Tariffe delle tasse sulle concessioni regionali.


    TITOLO I
    IGIENE E SANITA'


    n. 1 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 15
      Concessione per l'apertura e l'esercizio di farmacie nei comuni
    o frazioni di comuni con popolazione:
      a) fino a 5.000 abitanti tassa rilascio L. 24.000 tassa annuale L.
    5.000;  //
     b) da 5.001 a 10.000 abitanti tassa rilascio L. 60.000 tassa annuale
    L. 12.000;  //
     c) da 10.001 a 15.000 abitanti tassa rilascio L. 120.000
    tassa annuale L. 24.000;  //
      d) da 15.001 a 40.000 abitanti tassa rilascio L. 192.000
    tassa annuale L. 38.500;  //
      e) da 40.001 a 100.000 abitanti tassa rilascio L. 288.000
      f) da 100.001 a 200.000 abitanti tassa rilascio L. 384.000
    tassa annuale L. 77.000;  //
      g) da 200.001 a 500.000 abitanti tassa rilascio L. 600.000
    tassa annuale L. 58.000;  //
    tassa annuale L. 120.000;  //
      h) superiore a 500.000 abitanti tassa rilascio L. 960.000
    tassa annuale L. 192.000;  //
    = DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, 2  comma, lettera m).
      NOTA
      La popolazione va calcolata in base ai risultati dell'ultimo
    censimento.
     La tassa riflette non soltanto le concessioni per l'apertura e
    l'esercizio di nuove farmacie, ma anche le concessioni per
    l'esercizio di farmacie già istituite e conferite ad altri
    titolari.
     La concessione per l'apertura e l'esercizio di una farmacia è   valevole, ai sensi dell'articolo 109 del TU delle leggi sanitarie
    27 luglio 1934, n. 1265 solo per la sede indicata nella
    concessione stessa e pertanto la tassa è dovuta, anche nel caso
    in cui venga concesso il trasferimento da una sede ad un' altra
    dello stesso Comune.  La tassa invece non è dovuta nel caso
    di trasferimento di farmacia entro i limiti della stessa sede, ai
    sensi del secondo comma del citato articolo 109 e dell'articolo
    28 del regolamento 30 settembre 1938, n. 1706.
      La tassa di esercizio deve essere corrisposta anche dai titolari
    di farmacie legittime e privilegiate.
      Analogamente la tassa è dovuta per l'autorizzazione alla
    gestione provvisoria delle farmacie di cui al penultimo comma
    dell'articolo 369 del suddetto TU.
      La tassa è ridotta alla misura di un quarto di quella dovuta dal
    titolare della farmacia principale, quando si tratti di
    farmacia succursale istituita ai sensi dell'articolo 116 del
    citato TU.
      Non è dovuta tassa di rilascio per le concessioni provvisorie
    emesse ai sensi del primo comma dell'articolo 129 del citato
     TU, nè nel caso previsto dal secondo comma, dell'articolo
    68, del regolamento 30 settembre 1938, n. 1706;  è dovuta
    bens젬a tassa annuale di esercizio.
      Sono esenti dal pagamento delle tasse sopra indicate le
    autorizzazioni rilasciate per la gestione di farmacie interne -
    esclusa qualsiasi facoltà di vendita al pubblico - da parte delle
    istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e nelle
    province per gli ospedali psichiatrici e per le altre istituzioni
    ospedaliere che da esse dipendono (art. 114 del succitato
     TU, modificato dall'art. 1 della legge 20 maggio 1960,
    n. 519).
      Sono esenti dal pagamento delle tasse sopra indicate le
    farmacie rurali che godono dell'indennità di residenza.
      Oltre alla tassa di concessione, i titolari delle farmacie
    sono tenuti al pagamento di una tassa annuale di ispezione regionale,
    ai sensi dell'articolo 128 del TU delle leggi
    sanitarie, nella seguente misura:
-) farmacie rurali che godano dell'indennità di residenza L. 6.000
-) rimanenti farmacie L. 15.000
      I titolari di farmacie non rurali sono tenuti, inoltre, al
    pagamento di un contributo annuo, ai sensi della legge 22 novembre
    1954, n. 1107, nella seguente misura:
-) nei comuni con popolazione da 5.000 a 10.000 abitanti L. 12.000
-) nei comuni con popolazione da 10.001 a 15.000 abitanti L. 15.000
-) nei comuni con popolazione da 15.001 a 40.000 abitanti L. 30.000
-) nei comuni con popolazione da 40.001 a 100.000 abitanti L. 60.000
-) nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti L.
    120.000
     Le tasse e il contributo vanno corrisposti entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferiscono.


     n. 2 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 22 (10)
      Autorizzazione all'apertura ed all'esercizio di stabilimenti di
    produzione o di smercio di acque minerali, naturali od artificiali
    (art. 199, 1  comma del TU delle leggi sanitarie e successive
    modificazioni).  tassa rilascio L. 338.000
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera f)
      NOTA
      L'autorizzazione è sempre necessaria anche se l'acqua venga
    posta in vendita alla fonte e nello stabilimento di produzione.
      Quando trattasi di più sorgenti tra loro diverse per composizione
    o per modo di utilizzazione occorrono distinte autorizzazioni
    di produzione o di smercio (regolamento 28
    settembre 1919, n. 1924).
      Qualunque modificazione deve essere autorizzata con un nuovo
    decreto da assoggettarsi a tassa.


     n. 3 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 24 (11)
      Autorizzazione all'impianto ed esercizio di fabbriche di acque
    gassate o di bibite analcooliche (art. 30 del DPR 19 maggio
    1958, n. 719).  tassa rilascio L. 169.000
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettere e) ed f).
      n. 4 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 25 (12)
      Autorizzazione all'apertura ed all'esercizio di:
      a) stabilimenti termali - balneari di cure idropiniche,
    idroterapiche, fisiche di ogni specie tassa rilascio L. 338.000
    tassa annuale L. 169.000
      b) gabinetti medici ed ambulatori in genere dove si applicano,
    anche saltuariamente, la radioterapia e la radiumterapia (artt.
    194 e 196 del TU delle leggi sanitarie ed art. 24 del DPR 10
    giugno 1955, n. 854) tassa rilascio L. 180.000
    tassa annuale L. 90.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, lettera e)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera a)
      NOTA
      E' soggetta alla tassa l'autorizzazione per ogni innovazione
    o modificazione agli elementi essenziali degli ambulatori e
    gabinetti medici e per ogni cambiamento della persona del
    concessionario o del direttore tecnico.  Vanno soggetti pure alla
    stessa tassa i reparti dei complessi ricettivi (alberghi,
    pensioni, ecc.) o dei comuni stabilimenti balneari in cui si
    effettuano cure termali idroterapiche, fisiche ed affini (art. 18
    regolamento 28 settembre 1919, n. 1924).
      Ai sensi dell'art. 196 del TU delle leggi sanitarie, i
    titolari autorizzati all'esercizio dei gabinetti medici ed i
    possesori di apparecchi di radioterapia e di radiumterapia sono
    tenuti anche al pagamento della tassa annua di ispezione nella
    seguente misura:
      1) apparecchi con tensione uguale o superiore a 100 Kv L. 50.000
      2) apparecchi con tensione inferiore a 100 Kv L. 20.000
      I possessori di due o più apparecchi di ciascuna delle
    categorie 1) e 2) sono tenuti al pagamento della intera tassa di
    ispezione per il primo e per la metà della tassa per ciascuna degli
    altri.
     Alla stessa tassa annua di ispezione sono assoggettati i
    possessori di apparecchi radiologici usati anche a scopo diverso
    da quello terapeutico.
      Sono esonerati dal pagamento delle tasse di concessione e di
    ispezione gli ambulatori comunali, gli enti che abbiano
    scopo di beneficenza e di assistenza sociale, nonchè gli enti
    pubblici di assistenza;  gli istituti scientifici soltanto per gli
    apparecchi di radioterapia e di radiumterapia da essi utilizzati.
      Le tasse annuali di cui sopra devono essere corrisposte entro
    il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.


     n. 5 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 27
    Autorizzazione per aprire o mantenere in esercizio ambulatori,
    case o istituti di cura medico - chirurgica o di assistenza ostetrica
    ,
    gabinetti di analisi per il pubblico a scopo di accertamento
    diagnostico, case o pensioni per gestanti (articolo 193 del TU
    delle leggi sanitarie e art. 23 del DPR 10 giugno 1955, n. 854);
      1) per le case o istituto di cura medico - chirurgica o di
    assistenza ostetrica, case o pensioni per gestanti:
-) se l'istituto ha non più di 50 posti letto tassa rilascio L.
    120.000 tassa annuale L. 60.000
-) se l'istituto ha non più di 100 posti letto tassa rilascio L.
    240.000 tassa annuale L. 120.000
-) se l'istituto ha più di 100 posti letto tassa rilascio L.
    600.000 tassa annuale L. 300.000
      2) per gli ambulatori e per i gabinetti di analisi per il pubblico
    tassa rilascio L. 24.000 tassa annuale L. 12.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, lettera e)
      NOTA
      Sono ambulatori gli istituti aventi individualità e
    organizzazione propria ed autonoma e che, quindi, non costituiscono
    lo studio privato o personale in cui il medico esercita
    la professione.
      Essi presentano le stesse caratteristiche delle case ed
    istituti di cura che possono essere autorizzati anche a favore di chi
    non sia medico purchè siano diretti da medici.
      Gli ambulatori veterinari sono soggetti al pagamento della tassa.
      Conseguentemente non sono soggetti ad autorizzazione, e quindi
    al pagamento della tassa sopraddistinta, i gabinetti
    personali e privati, in cui i medici generici e specializzati,
    compresi gli odontoiatri, esercitano la loro professione.
      Sono case di cura, da distinguersi perciò dalle case di salute,
    quelle ove vengono ricoverati le persone affette da malattie
    in atto e perciò bisognevoli di speciali cure mediche e
    chirurgiche.
      Per l'esercizio di ambulatorio si intende anche il trasporto di
    malati e feriti.
      Sono esenti dal pagamento della tassa gli ambulatori comunali,
    i pubblici istituti di cura dipendenti dalle unità sanitarie
    locali (Legge 23 dicembre 1978, n. 833).
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 6 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 28 Licenza per la
    pubblicità a mezzo della stampa ed in qualsiasi
    altro modo:
      a) per ambulatori o case o istituti di cura medico - chirurgica
    o di assistenza ostetrica, case o pensioni per gestanti, (art. 201,
    primo comma del TU delle leggi sanitarie, sostituito dall'art. 7
    della legge 1 maggio 1941, n. 422, e art. 25 del DPR 10 giugno
    1955, n. 854) tassa rilascio L. 3.000 tassa annuale L. 3.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1 secondo comma, lettera
    f)
      b) per prevenzione e cura delle malattie, cure fisiche ed affini
    (art. 201, primo comma del TU delle leggi sanitarie sostituito
    dall'art. della legge 1 maggio 1941, n. 422)
    tassa rilascio L. 15.000 tassa annuale L. 15.000
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera a)
      NOTA
      Sono dovute tante tasse quanti sono i testi o manifesti
    pubblicitari, anche se l'autorizzazione viene concessa con un
    unico provvedimento.
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 7 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 30 Autorizzazione
    rilasciata ai sensi dell'art. 231 del TU citato,
    modificato dalla legge 28 giugno 1955, n. 630, per l'apertura dei
    seguenti pubblici esercizi, e vidimazione annuale dell'
    autorizzazione medesima:
      a) degli alberghi e ristoranti di lusso
    tassa rilascio L. 108.000 tassa annuale L. 108.000
      b) degli alberghi e ristoranti di 1a ctg.
    tassa rilascio L. 60.000 tassa annuale L. 60.000
      c) degli alberghi e ristoranti di 2a ctg. e delle pensioni
    di 1a ctg.
    tassa rilascio L. 30.000 tassa annuale L. 30.000
      d) degli alberghi e ristoranti di 3a ctg. e delle pensioni di
    2a ctg.
    tassa rilascio L. 22.000 tassa annuale L. 22.000
      e) degli alberghi, ristoranti o pensioni di altre categorie:
-) nei comuni o centri abitati (frazioni)
    con popolazione superiore a 500.000 abitanti
    tassa rilascio L. 18.000 tassa annuale L. 18.000
-) id. con popolazione superiore a 100.000 abitanti
    tassa rilascio L. 12.000 tassa annuale L. 12.000
-) id. con popolazione superiore a 50.000 abitanti
    tassa rilascio L. 10.000 tassa annuale L. 10.000
-) id. con popolazione superiore a 10.000 abitanti
    tassa rilascio L. 6.000 tassa annuale L. 6.000
-) id. con popolazione non superiore a 10.000 abitanti
    tassa rilascio L. 2.500 tassa annuale L. 2.500
      f) delle locande, degli alberghi diurni, degli esercizi di
    affittacamere, delle mescite, dei caffè, delle osterie, degli
    esercizi di vendita di bibite analcoliche:
-) nei comuni o centri abitati (frazioni)
    con popolazione superiore a 500.000 abitanti
    tassa rilascio L. 10.000 tassa annuale L. 10.000
-) id. con popolazione superiore a 100.000 abitanti
    tassa rilascio L. 7.500 tassa annuale L. 7.500
-) id. con popolazione superiore a 50.000 abitanti
    tassa rilascio L. 4.000 tassa annuale L. 4.000
-) id. con popolazione superiore a 10.000 abitanti
    tassa rilascio L. 2.500 tassa annuale L. 2.500
-) id. con popolazione non superiore a 10.000 abitanti
    tassa rilascio L. 1.500 tassa annuale L. 1.500
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, lettera a)
      NOTA
      La vidimazione deve avere luogo, col pagamento della tassa
    sopraindicata, entro il mese di gennaio dell'anno per il
    quale la detta formalità deve essere adempiuta.
      La popolazione va calcolata in base ai risultati dell'ultimo
    censimento.
     Rientrano nella categoria dei pubblici esercizi di cui alla
    lettera f) gli spacci, mense, mescite e consimili, gestiti anche
    da Cral o circoli ricreativi o culturali.
      Per la classificazione degli alberghi e delle pensioni valgono
    le norme di cui al RDL 18 gennaio 1937, n. 975, e successive
    modificazioni.
      Per la classificazione degli altri esercizi valgono le norme di cui
    alla legge 14 ottobre 1974, n. 524, ed i criteri di cui al
     DM 22 luglio 1977 e relativi allegati.
      L'autorizzazione occorre anche per le dipendenze staccate
    dall'esercizio principale dell'albergo, costituendo, queste,
    esercizi a se stanti.
      Allorquando l'autorizzazione comprenda più attività, le tasse
    di rilascio e annuali sono dovute nella misura prevista
    per l'attività principale.


     n. 8 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 32 Autorizzazione
    all'apertura e all'esercizio di rivendite di latte
    (art. 22 del RD 9 maggio 1929, n. 994)
    tassa rilascio L. 1.500 tassa annuale L. 1.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, lettera a)
      NOTA
      Sono esonerati dall'autorizzazione i caffè ed i bar, che del
    latte si servono soltanto per preparare anche bevande il cui
    smercio deve intendersi debitamente autorizzato dalla licenza
    necessaria per l'apertura e gestione dell'esercizio.
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 9 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 34 Autorizzazione a
    produrre e mettere in commercio crema, panna
    montata e analoghi, yogurt e simili, latte in polvere e in
    blocchi, latte condensato e simili (art. 46 del RD 9 maggio
    1929, n. 994)
    tassa rilascio L. 24.000 tassa annuale L. 12.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, lettera a)
      NOTA
      Non hanno l'obbligo di munirsi dell'autorizzazione sopra
    indicata le gelaterie, pasticcerie e simili che si servono dei
    derivati del latte come ingredienti sussidiari nella manipolazione
    dei prodotti al cui smercio attendono ed i commercianti che
    non producono, ma che attendono soltanto alla vendita al
    pubblico del latte in polvere, in blocchi già preparati e
    confezionati.
     Sono esonerati dal pagamento della tassa le rivendite di latte
    ed i pubblici esercizi che producono panna montata per la
    vendita diretta al pubblico.
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 10 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 37 (17)
    Autorizzazione per la produzione e confezione a scopo di vendita
    di estratti di origine animale o vegetale o di prodotti affini
    destinati alla preparazione di brodi o condimenti (art. 1 della
    legge 6 ottobre 1950, n. 836 e art. 1 DPR 30 maggio 1953, n.
    567) tassa rilascio L. 338.000
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera l)
      NOTA
      La domanda diretta ad ottenere l'autorizzazione sopra indicata
    deve essere rivolta alla Regione, distintamente per ogni
    singolo prodotto.


    n. 11 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 37 bis (18)
      Autorizzazione per la produzione a scopo di vendita, per la
    preparazione per conto terzi o per la distribuzione per consumo,
    degli integratori e degli integratori medicati per mangimi (art. 6
    della legge 8 marzo 1968, n. 399) tassa rilascio L. 34.000
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera l)


     n. 12 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 39 (19)
      Autorizzazione per l'impianto e la gestione di stazione di
    fecondazione equina, pubblica o privata (art. 1 della legge 3
    febbraio 1963, n. 127):
      a) se trattasi di stazione di fecondazione di cavalli di pregio
    tassa rilascio L. 253.500
      b) in tutti gli altri casi tassa rilascio L. 34.000
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera l) e art. 75


     n. 13 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 41 (20)
      Autorizzazione per le attività relative alla fecondazione
    artificiale degli animali, rilasciate:
      a) per l'attivazione e l'esercizio di impianti destinati alla
    suddetta fecondazione (art. 1 della legge 25 luglio 1952, n. 1009
    integrato dall'art. 40 del DPR 10 giugno 1955, n. 854 e art. 7
    del DPR 28 gennaio 1958, n. 1256) tassa rilascio L. 84.500
      b) per l'attivazione e l'esercizio di sottocentri destinati alla
    suddetta fecondazione (art. 40 del DPR 10 giugno 1955, n.
    854 e art. 8 del DPR n. 1256, succitato)
    tassa rilascio L. 42.500
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera l)


     n. 14 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 224 (122)
      Provvedimento amministrativo che abilita all'esercizio di un' arte
    ausiliaria delle professioni sanitarie (artt. 140, 141, 142, 383,
    384 e 385 del TU delle leggi sanitarie)
    tassa rilascio L. 8.500
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera l)


    TITOLO II
    CACCIA E PESCA


     n. 15 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 51
      Licenza di appostamento fisso di caccia:
      a) su terraferma tassa rilascio L. 20.000
      b) su acqua tassa rilascio L. 100.000
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1, lettera o)
      NOTA
      Gli appostamenti fissi di caccia debbono essere autorizzati
    ogni anno prima dell'uso dall'Amministrazione Provinciale
    competente per territorio previo pagamento della sopraindicata tassa.
      Sono appostamenti fissi di caccia quelli che presentano le
    caratteristiche previste dalle vigenti leggi in materia e sono
    ritenuti tali anche quando siano sprovvisti degli appositi segnali
    perimetrali delimitanti la zona di rispetto.


     n. 16 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 52
      Concessione di costituzione di:
      1) riserve di caccia, per ogni ettaro
    tassa rilascio L. 10.000 tassa annuale L. 10.000
      2) azienda faunistica privata, per ogni ettaro
    tassa rilascio L. 10.000 tassa annuale L. 10.000
      3) centro privato di produzione di selvaggina
    tassa rilascio L. 100.000 tassa annuale L. 100.000
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1, lettera o)
      = Legge 27 dicembre 1977, n. 968 - art. 6 e 36, lett. a)
      NOTA
      Per quanto concerne
      A) - le riserve di caccia:
      La concessione e l'eventuale rinnovo o proroga sono disciplinate
    dalle vigenti leggi in materia.  In caso di affitto di riserva,
    l'affittuario, indipendentemente dalla tassa dovuta al
    concessionario, è tenuto a pagare metà della tassa sopra indicata.
      Non sono trasferibili all'affittuario gli obblighi del
    concessionario.  Il contratto di affitto di una riserva non è effi
    cace
    agli effetti della legge sulla caccia ove non sia stato
    comunicato all'amministrazione provinciale competente per territorio
    e da questa approvato.
      Oltre alla tassa di concessione è dovuto il diritto
    proporzionale annuo previsto dalla vigente normativa in materia.
      B) - Le aziende faunistico - private e i centri privati di
    produzione di selvaggina:
      La concessione ed il rinnovo sono disciplinati dalla Legge
    27 dicembre 1977, n. 968 e dalle Leggi regionali in materia.
      Le tasse devono essere corrisposte entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferiscono.


     n. 17 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641)
      1) Abilitazione all'esercizio venatorio:
      a) con fucile ad un colpo, con falchi e con arco
    tassa rilascio L. 13.000 tassa annuale L. 13.000
      b) con fucile a due colpi
    tassa rilascio L. 18.500 tassa annuale L. 18.500
      c) con fucile a più di due colpi
    tassa rilascio L. 23.500 tassa annuale L. 23.500
      2) Permesso per la cattura di volatili con reti a norma dell'art.
    18 della legge 27 dicembre 1977, n. 968
    tassa rilascio L. 100.000 tassa annuale L. 100.000
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1, lettera o)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 99
      NOTA
      Il versamento della tassa annuale ha la validità di un anno
    dalla data di rilascio o di rinnovo dell'abilitazione all'esercizio
    durante l'anno.  La ricevuta del versamento deve essere allegata
    venatorio e non è dovuta qualora non si eserciti la caccia
    alla licenza di porto d' armi per uso di caccia.
      L'abilitazione all'esercizio venatorio si consegue soltanto
    dopo aver superato l'esame previsto dalla legge 27 dicembre
    1977, n. 968 e dalla legge regionale 16 agosto 1978, n. 31.


     n. 18 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 54
      Licenza per la pesca nelle acque interne rilasciata ai termini
    dell'art. 3 del RDL 11 aprile 1938, n. 1183 e successive modi
    ficazioni:
      Tipo A: licenza per la pesca professionale valida con tutti gli
    attrezzi consentiti tassa rilascio L. 5.000 tassa annuale L. 5.000
      Tipo B: licenza per i pescatori dilettanti
    tassa rilascio L. 2.500 tassa annuale L. 2.500
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1, lettera p)
      NOTA
      Le licenze hanno la durata di sei anni dalla data del rilascio.
      I titolari, oltre al pagamento della tassa, devono corrispondere,
    contestualmente, le seguenti soprattasse:
-) per la licenza di tipo A: L. 2.500
-) per la licenza di tipo B: L. 1.500.
      La licenza di tipo B è valida anche per la pesca col bilancione
    e per la pesca subacquea da praticarsi in apnea nelle località
    consentite da parte di pescatori dilettanti che abbiano
    compiuto il diciottesimo anno di età.
      Il versamento della tassa annuale ha la validità di un anno
    dalla data di rilascio o di rinnovo e non è dovuta qualora
    non si eserciti la pesca durante l'anno.


     n. 19 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 55 (28)
      Autorizzazione per la pesca nelle acque interne con apparecchi a
    generatore autonomo di energia elettrica aventi caratteristiche
    tali da garantire la conservazione del patrimonio ittico (art. 1
     DL 19 marzo 1948, n. 735)
    tassa rilascio L. 1.500 tassa annuale L. 1.500
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1, lettera p)
      NOTA
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 20 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 174
      Autorizzazione agli scarichi di acque di rifiuto in acque
    pubbliche, o comunque con esse collegati, rilasciata agli
    insediamenti diversi da quelli abitativi (articolo 15, 2  comma, e
    art. 9, ultimo comma della legge 10 maggio 1976, n. 319
    tassa rilascio L. 12.000 tassa annuale L. 6.000
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 100
      NOTA
      Per insediamenti abitativi si intendono anche quelli adibiti
    allo svolgimento di attività alberghiera, turistica, sportiva,
    ricreativa, scolastica e sanitaria.
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 21 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 178
      Autorizzazione per eseguire lavori di acquicoltura nei tratti di
    corsi o bacini pubblici di acqua dolce, privi o poveri di pesce di
    importanza economica a norma delle leggi vigenti
    tassa rilascio L. 5.000
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1 lettera p)


    TITOLO III
    TURISMO E INDUSTRIA ALBERGHIERA


     n. 22 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 89 (59)
      1) Autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 2 della legge 21
    marzo 1958, n. 326, per l'apertura e l'esercizio di uno dei
    seguenti complessi ricettivi complementari a carattere turistico
    sociale:
     a) alberghi od ostelli per la gioventù
    tassa rilascio L. 2.500 tassa annuale L. 2.500
      b) campeggi di superficie:
-) non superiore a 5.000 mq.
    tassa rilascio L. 5.000 tassa annuale L. 5.000
-) non superiore a 20.000 mq.
    tassa rilascio L. 10.000 tassa annuale L. 10.000
-) superiore a 20.000 mq.
    tassa rilascio L. 20.000 tassa annuale L. 20.000
      c) villaggi turistici
    tassa rilascio L. 6.000 tassa annuale L. 6.000
      d) case per ferie
    tassa rilascio L. 7.500 tassa annuale L. 7.500
      e) altri allestimenti in genere che non abbiano le caratteristiche
    volute dal RDL 18 gennaio 1937, n. 975 convertito nella
    legge 30 dicembre 1937, n. 2651, e successive modificazioni
    tassa rilascio L. 4.000 tassa annuale L. 4.000
      f) autostelli tassa rilascio L. 6.000 tassa annuale L. 6.000
    a
-) se funzionanti su autostrade
    tassa rilascio L. 12.000 tassa annuale L. 12.000
      2) Autorizzazione rilasciata ai titolari o gestori di uno dei
    predetti complessi ricettivi complementari per la nomina di un
    proprio rappresentante (art. 6 legge 21 marzo 1958, n. 326)
    tassa rilascio L. 1.500 tassa annuale L. 1.500
      NOTA
      Se le autorizzazioni comprendono anche l'esercizio delle
    attività di vendita di bevande analcooliche, o di altri esercizi di
    ristorazione, sulle autorizzazioni stesse sono dovute anche le
    tasse sulle concessioni regionali previste al Titolo 1 (n. 7) della
    presente tariffa.


     n. 23 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 95 (64)
      Licenza per aprire e condurre agenzie di viaggio nei comuni con
    popolazione:
      a) fino a 10.000 abitanti
    tassa rilascio L. 7.500 tassa annuale L. 4.000
      b) da 10.001 a 20.000 abitanti
    tassa rilascio L. 14.500 tassa annuale L. 7.500
      c) da 20.001 a 50.000 abitanti
    tassa rilascio L. 29.000 tassa annuale L. 14.500
      d) da 50.001 a 100.000 abitanti
    tassa rilascio L. 43.500 tassa annuale L. 22.000
      e) da 100.001 a 500.000 abitanti
    tassa rilascio L. 72.000 tassa annuale L. 36.000
      f) superiore a 500.000 abitanti
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 6 - art. 1, 2  comma, lettera f)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - artt. 56 e 58, n. 2)
      NOTA
      Il rilascio delle licenze a persone fisiche e giuridiche
    straniere è subordinato al nulla osta dello Stato, sentita la
    Regione.
     Non hanno bisogno della licenza, e quindi non sono nemmeno
    tenute al pagamento della tassa le aziende che si occupano
    esclusivamente della vendita dei biglietti delle Ferrovie
    dello Stato.
      Oltre al pagamento della sopraindicata tassa, i titolari delle
    agenzie sono tenuti a prestare la cauzione di cui all'art. 14
    del RDL 23 novembre 1936, n. 2523 nella misura da Lire
    500.000 a Lire 5.000.000 avuto anche riguardo delle condizioni
    previste dal secondo comma dell'art. 5 del citato RDL,
    sostituito dall'art. 1 del DPR 28 giugno 1955, n. 630.
      La licenza è valida anche per le succursali e filiali con
    gestione non autonoma, situate nella stessa o in altre località
    della Regione.  In tal caso gli interessati devono corrispondere
    la tassa regionale nella misura di cui alla lettera f).
      Le succursali e le filiali (anche con gestione non autonoma)
    delle agenzie aventi la sede principale in altra Regione sono
    tenute a munirsi di distinta licenza da rilasciarsi dalla Regione
    Emilia - Romagna, con conseguente pagamento della relativa
    tassa.  In caso di due o più succursali e filiali si applicano le
    disposizioni di cui al comma precedente.
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


    TITOLO IV
    FIERE E MERCATI


     n. 24 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 119
      Deliberazione relativa a fiere e mercati, giusta le leggi 17 maggio
    1866, n. 2933 e 19 maggio 1976, n. 398, nonchè l'art. 53, n.
    11 del TU delle leggi comunali e provinciali, approvato con
     RD 3 marzo 1934, n. 383:
      a) per istituzione di fiere e mercati tassa rilascio L. 10.000
      b) per il cambiamento in modo permanente di fiere e mercati
    tassa rilascio L. 5.000
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 7 - art. 1, lettera a)
      NOTA
      La tassa è dovuta per ciascuna fiera o mercato cui si riferisce
    il cambiamento in modo permanente.


    TITOLO V
    AGRICOLTURA


     n. 25 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 121
      Licenza dell'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura per l'
    esercizio della trebbiatura a macchina azionata a motore (art. 5
     DLL 3 Luglio 1944, n. 152):
-) per ogni trebbiatrice o sgranatrice di qualunque tipo e
    qualunque sia la lunghezza del battitore tassa rilascio L. 1.500
      = DPR 15 gennaio 1972, n. 11 - art. 1, lettera c)
      NOTA
      La licenza di trebbiatura ha valore soltanto per la macchina o
    le macchine trebbiatrici, per la specie di piante, per l'annata
    agraria e nell'ambito della provincia per la quale è stata
    rilasciata.
      Il trebbiatore che intenda impiegare le proprie macchine nel
    territorio di altre province deve sottoporre la licenza al visto
    di autorizzazione degli Ispettorati Provinciali
    dell'Agricoltura competenti per territorio (art. 6 del RDL 23 aprile
    1942, n. 433).
      La licenza scade il 31 dicembre di ogni anno.  La rinnovazione
    può essere richiesta entro il 30 aprile di ciascun anno.
      La sopraindicata tassa deve essere versata dagli aspiranti alla
    licenza per l'esercizio della trebbiatura a macchina all'atto
    in cui viene inoltrata la domanda per ottenere la licenza stessa
    o il visto di autorizzazione.
      Fra le macchine trebbiatrici debbono comprendersi sia le
    trebbiatrici propriamente dette, in uso per qualsiasi specie di
    pianta, sia le altre macchine, quali sgranatoi, che compiono le
    operazioni di separazione delle granelle dal resto delle parti
    di pianta da cui sono portate.
      Sono esentate dalla sopraindicata tassa le licenze rilasciate
    per le trebbiatrici di società cooperative e di centri macchine
    degli enti di riforma fondiaria.


     n. 26 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 130 (86)
      Autorizzazione per impiantare vivai di piante, stabilimenti
    orticoli e stabilimenti per la preparazione e selezione dei semi od
    esercitare il commercio di piante, parte di piante e semi (art. 1
    della legge 18 giugno 1931, n. 987 e art. 11 del RD 12 ottobre
    1933, n. 1700) tassa rilascio L. 13.000
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 66, 1  comma


    TITOLO VI
    ACQUE MINERALI E TERMALI, CAVE E TORBIERE


     n. 27 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 163 (99)
      Permesso per la ricerca di sorgenti di acque minerali e termali
    (artt. 4, 5 del RD 29 luglio 1927, n. 1443, e modifiche di cui al
     DPR 28 giugno 1955, n. 620, artt. 1 e 2)
    tassa rilascio L. 12.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 2 - art. 1, lettera a)
      NOTA
      Oltre alla tassa di concessione è dovuto il diritto
    proporzionale annuo, previsto dalla vigente normativa in materia.


     n. 28 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641 165 (101)
      Autorizzazione a trasferire il permesso di ricerca di sorgenti di
    acque minerali e termali, di cui sopra (art. 8 del RD 29 luglio
    1927, n. 1443) tassa rilascio L. 60.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 2 - art. 1, lettera a)
      n. 29 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 167
      Decreto che autorizza il trasferimento per atto tra vivi della
    concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e
    termali (art. 27 del RD 29 luglio 1927, n. 1443)
    tassa rilascio L. 60.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 2 - art. 1, lettera a)
      n. 30 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 168 (104)
      Autorizzazione per l'iscrizione di ipoteche sui giacimenti di
    acque minerali e termali e loro pertinenze (art. 22, 2  comma,
     RD 29 luglio 1927, n. 1443) e sulle cave e torbiere e loro
    pertinenze (art. 45, 2  comma, RD 29 luglio 1927, N. 1443,
    sostituito dall'art. 7 del DPR 28 giugno 1955, n. 620)
    tassa rilascio L. 6.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 2 - art. 1, 1  comma
      n. 31 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 169
      Concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e
    termali di cui agli artt. 14 e segg.  del RD 29 luglio 1927, n.
    1443, e art. 5 del DPR 28 giugno 1955, n. 620)
    tassa rilascio L. 120.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 2 - art. 1, lettera a)
      NOTA
      Oltre alla tassa di concessione è dovuto il diritto
    proporzionale annuo, previsto dalla vigente normativa in materia.


     n. 32 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 170
      Concessione per la coltivazione di cave e torbiere data dalla
    Regione a favore di terzi, quando il proprietario non la
    intraprenda in proprio e non dia alla coltivazione medesima
    sufficiente sviluppo (art. 45, 2  comma, del RD 29 luglio 1927, n.
    1443, sostituito dall'art. 7 del DPR 28 giugno 1955, n. 620)
    tassa rilascio L. 24.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 2 - art. 1, lettera e)
      NOTA
      Oltre alla tassa di concessione è dovuto il diritto
    proporzionale annuo, previsto dalla vigente normativa in materia.


    TITOLO VII
    TRAMVIE E SIMILI - LINEE AUTOMOBILISTICHE
    NAVIGAZIONE E PORTI LACUALI


     n. 33 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 152
      Autorizzazione per introdursi nei fondi altrui allo scopo dello
    studio preliminare di un progetto di impianto di via funicolare
    area privata - di interesse regionale - (art. 30 del DPR 28
    giugno 1955, n. 771) tassa rilascio L. 2.500
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera a)
      n. 34 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 153
      Concessione della costruzione e dell'esercizio di vie funicolari
    aeree (funivie) - di interesse regionale - in servizio pubblico,
    per trasporto di persone e di cose (art. 20 del DPR 28 giugno
    1955, n. 771):
      a) se adibite al trasporto di cose
    tassa rilascio L. 6.000 tassa annuale L. 3.000
      b) se adibite al trasporto di persone:
-) con cabine di portata fino a 30 persone
    tassa rilascio L. 24.000 tassa annuale L. 12.000
-) con cabine di portata oltre 30 persone
    tassa rilascio L. 36.000 tassa annuale L. 18.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera a)
      NOTA
      Le funivie adibite al trasporto promiscuo di persone (non oltre
    15) e di cose, concesse esclusivamente per i servizi forestali
    ed agricoli, sono soggette alla sola tassa di cui alla lettera a).
      I titolari delle concessioni sono inoltre tenuti, ai sensi della
    legge 23 giugno 1927, n. 1110, al pagamento del contributo
    di sorveglianza nella seguente misura complessiva:
      1) funivie, escluse le seggiovie (fino a m. 750): L. 315.000
      a) per la costruzione L. 315.000
      b) per l'esercizio L. 157.000
      2) funivie, escluse le seggiovie (oltre m. 750):
      a) per la costruzione L. 420.000 per Km.
      b) per l'esercizio L. 210.000 per Km.
      La tassa annuale e il contributo di sorveglianza devono essere
    corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno
    cui si riferiscono per mantenere in vigore la concessione.


     n. 35 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 154
      Licenza d' impianto di funicolari aeree, o teleferiche - di
    interesse regionale - destinate al trasporto di prodotti agrari,
    minerali e forestali e di qualsiasi altra industria (artt. 4 e 7,
    1  comma, del RD 25 agosto 1908, n. 829, sostituito dagli artt. 33
    e 35 del DPR 28 giugno 1955, n. 771):
      a) se rilasciata dal Presidente della Giunta Provinciale
    tassa rilascio L. 7.500
      b) se rilasciata dal Sindaco tassa rilascio L. 4.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera a)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 84


     n. 36 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 155
      Licenza di esercizio di funicolari aeree, o teleferiche - di inte
-)
    resse regionale - rilasciata nel caso contemplato dal 3  comma
    dell'art. 14 del RD 25 agosto 1908, n. 829, sostituito dall'art.
    38 del DPR 28 giugno 1955, n. 771, e cioè quando la funicolare
    interessi corsi d' acqua, strade, ferrovie ed altre opere pubbliche:
      a) se rilasciata dal Presidente della Giunta Provinciale
    tassa rilascio L. 7.500 tassa annuale L. 7.500
      b) se rilasciata dal Sindaco
    tassa rilascio L. 5.000 tassa annuale L. 5.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera a)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 84
      NOTA
      La tassa è dovuta indipendentemente da quella per la licenza di
    impianto della teleferica o funicolare aerea.
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 37 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 156
      Concessione di filovie - di interesse regionale - (art. 19 del
     DPR 28 giugno 1955, n. 771):
      a) se emessa dal Presidente della Giunta Regionale:
      1) già di pertinenza del Ministero dei Trasporti
    tassa rilascio L. 30.000 tassa annuale L. 15.000
      2) già di pertinenza della Direzione Compartimentale o ufficio
    distaccato della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in
    Concessione tassa rilascio L. 18.000 tassa annuale L. 9.000
      b) se emessa dal Sindaco tassa rilascio L. 12.000 tassa annuale L.
    6.000
     = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera a)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 84
      NOTA
      I titolari delle concessioni sono inoltre tenuti al pagamento
    del contributo di sorveglianza nella seguente misura complessiva:
      a) per la costruzione 10.500 per Km / rete
      b) per l'esercizio 5.250 per Km / rete
      La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere
    corrisposti, contestualmente, entro il 31 gennaio dell'anno
    cui si riferiscono.


     n. 38 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 157
      Concessione per l'impianto e l'esercizio pubblico di slittovie,
    sciovie e altri mezzi di trasporto terrestri a fune senza rotaia -
    di interesse regionale - (art. 26 del DPR 28 giugno 1955, n.
    771):
      a) se emessa dal Presidente della Giunta Regionale
    tassa rilascio L. 12.000 tassa annuale L. 6.000
      b) se emessa dal Presidente della Giunta Provinciale
    tassa rilascio L. 7.500 tassa annuale L. 4.000
      c) se emessa dal Sindaco
    tassa rilascio L. 4.000 tassa annuale L. 2.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera a)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 84
      NOTA
      Quando l'impianto abbia carattere di stabilità per ciò che s
    si riferisce alle parti meccaniche, ai fabbricati e alla linea, la
    concessione ha la durata massima di anni dieci, salvo rinnovo.
      Negli altri casi la concessione ha la durata di una stagione,
    salvo rinnovo di stagione in stagione.
      I titolari delle concessioni sono inoltre tenuti, ai sensi del
     RDL 7 settembre 1938, n. 1696 al pagamento del contributo
    di sorveglianza nella seguente misura complessiva:
      a) seggiovie, slittovie, sciovie e simili:
      1) per la costruzione, per ciascun impianto L. 105.000
      2) per l'esercizio, per ciascun impianto L. 52.500
      b) ascensori in servizio pubblico:
      1) per la costruzione, per ciascun impianto L. 84.000
      2) per l'esercizio, per ciascun impianto L. 42.000
      La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere
    corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno
    cui si riferiscono.


     n. 39 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 184 (110)
      Concessione per servizi pubblici di linea - di interesse regionale
-) di autotrasporti di merci, rilasciate ai sensi dell'art. 7 della
    legge 20 giugno 1935, n. 1349, sostituita dall'art. 60 del DPR
    28 giugno 1955, n. 771, nonchè dall'art. 14 della legge 18 marzo
    1968, n. 413:
-) per ogni veicolo, comprese le appendici e per ogni rimorchio
    di qualsiasi tipo, cui si riferisce la concessione:
      a) portata sino a 35 ql.
    tassa rilascio L. 4.000 tassa annuale L. 4.000
      b) portata oltre 35 ql.
    tassa rilascio L. 5.000 tassa annuale L. 5.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera b)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 84
      NOTA
      Nel caso di passaggio di proprietà di un autoveicolo già munito
    di concessione per trasporto di merci di linea, il nuovo
    proprietario per poter effettuare il trasporto di merci con detto
    autoveicolo deve munirsi di altra apposita concessione, con
    il relativo pagamento della tassa.
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio
    dell'anno cui si riferisce.


     n. 40 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 185
      Concessione, tanto provvisoria che definitiva, di servizi
    automobilistici - di interesse regionale - per viaggiatori, bagagli
    e pacchi agricoli (autolinee) di qualunque natura e durata che si
    effettuano ad itinerario fisso, anche se abbiano carattere saltuario
    (articoli 1 e 2 della legge 28 settembre 1939, n. 1822, e articoli
    45 e 46 DPR 28 giugno 1955, n. 771):
    (per Km. linea):
      1) autoservizi con frequenza giornaliera
    tassa rilascio L. 900 tassa annuale L. 900 (1)
      2) autoservizi con frequenza non superiore a 4 giorni per settimana
    tassa rilascio L. 500 tassa annuale L. 500 (1)
      3) autoservizi con frequenza non superiore a 2 giorni per settimana
    tassa rilascio L. 400 tassa annuale L. 400 (1)
      4) servizi automobilistici di gran turismo:
      a) autoservizi con frequenza giornaliera
    tassa rilascio L. 500 tassa annuale L. 500 (1)
      b) autoservizi con frequenza non superiore a 4 giorni per
    settimana tassa rilascio L. 300 tassa annuale L. 300 (1)
      c) autoservizi con frequenza non superiore a 2 giorni per
    settimana tassa rilascio L. 200 tassa annuale L. 200 (1)
      5) concessione di autoservizi a carattere esclusivamente operaio
    e per studenti tassa rilascio L. 1.200 (2)
      6) concessione di autoservizi accordata per brevi periodi di tempo,
    in occasione di particolari contingenze:
      a) per il primo giorno di validità tassa rilascio L. 1.200
      b) per ogni giorno ulteriore di validità
    tassa rilascio L. 600
      (1) per le concessioni aventi durata superiore ad un anno
      (2) per ciascun anno di durata della concessione
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera b)
      NOTA
      La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 dicembre
    dell'anno precedente a quello cui si riferisce il tributo, per
    mantenere in vigore l'autorizzazione.
      Per le concessioni, tanto provvisorie che definitive,
    autorizzanti l'esercizio di autolinee per periodi non superiori al
    semestre, la misura della tassa è ridotta a metà.
      Sono considerati autoservizi di gran turismo quelli che
    presentano le caratteristiche di cui all'art. 12 della legge 28
    settembre 1939, n. 1822.
      I concessionari sono inoltre tenuti, ai sensi della precitata
    legge, al pagamento del contributo di sorveglianza nella seguente
    misura complessiva:
      1) se di competenza regionale, per ogni giorno di effettivo
    servizio:
     a) da 1 a 20 Km. L. 50
      b) da 20,01 a 40 Km. L. 100
      c) da 40,01 a 60 Km. L. 150
      d) da 60,01 a 80 Km. L. 200
      e) oltre 80 Km. L. 250
      2) se di competenza comunale, per ogni giorno di effettivo
    servizio: L. 100
      Il predetto contributo di sorveglianza deve essere corrisposto
    contestualmente alla tassa annuale.


     n. 41 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 186
      Concessione per l'esercizio di servizi pubblici di linee di
    navigazione interna per trasporto di persone o di cose ai sensi
    dell'art. 225, 1  comma, del codice della navigazione
    tassa rilascio L. 7.500 tassa annuale L. 7.500
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 4
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 97
      NOTA
      I concessionari sono inoltre tenuti, ai sensi del DPR 28
    giugno 1949, n. 631, al pagamento del contributo di sorveglianza
    nella misura complessiva di Lire 15.750 per Km.
      La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere
    corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno
    cui si riferiscono.


     n. 42 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 187
      Concessione per l'esercizio di servizi pubblici di navigazione
    interna di rimorchio o di traino con mezzi meccanici, ai sensi
    dell'art. 225, 2  comma, del codice della navigazione
    tassa rilascio L. 5.000 tassa annuale L. 5.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 4
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 97
      NOTA
      I concessionari sono inoltre tenuti, ai sensi del DPR
    28 giugno 1949, n. 631, al pagamento del contributo di sorveglianza
    nella misura complessiva di Lire 15.750 per Km.
      La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere
    corrisposti, contestualmente, entro il 31 gennaio dell'
    anno cui si riferiscono.


     n. 43 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 188
      Autorizzazione per l'esercizio di servizi di navigazione interna
    di trasporto di rimorchio o di traino, non compresi nei numeri
    precedenti, ai sensi dell'art. 226 del codice della navigazione
    tassa rilascio L. 2.500
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 4 e 5
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 97
      n. 44 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 189
      Autorizzazione al trasporto ed al rimorchio con navi e
    galleggianti, mediante annotazione apposta dall'ufficio d'
    iscrizione sulla licenza di navigazione, ai sensi dell'art. 227
    del codice della navigazione tassa rilascio L. 5.000
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 4
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 97
      n. 45 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 197
      Permesso rilasciato per trasporto ai sensi dell'art. 34 del TU
    delle leggi sulle tasse automobilistiche approvato con DPR 5
    febbraio 1953, n. 39, per effettuare corse per trasporto viaggiatori
    fuori linea con autobus adibiti ai servizi pubblici regolarmente
    concessi od autorizzati aventi interesse regionale:
-) per il primo giorno di permesso tassa rilascio L. 2.500
-) per ogni giorno di ulteriore validità tassa rilascio L. 1.500
      = DPR 14 gennaio 1972, n. 5 - art. 1, lettera b) e art. 3, lettera
    c)
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 84
      NOTA
      Il permesso non può avere una durata superiore a cinque giorni.


    TITOLO VIII
    ARTIGIANATO


     n. 46 DPR 1961/ 121( DPR 1972/ 641) 204 (117)
      Iscrizione in albi, ruoli ed elenchi per l'esercizio di arti e
    mestieri tassa rilascio L. 5.500
      = DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 63, lettera c)