Testo:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: Impatto sulla sanità pubblica a seguito dell’attacco hacker alle Aziende sanitarie della Provincia di Modena
Il sottoscritto Consigliere
premesso che:
sella serata di martedì 28 novembre 2023 i sistemi informatici delle aziende sanitarie di Modena hanno subito un attacco informatico con tecnica ransomware cryptolocker che hanno causato una brusca interruzione nell’erogazione dei servizi;
rilevato che:
dalla mattina di mercoledì 29 novembre 2023 una moltitudine di erogati alla Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e Ospedale di Sassuolo Spa non sono disponibili;
visto che:
il sistema di prenotazione di visite ed esami non è accessibile, pertanto non è possibile né prenotare né disdire o modificare appuntamenti tramite nessun canale (farmacie e corner coop, call center, FSE - app ERsalute, sportelli AUSL);
i referti degli esami di laboratorio non sono scaricabili dal sito dell'Azienda USL, né ritirabili in formato cartaceo presso le farmacie e le sedi della USL;
per qualsiasi prestazione sanitaria (prenotata o di emergenza) è indispensabile che il cittadino si presenti con tessera sanitaria e carta di identità per il riconoscimento, e con il promemoria cartaceo relativo alla propria prenotazione che riporta il tipo di esame, sede di esecuzione, data e orario, insieme alle indicazioni cliniche per la preparazione e l'esecuzione in sicurezza degli esami (es: modulistica per prestazioni che richiedono mezzo di contrasto, eventuali informazioni sulla storia clinica e referti precedenti);
è sospesa l'attività dei Punti prelievi ad eccezione delle urgenze per i pazienti ricoverati;
sono sospese le mammografie di primo livello;
sono sospesi i prelievi necessari alla terapia anticoagulante orale (TAO);
le prestazioni di chemioterapia improcrastinabili vengono gestite in maniera telefonica e cartacea;
le prestazioni di Radioterapia sono rallentate perché in questa fase è possibile utilizzare solo l'apparecchiatura per la tomoterapia;
diversi numeri dei Call center - prenotazioni, informazioni, Sanità pubblica, ecc - non sono funzionanti, l’indicazione fornita ai cittadini è di riprovare nei prossimi giorni;
la guardia medica non risponde al consueto numero e ne è stato istituito uno sostitutivo ma non sono attive alcune funzioni e questo determina un aumento dei tempi di attesa, l’indicazione fornita alla cittadinanza è di limitare il contatto con la Guardia medica ai soli casi urgenti non rimandabili;
il Servizio di igiene pubblica al momento non è in grado di accedere ai certificati vaccinali e alla documentazione sanitaria tramite il sistema digitale;
la Pediatria di Comunità ha interrotto le vaccinazioni pediatriche, che sono in parte riprese, ma è necessario presentarsi all'ambulatorio con: appuntamento cartaceo, tessera sanitaria, certificato vaccinale recente (in formato cartaceo o digitale tramite FSE), quaderno del Pediatra di Libera scelta (se disponibile);
si interroga la Giunta per sapere:
se sia stato valutato l’impatto sanitario a medio e lungo termine dell’interruzione dei servizi, ed in particolare la non esecuzione di prelievi ed esami ematici;
se l’interruzione della chemioterapia e della radioterapia, ad eccezione di quella improcrastinabile e di quella eseguita dall’unica macchina funzionante possano avere ripercussioni sulla salute pubblica;
se l’interruzione dei servizi abbia riguardato anche quelli erogati dalla sanità privata convenzionata;
se l’interruzione nei servizi erogati dalle strutture pubbliche abbia favorito la sanità privata che eroga prestazioni a libero mercato nella Provincia di Modena.
