Testo:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ex articolo 112 Regolamento interno dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna.
Premesso che: -
la ben nota pandemia che ha interessato il biennio trascorso, ha causato danni difficilmente calcolabili, andando ad impattare violentemente sul sistema sanitario nazionale;
il prezzo pagato e ancora da scontare in termini di vite umane e conseguenze economiche impone delle profonde riflessioni sui programmi futuri da intraprendere in difesa della salute;
considerato che: -
una voce di danno che ha colpito il sistema ospedaliero, è quello dell'afflusso straordinario di emergenze dovute alla citata epidemia, tanto da costringere i nosocomi alla creazione di sezioni dedicate esclusivamente alla lotta a Covid-19;
le restrizioni alla liber tà di circolazione e movimento, in combinato disposto con l'afflusso eccezionale di contagiati all'interno delle strutture ospedalicre, ha ingenerato una caotica gestione degli esami diagnostici e di prevenzione, nonché una preoccupante sequenza di cancellazioni di prenotazioni da parte dei cittadini, tanto da richiedere al Governo centrale uno stanziamento straordinario di fondi per far fronte all'emergenza dentro l'emergenza;
in base alle rilevazioni dell'anno 2020 a cura di Salutequità, apparse in data 06.09.2021 sul quotidiano "La Verità", su tutto il territorio nazionale si sono contati oltre 1.7 milioni di ricoveri ospedalieri rimandati o annullati, e di questi ben 500.000 urgenti, sia a causa del numero dei positivi al virus Covid19 tracciati, sia alla precauzione adottata dai cittadini nel non muoversi dalla propria abitazione;
la situazione riferibile agli esami diagnostici, i numeri sono ancor più impietosi: 144,5 milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali in meno nonché 8 milioni di sedute riabilitative che sono state annullate; a ciò si aggiungano 2,5 milioni di screening di prevenzione oncologica in meno e la riduzione del 18% degli interventi chirurgici;
ritenuto che: -
gli esami strumentali, anche per categorie estremamente fragili come i dializzati, sono stati calendarizzati con lassi di tempo spesso incompatibili con una corretta valutazione sintomatica, rendendo vano l'esame stesso se eseguito a distanza di mesi;
tutte le prestazioni non eseguite riverberano i loro effetti nel futuro, visto il concreto pericolo che una mancata prevenzione e/o una tempestiva diagnosi possano generare, come in campo oncologico e cardiologico;
interroga la Giunta per sapere
se è a conoscenza dello stato di grave ritardo nell'esecuzione di esami e prestazioni ambulatoriali nell'ambito del servizio sanitario regionale;
quali e quanti sono stati gli esami diagnostici annullati o rimandati nel territorio regionale nell'anno 2020;
quali e guanti sono stati gli esami diagnostici annullati o rimandati nel territorio regionale nell'anno 2021;
quali e quanti sono stati i ricoveri annullati o rimandati nel territorio regionale nell'anno 2020;
quali e quanti sono stati i ricoveri annullati o rimandati nel territorio regionale nell'anno 2021;
quali investimenti sono stati compiuti per porre rimedio a questa gravissima situazione di ritardo nelle prestazioni ambulatoriali;
quanti sono stati gli screening di prevenzione oncologica annullati o rimandati nel territorio regionale nell'anno 2020;
quanti sono stati gli screening di prevenzione oncologica annullati o rimandati nel territorio regionale nell'anno 2021;
quanti fondi sono stati ricevuti dalla Regione Emilia-Romagna per far fronte alle difficoltà nella gestione delle prestazioni ambulatoriali e diagnostiche.
