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Legislatura X- Atto di indirizzo politico ogg. n. 5318
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
Risoluzione per impegnare la Giunta a prevedere nel nuovo ordinamento della Polizia Locale il requisito obbligatorio di appartenenza alla medesima per coloro che ricoprono l’incarico di Comandante e una tutela di natura legale e assicurativa per tutti gli agenti facenti parte del suddetto Corpo di Polizia. (26 09 17) A firma dei Consiglieri: Rancan, Delmonte, Fabbri, Rainieri, Bargi, Marchetti Daniele, Pettazzoni, Liverani, Pompignoli, Tagliaferri

Testo:

R I S O L U Z I O N E

 

L’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna

 

 

PREMESSO CHE

 

      La polizia locale è il principale regolatore della vita di tutti i giorni nello spazio pubblico delle città. Regola il traffico e contrasta i comportamenti di guida rischiosi, tutela i consumatori e garantisce il rispetto delle regole del commercio, tutela l'ambiente, controlla lo sviluppo edilizio e contrasta l'abusivismo, presidia, e prevalentemente a piedi, lo spazio pubblico per garantire sicurezza nelle città e nel territorio. L'obiettivo della Regione Emilia-Romagna è quello di costruire un vero e proprio sistema regionale di polizia locale: un sistema incardinato sugli enti locali, ma omogeneo su tutto il territorio regionale.

 

CONSIDERATO CHE

 

      La Regione Emilia Romagna sta procedendo verso una riforma legislativa del sistema di organizzazione della Polizia Locale. Tuttavia nella bozza di legge permangono ancora aspetti critici che talvolta suggeriscono una regressione in termini di tutela degli agenti del suddetto corpo di polizia.

 

VALUTATO CHE

 

Sindacati quali il SULPL hanno infatti denunciato come non sia ancora prevista alcuna forma di tutela legale e assicurativa, nonostante gli operatori della Polizia Locale intervengano anche in situazioni di grave rischio affiancando le altre FFOO statali non avendo tuttavia pari tutele. Gli stessi rimarcano inoltre come all’interno della bozza di riforma venga ribadito il fatto che il Comandate debba solo “preferibilmente” provenire dalla Polizia Locale, lasciando dunque ampio spazio ad organismi politici (i Comuni) di optare per eventuali burocrati che non conoscono le dinamiche del corpo di polizia e non presentano competenze adeguate per affrontare le numerose problematiche connesse a un tale delicato ruolo. 

 

RITENUTO CHE

 

L’attività svolta dagli agenti di Polizia Locale ha oggi caratteristiche tali da dover garantire agli stessi forme di tutela legale e assicurativa al pari delle altre FFOO.

Il requisito di appartenenza alla Polizia Locale per lo svolgimento del ruolo di Comandante garantisce un grado di consapevolezza delle problematiche e una competenza professionale tali da favorire uno sviluppo ottimale delle attività del corpo di polizia.

 

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA E LA GIUNTA REGIONALE,

 

     A prevedere nel nuovo ordinamento della Polizia Locale il requisito obbligatorio di appartenenza alla medesima per coloro che ricopriranno l’incarico di Comandante e una tutela di natura legale e assicurativa per tutti gli agenti facenti parte del suddetto corpo di polizia.  

 

 

I consiglieri

Rancan Matteo

Delmonte Gabriele

Fabbri Alan

Rainieri Fabio

Bargi Stefano

Marchetti Daniele

Pettazzoni Marco

Liverani Andrea

Pompignoli Massimiliano

Tagliaferri Giancarlo