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Legislatura VIII- Atto di indirizzo politico ogg. n. 1568
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
1568 - Risoluzione proposta dai consiglieri Borghi, Nanni e Masella per promuovere azioni istituzionali dirette ad agevolare le procedure di importazione del farmaco Bedrocan e la relativa distribuzione presso le strutture sanitarie (documento in data 19 07 06).

Testo:

 RISOLUZIONE
Premesso che
nel nostro paese è già previsto l'utilizzo di
sostanze psicotrope ad uso medico, quali gli
oppiacei e in particolare la morfina, il cui
utilizzo è stato incentivato dalla Legge
12/01( Norme per agevolare l'impiego dei farmaci
analgesici oppiacei nella terapia del dolore ),
approvata dal Parlamento nel febbraio 2001;
si sta affermando un riconoscimento a livello
scientifico del valore terapeutico della canapa. In
particolare la canapa si rivela utile nel
contrastare gli effetti collaterali delle terapie
farmacologiche prescritte per i malati di cancro e
di Aids nonché si dimostra efficace nel trattamento
di patologie quali la sclerosi multipla, il morbo
di Parkinson, il glaucoma e l'epilessia;
l'apprezzamento del valore medico della canapa, in
molti paesi, ha sollevato dibattiti che hanno
portato a scelte politiche concrete motivate in
numerosi rapporti presentati da alte autorità
istituzionali. Così, per riportare solo qualche
esempio, il rapporto della Camera dei Lord, già nel
1998, mentre auspica una sperimentazione su larga
scala, raccomanda al governo di consentire da
subito l'uso terapeutico della canapa per i malati
(compassionate use); il rapporto dello speciale
comitato sulle droghe illegali del Senato Canadese
del 2002 (Nolin Report) raccomanda al governo di
varare norme per facilitare l'uso terapeutico della
canapa, peraltro già consentito.
moltissimi pazienti nel mondo, affetti dalle
patologie predette, si sono organizzati in
movimenti per incoraggiare l'uso terapeutico,
scientificamente provato, e sviluppare la
sperimentazione sulla cannabis, oltre a dar corso
in modo ampio al principio della tutela della
salute, garantito dalla Costituzione Italiana sia
come libertà terapeutica, esplicitato quale uso
continuato e non interrotto, sia come libertà di
cura;
Considerato che
l'ordinamento giuridico italiano considera il
diritto alla salute quale diritto inviolabile
dell'uomo e tra i compiti e competenze
istituzionali della Regione vi è quello della
tutela della salute e della qualità della vita nel
rispetto della libertà e della dignità di ogni
persona;
numerose norme internazionali favoriscono l'uso
terapeutico di sostanze stupefacenti;
l'ordinamento nazionale consente l'utilizzo di
farmaci a base di sostanze stupefacenti, come
previsto dal comma 2, art. 72 del Testo aggiornato
del DPR 309/90 (G.U. n.62 del 15/marzo 1996), che
recita: È consentito l'uso terapeutico di
preparati medicinali a base di sostanze
stupefacenti o psicotrope debitamente prescritti
secondo le necessità di cura in relazione alle
particolari condizioni patologiche del soggetto.
Con la legislazione vigente il Ministero della
Sanità può autorizzare la sperimentazione con
sostanze psicotrope, come previsto dall'art. 49 del
Testo aggiornato del DPR 309/90, nonché la
coltivazione di sostanze stupefacenti o psicotrope,
come previsto dall'art.17 e dall'art. 26.
Il testo aggiornato del DPR 309/90, quale risulta
dalle profonde modifiche operate dalla legge
49/2006 non è però intervenuto sulle norme
succitate, già presenti nel Testo Unico precedente;
Ritenuto che
il Bedrocan risulta essere un farmaco di origine
completamente naturale, con certificazione
biologica del Ministero della salute olandese e può
essere assunto con diverse modalità (ad esempio
tramite vaporizzatore o con bollitura) ed è meno
invasivo di altri farmaci sintetici contenenti lo
stesso principio attivo
la scelta di favorire l'utilizzo terapeutico dei
farmaci derivati della canapa indica per la cura
delle patologie predette non rientra nel confronto
tra l'approccio proibizionista e quello
antiproibizionista sulle droghe.
L'Assemblea Legislativa
Impegna
La Giunta Regionale
1) A promuovere una forte azione istituzionale nei
confronti del Ministero per la Salute, anche
attraverso accordi di programma o protocolli
d'intesa tra la Regione e lo Stato, dirette ad
agevolare le procedure di importazione del farmaco
Bedrocan e la relativa distribuzione presso le
strutture sanitarie, al fine di favorirne
l'utilizzo continuato nelle terapie indicate in
premessa, da parte dei pazienti che ne presentino
richiesta e dietro presentazione della prescritta
ricetta medica, nonché dirette a favorire
l'approvvigionamento presso le farmacie
territoriali dello stesso farmaco;
2) A promuovere una forte azione di indirizzo
presso i medici di base, le ASL e tutte le altre
strutture competenti attraverso moduli di
formazione, direttive e/o circolari esplicative per
favorire la corretta e celere applicazione della
normativa vigente riguardante l'utilizzo della
specialità farmaceutica Bedrocan per le gravi
patologie sopra citate.
3) a richiedere al Ministero della Salute la
predisposizione di un bollettario per favorire le
richieste all'acquisto cumulativo di Betrocan da
parte delle strutture competenti alla vendita,
all'acquisto e alla somministrazione della predetta
sostanza.
4) A sostenere una disciplina legislativa in corso
di definizione per la sperimentazione ad uso
terapeutico della cannabis indica e a promuovere la
raccolta di casi clinici e di evidenze scientifiche
sull'uso medico della canapa.
Gianluca Borghi - Paolo Nanni - Leonardo Masella