Testo:
INTERPELLANZA
Il sottoscritto consigliere Fabio Filippi
premesso che
· la Nuova Castelli S.p.A. intende realizzare in provincia di Reggio-Emilia un magazzino di stagionatura del Parmigiano-Reggiano capace di stoccare 500 mila forme. L’immobile, alto 27 metri, avrà le dimensioni di un campo da calcio;
· il mega magazzino sarà in grado di accogliere circa metà della produzione di Parmigiano-Reggiano della provincia reggiana, dove vengono prodotte quasi 1 milione di forme l’anno, mentre la produzione totale in tutto il Comprensorio supera di poco le 3 milioni di forme;
considerato che
· la decisione di realizzare questo mega impianto ha sollevato perplessità nel mondo agricolo, tanto che i produttori e le associazioni di categoria si sono chiesti da dove potrà arrivare una quantità di formaggio così elevata da giustificare l’investimento, visto che già operano nel territorio reggiano altre società che hanno da poco ristrutturato i propri magazzini;
· i magazzini di stagionatura presenti nel territorio reggiano hanno già sufficiente capienza per contenere tutte le forme prodotte nel territorio;
· la Nuova Castelli è una società leader nel settore dell’export di formaggi e pesce che vede fra i propri soci la famiglia Dante Bigi con il 43% e con il 25% Tavole Emiliane, a sua volta partecipata da Parco, Unieco e Ccfs di Legacoop e alcune latterie sociali, oltre ad altri soci, in un reticolo di partecipazioni che arriva a società operanti anche in paesi stranieri;
· fra le varie società estere, sembra che l’azienda ungherese, la Magyar Sajt Kft, specializzata nei prodotti lattiero-caseari, partecipata al 100% da un’azienda mantovana riconducibile in termini di quote societarie a “Itaca Società Cooperativa”. I passaggi societari evidenziano che il 1 aprile 2010 è stata fondata a Budapest la Società a Responsabilità Limitata, Magyar Sajt Kft la cui principale attività consiste in “prodotti lattiero-caseari di produzione”. Da recenti visure della Magyar, per quanto riguarda i soci, fino a qualche tempo fa compariva il solo nome della Cheese Company Srl, azienda italiana con sede a Moglie (Mantova). Socia al 20% della Cheese Company Srl è la Nuova Castelli Spa, a sua volta socia per il 27% circa di Sofinc spa della quale la società “Itaca Società Cooperativa” è proprietaria per il 36,42%;
· presidente della società “Itaca Società Cooperativa” attualmente è, anche se risulta abbia presentato le dimissioni, Giuseppe Alai, il quale è anche Presidente in carica del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano;
· fra circa un mese si celebrerà l’Assemblea generale che eleggerà la nuova compagine del Consiglio Generale del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano al quale sono iscritte 383 cooperative suddivise nelle quattro sezioni di Reggio-Emilia, Parma, Mantova e Modena-Bologna;
· sul presidente in carica Giuseppe Alai, intenzionato a riproporsi alla guida del Consorzio per l’ennesimo mandato, scatterebbe, se non si dimetterà dalla società “Itaca Società Cooperativa”, la presunta incompatibilità e ineleggibilità ai sensi dell’articolo 37 dello Statuto del Consorzio, che sancisce: “E’ causa di ineleggibilità e di incompatibilità con la carica di consigliere del Consorzio e ne determina la decadenza se eletto, lo svolgimento da parte del candidato (sia in Italia che all’estero, sia personalmente che a mezzo di aziende riconducibili al candidato stesso) dell’attività di produzione di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti”;
· alla luce delle partecipazioni societarie della Nuova Castelli, che come visto arrivano fino in Ungheria e connettono la società con la “Itaca Società Cooperativa”, ciò che preoccupa il mondo agricolo e agro alimentare delle zone di produzione del Parmigiano-Reggiano è il dubbio che il nuovo mega magazzino di stagionatura possa servire per stoccare anche forme di formaggio proveniente dall’Ungheria e da altri Paesi esteri con la presunta compiacenza di un Presidente del Consorzio in probabile conflitto d’interessi;
· che Giuseppe Alai è inoltre presidente di Banca reggiana, quindi facilitato ad accedere al credito oltre che presidente della Confcooperative-Unione Provinciale di Reggio Emilia;
interpella la Giunta regionale per sapere:
· se sia a conoscenza di quanto esposto, se condivida le preoccupazioni del mondo agricolo operante nelle zone di produzione del Parmigiano-Reggiano;
· quali provvedimenti intenda assumere, nell’eventualità che il nuovo magazzino venga realizzato, per evitare che possano essere stoccati e stagionati anche prodotti provenienti da produzioni estere ed innestare così una violenta concorrenza, peraltro sleale, ai produttori locali di Parmigiano-Reggiano;
· se vi sia il rischio finanziario che queste società estere servano ad eludere parte delle imposte destinate all’erario italiano e alla Regione, in particolare l’IVA.
Il Consigliere
Fabio Filippi
