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Legislatura X - Commissione IV - Processo Verbale del 19/09/2017 antimeridiano

Processo verbale n. 30

Seduta del 19 settembre 2017

 

Il giorno 19 settembre 2017 alle ore 10,00 è convocata, con nota prot. n. AL.2017.45195 del 14/09/2017, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali.

 

Partecipano alla seduta i consiglieri:

 

Cognome e nome

Qualifica

Gruppo

Voto

 

ZOFFOLI Paolo

Presidente

Partito Democratico

5

presente

CARDINALI Alessandro

Vicepresidente

Partito Democratico

4

presente

SENSOLI Raffaella

Vicepresidente

Movimento 5 Stelle

3

presente

ALLEVA Piergiovanni

Componente

L’Altra Emilia Romagna

1

assente

BAGNARI Mirco

Componente

Partito Democratico

2

presente

BIGNAMI Galeazzo

Componente

Forza Italia

2

assente

BOSCHINI Giuseppe

Componente

Partito Democratico

1

presente

CALIANDRO Stefano

Componente

Partito Democratico

1

presente

CALVANO Paolo

Componente

Partito Democratico

2

presente

CAMPEDELLI Enrico

Componente

Partito Democratico

1

presente

DELMONTE Gabriele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

FABBRI Alan

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

2

presente

FOTI Tommaso

Componente

Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale

1

assente

GIBERTONI Giulia

Componente

Movimento 5 Stelle

1

presente

MARCHETTI Daniele

Componente

Lega Nord Emilia e Romagna

5

presente

MARCHETTI Francesca

Componente

Partito Democratico

2

presente

MORI Roberta

Componente

Partito Democratico

2

presente

PARUOLO Giuseppe

Componente

Partito Democratico

2

presente

PRODI Silvia

Componente

Gruppo Misto

1

presente

SASSI Gian Luca

Componente

Movimento 5 Stelle

1

presente

SERRI Luciana

Componente

Partito Democratico

1

presente

TARASCONI Katia

Componente

Partito Democratico

1

presente

TARUFFI Igor

Componente

Sinistra Italiana

2

presente

ZAPPATERRA Marcella

Componente

Partito Democratico

5

presente

 

È altresì presente l’assessore alle Politiche per la salute Sergio VENTURI.

 

Partecipano alla seduta: K. Petropulacos (Dir. gen. Cura della persona, salute e welfare), A. Giannini (Resp. Serv. Prevenzione collettiva e sanità pubblica) e M. Fridel (Serv. Prevenzione collettiva e sanità pubblica).

 

Presiede la seduta: Paolo ZOFFOLI

Assiste la segretaria: Nicoletta Tartari

Funzionario estensore: Vanessa Francescon


Il Presidente ZOFFOLI dichiara aperta la seduta alle ore 10,10.

 

- Approvazione del processo verbale n. 29 del 2017.

 

La Commissione approva all’unanimità.

 

5166 - Comunicazione del Presidente della Giunta sul "Documento di indirizzi della Giunta regionale per l'avvio del percorso finalizzato all'acquisizione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell'articolo 116, comma terzo, della Costituzione".

 

Il presidente ZOFFOLI nell’introdurre il primo argomento all’ordine del giorno chiarisce che la Commissione è riunita in sede consultiva per esprimere un parere da trasmettere alla Commissione I referente. Cede quindi la parola all’assessore Venturi.

 

L’assessore VENTURI svolge il suo intervento.

 

Il presidente ZOFFOLI spiega che, in analogia all’iter seguito per la sessione comunitaria, nella giornata di ieri ha inviato una bozza di parere ai commissari. Aggiunge che è stata presentata e distribuita, ad inizio seduta, una bozza di parere anche da parte delle Lega Nord.

 

Il consigliere FABBRI chiede chiarimenti in merito alla tipologia di entrate che la Regione intende concordare con il Governo centrale.

 

Risponde l’assessore VENTURI spiegando che il tema sollevato dal consigliere Fabbri sarà oggetto di negoziazione con il Governo.

 

Riprende la parola il consigliere FABBRI criticando il contenuto della bozza di parere presentato dal presidente Zoffoli che – a suo giudizio – non chiarisce e non approfondisce questioni fondamentali relative alla maggiore autonomia che la Regione intende chiedere.

 

Interviene il consigliere MARCHETTI D. ribadendo i punti di criticità sottolineati dal collega Fabbri e illustrando il contenuto della bozza di parere alternativa presentata dalla Lega Nord.

 

La consigliera SENSOLI dichiara che il Movimento 5 Stelle non parteciperà al voto perché non condivide il percorso che ha condotto alla stesura della bozza di parere trasmesso. In particolare, lamenta la mancanza di discussione sul tema con i territori e i cittadini.

 

Prende la parola il consigliere CALVANO criticando l’atteggiamento della Lega Nord che ritiene non propositivo pur trattandosi di un tema - quello della maggiore autonomia - caro ai leghisti. Non condivide neppure la posizione del Movimento 5 Stelle che – a suo parere – non si assume alcuna responsabilità.

 

Il consigliere CALIANDRO ritiene che il percorso intrapreso dalla Giunta sia volto ad incardinare in Aula il dibattito sull’articolo 116 della Costituzione. Aggiunge che rifiutarsi di affrontare un tema di tale importanza è questione di pigrizia. Auspica, perciò, che sia possibile trovare dei punti di contatto.

 

Il consigliere TARUFFI, circa le modalità di confronto, reputa che andrebbero migliorate. Nel merito sostiene che sarebbe utile ridurre le distanze tra Regioni ordinarie e Regioni a statuto speciale, mantenendo fermo il concetto di unità nazionale. Esprime apprezzamento sulla parte riguardante la sanità contenuta nella comunicazione della Giunta; circa il documento a cura del presidente della Commissione trasmesso ieri ai commissari lo ritiene apprezzabile, sebbene – a suo giudizio – andrebbero eliminate, o quantomeno maggiormente specificate, le ultime tre righe. Auspica comunque che nelle altre Commissioni la bozza di parere possa essere elaborata diversamente, anche considerando che l’argomento non era presente nel programma di governo.

 

Il presidente ZOFFOLI precisa che la bozza di parere è stata da lui presentata in analogia a quanto avviene per la sessione comunitaria (in cui per l’appunto è il presidente di Commissione che presenta la relativa bozza di parere). Ritiene, comunque, modificabile il documento nel senso indicato dal collega Taruffi.

 

Il consigliere TARUFFI tiene a precisare che è vero che in Conferenza dei Capigruppo si era deciso di adottare un iter analogo a quello della sessione comunitaria ma nel senso che la discussione su tale argomento doveva essere avviata in tutte le Commissioni, e non necessariamente che la bozza di parere doveva essere presentata dal presidente di Commissione.

 

Il presidente ZOFFOLI prende atto dell’osservazione e ribadisce la propria disponibilità a modificare il testo del parere come richiesto.

 

La consigliera PRODI esprime le stesse considerazioni del collega Taruffi e propone l’eliminazione delle ultime tre righe della bozza di parere presentata dal Presidente.

 

Riprende la parola il consigliere FABBRI esprimendo nuovamente perplessità sul contenuto della bozza di parere trasmessa dal Presidente.

 

La consigliera ZAPPATERRA manifesta la disponibilità della maggioranza a confrontarsi sul tema in discussione per arrivare in Aula con un testo anche diverso da quello all’esame. Aggiunge che la bozza di parere presentata dalla Lega Nord non è condivisibile nel merito. Conclude affermando che il gruppo del PD approva il suggerimento del collega Taruffi in ordine all’eliminazione delle ultime tre righe del documento in esame.

 

Il consigliere CALVANO replica al collega Fabbri ricordando che, in più occasioni pubbliche, il Partito democratico aveva dichiarato di essere favorevole a potenziare l’autonomia regionale ex articolo 116 della Costituzione.

 

Il consigliere MARCHETTI D. interviene dichiarando che il suo gruppo di appartenenza non parteciperà al voto sul documento presentato dal Presidente, ma voterà solo la bozza di parere presentata dalla Lega Nord.

 

Il consigliere TARUFFI ritiene che le linee di indirizzo presentate dalla Giunta rappresentino solo il punto di partenza della discussione perché spetterà alle Commissioni prima e all’Aula dopo definire il contenuto del documento finale cui il presidente Bonaccini si dovrà attenere. Invita i commissari a non rinunciare alle prerogative che sono proprie delle loro funzioni e del loro ruolo.

 

Il consigliere DELMONTE contesta quanto affermato dal commissario Taruffi perché ritiene che alla fine si arriverà in Aula con una risoluzione di maggioranza che difficilmente potrà essere modificata.

 

In assenza di altri interventi, il presidente ZOFFOLI pone in votazione la bozza di parere presentata dal gruppo assembleare Lega Nord.

 

La Commissione respinge con 9 voti favorevoli (LN), 28 contrari (PD) e nessun astenuto la bozza di parere presentata dal gruppo assembleare Lega Nord.

I gruppi assembleari SI, M5S e Misto non partecipano al voto.

 

Il presidente ZOFFOLI pone in votazione la bozza di parere da lui trasmessa, così come modificata in seguito al dibattito.

 

La Commissione esprime parere favorevole con 31 voti favorevoli (PD, SI, Misto), nessun contrario e nessun astenuto.

I gruppi assembleari LN e M5S non partecipano al voto.

 

- Informativa dell’Assessorato alle politiche per la salute sulla valutazione delle attività svolte nel 2016 in attuazione del Piano regionale della prevenzione 2015-2018.

 

Il presidente ZOFFOLI passa all’ultimo punto all’ordine del giorno.

 

Il direttore PETROPULACOS introduce l’argomento.

 

La dottoressa GIANNINI e la dottoressa FRIDEL svolgono l’informativa, ciascuna per la parte di propria competenza, con il supporto di slide.

 

Il presidente ZOFFOLI pone alcune domande e informa che il materiale illustrato sarà reperibile sulla pagina web della Commissione IV.

 

Risponde la dottoressa FRIDEL.

 

Riprende la parola il presidente ZOFFOLI per chiedere un chiarimento.

 

Risponde la dottoressa FRIDEL.

 

Il consigliere BOSCHINI e il presidente ZOFFOLI pongono altre domande.

 

Risponde la dottoressa FRIDEL.

 

Il presidente ZOFFOLI domande se alcune schede citate nell’illustrazione siano reperibili o pubblicate.

 

La dottoressa GIANNINI spiega che il lavoro non è ancora completato, ma quando sarà concluso la Commissione verrà avvisata.

 

La consigliera GIBERTONI pone alcune domande e chiede che vengano approfonditi altri temi inerenti la prevenzione già oggetto di suoi atti ispettivi.

 

Il presidente ZOFFOLI fa presente che sono già in programma diverse audizioni in cui si tratterà anche di parte dei temi sollevati dalla consigliera Gibertoni. Aggiunge che se dovessero essere necessari approfondimenti su ulteriori punti se ne discuterà.

 

La seduta termina alle ore 12,25.

 

Approvato nella seduta del 25 settembre 2017.

 

La segretaria

Il Presidente

Nicoletta Tartari

Paolo Zoffoli

 


ALLEGATO

 

Bozze di parere sulla comunicazione ogg. 5166

 

1. Bozza di parere trasmessa dal Presidente della Commissione IV.

 

BOZZA DI PARERE PER I LAVORI

della Commissione IV Politiche per la salute e Politiche sociali

convocata il 19 settembre 2017

 

a cura del Presidente della Commissione IV

 

La IV Commissione, ha preso in esame, per quanto di competenza, la Comunicazione del Presidente della Giunta sul "Documento di indirizzi della Giunta regionale per l'avvio del percorso finalizzato all'acquisizione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell'articolo 116, comma terzo, della Costituzione", esprimendo le seguenti considerazioni.

 

La possibilità per le Regioni di ottenere maggiori spazi d’azione rispetto alle competenze ordinarie è sancita dall’art. 116, terzo comma, della Costituzione, che riconosce alle Regioni a statuto ordinario la possibilità di accedere a condizioni differenziate di autonomia attraverso una procedura articolata e complessa. Secondo la Costituzione, le Regioni possono assumere forme e condizioni particolari di autonomia in tutte le materie attribuite alla potestà legislativa concorrente Stato-Regioni (articolo 117, comma terzo) e in alcune delle specifiche materie attribuite alla potestà legislativa esclusiva dello Stato (articolo 117, comma secondo).

 

La Regione Emilia-Romagna intende avviare il percorso per il potenziamento dell’autogoverno del proprio sistema territoriale attraverso l’attivazione di questo strumento ed addivenire, anche in tempi rapidi, alla sottoscrizione dell’Intesa, passaggio procedurale fondamentale richiesto dalla Costituzione.

 

La richiesta del riconoscimento di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, prevista dal comma terzo dell'articolo 116, risponde alla volontà di partecipare ancor più efficacemente allo sviluppo del Paese, sostenendo un processo di crescita ancor più partecipato ed inclusivo.

 

La Giunta ha focalizzato quattro aree di intervento strategiche:

-          la tutela e la sicurezza del lavoro, l’istruzione tecnica e professionale;

-          l’internazionalizzazione delle imprese, la ricerca scientifica e tecnologica, il sostegno all'innovazione;

-          il territorio e la rigenerazione urbana, l’ambiente e le infrastrutture;

-          la tutela della salute.

Con riferimento alla tutela della salute, le condizioni particolari di autonomia sono funzionali a favorire una disponibilità regionale di risorse annue sufficiente a garantire la realizzazione degli investimenti necessari al costante ammodernamento ed innovazione del patrimonio edilizio e tecnologico delle Aziende sanitarie. Le maggiori esigenze legate alla sicurezza delle strutture ospedaliere, la necessità di disporre di soluzioni logistiche e funzionali idonee alle mutate strategie operative, compresa l'esigenza di completare la realizzazione delle case della salute in modo da garantire a tutti i territori una equa distribuzione dei servizi, la necessità di sostituzione delle apparecchiature biomediche si scontrano con la cronica difficoltà a garantire un flusso di risorse nazionali dedicate alla alimentazione dei programmi di investimenti in sanità ex art. 20 Legge 67 del 1988. Nel quadro di un aumentato livello di autonomia regionale è opportuno prevedere un flusso certo di risorse che consenta di programmare gli investimenti in ottica pluriennale e di definire un ammontare annuo di risorse sufficiente a garantire la realizzazione degli interventi necessari a contrastare la inadeguatezza del patrimonio edilizio e tecnologico.

Inoltre è condivisa la richiesta di definire a livello regionale misure volte a garantire una più equa accessibilità ai servizi da parte dei cittadini anche rideterminando importi e regole di compartecipazione alla spesa diverse da quelle previste a livello nazionale. Tale scopo potrà essere perseguito anche prevedendo la possibilità di rimodulare le esenzioni per reddito in relazione alle fasce di età, alla composizione del nucleo familiare e a particolari necessità di tutela.

Le recenti difficoltà nel reperimento di alcune figure mediche, indicano la necessità di poter integrare il sistema formativo delle scuole di specializzazione mediche, in accordo con gli atenei della regione, per garantire la copertura del fabbisogno professionale del sistema sanitario regionale, anche attraverso il finanziamento di specializzazioni aggiuntive definite in un quadro programmatorio in relazione alle esigenze regionali.

Un efficiente sistema di governance delle Aziende sanitarie richiede la possibilità, di modificarne gli assetti anche accorpando, ove si ritenesse necessario, le Aziende sanitarie territoriali o ospedaliere e le Aziende ospedaliero-universitarie, nonché costituendo aziende trasversali di carattere regionale.

Con riferimento alla tutela della salute pubblica, emerge la necessità di poter intervenire modificando a livello regionale le vaccinazioni obbligatorie definita a livello nazionale a fronte di evidenze epidemiologiche o emergenze specifiche.

Le modalità di distribuzione dei farmaci sono condizionate dai modelli organizzativi e dalle politiche regionali. Si ritiene condivisibile che la Regione possa definire le forme di distribuzione del farmaco ritenute più efficienti ed efficaci per i propri cittadini.

Nel rispetto dei vincoli complessivi di finanza pubblica e di erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), è condivisibile una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse disponibili, superando gli attuali vincoli che insistono sulle singole voci di spesa. Sostanzialmente, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio possono essere superati i vincoli che riguardano ad esempio la spesa sul personale o sui farmaci.

Le condizioni particolari di autonomia relative alla tutela della salute non comportano la previsione di risorse aggiuntive, quanto la disponibilità di risorse certe e programmabili in modo efficiente unitamente alle risorse regionali, in prospettiva pluriennale.

 

2. Bozza di parere presentata dalla Lega Nord

 

BOZZA DI PARERE PER I LAVORI 

della Commissione IV Politiche per la salute e Politiche sociali convocata il 19 settembre 2017

 

 

La IV Commissione, ha preso in esame, per quanto di competenza, la Comunicazione del Presidente della Giunta sul "Documento di indirizzi della Giunta regionale per l'avvio del percorso finalizzato all'acquisizione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell'articolo 116, comma terzo, della Costituzione".

 

La comunicazione in oggetto, mira ad avanzare la richiesta del riconoscimento di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, secondo quanto previsto dal comma terzo dell’articolo 116 della Costituzione. Le Regioni infatti, possono assumere forme e condizioni particolari di autonomia in tutte le materie attribuite alla potestà legislativa concorrente Stato-Regioni (articolo 117, comma terzo) e in alcune delle specifiche materie attribuite alla potestà legislativa esclusiva dello Stato (articolo 117, comma secondo). 

La IV commissione, tenendo conto delle sue competenze, tra le richieste contenute nella comunicazione del Presidente della Giunta, ritiene opportuno esaminare esclusivamente la parte riguardante la “Tutela della salute” (2.4).

Si ritiene che, le proposte inserite nel documento in esame, siano insufficienti per garantire una massima autonomia di gestione del nostro Servizio Sanitario Regionale. Dal testo emerge la volontà di richiedere una maggiore flessibilità sulla capacità di gestione dei vari capitoli di spesa, non prevedendo vincoli specifici sulle singole macro voci. La Commissione ritiene che, anziché una maggiore flessibilità, sarebbe opportuno richiedere una piena autonomia con l’assunzione della responsabilità esclusiva del Servizio sanitario Regionale, salvo che per la determinazione dei diritti e dei livelli essenziali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale.

La commissione nutre parecchie perplessità anche in merito alla richiesta di riconoscere alla Regione la possibilità di determinare criteri “differenziati” per la distribuzione dei farmaci. In questo caso non è chiara quale sia la richiesta avanzata dalla Giunta Regionale.

Per quanto riguarda la volontà espressa di ampliare il numero dei vaccini obbligatori, si fa presente che, con l’iniziativa del Governo nazionale, non si è fatto altro che inasprire il confronto su questo tema, facendo contestualmente aumentare il clima di diffidenza. Si ritiene dunque, vista l’importanza delle vaccinazioni, inopportuno avanzare tale richiesta ritenendola oltretutto immotivata.

 

Infine, pur condividendo la volontà di ottenere con l’incremento dell’autonomia regionale, una disponibilità di risorse annue sufficienti a garantire la realizzazione degli investimenti necessari a contrastare l’inadeguatezza del patrimonio edilizio e tecnologico delle aziende sanitarie, si esprime preoccupazione per l’intenzione di completare le “Case della Salute”, non comprendendo se tale operazione rappresenti una implementazione dei servizi offerti ai cittadini sul territorio o se come avvenuto fino ad ora, di un depotenziamento di alcuni presidi ospedalieri.