Espandi Indice

Legislatura IX- Atto di indirizzo politico ogg. n. 988

Share
Oggetto:
Testo presentato:
988 - Risoluzione proposta dai consiglieri Barbati e Mandini in merito alla disoccupazione giovanile nel territorio dell'Emilia-Romagna ed alle iniziative da intraprendere per contrastarla (documento in data 01 02 11).

Testo:

                             RISOLUZIONE
CONTROMISURE PER CONTRASTARE DISOCCUPAZIONE GIOVANILE E PRECARIATO
Premesso che:
- Investire sui giovani, chiamarli a fare la propria parte e
dare loro adeguate opportunità . Sono le parole del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano nel discorso di fine anno, dirette in
primis a quanti hanno maggiori responsabilità nella politica e nelle
istituzioni.
- L'Istat ha registrato che il tasso di disoccupazione
giovanile, nel gennaio 2011, è salito al 29%, rispettivamente un
punto percentuale in più se paragonato alle cifre di ottobre dello
scorso anno, nonché il dato più elevato dal gennaio del 2004.
- E' sul territorio che si gioca la partita del lavoro per i
giovani, con maggiori o minori chance di successo a seconda della
regione di residenza. Per il centro studi Data Giovani, le isole
felici per gli under 35 sono Molise, Marche e Friuli Venezia
Giulia, mentre le situazioni più critiche si registrano in Emilia
Romagna, Toscana e Basilicata. (Fotografia frutto dell'analisi del
mercato del lavoro 2010 rispetto al 2009 che ha preso in esame tassi
di disoccupazione e occupazione, incidenza dei contratti a tempo
indeterminato sul totale, quota dei precari e retribuzione media dei
lavoratori dipendenti).
Considerato che:
- I giovani sono tra i soggetti più deboli all'interno di un
mercato del lavoro sempre più duale, in cui la nuova occupazione è
utilizzata tramite una variegata gamma di forme contrattuali diverse
dal tradizionale contratto di lavoro a tempo indeterminato.
- Il lavoro atipico costituisce da tempo la principale porta di
entrata per i lavoratori più giovani, una porta di entrata dalla
quale, però, è quasi impossibile uscire.
Evidenziato che:
- Il sistema degli ammortizzatori sociali attualmente vigente,
copre diversamente i lavoratori con differenti tipologie di
contratto dalla perdita del posto di lavoro, penalizzando gravemente
le giovani generazioni che, nella maggior parte dei casi, vengono
impiegate con contratti a tempo.
Si invita la Giunta regionale a:
- Attivarsi nella ricerca di nuovi ammortizzatori più robusti e
collegati a comportamenti meritori per chi li riceve, strettamente
integrati con i servizi all'impiego, con agenzie di riqualificazione
professionale e supportati da una continua formazione.
- Costruire un assetto che consenta di rendere compatibili
condizioni di maggiore flessibilità dell'occupazione con istituzioni
che garantiscano il reddito e la sicurezza dei giovani.
- Orientare lo stato sociale verso un welfare-to-work, concepito
in modo da garantire punti di equilibrio e momenti di conciliazione
possibile tra l'interesse dei lavoratori alla sicurezza e quello
altrettanto vitale delle imprese alla possibilità di aggiustare la
propria struttura in relazione al mutare continuo della pressione
concorrenziale.
- Puntare su questi quattro cardini per le politiche giovanili:
casa, università, formazione e imprenditoria con bonus per
l'affitto, incentivi all'imprenditoria giovanile, maggiori sgravi
fiscali per chi assume un giovane alla prima esperienza lavorativa,
prestiti d'onore e la creazione di una Fidi Emilia Romagna giovani
per facilitare l'accesso al credito.
- Istituire centri di ascolto per consulti psicologici gratuiti
rivolti a disoccupati e precari.
Bologna, 01/02/2011
Liana Barbati
Sandro Mandini
Espandi Indice