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Legislatura VIII- Atto di indirizzo politico ogg. n. 237
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
237 - Risoluzione proposta dal consigliere Filippi per attivare iniziative nell'ambito dell'Unione Europea, della NATO e delle Nazioni Unite, al fine di bloccare i finanziamenti a favore di paesi medio-orientali che sostengono il terrorismo (documento in data 13 07 05).

Testo:

 Risoluzione
L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELL'EMILIA-ROMAGNA
Di fronte
Al vile attentato terroristico che, giovedì sette
luglio, ha sconvolto Londra, causato la morte e il
ferimento di molti cittadini innocenti.
Premesso
Che sono trascorsi quattro anni dall'attacco
terroristico contro gli Stati Uniti e un anno
contro la Spagna, Che gli autori ed i loro mandanti
hanno voluto colpire i popoli ed i Paesi che si
riconoscono nei valori irrinunciabili della
democrazia e della liberta;
Che L'Europa (intesa come UE), Italia inclusa, ogni
anno versa montagne di quattrini al Popolo
palestinese e non solo, per la sua promozione;
Che la Regione Emilia-Romagna dal 2002 al 2004 ha
finanziato nove progetti da realizzarsi sul
territorio palestinese per milioni di euro pagati
dai contribuenti;
Che il Popolo palestinese ha intascato poco dei
cospicui fondi, ma in compenso il vecchio Arafat
con gli incassi umanitari ha messo a punto una
raffinata rete di killer e kamikaze tuttora
operativa.
Posto
Che la lotta alla barbarie del terrorismo deve
vedere uniti tutti i popoli ed i Paesi che hanno a
cuore i valori della democrazia e della libertà;
Che di fronte ad ogni nuova minaccia alla sicurezza
ed alla libertà del mondo, deve innescarsi una
comune volontà di reagire con coesione e
determinazione; nella certezza che questa battaglia
rappresenta una difesa dei diritti umani e degli
ideali di libertà, pace, giustizia e sviluppo in
cui tutti ci riconosciamo;
Considerato
Che la lotta al terrorismo e la difesa della
libertà deve rappresentare una responsabilità
condivisa a livello mondiale; che in questa lotta
l'ONU deve essere in prima linea;
Che il terrorismo globale colpisce con la sua cieca
ferocia obiettivi civili e militari, in zone di
guerra, ma anche aree in pace;
Che il terrorismo non nasce né dalla povertà, né da
motivazioni banalmente meccaniciste o economiste,
ma è espressione preponderante di una nuova guerra
santa, iniziata già da diversi anni, con teatro la
grande parte del mondo occidentale;
Che, con l'uccisione indiscriminata di esseri umani
attraverso l'immolazione dei martiri-killer, i
fanatici hanno l'obiettivo di piegare le democrazie
occidentali, e con esse i Paesi musulmani che
cercano la via della modernità.
IMPEGNA LA GIUNTA
A farsi interprete presso il Governo della
Repubblica di farsi carico di tutte le iniziative
necessarie nell'ambito dell'Unione Europea, della
N.A.T.O. e delle Nazioni Unite affinché finisca il
finanziamento in quei paesi del medio oriente dove
il terrorismo è una costante del potere politico,
dove i rappresentanti politici più delle volte
comandano i terroristi con i finanziamenti che la
sinistra antagonista italiana, insieme al movimento
internazionale No-global e diverse associazioni non
governative fanno arrivare sottoforma di aiuti
umanitari.
Fabio Filippi