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Legislatura XI - Atto ispettivo ogg. n. 2070
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
2070 - Interrogazione a risposta scritta circa i dati aggiornati dell’Osservatorio sulle violenze di genere di cui all’art. 18 della L.R. 6/2014 e all’art. 7 della L.R. 15/2019 nonché circa il controllo sui progetti finanziabili ex delibera di Giunta 983/2020. A firma del Consigliere: Marchetti Daniele

Testo:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

 

Il sottoscritto Consigliere del Gruppo Lega Salvini Emilia-Romagna

 

Premesso che

 

È trascorso più di un anno dall’approvazione della legge regionale n° 15/2019 presentata come contraria alle discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.

 

Sono passati più di sei anni dall’approvazione della Legge quadro regionale 6/2014 per la parità e contro le discriminazioni di genere.

 

Considerato che

 

In occasione dell’audizione di varie associazioni pro-famiglia del 13/2/2019 e, ancora più, nel corso del lungo dibattito in aula sulla L.R. 15/2019, sono state fatte numerose osservazioni e rilievi da parte di tutti i gruppi dell’opposizione.

 

Tali rilievi hanno riguardato, tra l’altro, la scarsità numerica dei casi di discriminazione di genere, la mancanza di chiarezza sui criteri di valutazione delle presunte violenze, la discriminazione verso chi non la pensa come le associazioni Lgbt (art. 21 della Costituzione).

 

Evidenziato che

 

A tutt’oggi non sono stati resi noti eventuali aggiornamenti sul numero dei casi di discriminazione di genere segnalati dall’Osservatorio regionale previsto dall’articolo 18 della legge quadro 6/2014 (23 nei primi cinque anni).

 

Non vi sono aggiornamenti nemmeno dall’autorevole Osservatorio Nazionale per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori (OSCAD) per orientamento sessuale (212 casi in tutta Italia nei primi nove anni).

 

I procedimenti giudiziari a carico di responsabili dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR), così come quelli relativi al “caso Bibbiano”, hanno confermato – sia in modo diretto che indiretto – tutti i rilievi e le preoccupazioni rappresentate dai gruppi dell’opposizione.

 

Visto che

 

L’assessore alle Pari opportunità ha dato notizia di aver convocato “il tavolo di confronto con le associazioni LGBTI” e incontrato i “Comuni e le associazioni attivamente impegnati nell’attuazione” della L.R. 15/2019.

 

Nel Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR2021/23) più di un assessorato ha considerato come prioritario “il contrasto ad ogni forma di discriminazione, a partire da quelle di genere, per orientamento sessuale”.

 

Con delibera 983/2020 del 3/8/2020 la Giunta Regionale ha stanziato 600.000€ per “interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani” molti dei quali “a tutela dell’identità di genere, e a superamento degli stereotipi”.

 

Interroga la Giunta regionale per sapere

 

Se siano stati aggiornati i dati dell’Osservatorio di cui all’art. 18 della L.R. 6/2014 e art. 7 della L.R. 15/2019 sulle violenze per orientamento sessuale.

 

Se tra i “soggetti funzionali alla realizzazione di una Rete conoscitiva” per il citato Osservatorio sia stato incluso l’OSCAD (Ministero degli interni e Polizia di Stato) e, in caso contrario, per quale ragione sia stata scelta l’Istat.

 

Se nella “raccolta dei dati” dell’Osservatorio citato venga opportunamente distinta la mera segnalazione di casi apparsi sulla stampa o dichiarati da soggetti privati da quelli che hanno intrapreso un effettivo percorso giudiziario e quale ne sia stato il definitivo esito penale.

 

Quali siano le associazioni LGBTI “convocate al tavolo di confronto”, distinguendole tra quelle iscritte ai registri regionali del Terzo Settore (Non profit), le lucrative, i soggetti privati ed eventuali altre.

 

Se relativamente al DEFR2021/23 esista una puntuale previsione di spesa – in particolare per l’Assessorato alle Politiche per la Salute, ma non solo - per iniziative inerenti la L.R. 15/2019 e se sia stata resa pubblica.

 

Se il controllo e monitoraggio dei progetti finanziabili ex delibera di Giunta 983/2020 sia solo a carico dei Comuni ovvero quali controlli siano stati previsti, in particolare prima dell’erogazione.