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Legislatura XII - Commissione III - Processo Verbale del 01/07/2026 antimeridiano

    Processo verbale n. 19

    Seduta del 1° luglio 2026

     

    Il giorno 1° luglio 2026, alle ore 9,30, la Commissione Territorio, Ambiente, Mobilità è convocata con nota prot. n. PG/2026/22259 del 26/06/2026, presso Sala B-C - Viale Aldo Moro 50, Bologna.

     

    Partecipano alla seduta i consiglieri:

     

    Cognome e nome

    Qualifica

    Gruppo

    Voto

     

    BURANI Paolo

    Presidente

    ALLEANZA VERDI SINISTRA - COALIZIONI CIVICHE - POSSIBILE

    2

    Presente

    BOCCHI Priamo

    Vicepresidente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    4

    Presente

    MASSARI Andrea

    Vicepresidente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    3

    Presente

    ALBASI Lodovico

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    BOSI Niccolò

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Assente

    CASADEI Lorenzo

    Componente

    MOVIMENTO 5 STELLE

    1

    Presente

    CASTELLARI Fabrizio

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    COSTA Andrea

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    DAFFADÀ Matteo

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Assente

    EVANGELISTI Marta

    Componente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    1

    Presente

    FERRARI Ludovica Carla

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    FERRERO Alberto

    Componente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    1

    Presente

    FIAZZA Tommaso

    Componente

    LEGA SALVINI EMILIA ROMAGNA - IL POPOLO DELLA FAMIGLIA

    1

    Assente

    GIANELLA Fausto

    Componente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    1

    Presente

    GORDINI Giovanni

    Componente

    CIVICI, CON DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    LARGHETTI Simona

    Componente

    ALLEANZA VERDI SINISTRA - COALIZIONI CIVICHE - POSSIBILE

    1

    Presente

    LEMBI Simona

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    LORI Barbara

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    LUCCHI Francesca

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    13

    Assente

    MARCELLO Nicola

    Componente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    1

    Assente

    MASTACCHI Marco

    Componente

    ELENA UGOLINI PRESIDENTE RETE CIVICA

    1

    Presente

    PALDINO Vincenzo

    Componente

    CIVICI, CON DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Assente

    PARMA Alice

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    PRONI Eleonora

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    PULITANÒ Ferdinando

    Componente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    1

    Presente

    SABATTINI Luca

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    SASSONE Francesco

    Componente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    1

    Presente

    TAGLIAFERRI Giancarlo

    Componente

    FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI

    1

    Assente

    UGOLINI Elena

    Componente

    ELENA UGOLINI PRESIDENTE RETE CIVICA

    1

    Assente

    VALBONESI Daniele

    Componente

    PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE

    1

    Presente

    VIGNALI Pietro

    Componente

    FORZA ITALIA - BERLUSCONI - UGOLINI PRESIDENTE - NOI MODERATI

    2

    Assente

     

    Sono presenti i consiglieri: Alessandro ARAGONA (FdI) in sostituzione di Nicola MARCELLO (FdI); Paolo CALVANO (PD) in sostituzione di Francesca LUCCHI (PD); Maria COSTI (PD) in sostituzione di Matteo DAFFADÀ (PD).

     

    Partecipano alla seduta: Paola BISSI (Responsabile Settore turismo, commercio, artigianato e sport), Alessandro MEGGIATO (Responsabile Settore trasporti, infrastrutture e mobilità sostenibile), Leonardo SETTI (Incaricato ai sensi dell’art. 5, comma 3, della legge regionale n. 34 del 1999, relativamente al progetto di legge di iniziativa popolare ogg. 137).

     

     

    Presiedono la seduta: Paolo Burani, Andrea Massari

    Assiste la segretaria: Silvia Fanti

    Funzionario estensore: Claudio Longobardi


    Il presidente BURANI dichiara aperta la seduta alle ore 9,53.

     

    -     Approvazione del processo verbale n. 18 del 2026

     

    La Commissione approva all’unanimità

     

    Il presidente BURANI, in assenza di interventi contrari, dispone l’inversione dell’ordine del giorno stabilendo di procedere con la trattazione dell’ogg. C41 prima dell’esame dell’ogg. 2680.

     

    C41 -Richiesta di parere alla competente Commissione sullo schema di delibera della Giunta regionale recante: "Legge regionale n. 19/1976 e ss.mm.ii. - Porti regionali, comunali e approdi fluviali. Integrazione alla D.G.R. n. 2130/2025 Programma di finanziamento degli interventi di dragaggio 2025-2027. Attribuzione risorse finanziarie aggiuntive, concessione contributi e assunzione impegno di spesa.".

     

    Il presidente BURANI introduce l’argomento e ringrazia perla presenza la dott.ssa BISSI, cui cede la parola per l’illustrazione dello schema di delibera della Giunta in esame.

     

    La dott.ssa BISSI illustra la proposta di integrazione della programmazione dei contributi per i dragaggi dei porti regionali e comunali, resa possibile dalle ulteriori risorse stanziate nel bilancio 2026-2028. Evidenzia che gli interventi interessano il porto di Goro e il porto fluviale di Sissa-Trecasali, esigenze già emerse in sede di concertazione con i Comuni. Precisa che la delibera assegna un contributo complessivo di euro 100.000 al porto di Goro e di euro 30.000 al porto di Sissa-Trecasali.

     

    Il presidente BURANI chiede se ci sono interventi da parte dei consiglieri.

     

    Il consigliere GIANELLA evidenzia come il problema dei dragaggi dei porti regionali, in particolare di Goro e Porto Garibaldi, abbia raggiunto livelli critici e rileva che le risorse stanziate, pur apprezzabili, risultano insufficienti a risolvere la situazione. Sottolinea la necessità di un cambio di paradigma nella gestione degli interventi, proponendo che la Regione si doti direttamente di una draga e di una programmazione organica degli scavi su tutti i porti regionali. Evidenzia, inoltre, le criticità burocratiche e temporali che riducono l'efficacia degli interventi, richiamando il caso della bocca secondaria del porto di Goro e la necessità di eseguire i lavori nei periodi più idonei. Conclude auspicando l'adozione di un piano coordinato e continuativo che garantisca la piena fruibilità dei porti e la tutela del comparto marittimo.

     

    In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente BURANI cede la parola alla dott.ssa BISSI.

     

    La dott.ssa BISSI precisa che la programmazione triennale dei contributi è stata introdotta anche per garantire maggiore flessibilità nell’attuazione degli interventi. Evidenzia che le risorse assegnate seguono un cronoprogramma pluriennale e che, qualora non risultasse opportuno intervenire entro il 2026, le somme possono essere utilizzate nell’annualità successiva. Sottolinea che la scelta del periodo più idoneo per l’esecuzione dei dragaggi compete ai Comuni beneficiari, mentre la Regione assicura la disponibilità delle risorse necessarie alla realizzazione degli interventi.

     

    In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente BURANI pone in votazione il parere sullo schema di delibera della Giunta regionale C41.

     

    La Commissione esprime parere favorevole con 22 voti a favore (PD, AVS), nessun contrario e 9 astenuti (FdI).

     

     

    Il presidente BURANI, in accordo con i vicepresidenti, pone in votazione la richiesta di trasmissione in diretta streaming dell’audizione dei sigg. Incaricati ai sensi dell'art. 5, comma 3, della legge regionale n. 34 del 1999, relativamente al progetto di legge di iniziativa popolare ogg. 137, prevista nel corso dell’odierna seduta di Commissione.

     

    La Commissione approva, ai sensi dell'articolo 27, comma 4, del Regolamento interno dell'Assemblea legislativa con 31 voti favorevoli (PD, FdI, AVS, RC), nessun contrario o astenuto la trasmissione in diretta streaming dell’audizione dei sigg. Incaricati ai sensi dell'art. 5, comma 3, della legge regionale n. 34 del 1999, relativamente al progetto di legge di iniziativa popolare ogg. 137.

     

     

    1874 -Petizione popolare per chiedere la riattivazione delle fermate sulle stazioni di Vezzola e San Giovanni della linea ferroviaria Reggio Emilia – Guastalla. (Delibera dell'Ufficio di Presidenza n. 1 del 08 01 26)

     

    Il presidente BURANI informa che è pervenuta, tramite posta elettronica certificata, richiesta di ritiro della petizione popolare, ogg. 1874, relativa alla riattivazione delle fermate sulle stazioni di Vezzola e San Giovanni della linea ferroviaria Reggio Emilia – Guastalla, il cui esame è previsto nel corso dell’odierna seduta di Commissione; comunica pertanto che l’oggetto non sarà trattato e precisa che verrà trasmessa, ai soggetti firmatari, comunicazione formale di presa d’atto del ritiro della petizione.

     

     

    2680 -Proposta d'iniziativa Giunta recante: "Atto di indirizzo triennale in materia di programmazione e amministrazione del trasporto pubblico regionale per gli anni 2026-2028" - (Art. 8 L.R. 30/98 e s.m.i.). (Delibera di Giunta n. 930 del 08 06 26)

     

    Il presidente BURANI introduce l’argomento e ringrazia per la presenza il dott. MEGGIATO, cui cede la parola per l’illustrazione dell’oggetto in esame.

     

    Il dott. MEGGIATO ricorda che il provvedimento trova fondamento nella legge regionale n. 30 del 1998, che disciplina il trasporto pubblico regionale nell’ambito delle competenze attribuite alle Regioni dal decreto legislativo n. 422 del 1997. Sottolinea che l’atto triennale si colloca in una fase di transizione, caratterizzata dall’elaborazione del quadro conoscitivo del nuovo Piano regionale integrato dei trasporti (PRIT), in un contesto economico e sociale in continua evoluzione. Evidenzia come le analisi in corso facciano emergere nuove esigenze in materia di mobilità sostenibile, accessibilità e tutela delle aree interne, anche al fine di contrastarne lo spopolamento. Rileva che il percorso di pianificazione condurrà progressivamente all’approvazione del nuovo piano dei trasporti. Precisa che l’atto di indirizzo fornisce alla Giunta regionale i criteri per la ripartizione delle risorse destinate al trasporto pubblico, evidenziando che il sistema non può essere finanziato esclusivamente attraverso le tariffe e che una parte significativa dei costi operativi è coperta mediante contribuzione pubblica, al fine di garantire i servizi e mantenere tariffe sostenibili. Evidenzia, inoltre, che all’atto di indirizzo seguirà un provvedimento della Giunta volto alla definizione dei servizi minimi e dei relativi contributi per i diversi territori. Sottolinea, infine, che il documento prevede l’adeguamento delle risorse regionali all’inflazione programmata e la conferma delle principali agevolazioni tariffarie, tra cui Mi Muovo Tutto Treno e Salta Su, rivolte rispettivamente agli utenti del trasporto ferroviario e agli studenti.

     

    Il presidente BURANI chiede se ci sono richieste di intervento da parte dei consiglieri.

     

    In assenza di richieste di intervento, il presidente BURANI pone in votazione l’oggetto 2680.

     

    La Commissione esprime parere favorevole con 26 voti a favore (PD, AVS), nessun contrario e 10 astenuti (FdI, RC).

     

    Il presidente BURANI sospende la seduta alle ore 10,14 per consentire l’attivazione della trasmissione in diretta streaming.

     

    La seduta riprende alle ore 10,21.

     

     

    -          Audizione dei sigg. Incaricati ai sensi dell'art. 5, comma 3, della legge regionale n. 34 del 1999, relativamente al progetto di legge di iniziativa popolare ogg. 137.

    137 -Progetto di legge di iniziativa popolare recante: "Norme per la transizione energetica ad energie rinnovabili, la riduzione dei consumi energetici, l'azzeramento delle emissioni climalteranti e l'autonomia energetica regionale e dei territori", ai sensi dell'art. 9, comma 7, della legge regionale n. 34/1999 e successive modificazioni. (Deliberazioni della Consulta di garanzia statutaria di ammissibilità n. 6 dell'11 marzo 2022, pubblicata nel BURERT n. 69 del 17 marzo 2022 e di validità n. 8 del 9 novembre 2022, pubblicata nel BURERT n. 344 del 17 novembre 2022 e già oggetto n. 5988 della XI Legislatura).

     

    Il presidente BURANI introduce l’argomento e ringrazia per la presenza il prof. SETTI, cui cede la parola per lo svolgimento dell’audizione.

     

    Il prof. SETTI, tramite l’ausilio di slide, sottolinea come la principale fonte energetica disponibile sia rappresentata dal sole e rileva che la transizione energetica richiede un progressivo processo di elettrificazione dei consumi. Evidenzia come tale trasformazione possa determinare una significativa riduzione dei consumi energetici complessivi grazie alla maggiore efficienza delle tecnologie elettriche. Illustra, quindi, il funzionamento della rete elettrica nazionale, evidenziando il ruolo delle reti di alta, media e bassa tensione e rilevando come lo sviluppo delle fonti rinnovabili, in particolare a partire dal 2009, abbia modificato profondamente il modello tradizionale di distribuzione dell’energia. Sottolinea che la crescente diffusione degli impianti fotovoltaici e delle altre fonti rinnovabili consente una produzione energetica sempre più distribuita al livello locale, favorendo forme di autoconsumo collettivo. Rileva che la produzione di energia rinnovabile realizzata sui tetti di abitazioni e imprese rappresenta una delle componenti più dinamiche del sistema energetico nazionale e sostiene che il rafforzamento della generazione distribuita possa contribuire a ridurre le perdite di rete, limitare i rischi di sovraccarico e contenere i costi dell’energia. Richiama, inoltre, l’evoluzione del quadro normativo, evidenziando come le recenti direttive e raccomandazioni dell’Unione europea valorizzino l’autoconsumo collettivo, la condivisione dell’energia e la gestione locale delle reti elettriche. In tale contesto, illustra la proposta di legge che mira a promuovere una pianificazione energetica territoriale fondata sulla produzione locale di energia rinnovabile, sul coinvolgimento delle comunità e sullo sviluppo di sistemi di accumulo distribuiti. Conclude evidenziando che la proposta persegue l’obiettivo del raggiungimento del 100 per cento di energia da fonti rinnovabili entro il 2035 e auspica che la Regione Emilia-Romagna possa assumere un ruolo di avanguardia nella definizione di nuovi modelli di pianificazione energetica coerenti con le più recenti evoluzioni del quadro europeo e nazionale.

     

    Il presidente BURANI chiede se ci sono interventi da parte dei consiglieri.

     

    Il consigliere MASTACCHI richiama l’esperienza maturata nel Comune di Monzuno, evidenziando come la pianificazione energetica locale abbia prodotto risultati concreti in termini di riduzione dei consumi ed incremento dell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Sottolinea l’importanza di promuovere interventi sui tetti e nelle aree già urbanizzate, valorizzando i vantaggi economici per famiglie e imprese, oltre a quelli ambientali. Ribadisce la necessità di incentivare il recupero degli edifici esistenti e la diffusione del fotovoltaico, esprimendo apprezzamento per l’approccio pragmatico emerso nel corso dell’audizione.

     

    Il consigliere FERRERO esprime apprezzamento per l’approccio, illustrato dal prof. SETTI, basato sulla diffusione degli impianti fotovoltaici, dei sistemi di accumulo e dell’autoconsumo energetico locale. Richiama la propria esperienza quale utilizzatore di un impianto fotovoltaico con accumulo, sottolineando i benefici economici derivanti dall’autoproduzione di energia. Rileva l’opportunità di privilegiare l’installazione degli impianti sui tetti degli edifici e nelle aree già compromesse, evitando il consumo di suolo agricolo e l’impatto paesaggistico delle grandi installazioni. Evidenzia, inoltre, la necessità di semplificare le procedure autorizzative e di prevedere adeguate misure di incentivazione per favorire una più ampia diffusione degli interventi. Conclude chiedendo se tali considerazioni siano coerenti con l’impostazione della proposta di legge illustrata.

     

    Il consigliere BOCCHI richiama l’attenzione sul fabbisogno energetico legato non solo ai consumi domestici e ai trasporti privati, ma anche ai settori della logistica, del trasporto aereo, marittimo e al sistema produttivo regionale. Pur condividendo l’obiettivo di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili attraverso impianti diffusi e comunità energetiche, evidenzia la necessità di valutare attentamente la sostenibilità dell’obiettivo del 100 per cento di energia rinnovabile, in relazione alla crescente domanda energetica dell’industria e dei processi di digitalizzazione. Chiede, pertanto, chiarimenti sulla reale fattibilità dei traguardi indicati dalla proposta di legge.

     

    La consigliera COSTI evidenzia l’interesse del modello fondato sulla diffusione degli impianti fotovoltaici e sull’autoconsumo energetico locale. Richiama l’esperienza maturata come sindaca, sottolineando come tali percorsi possano favorire il coinvolgimento delle comunità e accrescere la consapevolezza dei cittadini sui temi energetici. Rileva l’importanza del ruolo degli enti locali nel promuovere comportamenti virtuosi e nel favorire la diffusione delle energie rinnovabili. Chiede, infine, un aggiornamento sullo stato delle infrastrutture di rete e sulle eventuali criticità ancora presenti nelle cabine elettriche necessarie a sostenere la transizione energetica.

     

    La consigliera LEMBI evidenzia il carattere innovativo della proposta di legge per la capacità di promuovere un significativo cambiamento nelle politiche energetiche. Sottolinea la rilevanza della transizione energetica e del contrasto ai cambiamenti climatici, richiamando l’importanza di individuare modelli sostenibili di produzione e consumo dell’energia. Si sofferma, in particolare, sulla scelta del rapporto 70/30 tra produzione energetica locale e produzione su scala più ampia, chiedendo quali siano le motivazioni alla base di tale ripartizione. Evidenzia, infine, come l’attuazione di un modello di questo tipo richieda una profonda evoluzione degli assetti istituzionali, economici e organizzativi attualmente esistenti.

     

    Il consigliere ALBASI richiama la propria esperienza amministrativa, evidenziando come le politiche locali di efficientamento energetico e promozione delle fonti rinnovabili abbiano contribuito ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sull’importanza della transizione energetica. Sottolinea la necessità di incentivare la rimozione delle coperture in eternit e la contestuale installazione di impianti fotovoltaici, evidenziandone i benefici sia sotto il profilo ambientale sia sanitario. Conclude sollecitando la Regione ad accelerare le iniziative volte a favorire la diffusione delle energie rinnovabili e dell’autoconsumo energetico.

     

    La consigliera LARGHETTI esprime apprezzamento per la proposta di legge di iniziativa popolare, evidenziandone il valore nel delineare un modello organico di transizione energetica e di contrasto ai cambiamenti climatici. Sottolinea come il modello basato sulla produzione e sul consumo locale dell’energia possa contribuire a ridurre le disuguaglianze economiche e sociali, rafforzando al contempo l’autonomia energetica dei territori. Evidenzia che la transizione deve tenere conto sia dei consumi domestici sia delle esigenze del sistema produttivo e industriale regionale, richiamando l’importanza del costo dell’energia per la competitività delle imprese. Auspica, infine, che i principi contenuti nella proposta trovino concreta attuazione nelle future politiche regionali e possano contribuire a orientare anche il dibattito e le scelte normative a livello nazionale.

     

    Il consigliere VALBONESI ringrazia il prof. Setti per il contributo fornito, sottolineando l’importanza della transizione ecologica, dell’elettrificazione dei consumi e della decarbonizzazione come obiettivi strategici per il futuro. Evidenzia come la diffusione delle energie rinnovabili rappresenti non solo una risposta alle esigenze ambientali, ma anche uno strumento per rafforzare l’autonomia energetica del Paese e contenere i costi dell’energia. Richiama l’utilità degli incentivi per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili e auspica politiche più stabili e durature a sostegno di famiglie e imprese. Sottolinea, infine, la necessità di accelerare la diffusione della mobilità elettrica, rilevando il ritardo dell’Italia rispetto ad altri Paesi europei e l’importanza di proseguire con decisione nel percorso di transizione energetica.

     

    Il consigliere CALVANO ringrazia il prof. Setti per il contributo fornito, ritenendo l’audizione particolarmente utile per approfondire i temi della transizione energetica e della sostenibilità. Evidenzia come gli spunti emersi possano arricchire il confronto in vista dell’esame della futura legge regionale sul clima, valorizzando anche il lavoro svolto attraverso le iniziative popolari. Sottolinea la necessità di affrontare i temi energetici e climatici con una visione di lungo periodo, evitando approcci esclusivamente emergenziali. Conclude auspicando che il percorso avviato contribuisca a rafforzare le politiche regionali in materia di energia e cambiamenti climatici, attraverso un confronto ampio e partecipato.

     

    In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente BURANI cede la parola al prof. SETTI.

     

    Il prof. SETTI risponde ai quesiti emersi nel dibattito, evidenziando che l’obiettivo del rapporto 70/30 tra produzione energetica locale e centralizzata deriva da valutazioni tecniche. Sottolinea come la diffusione degli impianti fotovoltaici sui tetti di abitazioni e imprese rappresenti già oggi una componente rilevante della produzione nazionale e come la valorizzazione dell’energia condivisa a livello locale possa contribuire alla riduzione dei costi energetici e al miglioramento della resilienza delle reti. Rileva la necessità di una riforma del mercato elettrico che riconosca il valore dell’energia prodotta e consumata in prossimità, favorendo l’autoconsumo collettivo e la diffusione delle comunità energetiche. Evidenzia, inoltre, il ruolo strategico degli enti locali nella pianificazione energetica territoriale e richiama l’opportunità di promuovere interventi diffusi, quali impianti fotovoltaici sui tetti, parcheggi coperti da pensiline fotovoltaiche e sistemi di accumulo distribuiti.

    Conclude sottolineando che l’infrastruttura elettrica esistente consente già un significativo sviluppo della generazione distribuita e che il rafforzamento delle cabine primarie e secondarie, unitamente ai sistemi di accumulo, può favorire una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili, contribuendo al contenimento dei prezzi dell’energia e alla transizione verso un modello energetico più sostenibile ed efficiente.

     

    Il presidente BURANI sospende la seduta alle ore 12,00.

     

    La seduta riprende alle ore 12,01; il vicepresidente MASSARI assume la presidenza della seduta.

     

     

    Determinazioni procedurali, ai sensi degli articoli 30 e 31 del Regolamento, in ordine all’esame degli oggetti 137 e 1030:

     

    137 -Progetto di legge di iniziativa popolare recante: "Norme per la transizione energetica ad energie rinnovabili, la riduzione dei consumi energetici, l'azzeramento delle emissioni climalteranti e l'autonomia energetica regionale e dei territori", ai sensi dell'art. 9, comma 7, della legge regionale n. 34/1999 e successive modificazioni. (Deliberazioni della Consulta di garanzia statutaria di ammissibilità n. 6 dell'11 marzo 2022, pubblicata nel BURERT n. 69 del 17 marzo 2022 e di validità n. 8 del 9 novembre 2022, pubblicata nel BURERT n. 344 del 17 novembre 2022 e già oggetto n. 5988 della XI Legislatura).

     

    1030 -Progetto di legge d'iniziativa Consiglieri recante: "Legge regionale per il clima: mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici". (30 07 25)

    A firma dei Consiglieri: Burani, Trande, Larghetti

     

    Il presidente MASSARI introduce l’argomento e, constatata l’impossibilità di pervenire a un testo unificato ai sensi dell’art. 31, comma 3 del Regolamento, mette in votazione l’abbinamento dei progetti di legge nn. 137 e 1030.

     

    La Commissione approva l’abbinamento all’unanimità dei presenti, con 39 voti favorevoli (PD, FDI, AVS, CdP, RC, M5S), nessun contrario o astenuto.

     

    Il consigliere BOCCHI chiede un chiarimento sulle determinazioni procedurali, ai sensi degli articoli 30 e 31 del Regolamento, in ordine all’esame degli oggetti 137 e 1030.

     

    Il presidente MASSARI fornisce il chiarimento chiesto dal consigliere BOCCHI.

     

    Il presidente MASSARI pone in votazione la scelta dell’oggetto 137 quale testo base.

     

    La Commissione non approva la scelta con 29 voti contrari (PD, AVS, CdP, M5S), 10 voti a favore (FdI, RC), nessun astenuto.

     

    Il presidente MASSARI pone in votazione la scelta dell’oggetto 1030 quale testo base.

     

    La Commissione approva la scelta dell’oggetto 1030 quale testo base, con 29 voti favorevoli (PD, AVS, CdP, M5S), 10 voti contrari (FdI, RC) e nessun astenuto.

     

    Su indicazione del consigliere CALVANO, il presidente MASSARI propone come relatore il consigliere BURANI.

     

    La Commissione nomina il consigliere BURANI relatore del progetto di legge ogg. 1030 con 27 voti a favore (PD, AVS, CdP, M5S), nessun voto contrario e 2 astenuti (Burani). I gruppi FdI e RC non partecipano alla votazione.

     

    La Commissione prende atto della nomina del consigliere BOCCHI come relatore di minoranza, ai sensi dell’art. 30, comma 4 del Regolamento.

     

     

    La seduta termina alle ore 12,07.

     

    Approvato nella seduta dell’8 luglio 2026.

     

     

    La segretaria

    I Presidenti

    Silvia Fanti

    Paolo Burani

    Andrea Massari