ESAMI PER INSEGNANTE E ISTRUTTORE DI AUTOSCUOLA


(Materie, modalità di svolgimento e requisiti di ammissione
agli esami per l'abilitazione all'esercizio delle professioni
di insegnante e di istruttore di autoscuola)


1 - Esami per insegnante di teoria


Per conseguire l'abilitazione ad insegnante di teoria per  le
autoscuole occorre superare preliminarmente una prova scritta
consistente nella compilazione di due schede quiz,  identiche
a  quelle utilizzate per il conseguimento della patente "  B
" .


La  prova  si  intende superata ed il candidato  pu򠠥ssere
ammesso a sostenere le prove successive, qualora non effettui
più di tre errori complessivamente.


Le successive prove d'esame consistono in una prova scritta e
in una prova orale, come di seguito specificate:


prova  scritta,  riguardante  la  risoluzione,  con  adeguato
svolgimento tecnico e giuridico, di un quesito vertente sulla
circolazione stradale e sulla tecnica costruttiva del veicolo
e  dei  suoi elementi costitutivi, nonchŔ sulle fondamentali
operazioni  matematico-fisiche sottese  alla  dinamica  della
circolazione  stradale ed utili per una efficace  prevenzione
dei  rischi connessi alle manovre di guida ed alla conduzione
degli autoveicoli;


prova orale, consistente in domande relative a:


a)  argomenti  facenti parte del programma di  esame  per  il
conseguimento  di  patente  delle  categorie  A,  C,  D,   E,
integrato  con  una conoscenza pi¨ approfondita  di  nozioni
tecniche;


b)  sommarie  cognizioni in merito alla portata  sociale  dei
trasporti automobilistici: doveri sociali, giuridici e morali
da  adempiere nell'uso della strada e dei veicoli a  trazione
meccanica,  nonchŔ  conseguenze delle  loro  violazioni;  il
sinistro stradale: statistiche, cause oggettive e soggettive;
prevenzione   e  repressione  dei  reati  nella  circolazione
stradale, propaganda per la sicurezza stradale;


c)   nozioni   elementari   di  psicologia   applicata   alla
circolazione   stradale;  cenni  sui   metodi   sperimentali;
educazione stradale;


d)  nozioni  sui rischi derivanti dall'assunzione di  bevande
alcoliche  prima  della guida, in osservanza  all'articolo  6
della legge 30 marzo 2001, n. 125 (Legge quadro in materia di
alcol e di problemi alcolcorrelati);


e)  nozioni  sulla attivitÓ e sulla normativa  delle  scuole
guida.


2 - Esami per istruttore di guida


Per  conseguire l'abilitazione a istruttore di guida  occorre
superare preliminarmente una prova scritta consistente  nella
compilazione   di  due  schede  quiz,  identiche   a   quelle
utilizzate per il conseguimento della patente " B " .


La  prova  si  intende superata ed il candidato  pu˛  essere
ammesso a sostenere le prove successive, qualora non effettui
pi¨ di tre errori complessivamente.


Le  successive prove d'esame consistono in una prova orale  e
in una prova pratica, come di seguito specificate:


prova orale, vertente su:


a)  argomenti  facenti parte del programma di  esame  per  il
conseguimento  di patente di categoria B, con una  conoscenza
pi¨ vasta di nozioni;


b)  sommarie  cognizioni in merito alla portata  sociale  dei
trasporti automobilistici: doveri sociali, giuridici e morali
da  adempiere nell'uso della strada e dei veicoli a  trazione
meccanica,  nonchŔ  conseguenze delle  loro  violazioni;  il
sinistro stradale: statistiche, cause oggettive e soggettive;
prevenzione   e  repressione  dei  reati  nella  circolazione
stradale, propaganda per la sicurezza stradale;


c)   nozioni   elementari   di  psicologia   applicata   alla
circolazione   stradale;  cenni  sui   metodi   sperimentali;
educazione stradale;


d)  nozioni  sui rischi derivanti dall'assunzione di  bevande
alcoliche  prima  della guida, in osservanza  all'articolo  6
della legge n. 125 del 2001;


e)  nozioni  sulla attivitÓ e sulla normativa  delle  scuole
guida;


prova  pratica,  nella quale saranno effettuate  le  seguenti
guide pratiche:


a)   per  i  candidati  in  possesso  di  patente  di   guida
corrispondente,   guida   di  un   autobus   per   verificare
l'esperienza  e  l'affidabilitÓ di  guida  nella  conduzione
dell'automezzo;


b)  guida di una autovettura, simulando una esercitazione  ad
un  allievo,  per  consentire la  verifica  delle  attitudini
all'istruzione alla guida;


c)  guida di un motociclo pari o superiore a 35 kw di potenza
massima, per verificarne l'esperienza di guida.


3  -  Requisiti per l'ammissione agli esami per insegnante  e
istruttore di autoscuola


Possono   essere   ammessi   a  sostenere   gli   esami   per
l'accertamento  della idoneitÓ tecnica degli  insegnanti  ed
istruttori di autoscuola coloro che risultino in possesso dei
titoli e dei requisiti tecnici e di buona condotta di seguito
descritti.


Gli  insegnanti  di  teoria devono  essere  in  possesso  dei
seguenti titoli:


a)   diploma   di   istituto  secondario  di  secondo   grado
(quinquennale   o   quadriennale)   o   titolo   di    studio
equipollente;


b) patente di guida, almeno della categoria B normale, oppure
B speciale.


Gli  istruttori  di  guida  devono  essere  in  possesso  dei
seguenti titoli:


a) licenza della scuola dell'obbligo;


b)  patente di guida della categoria A e DE, ovvero  A  e  D,
rispettivamente per insegnamento presso le autoscuole di tipo
a) o di tipo b), come individuate dall'articolo 335, comma 10
del decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 1992.


Gli   insegnanti  di  teoria  giÓ  abilitati  che  intendono
conseguire  l'abilitazione  ad  istruttore  di  guida,   sono
ammessi  direttamente a sostenere la prova pratica di  guida,
purchŔ  in  possesso della patente di guida della  categoria
richiesta dalla normativa.


Gli  istruttori  di  guida  che  intendono  conseguire  anche
l'idoneitÓ   ad   insegnante   di   teoria,   sono   ammessi
direttamente  alla  prova scritta, purchŔ  in  possesso  del
titolo di studio di cui alla lettera a).


Si considerano in possesso del requisito di buona condotta, e
possono  pertanto  essere ammessi a sostenere  gli  esami  di
abilitazione  alla  professione di  insegnante  di  teoria  e
istruttore di guida, coloro che soddisfano tutte le  seguenti
condizioni:


a)  non essere dichiarati delinquenti abituali, professionali
o per tendenza;


b) non essere sottoposti a misure amministrative di sicurezza
personali  o alle misure di prevenzione previste dalla  legge
n.  1423 del 1956, e successive modificazioni ed integrazioni
e dalla legge n. 575 del 1965;


c)  non essere stati condannati a pena detentiva superiore  a
tre  anni, ovvero, indipendentemente dalla pena inflitta, non
essere stati condannati per uno dei seguenti reati:


-)  articolo  348  codice penale - Abusivo  esercizio  di  una
professione


-)  articolo 432 codice penale - Attentati alla sicurezza  dei
trasporti


-) articolo 527 codice penale - Atti osceni


-) articolo 575 codice penale - Omicidio


-) articolo 581 codice penale - Percosse


-) articolo 589 codice penale - Omicidio colposo


-) articolo 593 codice penale - Omissione di soccorso


-) articolo 609 bis codice penale - Violenza sessuale


-) articolo 610 codice penale - Violenza privata


-) articolo 613 codice penale - Stato di incapacitÓ procurato
mediante violenza


-) articolo 624 codice penale - Furto


-) articolo 628 codice penale - Rapina


-) articolo 629 codice penale - Estorsione


-)  articolo 630 codice penale - Sequestro di persona a  scopo
di rapina o di estorsione


-) articolo 640 codice penale - Truffa


-) articolo 646 codice penale - Appropriazione indebita


-) articolo 648 codice penale - Ricettazione


-) articolo 648 bis codice penale - Riciclaggio


-)  articolo  660  codice penale - Molestia  o  disturbo  alle
persone


-)  articolo  686  codice penale - Fabbricazione  o  commercio
abusivi  di  liquori o droghe, o di sostanze  destinate  alla
loro composizione


-) articolo 688 codice penale - Ubriachezza


-)  articolo 690 codice penale - Determinazione in altri dello
stato di ubriachezza


Sono  fatti  comunque  salvi  gli  effetti  di  provvedimenti
riabilitativi.


Per  i  reati  sopra  elencati, si considera  condanna  anche
l'applicazione della pena su richiesta delle parti, ai  sensi
dell'articolo 444 del codice di procedura penale.