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Legislatura VIII - Atto ispettivo ogg. n. 950
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
950 - Interpellanza del consigliere Filippi sui finanziamenti alla legge regionale 2/2004 Legge per la montagna .

Testo:


 INTERPELLANZA
Il sottoscritto Fabio Filippi, Consigliere
regionale del Gruppo Forza Italia,
Premesso
che il 20 gennaio 2004 veniva approvata, dopo anni
di pressanti richieste da parte del gruppo di Forza
Italia, la Legge Regionale n. 2 LEGGE PER LA
MONTAGNA ;
che la L.R. 2/2004 all'Art. 8 comma 3 si proponeva
di riservare il 2% delle risorse regionali per gli
investimenti agli interventi per lo sviluppo delle
zone montane;
che i propositi della L.R. 2/2004 erano:
a) contrastare fenomeni di spopolamento nelle aree
marginali;
b) conseguire la piena integrazione degli ambiti
locali nel sistema economico e sociale regionale,
valorizzando le potenzialità distintive proprie di
ogni singolo sistema territoriale locale;
c) garantire ai cittadini ed alle imprese adeguati
livelli di disponibilità di servizi pubblici
essenziali e di altri servizi di utilità
sociale(scuole, trasporti ecc.);
d) salvaguardare il patrimonio ambientale e
paesaggistico e le identità storiche, culturali e
sociali dei singoli sistemi territoriali locali;
e) promuovere la difesa idrogeologica del
territorio;
f) realizzare impianti di forestazione, anche
nell'ambito dei progetti di contenimento della
presenza di CO2 nell'atmosfera;
g) stimolare l'iniziativa privata in ambito
sociale, economico, turistico e culturale;
h) promuovere l'associazionismo e l'aggregazione
dei Comuni e delle Comunità montane.
Constatato
che la Giunta Regionale ha approvato in questi
giorni 17 accordi quadro triennali per lo sviluppo
delle zone appenniniche della nostra regione;
che i fondi stanziati dovrebbero sfiorare i 22
milioni di Euro, ma nel bilancio preventivo 2006,
gli stanziamenti per lo sviluppo della montagna,
corrispondono solo a due milioni di Euro;
che di questi 22 milioni di euro, le risorse messe
a disposizione (ma non nel bilancio di previsione
2006) dalla Regione Emilia-Romagna ammonterebbero a
7.7 milioni di Euro (di cui 1,9 provenienti dal
Fondo speciale per la montagna e i rimanenti da
singoli settori di intervento), 5 milioni di Euro
sono messi a disposizione dai Comuni, 3 milioni di
Euro dalle Comunità Montane, 2 milioni e 800 mila
Euro dalle Province e 2 milioni e 400 mila dai
privati;
che gli accordi sono stati sottoscritti da 186
soggetti: Regione Emilia-Romagna, 18 Comunità
montane, 104 Comuni, 8 Province, 17 soggetti
pubblici e 38 privati;
Sottolineato
che la Delibera regionale approvata all' inizio di
dicembre nella Commissione Territorio, Trasporti e
Infrastrutture stanzia a favore di tutte le
Comunità Montane dell' Emilia-Romagna solamente
1.900.000 Euro;
Verificato
che, a due anni dall'approvazione della Legge per
la Montagna , avvenuta con notevole ritardo
rispetto a tutte le altre regioni italiane, non si
sono ancora riscontrati segnali di miglioramento e
non risulta siano stati eseguiti atti concreti;
Interpella la Giunta per sapere
se, quando e come verranno messi a disposizione i
22 milioni di Euro che la Regione Emilia-Romagna
afferma verranno stanziati per la montagna ma che
non sono stati messi nel bilancio preventivo del
2006;
per quale motivo l'unica delibera riguardante la
montagna e approvata in Commissione Territorio,
Ambiente e Infrastrutture stanzia solo 1.900.000
Euro mentre l' assessore ne annuncia 22;
quali progetti siano stati finanziati e realizzati
dall'approvazione della Legge Regionale 2 del 2004
nell' anno 2004 e nell'anno 2005;
se nelle annate 2004 e 2005 la R.E.R. abbia
rispettato i propositi di riservare il 2% delle
risorse regionali (come definito all'Art. 8 comma 3
della L.R. 2/2004) per gli investimenti agli
interventi per lo sviluppo delle zone montane;
se è possibile avere un prospetto degli importi
delle opere finanziate dalla regione per la
montagna e il suo rapporto con i finanziamenti
previsti al comma 3 dell' art. 8;
se intenda, dopo 35 anni di gestione disastrosa per
l'economia turistica dell'entroterra e della zona
montana, cambiare rotta e riservare una parte dei
finanziamenti regionali anche alle zone montane;
se intenda definire una quota minima di altitudine
al di sotto della quale il territorio non venga
considerato montano;
se nella scorsa legislatura la Regione abbia speso
per i territori montani gli stanziamenti concessi
dal Governo italiano e dalla Comunità europea e a
quanto ammontino questi fondi;
come mai nel 2004 la Giunta di centro-sinistra
dell'Emilia-Romagna ha concesso più finanziamenti
agli immigrati (2,8 mil) che ai cittadini dei
territori appenninici (nulla);
come mai nel 2005 la Giunta di centro-sinistra
dell'Emilia-Romagna ha concesso più finanziamenti a
nomadi (2,3 mil.)che ai cittadini dei territori
appenninici (1,9 mil.);
se i proclami a favore della Montagna usciti in
queste settimane siano mirati in vista della
campagna elettorale delle elezioni politiche di
primavera o siano reali.
Fabio Filippi