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Legislatura VIII- Atto di indirizzo politico ogg. n. 1051
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
1051 - Risoluzione proposta dai consiglieri Donini e Richetti per promuovere iniziative nelle scuole, in occasione della giornata dedicata a San Francesco, finalizzate allo sviluppo di attività formative dedicate alla multiculturalità ed all'accoglienza, da estendere anche in ambito europeo, ai fini del riconoscimento e dell'integrazione delle diverse culture (documento in data 01 02 06).

Testo:

 Risoluzione
L'Assemblea legislativa della Regione
Emilia-Romagna
Premesso che
- il numero dei cittadini provenienti da paesi
extra UE è in costante aumento sui nostri
territori; ciò ci impone una riflessione sulla
capacità dell'Emilia-Romagna di essere terra di
accoglienza;
- le nostre città ed il nostro territorio, in forza
della storica capacità di essere centro propulsivo
e nevralgico nella produzione della Regione e del
nostro paese, hanno assistito da sempre all'arrivo
di persone alla ricerca di un lavoro dignitoso ed
una prospettiva di vita migliore, siano essi
provenienti da territori diversi del nostro paese
che da altri paesi extra UE;
- Numerose scuole di diverso ordine e grado hanno
provveduto a sollecitare la Regione attraverso
propri percorsi di educazione alla interculturalità
e al dialogo per consentire la conoscenza di
culture e realtà diverse da quella emiliano
romagnola e italiana e favorire una proficua
integrazione tra i ragazzi.
- tra le tante proposte presentate di particolare
interesse è parsa la proposta di legge per
l'istituzione di una giornata di riflessione sul
tema della multiculturalità individuando in
particolare il 4 ottobre, festa di S. Francesco;
i valori dell'accoglienza, del rispetto del
prossimo e della solidarietà, sono propri della
nostra Regione e di numerosi uomini che
storicamente hanno contribuito ad affermarli;
- San Francesco è tra questi, un santo della
tradizione del nostro paese, conosciuto ed amato
anche nella nostra regione come in altri paesi non
solo europei, che accomuna diverse culture. Vissuto
in un periodo di lotte e guerre, Francesco fu un
uomo di Pace, che rinunciò al potere, alla
ricchezza e guardò all'essenzialità dell'uomo, alle
sue miserie; che comunicò con la parola, con i
gesti, che comprese, che si aprì a tutto e a tutti.
Tutti si possono identificare in lui senza
distinzioni sociali, religiose od intellettuali.
Considerato che
è sempre più forte l'esigenza di favorire momenti
di riflessione sulla integrazione, sul valore della
multiculturalità della solidarietà e che
l'integrazione tra le diverse culture è il
risultato di un processo di metabolizzazione della
diversità come ricchezza; in questo senso la figura
di San Francesco è attualissima, esercita fascino,
ammirazione, condivisione anche al di là del credo
personale. San Francesco è un Santo della nostra
Storia, che fa parte delle nostre comunità, piccole
e grandi.
Preso atto che
la Regione Emilia-Romagna, il 4 ottobre 2005, nella
Basilica di San Francesco di Assisi, in
rappresentanza di tutte le altre regioni italiane,
ha acceso la lampada votiva intendendo con questa
cerimonia manifestare una forte identità ed
assumere un ruolo propositivo sui valori connessi
alla figura di San Francesco
Tenuto anche conto che
i temi dell' integrazione sociale e multiculturale,
della tolleranza e della pace, che rappresentano
una questione di primo piano per tutto il paese,
sono alla base dello Statuto della Regione
Emilia-Romagna, e che principalmente a livello
culturale nonché in una dimensione europea possono
trovare adeguata risonanza e sviluppo
Propone
che l'Ufficio Scolastico Regionale dell'
Emilia-Romagna in occasione della giornata dedicata
a San Francesco, valuti l'opportunità di promuovere
iniziative nelle scuole di tutto il territorio, per
lo sviluppo di attività formative e momenti anche
aperti ad altri soggetti del territorio all'insegna
della multiculturalità e dell'accoglienza
Chiede inoltre al Parlamento Europeo
di promuovere in Europa nella giornata del 4
ottobre iniziative rivolte ai giovani dedicate al
riconoscimento e all'integrazione delle diverse
culture.
Monica Donini
Matteo Richetti