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Legislatura XII - Atto ispettivo ogg. n. 2811

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Testo:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

 

La sottoscritta Marta Evangelisti, Consigliere Regionale e Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia - Giorgia Meloni,

 

Premesso che

        Il territorio dell'Appennino bolognese, con particolare riferimento ai comuni della Vallata del Santerno, continua a subire le pesantissime e drammatiche conseguenze degli eventi meteo-idrologici avversi e delle conseguenti ondate alluvionali che hanno flagellato l’Emilia-Romagna, determinando ferite profonde al tessuto infrastrutturale, idrogeologico, sociale ed economico locale;

        All’interno di questo fragile contesto, il Comune di Fontanelice (BO) presenta situazioni di estrema e perdurante vulnerabilità che necessitano di risposte finanziarie immediate, certe e non più procrastinabili da parte delle istituzioni sovraordinate, al fine di garantire l’incolumità dei cittadini e la sopravvivenza economica del territorio;

 

Evidenziato che

        Tra le emergenze più rilevanti e complesse mappate dall’Amministrazione comunale si staglia la vastissima e storica frana a ridosso delle abitazioni del nucleo antico del paese, nota localmente con il termine di “sfondarione”; un dissesto strutturale che minaccia direttamente le fondazioni e la sicurezza di diversi edifici residenziali del centro storico e che, a seguito delle piogge degli ultimi anni, ha subito una preoccupante accelerazione dei movimenti gravitativi;

        Parallelamente, una seconda e gravissima criticità riguarda l’impianto sportivo e ricreativo della piscina comunale “Conca Verde”, un polo d’eccellenza gravemente danneggiato e devastato dalla furia degli eventi alluvionali, che ne hanno compromesso le vasche, i sistemi di filtrazione e l'intera area circostante.

 

Considerato che

        Da notizie e dichiarazioni ufficiali apparse sugli organi di stampa locale a firma del Sindaco di Fontanelice, Gabriele Meluzzi, si apprende che l’ente locale ha tempestivamente adempiuto a tutti i passaggi burocratici di competenza, provvedendo alla perizia dei danni e alla quantificazione economica dei relativi progetti di ripristino e messa in sicurezza;

        Nello specifico, le richieste di finanziamento formali e già trasmesse agli organi competenti prevedono un quadro economico pari a circa 3 milioni di euro per i complessi interventi di ingegneria naturalistica e consolidamento dello “sfondarione” in centro storico, e a circa 850 mila euro per la ricostruzione, la messa a norma e la ripartenza della piscina “Conca Verde”;

        Nonostante la commissione tecnica preposta all’'esame delle istanze e alla pianificazione dei piani speciali si sia riunita già nei primi mesi dell'anno corrente per vagliare le priorità territoriali, a tutt’oggi l’Amministrazione comunale e l’intera cittadinanza di Fontanelice rimangono in una logorante condizione di attesa rispetto alla pubblicazione ufficiale dei progetti ammessi a finanziamento e all'effettiva decretazione dei flussi finanziari;

 

Sottolineato che

        La prolungata inattività della piscina “Conca Verde” non rappresenta soltanto la perdita di uno spazio sportivo, bensì la parziale desertificazione turistica ed economica dell’intera vallata durante la stagione estiva; la struttura attira storicamente migliaia di utenti, fungendo da traino fondamentale per le attività commerciali, artigianali e ricettive dell'indotto locale, le quali oggi si trovano a fronteggiare una gravissima crisi di introiti;

        L’Amministrazione comunale ha parimenti attivato un percorso parallelo con le compagnie assicurative nella speranza di recuperare risorse parziali, ma appare evidente come la quota principale della ricostruzione debba necessariamente poggiare su canali pubblici, istituzionali e commissariali;

        La preoccupazione espressa pubblicamente dal Primo Cittadino in merito al rischio che lo “sfondarione” e la piscina non vengano inseriti tra le assolute priorità dell’agenda d’intervento della Regione Emilia-Romagna e della Struttura Commissariale rischia di tradursi nell’impossibilità permanente di riaprire l’impianto e, fatto ancor più grave, in un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica dei residenti del centro storico;

 

Tutto ciò premesso 

 

INTERROGA

 

La Giunta regionale per sapere

 

        Se la Giunta Regionale sia puntualmente a conoscenza del dettaglio tecnico ed economico dei progetti presentati dal Comune di Fontanelice (BO) relativi al consolidamento della frana “sfondarione” (3 milioni di euro) e al ripristino della piscina “Conca Verde” (850 mila euro);

        Per quali precise motivazioni tecnico-amministrative, a distanza di mesi dalle riunioni delle commissioni preposte avvenute all’inizio dell’anno, non si sia ancora provveduto alla pubblicazione ufficiale e definitiva dell’elenco dei progetti finanziati, lasciando l’ente locale nell’impossibilità di programmare i bandi di gara e l’inizio dei cantieri;

        Se la Regione Emilia-Romagna riconosca la massima priorità d’azione all’intervento sullo “sfondarione”, volto a scongiurare il rischio di crolli o sgomberi nel centro storico di Fontanelice, e se intenda farsi parte attiva presso la Struttura Commissariale per accelerare al massimo l’emissione del relativo decreto di stanziamento;

        Quali urgenti iniziative di propria competenza la Giunta intenda attuare per sostenere economicamente il Comune e salvaguardare la stagione turistica e sociale della Vallata, valutando anche l’attivazione di fondi straordinari regionali di cofinanziamento qualora le risorse commissariali o i rimborsi assicurativi risultassero parziali o intempestivi per garantire la riapertura della piscina “Conca Verde”.