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Legislatura X - Commissione per la parita' e per i diritti delle persone - Processo Verbale del 11/07/2019 antimeridiano

    Processo verbale n. 13

    Seduta del 11 luglio 2019

     

    Il giorno 11 luglio 2019 alle ore 10,00 è convocata, con nota prot. n. AL.2019.16536 del 09/07/2019, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna, Viale A. Moro n. 50, la Commissione per la parità e per i diritti delle persone.

     

    Partecipano alla seduta i consiglieri:

     

    Cognome e nome

    Qualifica

    Gruppo

    Voto

     

    MORI Roberta

    Presidente

    Partito Democratico

    7

    presente

    MARCHETTI Daniele

    Vicepresidente

    Lega Nord Emilia e Romagna

    4

    presente

    MUMOLO Antonio

    Vicepresidente

    Partito Democratico

    6

    presente

    ALLEVA Piergiovanni

    Componente

    L’Altra Emilia Romagna

    1

    assente

    BENATI Fabrizio

    Componente

    Partito Democratico

    1

    presente

    BESSI Gianni

    Componente

    Partito Democratico

    1

    presente

    CALVANO Paolo

    Componente

    Partito Democratico

    5

    presente

    FACCI Michele

    Componente

    Fratelli d’Italia

    3

    presente

    GALLI Andrea

    Componente

    Forza Italia

    1

    presente

    GIBERTONI Giulia

    Componente

    Movimento 5 Stelle

    3

    presente

    LIVERANI Andrea

    Componente

    Lega Nord Emilia e Romagna

    4

    presente

    LORI Barbara

    Componente

    Partito Democratico

    2

    presente

    MARCHETTI Francesca

    Componente

    Partito Democratico

    2

    presente

    PICCININI Silvia

    Componente

    Movimento 5 Stelle

    1

    presente

    PRODI Silvia

    Componente

    Gruppo Misto

    1

    presente

    RAVAIOLI Valentina

    Componente

    Partito Democratico

    2

    presente

    ROSSI Nadia

    Componente

    Partito Democratico

    1

    presente

    SASSI Gian Luca

    Componente

    Gruppo Misto

    1

    assente

    SERRI Luciana

    Componente

    Partito Democratico

    2

    presente

    TORRI Yuri

    Componente

    Sinistra Italiana

    2

    presente

     

    Sono presenti i consiglieri: Igor TARUFFI in sostituzione i Torri per parte della seduta; Stefano CALIANDRO in sostituzione di Marchetti F. per parte della seduta; Matteo RANCAN in sostituzione di Liverani per parte della seduta; Luca SABATTINI in sostituzione di Serri per parte della seduta; Giancarlo TAGLIAFERRI (FDI).

     

    Partecipano alla seduta: Egidia Gigante (Serv. Affari legislativi e aiuti di stato); Francesca Ragazzini (Serv. Politico sociali e socioeducative); Anna Voltan (Serv. Affari legislativi e coordinamento commissioni assembleari).

     

    Presiede la seduta: Antonio MUMOLO

    Assiste il segretario: Adolfo Zauli

    Funzionario estensore: Antonella Agostini

     


    Assume la presidenza il vicepresidente MUMOLO, che dichiara aperta la seduta alle ore 10,20.

     

    -          Approvazione del processo verbale n. 12 del 2019.

     

    La commissione lo approva a maggioranza. Astenute le consigliere Gibertoni e Piccinini (M5S).

     

    Il presidente MUMOLO informa della richiesta della consigliera Piccinini, ai sensi dell’articolo 27, comma 4 del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa, di trasmissione in streaming della seduta pomeridiana e invita i commissari ad esprimersi in merito.

     

    La commissione, all’unanimità dei presenti, esprime parere favorevole.

     

    Il presidente MUMOLO propone di proseguire con un’inversione dell’ordine dei lavori in attesa del consigliere relatore Bessi.

     

    La commissione concorda.

     

    8539 -Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: “Attuazione della sessione europea regionale 2019 - Abrogazioni e modifiche di leggi e singole disposizioni normative regionali". (Delibera di Giunta n. 1038 del 24 06 19)

     

    Il presidente MUMOLO introduce l’argomento in esame sul quale la commissione deve rendere il parere consultivo alla commissione referente Bilancio, Affari generali e istituzionali e cede la parola alla relatrice.

     

    La relatrice consigliera PRODI illustra brevemente.

     

    Interviene la consigliera MORI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, invita ad esprimere il parere.

     

    La commissione esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 27 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 7 astenuti (LN, M5S).

     

    La seduta viene sospesa qualche minuto in attesa del consigliere relatore Bessi.

     

    8529 -Progetto di legge d'iniziativa della Giunta recante: "Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021". (Delibera di Giunta n. 1046 del 24 06 19)

     

    8530 -Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: "Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021" (Delibera di Giunta n. 1047 del 24 06 19).

    Il presidente MUMOLO introduce gli oggetti in esame, che vengono trattati congiuntamente, e sui quali la commissione deve rendere il parere consultivo alla commissione referente Bilancio, Affari generali e istituzionali. Cede la parola al relatore e, a seguire, ai rappresentanti della Giunta.

     

    Intervengono il relatore consigliere BESSI e le dottoresse GIGANTE e RAGAZZINI.

     

    Intervengono le consigliere GIBERTONI e MORI.

     

    Replica il relatore consigliere BESSI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, invita ad esprimere il parere su entrambi gli oggetti.

     

    Con distinte votazioni di identico esito la commissione esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 30 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 7 contrari (M5S, LN) e nessun astenuto.

     

    Il presidente MUMOLO sospende la seduta alle ore 11,05 informando che i lavori riprenderanno alle ore 14,30.

     

     

    La seduta riprende alle ore 14,40.

     

    Esame abbinato degli oggetti:

     

    7159 -Progetto di legge d'iniziativa del Consiglio comunale di Bologna "contro l'omotransnegatività e le violenze determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere". (Deliberazione della Consulta di garanzia statutaria di ammissibilità n. 2 del 19 luglio 2018 pubblicata sul BURERT n. 230 del 25/07/2018)

    TESTO BASE

     

    6586 -Progetto di legge d'iniziativa Consiglieri recante: “Norme per il diritto all'autodeterminazione, contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere”. (28 05 18)

    A firma dei Consiglieri: Piccinini, Sensoli, Bertani

     

    Il progetto di legge oggetto 7159, è stato iscritto all’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa ai sensi dell’art. 18, comma 5, dello Statuto regionale. L’Assemblea legislativa in data 9 luglio ha deciso di rinviare il progetto di legge ad un ulteriore esame da parte della competente Commissione assembleare “Per la parità e per i diritti delle persone”, unitamente agli emendamenti presentati in Aula, che in commissione assumeranno la numerazione da 49 a 72.

     

    La relatrice MORI ha ritirato gli emendamenti da 1 a 23.

     

    I consiglieri FACCI e TAGLIAFERRI, sottoscrittori dell’emendamento n. 24, già agli atti della segreteria di commissione e in precedenza ritirato dal primo firmatario consigliere Boschini, hanno fatto proprio il suddetto emendamento, ai sensi dell’art. 93, comma 6, del Regolamento interno. Analogamente hanno fatto proprio il subemendamento n. 25, ritirato dal primo firmatario consigliere Paruolo.

     

    Il presidente MUMOLO informa che la discussione generale verrà chiusa dopo l’intervento del relatore di minoranza, già preannunciato nella seduta precedente, al quale cede la parola. Informa, altresì, che il consigliere GALLI ha poco fa presentato un nutrito pacchetto di emendamenti.

     

    Il relatore di minoranza FACCI svolge il suo intervento.

     

    Vengono presentati emendamenti dal Gruppo Fratelli d’Italia (assumeranno i numeri da 201 a 307).

     

    Il presidente MUMOLO chiude la discussione generale.

     

    Intervengono a più riprese il consigliere TAGLIAFERRI e il presidente MUMOLO in merito alla procedura.

     

    Il presidente MUMOLO sospende la seduta per dal modo alla segreteria di ordinare gli emendamenti appena depositati.

     

    La seduta viene sospesa alle ore 15,10 e riprende alle ore 16,25.

     

    Il presidente MUMOLO dà atto che la seduta riprende con l’esame dell’articolato. Risponde ai quesiti del consigliere Tagliaferri in materia procedurale richiamandosi agli articoli del Regolamento.

     

    Si inizia l’esame dell’articolato.

     

    Titolo

     

    Sul titolo insistono gli emendamenti nn. 49, 105, 255, 290 e 73.

     

    Il presidente MUMOLO propone di iniziare con il primo emendamento presentato, il n. 49 Mori, e, in mancanza d’interventi, lo mette in votazione.

     

    La commissione accoglie con 29 voti favorevoli (PD), 15 contrari (LN, FDI, SI, Misto/Prodi, M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 49.

     

    Interviene in materia procedurale il consigliere RANCAN.

     

    Risponde il presidente MUMOLO.

     

    La consigliera PICCININI chiede di illustrare l’emendamento n.73.

     

    Interviene anche il relatore di minoranza FACCI che contesta la decadenza dell’emendamento n. 255.

     

    Il presidente MUMOLO eccepisce la decadenza degli emendamenti successivi, alla luce dell’approvazione dell’emendamento n. 49 che sostituisce il titolo.

     

    Interviene anche la dottoressa VOLTAN.

     

    Intervengono, ancora in materia procedurale, i consiglieri PICCININI, RANCAN, MARCHETTI D. e TAGLIAFERRI.

     

    In considerazione degli interventi dei consiglieri il presidente MUMOLO propone di ripetere la votazione degli emendamenti sul titolo, iniziando con la votazione degli emendamenti nn. 255 e 290 Facci.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 33 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 11 favorevoli (LN, FDI), nessun astenuto gli emendamenti n. 255 e 290.

     

    Interviene la consigliera PICCININI sempre in materia procedurale.

     

    Replica il presidente MUMOLO.

     

    Sullo stesso argomento interviene anche il consigliere RANCAN.

     

    Il presidente MUMOLO propone di rimettere in votazione l’emendamento n. 49 Mori.

     

    Seguono interventi dei consiglieri RANCAN, FACCI, MARCHETTI D. e ROSSI sempre in materia procedurale.

     

    Il presidente MUMOLO mette in votazione la proposta della consigliera ROSSI di procedere con la seduta ad oltranza per concludere entro la giornata l’esame del progetto di legge.

     

    La commissione accoglie la proposta con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e nessun astenuto. I Gruppi LN, FDI e M5S non partecipano al voto.

     

    Il presidente MUMOLO accoglie la richiesta del consigliere Marchetti D. di riunire l’Ufficio di presidenza della commissione.

     

    La seduta viene sospesa 5 minuti (16,55 – 17,00).

     

    Il presidente MUMOLO informa che l’Ufficio di presidenza ha deciso di votare tutti gli emendamenti presentati.

     

    Interviene il consigliere TAGLIAFERRI ancora su questioni procedurali.

     

    Replica il presidente MUMOLO.

     

    Intervengono, ancora in materia procedurale, i consiglieri RANCAN, TAGLIAFERRI, CALVANO, RANCAN, MARCHETTI D..

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti nn. 105, 73 e 49.

     

    La commissione respinge con 33 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto l’emendamento n. 105. Il Gruppo LN non partecipa al voto.

     

    La commissione respinge con 29 voti contrari (PD), 4 favorevoli (M5S, SI, Misto/Prodi) e nessun astenuto l’emendamento n. 73. Il Gruppo LN non partecipa al voto.

     

    La commissione accoglie con 29 voti favorevoli (PD), 4 contrari (M5S, SI, Misto/Prodi) e nessun astenuto l’emendamento n. 49. Il Gruppo LN non partecipa al voto.

     

    Articolo 1

     

    Sull’art. 1 insistono gli emendamenti nn. 106, 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 213, 217, 221, 222, 244, 226, ,224, 228, 250, 246, 261, 242, 284, 50, 238, 116, 117, 118, 286, 253, 512, 95, 119, 120, 301, 233, 121, 122, 231, 229, 276, 271, 52, subemendamenti 81, 80, 79, 78, emendamenti 53, 74, 75, 76 e 77.

     

    Interviene la consigliera PICCININI con una dichiarazione di voto in generale e, in particolare, sugli emendamenti 50 e 51. Ritira l’emendamento n.74.

     

    Intervengono, poi, i consiglieri TAGLIAFERRI, ancora PICCININI e MARCHETTI D..

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione l’emendamento n. 106.

     

    La commissione respinge con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto l’emendamento n. 106. Il Gruppo LN non partecipa al voto.

     

    Intervengono i consiglieri RANCAN e TAGLIAFERRI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 213, 217, 221, 222, 244, 226, 224, 228, 250, 246, 261, 242 e 284. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 50. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn.238, 116, 117, 118, 286 e 253. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 27 voti favorevoli (PD), 4 contrari (SI, Misto/Prodi, M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 51. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn.295, 119, 120, 301, 233, 121, 122, 231, 229, 276 e 271. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 52. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto i subemendamenti nn.81, 80, 79 e 78. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 31 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 53. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 27 voti contrari (PD), 4 favorevoli (SI, Misto/Prodi, M5S) e nessun astenuto gli emendamenti nn.75, 76 e 77. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Interviene il consigliere MARCHETTI D. per dichiarare che il Gruppo LN, pur non partecipando al voto sugli emendamenti, esprimerà il voto contrario sugli articoli.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 1, come emendato, con 31 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 11 contrari (LN, FDI) e nessun astenuto.

     

    Articolo 2

     

    Sull’art.2 insistono gli emendamenti nn. 235, 123, 124, 125, 127, 128, 287, 288, 273, 54, 265, 129, 130, 131, 283, 240, 237, 260, 259, 257, 55, subemendamenti 88, 87 e 86, emendamenti 56, 274 e 132.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 235, 123, 124, 125, 127, 128, 287, 288 e 273. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Interviene la consigliera PICCININI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti.

     

    La commissione accoglie con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 54. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 31 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 265, 129, 130, 131, 283, 240, 237, 260, 259 e 257. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Il presidente MUMOLO, su richiesta del consigliere MARCHETTI D., accerta la presenza del numero legale.

     

    Interviene la consigliera PICCININI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione accoglie con 27 voti favorevoli (PD) 4 contrari (SI, Misto/Prodi, M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 55. I Gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto il subemendamento n. 88.

     

    Il presidente MUMOLO, su richiesta del consigliere TAGLIAFERRI, accerta la presenza del numero legale.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto i subemendamenti nn. 87 e 86.

     

    Interviene la consigliera PICCININI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti e, a seguire, l’articolo.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione accoglie con 26 voti favorevoli (PD) 4 contrari (SI, Misto/Prodi, M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 56.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 274 e 132.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 2, come emendato, con 27 voti favorevoli (PD, M5S), nessun contrario e 3 astenuti (SI, Misto/Prodi).

     

    Articolo 3

     

    Sull’art.3 insistono gli emendamenti nn. 134, 142, 133, 268, 296, 293, 289, 239, 232, 223, 57, 139, 135, 136, 137, 138 e 58.

    I subemendamenti 82, 83 e 84 decadono in quanto insistenti su emendamenti ritirati.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 134, 142, 133, 268, 296, 293, 289, 239, 232 e 223.

     

    La commissione accoglie con 26 voti favorevoli (PD) 3 contrari (SI, Misto/Prodi) e 1 astenuto (M5S) l’emendamento n. 57.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 139, 135, 136, 137 e 138.

     

    Interviene la consigliera PICCININI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti e, a seguire, l’articolo.

     

    La commissione accoglie con 26 voti favorevoli (PD) 4 contrari (SI, Misto/Prodi, M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 58.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 3, come emendato, con 27 voti favorevoli (PD, M5S), nessun contrario e 3 astenuti (SI, Misto/Prodi).

     

    Articolo 4

     

    Sull’art.4 insistono gli emendamenti nn. 140, 141, 143, 144, 243, 245, 247, 256, 252, 59, 145, 146, 147, 148, 254, 298, 219, 214, 210 e 60.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 140, 141, 143, 144, 243, 245, 247, 256, 252.

     

    La commissione accoglie con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 59.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 145, 146, 147, 148, 254, 298, 219, 214, 210.

     

    La commissione accoglie con 29 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi) nessun contrario e 1 astenuto (M5S) l’emendamento n. 60. Il gruppo LN non partecipa al voto.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 4, come emendato, con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 4 contrari (LN) e nessun astenuto.

     

    Articolo 5

     

    Sull’art.5 insistono gli emendamenti nn. 149, 150, 151, 152, 153, 154, 155, 156, 157, 266, 270, 275, 61, 158, 160, 159, 277, 302, 297, 62, 63 e subemendamenti 90 e 89.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 149, 150, 151, 152, 153 e 154. Il gruppo LN non partecipa al voto.

     

    Interviene il consigliere TAGLIAFERRI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 155, 156, 157, 266, 270, 275. Il gruppo LN non partecipa al voto.

     

    La commissione accoglie con 31 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi), 1 contrario (M5S) e nessun astenuto l’emendamento n. 61. Il gruppo LN non partecipa al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 158, 160, 159, 277, 302 e 297. Il gruppo LN non partecipa al voto.

     

    La commissione accoglie con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 62. Il gruppo LN non partecipa al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto i subemendamenti nn. 90 e 89. Il gruppo LN non partecipa al voto.

     

    Interviene la consigliera PICCININI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti e, a seguire, l’articolo.

     

    La commissione accoglie con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 63. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Interviene il consigliere MARCHETTI D..

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 5, come emendato, con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 7 contrari (LN, FDI) e nessun astenuto.

     

    Articolo 6

     

    Sull’art.6 insistono gli emendamenti nn. 161, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168, 169, 280, 282, 285, 248, 251, 305, 264, 262, subemendamenti 91, 96, 95, 94, 93, 92, emendamenti 64, 170, 171, 172, 173, 306, 300, 294 e 65.

     

    Interviene il consigliere TAGLIAFERRI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti e, a seguire, l’articolo.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 161, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168, 169, 280, 282, 285, 248, 251, 305, 264, 262 e il subemendamento 91. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 64. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 170, 171, 172, 173, 306, 300, 294 e i subemendamenti 96, 95, 94, 93, 92. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 65. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 6, come emendato, con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 7 contrari (LN, FDI) e nessun astenuto.

     

    Articolo 7

     

    Sull’art.7 insistono gli emendamenti nn.174, 291, 292, 175, 176, 177, 178, 179, 281, 211, 212, 267, 180, 181, 182, 183, 184, 241, 258, 185, 216, 236, 227, 234, 186, 278 e 197.

     

    Interviene il consigliere TAGLIAFERRI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti e, a seguire, l’articolo.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 174, 291, 292, 175, 176, 177, 178, 179, 281, 211, 212, 267, 180, 181, 182, 183, 184, 241, 258, 185, 216, 236, 227, 234, 186, 278 e 197. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 7 con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 7 contrari (LN, FDI) e nessun astenuto.

     

    Articolo 8

     

    Sull’art.8 insistono gli emendamenti nn.215, 188, 66, 189, 190, 191, 192, 193, 194, 195, 196, 220, 67, 197, 198, 199, 200, 201, 202 e 68.

     

    Intervengono i consiglieri MARCHETTI D. e TAGLIAFERRI.

     

    Il presidente MUMOLO, in assenza di altri interventi, mette in votazione in successione gli emendamenti e, a seguire, l’articolo.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 215, 188. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 29 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi) nessun contrario e 1 astenuto (M5S) l’emendamento n. 66. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 189, 190, 191, 192, 193, 194, 195, 196, 220. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 29 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi) nessun contrario e 1 astenuto (M5S) l’emendamento n. 67. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 30 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 197, 198, 199, 200, 201, 202. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 68. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 8 con 30 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 7 contrari (LN, FDI) e nessun astenuto.

     

    Dopo l’art. 8 l’emendamento 69 Mori inserisce l’art. 8 bis, sul quale insistono diversi subemendamenti: nn. 102, 101, 100, 99, 98, 97 e 209.

    Il subemendamento Paruolo n. 25, riassunto dai sottoscrittori Facci e Tagliaferri, decade, in quanto insistente su un emendamento (21) ritirato.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto i subemendamenti nn. 102, 101, 100, 99, 98, 97. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 29 voti favorevoli (PD, M5S) 3 contrari (SI, Misto/Prodi) e nessun astenuto il subemendamento n. 209. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 29 voti favorevoli (PD, M5S) 3 contrari (SI, Misto/Prodi) e nessun astenuto l’emendamento n. 69, come subemendato. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Il presidente MUMOLO dà atto che è, quindi, inserito l’art. 8 bis.

     

    Articolo 9

     

    Sull’art.9 insistono gli emendamenti nn. 203, 272, 204, 205, 263, 307, 304 e 70.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 203, 272, 204, 205, 263, 307, 304. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 70. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione esprime parere favorevole all’articolo 9, come emendato, con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 7 contrari (LN, FDI) e nessun astenuto.

     

    Articolo 10

     

    Sull’art.10 insistono gli emendamenti nn. 208, 207, 206, 269, 303, 249, 299, 279, 225, 218 e 71.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto gli emendamenti nn. 208, 207, 206, 269, 303, 249, 299, 279, 225, 218. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 32 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, M5S) nessun contrario e nessun astenuto l’emendamento n. 71. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Dopo l’art. 10 l’emendamento 72 Paruolo inserisce l’art. 10 bis, sul quale insistono l’emendamento n.24 e i subemendamenti nn.103 e 104.

     

    Intervengono i consiglieri PRODI, TAGLIAFERRI, PICCININI, FACCI, TARUFFI e CALVANO.

     

    La commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), 7 favorevoli (LN, FDI) e nessun astenuto l’emendamento n. 24.

     

    Con distinte votazioni d’identico risultato la commissione respinge con 32 voti contrari (PD, SI, Misto/Prodi, M5S), nessun favorevole e nessun astenuto i subemendamenti 103 e 104. I gruppi LN e FDI non partecipano al voto.

     

    La commissione accoglie con 28 voti favorevoli (PD) 3 contrari (SI, Misto/Prodi), e nessun astenuto l’emendamento n. 72. I gruppi M5S, LN e FDI non partecipano al voto.

     

    Il presidente MUMOLO dà atto che è, quindi, inserito l’art. 10 bis.

     

    Il presidente MUMOLO propone di dare mandato agli uffici per il coordinamento formale del testo del progetto di legge ai sensi dell’articolo 97, comma 2, del Regolamento interno.

     

    La commissione concorda.

     

    Il presidente MUMOLO chiede, quindi, ai relatori se intendano svolgere relazione orale o scritta.

     

    I relatori MORI e FACCI dichiarano che svolgeranno relazione orale.

     

     

    La seduta termina alle ore 19,35.

     

     

     

    Approvato nella seduta del 2 /10/2019.

     

     

     

     

    Il segretario

    La Presidente

    Adolfo Zauli

    Roberta Mori

     

     

     

     

     

     

    ALLEGATO

     

    EMENDAMENTI AL PROGETTO DI LEGGE OGG. 7159 (TESTO BASE) - 6586

     

    Emendamento 49 Mori

    Il Titolo del PDL è sostituito col seguente:

    "Legge regionale contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere"

     

    Emendamento 50 Mori

    Il comma 1 dell'art. 1 è sostituito col seguente:

    "1. La Regione Emilia-Romagna, in coerenza con gli indirizzi promossi dall'ONU, con i principi di cui all'articolo 10 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, della Convenzione Europea dei diritti umani CEDU e della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea (Carta di Nizza), delle Risoluzioni del Consiglio d'Europa (1728) 2010 e (2048) 2015, della Risoluzione 380 del 26 marzo 2015 del Congresso dei poteri regionali e locali del Consiglio d'Europa (Garantire i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT): una responsabilità delle città e regioni europee), della Risoluzione del Parlamento Europeo A3 0028/94 sulla parità dei diritti per le persone omosessuali, della Risoluzione del Consiglio dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite A/HRC/17/19, del 17 giugno 2011, sui diritti umani, l'orientamento sessuale e l'identità di genere, della Raccomandazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa del 31 marzo 2010 CM/REC (2010) 5, nonché in ottemperanza agli articoli 2 e 3 della Costituzione, in attuazione dell'art. 2, lett. a) e d) dello Statuto regionale e secondo i principi della legge regionale 27 giugno 2014, n. 6 (Legge quadro regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere), promuove e realizza politiche, programmi ed azioni finalizzati  a tutelare ogni persona nella propria libertà di espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere, nonché a prevenire e superare le situazioni di discriminazione, dileggio, violenza verbale, psicologica e fisica."

     

    Emendamento 51 Mori

    Al comma 2 dell'art. 1 la parola "garantisce" è sostituita con la parola "riconosce" e, alla fine del comma, sono aggiunte le parole “secondo quanto disciplinato dalla legge 14 aprile 1982, n. 164 "Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso", anche mediante misure di sostegno”

     

    Emendamento 52 Mori

    Al comma 4 dell'art. 1 sono apportate le seguenti modifiche:

     

    a)Le parole "l'acquisizione di" sono eliminate e, dopo le parole “una cultura” sono inserite le parole "del rispetto e";

    b)Il periodo finale, introdotto da "Per conseguire tale scopo" è eliminato.

     

    Emendamento 53 Mori

    Al termine dell'articolo 1 è aggiunto il seguente comma:

    "4bis. Per le finalità di cui alla presente legge, la Regione aderisce a RE.A.DY (Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) e nomina un delegato mediante decreto del Presidente della Giunta.".

     

    Emendamento 54 Mori

    Il comma 1 dell'art. 2 è sostituito dal seguente:

    "1. La Regione e gli enti locali, nell'ambito delle rispettive competenze, adottano interventi tesi a contrastare atti e comportamenti discriminatori nei confronti delle persone in ragione dell'orientamento sessuale o dell'identità di genere, mediante la promozione di specifiche progettualità a sostegno delle vittime di discriminazioni nell'ambito delle politiche attive del lavoro, di formazione e riqualificazione professionale nonché per l'inserimento lavorativo, previo confronto con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e, per quanto di competenza, in collaborazione con la Consigliera di Parità regionale di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246) e secondo le disposizioni di cui all'art. 32-bis della legge regionale n. 6 del 2014."

     

    Emendamento 55 Mori

    Al comma 2 dell’art. 2 le parole “pari opportunità” sono eliminate, e dopo le parole “degli stereotipi” e, dopo le parole “degli stereotipi” il periodo è così riformulato: “discriminatori e di un linguaggio offensivo o di dileggio.”

     

    Emendamento 56 Mori

    Dopo il comma 2 dell’art. 2 è inserito il seguente comma:

     

    “2bis. Ai fini della presente legge per stereotipi discriminatori si intendono, nel pieno rispetto della libertà di pensiero, di educazione e di espressione costituzionalmente garantiti a tutta la cittadinanza, i pregiudizi che producono effetti lesivi della dignità, delle libertà e dei diritti inviolabili della persona, limitandone il pieno sviluppo.”

     

    Emendamento 57 Mori

    Il comma 1 dell'art. 3 è sostituito dal seguente:

    "1. La Regione, nell'ambito delle proprie competenze, in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, le agenzie educative del territorio e le associazioni, sostiene la promozione di attività di formazione e aggiornamento del personale docente diretta a favorire inclusione sociale, superamento degli stereotipi discriminatori, prevenzione del bullismo e cyber-bullismo motivato dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, sostenendo progettualità le cui modalità assicurino il dovere e diritto dei genitori di educare la prole, ai sensi dell'articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dell'articolo 30 della Costituzione. A tale scopo la Regione valorizza la pluralità delle metodologie di intervento per garantire una effettiva libertà di scelta."

     

    Emendamento 58 Mori

    Al comma 2 dell'art. 3 le parole "di genere" sono sostituite con la parola "discriminatori".

     

    Emendamento 59 Mori

    Al comma 1 dell'art. 4, sono apportate le seguenti modifiche:

    a)le parole "i cittadini" sono sostituite con le parole "la cittadinanza";

    b)alla fine del comma sono aggiunte le parole "e di ogni orientamento sessuale o identità di genere".

     

    Emendamento 60 Mori

    Il comma 2 dell'articolo 4 è sostituito dal seguente:

    “2. Ai fini di cui al comma 1, per la realizzazione di progetti volti a diffondere la cultura dell’integrazione, della non discriminazione e del reciproco rispetto, la Regione può avvalersi della collaborazione, anche concedendo contributi, di organizzazioni di volontariato e di associazioni iscritte nei registri previsti dalla legislazione vigente in materia, impegnate in attività rispondenti alle finalità di cui alla presente legge.”

     

    Emendamento 61 Mori

    Al comma 1 dell'art. 5 le parole "in favore delle" sono sostituite con le parole "sulle tematiche specifiche che coinvolgano le".

     

    Emendamento 62 Mori

    Il comma 2 dell'art. 5 è sostituito col seguente:

    "2 La Regione promuove gli interventi di cui al presente articolo in coerenza con il Piano sociale e sanitario regionale, con il Piano regionale per la promozione della salute e prevenzione e con gli altri strumenti di programmazione e pianificazione di settore.".

     

    Emendamento 63 Mori

    Al termine dell'art. 5 è aggiunto il seguente comma:

    "2-bis. La Regione, per le finalità di cui al comma 1, promuove specifica formazione e aggiornamento a operatori e operatrici dei servizi sociali e sanitari."

     

    Emendamento 64 Mori

    Al termine del comma 1 dell'art. 6 sono aggiunte le parole, nonché degli Istituti di garanzia regionali per quanto di competenza."

     

    Emendamento 65 Mori

    Il comma 2 dell’articolo 6 è sostituito dal seguente comma:

    “2. Ai fini di cui al presente articolo, la Regione può stipulare protocolli di intesa e convenzioni con enti pubblici, organizzazioni di volontariato e associazioni, iscritte nei registri previsti dalla legislazione vigente in materia, impegnate in attività rispondenti alle finalità di cui alla presente legge.”.

     

    Emendamento 66 Mori

    Nella rubrica dell'art. 8 sono eliminate le parole "Funzioni del".

     

    Emendamento 67 Mori

    Nel comma 1 dell'art. 8, sono apportate le seguenti modifiche:

    a)dopo la parola "effettua" sono inserite le parole nei periodi di monitoraggio individuati nel corso dell'anno o su segnalazione di terzi,";

    b)dopo le parole "di genere della persona" è eliminata la parola "anche";

    c)il periodo finale, introdotto dalle parole "Nei casi non conformi", è sostituito col seguente: "Nei casi non conformi ai codici di autoregolamentazione di cui all'art. 9 comma 3 e art. 35bis del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (Codice media e minori e Codice media e sport), il Corecom si fa parte attiva nella segnalazione alle autorità e agli organismi competenti.".

     

    Emendamento 68 Mori

    Al comma 2 dell'art. 8 la parola "garantisce" è sostituita con le parole "assicura un efficace esercizio della facoltà di accesso ai soggetti legittimati, garantendo" e, dopo le parole "di espressione" è inserita la parola "anche".

     

    Emendamento 69 Mori

    Dopo l'art. 8 è inserito il seguente articolo:

    "Articolo 8bis Costituzione di parte civile e altre disposizioni

    1. La Regione Emilia-Romagna valuta l'opportunità, nei casi di violenza determinata dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale, di costituirsi parte civile, devolvendo l'eventuale risarcimento a sostegno delle azioni e degli interventi di cui alla presente legge.

    2. La Regione non concede i contributi di cui alla presente legge ad associazioni, anche se regolarmente iscritte nei registri previsti dalla normativa vigente, che nello svolgimento delle proprie attività ledano i principi di non discriminazione di cui all'art. 1 della presente legge, nonché le disposizioni di cui alla legge regionale 27 giugno 2014, n. 6 “Legge quadro regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere".

     

    Emendamento 70 Mori

    L’articolo 9 è sostituito dal seguente:

    “Art. 9 Norma finanziaria

    1. Per gli esercizi finanziari 2019, 2020 e 2021, agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge si fa fronte con le risorse autorizzate con riferimento alle leggi regionali vigenti di settore. La Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle variazioni di bilancio che si rendessero necessarie per la modifica dei capitoli esistenti o l’istituzione e la dotazione di appositi capitoli.

    2. Per gli esercizi successivi al 2021 agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si fa fronte nell'ambito delle autorizzazioni di spesa annualmente disposte dalla legge di approvazione del bilancio ai sensi di quanto previsto dall'articolo 38 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42).”.

     

    Emendamento 71 Mori

    L’articolo 10 è sostituito dal seguente:

    “Articolo 10 Clausola valutativa

    1. L'Assemblea legislativa esercita il controllo sull'attuazione della presente legge e valuta i risultati ottenuti. A tal fine, la Giunta, con cadenza triennale, anche avvalendosi delle sue funzioni svolte in qualità di osservatorio di cui all'art. 7, presenta alla Commissione assembleare competente una relazione che fornisca informazioni su:

    a) andamento del fenomeno delle discriminazioni e delle violenze determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere sul territorio regionale, anche nell’ambito del quadro nazionale;

    b) azioni intraprese e risultati ottenuti in attuazione degli interventi previsti dalla legge;

    c) ammontare e ripartizione delle risorse erogate e tipologia dei soggetti beneficiari;

    d) eventuali criticità riscontrate nell’attuazione della legge.

    2. Le competenti strutture di Assemblea e Giunta si raccordano per la migliore valutazione integrata della presente legge.

    3. La Regione può promuovere forme di valutazione partecipata coinvolgendo cittadini e soggetti attuatori degli interventi previsti in tutti gli ambiti.”.

     

    Emendamento 24 Facci, Tagliaferri

    Dopo l’articolo 10 è inserito il seguente articolo 10 bis:

    1. All’art. 13 comma 1 della L.R. 6/2014 aggiungere punto f:

    f) opera per prevenire e sostenere il contrasto, nell’ambito delle proprie competenze, anche avvalendosi della rete di protezione sociale di cui all’art. 11, di ogni forma di sfruttamento della

    donna e violazione della dignità della persona, con particolare riferimento a violenza sessuale, abuso di minori, sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia, stalking, surrogazione di maternità.

    2. All’articolo 13 della L.R. 6/2014 aggiungere il comma 3:

    3. La Regione non concede i contributi di cui alla presente legge ad associazioni, anche se regolarmente iscritte nei registri regionali, che nello svolgimento delle proprie attività ledano la dignità della donna e delle persone relativamente alle lettere di cui al comma 1; qualora i contributi siano già stati concessi provvede alla loro revoca.

     

    Emendamento 72 Paruolo

    Dopo l’articolo 10 è inserito l’articolo 10 bis: modifica alla legge regionale 6/2014

    “All’articolo 13 della legge regionale 6/2014 aggiungere il comma 3:

    “Fermo restando quanto previsto dall’articolo 12, comma 6, L. 40/2004, la Regione non concede i contributi di cui alla presente legge ad associazioni, anche se regolarmente iscritte nei registri previsti dalla normativa vigente, che nello svolgimento delle proprie attività realizzano, organizzano o pubblicizzano la surrogazione di maternità”.”

     

    Emendamento 47 Piccinini

    Dopo l’articolo 1 è inserito il seguente

    “Art. 1 bis

    Costituzione di parte civile

    1.La Regione Emilia-Romagna valuta nei casi di violenza determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale, l’opportunità, di costituirsi parte civile, devolvendo l’eventuale risarcimento a sostegno delle azioni e degli interventi di cui alla presente legge.”

     

    Emendamento 48 Piccinini

    Dopo l’articolo 1 è inserito il seguente

    “Art. 1 quater

    Supporto tecnico ai Comuni

    1.La Regione sostiene i Comuni che lo richiedano, sul piano tecnico e giuridico, nelle operazioni connesse all’iscrizione all’anagrafe di bambini e bambine di coppie di madri o di padri, al fine, anche, di assicurare pari tutele e dignità ai figli di coppie omogenitoriali”

     

    Emendamento 73 Piccinini

    Nel titolo del progetto di legge oggetto 7159, la parola “l’omotransnegatività” è sostituita dalle seguenti “l’omofobia, la transfobia, le discriminazioni”.

     

    Emendamento 74 Piccinini

    All’articolo 1, dopo il comma 4 è inserito il seguente:

    “4-ter. La Regione Emilia-Romagna valuta nei casi di violenza determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale, l’opportunità, di costituirsi parte civile, devolvendo l’eventuale risarcimento a sostegno delle azioni e degli interventi di cui alla presente legge.”

     

    Emendamento 75 Piccinini

    All’articolo 1, dopo il comma 4 è inserito il seguente:

    “4-quater. La Regione Emilia-Romagna istituisce un fondo per il sostegno alle vittime di

    “4-quater. Al fine di garantire l’effettività dei principi sanciti dalla presente legge e di agevolare l’accesso alla giustizia, la Regione istituisce un Fondo di solidarietà per la tutela giurisdizionale delle vittime di discriminazioni, destinato a sostenere le spese per l’assistenza legale.  L’accesso al Fondo è regolamentato da apposita deliberazione della Giunta regionale da emanare entro 180 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, previo parere della competente commissione consiliare competente, che definisce:

    a) l’elenco dei procedimenti giurisdizionali per i quali è possibile l’accesso al Fondo;

    b) la dotazione finanziaria e le modalità di gestione del Fondo;

    c) i criteri di erogazione delle disponibilità del Fondo;

    d) le modalità di accesso ai contributi;

    e) i casi in cui il contributo deve essere restituito e le modalità di recupero delle somme;

    f) le modalità di promozione del Fondo. “

     

    Emendamento 76 Piccinini

    All’articolo 1, dopo il comma 4 è inserito il seguente:

    “4-quinquies. Per le finalità di cui alla presente legge, la Regione, con particolare riferimento agli interventi di cui agli articoli 2, 3, 4 e 5 sostiene specifiche misure dirette a tutelare nell’ambito delle attività educative, formative, culturali e sportive, sul lavoro nonché in materia socio-assistenziale e socio-sanitaria le persone impegnate in percorsi di transizione dal genere biologico di appartenenza verso l'identità del genere di elezione.”

     

    Emendamento 77 Piccinini

    All’articolo 1, dopo il comma 4 è inserito il seguente:

    “4-sexies. Su richiesta dei Comuni la Regione svolge azioni di sostegno di carattere tecnico e giuridico, nelle operazioni connesse all’iscrizione all’anagrafe di bambini e bambine di coppie di madri o di padri, al fine, anche, di assicurare pari tutele e dignità ai figli di coppie omogenitoriali.”

     

    Submendamento 209 Piccinini

    Il comma 1 dell’articolo 8-bis introdotto dall’emendamento 69 è sostituito secondo la seguente formulazione:

    “1. La Regione Emilia-Romagna valuta l’opportunità, nei casi di violenza determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale, di costituirsi parte civile devolvendo l’eventuale risarcimento a sostegno delle azioni e degli interventi di cui alla presente legge.”

     

    Subemendamento 78 Galli all’emendamento 53/MORI – comma 4 bis.

    al comma 4 bis eliminare le parole “Per le finalità di cui alla presente legge,”

     

    Subemendamento 79 Galli all’emendamento 53/MORI – comma 4 bis.

    aggiungere dopo la parola Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Subemendamento 80 Galli all’emendamento 53/MORI – comma 4 bis.

    eliminare dopo la parola “RE.A.DY le parole “(Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere)”

     

    Subemendamento 81 Galli all’emendamento 53/MORI – comma 4 bis.

    sostituire le parole “e nomina un delegato mediante decreto del Presidente della Giunta” con le parole “, il Presidente della Giunta regionale provvedere a nominare un delegato.”

     

    Subemendamento 82 Galli all’emendamento 47/PICCININI – art.1 bis

    aggiungere dopo le parole “ di violenza” le parole “ e di discriminazioni”

     

    Subemendamento 83 Galli all’emendamento 47/PICCININI – art. 1 bis.

    eliminare le parole “determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale,”

     

    Subemendamento 84 Galli all’emendamento 47/PICCININI – art. 1 bis.

    eliminare dopo le parole” parte civile” le parole “, devolvendo l’eventuale risarcimento a sostegno delle azioni e degli interventi di cui alla presente legge.”

     

    Subemendamento 85 Galli all’emendamento 48/PICCININI – art. 1 ter.

    eliminare l’art. 1 ter

     

    Subemendamento 86 Galli all’emendamento 56/MORI – comma 2 bis dell’art. 2

    eliminare le parole “Ai fini della presente legge”

     

    Subemendamento 87 Galli all’emendamento 56/MORI – comma 2 bis dell’art. 2

    eliminare le parole “, nel pieno rispetto della libertà di pensiero, di educazione e di espressione costituzionalmente garantiti a tutta la cittadinanza,”

     

    Subemendamento 88 Galli all’emendamento 56/MORI – comma 2 bis dell’art.2

    eliminare le parole “, limitandone il pieno sviluppo”

     

    Subemendamento 89 Galli all’emendamento 63/MORI – art. 5, comma 2 bis.

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Subemendamento 90 Galli all’emendamento 63/MORI – art. 5, comma 2 bis.

    eliminare dopo la parola “formazione” le parole “e aggiornamento”

     

    Subemendamento 91 Galli all’emendamento 64/MORI – art. 6, comma 1

    eliminare le parole “, nonché degli istituti di garanzia regionali per quanto di competenza”

     

    Subemendamento 92 Galli all’emendamento 65/MORI – art. 6, comma 2

    eliminare le parole “Ai fini di cui al presente articolo”

     

    Subemendamento 93 Galli all’emendamento 65/MORI – art. 6, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Subemendamento 94 Galli all’emendamento 65/MORI – art. 6, comma 2

    sostituire le parole “può stipulare” con la parola “stipula”

     

    Subemendamento 95 Galli all’emendamento 65/MORI – art. 6, comma 2

    aggiungere dopo le parole “nei registri” le parole “regionali”

     

    Subemendamento 96 Galli all’emendamento 65/MORI – art. 6, comma 2

    eliminare le parole “previsti dalla legislazione vigente in materia, impegnate in attività rispondenti alle finalità di cui alla presente legge”

     

    Subemendamento 97 Galli all’emendamento 69/MORI – alla rubrica dell’art. 8 bis.

    sostituire la rubrica dell’art.8 bis con la seguente:

    “Articolo 8 bis

    Costituzione di parte civile”

     

    Subemendamento 98 Galli all’emendamento 69/MORI – art. 8 bis, comma 1

    eliminare le parole “valuta l’opportunità”

     

    Subemendamento 99 Galli all’emendamento 69/MORI – art. 8 bis, comma 1

    aggiungere dopo la parola “violenza” le parole “e di discriminazioni”

     

    Subemendamento 100 Galli all’emendamento 69/MORI – art. 8 bis, comma 1

    eliminare le parole” determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale,”

     

    Subemendamento 101 Galli all’emendamento 69/MORI – art. 8 bis, comma 1

    eliminare dopo la parola “civile” le parole “, devolvendo l’eventuale risarcimento a sostegno delle azioni e degli interventi di cui alla presente legge”

     

    Subemendamento 102 Galli all’emendamento 69/MORI – art. 8 bis, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Subemendamento 103 Galli all’emendamento 72/PARUOLO – art. 10 bis, comma 3

    eliminare dopo le parole “n. 40” le parole “(Norme in materia di procreazione medicalmente assistita)”

     

    Subemendamento 104 Galli all’emendamento 72/PARUOLO – art. 10 bis, comma 3

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 105 Galli

    il titolo del Progetto di legge è così sostituito:

    “Legge regionale in opposizione alle discriminazioni e alle violenze di qualunque genere.”

     

    Emendamento 106 Galli

    al titolo dell’art.1

    la rubrica dell’articolo 1 è così sostituita:

    “Articolo 1

    Principi”

     

    Emendamento 107 Galli

    all’art.1, comma 1

    sostituire le parole “gli indirizzi” con le parole “i principi”

     

    Emendamento 108 Galli

    all’art.1, comma 1

    sostituire la parola “promossi” con la parola “sostenuti”

     

    Emendamento109 Galli

    all’art.1, comma 1

    sostituire le parole “dall’ONU” con le parole “dall’Organizzazione delle Nazioni Unite”.

     

    Emendamento110 Galli

    all’art.1, comma 1

    eliminare le parole da “con i principi” fino a “(2010) 5,”

     

    Emendamento111 Galli

    all’art.1, comma 1

    eliminare dopo la parola “promuove” le parole “e realizza”

     

    Emendamento112 Galli

    all’art.1, comma 1

    eliminare dopo la parola “finalizzati” le parole fino alla parola “nonché” compresa

     

    Emendamento113 Galli

    all’art.1, comma 1

    sostituire le parole “le situazioni” con le parole “gli episodi”

     

    Emendamento 114 Galli

    all’art.1, comma 1

    eliminare dopo la parola “discriminazione” tutte le parole fino alla parola “fisica.” compresa

     

    Emendamento 115 Galli

    all’art.1, comma 1

    aggiungere dopo la parola “discriminazione” le parole “di qualunque tipologia”

     

    Emendamento 116 Galli

    all’art. 1, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 117 Galli

    all’art.1, comma 2

    sostituire la parola “persona” con le parole “cittadino emiliano-romagnolo”

     

    Emendamento 118 Galli

    all’art.1, comma 2

    eliminare dopo le parole “cittadino emiliano-romagnolo” le parole “in ordine al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere”

     

    Emendamento 119 Galli

    all’art.1, comma 3

    aggiungere dopo la parola Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 120 Galli

    all’art.1, comma 3

    sostituire le parole “assicura l'accesso ai servizi e agli interventi ricompresi nelle materie di competenza regionale senza alcuna discriminazione determinata dall'orientamento sessuale o dall’identità di genere” dalle parole “garantisce l’accesso alle prestazioni e agli interventi di competenza regionale senza discriminazione di alcun genere.”

     

    Emendamento 121 Galli

    all’art.1, comma 4

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 122 Galli

    all’art.1, comma 4

    eliminare dopo le parole “ai fini di prevenire le discriminazioni” le parole fino alle parole “della non discriminazione,” compresa

     

    Emendamento 123 Galli

    al titolo dell’art.2

    la rubrica dell’art.2 è così modificata:

    “Articolo 2

    Azioni in materia di politiche del lavoro e formazione professionale

     

    Emendamento 124 Galli

    all’art.2, comma 1

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 125 Galli

    all’art.2, comma 1

    sostituire la parola “adottano” con le parole “pongono in essere”

     

    Emendamento 126 Galli

    all’art.2, comma 1

    eliminare le parole “in ragione dell'orientamento sessuale o dell'identità di genere,”

     

    Emendamento 127 Galli

    all’art.2, comma 1

    eliminare dopo la parola “lavoro, “ le parole “di formazione e riqualificazione professionale nonché per l’inserimento lavorativo”

     

    Emendamento 128/Galli

    Aggiungere dopo le parole “del lavoro” la parola “della formazione professionale”.

     

    Emendamento 129 Galli

    all’art.2, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 130 Galli

    all’art.2, comma 2

    sostituire le parole “nei codici di comportamento” con le parole “nel Codice di comportamento del dipendente pubblico”

     

    Emendamento 131 Galli

    all’art.2, comma 2

    dopo le parole “parità di trattamento” eliminare tutte le parole

     

    Emendamento 132 Galli

    all’art.2, comma 3

    aggiungere dopo le parole “, con proprio atto” le parole “e dopo aver acquisito il parere consultivo dalla competente Commissione assembleare,”

     

    Emendamento 133 Galli

    all’art.3, comma 1

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 134 Galli

    all’art.3, comma 1

    il comma 1 dell’art. 3 è sostituito dal seguente:

    “1. La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle proprie competenze, in collaborazione con le associazioni e le agenzie educative del territorio, d’intesa con l’Ufficio Scolastico regionale promuove, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, lo studio e la conoscenza della Costituzione italiana e dei principi di inviolabilità dei diritti umani così come sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.”

     

    Emendamento 135 Galli

    all’art.3, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 136 Galli

    all’art.3, comma 2

    eliminare dopo la parola “promuove” la parola “altresì”

     

    Emendamento 137 Galli

    all’art.3, comma 2

    sostituire le parole “dell’associazionismo sportivo” con le parole “delle Associazioni sportive”

     

    Emendamento 138 Galli

    all’art.3, comma 2

    sostituire la parola “impegnato” con la parola “impegnate”

     

    Emendamento 139 Galli

    all’art.3, comma 2

    eliminare dopo le parole “allo sport” tutte le parole fino alle parole “n.8” comprese

     

    Emendamento 140 Galli

    al titolo dell’art.4

    la rubrica dell’art.4 è così sostituita:

    “Articolo 4

    Promozioni di attività culturali”

     

    Emendamento 141 Galli

    all’art.4, comma 1

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 142 Galli

    all’art.3, comma 1

    eliminare dopo la parola “sostengono” le parole “eventi socio-culturali” comprese

     

    Emendamento 143 Galli

    all’art.4, comma 1

    aggiungere dopo la parola “sostengono” le parole “attività culturali”

     

    Emendamento 144 Galli

    all’art.4, comma 1

    dopo la parola “discriminazione” eliminare tutte le parole

     

    Emendamento 145 Galli

    all’art.4, comma 2

    eliminare dopo la parola “cultura” le parole “dell’integrazione”

     

    Emendamento 146 Galli

    all’art.4, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 147 Galli

    all’art.4, comma 2

    eliminare dopo la parola “contributi” le parole “organizzazioni di volontariato e”

     

    Emendamento 148 Galli

    all’art.4, comma 2

    dopo la parola “registri” eliminare tutte le parole

     

    Emendamento 149 Galli

    al titolo dell’art.5

    la rubrica dell’articolo 5 è così modificata:

    “Articolo 5

    Interventi socio-assistenziali e socio-sanitari”

     

    Emendamento 150 Galli

    all’art. 5, comma1

    eliminare dopo la parola “regionale” le parole “i servizi socio – assistenziali”

     

    Emendamento 151 Galli

    all’art. 5, comma1

    eliminare le parole “e socio – sanitari”

     

    Emendamento 152 Galli

    all’art. 5, comma1

    eliminare le parole “sostengono e”

     

    Emendamento 153 Galli

    all’art. 5, comma1

    sostituire la parola “promuovono” dalla parola “promuove”

     

    Emendamento 154 Galli

    all’art. 5, comma1

    sostituire la parola “iniziative” dalla parola “campagne”

     

    Emendamento 155 Galli

    all’art. 5, comma1

    eliminare dopo le parole “di informazione” tutte le parole fino alla parola” intersex.” compresa

     

    Emendamento 156 Galli

    all’art. 5, comma1

    aggiungere dopo le parole “di informazione” le parole “volte a diffondere la cultura dell’integrazione”

     

    Emendamento 157 Galli

    all’art. 5, comma1

    eliminare le parole “Le medesime iniziative sono offerte ai genitori e alle famiglie.”

     

    Emendamento 158 Galli

    all’art. 5, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 159 Galli

    all’art. 5, comma 2

    eliminare dopo la parola “articolo” tutte le parole fino al “.” compreso

     

    Emendamento 160 Galli

    all’art. 5, comma 2

    aggiungere dopo la parola “articolo” le parole “in collaborazione con gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze.”

     

    Emendamento 161 Galli

    al titolo dell’art. 6

    la rubrica dell’art.6 è così modificata:

    “Articolo 6

    Azioni di contrasto alle discriminazioni ed alle violenze”

     

    Emendamento 162 Galli

    all’art. 6, comma 1

    aggiungere dopo la parola Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 163 Galli

    all’art. 6, comma 1

    eliminare dopo la parola “promuove” le parole “e sostiene”

     

    Emendamento 164 Galli

    all’art. 6, comma 1

    eliminare dopo la parola “progetti” le parole “e interventi”

     

    Emendamento 165 Galli

    all’art. 6, comma 1

    eliminare dopo la parola “violenza” le parole “commesse in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere,”

     

    Emendamento 166 Galli

    all’art. 6, comma 1

    eliminare dopo la parola “sistema” la parola “integrato

     

    Emendamento 167 Galli

    all’art. 6, comma 1

    aggiungere dopo la parola “territorio” la parola “regionale”

     

    Emendamento 168 Galli

    all’art. 6, comma 1

    eliminare le parole “ed avvalendosi del”

     

    Emendamento 169 Galli

    all’art. 6, comma 1

    aggiungere prima delle parole “Centro regionale” le parole “coadiuvata dal”

     

    Emendamento 170 Galli

    all’art. 6, comma 2

    eliminare le parole “Ai fini di cui al presente articolo,”

     

    Emendamento 171 Galli

    all’art. 6, comma 2

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 172 Galli

    all’art. 6, comma 2

    modificare le parole “può stipulare” con la parola “stipula”

     

    Emendamento 173 Galli

    all’art. 6, comma 2

    sostituire la parola “pubblici” con la parola “locali”

     

    Emendamento 174 Galli

    al titolo dell’art. 7

    La rubrica dell’articolo 7 è così modificata:

    “Articolo 7

    Funzioni di Osservatorio Regionale sulle discriminazioni e le violenze”

     

    Emendamento 175 Galli

    all’art. 7, comma 1

    aggiungere dopo la parola “Regione” le parole “Emilia-Romagna”

     

    Emendamento 176 Galli

    all’art. 7, comma 1

    modificare la parola “monitoraggio” con la parola “controllo”

     

    Emendamento 177 Galli

    all’art.7, comma 1

    eliminare dopo la parola “violenze” le parole “determinate dall' orientamento sessuale e dall'identità di genere”

     

    Emendamento 178 Galli

    all’art.7, comma 1

    eliminare dopo le parole “dagli artt. 18” le parole “(Funzioni di osservatorio regionale e monitoraggio permanente sulla violenza di genere)”

     

    Emendamento 179 Galli

    all’art.7, comma 1

    eliminare dopo le parole “ e 41” le parole “(Centro regionale contro le discriminazioni)”

     

    Emendamento 180 Galli

    all’art.7, comma 2

    eliminare dopo la parola monitoraggio” la parola “comprendono”

     

    Emendamento 181 Galli

    all’art.7, comma 2

    aggiungere dopo la parola “monitoraggio” le parole “sono così composte”

     

    Emendamento 182 Galli

    all’art.7, comma 2, lettera a)

    sostituire le parole “alla discriminazione” con le parole “alle discriminazioni”

     

    Emendamento 183 Galli

    all’art.7, comma 2, lettera a)

    sostituire la parola “violenza” con le parole “alle violenze”

     

    Emendamento 184 Galli

    all’art.7, comma 2, lettera a)

    eliminare le parole “dipendente dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere”

     

    Emendamento 185 Galli

    alla lettera b), comma2 dell’art.7

    la lettera b) del comma 2 dell’art.7 è così sostituita:

    “b) la elaborazione dei dati raccolti e delle conseguenti azioni adottate a sostegno delle finalità della presente legge.”

     

    Emendamento 186 Galli

    all’art.7, comma 3

    Il comma 3 dell’art.7 è così sostituito:

    “3. La Giunta regionale disciplina con apposito atto quanto previsto dal comma 2.”

     

    Emendamento 187 Galli

    all’art.7, comma 4

    eliminare il comma 4 dell’art.7

     

    Emendamento 188 Galli

    al titolo dell’art.8

    la rubrica dell’art.8 è così modificata:

    “Articolo 8

    Attività di vigilanza del Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM)”

     

    Emendamento 189 Galli

    all’art.8, comma 1

    eliminare le parole “In coerenza con le finalità di cui alla presente legge,”

     

    Emendamento 190 Galli

    all’art.8, comma 1

    eliminare dopo le parole “30 gennaio 2001, n.1” le parole “(Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni),”

     

    Emendamento 191 Galli

    all’art.8, comma 1

    eliminare la parola “effettua”

     

    Emendamento 192 Galli

    all’art.8, comma 1

    eliminare le parole “la rilevazione”

     

    Emendamento 193 Galli

    all’art.8, comma 1

    aggiungere prima delle parole “sui contenuti la parola “vigila

     

    Emendamento 194 Galli

    all’art.8, comma 1

    aggiungere dopo la parola “discriminatori” le parole “e violenti”

     

    Emendamento 195 Galli

    all’art.8, comma 1

    eliminare le parole “rispetto alla pari dignità riconosciuta ai diversi orientamenti sessuali o all'identità di genere della persona,”

     

    Emendamento 196 Galli

    all’art.8, comma 1

    eliminare tutto il periodo finale, introdotto dalle parole “Nei casi non conformi ….”

     

    Emendamento 197 Galli

    all’art.8, comma 2

    eliminare le parole “Nell’ambito delle funzioni di disciplina dell’accesso radiofonico e televisivo regionale,”

     

    Emendamento 198 Galli

    all’art.8, comma 2

    sostituire la parola “CORECOM” con le parole “Comitato Regionale per le Comunicazioni”

     

    Emendamento 199 Galli

    all’art.8, comma 2

    cancellare le parole “garantisce adeguati”

     

    Emendamento 200 Galli

    all’art.8, comma 2

    aggiungere prima della parola “spazi” le parole “assegna gli”

     

    Emendamento 201 Galli

    all’art.8, comma 2

    eliminare dopo la parola “espressione” le parole “in ordine alla trattazione”

     

    Emendamento 202 Galli

    all’art.8, comma 2

    modificare le parole “delle tematiche con le parole “sulle tematiche”

     

    Emendamento 203 Galli

    all’art. 9, comma 1

    sostituire il comma 1 dell’art. 9 con il seguente:

    “1. Per l'esercizio 2019, agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, la Regione fa fronte mediante l'istituzione nella parte di spesa del bilancio di previsione regionale di appositi capitoli nell'ambito di missioni e programmi specifici, la cui copertura è assicurata dai fondi a tale scopo accantonati nell'ambito del fondo speciale di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti - Programma 3 - Altri fondi "Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione - Spese correnti" del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021.”

     

    Emendamento 204 Galli

    all’art. 9

    aggiungere dopo il comma 1 dell’art.9 il seguente comma 1 bis:

    “1 bis. La Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle relative variazioni di bilancio che si rendessero necessarie.”

     

    Emendamento 205 Galli

    all’art. 9

    aggiungere dopo il comma 1 dell’art.9 il seguente comma 1 ter:

    “1.ter Per gli esercizi successivi al 2019, la Regione provvede al finanziamento degli interventi di cui alla presente legge nell'ambito delle autorizzazioni di spesa annualmente disposte dalla legge di approvazione del bilancio, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 38 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42).”

     

    Emendamento 206 Galli

    all’art. 10, comma 1

    Il comma 1 dell’art.10 è sostituito dal seguente:

    “1. La Giunta regionale con cadenza annuale, presenta alla Commissione assembleare competente, una relazione nella quale si forniscono le risultanze dell’attività svolta dall’Osservatorio Regionale sulle discriminazioni e le violenze, in particolare:

    a) le criticità emerse nella realizzazione degli interventi;

    b) l’entità e la gravità degli atti di discriminazione e di violenza.”

     

    Emendamento 207 Galli

    all’art. 10, comma 1

    il comma 2 dell’art.10 è sostituito dal seguente:

    “2. La relazione di cui al comma 1, dopo l’esame da parte della Commissione assembleare competente, è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.”

     

    Emendamento 208 Galli

    all’art. 10, comma 1

    eliminare il comma 3 dell’art.10

     

    Emendamento 210 Facci

    All’articolo 4, comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “leggi vigenti” le parole “e nel segno della trasparenza” sono soppresse.

     

    Emendamento 211 Facci

    Nell’articolo 7, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “dagli artt.” sono così modificate “dall’articolo”.

     

    Emendamento 212 Facci

    Nell’articolo 7, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “e dall’identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 213 Facci

    Nell’articolo 1, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “nonché a” le parole “prevenire e” sono soppresse.

     

    Emendamento 214 Facci

    All’articolo 4, comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “nei registri nazionali” le parole “, regionali” sono soppresse.

     

    Emendamento 215 Facci

    L’articolo 8 del presente Progetto di Legge è abrogato.

     

    Emendamento 216 Facci

    All’articolo 7, comma 2, lettera b), del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “e dall'identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 217 Facci

    Nell’articolo 1, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “le situazioni” le parole “, anche potenziali,” sono soppresse.

     

    Emendamento 218 Facci

    Nell’articolo 10 del presente Progetto di Legge, il comma 3 è abrogato.

     

    Emendamento 219 Facci

    All’articolo 4, comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “può concedere contributi” le parole “alle organizzazioni di volontariato e” sono soppresse.

     

    Emendamento 220 Facci

    All’articolo 8 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamenti sessuali” le parole “o all'identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 221 Facci

    Nell’articolo 1, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “di discriminazione” le parole “e omotransnegatività” sono soppresse.

     

    Emendamento 222 Facci

    All’articolo 1 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “di Nizza)” le parole “delle Risoluzioni del Parlamento Europeo A 3 0028/94 sulla parità dei diritti per le persone omosessuali e 17/19 del 2011 sui diritti umani, l'orientamento sessuale e l'identità di genere nel quadro delle Nazioni Unite” sono soppresse.

     

    Emendamento 223 Facci

    All’articolo 3, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “altresì attività” le parole “e iniziative” sono soppresse.

     

    Emendamento 224 Facci

    All’articolo 10, dopo il comma 2, è integrato il seguente comma: “2bis. Annualmente la Giunta rendiconta nel dettaglio all’Assemblea legislativa circa gli eventi culturali finanziati ai sensi dell’articolo 4.”

     

     

    Emendamento 225 Facci

    Nell’articolo 10 del presente Progetto di Legge, il comma 2 è abrogato.

     

    Emendamento 226 Facci

    All’articolo 1 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “comportamenti di” le parole “avversione” sono soppresse.

     

    Emendamento 227 Facci

    Nell’articolo 7, comma 2, lettera b), del presente Progetto di Legge, le parole “azioni e” sono soppresse.

     

    Emendamento 228 Facci

    All’articolo 1 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo la parola “violenza” la parola “verbale,” è soppressa.

     

    Emendamento 229 Facci

    All’articolo 1, comma 4, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “scopo, la Regione” le parole “a RE.A.DY (Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), nominando un delegato mediante decreto del Presidente della Giunta, e” sono soppresse.

     

    Emendamento 230 Facci

    Nell’articolo 5, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “gay e lesbiche, transessuali, transgender e intersex” sono così modificate “omosessuali”.

     

    Emendamento 231 Facci

    All’articolo 1, comma 4, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “la visione” le parole “plurale,” sono soppresse.

     

    Emendamento 232 Facci

    All’articolo 3, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “scolastico regionale” le parole “favorisce nelle scuole di ogni ordine e grado” sono soppresse.

     

    Emendamento 233 Facci

    All’articolo 1 del presente Progetto di Legge, il comma 4 è soppresso.

     

    Emendamento 234 Facci

    Nell’articolo 7, comma 2, lettera b), del presente Progetto di Legge, le parole “buone” sono soppresse.

     

    Emendamento 235 Facci

    All’articolo 2 del presente Progetto di Legge, il comma 1 è abrogato.

     

    Emendamento 236 Facci

    Nell’articolo 7, comma 2, lettera b), del presente Progetto di Legge, le parole “la raccolta ed elaborazione” sono così modificate “l’elaborazione”.

     

    Emendamento 237 Facci

    All’articolo 2 comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “La Regione” le parole “e gli enti locali,” sono soppresse.

     

    Emendamento 238 Facci

    Nell’articolo 1, comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “il diritto all'autodeterminazione di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere” sono così modificate “il riconoscimento della pari dignità sociale della persona, senza alcuna discriminazione per ragioni di genere o di orientamento sessuale, nei limiti consentiti dalla legge dello Stato”.

     

    Emendamento 239 Facci

    All’articolo 3, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “attività di” le parole “formazione e” sono soppresse.

     

    Emendamento 240 Facci

    All’articolo 2 comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “comportamento e” sono così modificate “comportamento nonché”.

     

    Emendamento 241 Facci

    Nell’articolo 7, comma 2, lettera a), del presente Progetto di Legge, le parole “discriminazione e” sono soppresse.

     

    Emendamento 242 Facci

    All’articolo 1 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “in coerenza” le parole “con gli indirizzi promossi dall'ONU,” sono soppresse.

     

    Emendamento 243 Facci

    All’articolo 4, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “che diffondono” è integrata la parola “la”.

     

    Emendamento 244 Facci

    All’articolo 1 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “con i principi” le parole “di cui all' articolo 10” sono soppresse.

     

    Emendamento 245 Facci

    All’articolo 4, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “sostengono eventi” le parole “socio—culturali” sono soppresse.

     

    Emendamento 246 Facci

    All’articolo 1 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “dell’Unione europea” le parole “, della Convenzione Europea dei diritti umani CEDU e” sono soppresse.

     

    Emendamento 247 Facci

    All’articolo 4, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “rispettive competenze,” le parole “promuovono e” sono soppresse.

     

    Emendamento 248 Facci

    Nell’articolo 6, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “accoglienza,” sono soppresse.

     

    Emendamento 249 Facci

    All’articolo 10, comma 1, del presente progetto di legge, dopo le parole “relazione, avvalendosi” è integrata la seguente parola “anche”

    .

    Emendamento 250 Facci

    All’articolo 1, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “l'orientamento sessuale” le parole “e l'identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 251 Facci

    Nell’articolo 6, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “progetti e” sono soppresse.

     

    Emendamento 252 Facci

    All’articolo 4, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “dell'integrazione” le parole “e della non discriminazione” sono soppresse.

     

    Emendamento 253 Facci

    All’articolo 1 del presente Progetto di Legge, dopi il comma 2, è integrato il seguente comma:

    “2 bis. Sono comunque incompatibili con la presente legge orientamenti sessuali quali:

    1. la pedofilia;
    2. la necrofilia;
    3. la zoofilia.”.

     

    Emendamento 254 Facci

    All’articolo 4, comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “dell'integrazione” le parole “della non discriminazione” sono soppresse.

     

    Emendamento 255 Facci

    Nel titolo del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “o dall’identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 256 Facci

    All’articolo 4, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “i cittadini” sono così modificate “la popolazione”.

     

    Emendamento 257 Facci

    All’articolo 2, comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “e identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 258 Facci

    Nell’articolo 7, comma 2, lettera a), del presente Progetto di Legge, le parole “la raccolta dei dati e” sono soppresse.

     

    Emendamento 259 Facci

    All’articolo 2 comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “promuovono” sono così modificate “promuove le”.

     

    Emendamento 260 Facci

    All’articolo 2 comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “linguaggio offensivo” le parole “o di dileggio” sono soppresse.

     

    Emendamento 261 Facci

    All’articolo 1 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “nel quadro delle Nazioni Unite,” le parole “della Raccomandazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa del 31 marzo 2010 CM/REC (2010) 5” sono soppresse.

     

    Emendamento 262 Facci

    Nell’articolo 6, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “integrato” sono soppresse.

     

    Emendamento 263 Facci

    All’articolo 9 del presente progetto di legge, dopo il comma 1, è integrato il seguente comma:

    “1ter. Per gli esercizi successivi al 2019, la Regione provvede al finanziamento degli interventi di cui alla presente legge nell'ambito delle autorizzazioni di spesa annualmente disposte dalla legge di approvazione del bilancio, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 38 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42).”

     

    Emendamento 264 Facci

    Nell’articolo 6, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “di discriminazione o” sono soppresse.

     

    Emendamento 265 Facci

    All’articolo 2 del presente Progetto di Legge, il comma 2 è abrogato.

     

    Emendamento 266 Facci

    Nell’articolo 5, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “socio - sanitari sostengono” le parole “e promuovono” sono soppresse.

     

    Emendamento 267 Facci

    Nell’articolo 7, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “e 41 (Centro regionale contro le discriminazioni)” sono soppresse.

     

    Emendamento 268 Facci

    All’articolo 3, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “o dall' identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 269 Facci

    All’articolo 10, comma 1, del presente progetto di legge, le parole “alla Commissione assembleare competente” sono così modificate “all’Assemblea legislativa”.

     

    Emendamento 270 Facci

    Nell’articolo 5, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “, consulenza” sono soppresse.

     

    Emendamento 271 Facci

    All’articolo 1, comma 4, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “inclusiva” le parole “ed equa” sono soppresse.

     

    Emendamento 272 Facci

    Nell’articolo 9, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “della necessaria disponibilità” sono così modificate “di una disponibilità massima annua di euro 10.000,00.”.

     

    Emendamento 273 Facci

    All’articolo 2, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “o dell'identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 274 Facci

    All’articolo 2 del presente Progetto di Legge, il comma 3 è abrogato.

     

    Emendamento 275 Facci

    Nell’articolo 5, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “Il Servizio sanitario regionale,” sono soppresse.

     

    Emendamento 276 Facci

    All’articolo 1, comma 4, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “o dall'identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 277 Facci

    Nell’articolo 5, comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “e il sostegno agli interventi” sono così modificate “degli”.

     

    Emendamento 278 Facci

    All’articolo 7, comma 3, del presente progetto di legge, le parole “di integrazione delle funzioni di cui al comma 2.” Sono così modificate “con le quali vengono attivate collaborazioni con forze di pubblica sicurezza e tribunali al fine di ricevere i dati relativi al numero delle denunce e delle sentenze emesse dell’autorità giudiziaria in materia”.

     

    Emendamento 279 Facci

    All’articolo 10, comma 1, del presente progetto di legge, la parola “triennale” è così modificata “annuale”.

     

    Emendamento 280 Facci

    Nell’articolo 6, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “protezione” sono soppresse.

     

    Emendamento 281 Facci

    Nell’articolo 7, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “discriminazioni e le” sono soppresse.

     

    Emendamento 282 Facci

    All’articolo 6 comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “o della loro identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 283 Facci

    All’articolo 2 comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “dall'art. 9 commi 2, 3, 4 della” sono così modificate “dalla”.

     

    Emendamento 284 Facci

    All’articolo 1, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “e della propria identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 285 Facci

    Nell’articolo 6, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “e sostiene” sono soppresse.

     

    Emendamento 286 Facci

    All’articolo 1, comma 2, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “e alla propria identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 287 Facci

    Nell’articolo 2, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “in favore delle persone discriminate in ragione dell'orientamento sessuale o dell'identità di genere, anche mediante la promozione di specifiche politiche lavoro, di formazione riqualificazione professionale nonché per l’inserimento lavorativo.” sono così modificate “atti a promuovere il riconoscimento della pari dignità del lavoratore, senza alcuna discriminazione per ragioni di genere o di orientamento sessuale”.

     

    Emendamento 288 Facci

    Nell’articolo 2, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “che verranno dotati della necessaria disponibilità” sono così modificate “nei limiti della disponibilità contenuta nella missione 20, programma 4, titolo 1”.

     

    Emendamento 289 Facci

    All’articolo 3, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “in collaborazione con” le parole “le associazioni e” sono soppresse.

     

    Emendamento 290 Facci

    Nel titolo del presente Progetto di Legge, dopo la parola “contro” le parole “l’omotransnegatività e” sono soppresse.

     

    Emendamento 291 Facci

    Nella rubrica dell’articolo 7 del presente Progetto di Legge, le parole “discriminazioni e le” sono soppresse.

     

    Emendamento 292 Facci

    Nella rubrica dell’articolo 7 del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “o dall'identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 293 Facci

    Nell’articolo 3, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “dall'orientamento sessuale” le parole “o dall' identità di genere, sostenendo progettualità che in tal senso coinvolgano anche i genitori e le famiglie quali responsabili del dovere e diritto di educare la prole ex art. 30 della Costituzione” sono soppresse.

     

    Emendamento 294 Facci

    Nell’articolo 6, comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “e le associazioni di promozione sociale” sono soppresse.

     

    Emendamento 295 Facci

    All’articolo 1 del presente Progetto di Legge, il comma 3 è soppresso.

     

    Emendamento 296 Facci

    All’articolo 3, comma 1, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “La Regione” le parole “, nell'ambito delle proprie competenze,” sono soppresse.

     

    Emendamento 297 Facci

    Nell’articolo 5, comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “anche in termini di formazione di operatori e operatrici” sono soppresse.

     

    Emendamento 298 Facci

    All’articolo 4, dopo il comma 2, è integrato il seguente comma:

    “2bis. I contributi di cui al comma 2 non possono essere concessi ad associazioni la cui attività si caratterizzi, anche potenzialmente, per l’essere discriminante, quale a titolo meramente esemplificativo avere comportamenti di avversione o dileggio dell’altrui sentimento religioso.”

     

    Emendamento 299 Facci

    All’articolo 10, dopo il comma 2, è integrato il seguente comma:

    “2bis. Annualmente la Giunta rendiconta nel dettaglio all’Assemblea legislativa circa gli eventi culturali finanziati ai sensi dell’articolo 4.”

     

    Emendamento 300 Facci

    Nell’articolo 6, comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “con gli enti pubblici,” sono soppresse.

     

    Emendamento 301 Facci

    All’articolo 1, comma 3, del presente Progetto di Legge, dopo le parole “orientamento sessuale” le parole “o dall’identità di genere” sono soppresse.

     

    Emendamento 302 Facci

    Nell’articolo 5, comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “in coerenza con il Piano sociale e sanitario regionale e” sono soppresse.

     

    Emendamento 303 Facci

    Nell’articolo 10 del presente Progetto di Legge, il comma 3 è abrogato.

     

    Emendamento 304 Facci

    All’articolo 9 del presente progetto di legge, il comma 1 è così integralmente sostituito:

    “1. Per l'esercizio 2019, agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a euro 10.000.00, la Regione fa fronte mediante l'istituzione nella parte di spesa del bilancio di previsione regionale di appositi capitoli nell'ambito di missioni e programmi specifici, la cui copertura è assicurata dai fondi a tale scopo accantonati nell'ambito del fondo speciale di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti - Programma 3 - Altri fondi "Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione - Spese correnti" del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021.”

     

    Emendamento 305 Facci

    Nell’articolo 6, comma 1, del presente Progetto di Legge, le parole “ed avvalendosi del Centro regionale contro le discriminazioni” sono soppresse.

     

    Emendamento 306 Facci

    Nell’articolo 6, comma 2, del presente Progetto di Legge, le parole “protocolli d'intesa e” sono soppresse.

     

    Emendamento 307 Facci

    All’articolo 9 del presente progetto di legge, dopo il comma 1, è integrato il seguente comma:

    “1bis. La Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle relative variazioni di bilancio che si rendessero necessarie.”