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Legislatura X- Atto di indirizzo politico ogg. n. 6536
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a sostenere i Comuni nelle operazioni connesse all'iscrizione all'anagrafe di bambini e bambine di coppie di madri o di padri, al fine, anche, di assicurare pari tutele e dignità ai figli di coppie omogenitoriali; e per chiedere al Parlamento di prendere in esame l'approvazione di una legge che, colmando un vuoto normativo, garantisca in modo inequivocabile i diritti di bambini e bambine di coppie di madri e di padri. (17 05 18) A firma della Consigliera: Piccinini

Testo:

RISOLUZIONE

 

L’Assemblea Legislativa

 

premesso che

 

  • nelle ultime settimane alcuni Comuni italiani fra i quali dapprima Torino e successivamente Roma, Gabicce e Bologna hanno proceduto alla registrazione dell’atto di iscrizione all’anagrafe di bambine o di bambini di coppie omogenitoriali;
  • L'iscrizione all'anagrafe di figli di coppie omogenitoriali è un atto che attiene ai diritti civili ma è soprattutto un gesto di civiltà, per assicurare a queste bambine e a questi bambini pari tutela e dignità;
  • il quadro normativo di riferimento presenta senza dubbio caratteri di complessità, risolvibili e risolti, come testimoniano le esperienze recentemente condotte, assumendo a riferimento lo spirito della legge n. 76 del 2016, le convenzioni internazionali e la nostra Costituzione;

 

valutata

 

  • la necessità di assicurare pari tutele e dignità ai figli di coppie omogenitoriali;
  • l’opportunità che la possibilità, già esistente, di procedere alla registrazione di figli o figlie di coppie omogenitoriali sia sostenuta dall’approvazione di una Legge che garantisca in modo inequivocabile i diritti di bambini e bambine di coppie di madri e di padri,

 

esprime

 

  • apprezzamento per le scelte operate dai Comuni richiamate in premessa;

 

impegna sé stessa e la Giunta, per quanto di competenza

 

  • a sostenere i Comuni sul piano tecnico e giuridico nelle operazioni connesse all’iscrizione all’anagrafe di bambini e bambine di coppie di madri o di padri, al fine, anche, di assicurare pari tutele e dignità ai figli di coppie omogenitoriali;
  • a richiedere al Parlamento di prendere in esame l’approvazione di una legge che, colmando un vuoto normativo, garantisca in modo inequivocabile i diritti di bambini e bambine di coppie di madri e di padri.

 

 

La Consigliera

Silvia Piccinini