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Legislatura XI - Atto ispettivo ogg. n. 1373

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Oggetto:
Testo presentato:
1373 - Interrogazione a risposta scritta circa l’apertura e la verifica del tracciato della tangenziale di San Giorgio Piacentino (PC). A firma del Consigliere: Tagliaferri

Testo:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ex articolo 112 Regolamento interno dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna.

 

 

Premesso che: -

 

l’attesa per l’apertura della tangenziale che permetterà di aggirare il centro abitato di San Giorgio sta ormai diventando impazienza. E il fatto di sapere che l’opera è ormai pronta e che la sua apertura è soltanto una questione di adempimenti burocratici, rende ancor più intollerabile continuare a percorrere la vecchia provinciale 6.  Affinché vengano tolte le transenne al nuovo tratto di strada manca il via libera del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture;

 

considerato che: -

 

la Provincia di Piacenza ha fatto tutto quanto è di propria competenza per accelerare l’apertura dei tratti già percorribili della nuova tangenziale che interesserà i comuni di San Giorgio e Carpaneto, fortemente sollecitata dal territo rio e dai cittadini;

 

considerato altresì che: -

 

sono ormai stati completati i lavori per il secondo dei tre tronchi: si tratta di una porzione rilevante perché concorre all’attivazione di circa l’80% dell’opera e comprende il nuovo ponte sul Nure;

 

evidenziato che: -

 

come si ricordava in una lettera inviata il 3 agosto dalla Provincia al ministero delle Infrastrutture e alla Commissione di collaudo da Autovia Padana (la società che gestisce l’autostrada A21 Piacenza-Cremona-Brescia e ha realizzato materialmente la tangenziale), nella medesima missiva che nella convenzione sottoscritta con gli enti interessati, ed approvata dallo stesso ministero, è prevista la facoltà di redigere “verbali di agibilità parziali allo scopo di consentire di mettere in esercizio la nuova viabilità per tronchi”, al fine di ridurre con ciò l’impatto dell’attuale traffico all’interno dei centri abitati ad oggi congestionati;

 

valutato che: -

 

sarebbe opportuno da parte del ministero fare quanto occorre per favorire i fondamentali passi avanti nell’iter di completamento e di apertura al traffico della tangenziale: un intervento sulla viabilità ordinaria che comporta un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro (8,5 milioni è l’importo per la seconda tratta);

 

Il 12 dicembre scorso, quando venne inaugurato il primo tratto in corrispondenza di San Polo, la presidente Barbieri aveva definito l’opera di rilevanza strategica: «Un’infrastruttura fonda- mentale per lo sviluppo del nostro territorio, realizzata nel rispetto della sostenibilità ambientale, che svolgerà un ruolo di stimolo per il tessuto economico locale, migliorandone l’accessibilità». E la Provincia conclude: «L’attesa della parola fine a questa vicenda, che si prolunga ormai da più di 16 anni, richiede un’ultima e decisiva accelerazione.

 

interroga la Giunta per sapere

 

se sia a conoscenza di quanto sopra esposto;

 

se intenda farsi portavoce presso il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per accelerare l’iter burocratico e venga dato il via a questa opera di rilevanza strategica fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio;

 

se intenda verificare che il tracciato della tangenziale sia collegato e innestato alla rotonda di Case Nuove, al fine di rendere il collegamento Piacenza-Carpaneto/frazioni di San Giorgio più omogeneo e sicuro.