Testo:
RISOLUZIONE
Premesso che:
· In data 22/04/2013 è stata presentato il Permesso di Ricerca in Terraferma denominato CASTIGLIONE DI CERVIA da parte della ditta EXPLOENERGY di San Donato Milanese, che interessa i Comuni di Ravenna, Cervia, Cesena, Forlì, Cesenatico e Bertinoro;
· All’interno dell’area che verrebbe, nelle intenzioni, interessata dalle ricerche vi è interamente il Parco Regionale del Delta del Po, che è anche Sito d’Interesse Comunitario SIC e Zona di Protezione Speciale ZPS;
Considerato che:
· Il Parco del Delta del Po non ha bisogno di presentazioni e non è necessario ricordare come simili interventi all’interno dei suoi confini siano una minaccia per l’ecosistema e l’integrità del Parco;
· la legge dello Stato n. 239 del 2004 recita all’art.7: “Sono esercitati dallo Stato, anche avvalendosi dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, i seguenti compiti e funzioni amministrativi:
· ….n) le determinazioni inerenti la prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, ivi comprese le funzioni di polizia mineraria, adottate, per la terraferma, di intesa con le regioni interessate”;
· Tuttavia la sentenza della Corte Costituzionale n. 39 del 15 marzo 2013, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 61 comma 3, del D.L. n. 5 del 2012, convertito con modificazioni dall’articolo 1, comma 1, della legge n. 35 del 2012 che prevedeva che in caso di mancato raggiungimento dell’intesa richiesta con una o più Regioni per l’adozione di un atto amministrativo da parte dello Stato, il Consiglio dei Ministri, ove ricorrano gravi esigenze di tutela della sicurezza, della salute, dell’ambiente o dei beni culturali, ovvero per evitare un grave danno all’Erario può, nel rispetto del principio di leale collaborazione, deliberare motivatamente l’atto medesimo, anche senza l’assenso delle Regioni interessate, nei sessanta giorni successivi alla scadenza del termine per la sua adozione da parte dell’organo competente;
· La stessa sentenza ha inoltre ha ribadito che se la legge prescrive una intesa “forte” tra Stato e Regioni, il mancato raggiungimento dell’accordo non legittima, di per sé, l’assunzione unilaterale di un provvedimento, trattandosi di atti a “struttura necessariamente bilaterale”, non sostituibili da una determinazione del solo Stato;
Valutato che:
· Rientra tra le potestà delle regioni esprimere parere negativo nei confronti di attività che pregiudichino l’integrità del proprio patrimonio naturale;
L’assemblea Legislativa impegna la Giunta a:
· esprimere parere negativo presso il Ministero al Permesso di Ricerca in Terraferma denominato CASTIGLIONE DI CERVIA in considerazione del fatto che all’interno dell’area interessata dalle ricerche vi è compreso interamente il Parco Regionale del Delta del Po;
Il Consigliere
Andrea Defranceschi
Bologna, 11 giugno 2013
