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Legislatura XI- Atto di indirizzo politico ogg. n. 2775
Oggetto:
Testo presentato: Documento protocollato
Risoluzione per impegnare la Giunta a sostenere le famiglie con bonus babysitter o altre forme simili a seguito dell'istituzione delle zone "arancione scuro". (01 03 21) A firma del Consigliere: Lisei

Testo:

RISOLUZIONE

 

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

 

Premesso che

̶            Dal 25 febbraio, e fino all’11 marzo, è stata istituita la zona arancione scuro per 14 Comuni dell’Emilia-Romagna: tutti quelli dell’Ausl di Imola – quindi Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio - e quelli confinanti in provincia di Ravenna: Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme, che ricadono nel territorio dell’Ausl Romagna;

̶            Dal 27 febbraio 2021 al 14 marzo 2021 è stata istituita la zona “arancione scuro” in tutti comuni della Città metropolitana di Bologna;

 

Considerato che

̶            Il provvedimento è più restrittivo rispetto alle misure nazionali in vigore per la zona arancione in cui è collocata tutta l’Emilia-Romagna dal 21 febbraio scorso, ed è dettato dalle indicazioni medico-scientifiche che evidenziano una situazione di criticità, con l’andamento del contagio in costante crescita anche nelle scuole;

̶            Le restrizioni introdotte prevedono il divieto degli spostamenti, anche all’interno del proprio comune, e anche per visite a parenti e amici, se non per motivi di salute, lavoro e comprovate necessità e limitazioni alle lezioni in presenza, sul modello di ciò che in sostanza avviene in zona rossa;

̶            Da lunedì 1° marzo, l’attività didattica si svolgerà esclusivamente a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado e per l’Università (saranno ricompresi anche i corsi dell’Ateneo di Bologna a Imola), mentre rimarrà in presenza per i servizi educativi 0-3 anni e le scuole d’infanzia;

 

Rilevato che

̶            La chiusura generalizzata delle scuole pone non soltanto il problema delle lezioni perse e di come attivare la didattica a distanza per gli alunni, ma rende difficile e, per certi aspetti, quasi drammatico la gestione dei figli per molte famiglie, soprattutto se si considerano gli alunni più piccoli;

̶            Il disagio familiare ha ricadute dirette sulle aziende e sui luoghi di lavoro oltre che un carico economico straordinario sulla famiglia stessa;

̶            Sono moltissimi i genitori che devono recarsi al lavoro e non possono contare sull’aiuto di altri familiari per la custodia e la vigilanza dei figli, soprattutto se piccoli come quelli della scuola dell’infanzia, del nido o delle classi iniziali di scuola primaria;

̶            Sono molti i genitori costretti a utilizzare anzitempo i giorni di ferie, oppure assumere qualche baby-sitter a ore;

 

Considerato inoltre che

̶            Non è da escludere l’ipotesi che si renda necessaria l’adozione o l’estensione di misure analoghe anche su altri comuni della regione;

̶            È inaccettabile lasciare completamente sulle spalle delle famiglie il peso economico della gestione dei figli, soprattutto per quelle meno abbienti;

 

IMPEGNA la Giunta regionale

 

A valutare forme di sostegno alle famiglie per l’accudimento dei figli, quali il cosiddetto bonus baby-sitter, al fine di garantire la possibilità di conciliare gli impegni lavorativi e la gestione domestica.