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N. 230

 

ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

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(X Legislatura)

Verbale della seduta del 12 febbraio 2019 (pomeridiana)

 

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Presidenza del vicepresidente Rainieri

 


 

La seduta ha inizio alle ore 14,29.

 

È assente, ai sensi dell'articolo 65, comma 2 del Regolamento interno, il Presidente Bonaccini.

 

Hanno, inoltre, comunicato di non poter partecipare i consiglieri Cardinali, Fabbri e Ravaioli e gli assessori Bianchi, Caselli, Gualmini, Petitti e Venturi.

 

Le interpellanze previste nell’ordine dei lavori non sono svolte poiché è stata fornita e accettata risposta scritta.

 

Si torna dalla seduta antimeridiana alle dichiarazioni di voto sui seguenti oggetti trattati congiuntamente:

 

7941 -Risoluzione per impegnare la Giunta ad effettuare una ricognizione ed una eventuale rivalutazione del rischio idrogeologico e sul rischio idraulico dei corsi d’acqua che hanno presentato criticità durante gli ultimi eventi alluvionali. (12 02 19)

A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Bargi

 

7943 -Risoluzione per impegnare la Giunta a fare chiarezza su quanto accaduta a seguito degli eventi alluvionali al fine di definire procedure organizzative ed amministrative tali da evitare il ripresentarsi di rotture arginali quali quella del 2 febbraio 2019. (12 02 19)

A firma della Consigliera: Piccinini

 

7944 -Risoluzione per impegnare la Giunta a sollecitare al Governo la messa a disposizione delle risorse per avviare nuovi cantieri finalizzati alla prevenzione idrogeologica, a farsi promotrice affinché siano stanziati i necessari finanziamenti per il territorio della bassa bolognese e di tutto il bacino del Reno, nonché a proseguire l’azione intrapresa per ottenere maggiore autonomia regionale a i sensi dell’articolo 116 della Costituzione, specie per la competenza in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. (12 02 19)

A firma dei Consiglieri: Caliandro, Boschini, Rontini, Poli, Calvano, Marchetti Francesca, Bessi

 

7525 -Risoluzione per impegnare la Giunta a sollecitare il Governo, e nello specifico il Ministero dell'Ambiente, affinché accetti le risorse previste per il nostro Paese, 800 milioni di euro, a seguito dell'accordo che il governo Gentiloni, in accordo con le Regione e la Conferenza Stato-Regioni, aveva predisposto con la Banca Europea degli Investimenti per mettere in campo opere contro il dissesto idrogeologico; a sollecitare il Governo affinché riveda la sua posizione circa la chiusura di Italia Sicura in modo da proseguire sul percorso tracciato in questi quattro anni investendo sulla prevenzione e sul futuro del Paese, sollecitandolo inoltre affinché, invece di approvare condoni edilizi, recuperi Casa Italia, un progetto serio e lungimirante per la messa in sicurezza del nostro Paese. (19 11 18)

A firma dei Consiglieri: Montalti, Rontini, Boschini, Campedelli, Zappaterra, Calvano, Caliandro, Lori, Rossi, Sabattini, Zoffoli, Bagnari, Tarasconi, Molinari, Soncini, Bessi

 

Il Presidente, verificata “ictu oculi” la mancanza del numero legale, sospende la seduta.

 

La seduta, sospesa alle ore 14,28, è ripresa alle ore 14,30.

 

Previe separate votazioni nel corso delle quali intervengono sull’ordine dei lavori i consiglieri Piccinini e Caliandro, l’Assemblea

 

respinge:

 

gli oggetti nn. 7941 e 7943;

 

approva:

 

gli oggetti n. 7944 (in due parti separate come da richiesta del consigliere Taruffi) e n.7525.

 

7920 -Richiesta di istituzione, proposta dalla Consigliera Piccinini, ai sensi dell'art. 60, comma 1, del Regolamento interno dell'Assemblea Legislativa e dell'art. 40, comma 1, dello Statuto della Regione Emilia-Romagna, di una commissione assembleare d'inchiesta in merito agli eventi alluvionali del 2 febbraio 2019 determinati dall’esondazione del Reno, che hanno interessato un’area molto vasta a nord ovest di Bologna, e della rotta arginale in località Passo Pioppe.

A firma della Consigliera: Piccinini

In dibattito generale hanno la parola i consiglieri Piccinini, Pettazzoni, Iotti, Sassi, di nuovo Piccinini, di nuovo Iotti e Rontini.

 

In dichiarazione di voto intervengono i consiglieri Pettazzoni e Sassi.

 

L’Assemblea respinge.

 

7811 -Proposta recante: "Indirizzi per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell'infanzia. (L.R. 8 agosto 2001, n. 26 - L.R. 30 giugno 2003, n. 12)." (Delibera di Giunta n. 50 del 21 01 19)

 

Preliminarmente prende la parola la consigliera F. Marchetti per chiedere una breve sospensione “tecnica” al fine di predisporre delle proposte emendative.

 

Il Presidente, sospende la seduta alle ore 15,10.

 

La seduta riprende alle ore 15,21.

 

E prendono, ora, la parola, per dibattito generale i consiglieri Tagliaferri, F. Marchetti, Sensoli.

 

Risultano le seguenti proposte di emendamento e subemendamento:

 

-          tre proposte di emendamento a firma della consigliera Sensoli,

 

-          due proposte di subemendamento a firma della consigliera F. Marchetti.

 

Per dichiarazione di voto congiunta interviene la consigliera F. Marchetti.

 

Con separate votazioni, l’Assemblea approva tutti gli emendamenti, i subemendamenti e l’intero oggetto.

 

Si procede ora con i seguenti documenti trattati congiuntamente:

 

7465 -Risoluzione per impegnare la Giunta ad attivarsi di concerto con il Governo affinché anche nei territori montani della regione Emilia-Romagna si possa coniugare il diritto di nascere in montagna con il diritto di nascere in sicurezza, aggiornando i requisiti e gli standard organizzativi, tecnologici e di sicurezza che i punti nascita con volumi di attività inferiori a 500 parti all'anno devono possedere, tenendo conto anche delle caratteristiche economiche, sociali e orografiche di alcuni territori, prendendo inoltre in considerazione le valutazioni che hanno portato alla riapertura del punto nascite di Cavalese e le segnalazioni da inserirsi in una nuova richiesta di deroga finalizzata a far riprendere l’attività punto nascite di Pavullo nel Frignano. (08 11 18)

A firma del Consigliere: Galli

 

5775 -Risoluzione per impegnare la Giunta a rivolgere al Ministero della Salute istanza di riesame del parere consultivo, dallo stesso rilasciato in data 4/10/2017 alla Regione Emilia-Romagna per la richiesta di deroga per il Punto nascita di Pavullo nel Frignano, ad attivare azioni volte ad aumentare il tasso di fidelizzazione delle donne, dell'area del suddetto punto nascita, anche promuovendo innovativi servizi di ostetricia, ginecologia, neonatologia e pediatria autonomi, garantendo inoltre gli standard operativi, tecnologici e di sicurezza relativi al livello di assistenza ostetrica e pediatrico-neonatologica definiti dall'accordo del 2010. (07 12 17)

A firma dei Consiglieri: Gibertoni, Piccinini

 

7339 -Risoluzione per impegnare la Giunta a prendere in considerazione le valutazioni che hanno portato il Comitato Percorso Nascita nazionale a dare parere favorevole alla riapertura del Punto nascite di Cavalese (Trento) al fine di ripresentare allo stesso Comitato una nuova richiesta di deroga finalizzata a far riprendere l'attività dei Punti Nascite di Borgo Val di Taro (RE), Castelnovo ne' Monti (PR) e Pavullo nel Frignano (MO). (18 10 18)

A firma dei Consiglieri: Delmonte, Bargi, Rainieri

 

7635 -Risoluzione per impegnare la Giunta a valutare un'ulteriore richiesta di deroga al Comitato nazionale percorso nascite, motivata e supportata da impegni relativi ad investimenti che garantiscano standard operativi, tecnologici e di sicurezza, per la riapertura dei Punti Nascita di montagna di Castelnovo ne' Monti (Re), Pavullo nel Frignano (Mo) e Borgo Val di Taro (Pr), dando inoltre corso ad una interlocuzione con il Ministero della Sanità per rivisitare i contenuti dell'accordo Stato Regioni del 2010, anche sulla base dei dati della denatalità sempre maggiore, affinché siano riaperti i punti nascita suddetti e per il futuro non ci sia il rischio di chiusura per altri. (07 12 18)

A firma dei Consiglieri: Gibertoni, Sensoli, Piccinini

 

7874 -Risoluzione per impegnare la Giunta a proseguire il confronto con il Ministero della salute per verificare la possibilità di rivedere l’accordo Stato-Regioni del 2010 al fine di contemperare le esigenze di assicurare punti nascita nei territori e nelle comunità più disagiate, nonché a mantenere informata la commissione assembleare competente sugli sviluppi del confronto. (30 01 19)

A firma dei Consiglieri: Zoffoli, Torri, Taruffi, Prodi, Mori, Campedelli, Serri, Boschini, Poli, Rontini, Molinari, Lori, Cardinali, Iotti

 

7877 -Risoluzione per impegnare la Giunta a considerare la riapertura di tutti i punti nascita soppressi sul territorio regionale. (30 01 19)

A firma del Consigliere: Facci

 

Nel dibattito generale hanno la parola i consiglieri Gibertoni, Galli, Sassi, Prodi, Sensoli, Piccinini, Rancan.

 

Indi, il Presidente invita il consigliere Facci ad indossare la giacca e, contestualmente, coprire la maglietta sulla quale appare una scritta.

 

A tal proposito, sull’ordine dei lavori interviene il consigliere Sassi, indi il consigliere Pettazzoni.

 

Risulta una proposta di emendamento relativa all’oggetto n. 7874 a firma del consigliere Taruffi.

 

Per discussione generale sulla proposta di emendamento parla il consigliere Taruffi.

 

Per dichiarazioni di voto congiunte intervengono i consiglieri Facci (che dichiara di non partecipare al voto), Tagliaferri, Zoffoli, Delmonte, Taruffi.

 

Previe separate votazioni attraverso l’uso del dispositivo elettronico, come da richiesta dei consiglieri Taruffi e Delmonte, l’Assemblea

 

-          respinge:

 

-          gli oggetti n. 7465 – 5775 – 73397635 – 7877;

 

-          approva:

 

-          l’emendamento a firma Taruffi e l’oggetto n. 7874.

 

Infine, il Presidente toglie la seduta che ha termine alle ore 17,10.

 

(La comunicazione prescritta dall'articolo 69 del Regolamento interno viene inviata a tutti consiglieri).

 

 

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Approvato nella seduta antimeridiana del 26 febbraio 2019.

 

Il funzionario estensore: Giuseppina Rositano

 

 

 

Il Consigliere Segretario

Il Presidente dell’Assemblea