Testo:
RISOLUZIONE
l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
premesso che
- all’indomani dei risultati delle ultime elezioni regionali, che sancivano la Sua riconferma a Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini assicurava, tramite dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione, che avrebbe mantenuto tutte le promesse fatte agli elettori durante la campagna elettorale affermando che “ogni promessa è debito”;
atteso che
- nell’elenco degli impegni assunti dal Presidente Bonaccini vi è la riapertura dei punti nascita di Porretta Terme (Bo), Pavullo (Mo), Borgo Val di Taro (Pr) e Castelnovo ne’ Monti (Re), chiusi nel 2017, attraverso la revisione del Decreto Ministeriale 70 contenuta nel Patto per la Salute sottoscritto da Governo e Regione;
- a tale scopo la Regione ha predisposto un protocollo sperimentale da inviare la Ministero della Salute, che dovrà esprimere il proprio parere entro 60 giorni, nel quale si prevede l’avvio, su base volontaria, di un percorso assistito al fine di consentire ad un campione di donne di partorire nei 4 punti nascita dell’Appennino succitati.
impegna il Presidente della Giunta regionale
- a mantenere quanto promesso in campagna elettorale a mantenere quanto promesso in campagna elettorale avviando, in tempi rapidi, tutti i procedimenti amministrativi e gli interventi normativi necessari al fine della riapertura dei punti nascita di Porretta Terme (Bo), Pavullo (Mo), Borgo Val di Taro (Pr) e Castelnovo ne’ Monti (Re).
