Menù di navigazione
Legislatura XI- Atto di indirizzo politico ogg. n. 2874
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a prevedere incentivi per coloro che operano la conversione a gas Metano o GPL di autoveicoli alimentati a benzina o gasolio di classe "Euro 4" o "Euro 5" e ad inserire nuovi incentivi nel corso del 2021 per l’acquisto di auto elettriche. (10 03 21) A firma dei Consiglieri: Occhi, Pelloni, Pompignoli, Delmonte, Rainieri, Facci

Testo:

RISOLUZIONE

 

Dei sottoscritti Consiglieri del Gruppo Lega Salvini Emilia – Romagna

 

Premesso che

 

̶            Negli ultimi anni si è registrato un incremento nella produzione e vendita di auto alimentate ad energia elettrica BEV e PHEV (ibride plug in);

̶            Nel 2019 sono state immatricolate circa 17 mila auto elettriche BEV e PHEV (0,9% del totale delle immatricolazioni); e sempre nel 2019 circolavano in Italia circa 39 mila auto elettriche BEV e PHEV (0,1% del totale parco circolante);

̶            Nel 2020 sono state immatricolate circa 60 mila auto elettriche BEV e PHEV (4,3% del totale);

̶            A gennaio 2021 circolavano in Italia circa 100 mila auto elettriche BEV e PHEV;

̶            L’obiettivo del PNIEC per il 2030 è di 4 milioni auto elettriche (BEV) e 2 milioni di ibride plug-in (PHEV);

̶            Al 30 giugno 2020 il parco circolante autovetture italiano era di circa 38 milioni (Stime UNRAE);

 

Considerato che

 

̶            Il Governo nell’ultima legge di bilancio ha stanziato diversi milioni di euro come incentivi per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale con o senza rottamazione quindi favorendo anche coloro i quali non posseggono già un automezzo quali ad esempio:

1)      120 milioni per acquisto autoveicoli elettrici e ibridi (fascia da 0 a 60 gr/KM CO2) con bonus fino a 10.000 euro con o senza rottamazione;

2)      250 milioni per acquisto autoveicoli compresi nella fascia 61-135 g/km CO2 (euro 6D benzina, euro 6D diesel, GPL, metano) con bonus di 3.500 euro ma con obbligo di rottamazione;

3)      50 milioni per acquisto veicoli categoria N1 commerciali;

4)      valore vettura inferiore a 50.000 euro;

5)      più bassa è l’emissione di CO2, maggiore è l’incentivo;

6)      i bonus regionali sono cumulabili con quelli governativi;

7)      Sconto 40% (30% senza rottamazione) per auto elettriche, con Isee inferiore a 30.000 euro per nucleo famigliare, potenza max 150 kW e prezzo auto non superiore a 36.000 euro;

Di concerto con l’azione governativa Lombardia, Piemonte e Veneto hanno anch’esse approvato stanziamenti regionali ad hoc (cumulabili con quelli statali) per incentivare la rottamazione di auto inquinanti e per incentivare l’acquisto di auto a bassa emissione di CO2;

Regione Lombardia, ad esempio, con delibera XI/4266 Seduta del 08/02/2021 ha previsto:

1)      36 milioni per incentivi tra 2021 e 2022;

2)      Fino a 8.000 euro per auto elettriche o idrogeno con rottamazione (4.000 euro senza);

3)      Bonus cumulabili con quelli nazionali (fino a 18 mila euro per acquisto veicolo elettrico con rottamazione usato);

4)      Per auto NON elettriche bonus SOLO con rottamazione, fino a un max di 5.000 euro;

5)      Scontistica obbligatoria anche da parte dei venditori;

Tuttavia, l’amministrazione regionale emiliano romagnola, a differenza di quelle confinanti, ha previsto incentivi solo sull’esenzione del bollo auto sull’acquisto di un'auto 100% elettrica, e nel caso di auto ibride è previsto il rimborso di una parte del bollo fino a un massimo di 191,00 euro annuali e non sono previsti incentivi per l’acquisto di un’auto nuova ibrida o 100% elettrica come invece previsto dalle altre regioni del Nord Italia;

 

Rilevato che

 

̶            la nostra Regione che anch’essa come Lombardia, Piemonte e Veneto, fa parte del c.d. “bacino padano”, tristemente noto come una delle zone più inquinate d’Italia, e a fronte delle ultime sanzioni imposte dall’Unione Europea si è reso necessario l’aggiornamento del “Piano Aria” con ulteriori misure restrittive per cercare di diminuire le emissioni di CO2 nell’aria come ad esempio aumento delle domeniche ecologiche, diminuzione degli abbruciamenti e una spinta verso l’utilizzo di veicoli ecologici e a basso impatto ambientale;

̶            gli obiettivi del PNIEC al 2030 riguardo al parco auto elettriche sono molto sfidanti;

 

Osservato che

 

̶            Il Life Cycle Assessment (LCA) è una metodologia analitica e sistematica che valuta l'impronta ambientale di un prodotto o di un servizio, lungo il suo intero ciclo di vita. Il calcolo spazia infatti dalle fasi di estrazione delle materie prime costituenti il prodotto, alla sua produzione, sua distribuzione, uso e sua dismissione finale, restituendo i valori di impatto ambientali associati al suo ciclo di vita;

̶            Occorre pertanto riesaminare la valutazione delle emissioni dei veicoli, passando da una certificazione basata solo dalla qualità e quantità delle sostanze (inquinanti e climalteranti) che dallo scarico vengono immesse nell’ambiente, ad una certificazione che tenga conto delle emissioni generate dalla produzione, alimentazione, manutenzione e demolizione del veicolo e della batteria se il veicolo è elettrico;

̶            Stando agli studi sopra esposti, nemmeno i veicoli ad alimentazione totalmente elettrica possono definirsi a “emissioni zero”;

̶            Le fasce di popolazione meno abbienti sono quelle detengono il parco auto più obsoleto e inquinante; per queste al netto degli incentivi non è possibile acquistare auto elettriche e quindi sono escluse dalla partecipazione attiva al miglioramento della qualità dell’aria;

̶            La crisi pandemica ha ulteriormente colpito la classe media aumentando le disparità economiche;

̶            La conversione a metano o GPL delle auto più obsolete è una valida alternativa al cambio dell’auto ma che permette comunque un sostanziale abbattimento delle emissioni; i costi variano tra 1000 e 2000 euro;

̶            La conversione a Metano o GPL delle auto comporterebbe diversi vantaggi:

1)      ambientali: ridurre gli effetti climalteranti e sulla qualità dell’aria del trasporto stradale e promuovere l’impiego dei carburanti alternativi di cui al decreto legislativo 16 dicembre 2016, n° 25;

2)      industriali: il settore della produzione di componentistica per gli impianti a gas, rappresenta un’eccellenza nazionale di livello mondiale;

3)      sociali: la misura consentirebbe di riqualificare verso la mobilità sostenibile le auto obsolete i cui proprietari non riescono a procedere ad un nuovo acquisto;

 

Impegnano il Presidente e la Giunta Regionale 

 

̶            A prevedere incentivi per coloro che operano la conversione a gas Metano o GPL di autoveicoli alimentati a benzina o gasolio di classe "Euro 4" o "Euro 5";

̶            A inserire nuovi incentivi nel corso del 2021 per l’acquisto di auto elettriche;