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Legislatura X - Atto ispettivo ogg. n. 2405
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
2405 - Interrogazione a risposta scritta circa il mantenimento dello stabilimento Maserati a Modena e la tutela dei relativi lavoratori. A firma dei Consiglieri: Campedelli, Sabattini, Serri, Boschini

Testo:

Interrogazione a risposta scritta

 

Premesso che

 

Dopo i risultati estremamente positivi che hanno caratterizzato l’anno 2014, lo storico marchio modenese Maserati sta oggi scontando i contraccolpi di un consistente calo delle vendite, legato soprattutto allo stallo dei mercati internazionali, soprattutto statunitense e cinese, a cui è principalmente destinata la produzione di alta gamma.

La crisi di produzione ha determinato una situazione difficilmente sostenibile per lo stabilimento modenese, passato a produrre 10 auto al giorno rispetto alle 19 del 2014, il che significa ricorso alla cassa integrazione per i 315 dipendenti ed ombre preoccupanti sulla permanenza nel territorio di un marchio che si identifica con la storia stessa della città e che ne costituisce un’imprescindibile risorsa economica e sociale. Ciò anche a fronte delle parole pronunciate pubblicamente da Sergio Marchionne il 17 marzo scorso, che avrebbe definito il futuro del tridente come lontano da Modena.

 

Considerato che

 

Nel 2014 la casa del Tridente ha festeggiato a Modena il centenario dalla nascita, dimostrando così il legame fra la città e la produzione di auto Maserati, città che ha sempre assecondato e valorizzato le spinte all’innovazione dell’impresa per consentire il permanere della produzione in loco.

 

Rilevato che

 

Sebbene sia certamente vero che le caratteristiche dello stabilimento modenese non consentono di portare altre grandi produzioni, è altrettanto vero che la sede modenese può sfruttare in maniera positiva le sinergie legate alla presenza sul territorio del centro di ricerca e sviluppo ed avvantaggiarsi del legame storico del marchio col suo territorio, che significa sapere legare tradizione e innovazione in un connubio fra nuova tecnologia e qualità artigiana.

Garantire il futuro dello stabilimento modenese, significa trovare soluzioni che consentano di raggiungere livelli sostenibili attraverso una differenziazione dei prodotti grazie a modalità innovative di produzione.

Preso atto con favore dell’immediata presa di posizione della Regione Emilia-Romagna, nelle persone del suo presidente e dell’Assessore alle attività produttive, che, di concerto col sindaco Muzzarelli, ha ribadito la necessità che Maserati rimanga a Modena ed ha chiesto un incontro urgente con i suoi vertici

 

Si interroga la giunta

 

Per sapere quali sviluppi vi siano nella vicenda descritta e come si intenda porre nei confronti dei vertici aziendali al fine del mantenimento della storica realtà industriale modenese.