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Legislatura VIII - Atto ispettivo ogg. n. 1461
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
1461 - Interpellanza dei consiglieri Mazza, Monari, Ercolini, Zanca, Borghi, Caronna, Masella e Nanni per interventi volti alla tutela della Città di Bologna e delle sue qualità storiche ed architettoniche.

Testo:


 I sottoscritti consiglieri regionali
considerato che
- la città di Bologna per il suo ruolo di capoluogo
della regione Emilia-Romagna e per le sue funzioni
economiche, fieristiche, culturali e universitarie,
oltre che per le sue vocazioni turistiche, accoglie
ogni giorno un numero di persone largamente
superiore ai propri residenti;
- da più anni i servizi pubblici, le strade e le
strutture urbane sono sottoposte a un logorio
crescente e tale da richiedere interventi sempre
più onerosi per garantire una decente capacità
ricettiva e la tutela delle caratteristiche
storiche e della bellezza urbana di Bologna che
sono tra le ragioni del suo essere scelta da
imprese e cittadini per le loro attività;
- il Comune di Bologna sta elaborando un progetto
pluriennale per ripristinare le tradizionali
pavimentazioni del centro storico e per adottare
soluzioni progettuali e tecniche che si integrino
con l'ambiente storico e urbano della città e in
pari tempo reggano al passaggio dei messi per il
trasporto di persone e merci;
evidenziato che
- importanti strade del centro storico, oltre a
tante piccole vie, sia in porfido che in lastroni
di granito sono state coperte parzialmente o
totalmente da strati di catrame, come sta avvenendo
ora in via Lame e come è avvenuto ad esempio con
l'asfaltatura di Via Sant'Isaia, via San Felice,
Via Ugo Bassi, la selciata di Piazza Malpigli, via
San Vitale, via Galliera, e via Indipendenza, che
era stato presentato come ultimo intervento con
asfalto nel centro storico;
sottolineato che
- l'aspetto del centro storico di Bologna è
fortemente alterato dall'uso improprio del catrame
con grave danno alla qualità urbana e alla bellezza
che sono elementi fondanti della diversità e della
attrattività di Bologna rispetto ad altre città pur
apprezzabili ma di minor impatto emotivo;
- l'uso del catrame nel centro storico è sempre
stato motivato per la mancanza delle risorse
finanziarie necessarie per l'uso di tecnologie
possibili e appropriate, più costose della
realizzazione e della manutenzione del catrame, per
realizzare pavimentazioni a cubetti di porfido o a
lastroni di granito, o miste, in grado di
sopportare il passaggio di mezzi pesanti e di
limitare o escludere vibrazioni sui palazzi
adiacenti;
chiedono alla Giunta regionale
- se condivide queste considerazioni e se ritenga
perciò opportuno intervenire e contribuire alla
tutela della bellezza di Bologna, città capoluogo
della regione e sua prima porta di accesso, al fine
di evitare che la carenza di risorse impongano
soluzioni inadeguate e tali da incidere in modo
irreversibile sulla qualità urbana del suo centro
storico e dell'intera città;
- se ritenga perciò opportuno destinare un
contributo finanziario straordinario atto a
integrare le risorse del Comune di Bologna per gli
interventi più urgenti previsti per il 2006;
- se ritenga opportuno, sulla base del piano che il
Comune di Bologna sta elaborando, attivare un
Accordo di Programma Poliennale per la tutela e
il ripristino della bellezza urbana e delle qualità
storiche e architettoniche della città di Bologna,
anche per il suo ruolo di capoluogo della regione
viste anche le funzioni nazionali e regionali
svolge dal capoluogo bolognese;
- se ritenga opportuno, viste le competenze
regionali sulla mobilità, attivare una ricerca sul
ripristino e la manutenzione delle strade storiche
per la scelta di soluzioni progettuali e tecniche
appropriate e innovative per elaborare linee guida
generali e un abaco di tecnologie possibili al fine
di coniugare la qualità e la bellezza urbana con le
esigenze di mobilità di persone e merci, per la
tutela dei centri storici della nostra
regione.
Mazza - Monari - Ercolini - Zanca - Borghi -
Caronna - Masella - Nanni