Testo:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Premesso che:
il “Sistema Autostradale - Tangenziale di Bologna” (cosiddetto nodo di Bologna), realizzato agli inizi degli anni ’60, ha una estesa complessiva di circa 23 km e si sviluppa lungo l’itinerario Bologna Casalecchio (A1) - Bologna Arcoveggio (A13) – Bologna S. Lazzaro (A14).
Considerato che:
la Tangenziale è atta a “proteggere” la qualità di funzionamento dell’Autostrada in quanto assolve l’importante ruolo di distribuzione dei flussi di scambio autostrada-territorio. All’Autostrada è invece direttamente affidata solo la tradizionale funzione di servizio nei confronti del traffico di attraversamento rispetto al nodo bolognese.
Dato atto che:
la gestione di competenza della Tangenziale di Bologna e dei relativi raccordi autostradali è della società Autostrade per l’Italia S.p.A.;
il concessionario autostradale è tenuto a gestire gli eventi eccezionali e imprevedibili nel rispetto delle primarie esigenze degli utenti ponendo in essere comportamenti idonei a rimuovere le situazioni di criticità in un tempo congruo e azioni volte tempestivamente ad attenuare ogni disagio di maggiore rilevanza.
Rilevato che:
a causa dello sciopero del 3 ottobre scorso e in particolare della relativa manifestazione susseguitasi allo stesso sciopero, così come accaduto il 22 settembre scorso, il corteo partecipante alla manifestazione ha invaso la sede autostradale e la Tangenziale di Bologna bloccando, di fatto il nodo di Bologna. Le carreggiate del nodo autostradale e della tangenziale sono rimaste occupate dalle 13.30 circa fino alle 18,30 circa;
il blocco sopracitato ha comportato disagi a catena su gran parte della viabilità cittadina e soprattutto agli automobilisti rimasti bloccati per oltre cinque ore (tra i quali erano presenti anche soggetti fragili, anziani e bambini) senza ricevere adeguate informazioni ed assistenza.
Evidenziato che:
nella gestione delle criticità alla circolazione stradale, il concessionario autostradale è tenuto a gestire gli eventi eccezionali e imprevedibili nel rispetto delle primarie esigenze degli utenti;
nel rapporto fra consumatori ed il concessionario autostradale che si instaura per la fruizione di un’infrastruttura di trasporto, è ragionevole aspettarsi, sulla base di un normale standard di diligenza professionale, sia comportamenti idonei a rimuovere le situazioni di criticità in un tempo congruo, sia l’adozione di una serie di azioni volte tempestivamente ad attenuare ogni disagio di maggiore rilevanza;
nelle situazioni di criticità i consumatori devono essere adeguatamente informati e, nel caso in cui siano ormai coinvolti in una situazione di criticità, essere adeguatamente informati sull’entità della situazione, delle iniziative assunte e dei tempi attesi per la soluzione, nonché delle misure che l’ente gestore sta assumendo al fine di attenuare l’entità dei loro disagi.
Interroga la Giunta regionale
per sapere se intende attivarsi per richiedere informazioni, precisazioni e relative motivazioni ad Autostrade per l’Italia S.p.A., quale soggetto competente della gestione della Tangenziale di Bologna e dei relativi raccordi autostradali, in merito alla incompletezza e non tempestività delle informazioni fornite all’utenza e la grave mancanza di attivazione delle misure di assistenza agli automobilisti bloccati per ore, a causa dello sciopero e relativa manifestazione del 3 ottobre scorso.
