Testo:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE IN COMMISSIONE
Il sottoscritto Priamo Bocchi, Consigliere Regionale del Gruppo di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni,
Premesso che
La tomografia a emissione di positroni (o PET, dall’inglese Positron Emission Tomography) è una tecnica di medicina nucleare e di diagnostica medica utilizzata per la produzione di bioimmagini (immagini del corpo). La PET fornisce informazioni di tipo fisiologico, a differenza di TC e RM che invece forniscono informazioni di tipo morfologico del distretto anatomico;
La PET è usata estensivamente in oncologia clinica (per avere rappresentazioni dei tumori e per la ricerca di metastasi) e nelle ricerche cardiologiche e neurologiche. Dal momento che le scansioni PET sono in grado di rilevare alterazioni a livello biologico molecolare che spesso precedono l’alterazione anatomica esse giocano un ruolo sempre maggiore nella verifica della risposta alla terapia, specialmente in particolari terapie anticancro.
Considerato che
in data 18/07/2008 veniva siglato tra l’Azienda USL di Parma, l’Azienda USL di Piacenza e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma un protocollo programmatico per la definizione delle modalità di erogazione delle prestazioni PET-CT nell’ambito delle province di Parma e di Piacenza;
con delibera n. 178 del 5 settembre 2008 è stato stipulato un Accordo con il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati per instaurare una collaborazione nell’erogazione di prestazioni di PET-CT come definito nel succitato protocollo programmatico;
il 9/9/2008 nella sezione news del sito dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma veniva riportata la seguente notizia: “Accordo tra Maggiore e poliambulatorio “Dalla Rosa Prati” per gli esami Tac-pet. Tramite l’accordo di oggi tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e il poliambulatorio Dalla Rosa Prati, si potrà infatti accedere a prestazioni Tac-Pet senza dover ricorrere a strutture fuori provincia… L’Azienda Ospedaliera ha già previsto l’acquisto di questa apparecchiatura, ma poiché i locali per ospitarla saranno pronti solo nel 2010, la Conferenza territoriale, d’intesa con le due aziende sanitarie di Parma, ha deciso di ricorrere a una specifica intesa con il privato accreditato per garantire comunque ai pazienti l’accesso a questa fondamentale tecnologia.”
con delibera n. 230 del 15 settembre 2011 è stata rinnovata la collaborazione con il medesimo poliambulatorio;
con delibera n. 228 del 22 agosto 2012 è stato approvato un atto aggiuntivo per la definizione delle modalità di collaborazione tra AOUP e Poliambulatorio per l’erogazione di prestazioni di PET-CT in regime di attività ambulatoriale;
con delibera n. 331 del 10 dicembre 2014 è stata approvata la Proroga dell’Accordo tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati di Parma per l’erogazione di prestazioni di PET-CT;
il 21/5/2015 nella stessa sezione del sito web dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma veniva pubblicata la notizia: “Parma: diagnostica all’avanguardia con l’innovativa PET/CT. Diagnosi più accurate, radiazioni e tempi d’esame ridotti, grazie all’ultimo tomografo PET/CT, installato al Poliambulatorio Dalla Rosa Prati. Tra le prime installazioni al mondo, la nuova piattaforma PET/CT di General Electric Healthcare è in funzione da gennaio e viene utilizzata dagli specialisti della struttura di Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma per l’attività clinica e di ricerca… L’erogazione delle prestazioni PET/CT avviene nel contesto di una collaborazione pubblico-privato presso il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, che mette a disposizione locali e tecnologia, con la gestione clinico-organizzativa e il personale della struttura di Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliera. Il Centro PET dell’ospedale di Parma è accreditato dall’Organizzazione europea per il trattamento e la ricerca sui tumori (EORTC) e dall’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN). Dall’avvio delle attività, nel settembre 2008, ad oggi, sono stati effettuati oltre 16.000 esami.”
con delibera n. 448 del 21.06.2018 è stato disposto il rinnovo per un anno dell’Accordo tra AOUP e il Poliambulatorio, successivamente prorogato per ulteriori due anni, avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 8.1 dell’accordo medesimo, con scadenza prevista il 15 settembre 2020;
con delibera n. 1112 del 18/11/2020 veniva deliberato il rinnovo dell'Accordo tra Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma e “Poliambulatorio Dalla Rosa Prati" di Parma per l'erogazione di prestazioni PET-CT; l’accordo aveva validità dal 16 settembre 2020 al 15 settembre 2021 ed ulteriormente prorogabile, di anno in anno, per un massimo di due anni, con il consenso di entrambe le parti e previo scambio di corrispondenza, secondo quanto disposto dall’art. 8.1 dell’Accordo medesimo;
con delibera n.683 del 04/10/2023 veniva deliberata dalla Direzione Generale dell’AOU di Parma la stipula di un nuovo Accordo con il “Poliambulatorio Dalla Rosa Prati”, avente ad oggetto una collaborazione nell’erogazione di prestazioni di PET-CT, così come definito nel protocollo programmatico siglato il 18/07/2008 tra l’Azienda USL di Parma, l’Azienda USL di Piacenza e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma;
il suddetto Accordo prevedeva validità dal 16 settembre 2023 al 15 settembre 2024 ed eventuale proroga, di anno in anno, per un massimo di due anni, con il consenso di entrambe le parti e previo scambio di corrispondenza, secondo quanto disposto dall’art. 8.1 dell’Accordo medesimo.
Rilevato che
Il contratto tra le parti prevede tra le altre cose che:
1) “Il personale abilitato all'espletamento delle prestazioni messo a disposizione da AOUP, la cui verifica dell’idoneità alle mansioni permane a carico di AOUP, opererà presso i locali del Poliambulatorio dove espleterà in tutto o in parte il proprio debito orario, ferme restando le responsabilità del Poliambulatorio per quanto attiene l’organizzazione e le attrezzature; resta inteso che le responsabilità professionali inerenti all’esecuzione delle prestazioni diagnostiche saranno a carico di AOUP.”
2) “Le parti concordano che i corrispettivi siano riconosciuti a prestazione, considerando un importo di riferimento variabile a seconda dell’attività resa nell’anno contrattuale nella seguente misura:
per le prime 1500 prestazioni il corrispettivo è pari al 79.2% della quota di rimborso della tariffa ambulatoriale secondo il tariffario regionale;
dalla 1501’ alla 2000’ prestazione il corrispettivo è pari al 75.5% della quota di rimborso della tariffa ambulatoriale secondo il tariffario regionale;
dalla 2001’ alla 2500’ prestazione il corrispettivo è pari al 73.8% della quota di rimborso della tariffa ambulatoriale secondo il tariffario regionale;
dalla 2501’ alla 3000’ prestazione il corrispettivo è pari al 72.6% della quota di rimborso della tariffa ambulatoriale secondo il tariffario regionale.”
Tutto ciò premesso
INTERROGA
La Giunta Regionale per sapere
quante e quali strutture ospedaliere della regione siano dotate di apparecchiatura PET e quali, invece, ricorrano ad una collaborazione pubblico-privato attraverso un accordo col privato accreditato come l’AOU di Parma;
quante prestazioni PET siano state erogate in regime di convenzione dal “Poliambulatorio Dalla Rosa Prati” e con quale costo per la Sanità Pubblica (dati dal 2020);
per quale motivo l’AOU di Parma non si sia dotata di un’apparecchiatura PET nonostante annunciata già dal 2008 e se abbia in programma di acquisirla.
