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Legislatura XII- Atto di indirizzo politico ogg. n. 308

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Oggetto:
Testo presentato:
Risoluzione relativa alla carenza del servizio di parcheggio presso gli ospedali della Romagna, con particolare riguardo all'Ospedale Infermi di Rimini. (13 03 25) A firma del Consigliere: Marcello

Testo:

RISOLUZIONE

 

Il sottoscritto Nicola Marcello, Consigliere Regionale del Gruppo di Fratelli d’Italia - Giorgia Meloni,

 

Premesso che

        Presso l’Ospedale Infermi di via Settembrini a Rimini, esiste una carenza cronica di parcheggi sia nelle immediate vicinanze dell’ingresso principale che del Pronto Soccorso, dove per l’altro esistono strutture sanitarie private, studi di medici di medicina generale, una farmacia ed il Comando dei Carabinieri Forestali. Trovare auto parcheggiate sui marciapiedi, in doppia fila o davanti civili abitazioni, specie nella fascia oraria mattutina, è la regola e non l’eccezione.   

        Dal 2014 ad oggi ho prodotto presso il Consiglio Comunale di Rimini diverse interrogazioni e mozioni per risolvere tale cronica carenza ed inadeguatezza del servizio di parcheggio che grava pesantemente e maggiormente sulle persone anziane, i diversamente abili e su coloro che hanno deficit deambulatori momentanei o permanenti.

        Di tale mancanza di parcheggi ne soffrono ovviamente anche tanti lavoratori del Nosocomio Riminese.

        Oltre alla carenza, tuttavia la problematica anche più rilevante e direi discriminatoria, che ho più volte sottolineato, è la disparità di pagamento rispetto agli altri nosocomi dell’Ausl Romagna, la cui condizione non voglio che sia assolutamente cambiata se non verso la gratuità almeno per le prime 3-4 ore come dovrebbe avvenire per tutti i nosocomi della Regione. 

        Come detto, già nel 2014, nel 2015, nel 2018 e nel marzo 2021, avevo ripetutamente sollevato la problematica dei parcheggi dell’Ospedale Civile di via Settembrini a Rimini e nel corso di una risoluzione ultima i vertici Tecnici dell’AUSL Romagna mi venivano fornite rassicurazioni “dirigenziali” circa la soluzione del problema con creazione di nuovo ampio parcheggio lato via Settembrini e la possibile gratuità di esso per un tempo certamente più lungo dei 15 minuti attuali.

 

Rilevato che

        Presso l’Ospedale di Rimini vige la gratuità dei primi 15 minuti che sono una vera presa in giro, poiché in tale lasso di tempo non credo si riesca a espletare alcun servizio presso il nostro ospedale (ad esempio ritiri di referti o di farmaci a distribuzioni centralizzata) o presso ambulatori specialistici in esso ubicati. Tralascio l’evenienza ancora più spiacevole di recarsi presso l’obitorio. Oltre tale periodo dei primi 15 minuti si paga un 1 euro l’ora fino alla quarta ora. Solo presso il parcheggio del Pronto Soccorso che, dovrebbe essere gratuito per principio, si arriva ad un massimo di 3 ore.

        Presso l’Ospedale Bufalini di Cesena, con dotazione di parcheggi ben più adeguata alle esigenze, vige la gratuità per le prime 3 ore, tempo abbastanza congruo per effettuare visite specialistiche ambulatoriali o di pronto soccorso. Al termine di tale periodo basta spostare il parchimetro e riparte ovviamente la gratuità per le 3 ore successive.

        Presso l’Ospedale Civile Vecchiazzano di Forlì, dove alcuni reparti per lungimiranza dell’amministrazione a guida Zattini, hanno già acquisito una vocazione di Clinica Universitaria, esiste un ampissimo parcheggio per di più completamente gratuito.

        Presso l’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, dopo i primi 15 minuti di gratuità esiste una tariffa oraria di 0,50/ ora con step da euro 0,10 all’ingresso e ogni successivi 12 minuti. La sosta massima giornaliera è di euro 3,5.

        Da questa disamina appare evidente, salvo variazioni dell’ultima ora, che i cittadini riminesi pur all’interno dell’Auslona Unica, sono i più penalizzati e certamente svantaggiati.  

        Per di più, le colonnine all’ingresso ed uscita del parcheggio di non recente concezione, sono oltremodo basse con un solo punto di emissione del biglietto come pure di pagamento. Da ciò ne deriva che, se si entra a bordo anche di un piccolo SUV, si è costretti a scendere dall’auto sia per prendere il biglietto che per pagare.

 

Considerato che

        La logica delle AUSL “del parcheggio a pagamento” negli ospedali di tutta la Regione è un tema dibattuto da diversi anni, la sua eterogeneità costituisce un dato rilevante e la sua gratuità dappertutto, almeno nelle prime tre ore, sarebbe un segno di grande civiltà. 

        All’interno dell’AUSL Romagna la situazione del parcheggio a pagamento degli ospedali di Rimini come anche di Riccione, è la più sfavorevole ed oltremodo penalizzante. Si ritiene che una sua gratuità nelle prime tre ore, come avviene dal 2014 presso l’ospedale Bufalini di Cesena, per una logica di armonizzazione e di civiltà verso il cittadino-utente della sanità pubblica, che ho sempre difeso sin da bambino, sia la scelta da perseguire.

 

Ritenuto che

        Nonostante diverse richieste che ho effettuato ripetutamente dal 2014 ad oggi attraverso atti di interrogazioni e mozioni anche discusse nelle commissioni competenti la possibilità di rendere gratuiti gli stalli dell’Ospedale civile di Rimini è stata sempre rinviata e direi ignorata.

        Nei prossimi due/ tre anni nello stesso comprensorio dovrebbe sorgere ed essere operativa anche la prima Casa di Comunità del comune di Rimini.

 

Tutto ciò premesso

 

Impegna la Giunta Regionale

 

        Ad informare circa l’incasso annuale dell’AUSL Romagna sui parcheggi lato ingresso principale e lato Pronto Soccorso presso l’Ospedale Infermi di Rimini.

        Ad informare chi è il soggetto gestore, quale percentuale/somma introita dalla attività di parcamento ed ogni quanti anni viene fatto il bando per la suddetta gestione.

        Ad attivarsi per imporre all’Asl Romagna la gratuità del parcheggio per le prime tre ore dal lato ingresso principale dell’Ospedale e totale dal lato Pronto Soccorso con un meccanismo che eviti le furbate usando un semplice QR Code prevedibile sul foglio di dimissione del paziente. 

        Ad intraprendere azioni volte all’esistenza di una progettualità, come promesso nel 2018, di realizzare un parcheggio multipiano a servizio dell’intero nosocomio che, oltre a servizi pubblici, conta pure nelle vicinanze sanitari privati molto frequentati, la Caserma dei Carabinieri Forestali ed una futura un Casa di Comunità designata come hub principale e di primo livello della città.

 

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