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Legislatura VIII- Atto di indirizzo politico ogg. n. 1810
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
1810 - Risoluzione proposta dai consiglieri Parma, Manfredini e Corradi per esprimere disapprovazione nei confronti della proposta di legge finanziaria riguardante il 2007 (documento in data 13 10 06).

Testo:

 RISOLUZIONE
I sottoscritti Consiglieri: Maurizio Parma, Mauro
Manfredini, Roberto Corradi, del Gruppo Consiliare
Lega Nord Padania Emilia e Romagna
Premesso che:
il Consiglio dei Ministri, in data 29 Settembre
2006, ha approvato la manovra finanziaria per il
2007, che nei prossimi giorni inizierà il suo iter
legislativo in Parlamento;
tale manovra ha immediatamente suscitato forti
critiche, provenienti, oltre ché dall'opposizione,
da svariati settori della società civile, come le
associazioni imprenditoriali (Confindustria,
Confcommercio, Confartigianato) e le associazioni
dei consumatori;
al contrario, il consenso più convinto è stato
espresso dalle confederazioni sindacali
appartenenti alla Triplice, in particolare dal
Segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani,
il quale ha affermato che è la Finanziaria che
chiedevamo .
Premesso altresì che:
moltissimi amministratori locali, soprattutto in
quota al centro-sinistra, si sono dichiarati
contrari a quanto previsto nel testo, in particolar
modo per le norme relative agli Enti Locali;
agli Enti Locali vengono tolti 4 miliardi imponendo
loro la scelta tra la riduzione di servizi
importanti e l'aumento di imposizione fiscale;
c'è una parte della Finanziaria che deve essere
assolutamente cambiata altrimenti si rischia di
bloccare la ripresa economica, soprattutto al Nord;
Considerato che:
entrando nel merito della manovra, compaiono
rilevanti tagli alle risorse spettanti agli Enti
Locali, quantificati in 4,3 miliardi di Euro;
per sopperire a questa minore disponibilità
finanziaria, gli Enti Locali saranno costretti a
programmare pesanti inasprimenti fiscali a carico
dei cittadini, previsti proprio nella manovra, fra
i quali si segnalano:
aumento della compartecipazione Irpef per i Comuni
(art. 7): viene aumentata l'aliquota di
compartecipazione addizionale comunale, che passa
allo 0,8 %;
imposta di scopo (art. 8): tassa comunale
finalizzata ad ottenere un contributo da parte dei
cittadini per realizzare nuove infrastrutture nel
territorio di riferimento;
contributo comunale di ingresso e soggiorno (art.
9): i Comuni potranno istituire un contributo (fino
a 5 Euro al giorno) dovuto dai soggetti non
residenti che prendono alloggio in strutture
turistiche;
Considerato altresì che:
l'aumento della pressione fiscale, previsto
all'art. 3 (Irpef) della Finanziaria, sui
cittadini, appare quanto meno ingiustificato
proprio nel momento in cui si sta manifestando una
certa ripresa economica;
Rilevato che:
il tessuto economico e produttivo del Paese
abbisogna di investimenti che, molto spesso,
vengono reperiti con il TFR (Trattamento di Fine
Rapporto), da sempre una importante fonte di
autofinanziamento per le imprese (in particolare
piccole e medie);
il Governo Prodi sta vanificando quanto realizzato
dal precedente esecutivo relativamente al TFR, che
viene trasformato in una voce di entrata nel
bilancio dell'INPS, attuando un vero e proprio
esproprio proletario da parte dello Stato e
mettendo, così, in ginocchio il Nord, ovverosia la
parte più produttiva del Paese;
l'Assemblea Legislativa impegna la Giunta
Regionale:
ad esprimere la propria completa disapprovazione
nei confronti di una manovra economico finanziaria
devastante per il Paese, per i suoi cittadini e per
le sue amministrazioni locali;
ad invitare il Governo a ritirare questa manovra
finanziaria, presentandone una più equa e tale da
favorire il reale sviluppo del Paese;
a formalizzare tale disapprovazione inviando il
presente atto al Presidente del Consiglio dei
Ministri, ai Presidenti delle Camere e ai
Capigruppo parlamentari.
Maurizio Parma
Mauro Manfredini
Roberto Corradi