Testo:
Risoluzione
L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna
Premesso che
La provincia di Rimini rappresenta una delle principali mete turistiche del Paese, con un significativo incremento della popolazione presente durante i mesi estivi, dovuto all’afflusso di milioni di visitatori italiani e stranieri e che tale aumento esponenziale delle presenze comporta una maggiore pressione sui servizi pubblici, in particolare sul sistema della sicurezza e dell’ordine pubblico;
In questo contesto riveste primaria importanza l’organizzazione dei servizi di ordine pubblico e sicurezza, che viene avviata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, attraverso l’interlocuzione con le Prefetture per la predisposizione di un piano coordinato delle risorse, concordato a livello interforze, per meglio fronteggiare le esigenze di ordine e sicurezza pubblica nelle località ove è prevista una maggiore affluenza turistica;
L’aumento della popolazione dovuto all’afflusso turistico implica immancabilmente un incremento delle attività delinquenziali, che comportano ricadute estremamente negative sull’immagine del territorio locale e sulla sua attrazione turistica;
La sicurezza rappresenta un elemento fondamentale per la tutela dei cittadini, per la qualità dell’offerta turistica e per la salvaguardia dell’economia locale;
Anche per tale motivo è necessario rinforzare adeguatamente i posti di Polizia e istituire presidi estivi e più in generale è fondamentale assicurare una presenza di servizi, tra i quali rivestono particolare rilevanza quelli di sicurezza ed ordine pubblico, nei momenti di picco stagionale, idonei a garantire gli standard di qualità e i livelli di sicurezza necessari;
Rilevato che
Secondo i dati forniti dall’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano sulla distribuzione delle forze dell’ordine sul territorio nazionale, l’Emilia-Romagna si colloca agli ultimi posti, con 235 agenti di Polizia di Stato e Carabinieri ogni 100mila abitanti, a livello nazionale. In particolare, il rapporto mette in evidenza che l’Emilia-Romagna presenta una delle numerosità più basse delle Forze dell’Ordine sul proprio territorio rispetto all’indice di criminalità registrato;
Negli ultimi anni, la Giunta regionale ha in più occasioni, annualmente in prossimità della stagione balneare, interloquito con il Ministero dell’interno in merito alla sicurezza e l’ordine pubblico della riviera romagnola, per sollecitare l’apertura di punti di presidio estivo e per il rafforzamento delle piante organiche delle forze dell’ordine sul territorio regionale;
Altrettanto hanno fatto i Sindaci con i Prefetti, nell’ambito degli incontri del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in cui costante è la richiesta ogni anno, in vista della stagione estiva, di apertura di punti di presidio estivo con contingenti di rinforzo delle Forze di Polizia a competenza generale e il rafforzamento delle piante organiche delle forze dell’ordine sul territorio comunale di riferimento;
Più in generale risulta necessario implementare una strategia che renda strutturali l’apertura di punti dei presidi estivi della polizia e il potenziamento delle piante organiche delle postazioni stabili, che non necessiti delle attività sopra menzionate da parte delle Regioni, delle Province e dei Comuni;
Evidenziato che
Si è appreso, con sorpresa, in questi giorni della decisione di disporre la chiusura del Posto Polfer di Rimini nella fascia oraria compresa tra le ore 19:00 e le ore 7:00, a partire da aprile del corrente anno;
Evidenziato altresì che
Il Comando Stazione dei Carabinieri di Santarcangelo di Romagna (RN), presidio fondamentale di sicurezza per la comunità locale e per un territorio che costituisce un punto di riferimento per l’entroterra riminese, risulta privo del Comandante, figura mai sostituita, con evidenti ripercussioni sull’organizzazione, sul coordinamento operativo e sulla piena efficacia del presidio territoriale;
L’organico attualmente assegnato risulta composto da sole 9 unità, numero insufficiente rispetto ai carichi di lavoro, alle esigenze di pattugliamento, prevenzione e controllo del territorio;
Per una Stazione con le caratteristiche e le necessità di Santarcangelo di Romagna l’organico potrebbe essere incrementato fino ad almeno 15 unità, al fine di garantire un servizio adeguato e continuativo;
Reso noto che
L’amministrazione comunale di Santarcangelo di Romagna ha formalmente richiesto un rafforzamento del presidio territoriale, sollecitando un incontro al Prefetto di Rimini, e portando il tema all’attenzione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica;
Considerato che
Il presidio di sicurezza nei territori dell’entroterra non può risultare marginale rispetto alla fascia costiera, che appare, come sopra evidenziato, altrettanto carente, come peraltro segnalato più volte dagli amministratori dei comuni della Riviera: ogni territorio necessita di un’attenzione costante e proporzionata alla popolazione e alle caratteristiche delle comunità;
La provincia di Rimini presenta una peculiare condizione di squilibrio demografico e territoriale, con un incremento esponenziale della popolazione e delle presenze durante la stagione turistica, fenomeno che non trova eguali in altre province della regione e che incide in maniera significativa sui fabbisogni di sicurezza;
Tale condizione, più volte rappresentata dai Sindaci dei Comuni della provincia nelle sedi istituzionali competenti, rende ancora più evidente il sottodimensionamento complessivo degli organici delle Forze dell’Ordine sull’intero territorio provinciale, sia lungo la costa sia nell’entroterra, e impone una programmazione strutturale e non meramente emergenziale del rafforzamento dei presidi.
Tutto ciò premesso e considerato,
impegna la Giunta regionale
A continuare a promuovere, nei confronti del Governo ed in particolare del Ministro dell’Interno, tutte le iniziative volte a rinforzare i presidi di polizia nelle località turistiche di maggiore afflusso nel periodo estivo del territorio regionale, al fine di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza e a costituire, in raccordo con le Prefetture e le amministrazioni locali, specifici tavoli di coordinamento per la sicurezza, finalizzati alla pianificazione di interventi mirati nei periodi di maggiore afflusso turistico;
Ad attivarsi formalmente presso il Governo ed in particolare presso i Ministeri competenti (Interno e Difesa) affinché si proceda con urgenza tanto al riesame della decisione assunta rispetto alla chiusura del Posto Polfer di Rimini, valutando soluzioni alternative che garantiscano un adeguato livello di sicurezza, anche attraverso il mantenimento del presidio stesso nelle fasce orarie attualmente interessate dalla prevista chiusura quanto alla nomina di un nuovo Comandante della Stazione dei Carabinieri di Santarcangelo di Romagna e all’incremento dell’organico assegnato alla Stazione, in coerenza con le esigenze del territorio;
A sollecitare il Governo a porre in essere ogni iniziativa necessaria, che renda strutturale l’apertura di punti dei presidi estivi della polizia ed il potenziamento delle piante organiche delle forze dell’ordine sia nei Comuni dell’entroterra che in quelli costieri della Riviera romagnola.
