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Legislatura VIII - Atto ispettivo ogg. n. 424
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
424 - Interrogazione del consigliere Leoni, a risposta scritta, circa le problematiche connesse alla crescente presenza, sul territorio regionale, dei cosiddetti Phone center .

Testo:


 INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Il sottoscritto Andrea Leoni, Consigliere regionale
del gruppo Forza Italia
premesso
che in numerosi centri urbani del territorio della
provincia di Modena e dell'intera regione si
assiste ad un costante aumento dei cosiddetti
Phone center , ovvero centri di telefonia a
disposizione del pubblico;
considerato
che l'attività svolta dai Phone Center sarebbe
gestita in molti casi unitamente a quella relativa
al trasferimento di denaro e alla vendita di
bevande;
che tali attività richiamano in molti casi un
notevole afflusso di persone straniere;
che l'apertura di tali centri spesso si prolunga in
orari serali e notturni, ed in giorni festivi, con
il conseguente assembramento di persone e
l'insorgere di problemi di ordine pubblico e di
disturbo alla quiete pubblica;
che in diversi casi segnalati a mezzo stampa, i
Phone center svolgerebbero la propria attività
senza limitazione rispetto alla fascia oraria e
senza alcuna limitazione né controllo rispetto i
requisiti igienico sanitari;
che in diversi comuni italiani, tra cui Parma, in
assenza di una legislazione specifica sulla
regolamentazione di tali attività, i Sindaci
avrebbero ritenuto opportuno regolamentare con
propria ordinanze l'attività dei Phone Center ;
tenuto conto
che il Consiglio dei Ministri, con decreto legge n.
144 in data 22 luglio 2005 pubblicato sulla G.U. n.
173 del 27 luglio 2005, ha adottato un primo ed
importante pacchetto di misure per contrastare il
terrorismo internazionale;
che l'art. 7 del suddetto D.L. introduce nuove
disposizioni per chi gestisce o intende gestire
posti di telefonia e servizi internet;
che tra le nuove disposizioni sugli esercizi di
telefonia sarebbe previsto l'obbligo, da parte dei
titolari di tali attività, di munirsi della
preventiva licenza rilasciata dall'Autorità di
Pubblica Sicurezza;
Valutato
che le problematiche connesse alla crescente
presenza sul territorio dei Phone center
farebbero ritenere opportuno l'intervento della
Regione e degli enti locali interessati al fine di
regolarizzare e controllare con strumenti e
modalità specifiche l'attività svolta dai centri
medesimi;
ritenuto
che una corretta conoscenza ed un costante
monitoraggio della distribuzione sul territorio di
tali centri costituirebbe uno strumento utile al
fine di attuare politiche di intervento finalizzate
alla regolamentazione dell'attività dei centri
medesimi e alla conseguente prevenzione rispetto
alle problematiche suddette;
INTERROGA la Giunta regionale per sapere:
quanti siano, nella provincia di Modena e nelle
altre province dell'Emilia Romagna, i Phone
Center attivi;
come spieghi il fenomeno connesso alla
proliferazione, sul territorio regionale, di tali
centri;
se e quali normative regolamentino l'attività di
tali centri;
se concordi nel ritenere opportuno intervenire con
specifiche misure al fine di regolamentare e
controllare l'attività di tali centri e, in caso
affermativo, in quali termini;
se e quali azioni intenda porre in essere ai fini
della regolamentazione e del controllo
dell'attività dei centri suddetti.
Andrea Leoni