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Legislatura IX - Progetto di legge (testo presentato : concluso/decaduto)

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Oggetto n. 2645
Presentato in data: 24/04/2012
Modifiche alla legge regionale 9 ottobre 2009, n. 13 (Istituzione del Consiglio delle Autonomie Locali) (24 04 12).

Presentatori:

Richetti Matteo
Cevenini Maurizio
Mandini Sandro
Mazzotti Mario
Corradi Roberto
Bartolini Luca
Aimi Enrico

Relazione:

ll presente progetto di legge apporta alcune modifiche alla legge
regionale 9 ottobre 2009, n. 13 (Istituzione del Consiglio delle
autonomie locali) finalizzate a garantire l'ottimale funzionamento
del CAL. In particolare alcuni interventi proposti mirano al
superamento della questione relativa alla assenza di candidati nella
graduatoria dei non eletti nelle ipotesi di sostituzione di un
componente elettivo del CAL decaduto, prevedendo che il Consiglio
delle autonomie locali operi validamente composto dai restanti
componenti in carica fino alla nuova elezione di tutti i componenti
elettivi.
Il progetto di legge è costituito da 3 articoli.
L'articolo 1 introduce alcune modifiche alla legge n. 13 del 2009.
Nello specifico il comma 1 dispone l'abrogazione della disposizione
relativa alla sede del CAL. Il comma 2 prevede la possibilità per i
componenti del CAL di delegare un assessore alla partecipazione
delle sedute del CAL e delle commissioni. Ai sensi del comma 3,
nell'ipotesi che non sia possibile sostituire un componente elettivo
decaduto a causa della mancanza di candidati nella graduatoria dei
non eletti, viene disposto che il CAL opera validamente composto dai
restanti componenti in carica fino alla nuova elezione di tutti i
componenti elettivi. In tal caso non è richiesto il rispetto del
rapporto tra comuni montani e non montani. Al comma 4 è previsto che
qualora nel corso della legislatura decadano più della metà dei
componenti elettivi si proceda a nuove elezioni di tutti gli stessi.
Infine, il comma 5 abroga la disposizione che prevedeva che i
componenti uscenti svolgessero le loro funzioni sino alla nomina dei
successori.
Ai sensi dell'articolo 2 le modifiche apportate alla legge n. 13 del
2009 sono applicate ai procedimenti in corso alla data di entrata in
vigore della legge che, come previsto dal successivo articolo 3,
avviene il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino
Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Testo:

Modifiche alla legge regionale 9 ottobre 2009, n. 13 (Istituzione
del Consiglio delle autonomie locali)
Art. 1
Modifiche alla legge regionale n. 13 del 2009
1. Il comma 4 dell'articolo 2 della legge regionale 9 ottobre 2009,
n. 13 (Istituzione del Consiglio delle autonomie locali) è abrogato.
2. Il comma 6 dell'articolo 4 della legge regionale n. 13 del 2009 è
sostituito dal seguente:
6. Le deliberazioni sono approvate con il voto favorevole della
maggioranza dei presenti. I componenti del CAL possono delegare un
assessore della propria Giunta alla partecipazione alle sedute del
CAL e delle commissioni. .
3. Il comma 3 dell'articolo 5 della legge regionale n. 13 del 2009 è
sostituito dal seguente:
3. Nell'ipotesi di decadenza nel corso della legislatura regionale
di uno dei componenti elettivi, il Presidente della Regione dichiara
eletto e nomina, in sostituzione, il primo dei candidati presenti
nella graduatoria di cui all'articolo 3, comma 5, rispettando il
rapporto tra Comuni montani e non montani. Qualora non sia possibile
procedere alla sostituzione del componente decaduto per l'assenza di
candidati nella graduatoria dei non eletti, l'organo opera
validamente composto dai restanti componenti in carica, fino alla
nuova elezione di tutti i componenti elettivi. In tal caso non è
richiesto il rispetto delle proporzioni tra i componenti elettivi
indicate dall'art. 2, comma 3. .
4. Il comma 4 dell'articolo 5 della legge regionale n. 13 del 2009 è
sostituito dal seguente:
4. Qualora nel corso della legislatura decadano più della metà dei
componenti elettivi, il Presidente della Regione dispone affinché si
proceda, ai sensi dell'articolo 3, a nuove elezioni di tutti i
componenti elettivi. .
5. Il comma 7 dell'articolo 5 della legge regionale n. 13 del 2009 è
abrogato.
Art. 2
Disposizione transitoria
1. Le modifiche alla legge regionale 9 ottobre 2009, n. 13
introdotte dalla presente legge si applicano ai procedimenti in
corso alla data di entrata in vigore della medesima.
Art. 3
Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione
Emilia-Romagna (BURERT).
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