Menù di navigazione
Legislatura X - Commissione IV - Processo Verbale del 08/02/2017 antimeridiano

Processo verbale n 5

Seduta del 8 febbraio 2017

 

Il giorno 8 febbraio 2017 alle ore 10,00 è convocata, con nota prot. n. AL.2017.5046 del 02/02/2017, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali in seduta congiunta con la Commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità e con la Commissione per la parità e per i diritti delle persone e, al termine, in seduta congiunta con la Commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità.

 

Partecipano alla seduta i consiglieri:

 

Cognome e nome

Qualifica

Gruppo

Voto

 

ZOFFOLI Paolo

Presidente

Partito Democratico

5

presente

CARDINALI Alessandro

Vicepresidente

Partito Democratico

4

presente

SENSOLI Raffaella

Vicepresidente

Movimento 5 Stelle

3

assente

ALLEVA Piergiovanni

Componente

L’Altra Emilia Romagna

1

assente

BAGNARI Mirco

Componente

Partito Democratico

2

presente

BIGNAMI Galeazzo

Componente

Forza Italia

2

assente

BOSCHINI Giuseppe

Componente

Partito Democratico

1

presente

CALIANDRO Stefano

Componente

Partito Democratico

1

assente

CALVANO Paolo

Componente

Partito Democratico

2

presente

CAMPEDELLI Enrico

Componente

Partito Democratico

1

presente

DELMONTE Gabriele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

FABBRI Alan

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

FOTI Tommaso

Componente

Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale

1

presente

GIBERTONI Giulia

Componente

Movimento 5 Stelle

1

assente

MARCHETTI Daniele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

5

presente

MARCHETTI Francesca

Componente

Partito Democratico

2

presente

MORI Roberta

Componente

Partito Democratico

2

presente

PARUOLO Giuseppe

Componente

Partito Democratico

2

presente

SASSI Gian Luca

Componente

Movimento 5 Stelle

1

presente

SERRI Luciana

Componente

Partito Democratico

2

presente

SONCINI Ottavia

Componente

Partito Democratico

1

presente

TARASCONI Katia

Componente

Partito Democratico

1

presente

TARUFFI Igor

Componente

Sinistra Ecologia libertà

2

presente

ZAPPATERRA Marcella

Componente

Partito Democratico

4

assente

 

Sono presenti i consiglieri: Antonio MUMOLO in sostituzione di Marcella ZAPPATERRA e Manuela RONTINI in sostituzione di Alessandro CARDINALI per parte della seduta.

 

È altresì presente la Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare e politiche abitative Elisabetta GUALMINI.

 

Partecipano alla seduta: Clede Maria Garavini (Garante per l’infanzia e l’adolescenza), Giovanna Cosenza (Presidente del Corecom), Geo Ceccaroli (Dirigente del Compartimento della Polizia postale Emilia-Romagna), Chiara Brescianini (Dirigente scolastico presso Ufficio scolastico regionale), B. Attili (Dir. gen. Assemblea legislativa) e A. Marisaldi (Serv. Politiche sociali e socio-educative).

 

Presiede la seduta: Paolo ZOFFOLI

Assiste la segretaria: Nicoletta Tartari

Funzionario estensore: Antonella Agostini


Alle ore 10,10 i presidenti PARUOLO, MORI e ZOFFOLI dichiarano aperta la seduta congiunta tra le commissioni “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità”, Politiche per la salute e politiche sociali”, “Per la parità e per i diritti delle persone”.

 

-                        Informativa della Vicepresidente della Giunta regionale Elisabetta Gualmini e audizione della Garante per l’infanzia e l’adolescenza Clede Maria Garavini, della Presidente del Corecom Giovanna Cosenza e del Dirigente del Compartimento della Polizia postale Emilia-Romagna Geo Ceccaroli sul tema del bullismo e cyberbullismo nella regione.

 

La presidente MORI introduce l’argomento in esame e cede la parola alla Vicepresidente della Giunta regionale.

 

La vicepresidente GUALMINI svolge l’informativa.

 

La presidente MORI ringrazia e dà la parola per l’audizione alla Garante per l’infanzia e l’adolescenza e, a seguire, alla presidente del Corecom e al dirigente del Compartimento della Polizia postale.

 

La dott.ssa GARAVINI, la dott.ssa COSENZA e il dottor CECCAROLI svolgono l’audizione (quest’ultimo avvalendosi di slide, agli atti della segreteria delle Commissioni).

 

Interviene anche la dottoressa BRESCIANINI in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale.

 

La presidente MORI ringrazia gli ospiti presenti, svolge brevi considerazioni e chiede di poter mettere a disposizione dei commissari la documentazione relativa agli interventi odierni.

 

Intervengono i consiglieri MUMOLO, MARCHETTI F., MARCHETTI D., TARASCONI, il presidente PARUOLO, FOTI e TORRI.

 

Replicano il dottor CECCAROLI, le dottoresse BRESCIANINI, COSENZA e GARAVINI.

 

La presidente MORI ringrazia nuovamente e chiude la seduta congiunta tra le commissioni “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità”, Politiche per la salute e politiche sociali”, “Per la parità e per i diritti delle persone” alle ore 12,30.

 

Dalle ore 12,35 i lavori proseguono in congiunta tra le commissioni “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità” e “Politiche per la salute e politiche sociali”.

 

-                        Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, Un corpo europeo di solidarietà – COM (2016) 942 del 7 dicembre 2016.

 

I presidenti PARUOLO e ZOFFOLI introducono l’argomento in esame sul quale la commissione deve rendere il parere consultivo alla commissione referente Bilancio, Affari generali e istituzionali e danno la parola alla dottoressa Attili e, a seguire, al rappresentante della Giunta.

 

La dottoressa ATTILI e il dottor MARISALDI illustrano la nota tecnica e la bozza di parere già trasmesse ai commissari.

 

Intervengono i consiglieri FOTI e BOSCHINI e il presidente PARUOLO.

 

Replica la dottoressa ATTILI.

 

Intervengono nuovamente il consigliere FOTI e il presidente PARUOLO.

 

In assenza di altri interventi, i presidenti ZOFFOLI e PARUOLO invitano i commissari ad esprimersi sulla seguente bozza di parere:

 

“In linea generale, si valuta positivamente la strategia di azione proposta dalla Commissione europea per la costruzione di un Corpo europeo di solidarietà e in particolare si considerano positivamente i numerosi settori e iniziative individuati dalla comunicazione che rispondono effettivamente a bisogni reali ed attuali e alle esigenze di potenziale crescita culturale ed esperienziale dei giovani coinvolti. Si evidenzia, inoltre che, nelle proposte previste nella sezione volontariato della comunicazione, i soggetti, i contenuti e le finalità coincidono con l’esperienza di Servizio Civile Regionale (SCR) così come delineata e regolata dalla legge regionale 20 ottobre 2003, n. 20 (Nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale. Abrogazione della L.R. 28 dicembre 1999, n. 38), con il fondamentale valore aggiunto rappresentato dalla prospettiva europea.

Si evidenziano, tuttavia, alcuni aspetti sui quali sarebbe opportuno porre particolare attenzione in fase di attuazione della strategia. Il primo riguarda l’individuazione dei criteri di selezione dei giovani partecipanti che, al fine di evitare le criticità già emerse nel contesto del sistema del Servizio Volontario Europeo (SVE), dovrebbero garantire un accesso all’esperienza non fondato esclusivamente, o principalmente, sulle capacità espresse, sui titoli posseduti e sulle esperienze già maturate. Con riferimento all’obiettivo di rafforzare la coesione e migliorare la solidarietà a livello europeo, in fase di definizione delle modalità di accesso al “Corpo europeo di solidarietà”, quindi, sarà essenziale adottare misure che facilitino l’effettivo coinvolgimento e la partecipazione anche dei giovani con minori potenzialità e “autonoma” capacità d’attivazione, a cominciare dall’individuazione delle attività da realizzare.

Il secondo aspetto, strettamente connesso alla necessità di garantire la più ampia partecipazione dei giovani senza discriminazioni sociali o culturali, riguarda l’individuazione a monte dei valori comuni di riferimento che sostengono e motivano la partecipazione dei giovani a questo tipo di esperienza, anche attraverso la loro esplicita declinazione in un codice etico di comportamento.

Il terzo aspetto, infine, riguarda l’importanza di prevedere “strumenti” che favoriscano le relazioni tra i giovani europei, così che i giovani inseriti in progetti con paesi esteri operino in collaborazione con giovani del paese di accoglienza. A livello regionale, ad esempio, sarebbe opportuno concentrarsi sulla previsione di modalità di affiancamento dei giovani che partecipano al Corpo europeo di solidarietà ai loro coetanei impegnati nell’analoga nell’esperienza del Servizio Civile Regionale, e curare il rapporto di conoscenza, relazione e reciproca utilità con la comunità locale all’interno della quale si realizzano i progetti e vengono vissute queste esperienze.

Si segnala l’importanza in fase di attuazione della strategia, di valorizzare il ruolo e prevedere il coinvolgimento dei soggetti terzi, come ad esempio i Coordinamenti degli Enti di Servizio Civile (Co.Pr.E.S.C.) previsti dall’art.16 della legge regionale 20 del 2003, già operativi a livello nazionale e regionale, a sostegno della sensibilizzazione e promozione, del raccordo tra interessi dei giovani e attività da realizzare, della condivisione degli esiti dell’esperienza.

Si ritiene fondamentale, al momento dell’individuazione dei settori prioritari di intervento e di sviluppo delle relative progettualità, sostenere e valorizzare gli enti che si propongono per la costituzione e la gestione di reti a livello nazionale e/o transnazionale costituite da diversi soggetti interessati, per favorire lo sviluppo comune delle progettualità, lo scambio di buone pratiche e il miglioramento delle strategie di azione. Questo approccio consentirebbe, peraltro, a livello nazionale e regionale, di valorizzare un sistema di politiche per il volontariato e di relazioni già attivo da anni ed efficiente. Si evidenzia, quindi, che l’ampiamento dei soggetti che possono proporre attività nel contesto Corpo europeo di solidarietà dovrebbe essere improntato ad una semplificazione delle procedure, evitando la duplicazione degli adempimenti burocratici previsti da normative nazionali e/o regionali per enti ed organismi già “accreditati” per attività analoghe.

Si rileva che l’affiancamento della “Sezione Occupazione” alla misura di Garanzia giovani, potrebbe disincentivare le adesioni alla sezione volontariato laddove i benefit per i giovani partecipanti venissero differenziati in modo significativo tra le due sezioni; di conseguenza è importante che sia garantita anche ai giovani che parteciperanno alle iniziative della “Sezione Volontariato” la certificazione delle conoscenze e competenze trasversali (capacità di relazione, di lavorare in gruppo, di problem solving, ecc.), sociali e civiche, acquisite con la partecipazione al Corpo europeo di solidarietà (in linea con la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente).

Si evidenzia che, nel caso cui venga previsto un limite temporale massimo di partecipazione per ciascun giovane al Corpo europeo di solidarietà, sarebbe opportuno prevedere un meccanismo tale per cui vengano sommati i periodi temporali delle diverse esperienze, stante la possibilità di durate molto differenziate (da 2 a 12 mesi).

In conclusione, sul piano interno, si evidenzia che in linea con la creazione del Corpo europeo di solidarietà, si sta valutando la possibilità di aggiungere l’opzione del “Servizio Civile Nazionale” all’estero tra le misure del programma nazionale Garanzia per i Giovani e valorizzare lo strumento del tirocinio in mobilità interregionale e transnazionale e la mobilità professionale transnazionale e territoriale. A tal proposito si segnala che tale processo, dovrebbe permettere di dare continuità alle azioni già intraprese superando le difficoltà connesse ad una programmazione a regia nazionale e armonizzando le azioni finanziate attraverso diverse risorse nazionali ed europee.”.

 

La commissione Politiche per la salute e politiche sociali esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 19 voti a favore (PD), nessun contrario e 8 astenuti (LN, FDI-AN).

 

La commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 21 voti a favore (PD, SEL), nessun contrario e 6 astenuti (LN, FDI-AN).

 

La seduta congiunta termina alle ore 13,10.

 

Approvato nella seduta del 21 febbraio 2017.

 

La segretaria

Il Presidente

Nicoletta Tartari

Paolo Zoffoli