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Legislatura XII- Atto di indirizzo politico ogg. n. 738

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Oggetto:
Testo presentato:
Risoluzione per impegnare la Giunta a predisporre e rendere disponibili ai cittadini, attraverso i canali istituzionali, bilanci e rendiconti della Regione, in un formato che favorisca la possibilità di esplorare le principali voci di spesa e di investimento e una maggiore consapevolezza dell'uso delle risorse pubbliche. (09 06 25) A firma dei Consiglieri: Ugolini, Vignali, Evangelisti, Fiazza

Testo:

RISOLUZIONE

 

L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELL’EMILIA ROMAGNA

 

Premesso che:

        Il bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna è lo strumento programmatico con cui l’Ente stabilisce le proprie entrate e spese per il triennio di riferimento, in conformità con le disposizioni del Decreto Legislativo 118/2011 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.)

        L'assestamento di bilancio è lo strumento giuridico-contabile destinato ad aggiornare il bilancio di previsione annuale alle vicende economiche e finanziarie sopravvenute ed alle risultanze del rendiconto relativo all'esercizio finanziario precedente

        Il rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna è un documento contabile che riassume la gestione finanziaria di una regione. È un documento fondamentale per verificare la corretta gestione delle risorse regionali e per monitorare i risultati conseguiti.

 

Considerato che

        L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna svolge un ruolo centrale nel processo di programmazione e controllo delle politiche pubbliche attraverso l’esame, la modifica e l’approvazione del bilancio di previsione e del bilancio di assestamento presentati dalla Giunta regionale. Questo compito non si limita a una funzione formale, ma rappresenta un momento fondamentale di indirizzo politico e di verifica democratica, in cui l’organo legislativo valuta la coerenza tra le risorse disponibili e le priorità strategiche definite per il territorio.

        Attraverso il confronto in Aula e nelle Commissioni competenti, l’Assemblea garantisce che le risorse pubbliche siano allocate in modo efficace, equo e trasparente, rispondendo ai bisogni reali della collettività e promuovendo uno sviluppo sostenibile e inclusivo. In tal modo, il bilancio diventa non solo uno strumento tecnico-contabile, ma anche un atto politico di responsabilità e visione, che riflette le scelte fondamentali dell’amministrazione regionale.

 

Ritenuto che:

        La struttura del bilancio regionale e gli strumenti utilizzati per la sua presentazione possono rendere difficile una lettura immediata e trasversale delle diverse aree di spesa, anche per chi è chiamato a valutarlo con attenzione e responsabilità spesso in tempi ristretti e con la necessità di prendere decisioni informate in modo tempestivo.

        Una trasparenza rafforzata non è solo un’esigenza istituzionale, ma anche un presupposto fondamentale per il coinvolgimento attivo dei cittadini. Un bilancio chiaro e comprensibile permette infatti alla comunità di comprendere come vengono impiegate le risorse pubbliche, promuovendo la partecipazione democratica e rafforzando la fiducia nelle istituzioni.

 

Rilevato che:

        Le Regioni Veneto e Toscana si sono distinte per aver adottato un modello di bilancio semplificato, pubblicato sui rispettivi portali istituzionali, concepito per essere chiaro, accessibile e comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Questo strumento non si limita a una mera sintesi contabile, ma rappresenta un vero e proprio canale di comunicazione istituzionale, pensato per avvicinare i cittadini alle scelte pubbliche e per rafforzare il principio di responsabilità amministrativa.

        Attraverso una presentazione grafica intuitiva, un linguaggio non tecnico e la possibilità di esplorare le principali voci di spesa e investimento, questi bilanci semplificati favoriscono una maggiore consapevolezza collettiva sull’uso delle risorse pubbliche. Inoltre, contribuiscono a stimolare una partecipazione più attiva e informata da parte della cittadinanza e degli stakeholder, creando le condizioni per un confronto costruttivo e trasparente tra istituzioni e comunità.

        Tali esperienze dimostrano come la semplificazione e la trasparenza non siano solo strumenti di comunicazione, ma leve fondamentali per rafforzare la fiducia nelle istituzioni, promuovere il controllo civico e migliorare la qualità della democrazia.

 

Rilevato inoltre che:

        L’impiego di strumenti digitali avanzati, come piattaforme online interattive e applicazioni dedicate, rappresenta un’opportunità strategica per rendere il bilancio regionale più accessibile, trasparente e comprensibile. La possibilità di navigare tra le voci di bilancio in modo personalizzato, con filtri tematici, visualizzazioni grafiche e livelli di approfondimento progressivi, consente di superare le barriere tecniche che spesso ostacolano la comprensione dei documenti contabili previsti per legge. In questo modo, il bilancio diventa non solo uno strumento tecnico, ma anche un mezzo di comunicazione e dialogo tra istituzioni e comunità.

        Inoltre, la scomposizione dei dati da macroaggregati a capitoli di bilancio permette di ottenere un livello di dettaglio più elevato, essenziale ai consiglieri e agli stakeholder per identificare con precisione le aree di intervento, comprendere come vengono allocate le risorse pubbliche e valutare l’efficacia delle politiche di spesa. Questo approccio favorisce una lettura più trasparente e consapevole delle scelte amministrative.

        Una struttura chiara, articolata e digitalmente fruibile dei dati di bilancio consente infine un monitoraggio più tempestivo e mirato dell’andamento delle spese, facilitando l’individuazione di eventuali inefficienze o criticità.

 

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

 

        A predisporre e rendere disponibili ai cittadini, attraverso i canali istituzionali, bilanci e rendiconti della Regione, in un formato che favorisca la possibilità di esplorare le principali voci di spesa e investimento e favorire una maggiore consapevolezza dell’uso delle risorse pubbliche. Lo scopo è promuovere un dialogo costruttivo e una verifica diffusa dell’azione amministrativa, in coerenza con le buone pratiche già adottate da Regioni quali la Toscana e il Veneto.

        Ad attivarsi affinché in materia di bilancio e rendiconto le documentazioni fornite all’Assemblea siano accompagnate da strumenti che permettano la scomposizione dei dati da macro aggregati a capitoli al fine di facilitare l’individuazione delle aree di spesa, la comprensione dell’allocazione delle risorse e la valutazione dell’efficacia delle politiche pubbliche, creando così condizioni per un lavoro più approfondito sui dati e consentire all’Assemblea di valutare l’efficacia delle politiche di spesa permettendo al contempo di esercitare in maniera ancora più analitica le proprie funzioni di indirizzo, controllo e partecipazione.