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Documento vigente: Testo Coordinato

LEGGE REGIONALE 12 aprile 1995, n. 33

DELIMITAZIONE TERRITORIALE DELL'AREA METROPOLITANA DI BOLOGNA E ATTRIBUZIONE DI FUNZIONI

Testo coordinato con le modifiche apportate da:

L.R. 24 marzo 2000 n. 20

Art. 4

(modificato comma 2 da art. 52 L.R. 24 marzo 2000 n. 20)

Funzioni della Città metropolitana
1. La Città metropolitana di Bologna svolge le funzioni attribuite e delegate alla Provincia dalle leggi statali e regionali.
2. Inoltre spettano alla Città metropolitana:
a) in materia di pianificazione territoriale:
1) l'adozione, con il concorso dei Comuni, del Piano territoriale di coordinamento dell'area metropolitana che, oltre ai contenuti del Piano territoriale di coordinamento provinciale di cui all'art. 15 comma 2 della legge 8 giugno 1990 n. 142 Sito esterno, possa prevedere specifiche forme di coordinamento per le aree di più intensa urbanizzazione e per quelle interessate da una continuità di urbanizzazione fra Comuni limitrofi;
2) la verifica della compatibilità degli strumenti urbanistici dei Comuni con il Piano territoriale di coordinamento dell'area metropolitana ... ;
b) in materia di viabilità, traffico e trasporti:
1) la realizzazione e la gestione delle reti e dei servizi di trasporto di interesse metropolitano;
2) il coordinamento dei piani urbani del traffico dei singoli Comuni;
3) lo sviluppo ed il potenziamento di una adeguata rete di monitoraggio automatico di rilevamento dell'inquinamento atmosferico;
4) l'adozione di provvedimenti restrittivi della circolazione privata in relazione ai livelli di inquinamento atmosferico;
5) l'organizzazione e il coordinamento del trasporto di taxi e di noleggio con conducente;
6) l'esame dei riflessi di carattere metropolitano dei principali provvedimenti comunali in materia di traffico, di trasporto pubblico e privato;
c) in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali:
1) l'individuazione di indirizzi generali in tema di coordinamento e programmazione delle attività culturali e la organizzazione di circuiti di interscambio delle programmazioni culturali;
2) l'esercizio delle funzioni regionali relative ai musei e alle biblioteche locali;
d) in materia di difesa del suolo, tutela idrogeologica, tutela e valorizzazione delle risorse idriche, smaltimento dei rifiuti:
1) il concorso alla elaborazione degli strumenti regionali di pianificazione e dei piani di bacino;
2) la programmazione e la gestione degli interventi per la sistemazione e la tutela idrogeologica nell'ambito metropolitano;
3) l'esercizio di funzioni di controllo ambientale e di prevenzione;
4) la formazione del piano metropolitano per lo smaltimento dei rifiuti e lo svolgimento di funzioni di indirizzo, controllo e gestione;
e) in materia di raccolta e distribuzione delle acque e delle fonti energetiche:
1) l'esercizio di funzioni di indirizzo e controllo, in ambito metropolitano, in ordine alla raccolta, distribuzione e depurazione delle acque, compresa la realizzazione e la gestione degli impianti anche mediante proprie aziende, nonché la determinazione delle tariffe;
f) in materia di sviluppo economico e grande distribuzione commerciale:
1) la pianificazione commerciale della grande distribuzione e delle grandi strutture di vendita ed il rilascio delle relative autorizzazioni;
2) la promozione di attività di supporto e di servizio alle imprese;
3) l'adozione di iniziative volte a dare impulso e ad armonizzare le funzioni spettanti ai Sindaci dei Comuni metropolitani ai sensi dell'art. 36, comma 3 della legge 8 giugno 1990, n. 142 Sito esterno, al fine di consentire una organizzazione e programmazione degli orari degli esercizi commerciali che risponda alle esigenze indicate all'art. 5, comma 3, lett. d) della L.R. 16 maggio 1994, n. 21, anche applicando i criteri previsti dall'art. 8 della L.R. 10 luglio 1984, n. 40;
g) in materia di sanità, scuola e formazione professionale:
1) l'esercizio di funzioni di programmazione e coordinamento e di gestione di area vasta.
3. Con leggi regionali vengono attribuite alla Città metropolitana le funzioni normalmente affidate ai Comuni, quando abbiano precipuo carattere sovracomunale o debbano, per ragioni di economicità ed efficienza, essere svolte in forma coordinata nell'area metropolitana, nelle materie individuate dall'art. 19 della legge 8 giugno 1990 n. 142 Sito esterno.