Processo verbale n. 15
Seduta del 16 luglio 2025
Il giorno 16 luglio 2025, alle ore 14,00, la Commissione Bilancio, Affari generali ed istituzionali è convocata con nota prot. n. PG/2025/20228 del 10/07/2025, presso Sala Polivalente, Assemblea legislativa - Viale Aldo Moro 50, Bologna.
Partecipano alla seduta i consiglieri:
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Cognome e nome |
Qualifica |
Gruppo |
Voto |
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ARLETTI Annalisa |
Presidente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
5 |
Presente |
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CASTELLARI Fabrizio |
Vicepresidente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
9 |
Presente |
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GIANELLA Fausto |
Vicepresidente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
2 |
Presente |
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ALBASI Lodovico |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
6 |
Presente |
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ARAGONA Alessandro |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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BOCCHI Priamo |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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CASADEI Lorenzo |
Componente |
MOVIMENTO 5 STELLE |
1 |
Presente |
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COSTI Maria |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
2 |
Presente |
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CRITELLI Francesco |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
2 |
Presente |
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FERRERO Alberto |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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FIAZZA Tommaso |
Componente |
LEGA SALVINI EMILIA ROMAGNA - IL POPOLO DELLA FAMIGLIA |
1 |
Presente |
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LARGHETTI Simona |
Componente |
ALLEANZA VERDI SINISTRA - COALIZIONI CIVICHE - POSSIBILE |
1 |
Presente |
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LEMBI Simona |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
2 |
Presente |
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LORI Barbara |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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MARCELLO Nicola |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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PALDINO Vincenzo |
Componente |
CIVICI, CON DE PASCALE PRESIDENTE |
2 |
Presente |
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PETITTI Emma |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
2 |
Presente |
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SABATTINI Luca |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
2 |
Presente |
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TRANDE Paolo |
Componente |
ALLEANZA VERDI SINISTRA - COALIZIONI CIVICHE - POSSIBILE |
2 |
Presente |
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UGOLINI Elena |
Componente |
ELENA UGOLINI PRESIDENTE RETE CIVICA |
2 |
Assente |
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VALBONESI Daniele |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
2 |
Presente |
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VIGNALI Pietro |
Componente |
FORZA ITALIA - BERLUSCONI - UGOLINI PRESIDENTE - NOI MODERATI |
2 |
Assente |
Sono presenti i consiglieri: Valentina CASTALDINI (FI) in sostituzione di Pietro VIGNALI (FI); Marco MASTACCHI (RC) in sostituzione di Elena UGOLINI (RC).
Sono altresì presenti: Paolo CALVANO (PD), Marta EVANGELISTI (FdI), Alice PARMA (PD) e Davide BARUFFI (Assessore a programmazione strategica e attuazione del programma, programmazione fondi europei, bilancio, patrimonio, personale, montagna e aree interne), Federica CASONI (Responsabile Settore Assistenza ospedaliera), Isa GUBIOTTI (Dirigente Area affari legali e generali).
Presiede la seduta: Annalisa ARLETTI
Assiste la segretaria: Vanessa Francescon
Funzionario estensore: Claudio Longobardi
Il presidente Annalisa ARLETTI dichiara aperta la seduta alle ore 14,25.
- Approvazione del processo verbale n. 14 del 2025
La Commissione approva all’unanimità.
892 -Ratifica, ai sensi dell'art. 13, comma 2, dello Statuto, del rinnovo del Protocollo operativo concernente la collaborazione sanitaria e sociosanitaria, tecnico-scientifica, amministrativa e la fornitura di prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali tra la Regione Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino e definizione della disciplina transitoria, di cui alla delibera dell'Assemblea legislativa n. 135 del 31 gennaio 2018. (Richiesta del Presidente della Giunta regionale in data 03 07 25)
Il presidente ARLETTI introduce l’oggetto e saluta la dott.ssa Gubiotti e la dott.ssa Casoni, cui cede la parola per l’illustrazione della Ratifica in esame.
La dott.ssa CASONI espone i principali contenuti del provvedimento.
Il presidente ARLETTI ringrazia la dott.ssa Casoni e cede la parola al consigliere MARCELLO che l’ha richiesta.
Il consigliere MARCELLO pone alcune osservazioni sulla ratifica.
La dott.ssa CASONI risponde alle osservazioni avanzate dal consigliere Marcello.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente ARLETTI pone in votazione l’oggetto 892.
La Commissione esprime parere favorevole con 41 voti a favore (PD, FdI, AVS, RC), nessun contrario e nessun astenuto.
Il presidente ARLETTI sospende la seduta alle ore 14,35.
La seduta riprende alle ore 14,45.
531 - Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2024". (Delibera di Giunta n. 603 del 22 04 25)
Il presidente ARLETTI introduce l’oggetto, specificando che sono stati presentati 3 emendamenti; cede, quindi, la parola all’assessore Baruffi per l’illustrazione degli emendamenti di Giunta.
L’assessore BARUFFI illustra gli emendamenti.
Chiede di intervenire la consigliera EVANGELISTI per chiedere un chiarimento sul numero di emendamenti in esame.
Il presidente ARLETTI fornisce il chiarimento richiesto.
Interviene la consigliera EVANGELISTI per annunciare la non partecipazione del gruppo FdI al voto sugli emendamenti.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente ARLETTI pone in votazione l’oggetto 531.
Emendamenti 2 e 3
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione approva i suddetti emendamenti con 29 voti a favore (PD, AVS, M5S), nessun contrario e 2 astenuti (RC).
Articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, AVS, M5S), 13 voti contrari (FdI, RC) e nessun astenuto.
Emendamento 1
La Commissione approva il suddetto emendamento con 29 voti a favore (PD, AVS, M5S), 2 voti contrari (RC) e nessun astenuto.
Articolo 11
La Commissione esprime parere favorevole con 29 voti a favore (PD, AVS, M5S), 13 voti contrari (FdI, RC) e nessun astenuto.
Il relatore consigliere CASTELLARI e il relatore di minoranza consigliere GIANELLA preannunciano di svolgere relazione orale ai sensi dell’articolo 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa.
799 -Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027". (Delibera di Giunta n. 956 del 16 06 25)
Il presidente ARLETTI introduce l’oggetto, specificando che sono stati presentati 9 emendamenti; cede, quindi, la parola all’assessore Baruffi per l’illustrazione degli emendamenti di Giunta.
L’assessore BARUFFI illustra gli emendamenti.
Il presidente ARLETTI chiede se i firmatari degli emendamenti intendano intervenire per presentarli.
Interviene la consigliera PARMA per illustrare gli emendamenti a sua prima firma.
Chiede di intervenire il consigliere PESTELLI per presentare gli emendamenti a sua firma.
Chiede di intervenire il consigliere VALBONESI sulle considerazioni espresse dal consigliere Pestelli.
Chiede di intervenire il relatore consigliere CASTELLARI per esprimere una osservazione su un emendamento presentato dal consigliere Pestelli.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente ARLETTI mette in votazione l’oggetto 799.
Emendamento 2
La Commissione approva il suddetto emendamento con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 4 voti contrari (FI, RC), nessun astenuto.
Emendamenti 3, 4, 5, 6 e 7
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione respinge i suddetti emendamenti con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
Emendamenti 8 e 9
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione approva i suddetti emendamenti con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 4 voti contrari (FI, RC), nessun astenuto.
Articoli 1, 2 e 3
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Emendamento 1
La Commissione approva il suddetto emendamento con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 2 voti contrari (RC), 2 astenuti (FI).
Articoli 5, 6, 7, 8 e 9
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Il relatore consigliere CASTELLARI e il relatore di minoranza consigliere GIANELLA preannunciano di svolgere relazione orale ai sensi dell’articolo 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa.
808 -Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Abrogazioni e modifiche di leggi e disposizioni regionali in collegamento con la Sessione europea 2025. Altri interventi di adeguamento normativo". (Delibera di Giunta n. 960 del 16 06 25) (REFIT 2025)
Il presidente ARLETTI introduce l’oggetto, specificando che sono stati presentati 13 emendamenti, di cui 1 è stato ritirato; cede, quindi, la parola all’assessore Baruffi per l’illustrazione degli emendamenti di Giunta.
L’assessore BARUFFI illustra gli emendamenti e informa i consiglieri della presenza di un refuso nel progetto di legge in esame, consistente nell’erroneo doppio inserimento dell’art. 23.
L’assessore chiede, quindi, alla segreteria di Commissione di procedere alla correzione in sede di drafting dell’errore riscontrato.
Chiede di intervenire la relatrice consigliera LEMBI per illustrare gli emendamenti a propria firma e quelli depositati dai consiglieri Daffadà e Fornili.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente ARLETTI pone in votazione l’oggetto 808.
Articolo 1
Si dichiara che la Commissione si è espressa con parere contrario sull’articolo 1.
Articoli 2, 3, 4, 5, 6 e 7
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Emendamento 5
La Commissione respinge il suddetto emendamento con 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti a favore (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Articoli 8, 9, 10, 11, 12, 13
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Emendamenti 1 e 4
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione approva i suddetti emendamenti con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Emendamento 13
La Commissione respinge il suddetto emendamento con 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti a favore (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Articoli 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 25
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Emendamenti 7, 11, 8, 9 e 10
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione approva i suddetti emendamenti con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Articoli 26 e 27
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Emendamenti 2, 3 e 12
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione approva i suddetti emendamenti con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Articolo 28
La Commissione esprime parere favorevole con 34 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 16 voti contrari (FdI, FI, Lega, RC), nessun astenuto.
Il relatore consigliera LEMBI e il relatore di minoranza consigliere MARCELLO preannunciano di svolgere relazione orale ai sensi dell’articolo 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa.
807 -Proposta d'iniziativa Giunta recante: "Documento di Economia e Finanza Regionale – DEFR 2026-2028". (Delibera di Giunta n. 961 del 16 06 25)
Il presidente ARLETTI introduce l’oggetto, specificando che sono stati presentati 54 emendamenti e 1 subemendamento.
In assenza di richieste di intervento, il presidente ARLETTI pone in votazione l’oggetto 807.
Emendamenti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione respinge i suddetti emendamenti con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
Emendamento 9
La Commissione approva il suddetto emendamento con 50 voti a favore (PD, FdI, AVS, FI, CdP, Lega, RC, M5S), nessun contrario e nessun astenuto.
Emendamenti 10, 11 e 12
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione respinge i suddetti emendamenti con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
Subemendamento 55
La Commissione approva il suddetto subemendamento con 50 voti a favore (PD, FdI, AVS, FI, CdP, Lega, RC, M5S), nessun contrario e nessun astenuto.
Emendamenti 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27 e 28
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione respinge i suddetti emendamenti con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
Emendamento 29
La Commissione approva il suddetto emendamento con 50 voti a favore (PD, FdI, AVS, FI, CdP, Lega, RC, M5S), nessun contrario e nessun astenuto.
Emendamenti 30 e 31
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione respinge i suddetti emendamenti con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
Emendamento 32
La Commissione approva il suddetto emendamento con 50 voti a favore (PD, FdI, AVS, FI, CdP, Lega, RC, M5S), nessun contrario e nessun astenuto.
Il presidente ARLETTI comunica che l’emendamento 33, a propria firma, è stato ritirato.
Emendamenti 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48 e 49
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione respinge i suddetti emendamenti con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
Il presidente ARLETTI comunica che l’emendamento 50, presentato dalla consigliera Castaldini, è stato ritirato.
Emendamenti 51 e 52
Con distinte votazioni di identico esito, la Commissione respinge i suddetti emendamenti con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
Chiede di intervenire la consigliera CASTALDINI per comunicare che l’emendamento 53, a sua firma, è stato ritirato.
Emendamento 54
La Commissione respinge il suddetto emendamento con 16 voti a favore (FDI, FI, Lega, RC), 34 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), nessun astenuto.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente ARLETTI pone in votazione l’oggetto 807, così come emendato.
La Commissione esprime parere favorevole con 32 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), 15 contrari (FdI, FI, RC), nessun astenuto.
Il relatore consigliere VALBONESI e il relatore di minoranza consigliere FERRERO hanno preannunciato di svolgere relazione orale, ai sensi dell’articolo 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea.
Il presidente ARLETTI sospende la seduta alle ore 16,05 e convoca l’Ufficio di presidenza.
La seduta riprende alle ore 16,30.
Il presidente ARLETTI comunica la rettifica dell’esito della votazione sull’art. 1 dell’oggetto 808; il Presidente, avendo verificato che, sull’articolo 1 dell’oggetto 808, i voti a favore fossero 25 (PD, AVS, CdP, M5S), 16 contrari (FDI, FI, Lega, RC) e nessun astenuto, dichiara pertanto che l’articolo 1 è approvato.
La seduta termina alle ore 16,32.
Approvato nella seduta del 10 settembre 2025
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La segretaria |
Il Presidente |
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Vanessa Francescon |
Annalisa Arletti |
ALLEGATO al processo verbale 15
16 luglio 2025
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL'OGG. 531
531 -Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2024". (Delibera di Giunta n. 603 del 22 04 25)
Emendamento n. 1
A firma di: Baruffi
1. Dopo l'articolo 10 è inserito il seguente articolo:
“Art. 10bis
Rendiconto consolidato
1. È approvato il “Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2024 consolidato con Assemblea Legislativa” secondo le risultanze riportate nell'allegato 45.”
Emendamento n. 2
A firma di: Baruffi
Emendamento n. 2
L'allegato n. 43 “Conciliazione dei rapporti creditori e debitori tra l'Ente e gli Organismi partecipati” è sostituito dal presente allegato.
Emendamento n. 3
A firma di: Baruffi
Dopo l'allegato n. 44 è inserito il seguente allegato:
Allegato n. 45 “Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2024 consolidato con Assemblea Legislativa”.
Emendamento n. 4
A firma di: Baruffi
Dopo l'allegato n. 44 è inserito il seguente allegato:
Allegato n. 45 “Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2024 consolidato con Assemblea Legislativa”.
ALLEGATO al processo verbale 15
16 luglio 2025
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL'OGG. 799
799 -Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027". (Delibera di Giunta n. 956 del 16 06 25)
Emendamento n. 1
A firma di: Baruffi
1. L'articolo 4 del presente progetto di legge è sostituito dal seguente:
“Art. 4
Stato di previsione delle entrate e delle spese
1. Nello stato di previsione delle entrate e nello stato di previsione delle spese per l'esercizio finanziario 2025 sono introdotte le variazioni di cui alle annesse Tabelle n. 1 per le Entrate e n. 2 per le Spese. Per effetto delle variazioni apportate, l'ammontare dello stato di previsione delle entrate e delle spese risulta diminuito di euro 81.719.810,66 quanto alla previsione di competenza, e aumentato di euro 299.220.545,81, quanto alla previsione di cassa.
2. Nello stato di previsione delle entrate e nello stato di previsione delle spese per l'esercizio finanziario 2026 sono introdotte le variazioni di cui alle annesse Tabelle n. 1 per le Entrate e n. 2 per le Spese. Per effetto delle variazioni apportate, l'ammontare dello stato di previsione delle entrate e delle spese risulta diminuito di euro 205.062.921,56, quanto alla previsione di competenza.
3. Nello stato di previsione delle entrate e nello stato di previsione delle spese per l'esercizio finanziario 2027 sono introdotte le variazioni di cui alle annesse Tabelle n. 1 per le Entrate e n. 2 per le Spese. Per effetto delle variazioni apportate, l'ammontare dello stato di previsione delle entrate e delle spese risulta diminuito di euro 284.864.324,50, quanto alla previsione di competenza.”
Emendamento n. 2
A firma di: Baruffi
Emendamento n. 2
1. La tabella A di cui al comma 1 dell'articolo 8 del presente progetto di legge è sostituita dalla seguente:
Emendamento n. 3
A firma di: Evangelisti
All'allegato 4 - Spese per missioni, programmi e titoli
Emendamento: Al fine di favorire iniziative e progetti volti alla valorizzazione e promozione del Maestro Artigiano e per tramandare le conoscenze tecniche produttive e culturali della nostra tradizione.
È disposta nell'ambito della Missione 5 – tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, programma 2 “attività culturali e interventi diversi nel settore cultura” Titolo 1, spese correnti un'autorizzazione di spesa nel limite massimo di 300 mila euro per ciascuno degli esercizi 2025-2026 e 2027, e di pari misura ridotte le risorse della missione 20 – “Fondi e accantonamento” programma 3 titolo 1, spese correnti.
Con apposito atto di Giunta Regionale sono definiti i criteri i tempi e le modalità di concessione ed erogazione dei contributi di cui al primo capoverso.
Emendamento n. 4
A firma di: Pestelli
All'Allegato 4 - Spese per Missioni, Programmi e Titoli
Allo scopo di far fronte agli oneri derivanti dal presente articolo è disposta, nell'ambito della Missione 16 – “Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca”, Programma 3, “Politica regionale unitaria per l'agricoltura, i sistemi agroalimentari, la caccia e la pesca”, Titolo 1, Spese correnti, un'autorizzazione di spesa nel limite massimo di € 3.000.000,00= per ciascuno degli esercizi 2025, 2026, 2027, e di pari misura ridotte le risorse della Missione 20 – “Fondi e accantonamenti”, Programma 3, Titolo 1, Spese correnti.
Con apposito atto di Giunta Regionale sono definiti i criteri, i tempi e le modalità di concessione ed erogazione dei contributi di cui al primo capoverso.
Emendamento n. 5
A firma di: Pestelli
All'Allegato 4 - Spese per Missioni, Programmi e Titoli
Allo scopo di far fronte agli oneri derivanti dal presente articolo è disposta, nell'ambito della Missione 12 – “Diritti Sociali, Politiche sociali e famiglia”, Programma 2, “Interventi per la disabilità”, Titolo 1, Spese correnti, un'autorizzazione di spesa nel limite massimo di € 1.000.000,00= per ciascuno degli esercizi 2025, 2026, 2027, e di pari misura ridotte le risorse della Missione 20 – “Fondi e accantonamenti”, Programma 3, Titolo 1, Spese correnti.
Con apposito atto di Giunta Regionale sono definiti i criteri, i tempi e le modalità di concessione ed erogazione dei contributi di cui al primo capoverso.
Emendamento n. 6
A firma di: Pestelli
All'Allegato 4 - Spese per Missioni, Programmi e Titoli
Allo scopo di far fronte agli oneri derivanti dal presente articolo è disposta, nell'ambito della Missione 16 – “Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca”, Programma 3, “Politica regionale unitaria per l'agricoltura, i sistemi agroalimentari, la caccia e la pesca”, Titolo 1, Spese correnti, un'autorizzazione di spesa nel limite massimo di € 1.500.000,00= per ciascuno degli esercizi 2025, 2026, 2027, e di pari misura ridotte le risorse della Missione 20 – “Fondi e accantonamenti”, Programma 3, Titolo 1, Spese correnti.
Con apposito atto di Giunta Regionale sono definiti i criteri, i tempi e le modalità di concessione ed erogazione dei contributi di cui al primo capoverso.
Emendamento n. 7
A firma di: Pestelli
All'Allegato 4 - Spese per Missioni, Programmi e Titoli
Nell'ambito della Missione 5 – “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 2, “Attività culturali e interventi diversi nel settore cultura” Titolo 1, Spese correnti, un'autorizzazione di spesa nel limite massimo di € 300.000,00= per ciascuno degli esercizi 2025, 2026, 2027, e di pari misura ridotte le risorse della Missione 20 – “Fondi e accantonamenti”, Programma 3, Titolo 1, Spese correnti.
Con apposito atto di Giunta Regionale sono definiti i criteri, i tempi e le modalità di concessione ed erogazione dei contributi di cui al primo capoverso.
Emendamento n. 8
A firma di: Parma, Casadei, Castellari, Larghetti, Paldino, Calvano, Carletti, Casadei, Larghetti, Paldino, Castellari
Al fine di incrementare le risorse finanziarie destinate alla Fondazione denominata “ATER Fondazione” per le attività di programmazione, distribuzione e promozione dello spettacolo di cui alla Legge Regionale 8 ottobre 2019, n. 21 “PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA QUALE SOCIO ALLA FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE "ATER FONDAZIONE"”, in particolare per sviluppare collaborazioni a supporto di progetti consolidati e rilevanti per il sistema regionale dello spettacolo dal vivo che risultino definanziati in misura rilevante, anche a seguito dell'applicazione dei nuovi criteri definiti dal D.M. di gestione del fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, sono aumentate le risorse della Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività, Programma 2 Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale, titolo 1 Spese correnti per l'esercizio 2025 di euro 260.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell'emendamento proposto dovrà essere modificato il seguente allegato:
- Allegato 4 alla voce relativa alla Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività, Programma 2 Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale, titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l'esercizio 2025 aumento di euro 260.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell'emendamento proposto dovranno essere modificati i seguenti allegati di cui all'articolo 7:
- i prospetti recanti i riepiloghi generali delle variazioni alle spese rispettivamente per titoli e per missioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio triennale (allegato 5);
- le variazioni all'elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2025-2027 quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio (allegato 12).
Emendamento n. 9
A firma di: Parma, Calvano, Casadei, Castellari, Larghetti, Paldino, Carletti
Al fine di incrementare le risorse finanziarie destinate alla Fondazione denominata "Emilia-Romagna Teatro Fondazione - Teatro Stabile pubblico regionale" per le attività di produzione, esercizio e promozione delle attività teatrali di cui alla Legge Regionale 21 agosto 2001, n. 30 “PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ALLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE "EMILIA-ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE - TEATRO STABILE PUBBLICO REGIONALE"”, in particolare per sviluppare collaborazioni a supporto di progetti consolidati e rilevanti per il sistema regionale dello spettacolo dal vivo che risultino definanziati in misura rilevante, anche a seguito dell'applicazione dei nuovi criteri definiti dal D.M. di gestione del fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, sono aumentate le risorse della Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività, Programma 2 Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale, titolo 1 Spese correnti per l'esercizio 2025 di euro 100.000,00 e di pari importo ridotte le risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell'emendamento proposto dovrà essere modificato il seguente allegato:
- Allegato 4 alla voce relativa alla Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività, Programma 2 Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale, titolo 1 Spese correnti, Previsioni di competenza e di cassa per l'esercizio 2025 aumento di euro 100.000,00 e riduzione di pari importi delle risorse della Missione 20 Fondi e accantonamenti, Programma 1 Fondo di riserva, titolo 1 Spese correnti.
In conseguenza dell'emendamento proposto dovranno essere modificati i seguenti allegati di cui all'articolo 7:
- i prospetti recanti i riepiloghi generali delle variazioni alle spese rispettivamente per titoli e per missioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio triennale (allegato 5);
- le variazioni all'elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2025-2027 quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio (allegato 12).
ALLEGATO al processo verbale 15
16 luglio 2025
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL'OGG. 808
808 -Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Abrogazioni e modifiche di leggi e disposizioni regionali in collegamento con la Sessione europea 2025. Altri interventi di adeguamento normativo". (Delibera di Giunta n. 960 del 16 06 25) (REFIT 2025)
Emendamento n. 1
A firma di: Baruffi
Dopo l'art. 13 è aggiunto il seguente:
“Articolo 13 bis
Modifica dell'articolo 12 della legge regionale n. 23 del 2011
1. La lettera c) del comma 2 dell'art. 12 della legge regionale 3 dicembre 2011, n. 23 (Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell'ambiente) è abrogata”.
Emendamento n. 2
A firma di: Baruffi
1. Dopo l'art. 27 è inserito il seguente:
“Art. 27 bis
Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione dei distretti del biologico
1. Le autorizzazioni di spesa disposte dall'art. 11 della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 14 (Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione dei distretti del biologico) sono integrate, nell'ambito della Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca - Programma 1 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare, Titolo 1 Spese correnti, di euro 100.000,00 per l'esercizio 2025.
2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo pari a euro 100.000,00 per l'esercizio finanziario 2025, la Regione fa fronte mediante la riduzione degli stanziamenti autorizzati dalla legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 (BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2025-2027) nell'ambito della Missione 20 - Fondi ed accantonamenti, Programma 1 – Fondo di riserva. La Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle variazioni di bilancio che si rendono necessarie.
Emendamento n. 3
A firma di: Baruffi
Dopo l'art. 27 bis è aggiunto il seguente articolo
“Art. 27 ter
Disposizioni per la Zona Logistica Semplificata (ZLS)
1. Il rilascio dell'autorizzazione unica prevista all'art. 12, comma 1, del DPCM 4 marzo 2024 n.40 per la Zona Logistica Semplificata, istituita ai sensi dell'art. 1, comma 65 della Legge 27 dicembre 2017 n. 205, ferme restando le riduzioni dei termini procedimentali previsti dalla legislazione vigente, compete:
a. in tutti i casi in cui l'autorizzazione afferisce ad un procedimento per il quale è già previsto il rilascio di un provvedimento unico, all'Ente competente in via ordinaria;
b. nei casi non ricompresi nella lettera a), alla Regione che la esercita attraverso l'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia (Arpae) secondo il modello procedimentale già previsto all'art. 16, comma 2, della L.R. 30 luglio 2015, n. 13 (Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e Loro Comuni) per le autorizzazioni ambientali.”.
Emendamento n. 4
A firma di: Baruffi
Dopo l'art. 13 bis è aggiunto il seguente:
"Art. 13 ter
Disposizioni transitorie in materia di autorizzazioni di cui alla legge regionale n. 17 del 1991
- L'autorizzazione convenzionata alle attività estrattive di cui alla legge regionale 18 luglio 1991, n. 17 (Disciplina delle attività estrattive) può essere prorogata fino al 31 dicembre 2026, se richiesta almeno trenta giorni prima della sua scadenza e comunque entro il 31 dicembre 2025.
- La durata delle proroghe già approvate alla data di entrata in vigore della pesente disposizione è estesa al 31 dicembre 2026.
- Restano comunque escluse dalla possibilità di proroga le autorizzazioni alle attività estrattive la cui destinazione finale è strettamente connessa alla realizzazione di un'opera per la messa in sicurezza idraulica del territorio. In caso di proroga già perfezionata ai sensi di legge è sempre possibile la cessazione anticipata dell'attività estrattiva senza indennizzo nel caso di previsione di realizzazione di nuove opere idrauliche.".
Emendamento n. 5
A firma di: Marcello
Aggiungere comma 1 bis: All'articolo 3, comma 4, della legge regionale 19 dicembre 2002, n. 37 “Competenze in materia di espropri”, alla frase “ Al fine di affidare ad un'unica struttura la responsabilità dei procedimenti espropriativi, gli enti locali provvedono…”, dopo le parole "...gli enti locali provvedono…”,
aggiungere: “…anche attraverso forme di cooperazione interistituzionale digitale e piattaforme telematiche regionali condivise, volte a razionalizzare i tempi e i costi delle procedure”.
Emendamento n. 6
A firma di: Marcello
Aggiungere comma 2: all'Art. 8, della legge regionale n. 30 del 1981, “Consorzi per la gestione tecnico-economica dei boschi privati”, dopo il comma 7,
aggiungere comma 7 bis: “La Regione istituisce una piattaforma digitale regionale dedicata ai consorzi forestali per la condivisione di dati territoriali, strumenti tecnici, modulistica, aggiornamenti normativi e buone pratiche gestionali.”
Emendamento n. 7
A firma di: Lembi, Carletti, Costi
Dopo l'articolo 25 è aggiunto il seguente Capo :
“Capo VIbis -PARI OPPORTUNITA'”
Cons. Simona Lembi
Emendamento n. 8
A firma di: Lembi, Carletti, Costi
Nel Capo VI bis (pari opportunità) è aggiunto il seguente articolo:
“Articolo 25- ter
Modifica all'articolo 24 della legge regionale 6/2014
Dopo il comma 1 dell'articolo 24 della legge regionale 27 giugno 2014, n. 6 (LEGGE QUADRO PER LA PARITÀ E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DI GENERE)
è aggiunto il seguente:
“1-bis. La Regione Emilia-Romagna riconosce le mutilazioni genitali femminili come forma di violenza di genere, in coerenza con quanto previsto dalla legislazione europea sulla lotta di contrasto alla violenza contro le donne e la violenza domestica e la Convenzione di Istanbul, recepita con la legge n. 77 del 27 giugno 2013, e adegua progressivamente gli interventi di prevenzione, monitoraggio e formazione previsti dal presente articolo al nuovo quadro normativo europeo, rafforzando la cooperazione istituzionale e la raccolta dati a fini di contrasto e protezione. “
Cons. Simona Lembi
Emendamento n. 9
A firma di: Lembi, Carletti, Costi
Nel Capo VI bis (pari opportunità) è aggiunto il seguente articolo :
“Articolo 25 quater
Modifica all'articolo 29 della legge regionale 6/2014
Dopo il comma 1 dell'articolo 29 della legge regionale 27 giugno 2014, n. 6 (LEGGE QUADRO PER LA PARITÀ E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DI GENERE)
è aggiunto il seguente:
“1 bis. In coerenza con la direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, la Regione promuove l'adozione di strumenti per la trasparenza retributiva, tra cui il diritto all'informazione individuale sui livelli retributivi medi, la redazione di report sulla parità salariale, e l'individuazione di misure correttive in presenza di divari retributivi ingiustificati.”
Cons. Simona Lembi
Emendamento n. 10
A firma di: Lembi, Carletti, Costi
Nel Capo VI bis (pari opportunità) è aggiunto il seguente articolo :
“Articolo 25- quinquies
(modifica all'articolo 35 della legge regionale 6/2014
Al comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale 27 giugno 2014, n. 6 (LEGGE QUADRO PER LA PARITÀ E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DI GENERE)
il periodo:
“prevenire e contrastare la violenza sulle donne,”
è sostituito dal seguente:
“prevenire e contrastare la violenza contro le donne (come definita dalla Convenzione di Istanbul),”
Cons. Simona Lembi)
Emendamento n. 11
A firma di: Lembi, Carletti, Costi
Nel Capo VI bis (pari opportunità) è aggiunto il seguente articolo:
“Articolo 25 bis
Modifica all'articolo 3 della legge regionale 6/2014
Al comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 27 giugno 2014, n. 6 (LEGGE QUADRO PER LA PARITÀ E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DI GENERE)
la definizione di cui alla lettera j) è sostituita dalla seguente:
“j) discriminazione di genere: ogni distinzione, esclusione o limitazione, diretta o indiretta, basata sul sesso, sull'identità di genere, sull'orientamento sessuale o su caratteristiche sessuali, che abbia l'effetto o lo scopo di compromettere o impedire il riconoscimento, il godimento o l'esercizio, in condizioni di parità, dei diritti e delle libertà fondamentali in qualsiasi ambito della vita, compreso l'accesso al lavoro, alla formazione, alla retribuzione equa e alla progressione di carriera. La presente definizione è coerente con quanto previsto dalla direttiva 2006/54/CE e successive modifiche, dalla direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva, dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea in materia di parità di trattamento e tutela contro le discriminazioni multiple;”
(Cons. Simona Lembi)
Emendamento n. 12
A firma di: Daffadà, Fornili, Quintavalla, Costi, Ferrari
Dopo l'articolo 27 è aggiunto il seguente:
“Art. x
Modifica all'articolo 4 della legge regionale n. 3 del 2016
Al comma 4 dell'articolo 4 della legge regionale 03 marzo 2016, n. 3 (“Memoria del Novecento. Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Novecento in Emilia-Romagna. Partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla Fondazione Museo Nazionale dell'ebraismo italiano e della shoah”),
dopo le parole:
“dall'Associazione nazionale partigiani d'Italia (ANPI),
è aggiunto il seguente periodo:
“dall'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC),”
ALLEGATO al processo verbale 15
16 luglio 2025
EMENDAMENTI PRESENTATI ALL'OGG. 807
807 -Proposta d'iniziativa Giunta recante: "Documento di Economia e Finanza Regionale – DEFR 2026-2028". (Delibera di Giunta n. 961 del 16 06 25)
Emendamento n. 1
A firma di: Gianella
Emendamento all'oggetto 807: "DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE - DEFR 2026-2028 (Deliberazione di Giunta Regionale n.961 del 16/06/2025)
Emendamento (Aggiuntivo)
A pagina 18 Parte I del Documento di Economia e Finanza Regionale (pag. 24 di 515), al punto 1.3 scenario regionale, dopo le parole “In valori assoluti, l'incremento del PIL regionale tra il 2024 e il 2025 corrisponderebbe a circa 1.190 milioni di euro a prezzi costanti.”, si aggiunge il seguente testo: “Risulta necessario ricordare che l'indicatore trimestrale dell'economia regionale (ITER), elaborato dalla Banca d'Italia, ha evidenziato per il 2024, in Emilia-Romagna, un incremento del prodotto di appena lo 0,4 per cento, crescita ben inferiore rispetto a quella del Paese.”
Emendamento n. 2
A firma di: Gianella
Emendamento all'oggetto 807: "DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE - DEFR 2026-2028 (Deliberazione di Giunta Regionale n.961 del 16/06/2025)
Emendamento (Aggiuntivo)
A pagina 245 del Documento di Economia e Finanza Regionale (pag. 365 di 515), al punto 7 SVILUPPO E SOSTENIBILITA' DELL'ECONOMIA ITTICA, dopo le parole “Sarà inoltre dato spazio a progetti di recupero e smaltimento di plastiche in mare e a progetti di ricerca finalizzati a contenere
e contrastare il fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie Granchio blu
(Callinectes sapidus). “, si aggiunge il seguente testo: “Allo stesso modo saranno messi a disposizioni fondi regionali per salvaguardare il commercio legato al comparto ittico. La diffusione del Granchio blu (Callinectes sapidus) ha messo a dura prova non solo i pescatori, ma anche il mondo del commercio correlato alla pesca. Gli incentivi dovranno esser rivolti alle attività che, essendo fortemente legate al territorio, hanno subito maggiormente i danni causati dalla diffusione del granchio blu, ovvero quelle attività che hanno più del 75% del reddito derivante dalla commercializzazione dei prodotti ittici locali.”
Emendamento n. 3
A firma di: Gianella
Emendamento all'oggetto 807: "DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE - DEFR 2026-2028 (Deliberazione di Giunta Regionale n.961 del 16/06/2025)
Emendamento (Aggiuntivo)
A pagina 216 del Documento di Economia e Finanza Regionale (pag. 336 di 515), al punto 3 PROMOZIONE DEI CORRETTI E SANI STILI DI VITA, DELLA PRATICA SPORTIVA
E DEI GRANDI EVENTI SPORTIVI, dopo le parole “Fondamentale è valorizzare il ruolo degli Enti del Terzo settore e/o Enti privati in relazione con le Amministrazioni locali e i diversi attori del territorio favorendo cooperazione e continuità.”, si aggiunge il seguente testo: “La Regione Emilia-Romagna si impegna a promuovere la diffusione della cultura del benessere psico-fisico attraverso la collaborazione con le università del territorio per la realizzazione di percorsi informativi rivolti alla cittadinanza. Questi percorsi, da sviluppare con il supporto scientifico degli atenei, comprenderanno: la produzione e diffusione di materiale divulgativo (brochure, opuscoli, contenuti multimediali) sulle corrette pratiche motorie; la descrizione di esercizi fisici semplici e sicuri da poter svolgere autonomamente; la promozione di sani stili di vita, con particolare attenzione all'attività sportiva, all'alimentazione equilibrata e al benessere mentale.”
Emendamento n. 4
A firma di: Gianella
Emendamento all'oggetto 807: "DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE - DEFR 2026-2028 (Deliberazione di Giunta Regionale n.961 del 16/06/2025)
Emendamento (Aggiuntivo)
A pagina 309 del Documento di Economia e Finanza Regionale (pag. 429 di 515), al punto 5 INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA', dopo le parole “I principali progetti in corso
o di futura realizzazione sono così riassumibili:”, si aggiunge il seguente testo al primo punto dell'elenco puntato: “L'inserimento, nell'aggiornamento al PRIT regionale, della realizzazione di nuovi collegamenti ferroviari, con particolare riferimento al completamento della tratta Ferrara-Mare. Inoltre, si prevede la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria a Cento (FE) per garantire un servizio di mobilità pubblica adeguato ad una città che conta oltre 35.000 abitanti ma che risulta al momento senza alcun collegamento ferroviario. La Regione intente agire, inoltre, come portavoce presso le competenti sedi nazionali per promuovere e sostenere l'attuazione di tali interventi, riconoscendone la strategicità per lo sviluppo territoriale e la mobilità sostenibile.”
Emendamento n. 5
A firma di: Evangelisti
Sostituire il periodo:
Ulteriore ambito di riflessione ed intervento sarà quello dell'edilizia scolastica:
promuovere progetti per la costruzione e la riqualificazione di edifici sicuri, a consumo
energetico ed emissioni zero, luoghi innovativi e accoglienti per studenti ed insegnanti
con:
L'edilizia scolastica è un ambito chiave, dove si prevede di promuovere progetti per la costruzione e riqualificazione di edifici scolastici che siano sicuri, ad alta efficienza energetica e a emissioni zero. L'obiettivo è creare ambienti innovativi e accoglienti per studenti e insegnanti, migliorando la qualità complessiva dell'ambiente scolastico.
Emendamento n. 6
A firma di: Evangelisti
Aggiungere dopo “all'export.” e prima di “L'obiettivo” il seguente paragrafo:
Il trasferimento di nuove conoscenze e lo sviluppo di modelli di business sempre più orientati all'innovazione e alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica rappresenteranno l'obiettivo principale delle policy regionali per garantire sviluppo e occupazione di qualità. L'azione regionale sarà particolarmente rivolta a sostenere gli investimenti nei settori strategici per il tessuto imprenditoriale emiliano romagnolo e ad accompagnare le imprese verso uno sviluppo sostenibile nel pieno rispetto dei fattori ESG (Environmental, Social and Governance), ma anche a favorire la nascita di nuove imprese, con speciale attenzione all'imprenditoria femminile e giovanile.
Emendamento n. 7
A firma di: Evangelisti
Aggiungere al periodo la parte in grassetto:
La governance sulle partecipazioni societarie deve puntare non solo a garantire il pieno
rispetto della legittimità e della regolarità amministrativa e giuridica, ma anche all'analisi
delle condizioni di fattibilità per valorizzare le opportunità di investimento e crescita del
territorio e deve assicurare che le società partecipate operino in modo trasparente, efficiente e responsabile, nel rispetto degli interessi degli azionisti e delle normative vigenti, in collaborazione e a supporto degli Assessorati e delle Direzioni generali
direttamente coinvolti.
Emendamento n. 8
A firma di: Evangelisti
Aggiungere dopo “territorio.” e prima di “La legge” il seguente paragrafo:
La Legge regionale 20 del 2014 dell'Emilia-Romagna, che riguarda il cinema e l'audiovisivo, mira a promuovere lo sviluppo del settore e la sua diffusione attraverso varie azioni, tra cui il sostegno a produzioni, festival e rassegne. La legge prevede anche un sistema di trasparenza e chiarezza per l'assegnazione dei contributi, per la maggior parte pubblici, come la pubblicazione delle graduatorie e dei progetti finanziati.
Emendamento n. 9
A firma di: Evangelisti
Nelle azioni prioritarie Aggiungere dopo “associazionismo sociale;” e prima di “Sviluppare progetti di Telemedicina…”:
Promuovere servizi di domotica e …
Emendamento n. 10
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“Sarà una priorità potenziare gli investimenti per il miglioramento della rete viaria nelle strade di montagna attraverso la messa in sicurezza delle arterie esistenti”.
AGGIUNGERE:
“A corollario di ciò, sarà ineludibile la messa in campo di un piano strategico strutturale e specifico per ogni Provincia affinché il ruolo determinante delle vie di trasporto sia il vero propulsore per la crescita di quei territori. Nella consapevolezza, all'interno del quadro attuale in cui ci troviamo, dell'importanza di adottare un sistema integrato ed evoluto di reti e tecnologie di comunicazione mobile che sappia attrarre investimenti, e, con essi, nuove opportunità di lavoro e servizi per i cittadini. Urge la necessità di coniugare queste due azioni: vie di trasporto tradizionali moderne e sicure con una rete di connessione dati di ultima generazione ad alta velocità, in grado di oltrepassare le barriere geografiche”.
Emendamento n. 11
A firma di: Bocchi
Si lavorerà per contenere il fenomeno degli affitti brevi ad uso turistico che costituiscono uno dei principali fattori determinanti della riduzione dello stock disponibile di alloggi in locazione per studenti, famiglie e lavoratori e l'innalzamento dei canoni di locazione che oggi si attesta ai massimi storici.
Emendamento n. 12
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“Per supportare i Comuni montani e delle aree interne in difficoltà nel fare fronte agli impegni di cassa legati agli investimenti infrastrutturali a causa dei pesanti vincoli di finanza pubblica, la Regione intende definire, col coinvolgimento di UNCEM e ANCI, soluzioni tecniche che consentano la sostenibilità della spesa, semplificando e velocizzando le procedure in particolare per quanto attiene all'assegnazione e alla liquidazione del Fondo regionale per la montagna”.
AGGIUNGERE:
“In quest'ottica, assume rilievo fondamentale l'elaborazione di una strategia sinergica che sappia rilanciare un nuovo patto di alleanza tra pubblico e privato, finalizzato a rendere attrattivo il territorio dal punto di vista della valorizzazione delle eccellenze e dei prodotti di montagna. Per fare ciò, indispensabile sarà il sostegno alle progettualità di quelle aziende radicate nel tessuto socioeconomico che abbiano nel tempo dimostrato la loro attenzione verso il comprensorio montano, rappresentando in questo senso dei veri e propri presidi sociali. Sono queste le realtà da cui ripartire al fine di sostenere un progetto di laboratorio sperimentale dove promuovere il brand del territorio”.
Emendamento n. 13
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“La Regione Emilia-Romagna promuove la pratica sportiva e motoria come obiettivo strategico al fine di caratterizzare il proprio territorio attraverso lo sport e il benessere, promuovendo sani stili di vita e, anche in sinergia con l'assessorato alla sanità, creando basi solide per la prevenzione in campo sanitario. Lo sport favorisce infatti i sani stili di vita, migliora il benessere delle persone, è un potente strumento di promozione e inclusione sociale fin dalla giovane età e promuove le pari opportunità valorizzando il ruolo dei territori. Favorisce, inoltre, la socializzazione, prevenendo fenomeni di devianza e costituendo per le persone con disabilità un'importante opportunità di benessere, inclusione e senza preclusioni per l'accesso alla pratica sportiva professionale”.
AGGIUNGERE:
“Di primaria importanza all'interno delle politiche di inclusione sociale delle disabilità, sarà la promozione di progettualità in grado di contrastare la marginalizzazione del singolo attraverso grandi eventi sportivi in cui vi sia la partecipazione aperta alla coppia (normodotato e disabile). Solo in questo modo si potranno oltrepassare le barriere ideologiche dello stereotipo e proporre un nuovo modello di welfare sportivo in grado di ricucire il rapporto con le marginalità sociali di cui troppo spesso le persone disabili sono preda. L'evento sportivo, dunque, deve pertanto divenire strumento di crescita del singolo attraverso l'unione e la valorizzazione della coppia. In questo senso la manifestazione sportiva trasla la propria finalità agonistico-competitiva e assume una doppia connotazione, di evento a carattere storico-turistico per quanto riguarda il percorso naturale-sentieristico, e di vero e proprio modello epistemologico di educazione sociale, in quanto la vittoria sarà quella di partecipare e condurre insieme l'intera competizione. Attraverso la dimensione Sportiva sarà dunque possibile combattere e contrastare l'esclusione sociale; il cambio di paradigma vede il singolo partecipante come COPPIA dove nell'unione la differenza svanisce”.
Emendamento n. 14
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“Per quanto riguarda la progressiva diffusione, in Italia, della Peste Suina Africana, la Regione Emilia-Romagna si è impegnata nella predisposizione, attuazione e rendicontazione del “Piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della Peste Suina Africana (PSA)” nonché di tutti gli atti e gli strumenti correlati e ulteriori, quali Ordinanze Commissariali, al fine di ridurre il rischio di diffusione della malattia nel territorio regionale, per le gravissime ripercussioni che si avrebbero sulla produttività e redditività del comparto suinicolo”
AGGIUNGERE:
“in questo senso, sarà importante sviluppare progetti di finanziamento diretto a quelle aziende che sul territorio hanno anticipato e trovato soluzioni innovative a questi fenomeni devianti che aggrediscono i capi e danneggiano l'intera filiera. Queste poche realtà di nicchia sperimentano quotidianamente una nuova prassi di allevamento estensivo e di ibridazione genetica in grado di certificare un elemento positivo di resistenza alla malattia dovuta al grande tasso di resilienza del prodotto genetico autoctono italiano altamente selezionato per stare in ambiente naturale all'aperto”.
Emendamento n. 15
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“L'ampliamento del sistema integrato 0-6, il graduale abbattimento delle rette, la costante qualificazione e la collaborazione fra i servizi territoriali, consentiranno a tutte le famiglie che lo desiderano di avvalersi di tali opportunità.”
AGGIUNGERE:
“Si introduce un sistema regionale di voucher, graduati in base all'ISEE, al sostegno dell'accesso ai servizi da parte di tutte le famiglie, in particolare di nuclei monoparentali, numerosi o residenti in aree interne e svantaggiate. Questo favorisce l'abbattimento delle rette scolastiche, che gravano sulle famiglie. Inoltre, si renderà gratuito il servizio di refezione scolastica nei nidi, nelle scuole dell'infanzia ed elementari, seguendo inizialmente il criterio delle fasce di ISEE. L'obiettivo è l'estensione graduale e progressiva della gratuità a tutte le famiglie, al fine di garantire un servizio di benessere a tutti i bambini.”
Emendamento n. 16
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“Continueremo a promuovere le esportazioni delle nostre eccellenze offrendo alle piccole e medie imprese a forte potenziale di sviluppo opportunità di crescita nei mercati esteri, promuovendo nel mondo l'intero sistema regionale, dalle università alla ricerca,”
AGGIUNGERE:
“dai territori ad alto potenziale culturale e formativo, alle realtà locali che integrano conoscenza, tradizioni e innovazione contribuendo ad incentivare lo sviluppo sostenibile e inclusivo, affinchè la filiera delle nostre eccellenze possa rappresentare, nella sua unicità, un vero e proprio target di riferimento costruito sulla qualità di quel prodotto il cui legame con la terra di origine ne racchiude la fonte di ricchezza”.
Emendamento n. 17
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“Lo sviluppo del settore richiede inoltre la diffusione di competenze innovative, la creazione di nuove imprese e l'arricchimento dei servizi offerti, in relazione alle caratteristiche del territorio attraverso azioni di formazione permanente e continua al fine di accompagnare il settore verso l'utilizzo del digitale, l'offerta di prodotti e servizi sempre più sostenibili, sviluppo delle relazioni e attività promozionali sempre più in linea con la domanda dei consumatori e dei cittadini e sostenere percorsi di istruzione e formazione professionale, tecnica superiore e alta formazione per lo sviluppo delle competenze del settore”
AGGIUNGERE:
“anche attraverso il rafforzamento dei legami tra i sistemi didattici e i territori, che sono sempre una fonte di crescita sociale per la Comunità, la promozione e l'attivazione di percorsi integrativi tra scuola, università, enti formativi e mondo del lavoro, favorendo approcci multidisciplinari. Promuovere dunque le esperienze lavorative pratiche sul campo, a contatto diretto con gli ambiti operativi, l'introduzione di corsi sempre più mirati e specializzati nel settore, l'inserimento dell'innovazione metodologica, rendendo la didattica più efficace e coinvolgente, nello sviluppo di competenze trasversali.”
Emendamento n. 18
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“Necessario sarà ripensare il diritto allo studio come politica fondamentale, per il complessivo sviluppo sociale, tecnologico ed economico del nostro territorio.”
AGGIUNGERE:
“favorendo l'accesso equo a tutti gli studenti, diffondendo nuove opportunità educative anche nei contesti meno centrali o con minore offerta formativa, promuovendo azioni volte a rimuovere le barriere di carattere economico e territoriale, che limitano il pieno esercizio di questo diritto fondamentale. In quest'ottica, sarà necessario intervenire per lenire le difficoltà degli studenti nella ricerca degli alloggi, attraverso azioni di sostegno economico e di potenziamento dell'offerta con proposte innovative di housing sociale-abitativo”.
Emendamento n. 19
A firma di: Aragona
DOPO LA FRASE:
“promozione della consapevolezza, competenza e regolamentazione dei mezzi digitali rispetto alle trasformazioni veloci e continue per un'azione di prevenzione e di limitazione dei comportamenti a rischio delle giovani generazioni”
AGGIUNGERE:
“In un'ottica di contrasto ai fenomeni di dipendenza, di isolamento sociale e di cyberbullismo, sempre più diffusi, nonché di tutela all'esposizione di contenuti dannosi, pericolosi e inappropriati, anche in età infantile, si rendono necessarie attività di sensibilizzazione e percorsi educativi in grado di sviluppare una consapevolezza digitale, anche e soprattutto in collaborazione con le famiglie, le quali dovranno assumere, di concerto alla dimensione formativa della scuola, un ruolo primario verso cui la sfera politico-decisionale dovrà porre la massima attenzione in fase di elaborazione ed implementazione delle politiche pubbliche. Sotto questo aspetto, le giovani generazioni necessitano di una vera e propria “patente informatica” come bussola per muoversi in un contesto contemporaneo in estrema e continua mutazione.”
Emendamento n. 20
A firma di: Bocchi
Verranno incrementate e rese strutturali le risorse e le iniziative a sostegno delle persone autistiche e delle loro famiglie.
Emendamento n. 21
A firma di: Bocchi
all'ampliamento dell'offerta con pre-scuola e dopo-scuola per la conciliazione vita-lavoro
Emendamento n. 22
A firma di: Arletti, Pulitanò
A pagina 142 di 515 o pagina 22 della II parte
“In questo quadro saranno rafforzati i percorsi di formazione professionale e di orientamento al lavoro dei migranti (con particolare riferimento ai MSNA). Altrettanta attenzione sarà garantita alla valorizzazione del lavoro sociale in ambito migratorio, contribuendo a qualificare ulteriormente e tutelare le professionalità sociali ed educative al servizio dell'accoglienza e dell'integrazione a consolidare i luoghi di coordinamento e coprogettazione.”
Togliere “(con particolare riferimento ai MSNA)” e aggiungere l'inciso
“, con particolare riferimento ai MSNA su cui la Regione si impegna a realizzare un nucleo di monitoraggio dedicato alle comunità educative che accolgono MSNA, con l'obiettivo di garantire vigilanza, raccolta dati aggiornata e interventi tempestivi in presenza di criticità”
Emendamento n. 23
A firma di: Arletti, Pulitanò
A pagina 145 di 515 o pag 25 della II parte
Togliere
Attraverso, quindi, una nuova e più efficace interazione con le rispettive comunità, in modo particolare con il volontariato, intendiamo traghettare il lavoro delle Polizie locali da “forza di polizia” a “servizio di polizia”
Riformulare il testo nel seguente modo:
“La Polizia Locale necessita di svolgere il ruolo di polizia giudiziaria che le compete, al meglio delle proprie possibilità. Per questo, la Regione si impegna ad ottimizzare gli organici e a innovare i metodi di lavoro, supportando nelle strumentazioni e nelle attività, affinché vi siano sempre
Emendamento n. 24
A firma di: Bocchi
prevedendo sistemi di raffrescamento che consentano un'adeguata fruizione degli ambienti interni anche nei periodi più caldi
Emendamento n. 25
A firma di: Bocchi
basata sul merito
Emendamento n. 26
A firma di: Bocchi
Lo sport inteso quale promotore di salute ed quità, per questo si investirà in voucher sportivi
Emendamento n. 27
A firma di: Marcello
aggiungere: “…farmacisti e psicologi in particolare nei territori montani e nelle aree interne…”
Emendamento n. 28
A firma di: Marcello
aggiungere: “…anche tramite un'azione specifica volta al potenziamento della salute mentale in età evolutiva supportando agli psicologi scolastici e alle strutture territoriali…”
Emendamento n. 29
A firma di: Marcello
aggiungere: “…pubbliche o paritarie valorizzando il ruolo educativo di tutti gli sport anche quelli minori.”
Emendamento n. 30
A firma di: Arletti, Pulitanò
A pagina 169 di 515 pag 45 della II parte DEFR
“Un'attenzione particolare dovrà essere rivolta alla trasformazione delle filiere più importanti a scala regionale e nazionale, tra cui Motor Valley, Biomedicale, Packaging, Moda, Meccanica ed Edilizia e allo sviluppo di nuove filiere come la Space Economy e le infrastrutture critiche, accanto alle imprese dei nuovi settori, in particolare cultura e sociale.”
Si aggiunge dopo il punto:
“In particolar modo l'attenzione sarà dedicata a quelle filiere a vocazione manifatturiera, come il comparto moda, che oggi più di altre necessitano di essere accompagnate nelle due grandi sfide che possono minarne la sopravvivenza, se non sostenute e percorse: l'internazionalizzazione e la sostenibilità.”
Emendamento n. 31
A firma di: Arletti, Pulitanò
A pagina 189 di 515
pag 69 II parte DEFR
“Si provvederà inoltre per favorire le azioni di formazione ed alta formazione e delle nuove tecnologie STEP di innovazione tecnologica di supporto alla transizione energetica e all'efficientamento energetico dei processi produttivi”
Aggiungere
“Infine, la Regione si impegna a favorire, coerentemente con la normativa nazionale ed europea, lo sviluppo di nuovi impianti di bio-metano. L'Emilia-Romagna, da sempre a vocazione agricola, presenta un territorio adatto allo sviluppo di questo prodotto rinnovabile. Il biometano può essere un ottimo sostituto del gas naturale, evitando l'importazione di combustibili dall'estero e favorendo un'economia circolare tramite il recupero energetico dai fanghi di depurazione, il riuso di scarti agricoli, rifiuti a matrice organica e scarti agroalimentari. Il bio-metano permette di rispondere agli obiettivi di riduzione delle emissioni sfruttando le reti gas esistenti poiché la sua composizione chimica è assimilabile a quella del gas naturale.”
Emendamento n. 32
A firma di: Arletti, Pulitanò
A pagina 291 di 515
171 della II parte DEFR
Aggiungere un punto alle azioni prioritarie:
- Generare e promuovere la consapevolezza nei riguardi delle malattie rare, oggi ancora poco conosciute. Alla conoscenza dovrà necessariamente seguire lo studio di un processo di innovazione organizzativa nei percorsi di diagnosi e cura che potrebbe garantire ai pazienti una qualità di vita nettamente migliore
Emendamento n. 33
A firma di: Arletti, Pulitanò
A pagina 311 di 515
191 della II parte DEFR
Dopo l'inciso
11. LA PARITA' DI GENERE
Garantire la parità di genere in un sistema sanitario significa rendere il sistema più equo e inclusivo, tramite una declinazione del sistema in termini di universalismo proporzionale e al fine di essere il più possibile vicino ai bisogni delle persone. In una prospettiva di genere, l'approccio delle pari opportunità è al centro dei valori del nostro Servizio sanitario regionale (SSR).
Aggiungere, dopo il punto:
“Recenti dati ISTAT confermano che nella rinuncia alle cure spesso sono le donne le vere protagoniste di questa triste scelta, mentre sono, di contro, coloro che più di altri si prendono cura delle persone più fragili e dei nostri anziani. Al fine di ridurre questo divario è necessaria una campagna di sensibilizzazione efficace nei reparti ospedalieri e ambulatoriali al fine di favorire una maggiore consapevolezza nell' accesso alle cure”
Emendamento n. 34
A firma di: Arletti, Pulitanò
A pagina 360 di 515
p. 240 II parte DEFR
Inoltre, a seguito degli eventi alluvionali si rende necessario un approccio integrato per la gestione delle diverse criticità che riguardano la messa in sicurezza dei tratti arginati regionali, evitando la formazione di sistemi di tane da parte della fauna fossoria presente sul territorio regionale.
Aggiungere dopo il punto:
“L'impegno della Regione sarà massimo nel dare supporto a tutti i soggetti impegnati nella eradicazione di alcune specie di fauna fossoria, anche tramite nuovi fondi, in linea con i Piani di controllo sui fossori. Nella consapevolezza che gli agricoltori sono i primi custodi del territorio, la Regione si impegna a tutelare l'attività agricola contro danni causati dall'ambiente e dalla fauna.”
Emendamento n. 35
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al capitolo “1. INNOVARE E RAFFORZARE IL SISTEMA CULTURALE”” dopo il punto “- Le sinergia da sviluppare tra cultura e turismo saranno ricercate soprattutto sui grandi eventi, sulle città d'arte, sui cammini, sui borghi e castelli, laddove contenuti culturali si fanno attrattivi di flussi turistici” aggiungere:
“in particolare, potenziando e sostenendo in termini di finanziamento e di supporto il sistema del circuito dei “Borghi più belli d'Italia – Emilia-Romagna”
Emendamento n. 36
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al capitolo “7. SVILUPPARE L'ASSISTENZA SANITARIA, SOCIOSANITARIA E SOCIALE TERRITORIALE”, nelle azioni prioritarie, dopo il punto “sviluppare e completare, nel rispetto di tutti i requisiti e gli standard individuati dal DM 77/2022, il programma regionale di realizzazione e attivazione delle Case della Comunità, delle Centrali operative territoriali (COT), degli Ospedali di Comunità (OSCO) e degli Hospice e, in particolare la realizzazione in Emilia-Romagna di Case della Comunità hub e Spoke, il pieno funzionamento delle Centrali Operative Territoriali; il potenziamento degli Ospedali di Comunità, lo sviluppo” aggiungere:
“e il potenziamento e delle cure palliative ospedaliere, ambulatoriali e di base e la formazione dei professionisti sanitari e socioassistenziali.”
Emendamento n. 37
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al capitolo: “2. COSTRUIRE LA RETE OSPEDALIERA DEL FUTURO” dopo il punto “- promuovere una forte governance pubblica nel rapporto con la sanità privata accreditata, che contribuisca a soddisfare i reali bisogni dei cittadini, sulla base dei piani di committenza aziendali e in considerazione di bisogni di salute della popolazione identificati anche dal livello regionale, salvaguardando la sicurezza e l'appropriatezza delle cure e orientandosi verso la programmazione e il controllo delle attività superando il modello del “puro produttore” di prestazioni” aggiungere:
“attivando e potenziando nuove soluzioni e/o convenzionamenti al fine di ridurre i tempi d'attesa e il fenomeno delle liste chiuse.”
Emendamento n. 38
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al capitolo: “10 INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO E PROFESSIONALE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE” dopo il punto: “- Ideare e condurre programmi formativi in grado di rispondere agli obiettivi regionali di cambiamento attraverso il lavoro in rete e la valutazione della trasferibilità degli apprendimenti e dell'impatto della formazione nelle organizzazioni” aggiungere il punto:
“La sicurezza degli operatori sanitari è un elemento fondamentale per garantire un sistema sanitario efficiente e di qualità. Medici, infermieri e tutto il personale sanitario affrontano quotidianamente rischi fisici, biologici e psicologici che possono compromettere la loro salute e, di conseguenza, la qualità dell'assistenza ai pazienti. Investire in misure di protezione adeguate, formazione continua e ambienti di lavoro sicuri non è solo un dovere etico, ma una necessità per tutelare chi si prende cura degli altri. Un operatore sanitario protetto è un operatore più efficiente, motivato e capace di offrire cure migliori a tutta la comunità.”
Emendamento n. 39
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al capitolo: “6. TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E MOBILITA' SOSTENIBILE DELLE PERSONE” dopo il punto: “• il servizio di trasporto pubblico locale dovrà essere riassegnato nel corso del 2026 in tutti gli ambiti ad eccezione di Bologna (al 2028), mediante gare che saranno gestite dalle Agenzie per la Mobilità. Il riaffidamento dei servizi comporterà un riassetto delle strutture delle aziende di trasporto pubblico, per adeguarsi alle esigenze dei contenuti dei nuovi contratti. Sarà inoltre necessario prevedere nei nuovi contratti il riordino di una serie di integrazioni e agevolazioni che si sono attuate nel corso degli ultimi anni, aumentando così l'efficienza del sistema e la qualità del servizio offerto al cittadino” di prestazioni” aggiungere:
“: il perseguimento di tali finalità richiede necessariamente l'attuazione di un piano organico e approfondito di valorizzazione economica e di welfare del personale operante nelle società di trasporto pubblico locale.”
Emendamento n. 40
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al capitolo: “2. ECONOMIA CIRCOLARE” dopo il punto: “In particolare il PRRB 2022-2027, approvato con DAL 87/2022, concluderà la sua efficacia nel 2027 e pertanto dovrà essere avviato il percorso verso l'approvazione del nuovo Piano che non potrà che porre al primo posto la qualità della raccolta (oltre a puntare a livelli superiori all'80% di RD) per minimizzare il più possibile la quota di rifiuti indifferenziati e accrescere la percentuale di riciclaggio” aggiungere:
“al fine di spegnere entro la fine della legislatura i termovalorizzatori/inceneritori e chiudere le discariche di Finale Emilia e Medolla.”
Emendamento n. 41
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al punto: “4. PREVENZIONE DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ (LR 18/2016)” dopo “alla promozione del riutilizzo, in funzione sociale, dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e mafiosa. Le politiche di valorizzazione degli immobili sostenute dalla Regione intendono avere come priorità, in collaborazione con Enti Locali del territorio, particolari finalità sociali quali progetti di inclusione, di formazione, culturali, contro la discriminazione e di contrasto alla violenza di genere” aggiungere:
“La gestione e la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati rappresentano un'importante leva per la lotta alla criminalità organizzata e per il rilancio socioeconomico del territorio. Al fine di massimizzare l'impatto positivo di tali beni sulle comunità locali, la Regione promuoverà l'interlocuzione istituzionale con l'Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati (ANBSC) al fine di migliorare la gestione e l'aggiornamento delle informazioni sui beni confiscati presenti nella regione. Adattare il patrimonio informativo alle esigenze specifiche dei territori, favorendo la trasparenza e la condivisione dei dati con enti locali e organizzazioni del terzo settore. Semplificare e accelerare le procedure di assegnazione e destinazione dei beni agli enti territoriali per un riutilizzo più tempestivo ed efficace.
Emendamento n. 42
A firma di: Pulitanò, Arletti
Al capitolo “5. POLIZIA LOCALE (LR 24/2003)” dopo il punto “. Attraverso, quindi, una nuova e più efficace interazione con le rispettive comunità, in modo particolare con il volontariato, intendiamo traghettare il lavoro delle Polizie locali da “forza di polizia” a “servizio di polizia”, favorire e sostenere l'innovazione degli strumenti e delle procedure,” aggiungere:
“l'implementazione degli strumenti di difesa e degli equipaggiamenti”.
Emendamento n. 43
A firma di: Evangelisti
Dopo “delle arterie esistenti”. Aggiungere il seguente periodo:
Inoltre, per potenziare gli investimenti per la montagna e le infrastrutture, è fondamentale sostenere progetti che migliorino la qualità della vita e promuovano lo sviluppo economico sostenibile nelle aree montane.
Emendamento n. 44
A firma di: Pestelli
dopo la frase:
- “Occorre potenziare l'adesione delle farmacie convenzionate a progettualità attinenti alla Farmacia dei Servizi, da realizzarsi all'interno di perimetri chiari e sulla base di obiettivi predefiniti, a tutela della qualità delle prestazioni somministrate e della salute dei cittadini, così come del buon uso delle risorse”.
aggiungere:
- “Preso atto che – anche in forza delle innovazioni tecnologiche – la telemedicina rappresenta uno strumento fondamentale al fine di garantire servizi sanitari di prossimità, nonché idoneo a incentivare l'accesso ad assistenza sanitaria e servizi di prevenzione anche secondaria nei contesti sociali più periferici, integrando le prestazioni tradizionali, si dovrà intervenire sul quadro regolamentare delineato dalla D.G.R. n. 247 del 20.02.2024, rubricata ‘Requisiti generali, procedurali, organizzativi, strutturali, igienico sanitari e tecnologici che la farmacia deve possedere ai fini dell'esercizio delle attività sanitarie in farmacia - diverse dalla dispensazione di medicinali', al fine di consentire almeno alle farmacie rurali, o comunque ubicate in luoghi decentrati, di poter accedere all'erogazione dei servizi, a beneficio della popolazione residente”.
Emendamento n. 45
A firma di: Pestelli
“Favorire l'accesso alle modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria tramite il ricorso a tecnologie innovative, tra cui la telemedicina, anche rivedendo il quadro regolamentare derivante dalla D.G.R. n. 247 del 20.02.2024”.