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Legislatura IX- Atto di indirizzo politico ogg. n. 3973

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Oggetto:
Testo presentato:
Risoluzione proposta dai consiglieri Montanari, Mazzotti e Fiammenghi per impegnare la Giunta, in fase di assestamento del bilancio, ad implementare con ulteriori risorse i capitoli dedicati al Parco Regionale del Delta del Po (documento in data 15 05 13).

Testo:

Risoluzione

 

Premesso che

 

Il Parco del Delta del Po è stato istituito nel 1988 a protezione del paesaggio del delta storico e si estende sui territori allineati lungo la fascia costiera a sud del Po di Goro, confine settentrionale del parco.

 

Si tratta senza dubbio dell’ambiente umido più importante d’Europa, la cui unicità poggia su equilibri ecosistemici estremamente fragili che necessitano di una tutela attenta e costante, che non può prescindere da adeguate risorse umane ed economiche.

 

Rilevato che

 

I finanziamenti che la Regione eroga all’Ente Parco, in particolare per la gestione delle Valli di Comacchio, sono regolati da apposite convenzioni quadriennali e rappresentano più del 50% del totale complessivo delle entrate di parte corrente.

 

Dei 2.144.000€ dell’originario finanziamento, stabiliti sulla base di un Accordo di programma tra la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Ferrara, il Comune di Comacchio, il Consorzio Azienda Speciale Valli di Comacchio ed il Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po, restavano lo scorso anno 1.600.000€.

 

Evidenziato che

 

Con la predisposizione del Bilancio di previsione del 2013 la Regione Emilia-Romagna si è vista costretta ad operare una ulteriore, sensibile riduzione dei trasferimenti regionali al Parco, nell’ordine di 520.000€, che rischia di determinare non solo una drastica riduzione della spesa in materia di tutela ambientale, ma anche il peggioramento degli indici di bilancio riguardanti in particolare il rapporto tra spesa per il personale e spesa corrente complessiva, tanto da rendere non più neutra l’operazione di accorpamento operata dal Parco, sotto la regia della Regione, dei beni e del personale del disciolto Consorzio Azienda Speciale Valli di Comacchio, in quanto la riduzione dei finanziamenti determina l’impossibilità di rispettare i vincoli sempre più stringenti della vigente normativa.

 

Sottolineato che

 

In considerazione di quanto sopra descritto, in data 5 febbraio 2013 venne presentata una interrogazione consiliare (ogg. n°3586) nella quale, fra le altre cose, si chiedeva di verificare la possibilità di rimpinguare i capitoli in fase di assestamento per assicurare il proseguio dell’ottimo lavoro di tutela e di rilancio del territorio portato avanti dall’Ente Parco negli ultimi anni.

 

Nella risposta all’interrogazione l’assessore competente, convenendo circa la primaria importanza del lavoro svolto dall’Ente Parco, non potendo che confermare l’ulteriore decurtazione dei trasferimenti regionali in fase di previsione per il 2013, si impegnava a verificare, in sede di assestamento di bilancio, “tutte le possibilità atte a ripristinare, almeno in parte, le risorse finanziarie a favore del Parco del Delta del Po e delle altre aree protette”.

 

Invita la Giunta

 

In fase di assestamento di Bilancio, ad implementare con ulteriori risorse i propri capitoli di bilancio dedicati al Parco Regionale del Delta del Po.

 

I Consiglieri

Roberto Montanari

Mario Mazzotti

ValdimiroFiammenghi

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