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Legislatura IX - Progetto di legge (testo licenziato)
Oggetto n. 747
Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'art. 40 della L.R. 15/11/2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2011 e del bilancio pluriennale 2011-2013 (delibera di Giunta n. 1703 del 15 11 10)

Testo:

                       Regione Emilia-Romagna
IX Legislatura
Oggetto: 747 N. 5/2010
Assemblea Legislativa
I Commissione Permanente
Bilancio Affari Generali ed Istituzionali
Progetto di legge d'iniziativa della Giunta: Legge finanziaria
regionale adottata a norma dell'art. 40 della L.R. 15/11/2001, n. 40
in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della
Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2011 e del
bilancio pluriennale 2011-2013 (delibera di Giunta n. 1703 del 15
11 10)
pubblicato sul Supplemento Speciale del Bollettino Ufficiale n. 40
del 15/11/2010
Testo licenziato dalla Commissione nella seduta pomeridiana del
14/12/2010
LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL'ARTICOLO 40 DELLA
LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON
L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE
EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2011 E DEL BILANCIO
PLURIENNALE 2011 - 2013
INDICE
Art. 1 Automazione e manutenzione del sistema informativo
regionale
Art. 2 Sistema informativo agricolo regionale
Art. 3 Contributo al Comitato di solidarietà alle vittime delle
stragi
Art. 4 Interventi a favore degli eredi di appartenenti alle Forze
dell'ordine, alle Forze armate, ai Vigili del fuoco e alle Forze
della polizia municipale caduti nell'adempimento del proprio dovere
Art. 5 Cartografia regionale
Art. 6 Manutenzione straordinaria del patrimonio forestale
Art. 7 Interventi nel settore delle bonifiche
Art. 8 Sviluppo dei consorzi di garanzia collettiva fidi
Art. 9 Integrazione regionale al programma operativo regionale FESR
2007-2013 (Riproposizione per l'esercizio 2011)
Art. 10 Organizzazione turistica regionale. Interventi per la
promozione e commercializzazione turistica
Art. 11 Interventi per la qualificazione delle stazioni invernali e
del sistema sciistico
Art. 12 Attuazione della legge regionale n. 17 del 2009
Art. 13 Partecipazione della Regione Emilia-Romagna al fondo di
garanzia per l'emergenza abitativa
Art. 14 Disposizioni per il finanziamento del parco naturale del
Sasso Simone e Simoncello
Art. 15 Fondo per la conservazione della natura
Art. 16 Interventi in materia di opere idrauliche nei corsi d'acqua
di competenza regionale
Art. 17 Opere acquedottistiche e fognarie
Art. 18 Interventi di sistemazione idraulica e ambientale
Art. 19 Interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino
ambientale
Art. 20 Interventi ed opere di difesa della costa
Art. 21 Intesa interregionale per la navigazione interna sul fiume
Po e idrovie collegate
Art. 22 Oneri derivanti dalla partecipazione della Regione
Emilia-Romagna alla Società per azioni SEAF Aeroporto L. Ridolfi -
Forlì
Art. 23 Costruzione di opere, impianti e attrezzature nei cinque
porti regionali
Art. 24 Rete viaria di interesse regionale
Art. 25 Lavori d'urgenza e provvedimenti in casi di somma urgenza
Art. 26 Integrazione regionale per il finanziamento del Servizio
sanitario regionale
Art. 27 Società Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A.
Art. 28 Interventi di promozione e supporto nei confronti delle
Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale
Art. 29 Fondo regionale per la non autosufficienza
Art. 30 Interventi volti alla tutela e al controllo della
popolazione canina e felina
Art. 31 Edilizia sanitaria
Art. 32 Fondo sociale regionale straordinario
Art. 33 Azioni di sostegno al reddito e di politica attiva in favore
dei lavoratori colpiti dalla crisi
Art. 34 Contributo alla Fondazione Arturo Toscanini
Art. 35 Recupero e restauro di immobili di particolare valore
storico e culturale
Art. 36 Attuazione degli interventi finanziati dal documento unico
di programmazione (DUP)
Art. 37 Trasferimento all'esercizio 2011 delle autorizzazioni di
spesa relative al 2010 finanziate con mezzi regionali
Art. 38 Riordino delle partecipazioni societarie nel settore del
trasporto pubblico locale
Art. 39 Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della
barbabietola da zucchero
Art. 40 Proroga degli organi di amministrazione dei consorzi
fitosanitari provinciali
Art. 41 Completamento di programmi speciali d'area
Art. 42 Modifiche alla legge regionale n. 32 del 1997
Art. 43 Modifiche alla legge regionale n. 30 del 1998
Art. 44 Modifiche alla legge regionale n. 20 del 2000
Art. 45 Modifiche alla legge regionale n. 2 del 2003
Art. 46 Modifiche alla legge regionale n. 27 del 2004
Art. 47 Modifiche alla legge regionale n. 4 del 2008 in materia di
accreditamento dei servizi e delle strutture socio-sanitarie
Art. 48 Attuazione dell'articolo 6, commi 2, 3 e 5 del decreto-legge
n. 78 del 2010
Art. 49 Riordino delle partecipazioni societarie regionali
Art. 50 Misure transitorie relative allo svolgimento delle funzioni
in materia di servizio idrico integrato e gestione dei rifiuti
Art. 51 Disposizione transitoria in ordine al funzionamento della
Consulta di garanzia statutaria
Art. 52 Risorse a sostegno del consolidamento della riorganizzazione
Art. 53 Mezzo proprio per missioni
Art. 54 Copertura finanziaria
Art. 55 Entrata in vigore
Art. 1
Automazione e manutenzione
del sistema informativo regionale
1. Per le attività inerenti lo sviluppo del sistema informativo
regionale, secondo le finalità di cui alla legge regionale 24 maggio
2004, n. 11 (Sviluppo regionale della società dell'informazione),
sono disposte le seguenti autorizzazioni e integrazioni di spesa per
gli interventi definiti nei capitoli sottoriportati:
a) Cap. 03905 Spese per l'automazione dei servizi
regionali (Art. 13, L.R. 24 maggio 2004, n.
11) afferente alla U.P.B. 1.2.1.3.1500 -
Sistema informativo regionale manutenzione
e sviluppo
Esercizio 2011: Euro 157.824,24;
b) Cap. 03910 Sviluppo del sistema informativo regionale
(Art. 13, L.R. 24 maggio 2004, n. 11)
afferente alla U.P.B. 1.2.1.3.1510 -
Sviluppo del sistema informativo regionale
Esercizio 2011: Euro 255.967,69;
c) Cap. 03937 Sviluppo del sistema informativo
regionale: piano telematico regionale (L.R.
24 maggio 2004, n. 11) afferente alla
U.P.B. 1.2.1.3.1510 - Sviluppo del sistema
informativo regionale
Esercizio 2011: Euro 5.024.839,33
Esercizio 2013: Euro 4.018.000,00.
2. Contestualmente le autorizzazioni di spesa disposte per
l'esercizio 2012 da precedenti leggi regionali a valere sul Capitolo
3937, nell'ambito della U.P.B. 1.2.1.3.1510 - Sviluppo del sistema
informativo regionale, sono ridotte di Euro 4.017.000,00.
Art. 2
Sistema informativo agricolo regionale
1. Per la realizzazione del sistema informativo agricolo regionale,
ai sensi degli articoli 22, 23 e 32 della legge regionale 30 maggio
1997, n. 15 (Norme per l'esercizio delle funzioni regionali in
materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n.
34) è disposta, per l'esercizio 2011, una autorizzazione di spesa,
di Euro 441.817,55 a valere sul Capitolo 03925, nell'ambito della
U.P.B. 1.2.1.3.1520 - Sistema informativo agricolo.
Art. 3
Contributo al Comitato di solidarietà
alle vittime delle stragi
1. La Regione Emilia-Romagna è autorizzata a corrispondere, per
l'esercizio 2011, un contributo di Euro 72.000,00 al Comitato di
solidarietà alle vittime delle stragi costituito fra la Regione
Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna ed i Comuni di Bologna,
Castiglione dei Pepoli e San Benedetto Val di Sambro, a valere sul
Capitolo 02705, nell'ambito della U.P.B. 1.2.3.2.3820 - Contributi
ad Enti e istituzioni che perseguono scopi di interesse per la
regione.
Art. 4
Interventi a favore degli eredi di appartenenti alle Forze
dell'ordine,alle Forze armate,ai Vigili del fuoco e
alle Forze della polizia municipale
caduti nell'adempimento del proprio dovere
1. La Regione Emilia-Romagna è autorizzata a concedere agli eredi
degli appartenenti alle Forze dell'ordine, alle Forze armate, ai
Vigili del fuoco e alle Forze della polizia municipale caduti
nell'adempimento del proprio dovere nel territorio regionale, un
contributo straordinario fino a un importo massimo di Euro
50.000,00.
2. La Giunta regionale determina con proprio provvedimento i criteri
e le modalità per l'attribuzione del contributo di cui al comma 1.
3. Per le finalità di cui al comma 1 è disposta, per l'esercizio
finanziario 2011, un'autorizzazione di spesa di Euro 100.000,00 a
valere sul Capitolo 2685, afferente alla U.P.B. 1.2.3.2.3945 -
Interventi di solidarietà.
Art. 5
Cartografia regionale
1. Per le finalità di cui alla legge regionale 19 aprile 1975, n. 24
(Formazione di una cartografia regionale), sono disposte le seguenti
autorizzazioni di spesa:
a) Cap. 03850 Spese per la formazione di una cartografia
tematica regionale geologica, pedologica,
pericolosità e dei rischi geonaturali (L.R.
19 aprile 1975, n. 24) , afferente alla
U.P.B. 1.2.3.3.4440 - Sviluppo di
cartografia tematica regionale: geologia e
pedologia
Esercizio 2011: Euro 50.000,00;
b) Cap. 03861 Spese per la formazione di una cartografia
tematica regionale geologica, pedologica,
pericolosità e dei rischi geonaturali
attraverso l'acquisto di hardware e
l'acquisto e la realizzazione di software
(L.R. 19 aprile 1975, n. 24) , afferente
alla U.P.B. 1.2.3.3.4440 - Sviluppo di
cartografia tematica regionale: geologia e
pedologia
Esercizio 2011: Euro 397.837,38;
c) Cap. 03854 Spese per la formazione di una cartografia
tematica regionale geologica, pedologica,
pericolosità e dei rischi geonaturali (L.R.
19 aprile 1975, n. 24) , afferente alla
U.P.B. 1.2.3.2.3501 - Cartografia tematica
regionale: geologia e pedologia
Esercizio 2011: Euro 350.000,00.
2. Contestualmente le autorizzazioni di spesa disposte da precedenti
leggi regionali, a valere sul cap. 3850, nell'ambito della U.P.B.
1.2.3.3.4440 - Cartografia tematica regionale: geologia e pedologia,
sono ridotte di Euro 147.837,38.
Art. 6
Manutenzione straordinaria del patrimonio forestale
1. Per la realizzazione degli interventi di manutenzione
straordinaria del patrimonio forestale regionale e delle strutture
adibite a vivai forestali in gestione alla Regione, a norma della
legge regionale 29 marzo 1993, n. 17 (Soppressione dell'Azienda
regionale delle foreste (A.R.F.) è disposta, per l'esercizio 2011,
una autorizzazione di spesa di Euro 600.000,00 a valere sul Capitolo
14427, nell'ambito della U.P.B. 1.3.1.3.6212 - Manutenzione
straordinaria del patrimonio forestale.
Art. 7
Interventi nel settore delle bonifiche
1. Per opere ed interventi di bonifica ed irrigazione ai sensi della
legge regionale 2 agosto 1984, n. 42 (Nuove norme in materia di enti
di bonifica. Delega di funzioni amministrative), sono disposte le
seguenti autorizzazioni di spesa:
a) Cap. 16400 Spese per il ripristino delle opere
pubbliche di bonifica danneggiate da
eccezionali avversità atmosferiche e per
l'immediato intervento (art. 4, comma 3,
Legge 25 maggio 1970, n. 364; artt. 66 e
70 del DPR 24 luglio 1977, n. 616; art.
26, lett. e), L.R. 2 agosto 1984, n. 42)
afferente alla U.P.B. 1.3.1.3.6300 -
Interventi di bonifica e irrigazione
Esercizio 2011: Euro 1.500.000,00 ;
b) Cap. 16352 Manutenzione delle opere di bonifica
(art. 26, comma 2, lett. d), L.R. 2 agosto
1984, n. 42) afferente alla U.P.B.
1.3.1.3.6310 - Manutenzione opere di
bonifica
Esercizio 2011: Euro 1.200.000,00 .
Art. 8
Sviluppo dei consorzi di garanzia collettiva fidi
1. Al fine di favorire lo sviluppo dei consorzi di garanzia
collettiva fidi (di seguito denominati confidi ) di cui
all'articolo 13 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269
(Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione
dell'andamento dei conti pubblici), convertito con modificazioni
dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e di promuoverne la
trasformazione in intermediari finanziari vigilati, la Regione è
autorizzata a concedere contributi ai confidi di primo e secondo
grado ad incremento del proprio patrimonio per la realizzazione dei
piani presentati per l'iscrizione o il mantenimento dell'iscrizione
nell'albo degli intermediari finanziari di cui all'articolo 106 del
decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle
leggi in materia bancaria e creditizia).
2. Le risorse di cui al comma 1 sono attribuite dalla Giunta
regionale, con i criteri e le modalità fissate dalla Giunta
medesima, ai confidi che operano sull'intero territorio regionale.
3. Per le finalità di cui al comma 1 del presente articolo è
disposta, per l'esercizio finanziario 2011, una autorizzazione di
spesa a valere sul capitolo 23108 afferente alla U.P.B. 1.3.2.3.8300
pari a Euro 3.710.000,00.
Art. 9
Integrazione regionale
al programma operativo regionale FESR 2007-2013
(Riproposizione per l'esercizio 2011)
1. Per assicurare il pieno raggiungimento degli obiettivi
dell'attività I.1.1 Creazione di tecnopoli per la ricerca
industriale e il trasferimento tecnologico, prevista nel programma
operativo regionale FESR 2007-2013, la Regione è autorizzata a
stanziare apposite risorse da utilizzare con le modalità e le
medesime destinazioni contenute nel programma operativo stesso.
2. Per le finalità di cui al comma 1, sono trasferite all'esercizio
2011 le autorizzazioni di spesa disposte dall'articolo 30 della
legge regionale 23 luglio 2009, n. 9 (Legge finanziaria regionale
adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre
2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione della legge di
assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario
2009 e del bilancio pluriennale 2009-2011. Primo provvedimento
generale di variazione) e dall'articolo 7 della legge regionale 23
luglio 2010, n. 7 (Legge finanziaria regionale adottata a norma
dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in
coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del
bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 e del
bilancio pluriennale 2010-2012. Primo provvedimento generale di
variazione) e riproposte per gli interventi previsti nei capitoli e
per gli importi sottoindicati:
a) U.P.B. 1.3.2.3.8368 - Integrazione regionale al programma
operativo regionale FESR 2007-2013:
1) Cap. 23752 Contributi a Università, Enti e
Istituzioni di ricerca per la creazione di
tecnopoli per la ricerca industriale e il
trasferimento tecnologico - Finanziamento
integrativo regionale al P.O.R. FESR
2007-2013
Euro 14.484.659,00
2) Cap. 23754 Contributi a Enti locali per la creazione
di tecnopoli per la ricerca industriale e
il trasferimento tecnologico -
Finanziamento integrativo regionale al
P.O.R. FESR 2007-2013
Euro 5.065.341,00
b) U.P.B. 1.3.2.3.8369 - Integrazione regionale al
programma operativo regionale FESR 2007-2013 - Risorse statali:
1) Cap. 23756 Contributi a Università ed Enti e
Istituzioni di ricerca per la creazione di
tecnopoli per la ricerca industriale e il
trasferimento tecnologico - Finanziamento
integrativo regionale al P.O.R. FESR
2007-2013 - Mezzi statali
Euro 3.066.318,72
2) Cap. 23758 Contributi a imprese per investimenti
relativi alla realizzazione di programmi di
ricerca industriale collaborativa e
sviluppo sperimentale e per l'avvio di
nuove imprese innovative - Finanziamento
integrativo regionale al Programma
Operativo 2007-2013
Euro 2.000.000,00.
Art. 10
Organizzazione turistica regionale.
Interventi per la promozione e commercializzazione turistica
1. Per la realizzazione degli interventi previsti dalla legge
regionale 4 marzo 1998, n. 7 (Organizzazione turistica regionale -
Interventi per la promozione e commercializzazione turistica -
Abrogazione delle leggi regionali 5 dicembre 1996, n. 47, 20 maggio
1994, n. 22, 25 ottobre 1993, n. 35 e parziale abrogazione della
L.R. 9 agosto 1993, n. 28), nell'ambito dei sottoindicati capitoli
afferenti alla U.P.B. 1.3.3.2.9100 - Interventi per la promozione
del turismo regionale, le autorizzazioni di spesa, disposte da
precedenti leggi regionali, sono modificate e integrate nel seguente
modo:
a) Cap. 25558 Spese per l'attuazione dei progetti di
marketing e di promozione turistica
attraverso APT Servizi S.r.l. (art. 7,
comma 2, lett. a), L.R. 4 marzo 1998, n.
7)
Esercizio 2011: Euro 8.000.000,00
Esercizio 2012: Euro 8.000.000,00;
b) Cap. 25564 Contributi per l'attuazione di progetti
di marketing e di promozione turistica
delle unioni di prodotto e per il
cofinanziamento delle iniziative di
promocommercializzazione e
commercializzazione turistica realizzate
dalle aggregazioni di imprese aderenti
alle unioni di prodotto anche in forma di
comarketing (art. 7, comma 2, lett. b) e
c), L.R. 4 marzo 1998, n. 7)
Esercizio 2011: Euro 5.052.000,00.
Art. 11
Interventi per la qualificazione delle stazioni invernali
e del sistema sciistico
1. Per gli interventi finalizzati al miglioramento delle stazioni
invernali, del sistema sciistico e degli impianti a fune, a norma
della legge regionale 1 agosto 2002, n. 17 (Interventi per la
qualificazione delle stazioni invernali e del sistema sciistico
della Regione Emilia-Romagna), nell'ambito dei sottoindicati
capitoli afferenti alla U.P.B. 1.3.3.3.10010 - Ristrutturazione,
realizzazione e qualificazione delle strutture turistiche, sono
disposte le seguenti autorizzazioni di spesa:
a) Cap. 25572 Contributi in conto capitale per
interventi relativi a sistemazione,
revisione, innovazione, ammodernamento ed
al miglioramento dei livelli di sicurezza
di piste da sci e impianti a fune (Art. 8,
L.R. 1 agosto 2002, n. 17)
Esercizio 2011: Euro 300.000,00;
b) Cap. 25780 Contributi a EE.LL. per interventi di
sistemazione delle aree interessate da
impianti di risalita e piste di discesa e
per la revisione degli impianti a fune
(Art. 8, L.R. 1 agosto 2002, n. 17)
Esercizio 2011: Euro 900.000,00.
Art. 12
Attuazione della legge regionale n. 17 del 2009
1. La Regione Emilia-Romagna, per il finanziamento di progetti
integrati pubblico-privati in materia di turismo, riqualificazione
commerciale e del territorio presentati dai Comuni e dalle piccole e
medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi o esercenti
il commercio, anche su aree pubbliche, nonché quelle esercenti la
somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, finalizzati alla
realizzazione di interventi per la promozione e l'attivazione di
Centri commerciali naturali e per i progetti di piccole e medie
imprese del turismo relativi a interventi finalizzati al risparmio
energetico e all'utilizzo di energie rinnovabili già ammessi a
finanziamento nell'ambito di graduatorie approvate dalla Regione
Marche e successivamente definanziati a seguito dell'entrata in
vigore della legge 3 agosto 2009, n. 117 (Distacco dei comuni di
Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata
Feltria e Talamello dalla regione Marche e loro aggregazione alla
regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai
sensi dell'articolo 132, secondo comma della Costituzione) e siti
nei medesimi comuni, è autorizzata a concedere contributi
straordinari per l'esercizio 2011. A tal fine sono disposte le
seguenti autorizzazioni di spesa, nell'ambito dei capitoli afferenti
alla U.P.B. 1.3.3.3.10050 - Progetti in materia di turismo,
riqualificazione commerciale e del territorio:
a) Cap. 25519 Trasferimento ai comuni di cui alla L. 3
agosto 2009, n. 117, per la concessione di
contributi a piccole e medie imprese per la
realizzazione di progetti in materia di
turismo, riqualificazione commerciale e del
territorio (art. 4, L.R. 12 febbraio 2010,
n. 5)
Esercizio 2011: Euro 190.000,00;
b) Cap. 25521 Contributo straordinario alle piccole e
medie imprese del turismo per la
realizzazione di progetti finalizzati al
risparmio energetico e all'utilizzo di
fonti rinnovabili (art. 4, L.R. 12 febbraio
2010, n. 5)
Esercizio 2011: Euro 50.000,00;
c) Cap. 25523 Contributo straordinario ai comuni di cui
alla legge 3 agosto 2009, n. 117, per
progetti in materia di turismo,
riqualificazione commerciale e del
territorio (L.R. 4 novembre 2009, n. 17)
Esercizio 2011: Euro 110.000,00.
2. La Giunta regionale con proprio atto stabilisce i criteri e le
modalità per l'assegnazione dei contributi di cui al comma 1.
Art. 13
Partecipazione della Regione Emilia-Romagna
al fondo di garanzia per l'emergenza abitativa
1. La Regione è autorizzata a partecipare alla costituzione di un
fondo di garanzia, finalizzato a garantire i crediti assunti dalle
banche nei confronti degli inquilini che sottoscrivono con i
proprietari degli immobili un'intesa per la sospensione
dell'esecuzione delle procedure di sfratto già convalidate.
2. Le modalità di concessione delle garanzie fidejussorie sono
definite con atto della Giunta regionale.
3. Per le finalità di cui al comma 1 è disposta per l'esercizio 2011
un'autorizzazione di spesa pari a Euro 500.000,00, a valere sul
Capitolo 32059 nell'ambito della U.P.B. 1.4.1.2.12290 - Sostegno per
l'accesso alle abitazioni in locazione.
Art. 14
Disposizioni per il finanziamento
del parco naturale del Sasso Simone e Simoncello
1. Nelle more dell'istituzione di un apposito parco di carattere
interregionale, ai sensi dell'articolo 22, comma 4, della legge 6
dicembre 1991, n. 394 (Legge quadro sulle aree protette), la Regione
Emilia-Romagna concorre al finanziamento delle attività dell'ente di
gestione del parco naturale del Sasso Simone e Simoncello, istituito
ai sensi della legge regionale delle Marche n. 15 del 1994 (Norme
transitorie per l'istituzione dei parchi e delle riserve regionali),
in proporzione della superficie ricompresa, per effetto della legge
3 agosto 2009, n. 117 (Distacco dei comuni di Casteldelci, Maiolo,
Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello
dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione
Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi
dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione), nel proprio
territorio.
2. A tal fine la Regione Emilia-Romagna è autorizzata a stanziare
per l'esercizio 2011 la somma di Euro 120.000,00 a valere sul
Capitolo 38084 nell'ambito della U.P.B. 1.4.2.2.13500 - Parchi e
riserve naturali.
Art. 15
Fondo per la conservazione della natura
1. Per la realizzazione degli interventi previsti dalla legge
regionale 24 gennaio 1977, n. 2 (Provvedimenti per la salvaguardia
della flora regionale - Istituzione di un fondo regionale per la
conservazione della natura - Disciplina della raccolta dei prodotti
del sottobosco) e nell'ambito del capitolo sottoindicato ed
afferente alla U.P.B. 1.4.2.2.13500 - Parchi e riserve naturali, è
disposto quanto segue:
a) per interventi volti alla tutela di esemplari arborei
singoli o in gruppo di notevole pregio scientifico e
monumentale ai sensi dell'articolo 6 della legge
regionale n. 2 del 1977 è disposta, per l'esercizio
2011, un'autorizzazione di spesa di Euro 51.000,00 (Cap.
38070).
Art. 16
Interventi in materia di opere idrauliche
nei corsi d'acqua di competenza regionale
1. Per la realizzazione di interventi afferenti il servizio di piena
nei corsi d'acqua ricadenti in bacini idrografici di competenza
regionale e per la manutenzione delle reti di monitoraggio
meteo-idro-pluviometrico ai sensi del regio decreto 25 luglio 1904,
n. 523 (Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere
idrauliche delle diverse categorie) è disposta l'autorizzazione di
spesa a valere sul Capitolo 39187, afferente alla U.P.B.
1.4.2.2.13863 - Interventi di sistemazione idraulica e ambientale,
per l'esercizio 2011, di Euro 700.000,00.
Art. 17
Opere acquedottistiche e fognarie
1. Per la concessione di contributi, a favore di Comuni, per
l'esecuzione di opere acquedottistiche e fognarie ai sensi
dell'articolo 3, comma 2 della legge regionale 15 novembre 1976, n.
47 (Disciplina transitoria degli interventi per il finanziamento di
opere idroigieniche nel territorio regionale), nell'ambito dei
capitoli afferenti alla U.P.B. 1.4.2.3.14000 - Opere
acquedottistiche, fognarie e impianti di depurazione, è disposta la
seguente autorizzazione di spesa:
a) Cap. 35305 Contributi in capitale a favore di
Comuni per l'esecuzione di opere
acquedottistiche e fognarie
(art. 3, comma 2, L.R. 15 novembre 1976,
n. 47)
Esercizio 2011: Euro 2.000.000,00.
Art. 18
Interventi di sistemazione idraulica e ambientale
1. Le autorizzazioni di spesa disposte da precedenti leggi regionali
per la realizzazione di interventi di sistemazione idrografica
superficiale e relativa manutenzione, a valere sul Capitolo 39220,
afferente alla U.P.B. 1.4.2.3.14500 - Interventi di sistemazione
idraulica e ambientale, sono ridotte di Euro 132.000,00.
2. Contestualmente, per opere di consolidamento e per interventi di
sistemazione dei versanti è disposta, per l'esercizio 2011,
l'autorizzazione di spesa di Euro 132.000,00, a valere sul Capitolo
39050, afferente alla U.P.B. 1.4.2.3.14500 - Interventi di
sistemazione idraulica e ambientale.
Art. 19
Interventi di messa in sicurezza,
bonifica e ripristino ambientale
1. Per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza,
bonifica e ripristino ambientale ai sensi dell'articolo 134 della
legge regionale 21 aprile 1999, n. 3 (Riforma del sistema regionale
e locale), nell'ambito della U.P.B. 1.4.2.3.14220 - Recupero, messa
in sicurezza e ripristino ambientale, è disposta la seguente
ulteriore autorizzazione di spesa:
a) Cap. 37374 Finanziamenti a favore dei soggetti
pubblici attuatori di interventi di messa
in sicurezza, bonifica e ripristino
ambientale delle aree pubbliche o soggette
ad uso pubblico (art. 134, comma 3, L.R.
21 aprile 1999, n. 3)
Esercizio 2011: Euro 2.000.000,00 .
Art. 20
Interventi ed opere di difesa della costa
1. Per la gestione integrata della zona costiera volta alla difesa
dei centri abitati costieri, delle infrastrutture e del litorale,
dai fenomeni di ingressione ed erosione marina, ai sensi
dell'articolo 29 della legge regionale 28 luglio 2004, n. 17 (Legge
finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della legge
regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione
della legge di assestamento del bilancio di previsione per
l'esercizio finanziario 2004 e del bilancio pluriennale 2004-2006.
Primo provvedimento generale di variazione) è disposta, per
l'esercizio 2011, un'autorizzazione di spesa di Euro 300.000,00, a
valere sul Capitolo 39360 afferente alla U.P.B. 1.4.2.3.14555 -
Interventi e opere di difesa della costa.
Art. 21
Intesa interregionale per la navigazione
interna sul fiume Po e idrovie collegate
1. Ai sensi di quanto disposto dalla legge regionale 7 marzo 1995,
n. 11 (Intesa interregionale per la navigazione interna sul fiume Po
e idrovie collegate. Modifica alle leggi regionali 17 marzo 1980, n.
15 e 16 febbraio 1982, n. 9) e in attuazione della Convenzione,
approvata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 1094 del 18
marzo 1999, che regola i rapporti tra le Regioni Emilia-Romagna,
Lombardia, Veneto e Piemonte per l'esercizio delle funzioni
amministrative regionali in materia di navigazione interna
interregionale sul fiume Po e idrovie collegate, la Regione
Emilia-Romagna è autorizzata a rimborsare alle Regioni
sottoscrittrici della convenzione le eventuali somme a debito, in
ottemperanza a quanto risultante dall'approvazione del consuntivo
annuale delle spese approvato dal Comitato interregionale per la
navigazione interna.
2. Per le finalità di cui al comma 1, è disposta, per l'esercizio
finanziario 2011, un'autorizzazione di spesa di Euro 400.000,00 a
valere sul Capitolo 41993, afferente alla U.P.B. 1.4.3.2.15218 -
Navigazione interna fiume Po e idrovie collegate.
Art. 22
Oneri derivanti dalla partecipazione
della Regione Emilia-Romagna alla Società per azioni
SEAF Aeroporto L. Ridolfi - Forlì
1. La Regione Emilia-Romagna è autorizzata a partecipare al
reintegro del capitale sociale, approvato dall'assemblea della
Società per azioni SEAF Aeroporto L. Ridolfi con sede in Forlì,
della quale è già socio ai sensi dell'articolo 29 della legge
regionale 28 luglio 2006, n. 13 (Legge finanziaria regionale
adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre
2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione della legge di
assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio 2006 e del
bilancio pluriennale 2006-2008. Primo provvedimento di variazione).
A tal fine è autorizzata la spesa di Euro 30.646,32, per l'esercizio
2011, a valere sul Capitolo 45718, afferente alla U.P.B.
1.4.3.3.16650 - Aeroporti regionali.
2. La Regione Emilia-Romagna è altresì autorizzata a provvedere alla
copertura della quota di propria spettanza delle perdite maturate
dalla Società per azioni SEAF Aeroporto L. Ridolfi con sede in
Forlì. A tal fine è autorizzata la spesa di Euro 234.510,00 per
l'esercizio 2011, a valere sul Capitolo 45720, afferente alla U.P.B.
1.4.3.2.15340 - Aeroporti regionali.
Art. 23
Costruzione di opere, impianti
e attrezzature nei cinque porti regionali
1. Per la realizzazione degli interventi di costruzione, a totale
carico della Regione, di opere, impianti e attrezzature nei cinque
porti regionali, ai sensi di quanto disposto dalla legge regionale
27 aprile 1976, n. 19 (Ristrutturazione e riqualificazione del
sistema portuale dell'Emilia-Romagna - Piano regionale di
coordinamento - Attribuzione e delega di funzioni amministrative)
sono disposte, per l'esercizio 2011, le seguenti autorizzazioni di
spesa nell'ambito dei sottoindicati capitoli afferenti alle U.P.B.:
1) 1.4.3.3.15800 - Porti regionali e comunali:
a) Cap. 41250 Spese per acquisto, manutenzione e
riparazione di mezzi effossori e di
servizio e manutenzione ordinaria e
straordinaria dei porti, compreso il
mantenimento di idonei fondali (Art. 9,
lett. c) e d), L.R. 27 aprile 1976, n. 19
come modificata dalla L.R. 9 marzo 1983,
n. 11)
Esercizio 2011: Euro 300.000,00;
b) Cap. 41360 Costruzione, a totale carico della
Regione, di opere, impianti ed
attrezzature nei cinque porti regionali
(Art. 9, lett. a), L.R. 27 aprile 1976,
n. 19 come modificato dall'art. 4, lett.
a), L.R. 9 marzo 1983, n. 11)
Esercizio 2011: Euro 1.890.000,00;
c) Cap. 41570 Contributi in capitale ai Comuni e loro
consorzi per il mantenimento di idonei
fondali nei porti ed approdi comunali
(Art. 9, lett. f), L.R. 27 aprile 1976, n.
19 come modificato dall'art. 4, lett. f),
L.R. 9 marzo 1983, n. 11)
Esercizio 2011: Euro 200.000,00;
2) 1.4.3.3.15820 - Porti fluviali:
a) Cap. 41900 Contributi in conto capitale ai comuni per
la costruzione di opere, impianti ed
attrezzature nei porti ed approdi fluviali
(Art. 9, lett. b), L.R. 27 aprile 1976, n.
19, come modificato dalla L.R. 9 marzo
1983, n. 11)
Esercizio 2011: Euro 50.000,00.
Art. 24
Rete viaria di interesse regionale
1. Per gli interventi sulla rete stradale relativi alla viabilità di
interesse regionale previsti dalla legge regionale 21 aprile 1999,
n. 3 (Riforma del sistema regionale e locale), nell'ambito della
U.P.B. 1.4.3.3.16200 - Miglioramento e costruzione opere stradali, è
disposta la seguente autorizzazione di spesa:
a) Cap. 45184 Finanziamenti a Province per
riqualificazione, ammodernamento, sviluppo
e grande infrastrutturazione della rete
viaria di interesse regionale e ulteriore
manutenzione straordinaria (art. 167,
comma 2, lett. a) e b), L.R. 21 aprile
1999, n. 3 e successive modifiche)
Esercizio 2011: Euro 16.232.800,00 .
Art. 25
Lavori d'urgenza e provvedimenti in casi di somma urgenza
1. Per far fronte alle spese derivanti da interventi riferiti
all'esecuzione di lavori d'urgenza e di somma urgenza finalizzati a
rimuovere lo stato di pregiudizio in caso di pubblica calamità, in
materia di difesa del suolo e della costa di competenza regionale, a
norma del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei
contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in
attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE) e degli articoli
146 e 147 del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre
1999, n. 554 (Regolamento di attuazione della L. 11 febbraio 1994,
n. 109 legge quadro in materia di lavori pubblici, e successive
modificazioni), è disposta l'autorizzazione di spesa, per
l'esercizio finanziario 2011, a valere sul Capitolo 48050 afferente
alla U.P.B. 1.4.4.3.17450 - Attrezzature e materiali per pronto
intervento, di Euro 3.500.000,00.
Art. 26
Integrazione regionale per il finanziamento
del Servizio sanitario regionale
1. Al fine di garantire l'equilibrio economico-finanziario del
Servizio sanitario regionale, la Regione Emilia-Romagna è
autorizzata ad integrare nell'esercizio 2011, con mezzi autonomi di
bilancio, le risorse destinate al finanziamento delle proprie
Aziende sanitarie, Aziende ospedaliere, Aziende
ospedaliero-universitarie e dell'Istituto Ortopedico Rizzoli (IRCCS
pubblico) sulla base della loro situazione economico-finanziaria al
31 dicembre 2010 in relazione anche alle prestazioni aggiuntive
rispetto ai livelli essenziali di assistenza erogate dalle Aziende
sanitarie regionali per l'anno 2011, per un importo massimo di Euro
150.000.000,00, a valere sul Capitolo 51708, Assegnazioni a favore
delle Aziende sanitarie regionali, a garanzia dell'equilibrio
economico-finanziario e a finanziamento delle prestazioni regionali
aggiuntive rispetto ai Livelli Essenziali di Assistenza
(extra-LEA) , afferente alla U.P.B. 1.5.1.2.18100 - Fondo sanitario.
Altre risorse vincolate.
2. La Giunta regionale è autorizzata a definire con proprio atto i
criteri e le modalità di attribuzione dei finanziamenti di cui al
comma 1.
Art. 27
Società Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A.
1. Al fine di garantire continuità con il progetto di
sperimentazione gestionale realizzato e di assicurare lo sviluppo di
una struttura di eccellenza in un settore di rilevante interesse
sanitario, l'Azienda Usl di Imola è autorizzata, unitamente ad altre
Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale interessati, al
mantenimento di una società a capitale interamente pubblico, avente
ad oggetto lo svolgimento di compiti di assistenza e ricerca nel
campo della riabilitazione delle mielolesioni e delle gravi celebro
lesioni acquisite.
2. La Giunta regionale, con proprio provvedimento da emanare entro
novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge,
individua gli elementi di garanzia posti a salvaguardia
dell'esercizio delle funzioni di interesse pubblico svolte dalla
Società e ne disciplina l'assetto fondamentale di organizzazione e
funzionamento. La Giunta regionale definisce altresì le linee di
sviluppo della struttura, garantendone la piena integrazione nel
sistema sanitario regionale e favorendo la conclusione degli accordi
al fine di consentire alla Società lo svolgimento di un ruolo
strategico nella rete riabilitativa regionale e di assumere
rilevanza nazionale.
Art. 28
Interventi di promozione e supporto
nei confronti delle Aziende ed Enti
del Servizio sanitario regionale
1. L'autorizzazione di spesa per interventi di promozione e supporto
nei confronti delle Aziende ed Enti del Servizio sanitario
regionale, gestiti a livello regionale, ai sensi dell'articolo 2 del
decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della
disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della L. 23
ottobre 1992, n. 421) viene determinata, per l'esercizio 2011, in
complessivi Euro 30.000.000,00, a valere sui seguenti capitoli
afferenti alla U.P.B. 1.5.1.2.18120 - Spesa sanitaria direttamente
gestita dalla Regione in relazione al perseguimento degli obiettivi
del Piano sanitario nazionale e regionale - Altre risorse vincolate:
a) Cap. 51771 Rimborsi ad Aziende sanitarie, Enti del
SSR ed altri Enti delle amministrazioni
locali per spese di personale di cui si
avvale l'Agenzia sanitaria e sociale
regionale (art. 2 del D.lgs. 30 dicembre
1992, n. 502) :
Euro 3.791.000,00;
b) Cap. 51773 Spesa sanitaria direttamente gestita
dalla Regione per attività di supporto al
SSR (art. 2 del D.lgs. 30 dicembre 1992,
n. 502) :
Euro 20.109.000,00;
c) Cap. 51776 Trasferimenti ad Aziende sanitarie
regionali ed altri Enti per lo sviluppo di
progetti volti alla realizzazione delle
politiche sanitarie e degli interventi
previsti dal Piano sociale e sanitario
regionale (art. 2 del D.lgs. 30 dicembre
1992, n. 502) :
Euro 6.100.000,00.
Art. 29
Fondo regionale per la non autosufficienza
1. In attuazione di quanto disposto dall'articolo 51 della legge
regionale 23 dicembre 2004, n. 27 (Legge finanziaria regionale
adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre
2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione del bilancio di
previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario
2005 e del bilancio pluriennale 2005-2007) che istituisce il fondo
regionale per la non autosufficienza e al fine di elevare ed
ampliare l'area di finanziamento pubblico delle prestazioni
sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria ivi previste, è
disposta, per l'esercizio 2011, un'autorizzazione di spesa pari ad
Euro 101.000.000,00, a valere sul Capitolo 57152 afferente alla
U.P.B. 1.5.1.2.18125 - Fondo regionale per la non autosufficienza.
2. La Giunta regionale, previo parere della competente Commissione
assembleare, ripartisce le risorse di cui al comma 1 sulla base dei
criteri di cui all'articolo 51 della legge regionale n. 27 del 2004.
Art. 30
Interventi volti alla tutela e al controllo
della popolazione canina e felina
1. Per il finanziamento di contributi ad imprese agricole per la
perdita di animali causata da cani inselvatichiti e da altri animali
predatori in attuazione dell'articolo 26 della legge regionale 7
aprile 2000, n. 27 (Nuove norme per la tutela ed il controllo della
popolazione canina e felina), è disposta, per l'esercizio 2011,
un'autorizzazione di spesa pari ad Euro 143.949,70 a valere sul
Capitolo 64410 nell'ambito della U.P.B. 1.5.1.2.18390 - Indennizzi
alle imprese agricole per danni causati da animali predatori.
Art. 31
Edilizia sanitaria
1. Per il completamento e l'attivazione della struttura ospedaliera
di Cona, la Regione Emilia-Romagna è autorizzata, per l'esercizio
2011, a concedere all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara
finanziamenti in conto capitale per Euro 30.000.000,00 a valere sul
Capitolo 65775 Interventi per il completamento della struttura
ospedaliera di Cona. Assegnazione all'Azienda
Ospedaliero-Universitaria di Ferrara , afferente all'U.P.B.
1.5.1.3.19070 - Programma regionale investimenti in Sanità.
2. La Giunta regionale, con proprio atto, definisce modalità e
procedure per la concessione del finanziamento autorizzato al comma
1, in relazione anche al piano di dismissione immobiliare già
approvato dall'Azienda.
Art. 32
Fondo sociale regionale straordinario
1. Al fine di garantire continuità di risposta ai bisogni della
popolazione, in particolare a favore dei soggetti più deboli, anche
a fronte degli effetti della crisi economica sulle comunità locali,
è finanziato il fondo sociale regionale straordinario.
2. Il fondo è destinato agli Enti locali e finalizzato, nell'ambito
della programmazione territoriale corrente, al consolidamento del
sistema dei servizi sociali ed in particolare all'omogeneizzazione e
sviluppo di un sistema territoriale integrato di servizi e
interventi a tutela dell'infanzia e dell'adolescenza.
3. La Regione Emilia-Romagna è autorizzata a stanziare per
l'esercizio 2011 l'importo di Euro 22.000.000,00 a valere sul
Capitolo 57165 Fondo sociale regionale straordinario. Contributi
agli enti locali per il consolidamento del sistema dei servizi
sociali afferente alla U.P.B. 1.5.2.2.20109 - Fondo sociale
regionale straordinario.
4. La Giunta regionale, con proprio atto, definisce criteri,
modalità e procedure per la concessione dei finanziamenti di cui al
presente articolo.
Art. 33
Azioni di sostegno al reddito e di politica attiva
in favore dei lavoratori colpiti dalla crisi
1. Per assicurare il pieno raggiungimento degli interventi in favore
dei lavoratori colpiti dalla crisi con misure di sostegno al reddito
che possano integrare e rafforzare l'attuazione dei programmi di
politiche attive anche sostenendo i lavoratori nei percorsi di
formazione, sulla base dell'accordo sottoscritto tra le Regioni, le
Province autonome e il Governo in data 12 febbraio 2009, relativo ad
azioni di sostegno al reddito e di politica attiva da attuare nel
biennio 2009-2010, la Giunta regionale è autorizzata a utilizzare
nell'esercizio 2011 e con le medesime modalità, le risorse per
l'integrazione dei trattamenti di sostegno al reddito in deroga da
corrispondere all'INPS, autorizzate per l'esercizio 2010
dall'articolo 40 della legge regionale 22 dicembre 2009, n. 24
(Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della
legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con
l'approvazione del bilancio di previsione della Regione
Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2010 e del bilancio
pluriennale 2010-2012), come modificato dall'articolo 22 della legge
regionale 23 luglio 2010, n. 7 (Legge finanziaria regionale adottata
a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n.
40 in coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del
bilancio di previsione per l'esercizio 2010 e del bilancio
pluriennale 2010-2012. Primo provvedimento generale di variazione),
e trasferite all'esercizio 2011, a valere sui capitoli di Fondo
sociale europeo, afferenti alla U.P.B. 1.6.4.2.25264 - POR FSE
2007/2013 Obiettivo competitività regionale e occupazione - Risorse
UE e alla U.P.B. 1.6.4.2.25265 - POR FSE 2007/2013 Obiettivo
competitività regionale e occupazione - Risorse statali,
corrispondenti a contributi connessi alla partecipazione a percorsi
di politica attiva del lavoro posti a carico della Regione stessa.
Art. 34
Contributo alla Fondazione Arturo Toscanini
1. Per la promozione e la realizzazione di iniziative culturali di
rilevante interesse tese a favorire la diffusione della cultura
musicale, ai sensi della legge regionale 10 aprile 1995, n. 27
(Contributo alla Fondazione Arturo Toscanini), è disposta, per
l'esercizio 2011, una autorizzazione di spesa di Euro 4.000.000,00 a
valere sul Capitolo 70602, nell'ambito della U.P.B. 1.6.5.2.27110 -
Contributi ad Enti o Associazioni che si prefiggono scopi culturali.
Art. 35
Recupero e restauro di immobili
di particolare valore storico e culturale
1. Le autorizzazioni disposte da precedenti leggi regionali per la
concessione di contributi per la realizzazione di progetti di
particolare rilevanza storica, artistica e culturale per l'insieme
del territorio regionale a norma della legge regionale 1 dicembre
1998, n. 40 (Interventi finanziari speciali per la realizzazione di
Bologna città europea della cultura per l'anno 2000 , per le
celebrazioni del I centenario della morte di Giuseppe Verdi e per la
partecipazione ad iniziative straordinarie per la valorizzazione
delle espressioni storiche, artistiche e culturali nella regione
Emilia-Romagna), a valere sul Capitolo 70718 nell'ambito della
U.P.B. 1.6.5.3.27520 - Recupero e restauro del patrimonio artistico
e culturale, sono ridotte di Euro 233.000,00.
Art. 36
Attuazione degli interventi finanziati dal
documento unico di programmazione (DUP)
1. La Regione contribuisce alla qualificazione dei sistemi
territoriali, alla promozione di uno sviluppo competitivo e
sostenibile ed al rafforzamento della coesione territoriale,
mediante l'acquisizione e la realizzazione di interventi di tipo
infrastrutturale e strutturale, i cui beneficiari possono essere
enti locali e altre pubbliche amministrazioni.
2. Al fine di dare attuazione agli interventi, di cui agli obiettivi
9 e 10, previsti nel documento unico di programmazione (DUP), la
Regione è autorizzata a stanziare apposite risorse destinate ad
interventi di cui al comma 1.
3. La Giunta regionale individua, con propri atti, specifiche
modalità e criteri per la concessione e l'erogazione dei
finanziamenti di cui ai commi 1 e 2.
4. Per il finanziamento degli interventi previsti dal presente
articolo la Regione è autorizzata, per l'esercizio 2011, a stanziare
l'importo di Euro 5.700.000,00 a tale scopo specifico accantonato
nell'ambito del fondo speciale, afferente alla U.P.B. 1.7.2.3.29150,
Capitolo 86500, Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti
da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione -
spese d'investimento , elenco n. 5.
5. Per l'utilizzo dei fondi di cui al comma 4, la Giunta regionale è
autorizzata ad apportare con proprio atto, nel rispetto degli
equilibri economico-finanziari, per l'esercizio finanziario 2011, le
necessarie variazioni al bilancio di competenza e di cassa nella
parte spesa del bilancio regionale, a norma di quanto disposto
dall'articolo 31, comma 2, lettera d) della legge regionale n. 40
del 2001. Tali provvedimenti di variazione possono disporre
contestualmente l'istituzione di nuovi capitoli o nuove unità
previsionali di base.
Art. 37
Trasferimento all'esercizio 2011
delle autorizzazioni di spesa
relative al 2010 finanziate con mezzi regionali
1. Le sottoelencate autorizzazioni di spesa, già finanziate con
mezzi regionali e disposte da precedenti provvedimenti legislativi,
sono trasferite all'esercizio 2011 a seguito della presunta mancata
assunzione dell'impegno nel corso dell'esercizio 2010:
Progr. Capitolo UPB Euro
1) 2698 1.2.3.3.4420 555.534,31
2) 2701 1.2.3.3.4420 668.000,00
3) 2708 1.2.3.3.4420 9.760,98
4) 2775 1.2.3.3.4420 3.477.088,31
5) 3455 1.2.2.3.3100 5.586.988,87
6) 3889 1.2.1.3.1510 1.727.410,03
7) 3925 1.2.1.3.1520 1.331.668,11
8) 4270 1.2.1.3.1600 8.952.912,51
9) 4276 1.2.1.3.1600 24.664.256,00
10) 4348 1.2.1.3.1600 265.768,00
11) 14070 1.3.1.3.6200 173.393,01
12) 16332 1.3.1.3.6300 2.130.248,79
13) 16400 1.3.1.3.6300 2.196.217,38
14) 21088 1.3.2.3.8000 12.200.000,00
15) 22210 1.3.2.3.8260 2.512.534,95
16) 22258 1.3.2.3.8270 13.000.000,00
17) 23028 1.3.2.3.8300 350.000,00
18) 23508 1.3.2.3.8220 55.000,00
19) 25523 1.3.3.3.10050 1.000.000,00
20) 25525 1.3.3.3.10010 1.736.033,94
21) 25528 1.3.3.3.10010 1.707.730,70
22) 27500 1.3.4.3.11600 484.255,30
23) 30640 1.4.1.3.12630 9.816.480,63
24) 30644 1.4.1.3.12630 108.068,61
25) 30646 1.4.1.3.12630 1.868.569,00
26) 30885 1.4.1.3.12620 1.876.860,89
27) 31110 1.4.1.3.12650 15.924.759,63
28) 31116 1.4.1.3.12650 15.000.000,00
29) 31125 1.4.1.3.12645 2.000.000,00
30) 32020 1.4.1.3.12670 344.900,69
31) 32045 1.4.1.3.12800 2.183.258,22
32) 32097 1.4.1.3.12735 15.646.953,52
33) 32116 1.4.1.3.12820 533.417,88
34) 32121 1.4.1.3.12820 41.156,44
35) 32123 1.4.1.3.12820 8.282,47
36) 35305 1.4.2.3.14000 2.794.246,11
37) 35310 1.4.2.3.14000 1.500.000,00
38) 36186 1.4.2.3.14062 100.108,00
39) 37150 1.4.2.3.14150 43.456,88
40) 37250 1.4.2.3.14170 810.530,00
41) 37332 1.4.2.3.14220 1.853.644,66
42) 37336 1.4.2.3.14200 3.530.893,99
43) 37374 1.4.2.3.14220 5.239.874,33
44) 37378 1.4.2.3.14223 92.525,00
45) 37385 1.4.2.3.14223 4.772.005,87
46) 37427 1.4.2.3.14223 250.000,00
47) 37429 1.4.2.3.14223 800.000,00
48) 37431 1.4.2.3.14223 3.200.000,00
49) 38027 1.4.2.3.14310 4.506.839,24
50) 38030 1.4.2.3.14300 1.423.965,52
51) 38090 1.4.2.3.14305 6.220.735,51
52) 39050 1.4.2.3.14500 2.182.209,02
53) 39220 1.4.2.3.14500 4.624.885,77
54) 39360 1.4.2.3.14555 3.200.505,16
55) 41250 1.4.3.3.15800 1.587.787,62
56) 41360 1.4.3.3.15800 6.167.829,96
57) 41550 1.4.3.3.15800 150.000,00
58) 41570 1.4.3.3.15800 192.000,00
59) 41900 1.4.3.3.15820 395.000,00
60) 41995 1.4.3.3.15820 10.643,82
61) 41997 1.4.3.3.15820 3.217.872,87
62) 43027 1.4.3.3.16000 867.528,83
63) 43221 1.4.3.3.16010 3.247.489,46
64) 43270 1.4.3.3.16010 19.694.464,41
65) 43272 1.4.3.3.16010 8.100.000,00
66) 45123 1.4.3.3.16420 242.620,42
67) 45125 1.4.3.3.16420 659.646,81
68) 45175 1.4.3.3.16200 1.717.666,90
69) 45177 1.4.3.3.16200 3.949.267,00
70) 45179 1.4.3.3.16200 2.500.000,00
71) 45184 1.4.3.3.16200 22.564.491,10
72) 45186 1.4.3.3.16200 7.400.000,00
73) 45194 1.4.3.3.16200 3.084.259,76
74) 46125 1.4.3.3.16600 1.334.813,86
75) 47114 1.4.4.3.17400 244.644,08
76) 47315 1.4.4.3.17400 3.000.000,00
77) 47317 1.4.4.3.17400 1.500.000,00
78) 47445 1.4.4.3.17430 1.300.000,00
79) 48050 1.4.4.3.17450 4.959.908,44
80) 48274 1.4.4.3.17559 141.535,60
81) 57200 1.5.2.3.21000 17.100.524,95
82) 57680 1.5.2.3.21060 101.252,21
83) 64400 1.5.1.3.19100 1.700.000,00
84) 65707 1.5.1.3.19050 33.446,41
85) 65717 1.5.1.3.19050 1.289.316,31
86) 65721 1.5.1.3.19050 3.887.068,95
87) 65770 1.5.1.3.19070 17.653.585,36
88) 68321 1.5.2.3.21060 4.545.977,64
89) 70678 1.6.5.3.27500 4.946.142,61
90) 70718 1.6.5.3.27520 14.166.947,14
91) 71566 1.6.5.3.27537 1.700.000,00
92) 71572 1.6.5.3.27540 1.638.989,62
93) 73060 1.6.2.3.23500 7.277.683,02
94) 73135 1.6.3.3.24510 9.897.657,70
95) 73140 1.6.3.3.24510 819.000,00
96) 78410 1.4.2.3.14384 1.312,45
97) 78440 1.4.2.3.14384 2.402,35
98) 78458 1.4.2.3.14384 103.301,24
99) 78464 1.4.2.3.14384 38.437,67
100) 78476 1.4.2.3.14384 18.621,80
101) 78705 1.6.6.3.28500 5.732.487,19
102) 78707 1.6.6.3.28500 1.150.000,00
Art. 38
Riordino delle partecipazioni societarie
nel settore del trasporto pubblico locale
1. La Regione Emilia-Romagna, al fine di realizzare il principio di
separazione fra la gestione della rete e l'attività di gestione dei
servizi in attuazione dell'articolo 13, comma 3, della legge
regionale 2 ottobre 1998, n. 30 (Disciplina generale del trasporto
pubblico regionale e locale), è autorizzata a partecipare alla
società FERROVIE EMILIA-ROMAGNA TRASPORTI S.r.l. , costituita per
scissione parziale proporzionale della attuale società FERROVIE
EMILIA-ROMAGNA Società a responsabilità limitata , con la finalità
della gestione di servizi di trasporto di passeggeri e merci.
2. A seguito delle modifiche statutarie conseguenti allo scorporo
delle attività di gestione dei servizi di cui al comma 1, la Regione
Emilia-Romagna è autorizzata a mantenere la propria partecipazione
nella società FERROVIE EMILIA-ROMAGNA Società a responsabilità
limitata , alla quale competerà la gestione della rete.
3. Al fine di dar vita ad un nuovo soggetto industriale di
accentuata rilevanza sul mercato del trasporto pubblico locale, la
Regione Emilia-Romagna è autorizzata a partecipare ad una società
nella forma giuridica della società per azioni, ai sensi di quanto
disposto dall'articolo 64, comma 3, dello Statuto regionale, da
costituire attraverso la fusione delle società FERROVIE
EMILIA-ROMAGNA TRASPORTI S.r.l. e ATC S.p.A. in conformità alle
deliberazioni dei consigli di amministrazione delle due società
interessate alla fusione stessa.
4. La partecipazione della Regione alle società di cui al comma 3 è
finalizzata:
a) a perseguire l'innovazione dei servizi grazie ad un'offerta di
trasporto intermodale articolata e diversificata, tale da coprire
adeguatamente diversi segmenti contigui o complementari del mercato
del trasporto pubblico locale;
b) a dar vita ad un soggetto imprenditoriale in grado di sviluppare
le proprie aree e bacini di attività e di ampliare considerevolmente
le opportunità di business nel settore del trasporto pubblico locale
anche tramite alleanze con altri operatori;
c) ad innalzare ed integrare le competenze professionali ed
organizzative delle società partecipanti per supportare le
istituzioni locali e regionali deputate a definire le politiche di
trasporto.
5. La partecipazione della Regione alla società di cui al comma 3
del presente articolo è autorizzata fino ad un importo massimo di
Euro 11.000.000,00, da conferire in parte in denaro e in parte in
natura, al fine di realizzare la paritarietà del valore fra le due
società interessate alla fusione all'atto della medesima.
6. Il Presidente della Regione è autorizzato a compiere tutti gli
atti necessari, a norma di legge, al fine di perfezionare la
partecipazione di cui al comma 3. I diritti conseguenti alla qualità
di socio della Regione Emilia-Romagna saranno esercitati dal
Presidente della Regione o da un suo delegato allo scopo. Il
contenuto di eventuali patti parasociali ed ogni modifica agli
statuti delle società, che potranno intervenire successivamente alla
partecipazione della Regione, devono essere previamente comunicati
alla Giunta della Regione Emilia-Romagna, anche ai fini
dell'applicazione dell'articolo 64 dello Statuto.
7. Per far fronte agli oneri derivanti dall'attuazione del presente
articolo, la Giunta regionale è autorizzata a disporre con proprio
atto le necessarie variazioni, di competenza e di cassa, utilizzando
i fondi a tale specifico scopo accantonati nell'ambito del fondo
speciale di cui al capitolo 86500 Fondo speciale per far fronte
agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso
di approvazione - spese di investimento , afferente alla U.P.B.
1.7.2.3.29150, alla voce specifica dell'elenco n. 5 allegato alla
legge regionale di bilancio, per l'istituzione e la dotazione
finanziaria di apposita U.P.B. e relativo capitolo, a norma di
quanto disposto dall'articolo 31, comma 2, lettera d) della legge
regionale 15 novembre 2001, n. 40 (Ordinamento contabile della
Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31
e 27 marzo 1972, n. 4).
Art. 39
Misure di intervento per il sostegno
alla coltivazione della barbabietola da zucchero
1. Al fine di garantire le necessarie rotazioni degli ordinamenti
colturali e sostenere il mantenimento della produzione bieticola sul
territorio regionale, la Regione è autorizzata, per la campagna
2011, a concedere aiuti per superfici coltivate a barbabietola da
zucchero a fronte dell'adozione di tecniche di produzione riferibili
ad impegni agro-ambientali.
2. I criteri di ammissibilità, le modalità di concessione ed
erogazione degli aiuti ed il relativo ammontare sono definiti con
deliberazione della Giunta regionale, in conformità e secondo i
limiti posti dal Regolamento (CE) 20 dicembre 2007, n. 1535/2007
della Commissione (Regolamento relativo all'applicazione degli
articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti de minimis nel settore
della produzione dei prodotti agricoli), pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale dell'Unione Europea n. 337 del 2007.
3. La tipologia degli impegni agro-ambientali cui le imprese
agricole devono assoggettarsi e le relative procedure di controllo
nonché ogni altro adempimento connesso all'attivazione
dell'intervento di cui al presente articolo sono fissati nella
deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 2.
4. Agli oneri derivanti dal finanziamento degli interventi previsti
dal presente articolo, la Regione fa fronte mediante l'istituzione
di apposita unità previsionale di base e apposito capitolo nella
parte spesa del bilancio regionale, la cui copertura è garantita dai
fondi a tale scopo specifico accantonati, nell'ambito del fondo
speciale di cui alla U.P.B. 1.7.2.2.29100 e al capitolo 86350 Fondo
speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti
legislativi regionali in corso di approvazione - spese correnti ,
voce n. 12, elenco n. 2 del bilancio regionale per l'esercizio 2011.
5. Per l'attuazione di quanto previsto al comma 4, la Giunta
regionale è autorizzata ad apportare con proprio atto le necessarie
variazioni al bilancio di competenza e di cassa a norma di quanto
disposto dall'articolo 31, comma 2, lettera d) della legge regionale
15 novembre 2001, n. 40 (Ordinamento contabile della Regione
Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27
marzo 1972, n. 4).
Art. 40
Proroga degli organi di amministrazione
dei consorzi fitosanitari provinciali
1. Al fine di avviare un processo di riordino e razionalizzazione
dei consorzi fitosanitari provinciali di cui alla legge regionale 22
maggio 1996, n. 16 (Riorganizzazione dei consorzi fitosanitari
provinciali. Modifiche alle leggi regionali 28 luglio 1982, n. 34 e
7 febbraio 1992, n. 7), la durata del mandato delle commissioni
amministratrici nominate con decreto del Presidente della Giunta
regionale n. 236 del 20 settembre 2005 è prorogata al 30 giugno
2011.
Art. 41
Completamento di programmi speciali d'area
1. Al fine di consentire il completamento degli interventi di
incentivazione in materia turistica finanziati nell'ambito dei
programmi di cui alla legge regionale 19 agosto 1996, n. 30 (Norme
in materia di programmi speciali d'area) e finanziati ai sensi delle
leggi regionali 11 gennaio 1993, n. 3 (Disciplina dell'offerta
turistica della Regione Emilia-Romagna. Programmazione e
finanziamento degli interventi. Abrogazione della L.R. 6 luglio
1984, n. 38) e 23 dicembre 2002, n. 40 (Incentivi per lo sviluppo e
la qualificazione dell'offerta turistica regionale. Abrogazione
della legge regionale 11 gennaio 1993, n. 3) per i quali non sia
stato possibile, per cause di forza maggiore, il rispetto dei
termini stabiliti dall'articolo 29 della legge regionale 25 luglio
2008, n. 12 (Legge finanziaria regionale adottata a norma
dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in
coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del
bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 e del
bilancio pluriennale 2008-2010. Primo provvedimento generale di
variazione) sono stabiliti nuovi termini, indicati ai commi 2 e 3.
2. Le opere relative agli interventi finanziati devono essere
completate entro il termine perentorio di dodici mesi a decorrere
dall'entrata in vigore della presente legge.
3. La rendicontazione relativa agli stessi interventi deve pervenire
alla Regione entro il termine perentorio di diciotto mesi a
decorrere dall'entrata in vigore della presente legge.
4. In caso di mancato rispetto dei termini di cui ai commi 2 e 3, la
Regione provvede alla revoca totale o parziale del contributo, sulla
base della spesa sostenuta ed effettivamente rendicontata entro i
termini stabiliti.
Art. 42
Modifiche alla legge regionale n. 32 del 1997
1. Al primo periodo del comma 1 dell'articolo 5 della legge
regionale 8 settembre 1997, n. 32 (Funzionamento dei gruppi
consiliari - Modificazioni alla legge regionale 14 aprile 1995, n.
42) la parola mensili è sostituita dalla parola bimestrali .
Art. 43
Modifiche alla legge regionale n. 30 del 1998
1. L'articolo 10 della legge regionale 2 ottobre 1998, n. 30
(Disciplina generale del trasporto pubblico regionale e locale) è
sostituito dal seguente:
Art. 10
Determinazione dei servizi minimi
per il trasporto pubblico locale
1. In base ai contenuti dell'atto di indirizzo di cui all'articolo
8, la Giunta regionale determina i servizi minimi per il trasporto
pubblico locale e l'ammontare dei relativi trasferimenti
regionali. .
2. Al comma 4 dell'articolo 12 della legge regionale n. 30 del 1998
le parole delle intese sono sostituite dalle parole della
determinazione .
3. La lettera e bis) del comma 2 dell'articolo 31 della legge
regionale n. 30 del 1998 è sostituita dalla seguente:
e bis) finanziamenti per interventi ferroviari di manutenzione
straordinaria e rinnovo degli impianti e del materiale rotabile; .
4. Il comma 1 dell'articolo 32 bis della legge regionale n. 30 del
1998 è sostituito dal seguente:
1. La Regione fa fronte al finanziamento degli interventi di cui
all'articolo 31, comma 2, lettera e bis) con risorse proprie o con i
fondi dei trasferimenti statali relativi alla legge 8 giugno 1978,
n. 297 (Provvidenze per sovvenzioni annue di esercizio in favore
delle ferrovie Nord Milano, Circumvesuviana, Cumana e
Circumflegrea). .
5. Al comma 2 dell'articolo 32 bis della legge regionale n. 30 del
1998, la parola annualmente è soppressa.
6. Il comma 2 dell'articolo 33 della legge regionale n. 30 del 1998
è sostituito dal seguente:
2. La Giunta regionale determina i criteri di assegnazione dei
contributi di cui al comma 1, anche in coerenza con i principi
enunciati nell'atto di indirizzo generale di cui all'articolo 8. .
7. L'articolo 47 della legge regionale n. 30 del 1998 è abrogato.
Art. 44
Modifiche alla legge regionale n. 20 del 2000
1. Al comma 3 dell'articolo 48 della legge regionale 24 marzo 2000,
n. 20 (Disciplina generale sulla tutela e l'uso del territorio) dopo
le parole I contributi sono sono inserite le parole
percentualmente definiti dalla Giunta regionale e .
2. Al comma 3 dell'articolo 48 della legge regionale n. 20 del 2000
il periodo Gli stessi contributi sono concessi nella misura massima
del 50 per cento della spesa ritenuta ammissibile è soppresso.
3. Al comma 4 dell'articolo 48 della legge regionale n. 20 del 2000
le parole nella misura massima del 50 per cento della spesa
ritenuta ammissibile e sono soppresse.
4. Al comma 4 dell'articolo 48 della legge regionale n. 20 del 2000
dopo le parole contenuti in un bando sono inserite le parole ,
che indica tra l'altro la misura percentuale massima del
contributo, .
Art. 45
Modifiche alla legge regionale n. 2 del 2003
1. Il comma 1 dell'articolo 48 della legge regionale 12 marzo 2003,
n. 2 (Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la
realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali)
è sostituito dal seguente:
Art. 48
Fondo sociale regionale. Spese di investimento
1. Il fondo sociale regionale per le spese di investimento è
finalizzato al concorso alle spese di costruzione, ristrutturazione,
adeguamento normativo, manutenzione straordinaria finalizzata ad
interventi tecnicamente ed economicamente rilevanti, all'acquisto di
immobili destinati o da destinare a strutture socio-assistenziali e
socio-sanitarie, in attuazione degli obiettivi della programmazione
regionale, delle priorità indicate dalle Conferenze territoriali
sociali e sanitarie e delle scelte di ambito distrettuale, mediante
la concessione di contributi in conto capitale. .
Art. 46
Modifiche alla legge regionale n. 27 del 2004
1. Il comma 4 dell'articolo 51 della legge regionale 23 dicembre
2004, n. 27 (Legge finanziaria regionale adottata a norma
dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in
coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della
Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2005 e del
bilancio pluriennale 2005-2007) è sostituito dal seguente:
4. Le risorse del fondo regionale per la non autosufficienza
vengono annualmente assegnate alle Aziende Usl con provvedimento
della Giunta regionale. Le Conferenze territoriali sociali e
sanitarie ripartiscono tali risorse fra i distretti sanitari sulla
base dei criteri stabiliti nel piano regionale sociale e sanitario.
Tali criteri tengono conto delle caratteristiche socioeconomiche,
geografiche, demografiche ed epidemiologiche dei diversi ambiti
territoriali, anche al fine di raggiungere un'equilibrata offerta di
servizi in rapporto al fabbisogno. .
Art. 47
Modifiche alla legge regionale n. 4 del 2008
in materia di accreditamento dei servizi
e delle strutture socio-sanitarie
1. All'articolo 23 della legge regionale 19 febbraio 2008, n. 4
(Disciplina degli accertamenti della disabilità - Ulteriori misure
di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e
sociale) sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nell'ultimo periodo del comma 3, le parole la cessazione del
regime sono sostituite dalle parole la concessione dei
provvedimenti ;
b) dopo il comma 3 è inserito il seguente comma:
3 bis. La Giunta regionale individua le condizioni ed i limiti
nell'ambito dei quali, in relazione alla carenza di presupposti
fondamentali per la conclusione dell'istruttoria finalizzata al
rilascio dei provvedimenti entro il termine stabilito,
l'accreditamento transitorio può essere eccezionalmente concesso dal
soggetto istituzionale competente oltre il termine del comma 3 e
comunque entro e non oltre il 30 giugno 2011. .
Art. 48
Attuazione dell'articolo 6, commi 2, 3 e 5
del decreto-legge n. 78 del 2010
1. A decorrere dal primo rinnovo successivo alla data di entrata in
vigore della presente legge, la riduzione dei componenti degli
organi di amministrazione, nonché quelli di revisione e di
controllo, prevista dall'art. 6, comma 5, del decreto-legge 31
maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione
finanziaria e di competitività economica) convertito con
modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, si applica agli
enti strumentali dipendenti dalla Regione, nonché agli organismi
pubblici con personalità giuridica di diritto privato partecipati
dalla Regione. Questi ultimi adeguano i propri statuti alle
previsioni del citato articolo 6 entro la scadenza degli organi
attualmente in carica. Tale adeguamento costituisce condizione per
la prosecuzione della partecipazione della Regione agli enti stessi.
2. Restano ferme le norme dell'articolo 20 della legge regionale 27
luglio 2007, n. 15 (Sistema regionale integrato di interventi e
servizi per il diritto allo studio universitario e l'alta
formazione) in relazione alle esigenze di rappresentanza delle
università presenti sul territorio regionale.
3. A decorrere dall'1 gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 le
indennità, i compensi, i gettoni, le retribuzioni o le altre utilità
comunque denominate, corrisposte dalla Regione Emilia-Romagna ai
componenti di organi collegiali regionali, nonché di organi di
indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e
organi collegiali di enti strumentali dipendenti dalla Regione, sono
ridotti del dieci per cento rispetto agli importi risultanti alla
data del 30 aprile 2010 in attuazione dell'articolo 6, comma 3, del
decreto-legge n. 78 del 2010, come convertito dalla legge n. 122 del
2010. Tale riduzione non si applica al trattamento retributivo di
servizio. Per gli Enti e le Aziende del Servizio sanitario regionale
resta ferma la competenza della Regione anche ai fini
dell'applicazione del presente comma, nel rispetto della specifica
disciplina statale.
4. Gli enti ai quali la Regione eroga a qualunque titolo contributi
in via ordinaria sono tenuti ad adeguarsi alle disposizioni
dell'articolo 6, comma 2, del decreto-legge n. 78 del 2010, come
convertito dalla legge n. 122 del 2010. A partire dall'1 gennaio
2011, la Regione Emilia-Romagna sospende l'erogazione dei contributi
sino alla comunicazione da parte degli enti interessati
dell'avvenuto adeguamento al citato articolo.
Art. 49
Riordino delle partecipazioni societarie regionali
1. Al fine di corrispondere agli obiettivi di razionalizzazione
previsti dalla legislazione statale vigente, la Regione adotta
misure atte a verificare la perdurante presenza delle esigenze
inerenti allo sviluppo economico, sociale o culturale o di
svolgimento di servizi di interesse regionale a cui le società a
partecipazione regionale sono preposte. A tal fine, la Giunta
regionale riferisce all'Assemblea legislativa decorsi sei mesi
dall'entrata in vigore della presente legge, proponendo gli
eventuali interventi di modificazione degli assetti societari
necessari per l'ottimale perseguimento degli interessi tutelati
dalla Regione.
2. La Giunta regionale è autorizzata a mantenere le quote di
partecipazione in società di capitali già autorizzate con le leggi
regionali vigenti, per lo svolgimento di attività di interesse
generale o di servizi di rilevanza regionale ai sensi dell'articolo
64 dello Statuto regionale, anche dopo la scadenza del termine di
cui all'articolo 3, comma 27, della legge 24 dicembre 2007, n. 244
(Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2008)).
Art. 50
Misure transitorie relative allo svolgimento delle funzioni
in materia di servizio idrico integrato e gestione dei rifiuti
1. Nelle more del riordino complessivo del servizio idrico integrato
e del servizio di gestione dei rifiuti urbani, ai sensi
dell'articolo 2, comma 186-bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191
(Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2010)), da compiersi entro il 31
luglio 2011, ed in coerenza con l'assetto organizzativo della legge
regionale 30 giugno 2008, n. 10 (Misure per il riordino
territoriale, l'autoriforma dell'amministrazione e la
razionalizzazione delle funzioni), le funzioni disciplinate
dall'articolo 30 della stessa legge sono esercitate sulla base di
quanto stabilito dalle convenzioni stipulate ai sensi del medesimo
articolo.
Art. 51
Disposizione transitoria in ordine al funzionamento
della Consulta di garanzia statutaria
1. Dall'inizio della IX legislatura e fino all'insediamento della
Consulta di garanzia statutaria ai sensi dell'articolo 69, comma 3,
dello Statuto regionale, le funzioni di cui alle lettere a) e b) del
comma 1 del suddetto articolo 69 sono esercitate dall'organo
collegiale di cui all'articolo 16 bis della legge regionale 4
dicembre 2007, n. 23 (Costituzione e funzionamento della Consulta di
garanzia statutaria).
Art. 52
Risorse a sostegno del consolidamento
della riorganizzazione
1. L'importo autorizzato per l'anno 2005 di cui all'articolo 27
della legge regionale 28 luglio 2004, n. 17 (Legge finanziaria
regionale adottata a norma dell'art. 40 della legge regionale 15
novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione della legge
di assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio
finanziario 2004 e del bilancio pluriennale 2004-2006. Primo
provvedimento generale di variazione) viene rivalutato a decorrere
dall'anno 2010 con l'integrazione di Euro 1.962.202,67 da destinare
alle medesime finalità di cui al comma 2 dello stesso articolo,
comprensivi di Euro 492.225,03 derivanti dall'applicazione
dell'articolo 54, commi 1 e 8, della legge regionale 22 dicembre
2009, n. 24 (Legge finanziaria regionale adottata a norma
dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in
coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della
Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2010 e del
bilancio pluriennale 2010-2012) che hanno previsto la soppressione
dell'Azienda regionale per la navigazione interna e la
omogeneizzazione dei trattamenti economici e normativi previsti dai
contratti collettivi decentrati integrativi con quelli applicabili
al restante personale regionale a seguito di incremento e
contestuale copertura dei posti di dotazione organica regionale per
acquisizione del personale.
2. L'importo da destinare alle risorse per la retribuzione di
posizione e di risultato dirigenziale viene rivalutato a decorrere
dall'anno 2010 con l'integrazione di Euro 118.840,95 derivanti
dall'applicazione dell'articolo 54, commi 1 e 8, della legge
regionale n. 24 del 2009, che hanno previsto la soppressione
dell'Azienda regionale per la navigazione interna e la
omogeneizzazione dei trattamenti economici e normativi previsti dai
contratti collettivi decentrati integrativi con quelli applicabili
al restante personale regionale a seguito di incremento e
contestuale copertura dei posti di dotazione organica regionale per
acquisizione del personale.
3. Le integrazioni avvengono a sostegno del consolidamento dei
processi di riorganizzazione e innovazione correlati alla legge
regionale 30 giugno 2008, n. 10 (Disposizioni per il riordino
territoriale, autoriforma dell'amministrazione e la
razionalizzazione di funzioni) e alla legge regionale 29 ottobre
2008, n. 17 (Misure straordinarie in materia di riorganizzazione).
Art. 53
Mezzo proprio per missioni
1. Il dipendente regionale o di enti pubblici strumentali della
Regione, nonché di enti e aziende del servizio sanitario regionale,
può essere autorizzato all'uso del mezzo proprio di trasporto
qualora sussistano particolari e comprovate esigenze di servizio e
ciò risulti economicamente conveniente. La Giunta regionale, previa
intesa con l'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa, può
disciplinare con proprio atto criteri e modalità per il rilascio
dell'autorizzazione.
2. Al dipendente autorizzato all'uso del mezzo proprio spetta il
rimborso delle spese autostradali e una indennità chilometrica pari
ad un quinto del costo di un litro di benzina verde.
3. Le disposizioni di cui al comma 2 si applicano anche alle
autorizzazioni all'uso del mezzo proprio già rilasciate, se
ricorrono i presupposti definiti dal comma 1.
Art. 54
Copertura finanziaria
1. Agli oneri conseguenti alle autorizzazioni di spesa contenute
nella presente legge, l'Amministrazione regionale fa fronte con le
risorse indicate nel bilancio pluriennale 2011-2013 - stato di
previsione dell'entrata, nel rispetto delle destinazioni definite
dallo stato di previsione della spesa.
Art. 55
Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore il 1° gennaio 2011.