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Legislatura VIII - Atto ispettivo ogg. n. 1725
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
1725 - Interrogazione del consigliere Varani, a risposta scritta, in merito all'accreditamento relativo ai servizi sociali ed alla connessa disciplina attuativa dell'art. 38 della L.R. 2/2003.

Testo:


 Interrogazione a risposta scritta
Il sottoscritto consigliere regionale Gianni Varani
rammentato che l'articolo 38 della legge 2/2003
(riscritto con emendamento di Giunta nell'ambito
della finanziaria regionale votata nel dicembre
2005) prevede espressamente che l'elenco dei
soggetti da sottoporre all'accreditamento per i
servizi sociali nonché i criteri stessi di detto
accreditamento siano fissati con atto della Giunta
regionale - acquisito prima il parere della
commissione competente - pervenga alla formulazione
entro il 31 dicembre 2006 (Art. 38 - Erogazione dei
servizi mediante accreditamento - comma 3: ..... La
Giunta regionale, d'intesa con la Conferenza
Regione-Autonomie locali e sentito il parere della
Conferenza regionale del terzo settore, individua,
entro il 31 dicembre 2006, nel rispetto dei
parametri di cui al comma 1, i servizi il cui
esercizio è subordinato all'accreditamento. Con il
medesimo provvedimento sono definiti altresì, per
ciascuna tipologia di servizio, gli ambiti di
applicazione, i criteri ed i requisiti per il
rilascio dell'accreditamento da parte dei soggetti
di cui al comma 4, con l'obiettivo di promuovere la
qualità del sistema integrato dei servizi e di
garantire la trasparenza dei soggetti gestori, la
tutela del lavoro e la qualità sociale e
professionale dei servizi e delle prestazioni
erogate. La Giunta regionale provvede ad acquisire,
prima dell'emanazione del provvedimento di cui al
presente comma, il parere della competente
Commissione assembleare).
Tenuto conto dell'importanza rilevantissima di
questa normativa e dei necessari tempi di
confronto, valutazione, interlocuzione con le parti
sociali, ravvisato che siamo già all'inizio
dell'autunno e che l'atto in questione deve poter
essere valutato in tempi congrui da tutti i
soggetti istituzionali e sociali interessati,
premesso che non potrà essere accettabile alcun
provvedimento che abbia caratteristiche di
dirigismo e che appaia calato dall'alto all'ultimo
minuto, senza adeguato confronto,
si interroga la Giunta regionale
per sapere a che punto sia l'elaborazione dell'atto
di cui all'art. 38 della l.r. 2/2003, per avere
qualsiasi materiale sia stato finora prodotto e per
sapere in quali tempi la Giunta regionale preveda
si possa completare un adeguato confronto di merito
sull'accreditamento in questione.
Gianni Varani