Menù di navigazione
Legislatura X- Atto di indirizzo politico ogg. n. 644
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
Risoluzione per impegnare la Giunta a porre in essere azioni volte alla dematerializzazione dei moduli per i prodotti senza glutine destinati ai celiaci, fissando inoltre il valore del buono mensile a 140 euro sia per gli uomini che per le donne affetti da celiachia. A firma dei Consiglieri: Pettazzoni, Fabbri, Rainieri, Delmonte, Bargi, Marchetti Daniele, Rancan, Liverani, Pompignoli

Testo:

RISOLUZIONE

 

dei sottoscritti Consiglieri del Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

 

L’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna

 

Premesso che

 

Le persone che hanno un’intolleranza permanente al glutine (celiachia) devono alimentarsi con prodotti dietetici specifici privi di glutine.

La Regione Emilia-Romagna ha messo in atto un programma che permette alle persone affette da celiachia di rifornirsi dei prodotti alimentari senza glutine, a carico del Servizio sanitario regionale, anche in negozi convenzionati, e non solo nelle farmacie, su tutto il territorio regionale.

Le persone con celiachia hanno a disposizione 4 buoni spesa al mese che vengono inviati a domicilio dall’ Azienda Usl di residenza, ciascun buono ha un valore pari ad un quarto del contributo mensile di spesa e il suo valore varia in funzione del sesso e dell’età del cittadino.

Al 31/12/2014 sono stati accertati in Emilia Romagna circa 14.000 cittadini celiaci, che ricevono in un anno buoni di prelievo per i prodotti dietoterapeutici del valore di 16 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti altri 204.000 euro di spese di spedizione.

I buoni vengono inviati per posta ai cittadini celiaci in un’unica soluzione o attraverso spedizioni trimestrali e quadrimestrali, mentre in alcune province sono gli stessi cittadini che devono recarsi fisicamente presso gli sportelli della propria AUSL per ritirare i buoni.

Nel caso un cittadino non si trovi in casa al momento della consegna dei buoni, deve andare a ritirarli presso l’ufficio postale di competenza tramite la ricevuta lasciata nella buchetta delle lettere dal postino, una situazione che crea ulteriori disagi.

Ogni cittadino celiaco in Emilia Romagna riceve mensilmente un buono di 140 euro per gli uomini e di 99 euro per le donne, divisi rispettivamente in 4 fogli di 35 euro per gli uomini e di 24,75 euro per le donne.

Il valore di ogni singolo foglio non è frazionabile, per cui il soggetto celiaco è costretto a spendere la cifra indicata (35 o 24,75 euro) in un’unica soluzione.                                                    

 

Rilevato che:

 

Una dematerializzazione dei moduli per i prodotti senza glutine inviati ai celiaci, i cui costi di realizzazione vengono stimati in circa 30.000 euro, consentirebbe di eliminare le spese di imbustamento, affrancatura, risorse umane e gestione delle ricevute di consegna a carico delle AUSL provinciali e di risparmiare disagi agli utenti che in alcuni casi devono recarsi a ritirarli ai relativi sportelli.

Attraverso un software collegato al sistema sanitario regionale – in Emilia Romagna esiste già la piattaforma SOLE (Sanità Online della Regione ER) che mette in rete la struttura sanitaria con il personale medico e i pazienti – si consentirebbe all’utente di eliminare il lungo processo burocratico, accedere direttamente ai propri buoni, visualizzare il credito disponibile sulla propria tessera sanitaria e utilizzarlo subito per i propri acquisti quando si reca nei punti vendita convenzionati (farmacia, negozi, g.d.o.) anche frazionandolo.

Alcune regioni come Lombardia ed Umbria hanno già adottato tale sistema di dematerializzazione dei moduli per i prodotti senza glutine dedicati ai soggetti celiaci, mentre nella Regione Puglia tale procedura sarebbe in fase di realizzazione.

Sarebbe opportuno eliminare la disparità tra uomini e donne, equiparando il valore mensile dei buoni spendibili per i prodotti senza glutine.

 

L’Assemblea Legislativa impegna la Giunta regionale

 

  • Ad adottare un sistema operativo per la dematerializzazione dei moduli per i prodotti senza glutine destinati ai celiaci che consentirebbe: a) di frazionare e visualizzare il valore dei singoli buoni tramite la tessera sanitaria; b) risparmiare sulle spese di stampa e di spedizione dei moduli; c) eliminare disagi e perdite di tempo agli utenti.
  • A fissare il valore del buono mensile a 140 euro sia per gli uomini che per le donne affette da celiachia.

 

Consiglieri Regionali Lega Nord

Emilia e Romagna

Marco Pettazzoni

Alan Fabbri

Fabio Rainieri

Gabriele Delmonte

Stefano Bargi

Marchetti Daniele

Matteo Rancan

Andrea Liverani

Massimiliano Pompignoli