Processo verbale n. 20
Seduta dell’8 luglio 2026
Il giorno 8 luglio 2026, alle ore 9,30, la Commissione Territorio, Ambiente, Mobilità è convocata con nota prot. n. PG/2026/22944 del 02/07/2026, presso Sala B-C - Viale Aldo Moro 50, Bologna.
Partecipano alla seduta i consiglieri:
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Cognome e nome |
Qualifica |
Gruppo |
Voto |
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BURANI Paolo |
Presidente |
ALLEANZA VERDI SINISTRA - COALIZIONI CIVICHE - POSSIBILE |
2 |
Presente |
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BOCCHI Priamo |
Vicepresidente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
4 |
Presente |
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MASSARI Andrea |
Vicepresidente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
3 |
Presente |
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ALBASI Lodovico |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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BOSI Niccolò |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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CASADEI Lorenzo |
Componente |
MOVIMENTO 5 STELLE |
1 |
Presente |
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CASTELLARI Fabrizio |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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COSTA Andrea |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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DAFFADÀ Matteo |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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EVANGELISTI Marta |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Assente |
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FERRARI Ludovica Carla |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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FERRERO Alberto |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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FIAZZA Tommaso |
Componente |
LEGA SALVINI EMILIA ROMAGNA - IL POPOLO DELLA FAMIGLIA |
1 |
Assente |
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GIANELLA Fausto |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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GORDINI Giovanni |
Componente |
CIVICI, CON DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Assente |
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LARGHETTI Simona |
Componente |
ALLEANZA VERDI SINISTRA - COALIZIONI CIVICHE - POSSIBILE |
1 |
Presente |
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LEMBI Simona |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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LORI Barbara |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
|
LUCCHI Francesca |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
13 |
Presente |
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MARCELLO Nicola |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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MASTACCHI Marco |
Componente |
ELENA UGOLINI PRESIDENTE RETE CIVICA |
1 |
Presente |
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PALDINO Vincenzo |
Componente |
CIVICI, CON DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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PARMA Alice |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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PRONI Eleonora |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
|
PULITANÒ Ferdinando |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Assente |
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SABATTINI Luca |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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SASSONE Francesco |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Presente |
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TAGLIAFERRI Giancarlo |
Componente |
FRATELLI D'ITALIA - GIORGIA MELONI |
1 |
Assente |
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UGOLINI Elena |
Componente |
ELENA UGOLINI PRESIDENTE RETE CIVICA |
1 |
Presente |
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VALBONESI Daniele |
Componente |
PARTITO DEMOCRATICO - DE PASCALE PRESIDENTE |
1 |
Presente |
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VIGNALI Pietro |
Componente |
FORZA ITALIA - BERLUSCONI - UGOLINI PRESIDENTE - NOI MODERATI |
2 |
Assente |
È presente il consigliere Annalisa ARLETTI (FdI) in sostituzione di Ferdinando PULITANÒ (FdI).
Sono, altresì, presenti Gessica ALLEGNI (Assessora a cultura, parchi e forestazione, pari opportunità), Irene PRIOLO (Assessora a ambiente, programmazione territoriale, mobilità e trasporti, infrastrutture).
Partecipano alla seduta: Maria Vittoria BIONDI (Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane), Gianni GREGORIO (Responsabile del Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane), Monica PALAZZINI (E.Q. Azioni regionali a favore del sistema delle aree protette e della conservazione della biodiversità), Marco POLLASTRI (Presidente dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale).
Presiedono la seduta: Paolo Burani, Priamo Bocchi
Assiste la segretaria: Silvia Fanti
Funzionario estensore: Claudio Longobardi
Il presidente BURANI dichiara aperta la seduta alle ore 9,53.
- Approvazione del processo verbale n. 19 del 2026
La Commissione approva all’unanimità.
2719 -Proposta d'iniziativa Giunta recante: "Istituzione della Riserva naturale generale "Bosco di Albereto e Grotta di Pasqua"". (Delibera di Giunta n. 963 del 15 06 26)
Il presidente BURANI saluta e ringrazia gli ospiti presenti; introduce l’argomento e comunica che le slide sono disponibili nella documentazione di seduta; cede, quindi, la parola all’assessora ALLEGNI per l’illustrazione del provvedimento in esame.
L’assessora ALLEGNI sottolinea che l'istituzione della Riserva si inserisce nel quadro della Strategia europea per la biodiversità 2030 e degli obiettivi regionali di tutela del territorio. Evidenzia come la Regione stia promuovendo l'ampliamento delle aree protette, anche attraverso finanziamenti destinati agli enti di gestione per studi di fattibilità finalizzati all'individuazione di nuove aree. Rileva che il procedimento in esame ha completato l’iter previsto dalla normativa, inclusa la fase di consultazione pubblica, conclusasi senza osservazioni da parte dei portatori di interesse, evidenziando, che la proposta giunge all'approvazione dopo un percorso condiviso con il territorio.
La dott.ssa PALAZZINI evidenzia, tramite l’ausilio di slide, l'impegno della Regione nell'ampliamento delle aree protette. Ricorda che il territorio regionale attualmente protetto ammonta al 16 per cento, mentre le aree soggette a tutela raggiungono il 4 per cento. Illustra quindi l'istituzione della Riserva naturale in esame, promossa dall'amministrazione comunale e caratterizzata da elevato pregio naturalistico e geologico, con particolare riferimento alla Grotta di Pasqua. Rileva che la riserva ha ottenuto un ampio consenso nel corso delle consultazioni e consentirà di rafforzare la protezione della biodiversità, mantenendo al contempo le attività agricole e produttive compatibili con le finalità di conservazione.
Il presidente BURANI ringrazia l’assessora ALLEGNI e la dott.ssa PALAZZINI; chiede, quindi, se ci sono interventi da parte dei consiglieri.
Il consigliere MARCELLO evidenzia il valore naturalistico della futura riserva e l'importanza dell'iniziativa per la provincia di Rimini, caratterizzata da una limitata presenza di aree protette. Sottolinea il potenziale della Grotta di Pasqua e del Bosco di Albereto, quali elementi di pregio ambientale e possibili fattori di attrazione turistica e scientifica. Esprime condivisione per le misure di tutela previste dal provvedimento, comprese le limitazioni alle attività incompatibili con la conservazione dell'area e la possibilità di interventi di controllo della fauna. Rileva, infine, l'importanza di affidare la gestione della riserva a soggetti dotati di adeguate competenze tecnico-scientifiche e di promuovere il coinvolgimento delle realtà locali, al fine di valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio e rafforzarne il riconoscimento nel contesto regionale e nazionale.
La consigliera PARMA evidenzia come l'istituzione della riserva rappresenti il risultato di un percorso condiviso con il territorio, i cittadini e le istituzioni locali. Sottolinea il valore naturalistico dell'area di Montescudo e della Grotta di Pasqua, ritenendo fondamentale la tutela e la valorizzazione di un patrimonio di particolare pregio ambientale. Rileva come la riserva contribuisca alla conservazione della biodiversità e favorisca attività di ricerca, divulgazione e sensibilizzazione ambientale. Esprime, infine, apprezzamento per il metodo adottato dalla Regione, auspicando che esperienze analoghe possano essere sviluppate anche in altri contesti e sottolineando la necessità di garantire una gestione fondata su adeguate competenze tecnico-scientifiche e sul coinvolgimento delle comunità locali.
La consigliera LARGHETTI esprime apprezzamento per l'istituzione della nuova riserva naturale, ritenendola un importante contributo all'ampliamento del sistema regionale delle aree protette e alla tutela della biodiversità. Sottolinea come l'obiettivo del provvedimento sia valorizzare e conservare il patrimonio naturale, favorendo al contempo percorsi educativi, formativi e di fruizione sostenibile del territorio. Rileva che la protezione di tali aree assume particolare rilevanza anche alla luce delle fragilità ambientali che interessano il territorio regionale, tra cui i fenomeni di impoverimento dei suoli. Evidenzia, pertanto, come la salvaguardia degli ecosistemi rappresenti un investimento strategico per la tutela dell'ambiente, della biodiversità e della qualità della vita delle comunità locali.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente BURANI cede la parola al dott. GREGORIO.
Il dott. GREGORIO chiarisce, con riferimento al tema della governance, che la Riserva sarà gestita dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità. Precisa che l'Ente dispone di una struttura tecnica consolidata, composta da figure dotate di competenze ed esperienza specifiche, e che la gestione della riserva sarà, quindi, assicurata all'interno dell'assetto organizzativo già esistente. Ricorda, infine, che il presidente dell'Ente è individuato secondo le procedure previste dalla normativa vigente, che prevede il coinvolgimento dei Comuni interessati.
La dott.ssa PALAZZINI precisa che gli allegati cartografici contengono un cartiglio che sarà oggetto di correzione nella versione definitiva del provvedimento.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente BURANI pone in votazione l’oggetto 2719.
La Commissione esprime parere favorevole, all’unanimità dei presenti, con 40 voti a favore (PD, AVS, CdP, FdI, RC), nessun contrario o astenuto.
C42 -Richiesta di parere alla competente Commissione sullo schema di delibera della Giunta regionale recante: "Istituzione del Paesaggio naturale e seminaturale protetto "Terre e Acque dell'Ariosto""
Il presidente BURANI introduce l’argomento e ricorda che le slide sono disponibili nella documentazione di seduta; cede, quindi, la parola all’assessora ALLEGNI per l’illustrazione dello schema di delibera della Giunta regionale in esame.
L’assessora ALLEGNI precisa che il procedimento relativo al paesaggio naturale e seminaturale protetto segue un iter distinto rispetto a quello previsto per le riserve naturali. Evidenzia che la proposta, riguardante un'area del comune di Reggio Emilia, è sottoposta alla Commissione per il parere preventivo e che l'istituzione compete successivamente all'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale. Ricorda che i paesaggi naturali e seminaturali protetti sono strumenti finalizzati alla valorizzazione di aree caratterizzate dall'interazione tra elementi naturali e attività umane tradizionali e non comportano l'introduzione di specifici vincoli, ma l'attuazione di programmi di valorizzazione e gestione. Rileva, infine, che la proposta è il risultato di un percorso partecipativo che ha coinvolto comunità locali e portatori di interesse e che si inserisce nell'obiettivo regionale di ampliamento delle superfici tutelate e di promozione del patrimonio ambientale e paesaggistico.
La dott.ssa PALAZZINI evidenzia che la proposta si inserisce nell'attuazione della Strategia europea per la biodiversità 2030, sottolineando il ruolo dei paesaggi naturali e seminaturali protetti quali strumenti di valorizzazione territoriale. Precisa che la proposta, promossa dal Comune di Reggio Emilia e dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale, riguarda un'area di oltre 5.100 ettari caratterizzata da rilevanti elementi naturalistici, paesaggistici e storico-culturali. Rileva che l'iter è stato accompagnato da un ampio percorso partecipativo e che le finalità del futuro paesaggio protetto riguardano la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali e il miglioramento della fruizione sostenibile del territorio.
Il presidente BURANI chiede se ci sono interventi da parte dei consiglieri.
Il consigliere BOCCHI esprime apprezzamento per le finalità del paesaggio naturale e seminaturale protetto, evidenziandone il valore quale strumento di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio. Sottolinea positivamente l'assenza di ulteriori vincoli per le attività esistenti e il riconoscimento del ruolo degli agricoltori quali custodi del territorio, rilevando l'importanza di coniugare la salvaguardia ambientale con lo sviluppo delle attività agricole, turistiche e culturali. Evidenzia infine la necessità che gli obiettivi indicati trovino concreta attuazione attraverso gli strumenti di gestione del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza idraulica e alla manutenzione del sistema delle acque.
Il consigliere COSTA ringrazia per l'illustrazione e per la documentazione trasmessa, segnalando la presenza di alcuni refusi nelle slide. Esprime apprezzamento per lo strumento del paesaggio naturale e seminaturale protetto, ritenendolo adatto a un contesto caratterizzato da una consolidata relazione tra presenza umana, attività agricole e valori ambientali. Ricorda che la proposta è il risultato di un percorso partecipativo sviluppato attraverso il coinvolgimento di cittadini, comitati, agricoltori e associazioni di categoria, con l'obiettivo di coniugare tutela ambientale e valorizzazione delle attività presenti. Evidenzia come l'istituzione del paesaggio protetto possa offrire nuove opportunità per la valorizzazione del territorio, anche attraverso l'accesso a strumenti dedicati alla fruizione sostenibile, alla rigenerazione urbana e alla promozione delle produzioni locali. Esprime, infine, apprezzamento per il lavoro svolto dall'Assessorato e dagli uffici, sottolineando il clima di condivisione che ha accompagnato il percorso.
Il consigliere SABATTINI, pur esprimendo pieno sostegno alla proposta, chiede chiarimenti sugli effetti concreti derivanti dall'istituzione di un paesaggio naturale e seminaturale protetto, con particolare riferimento alle ricadute per le attività agricole, imprenditoriali e per gli enti locali interessati. Rileva come, in altri contesti territoriali, analoghe iniziative abbiano suscitato perplessità da parte di alcuni portatori di interesse e ritiene pertanto utile chiarire quali siano le opportunità e gli eventuali effetti derivanti dall'istituzione di tali aree. Sottolinea infine l'importanza di costruire percorsi condivisi e partecipati, capaci di coinvolgere tutti gli attori del territorio, nella convinzione che il rafforzamento della rete delle aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 rappresenti un valore per la biodiversità e per l'intero territorio regionale.
Il presidente BURANI cede la parola al dott. GREGORIO.
Il dott. GREGORIO chiarisce che il paesaggio naturale e seminaturale protetto, a differenza di parchi e riserve naturali, non introduce ulteriori vincoli rispetto a quelli già esistenti, ma rappresenta uno strumento di valorizzazione e programmazione territoriale previsto dalla normativa regionale. Evidenzia che l'istituzione del paesaggio protetto consente di riconoscere formalmente il valore ambientale, paesaggistico e culturale di un'area e di definire, attraverso specifici programmi triennali, interventi orientati alla tutela, alla fruizione sostenibile e alla promozione del territorio. Sottolinea, infine, che tale riconoscimento può favorire l'accesso a progetti dedicati alla conservazione e al miglioramento ambientale, pur mantenendo la possibilità di realizzare interventi legati alla sicurezza idraulica, alla protezione civile e alle attività compatibili con le caratteristiche del territorio.
Il consigliere SABATTINI osserva che, per favorire un confronto trasparente con i territori, è importante chiarire se il riconoscimento comporti limitazioni aggiuntive rispetto alla normativa già vigente o se si configuri esclusivamente come uno strumento di valorizzazione e programmazione. Sottolinea, infine, l'esigenza di fornire indicazioni chiare e condivise, utili a costruire consenso e consapevolezza attorno a tali strumenti di tutela e valorizzazione territoriale.
Il presidente BURANI cede la parola al dott. GREGORIO.
Il dott. GREGORIO precisa che l'istituzione del paesaggio naturale e seminaturale protetto non introduce vincoli aggiuntivi per le attività già consentite dalla normativa vigente. Evidenzia che l'adesione a eventuali misure di valorizzazione ambientale avviene esclusivamente su base volontaria e non comporta obblighi per i proprietari o i conduttori dei terreni. Sottolinea, infine, che il riconoscimento dell'area può favorire l'accesso a finanziamenti per soggetti interessati ad adottare pratiche compatibili con gli obiettivi di tutela e valorizzazione del territorio.
In assenza di ulteriori richieste di intervento, il presidente BURANI pone in votazione il parere sullo schema di delibera della Giunta regionale C 42.
La Commissione esprime parere favorevole, all’unanimità dei presenti, con 39 voti a favore (PD, AVS, CdP, FdI, RC), nessun contrario o astenuto.
- Informativa del presidente dell'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale, Marco Pollastri relativa all'attività dell'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale.
Il presidente BURANI introduce l’argomento e cede la parola al dott. POLLASTRI per lo svolgimento dell’informativa.
Il dott. POLLASTRI illustra, tramite l’ausilio di slide, il quadro delle attività dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale, richiamando l’obbligo di presentare annualmente il report sulle iniziative svolte. Evidenzia come i dati più recenti confermino un andamento stazionario dell’incidentalità, con particolare attenzione agli over 75, ai giovani e ai motociclisti. Richiama le principali attività realizzate, tra cui il rafforzamento dei protocolli con ANCI, UPI e Ufficio scolastico regionale, l’avvio di tavoli intersettoriali, nonché le campagne informative rivolte alle diverse categorie di utenti. Sottolinea inoltre il lavoro sulle basi dati, in raccordo con sanità, prefetture e altri soggetti istituzionali, al fine di migliorare la qualità delle informazioni a supporto delle politiche regionali. Evidenzia, per l’anno in corso, la volontà di proseguire e rafforzare le azioni avviate, con particolare riferimento all’educazione scolastica, alla sicurezza nei percorsi casa-lavoro, alla sensibilizzazione degli over 65, alla moderazione della velocità in ambito urbano e alla collaborazione con città capoluogo, enti locali, imprese, università e altre regioni. Annuncia, infine, l’organizzazione della seconda edizione degli Stati generali della sicurezza stradale e la possibile adesione della Regione a reti europee dedicate alla sicurezza nei trasporti.
Il presidente BURANI ringrazia il dott. POLLASTRI e chiede se ci sono interventi da parte dei consiglieri.
La consigliera PRONI esprime apprezzamento per il lavoro svolto dall'Osservatorio e sottolinea l'importanza di affiancare agli interventi di prevenzione un'azione culturale e formativa rivolta alle diverse fasce della popolazione. Evidenzia positivamente la scelta di operare in modo trasversale, coinvolgendo scuole, famiglie, enti locali, mondo del lavoro, con l'obiettivo di raggiungere anche i soggetti meno consapevoli dei rischi connessi alla mobilità. Rileva, infine, l'importanza di valorizzare comportamenti responsabili e di promuovere una cultura della sicurezza come elemento qualificante della convivenza civile.
La consigliera UGOLINI chiede chiarimenti in merito all'aggiornamento dei dati, osservando che la disponibilità dei dati relativi all'intero anno 2025 potrebbe consentire una valutazione più completa. Richiama, inoltre, l'esempio relativo alla flessibilità degli orari di ingresso nei luoghi di lavoro quale misura di prevenzione degli incidenti e domanda se siano state svolte analisi sugli effetti della misura “Città 30” nel Comune di Bologna. In particolare, chiede di conoscere l'impatto dell'intervento sulla riduzione di incidenti, feriti e vittime, ritenendo utile disporre di elementi oggettivi di valutazione per comprendere l'efficacia della misura e orientare il dibattito pubblico su basi concrete.
Il consigliere PALDINO evidenziando la rilevanza del tema della sicurezza stradale, in particolare per la fascia giovanile, nella quale gli incidenti rappresentano una delle principali cause di mortalità. Sottolinea l'importanza delle attività di educazione e sensibilizzazione già avviate, ritenendo tuttavia necessario individuare ulteriori strumenti capaci di incidere sui comportamenti dei giovani. Rileva infine che la riduzione dell'incidentalità richiede un approccio integrato che affianchi prevenzione, formazione e controlli allo sviluppo di forme di mobilità alternativa e del trasporto pubblico, nella convinzione che una diminuzione dell'utilizzo del mezzo privato possa contribuire a migliorare i livelli complessivi di sicurezza stradale.
La consigliera LARGHETTI rileva l’importanza di fondare il confronto su dati chiari e provenienti da fonti ufficiali. Sottolinea la necessità di distinguere tra l’andamento registrato a seguito di determinate misure, come “Città 30”, e l’effettiva dimostrazione di un nesso causale, che richiede valutazioni su archi temporali più ampi. Evidenzia l’esigenza di integrare le attività di comunicazione e sensibilizzazione con strategie infrastrutturali, in particolare nelle aree urbane, dove si concentra una quota rilevante dell’incidentalità. Sollecita, infine, un approfondimento sui tassi di lesività riferiti alle diverse modalità di spostamento, rapportando i dati sugli incidenti alla reale quota di utilizzo dei vari mezzi.
Il consigliere SASSONE richiama l'esigenza di basare le valutazioni sulla sicurezza stradale su dati ufficiali, trasparenti e verificabili, chiedendo chiarimenti sulle fonti utilizzate e sul rapporto tra le diverse basi informative disponibili. Con riferimento al dibattito sulla misura “Città 30”, evidenzia la necessità di valutare gli effetti delle politiche adottate, evitando letture orientate da posizioni precostituite. Esprime apprezzamento per le attività di prevenzione e sensibilizzazione promosse dall'Osservatorio, ritenendo però fondamentale rafforzarne il ruolo di supporto agli enti locali attraverso analisi e strumenti utili a orientare interventi concreti di miglioramento della sicurezza stradale. Chiede, infine, quali possano essere gli sviluppi della prospettata revisione normativa e in che modo essa possa contribuire a rendere più efficace l'azione dell'Osservatorio.
La consigliera LARGHETTI chiede che, ai fini del verbale, sia precisato che il proprio intervento faceva esclusivo riferimento alla necessità di utilizzare dati ufficiali e validati, in particolare quelli raccolti da ISTAT e derivanti dai verbali degli organi accertatori competenti. Sottolinea pertanto la necessità di distinguere tra il piano dell'analisi dei dati e quello delle valutazioni politiche.
La consigliera LEMBI esprime apprezzamento per il lavoro svolto dall'Osservatorio, evidenziando in particolare l'ampiezza delle attività realizzate e il rafforzamento delle collaborazioni istituzionali. Sottolinea come il lavoro di raccolta ed elaborazione dei dati rappresenti un importante supporto alle decisioni pubbliche e alla definizione delle politiche regionali. Rileva che alcuni dati evidenziano con chiarezza la maggiore gravità dell'incidentalità al di fuori dei centri urbani e l'importanza delle politiche di moderazione del traffico. Chiede, infine, un approfondimento sul lavoro svolto con scuole, studenti e territori, sottolineando il valore educativo delle iniziative finalizzate alla diffusione della cultura della sicurezza stradale fin dall'età scolastica.
Alle 12,30 il vicepresidente BOCCHI assume la presidenza.
Il consigliere MARCELLO evidenzia la necessità di affrontare il tema della micromobilità e della crescente diffusione dei monopattini, nonché di valutare possibili interventi a sostegno dell'utilizzo dei simulatori di guida. Sottolinea inoltre le criticità che interessano il sistema delle Commissioni mediche locali per il rilascio e il rinnovo delle patenti speciali, evidenziando i lunghi tempi di attesa che interessano numerosi cittadini affetti da particolari patologie. Pur riconoscendo l'importanza delle campagne informative e delle attività di prevenzione, ritiene opportuno affiancare a tali interventi un'attenzione maggiore a questioni che incidono concretamente sulla sicurezza della circolazione e sulla corretta valutazione dell'idoneità alla guida.
Alle ore 12,36 il presidente BURANI assume la presidenza.
Il presidente BURANI cede la parola al dott. POLLASTRI.
Il dott. POLLASTRI ringrazia i consiglieri per il confronto e sottolinea come il tema della sicurezza stradale rappresenti una responsabilità collettiva che richiede un impegno costante e trasversale. Evidenzia che, nonostante le numerose iniziative messe in campo, i dati confermano la necessità di rafforzare ulteriormente le azioni di prevenzione. Chiarisce che l'attività dell'Osservatorio si fonda sui dati ufficiali trasmessi dagli enti locali e validati da ISTAT, mentre è in corso un lavoro di integrazione con le banche dati sanitarie per migliorare la conoscenza del fenomeno. Sottolinea, inoltre, l'importanza di valutare gli interventi in una prospettiva di medio-lungo periodo. Rileva, infine, la necessità di promuovere una cultura diffusa della sicurezza stradale e di rafforzare il raccordo con enti locali, università, associazioni al fine di sviluppare strategie integrate, basate su dati, ricerca e buone pratiche.
Il presidente BURANI ringrazia il dott. POLLASTRI e cede la parola all’assessora PRIOLO.
L’assessora PRIOLO sottolinea come l'Osservatorio stia evolvendo verso un ruolo orientato all'analisi e alla formulazione di proposte operative, con l'obiettivo di rafforzare l'efficacia delle politiche regionali in materia di sicurezza stradale. Evidenzia, tuttavia, la necessità di accrescere la consapevolezza collettiva sul tema, affinché la prevenzione e la sicurezza stradale siano percepite non solo come una questione da affrontare a seguito di eventi particolarmente gravi. Rileva l'importanza di costruire alleanze tra istituzioni, enti locali, associazioni e mondo della scuola, valorizzando il lavoro svolto dall'Osservatorio e promuovendo un approccio fondato su dati, evidenze e confronto costruttivo. In tale prospettiva propone l'istituzione di un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti dei gruppi assembleari, al fine di individuare interventi condivisi. Conclude evidenziando che la riduzione dell'incidentalità richiede non solo attività di studio e sensibilizzazione, ma anche scelte concrete e coordinate, capaci di tradursi in interventi efficaci.
Il presidente BURANI ringrazia l’assessora PRIOLO e il dott. POLLASTRI e dichiara conclusa l’informativa.
Esame abbinato degli oggetti 1030 e 137:
1030 -Progetto di legge d'iniziativa Consiglieri recante: "Legge regionale per il clima: mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici". (30 07 25)
A firma dei Consiglieri: Burani, Trande, Larghetti
137 -Progetto di legge di iniziativa popolare recante: "Norme per la transizione energetica ad energie rinnovabili, la riduzione dei consumi energetici, l'azzeramento delle emissioni climalteranti e l'autonomia energetica regionale e dei territori", ai sensi dell'art. 9, comma 7, della legge regionale n. 34/1999 e successive modificazioni. (Deliberazioni della Consulta di garanzia statutaria di ammissibilità n. 6 dell'11 marzo 2022, pubblicata nel BURERT n. 69 del 17 marzo 2022 e di validità n. 8 del 9 novembre 2022, pubblicata nel BURERT n. 344 del 17 novembre 2022 e già oggetto n. 5988 della XI Legislatura).
Il presidente BURANI comunica di aver ricevuto, da parte del consigliere BOCCHI, la richiesta di rinviare il prossimo punto all’ordine del giorno; pertanto, il presidente BURANI sospende la seduta alle ore 13,11 e convoca l’Ufficio di presidenza.
La seduta riprende alle ore 13,14.
Il presidente BURANI, in accordo con l’Ufficio di presidenza, dispone il rinvio del prossimo punto all’ordine del giorno per il prossimo 28 luglio.
La seduta termina alle ore 13,16.
Approvato nella seduta del 15 luglio 2026.
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La segretaria |
I Presidenti |
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Silvia Fanti |
Paolo Burani Priamo Bocchi |