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Documento storico: Testo Originale

LEGGE REGIONALE 26 novembre 2020 , n. 7

RIORDINO ISTITUZIONALE E DELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI REGIONALI NEL SETTORE DEL PATRIMONIO CULTURALE. ABROGAZIONE DELLE LEGGI REGIONALI 10 APRILE 1995, N. 29 E 1° DICEMBRE 1998, N. 40 E MODIFICA DI LEGGI REGIONALI.

BOLLETTINO UFFICIALE n. 409 del 26 novembre 2020

Art. 3
Funzioni della Regione in materia di patrimonio culturale
1. La Regione, dalla data di cui all’articolo 2 comma 1, oltre all’esercizio delle funzioni disciplinate dalla legge regionale 24 marzo 2000, n. 18 (Norme in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali), assume la gestione delle funzioni già assegnate all’IBACN dall’ articolo 2 della legge regionale n. 29 del 1995 nel settore del patrimonio culturale del territorio regionale. In particolare, la Regione:
a) promuove, svolge e sostiene attività conoscitiva ed operativa, di indagine e di ricerca, per la valorizzazione, la conservazione e la promozione del patrimonio culturale;
b) gestisce e alimenta l'inventario regionale del patrimonio culturale e, a tal fine, definisce programmi e metodologie uniformi per il censimento;
c) presta la propria collaborazione e consulenza a enti e soggetti pubblici e privati;
d) definisce e gestisce i sistemi e i flussi informativi relativi a musei, archivi e biblioteche e partecipa, con gli enti locali, alla definizione e gestione dei flussi informativi relativi alla documentazione del patrimonio culturale conservata negli istituti culturali e utile anche quale supporto alla pianificazione territoriale, con particolare riferimento alla documentazione dei centri storici e del patrimonio edilizio di interesse storico testimoniale;
e) promuove e sostiene interventi di conservazione, restauro, manutenzione e valorizzazione del patrimonio culturale regionale;
f) raccoglie, conserva, riproduce e mette a disposizione del pubblico, anche attraverso una mediateca specializzata, la documentazione scritta, iconografica, cartografica, audiovisiva e multimediale, consentendo e promuovendo la consultazione delle banche dati relative al patrimonio culturale;
g) promuove, sostiene e realizza iniziative espositive e progetti di educazione al patrimonio culturale con particolare riguardo all’educazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza e delle giovani generazioni.
h) realizza la mappatura dei paesaggi dell’Emilia-Romagna e della loro evoluzione, avvalendosi di tecnologie digitali e garantendone articolazioni territoriali e tematiche, anche a supporto delle attività di restauro, ripristino e promozione, nonché della pianificazione territoriale e paesistica.