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Legislatura X - Atto ispettivo ogg. n. 7228

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Oggetto:
Testo presentato:
7228 - Interrogazione a risposta scritta circa le azioni da porre in essere per prevenire e reprimere i reati commessi sugli autobus, al fine di tutelare la sicurezza dei passeggeri ed agevolare le funzioni spettanti alle forze di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria. A firma del Consigliere: Tagliaferri

Testo:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ex articolo 112 Regolamento interno dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna.

 

 

Per sapere, premesso che:

 

la TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) è la società di trasporti pubblici nata il 1° febbraio 2012 dalla fusione dei rami-trasporto di ATC, azienda di trasporti su gomma di Bologna e Ferrara, e FER, società regionale ferroviaria;

 

gli utenti dei mezzi pubblici su gomma ogni giorno sono letteralmente presi d’assalto da borseggiatori ‘professionisti’ nonché abituali, che, in particolari momenti di affollamento sottraggono ai passeggeri portafogli, documenti e oggetti vario di valore;

 

vittime di queste aggressioni, a scopo di borseggio, sono in particolare anziani, turisti stranieri e cittadini in visita alle città in occasione di fiere o appuntamenti commercialmente o turisticamente rilevanti;

 

molti di questi reati non vengono poi nemmeno denunciati per la oramai quasi totale sfiducia delle vittime di poter recuperare la refurtiva;

 

la continuità e molteplicità di tali reati è oramai pressochè insopportabile per i cittadini utenti, ed è un ulteriore fattore che disincentiva l’uso di mezzi pubblici;

 

Una soluzione per questo problema potrebbe essere una applicazione mirata del Daspo urbano;

 

Il Daspo urbano è una misura prevista del decreto legge sulla sicurezza urbana dell’ex ministro dell’Interno Marco Minniti, che assegna poteri di ordinanza ai sindaci per interventi contro il degrado delle città. Sono previste multe da 100 a 300 euro a chi “ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione” di infrastrutture di trasporto. Chi trasgredisce verrà inoltre allontanato dai luoghi nei quali è stato commesso il fatto. Le stesse disposizioni possono essere applicate ad “aree urbane su cui insistono musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura interessati da consistenti flussi turistici, ovvero adibite a verde pubblico”. Per chi reitera le trasgressioni il prefetto può disporre l’allontanamento da questi luoghi per un periodo tra sei mesi a due anni, in analogia al Daspo nei confronti dei violenti delle curve.

 

Misure simili dovrebbero essere applicate ai borseggiatori abituali degli autobus, per predisporne il divieto di utilizzo dei mezzi pubblici.

 

Come giudichi la Giunta la situazione esposta in merito alla sicurezza degli utenti di mezzi pubblici su gomma;

 

se non reputi doverso individuare nuovi mezzi di prevenzione e repressione di simili reati, come l’installazione sugli autobus di sistemi di videosorveglianza al fine di accrescere la sicurezza dei passeggeri e agevolare il lavoro delle forze di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria nell’opera di prevenzione e indagine;

 

se non consideri di valutare, anche dal punto di vista legislativo, nelle opportune sedi, la possibilità di applicare l’utilizzo del Daspo urbano per vietare l’utilizzo dei mezzi pubblici ai borseggiatori abituali.

 

 

Il presidente

Giancarlo Tagliaferri