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Legislatura VIII - Atto ispettivo ogg. n. 1229
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
1229 - Interrogazione dei consiglieri Lucchi, Fiammenghi e Pironi, a risposta orale in Aula, circa i tempi di rilascio delle autorizzazioni per il lavoro stagionale dei cittadini extracomunitari.

Testo:


 Interrogazione
I sottoscritti consiglieri regionali Paolo Lucchi,
Valdimiro Fiammenghi, Massimo Pironi,
Considerato che
- è necessario constatare come purtroppo ogni anno
i tempi di emanazione dei decreti sui flussi
migratori subiscano notevoli slittamenti in avanti;
- tale ritardo non tiene in alcun modo conto del
tempo necessario agli Sportelli unici per
l'immigrazione per esaminare le migliaia di
domande pervenute, per la suddivisione delle quote
per ciascuna provincia e per le successive
autorizzazioni;
- quest'anno tale fenomeno è ancor più evidente
rispetto al passato, poiché la presentazione delle
domande è avvenuta il 14 marzo scorso, con un
ritardo di ben quaranta giorni rispetto al 2005 e
causando disagi ai lavoratori immigrati indegni di
un Paese civile quale l'Italia ha il vanto di
essere;
- negli anni passati le imprese emiliano-romagnole
hanno ottenuto sempre le autorizzazioni in tempi
relativamente brevi - nel 2005 avvenne a metà marzo
- malgrado le difficoltà burocratiche, ma
quest'anno è diffusa invece una forte
preoccupazione per il ritardo accumulato;
- se non verranno rilasciate in tempi rapidissimi
le autorizzazioni per lavoro stagionale di
personale extra-comunitario e non verranno
organizzati in maniera efficiente tutti i
collegamenti fra le Amministrazioni Statali
interessate, si potrebbe mettere a grave rischio
l'operatività delle imprese nel corso della
stagione turistica ed agricola 2006;
- per le imprese turistiche, in particolare, la
stagione avrà inizio effettivo sin dalla prossima
imminente Pasqua;
- successivamente all'ottenimento
dell'autorizzazione, il lavoratore dovrà prendere
appuntamento con l'Ambasciata o il Consolato nel
proprio Paese di nascita, per l'espletamento della
procedura di competenza ed ottenere così
l'autorizzazione all'ingresso in Italia, con un
percorso ad ostacoli che potrebbe richiedere un
ulteriori due mesi;
Desiderano esprimere
il proprio disappunto per il disagio creato ai
lavoratori extracomunitari e la preoccupazione per
le difficoltà causate alle imprese che chiedono
semplicemente di poter organizzare le proprie
strutture per tempo e di essere poste nelle
condizioni di operare nel rispetto della legalità;
Interrogano la Giunta regionale
Per sapere se intenda attivarsi presso i Ministeri
coinvolti e le Prefetture della nostra Regione, al
fine di verificare se esistano le condizioni per
conoscere tempestivamente e con precisione i tempi
di rilascio delle autorizzazioni per lavoro
stagionale per cittadini extracomunitari,
favorendo in questo modo l'effettiva operatività
delle imprese turistiche ed agricole
emiliano-romagnole.
Paolo Lucchi
Valdimiro Fiammenghi
Massimo Pironi