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Legislatura VIII - Atto di indirizzo politico approvato ogg. n. 1051 - Risoluzione
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
Risoluzione, proposta dai consiglieri Donini e Richetti, per promuovere iniziative nelle scuole, in occasione della giornata dedicata a San Francesco, finalizzate allo sviluppo di attività formative dedicate alla multiculturalità ed all'accoglienza, da estendere anche in ambito europeo, ai fini del riconoscimento e dell'integrazione delle diverse culture.
Annuncio in aula: 07/02/2006
Approvato in data: 07/02/2006

Testo:

          OGG. N. 1051  -  RISOLUZIONE
L'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
premesso che
il numero dei cittadini provenienti da Paesi extra UE è in
costante aumento sui nostri territori; ciò ci impone una
riflessione sulla capacità dell'Emilia-Romagna di essere terra
di accoglienza;
le nostre città ed il nostro territorio, in forza della storica
capacità di essere centro propulsivo e nevralgico nella
produzione della regione e del nostro Paese, hanno assistito da
sempre all'arrivo di persone alla ricerca di un lavoro
dignitoso ed una prospettiva di vita migliore, siano essi
provenienti da territori diversi del nostro Paese che da altri
Paesi extra UE;
numerose scuole di diverso ordine e grado hanno provveduto a
sollecitare la Regione attraverso propri percorsi di educazione
alla interculturalità e al dialogo per consentire la conoscenza
di culture e realtà diverse da quella emiliano-romagnola e
italiana e favorire una proficua integrazione tra i ragazzi;
tra le tante proposte presentate di particolare interesse è
parsa la proposta di legge per l'istituzione di una giornata di
riflessione sul tema della multiculturalità individuando in
particolare il 4 ottobre, festa di S. Francesco;
i valori dell'accoglienza, del rispetto del prossimo e della
solidarietà, sono propri della nostra Regione e di numerosi
uomini che storicamente hanno contribuito ad affermarli;
San Francesco è tra questi, un santo della tradizione del
nostro Paese, conosciuto ed amato anche nella nostra regione
come in altri Paesi non solo europei, che accomuna diverse
culture. Vissuto in un periodo di lotte e guerre, Francesco fu
un uomo di pace, che rinunciò al potere, alla ricchezza e
guardò all'essenzialità dell'uomo, alle sue miserie, che
comunicò con la parola, con i gesti, che comprese, che si aprì
a tutto e a tutti. Tutti si possono identificare in lui senza
distinzioni sociali, religiose od intellettuali;
considerato che
è sempre più forte l'esigenza di favorire momenti di
riflessione sulla integrazione, sul valore della
multiculturalità della solidarietà e che l'integrazione tra le
diverse culture è il risultato di un processo di
metabolizzazione della diversità come ricchezza; in questo
senso la figura di San Francesco è attualissima, esercita
fascino, ammirazione, condivisione anche al di là del credo
personale. San Francesco è un santo della nostra storia, che fa
parte delle nostre comunità, piccole e grandi;
preso atto che
la Regione Emilia-Romagna, il 4 ottobre 2005, nella Basilica di
San Francesco di Assisi, in rappresentanza di tutte le altre
regioni italiane, ha acceso la lampada votiva intendendo con
questa cerimonia manifestare una forte identità ed assumere un
ruolo propositivo sui valori connessi alla figura di San
Francesco;
tenuto anche conto che
i temi dell'integrazione sociale e multiculturale, della
tolleranza e della pace, che rappresentano una questione di
primo piano per tutto il Paese, sono alla base dello Statuto
della Regione Emilia-Romagna, e che principalmente a livello
culturale nonché in una dimensione europea possono trovare
adeguata risonanza e sviluppo;
propone
che l'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna in
occasione della giornata dedicata a San Francesco, valuti
l'opportunità di promuovere iniziative nelle scuole di tutto il
territorio, per lo sviluppo di attività formative e momenti
anche aperti ad altri soggetti del territorio all'insegna della
multiculturalità e dell'accoglienza
chiede inoltre al Parlamento Europeo
di promuovere in Europa nella giornata del 4 ottobre iniziative
rivolte ai giovani dedicate al riconoscimento e
all'integrazione delle diverse culture.
Approvata all'unanimità nella seduta pomeridiana del 7 febbraio
2006.