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Legislatura XI - Atto di indirizzo politico approvato ogg. n. 4045 -
Approvato in data: 12/10/2021

Testo:

 

ORDINE DEL GIORNO

 

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

 

Premesso che

 

secondo i dati Istat, in Italia solo il 41% delle persone legge almeno un libro all'anno, in Emilia-Romagna la situazione appare migliore di qualche punto, ma non è ancora allineata alle percentuali europee;

 

la pratica della lettura costituisce uno strumento indispensabile di crescita personale e collettiva per esercitare una cittadinanza piena e responsabile, che avvicina le persone all'esercizio dei diritti e dei doveri, presupposto fondamentale per una partecipazione attiva alla vita democratica e per la costruzione e crescita di una cittadinanza nuova, più consapevole e democratica in quanto la lettura educa alla libertà di pensiero, all'autonomia di giudizio e di scelta;

 

la lettura è uno strumento proficuo per la promozione del benessere individuale e sociale i cui effetti hanno un evidente e misurabile impatto sul benessere presente e futuro delle persone e della società;

 

la lettura costituisce uno strumento per l'innovazione e lo sviluppo economico e sociale del territorio, in quanto, se legato ad una filiera produttiva, determina un'incidenza dei tassi di incremento dei lettori sulla crescita della produttività, influendo anche sulla competitività territoriale.


Rilevato che

 

rientra tra gli obiettivi della Regione promuovere in ambito culturale progetti che mirano a incentivare la consuetudine a leggere fin dai primi anni di vita, come previsto dalla recente legge nazionale di settore, che in attuazione degli articoli 2, 3 e 9 della Costituzione, favorisce e sostiene la lettura quale mezzo per lo sviluppo della conoscenza, la diffusione della cultura, la promozione del progresso civile, sociale ed economico della Nazione, la formazione e il benessere dei cittadini;

 

da tempo la Regione persegue tale finalità, con il progetto "Obiettivo leggere" furono costituiti degli appositi gruppi di lavoro per sostenere la lettura nell'infanzia e nell'adolescenza, in vista di un futuro patto regionale per la lettura che unisca i vari stakeholder in un'unica vasta alleanza.

 

Considerato che

 

naturale corollario del PDL "Interventi per la promozione e il sostegno dell’editoria del libro. Modifiche alle leggi regionali n. 18 del 2000 e n. 7 del 2020" è la definizione ed approvazione di un PDL per la Promozione della lettura e del libro che preveda:

-          la realizzazione del Piano regionale d’azione per la Promozione della lettura per individuare le priorità e le strategie dell'azione regionale nel settore e definire gli interventi nell'ambito delle proprie competenze, nel rispetto dei principi previsti dalla normativa statale;

-          la realizzazione definitiva del "patto regionale per la lettura", per la realizzazione del quale già dal 2019 sono attivi nell'ambito del progetto "Obiettivo leggere" due gruppi di lavoro:

-     uno per la fascia d'età 0-10 anni, nato per sostenere le attività esistenti sul territorio a favore dell'infanzia, come quelle legate al programma "Nati per Leggere", che ha l'obiettivo di proporre attività di formazione per gli operatori del territorio e di stilare linee guida per la qualità dei servizi delle biblioteche per bambini e ragazzi;

-     uno per la fascia d'età 11-18 anni, concepito per analizzare i motivi per cui gli indici di lettura calano bruscamente dopo il quattordicesimo anno d'età, che ha l'obiettivo di redigere linee guida per la qualità dei servizi delle biblioteche per adolescenti;

-          iniziative relative alla lettura in digitale volte a mettere a disposizione per tutti i cittadini del territorio regionale il patrimonio delle risorse bibliografiche digitali delle Biblioteche del territorio regionale, nel rispetto del diritto d'autore.

 

Tutto ciò premesso

impegna la Giunta regionale

 

a predisporre un progetto di legge, che nel rispetto della normativa statale ed europea, promuova la diffusione del libro e della lettura fin dalla prima infanzia, quale strumento capace di concorrere alla crescita delle persone e delle comunità, nonché alla realizzazione della strategia europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, per favorire l'alfabetizzazione, fondamentale per il benessere dei cittadini, riconoscendone il ruolo essenziale per lo sviluppo della conoscenza, la diffusione della cultura, del pensiero critico e dell'autonomia di giudizio, nonché per la promozione del progresso civile, sociale ed economico.

 

Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 12 ottobre 2021