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Legislatura VIII- Atto di indirizzo politico ogg. n. 784
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
784 - Risoluzione proposta dalla consigliera Ercolini per la previsione, nella finanziaria 2006, di maggiori somme per il Fondo sociale per l'affitto, per il rilancio dell'edilizia residenziale pubblica, e per la costituzione, in ambito regionale, di fondi di garanzia per l'accensione di mutui immobiliari per l'acquisto della prima casa (documento in data 18 11 05).

Testo:

 RISOLUZIONE
L'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romangna
Visto che
La Legge Finanziaria per il 2006 riduce del 50% il
Fondo nazionale per le politiche sociali e, pur
destinando parte di queste risorse per l'accesso
alla casa, non prevede alcun finanziamento per
l'edilizia residenziale pubblica;
Valutato che
E' del tutto privo di valore reale stanziare 1
miliardo di Euro a favore delle famiglie quando
contemporaneamente si tagliano le risorse per le
politiche sociali e non si garantiscono la metà
degli stanziamenti già concordati per il 2005;
Considerato che
Senza un'adeguata politica nazionale per la casa
che consenta di programmare rilevanti investimenti
pubblici, anche gli Enti Locali non riusciranno a
soddisfare pienamente gli impegni assunti per
promuovere il diritto alla casa e favorire
l'inclusione;
Sottolineato che
I trasferimenti statali alle Regioni per l'edilizia
residenziale pubblica sono calati del 55% in tre
anni, mentre il Fondo sociale per l'affitto ha
perso la metà della propria consistenza fra 2000 e
2005, con una decurtazione, per la nostra Regione,
pari a 11 milioni di Euro, a cui si aggiungeranno
altri tagli nel 2006;
Evidenziato che
E' indispensabile un profondo cambiamento della
politica nazionale, con la previsione di un
consistente aumento delle risorse statali destinate
alla casa e con una legislazione che permetta
finalmente alle Regioni di operare nella certezza
dei tempi e delle risorse disponibili;
Chiede al Governo
Che la Finanziaria 2006 destini risorse maggiori al
Fondo sociale per l'affitto e al rilancio
dell'edilizia residenziale pubblica anche in
concorso con imprenditori e cooperative, che già
hanno dimostrato di essere partners importanti
presentando progetti e linee d'intervento basati
sulla nuova normativa regionale;
Invita la Regione
A concorrere alla costruzione di Fondi di garanzia-
insieme agli Enti Locali, alle Fondazioni e al
sistema creditizio- che permettano anche ai
lavoratori precari di accendere mutui fino 100% del
valore dell'immobile per l'acquisto della prima
casa;
Sollecita la Giunta
A tenere conto prioritariamente, nella destinazione
dei finanziamenti regionali per la casa- ivi
compresi quelli previsti alla fine dello scorso
Mandato per il Programma 3000 alloggi in affitto -
delle tensioni abitative caratterizzanti l'Area
metropolitana bolognese quale capoluogo di Regione
e sede di un importante Polo Universitario.
Gabriella Ercolini