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10.

 

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 27 MAGGIO 2020

 

(ANTIMERIDIANA)

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE PETITTI

La seduta si svolge in modalità mista (telematica e in presenza)

 

 

INDICE

 

Il testo degli oggetti assembleari è reperibile sul sito dell’Assemblea

 

OGGETTO 306

Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: «Interventi destinati al sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole» (1)

(Continuazione esame articolato, dichiarazioni di voto e approvazione)

(Ordine del giorno 306/1 oggetto 688 - Dichiarazioni di voto e reiezione)

(Ordini del giorno 306/2/3/4 oggetti 725 - 726 - 727 - Dichiarazioni di voto e approvazione)

PRESIDENTE (Petitti)

PICCININI (M5S)

COSTI (PD)

BERGAMINI (Lega)

TARASCONI (PD)

LISEI (FDI)

BARCAIUOLO (FDI)

TARASCONI (PD)

COSTI (PD)

PICCININI (M5S)

LISEI (FDI)

BARGI (Lega)

BARUFFI, sottosegretario alla Presidenza della Giunta

PICCININI (M5S)

RONTINI (PD)

PILLATI (PD)

ZAMBONI (EV)

BARGI (Lega)

COSTI (PD)

BARGI (Lega)

PICCININI (M5S)

COSTI (PD)

PARUOLO (PD)

PILLATI (PD)

MARCHETTI Francesca (PD)

BARCAIUOLO (FDI)

STRAGLIATI Valentina (Lega)

COSTI (PD)

COSTI (PD)

PICCININI (M5S)

BARGI (Lega)

COSTI (PD)

LISEI (FDI)

PICCININI (M5S)

FACCI (Lega)

PICCININI (M5S)

ZAMBONI (EV)

ZAPPATERRA (PD)

BARGI (Lega)

TARUFFI (ERCEP)

PIGONI (BP)

LISEI (FDI)

CALIANDRO (PD)

BARGI (Lega)

MARCHETTI Francesca (PD)

CASTALDINI (FI)

CALIANDRO (PD)

AMICO (ERCEP)

RANCAN (Lega)

PRESIDENTE (Petitti)

 

Allegato

Partecipanti alla seduta

Emendamenti agli oggetti 306 e 725

 

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE PETITTI

 

La seduta ha inizio alle ore 10,13

 

PRESIDENTE (Petitti): Buongiorno a tutti.

Dichiaro aperta la seduta antimeridiana n. 10 del giorno 27 maggio 2020.

È computato come presente, ai soli fini del numero legale, ai sensi dell’articolo 65, comma 2, del Regolamento interno, il presidente della Giunta Bonaccini, assente per motivi istituzionali.

Hanno giustificato la loro assenza anche gli assessori Corsini e Donini.

Procediamo con l’appello nominale.

 

A seguito dell’appello svolto dalla Presidente Petitti risultano presenti i consiglieri:

 

  1. AMICO Federico Alessandro

  2. BARCAIUOLO Michele

  3. BARGI Stefano

  4. BERGAMINI Fabio

  5. BONDAVALLI Stefania

  6. BULBI Massimo

  7. CALIANDRO Stefano

  8. CASTALDINI Valentina

  9. CATELLANI Maura

10. COSTA Andrea

11. COSTI Palma

12. DAFFADA’ Matteo

13. DELMONTE Gabriele

14. FABBRI Marco

15. FACCI Michele

16. FELICORI Mauro

17. GIBERTONI Giulia

18. IOTTI Massimo

19. LISEI Marco

20. LIVERANI Andrea

21. MALETTI Francesca

22. MARCHETTI Daniele

23. MARCHETTI Francesca

24. MASTACCHI Marco

25. MONTALTI Lia

26. MONTEVECCHI Matteo

27. MORI Roberta

28. MUMOLO Antonio

29. OCCHI Emiliano

30. PARUOLO Giuseppe

31. PELLONI Simone

32. PETITTI Emma

33. PICCININI Silvia

34. PIGONI Giulia

35. PILLATI Marilena

36. RANCAN Matteo

37. RONTINI Manuela

38. ROSSI Nadia

39. SABATTINI Luca

40. SONCINI Ottavia

41. STRAGLIATI Valentina

42. TAGLIAFERRI Giancarlo

43. TARASCONI Katia

44. TARUFFI Igor

45. ZAMBONI Silvia

46. ZAPPATERRA Marcella

 

46 presenti. Sono presenti per la Giunta la vicepresidente Schlein, il sottosegretario Baruffi, l’assessore Felicori, l’assessore Lori, l’assessore Mammi e l’assessore Priolo.

 

OGGETTO 306

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: «Interventi destinati al sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole» (1)

(Continuazione esame articolato, dichiarazioni di voto e approvazione)

(Ordine del giorno 306/1 oggetto 688 - Dichiarazioni di voto e reiezione)

(Ordini del giorno 306/2/3/4 oggetti 725 - 726 - 727 - Dichiarazioni di voto e approvazione)

 

PRESIDENTE (Petitti): Riprendiamo i nostri lavori dalla seduta pomeridiana di ieri, precisamente dalla discussione generale dell’articolo 3, relativamente agli emendamenti dell’oggetto 306.

Ricordo, infatti, che sono state presentate 14 proposte di emendamento, 5 a firma Bargi e 9 a firma della consigliera Piccinini, oltre ai 4 ordini del giorno.

Procediamo con l’articolo 3. Dibattito generale sull’articolo e sugli emendamenti.

Sull’articolo 3 insistono due emendamenti: l’emendamento 10, a firma della consigliera Piccinini, e l’emendamento 11, sempre a firma della consigliera Piccinini.

Dichiaro aperto il dibattito generale sull’articolo e gli emendamenti e le dichiarazioni di voto.

Prego, consigliera Piccinini.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Questo emendamento ricalca gli emendamenti degli articoli precedenti e rende omogeneo il testo rispetto alle previsioni di allargamento del perimetro che viene fatto per l’editoria. Allo stesso modo, a questo punto, chiediamo che venga fatto anche per le imprese e per il terzo settore.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Piccinini.

Consigliera Costi, prego.

 

COSTI: Grazie, presidente.

Solo per ribadire il voto favorevole all’articolo 3 e il voto contrario, per le motivazioni che abbiamo espresso ieri, sull’emendamento 10 e sull’emendamento 11, presentati dalla consigliera Piccinini.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Costi.

Altri interventi per dichiarazione di voto?

Votiamo l’emendamento 10.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 11 contrari e 1 favorevole.

 

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario; 3 BARGI Stefano, contrario; 4 BERGAMINI Fabio, contrario; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, contraria; 10 CATELLANI Maura, contraria; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 FABBRI Marco, contrario; 15 FACCI Michele, contrario; 16 FELICORI Mauro, contrario; 17 IOTTI Massimo, contrario; 18 LISEI Marco, contrario; 19 LIVERANI Andrea, contrario; 20 MALETTI Francesca, contraria; 21 MARCHETTI Daniele, contrario; 22 MARCHETTI Francesca, contraria; 23 MASTACCHI Marco, contrario; 24 MONTALTI Lia, contraria; 25 MONTEVECCHI Matteo, contrario; 26 MORI Roberta, contraria; 27 MUMOLO Antonio, contrario; 28 OCCHI Emiliano, contrario; 29 PARUOLO Giuseppe, contrario; 30 PELLONI Simone, contrario; 31 PICCININI Silvia, favorevole; 32 PIGONI Giulia, contraria; 33 PILLATI Marilena, contraria; 34 RONTINI Manuela, contraria; 35 ROSSI Nadia, contraria; 36 SABATTINI Luca, contrario; 37 SONCINI Ottavia, contraria; 38 STRAGLIATI Valentina, contraria; 39 TAGLIAFERRI GIANCARLO, contrario; 40 TARUFFI Igor, contrario; 41 ZAMBONI Silvia, contraria; 42 ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

Hanno chiesto la parola i consiglieri Bergamini e la consigliera Tarasconi.

Se è sul voto, prego, consigliere Bergamini.

 

BERGAMINI: Un attimo solo. Il mio voto è stato registrato, sono a posto. Chiedo scusa.

 

PRESIDENTE (Petitti): A posto, grazie.

Consigliera Tarasconi, prego.

 

TARASCONI: Il mio voto non è stato registrato. Contrario. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Perfetto. Grazie.

Do lettura del voto:

 

Contrari 42

Favorevoli 1

 

È respinto.

 

Emendamento 11, sempre a firma della consigliera Piccinini.

Non ci sono interventi.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

Dei presenti in aula, 12 contrari e 1 favorevole.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario; 3 BARGI Stefano, contrario; 4 BERGAMINI Fabio, contrario; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CASTALDINI Valentina, contraria; 9 CATELLANI Maura, contraria; 10 COSTA Andrea, contrario; 11 COSTI Palma, contraria; 12 DAFFADA’ Matteo, contrario; 13 DELMONTE Gabriele, contrario; 14 FABBRI Marco, contrario; 15 FACCI Michele, contrario; 16 FELICORI Mauro, contrario; 17 IOTTI Massimo, contrario; 18 LISEI Marco, contrario; 19 LIVERANI Andrea, contrario; 20 MALETTI Francesca, contraria; 21 MARCHETTI Daniele, contrario; 22 MARCHETTI Francesca, contraria; 23 MASTACCHI Marco, contrario; 24 MONTALTI Lia, contraria; 25 MONTEVECCHI Matteo, contrario; 26 MORI Roberta, contraria; 27 MUMOLO Antonio, contrario; 28 OCCHI Emiliano, contrario; 29 PARUOLO Giuseppe, contrario; 30 PELLONI Simone, contrario; 31 PICCININI Silvia, favorevole; 32 PIGONI Giulia, contraria; 33 PILLATI Marilena, contraria; 34 RANCAN Matteo, contrario; 35 RONTINI Manuela, contraria; 36 ROSSI Nadia, contraria; 37 SABATTINI Luca, contrario; 38 SONCINI Ottavia, contraria; 39 STRAGLIATI Valentina, contraria; 40 TAGLIAFERRI GIANCARLO, contrario; 41 TARUFFI Igor, contrario; 42 ZAMBONI Silvia, contraria.

 

Contrari 41

Favorevoli 1

 

È respinto.

 

Votiamo l’articolo 3.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 6 consiglieri favorevoli e 7 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario; 3 BERGAMINI Fabio, astenuto; 4 BESSI Gianni, favorevole; 5 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 6 BULBI Massimo, favorevole; 7 CALIANDRO Stefano, favorevole; 8 CASTALDINI Valentina, astenuta; 9 CATELLANI Maura, astenuta; 10 COSTA Andrea, favorevole; 11 COSTI Palma, favorevole; 12 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 13 DELMONTE Gabriele, astenuto; 14 FABBRI Marco, favorevole; 15 FACCI Michele, astenuto; 16 FELICORI Mauro, favorevole; 17 GIBERTONI Giulia, astenuta; 18 IOTTI Massimo, favorevole; 19 LISEI Marco, astenuto; 20 LIVERANI Andrea, astenuto; 21 MALETTI Francesca, favorevole; 22 MARCHETTI Daniele, astenuto; 23 MARCHETTI Francesca, favorevole; 24 MASTACCHI Marco, astenuto; 25 MONTALTI Lia, favorevole; 26 MONTEVECCHI Matteo, astenuto; 27 MORI Roberta, favorevole; 28 MUMOLO Antonio, favorevole; 29 OCCHI Emiliano, astenuto; 30 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 31 PELLONI Simone, astenuto; 32 PICCININI Silvia, favorevole; 33 PIGONI Giulia, favorevole; 34 PILLATI Marilena, favorevole; 35 RANCAN Matteo, astenuto; 36 RONTINI Manuela, favorevole; 37 ROSSI Nadia, favorevole; 38 SABATTINI Luca, favorevole; 39 SONCINI Ottavia, favorevole; 40 STRAGLIATI Valentina, astenuta; 41 TARUFFI Igor, favorevole; 42 ZAMBONI Silvia, favorevole; 43 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

LISEI: Presidente?

 

PRESIDENTE (Petitti): Sull’ordine dei lavori?

 

LISEI: Il consigliere Barcaiuolo mi dice che deve rettificare il proprio voto. Ha avuto problemi a collegarsi. Non so se gliel’ha già comunicato.

 

PRESIDENTE (Petitti): A noi risulta contrario…

 

LISEI: Esatto.

 

PRESIDENTE (Petitti): Quindi io passerei la parola… Magari se ci chiede la parola, così esprime il voto.

Prego, consigliere Barcaiuolo.

 

BARCAIUOLO: … voto di astensione.

 

PRESIDENTE (Petitti): Non la sentiamo, provi… Astenuto. Barcaiuolo astenuto.

Consigliera Tarasconi, a lei la parola.

 

TARASCONI: Sì, presidente, ho sentito anche i tecnici. Il mio voto era favorevole. Adesso esco e rientro perché probabilmente c’è qualcosa che non funziona.

 

PRESIDENTE (Petitti): Va bene. È favorevole Tarasconi.

Do lettura del voto:

 

Favorevoli 28

Astenuti 16

 

È approvato.

 

Procediamo con l’articolo 4, su cui insistono due emendamenti, l’emendamento 12 e l’emendamento 13, entrambi a firma della consigliera Piccinini.

Dibattito generale sull’articolo e sugli emendamenti.

Prego, consigliera Costi.

 

COSTI: Sempre a nome della maggioranza, per dire che respingiamo, per le motivazioni che abbiamo già detto, sia l’emendamento 12 che l’emendamento 13 della consigliera Piccinini. Approviamo, invece, l’articolo 4.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Costi.

Consigliera Piccinini, prego.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Non sto a spiegare le motivazioni, perché tanto sono sempre quelle. Gli emendamenti sono i medesimi, perché i princìpi sono gli stessi, però su questo articolo che riguarda le risorse a fondo perduto, noi abbiamo abbinato anche un ordine del giorno che disciplina i criteri per dare priorità alle imprese che vogliono accedere a queste risorse. Credo sia importante perlomeno prevedere un passaggio in Commissione, anche perché mi pare di capire che il mio ordine del giorno ‒ e non solo il mio ‒ verrà approvato. Quindi, una supervisione da parte dell’Assemblea credo sia necessaria. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Piccinini.

Consigliere Lisei, prego.

 

LISEI: Grazie, presidente.

In questo caso, per quanto riguarda l’emendamento n. 13, che ricalca quello che abbiamo presentato in Commissione, voteremo a favore, a differenza dei precedenti emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, perché l’articolo 4, a differenza dei precedenti articoli, riguarda il tema dei finanziamenti a fondo perduto. In particolare, vi è una delega in bianco significativa alla Giunta, che è quella di definire in modo specifico quali sono i criteri, le tipologie di intervento, i beneficiari e quant’altro.

In questo caso, a differenza degli articolati precedenti, nei quali si parlava sostanzialmente di possibilità di accesso al credito, riteniamo che il passaggio in Commissione sia indispensabile. Come ho avuto modo di sottolineare sia all’interno della Commissione, quando ho presentato l’emendamento, sia all’interno del dibattito, è un passaggio semplicemente informativo, quantomeno per raccogliere eventuali proposte, così come sono state anche in parte formulate in alcuni ordini del giorno da parte dei colleghi in aula.

È importante capire come saranno orientate queste scelte, anche per avere la possibilità di dare informazioni alla platea dei possibili interessati a partecipare a questi bandi in modo tempestivo. Credo che sarebbe giusto il passaggio in Commissione e ‒ ripeto ‒ sarebbe nei buoni rapporti tra la Giunta e l’aula.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Lisei.

Consigliere Bargi, prego.

 

BARGI: Grazie, presidente.

Molto velocemente, per ribadire che sull’emendamento 13, rispetto ai precedenti emendamenti della consigliera Piccinini, per i quali ritenevamo meno utile il passaggio in Commissione, soprattutto meno agevole nelle procedure legislative... Quando si tratta di dare garanzie, fondamentalmente, vengono stabiliti in legge, nell’articolato, i passaggi dovuti e la strategia scelta dalla Regione. Quando si parla di individuare criteri per l’assegnazione del fondo perduto, riteniamo almeno l’informativa, per come verrà composto il bando di assegnazione nella competente Commissione, un po’ più utile e forse anche più significativa, oltre che più importante il coinvolgimento dell’Assemblea legislativa.

Quindi, per quanto riguarda non l’emendamento n. 12 ma il n. 13, voteremo a favore anche noi. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Bargi.

Prego, sottosegretario Baruffi.

 

BARUFFI, sottosegretario alla Presidenza della Giunta: Grazie, presidente.

Avevamo già espresso un parere conforme a quello della relatrice di maggioranza per tutta la tipologia di emendamenti presentati in particolare dalla consigliera Piccinini circa la portata e l’estensione del provvedimento, ma in questo caso mi riferisco all’emendamento n. 13, poi ce n’è uno affine su un articolo successivo a prima firma del consigliere Bargi, dove sostanzialmente si fa riferimento alla necessità di portare in Commissione i provvedimenti attuativi della Giunta in modo da poter esplicitare i criteri di attuazione.

Comprendo perfettamente le ragioni che possono portare l’aula e in particolare i Gruppi di minoranza verso una sollecitazione di questo genere, ma per le stesse ragioni per le quali abbiamo chiesto che il provvedimento potesse procedere, per ragioni di urgenza, già in questa Assemblea abbiamo chiesto e confermiamo la nostra intenzione rispetto a non appesantire l’iter di attuazione dei provvedimenti e, quindi, delle delibere di Giunta. Questo non toglie la possibilità che, attraverso gli strumenti che ci siamo dati anche di tipo più informale per uno scambio di informazioni e di condivisioni, che ci possano essere contributi da parte dei Gruppi di minoranza.

So che l’assessore Corsini, quando è venuto in Commissione, mi riferisco in questo caso alla parte relativa ai contributi per il turismo, ma può valere anche per l’informazione eccetera, ha dato il suo assenso acché ci possa essere un passaggio di informazioni, di scambio e di valutazioni affinché i capigruppo e, quindi, l’Assemblea sia edotta rispetto a come si intende procedere. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, sottosegretario.

Prego, consigliera Piccinini.

 

PICCININI: Intervengo molto velocemente per rispondere alle parole del sottosegretario.

Naturalmente non siamo d’accordo, nel senso che, nel momento in cui viene accolto un orientamento, e parlo dell’ordine del giorno, da parte dell’Assemblea legislativa, è chiaro che i consiglieri devono poter verificare se quell’orientamento è stato accolto nella maniera giusta oppure no.

Capisco le motivazioni di urgenza, però credo che un’informativa – se non vogliamo che sia il parere, può comunque essere un’informativa – sia assolutamente necessaria.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Piccinini.

Non ci sono altri per dichiarazioni di voto.

Procediamo con la votazione.

Dichiaro aperta la votazione sull’emendamento 12.

Dichiaro chiusa la votazione.

Ho un iscritto a parlare.

Consigliera Rontini, prego. È sulla votazione, consigliera?

 

RONTINI: Si vede che nella connessione nel momento in cui mi sono prenotata, insomma, aveva già fatto partire la votazione, ma penso che quello che voglio dire possa essere comunque utile anche in questo momento. Era semplicemente per dare la disponibilità della Commissione all’informativa, se l’assessore Corsini è collegato e sta seguendo i nostri lavori gli ricordo di organizzarsi in modo tale da fare eventualmente questo passaggio, per cui la II Commissione è pienamente disponibile.

Mi trovavo molto d’accordo con quanto aveva detto il sottosegretario Baruffi, perché è chiaro, e non ce lo dobbiamo nascondere, che un passaggio con la richiesta di espressione di un parere formale in Commissione, per i tempi che il Regolamento delinea, porta un aumento dei tempi stimabile in almeno 20 giorni, da tempi di regolamento. Quindi, massima disponibilità a che i consiglieri possano essere informati di come evolve la redazione dei criteri del bando o dell’avviso, pur senza, vista la procedura d’urgenza e visto il percorso che abbiamo seguito fin qui, rallentare l’esigenza di dare risorse il prima possibile alle aziende per la ripartenza.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera.

 

In aula 13 contrari e 1 favorevole.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario; 3 BARGI Stefano, contrario; 4 BERGAMINI Fabio, contrario; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, contraria; 10 CATELLANI Maura, contraria; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, contrario; 15 FABBRI Marco, contrario; FACCI Michele, contrario; 16 FELICORI Mauro, contrario; 17 IOTTI Massimo, contrario; 18 LISEI Marco, contrario; 19 LIVERANI Andrea, contrario; 20 MALETTI Francesca, contraria; 21 MARCHETTI Daniele, contrario; 22 MARCHETTI Francesca, contraria; 23 MASTACCHI Marco, contrario; 24 MONTALTI Lia, contraria; 25 MONTEVECCHI Matteo, contrario; 26 MORI Roberta, contraria; 27 MUMOLO Antonio, contrario; 28 OCCHI Emiliano, contrario; 29 PARUOLO Giuseppe, contrario; 30 PELLONI Simone, contrario; 31 PICCININI Silvia, favorevole; 32 PIGONI Giulia, contraria; 33 POMPIGNOLI Massimiliano, contrario; 34 RANCAN Matteo, contrario; 35 RONTINI Manuela, contraria; 36 ROSSI Nadia, contraria; 37 SABATTINI Luca, contrario; 38 SONCINI Ottavia, contraria; 39 STRAGLIATI Valentina, contraria; 40 TAGLIAFERRI GIANCARLO, contrario; 41 TARASCONI Katia, contraria; 42 TARUFFI Igor, contrario; 43 ZAMBONI Silvia, contraria; 44 ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

Consigliera Pillati, prego.

 

PILLATI: Vorrei esprimere il mio voto contrario, perché nel momento del voto sono stata buttata fuori dal sistema. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera.

 

Contrari 44

Favorevoli 1

 

È respinto.

 

Passiamo ora all’emendamento 13.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Mettiamo ai voti l’emendamento 13.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula, 10 favorevoli e 4 contrari.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, contrario; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Mauro, contrario; 18 IOTTI Massimo, contrario; 19 LISEI Marco, favorevole; 20 LIVERANI Andrea, favorevole; 21 MALETTI Francesca, contraria; 22 MARCHETTI Daniele, favorevole; 23 MARCHETTI Francesca, contraria; 24 MASTACCHI Marco, favorevole; 25 MONTALTI Lia, contraria; 26 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 27 MORI Roberta, contraria; 28 MUMOLO Antonio, contrario; 29 OCCHI Emiliano, favorevole; 30 PARUOLO Giuseppe, contrario; 31 PELLONI Simone, favorevole; 32 PICCININI Silvia, favorevole; 33 PIGONI Giulia, contraria; 34 PILLATI Marilena, contraria; 35 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 36 RANCAN Matteo, favorevole; 37 RONTINI Manuela, contraria; 38 ROSSI Nadia, contraria; 39 SABATTINI Luca, contrario; 40 SONCINI Ottavia, contraria; 41 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 42 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 43 TARASCONI Katia, contraria; 44 TARUFFI Igor, contrario; 45 ZAMBONI Silvia, favorevole; 46 ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

Prego, consigliera Zamboni.

 

ZAMBONI: Devo rettificare il voto, perché non so perché è venuto favorevole, invece era contrario.

 

PRESIDENTE (Petitti): Prego, consigliera Zamboni.

 

ZAMBONI: Contrario, non favorevole. Non so perché…

 

PRESIDENTE (Petitti): Va bene.

Do lettura del voto:

 

Contrari 27

Favorevoli 19

 

È respinto.

 

Ora votiamo l’articolo 4.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 11 favorevoli e 3 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, astenuto, 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BESSI Gianni, favorevole; 5 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 6 BULBI Massimo, favorevole; 7 CALIANDRO Stefano, favorevole; 8 CASTALDINI Valentina, favorevole; 9 CATELLANI Maura, favorevole; 10 COSTA Andrea, favorevole; 11 COSTI Palma, favorevole; 12 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 13 DELMONTE Gabriele, favorevole; 14 FABBRI Marco, favorevole; 15 FACCI Michele, favorevole; 16 FELICORI Mauro, favorevole; 17 GIBERTONI Giulia, astenuta; 18 IOTTI Massimo, favorevole; 19 LISEI Marco, astenuto; 20 LIVERANI Andrea, favorevole; 21 MALETTI Francesca, favorevole; 22 MARCHETTI Daniele, favorevole; 23 MARCHETTI Francesca, favorevole; 24 MASTACCHI Marco, favorevole; 25 MONTALTI Lia, favorevole; 26 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 27 MORI Roberta, favorevole; 28 MUMOLO Antonio, favorevole; 29 OCCHI Emiliano, favorevole; 30 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 31 PELLONI Simone, favorevole; 32 PICCININI Silvia, favorevole; 33 PIGONI Giulia, favorevole; 34 PILLATI Marilena, favorevole; 35 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 36 RONTINI Manuela, favorevole; 37 ROSSI Nadia, favorevole; 38 SABATTINI Luca, favorevole; 39 SONCINI Ottavia, favorevole; 40 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 41 TAGLIAFERRI GIANCARLO, astenuto; 42 TARASCONI Katia, favorevole; 43 TARUFFI Igor, favorevole; 44 ZAMBONI Silvia, favorevole; 45 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Favorevoli 41

Astenuti 4

 

È approvato.

 

Prima dell’articolo 5, c’è l’emendamento 1, a nome Stefano Bargi, che va a istituire un nuovo articolo, l’articolo 4-bis.

Dibattito generale sull’emendamento 1.

Consigliere Bargi, prego.

 

BARGI: Grazie, presidente.

Molto brevemente, l’avevo forse già accennato nell’intervento di ieri. Questo emendamento va a insistere sull’articolo 3 della legge regionale n. 11 del 2017, la legge sull’editoria. Ne abbiamo approfittato, come ho detto ieri, perché è stato aperto l’articolo sull’editoria, quindi abbiamo pensato a questo passaggio perché, mentre facevamo un raffronto legislativo tra l’articolo, allora emendamento, proposto dalla Giunta e la legge sull’editoria, è emersa questa che è una segnalazione che ci è arrivata anche dai soggetti interessati, ovvero il fatto che sia necessario poter accedere ai contributi regionali da parte delle testate on-line con due giornalisti professionisti come dipendenti. Ci è stato segnalato come un controsenso anche perché, se si pensa alle tv e alle radio, invece viene consentito con un solo giornalista dipendente.

Io non so se la ratio di questo articolato fosse quella di limitare la platea di coloro che potessero avere accesso ai fondi, perché altrimenti – detta brutalmente – basta aprire il tuo sito on-line, il tuo giornalino on-line e puoi già partecipare e avere i fondi. Però, credo anche che esistano altri criteri e vi sia la possibilità sicuramente, quando vengono fatte le assegnazioni e i bandi, di poter limitare con altri strumenti, piuttosto che imporre in legge un limite così forte a tutta una categoria di editori che, oggi come oggi, e lo abbiamo visto anche in tempi di quarantena, sicuramente sono molto importanti anche per la diffusione dell’informazione. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Bargi.

Consigliera Costi, prego.

 

COSTI: Intervengo come relatrice di maggioranza rispetto a questo emendamento della Lega che, come diceva il collega Bargi, aggiunge un articolo.

Io mi permetto di richiamare che la proposta che è stata fatta all’interno della legge riguarda, comunque, una legge che ha nella sua finalità anche il tema della tutela del lavoro e soprattutto del sostegno ad imprese che abbiano un minimo di struttura. Per cui capisco lo spirito anche di chi può avere suggerito questa proposta, che credo sia anche legittima, però noi crediamo che il numero minimo di due giornalisti sia comunque una garanzia per una struttura redazionale che abbia la capacità di produrre dei contenuti. Questo è l’obiettivo di questa legge, dei contenuti che rispettino sia le capacità professionali e anche deontologiche.

Credo che sia corretto e giusto che anche questo articolo rispetti quanto la legge dice. Noi cerchiamo di tutelare il lavoro di chi esercita questa professione, così come è stato previsto dal contratto nazionale di lavoro della categoria. Quindi, questo dato, che è un dato della nostra legge, ci permette di avere un indicatore su una testata strutturata, in un comparto dove sappiamo che il tema della precarizzazione – scusate, ma per il lavoro che ho fatto anche precedentemente ho potuto notarlo – è particolarmente largo. Questo è uno di quegli elementi che ci dice, invece, che noi dobbiamo mantenere almeno due giornalisti dipendenti, perché la finalità della legge è questa: sostenere l’editoria, ma sostenere un’editoria sana, strutturata e in grado di dare un’informazione democratica e libera. Quindi, noi votiamo contro come maggioranza.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Costi.

Dichiaro aperta la votazione sull’emendamento 1.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 8 favorevoli e 6 contrari.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, contrario; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Mauro, contrario; 18 IOTTI Massimo, contrario; 19 LISEI Marco, favorevole; 20 LIVERANI Andrea, favorevole; 21 MALETTI Francesca, contraria; 22 MARCHETTI Daniele, favorevole; 23 MASTACCHI Marco, favorevole; 24 MONTALTI Lia, contraria; 25 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 26 MORI Roberta, contraria; 27 MUMOLO Antonio, contrario; 28 OCCHI Emiliano, favorevole; 29 PARUOLO Giuseppe, contrario; 30 PELLONI Simone, favorevole; 31 PICCININI Silvia, contraria; 32 PIGONI Giulia, contraria; 33 PILLATI Marilena, contraria; 34 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 35 RANCAN Matteo, favorevole; 36 RONTINI Manuela, contraria; 37 ROSSI Nadia, contraria; 38 SABATTINI Luca, contrario; 39 SONCINI Ottavia, contraria; 40 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 41 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 42 TARASCONI Katia, contraria; 43 TARUFFI Igor, contrario; 44 ZAMBONI Silvia, contraria; 45 ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

Contrari 27

Favorevoli 18

 

È respinto.

 

Procediamo con l’articolo 5, su cui insistono cinque emendamenti.

Partiamo con l’emendamento 14 a firma della consigliera Piccinini, poi c’è l’emendamento 2 a firma del consigliere Bargi, a seguire l’emendamento 3 sempre a firma del consigliere Bargi e, infine, gli emendamenti 4 e 5 a firma del consigliere Bargi.

Apriamo il dibattito generale sugli emendamenti e sull’articolo 5.

 

(interruzione)

 

Dopo per il voto, adesso facciamo la discussione. Dopo li cito tutti gli emendamenti.

Prego, consigliere Bargi.

 

BARGI: Grazie.

Intervengo giusto per illustrare gli emendamenti annunciati nell’intervento di ieri […] Adesso forse si sente.

Dicevo, andiamo a illustrare gli emendamenti che abbiamo annunciato ieri sull’articolato dell’editoria, articolo che è stato inserito, come ricordavo, al fotofinish per la presentazione degli emendamenti in Commissione, quindi ci ha costretto a venire in aula con questo blocco di emendamenti. Abbiamo preferito – lo dico prima – presentarli a blocco e non riscrivere nella sua interezza l’articolato, dando così la possibilità all’aula eventualmente di evidenziare se alcuni di questi possono essere accolti anche solo in forma parziale, quindi non nel totale. È chiaro che nella sua interezza questo insieme di emendamenti cerca di riscrivere l’articolato eliminando quelle che sono le ombre che abbiamo evidenziato da più parti, non solo dal Gruppo della Lega, in Commissione.

In particolare, intanto facciamo un processo inverso a quello che facevano gli emendamenti della consigliera Piccinini fino a questo punto, cioè portiamo questo articolato all’interno del tema Covid, perché già le ombre date sulla fase “do ut des” di questo articolato, dove si dice “diamo il contributo solo a quegli editori che fanno la campagna informativa per la Regione o la campagna istituzionale generica per tutte le crisi generalizzate”, ci lasciano un po’ perplessi su quello che è lo scopo dietro a questo strumento, che tra l’altro prevede di andare in deroga rispetto alla programmazione, quindi scavalcare di fatto l’Assemblea e la programmazione che ci diamo come Regione per poter finanziare con risorse extra delle campagne informative per la Regione.

Intanto lo attualizziamo al tema attuale, quindi al tema del Covid-19. Dopodiché, eliminiamo e cambiamo il criterio do ut des, che scritto così, nero su bianco, in legge non ci sembra proprio opportuno, ma lo riportiamo su un tema di calo di fatturato dimostrabile in due periodi da prendere in esame, quindi una difficoltà oggettiva di queste testate, di queste realtà.

Questi sono fondamentalmente i due grossi elementi che noi andiamo a livellare con questo blocco di emendamenti. Ripeto, ci sono diverse perplessità su questo articolato. Dal nostro punto di vista, una sua riscrittura in tal senso sarebbe migliore dal punto di vista legislativo, introducendo quindi il concetto del contributo straordinario, sì, ma legato a un criterio più oggettivo, quello del fatturato, e non quello arbitrario del do ut des che era previsto nella sua stesura originale. Così per noi sarebbe migliore rispetto a quello che viene presentato.

 

PRESIDENTE (Petitti): Prima di passare la parola alla consigliera Piccinini, aveva chiesto la parola la consigliera Marchetti. Prego, consigliera.

Prego, consigliera Piccinini.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Devo dire che su questo articolo noi abbiamo espresso sin da subito in Commissione le nostre perplessità. Lo riteniamo un articolo molto discutibile e anche poco opportuno e sicuramente ingiusto rispetto al trattamento delle altre imprese in generale. Abbiamo già detto che con questo provvedimento si crea una corsia preferenziale per un solo settore, considerando imprese di serie A e imprese di serie B, ottenendo in cambio con questo escamotage spazio e visibilità di cui la Giunta non ha francamente bisogno, approfittando di una situazione di criticità che vive evidentemente il settore.

Annuncio già il nostro voto contrario, anche con l’emendamento ‒ che immagino verrà accettato ‒ del collega Bargi, che in qualche modo limita il campo di azione di questa misura, restringendola solo al Covid. Per noi rimane comunque una misura invotabile. Abbiamo depositato un emendamento che chiede di sostituire completamente questa formulazione. Se c’è l’esigenza, come viene fatto a livello nazionale, di fare campagne istituzionali su questa emergenza, e io penso che sia anche legittimo e giusto fare campagne informative, di sensibilizzazione sui temi legati al Covid, allora, come si è sempre fatto, questi spazi si comprano e si pagano. Non trovo giusto questo scambio: la categoria vive un momento di crisi e, in cambio, noi le chiediamo visibilità.

Tra l’altro nel Lazio si stanno muovendo in maniera diversa, in maniera, forse, più corretta, trattando allo stesso modo tutte le imprese, ovvero istituendo risorse a fondo perduto a fronte di un calo di redditività, a fronte di un calo di fatturato. È una formula, secondo me, più appropriata di quella che avete voluto inserire in questo progetto di legge in fretta e con un testo, secondo me, formulato proprio male.

 

PRESIDENTE (Petitti): Consigliera Palma… Consigliera Costi, prego.

 

COSTI: Sono Palma. Va bene lo stesso. Non c’è problema.

Provo a mettere in fila il parere della maggioranza rispetto agli emendamenti che sono stati posti, soprattutto al senso dell’articolo e della legge a cui questo articolo fa riferimento. Parto dall’emendamento 14, della consigliera Piccinini. Credo che la riformulazione abbia uno spirito completamente diverso rispetto alla... Anzi, non “completamente”. Comunque “diverso” rispetto alla legge a cui facciamo riferimento. Quindi, pur comprendendo che c’è una valutazione per andare incontro ad esigenze anche del settore dell’editoria, questo non fa riferimento alla norma dell’editoria, dove ci sono anche procedure che chiaramente devono essere modificate. Per cui, io credo che proprio debba essere respinta.

Mentre l’emendamento 2, che ha presentato il consigliere Bargi, credo sia molto corretto, anche perché dal dibattito che abbiamo avuto in Commissione è emerso il tema di far rientrare anche l’articolo 5 all’interno di un testo che è stato costruito per quanto riguarda l’emergenza Covid.

Riteniamo, invece, che gli altri emendamenti, e mi riferisco in modo particolare al 3, che comunque vanno a restringere la platea di coloro che possono partecipare, in questo momento, visto che non l’abbiamo introdotto per nessuno, noi non abbiamo introdotto delle verifiche né sull’articolo 1, né sull’articolo 2, né sull’articolo 3, 4, eccetera del calo di fatturato, credo sia sotto gli occhi di tutti che per questo settore, visto che in larga parte vive anche di introiti pubblicitari, visto che il mondo delle imprese che solitamente lo utilizza non è proprio in pieno vigore, sia chiaro e normale prevedere che anche queste imprese possano essere in crisi.

Pertanto, riteniamo di non dover limitare la possibilità di partecipare a questo contributo, se non rispetto a delle altre regole che sono chiaramente contenute all’interno della legge.

Mi piace anche sottolineare che chiaramente i contributi saranno messi a disposizione sia per la Giunta che per la comunicazione dell’Assemblea. È una comunicazione istituzionale perché tutta la legge riguarda la comunicazione, riguarda il ruolo sia dell’Assemblea che della Giunta.

Per quanto riguarda, invece, anche il tema del 4, il solito tema che ho già detto anche le altre volte, votiamo in modo contrario.

Per quanto riguarda l’emendamento 5, anche questo noi crediamo che sia giusto, come si fa anche in tantissimi altri bandi, chiedere la disponibilità alle testate per avere degli spazi gratuiti proprio per un’attività di informazione istituzionale.

Noi siamo per respingere tutti gli emendamenti, eccetto l’emendamento 2, quello della Lega, che riguarda la parificazione rispetto al testo della norma, e approvare l’articolo 5 così come modificato con l’emendamento 2.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Costi.

Votiamo adesso gli emendamenti, se non ci sono altri interventi.

Partiamo con l’emendamento 14.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula, 11 contrari e 1 favorevole.

Do lettura del voto sull’emendamento 14:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario; 3 BARGI Stefano, contrario; 4 BERGAMINI Fabio, contrario; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, contraria; 10 CATELLANI Maura, contraria; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, contrario; 15 FABBRI Marco, contrario; 16 FACCI Michele, contrario; 17 FELICORI Mauro, contrario; 18 IOTTI Massimo, contrario; 19 LISEI Marco, contrario; 20 MALETTI Francesca, contraria; 21 MONTALTI Lia, contraria; 22 MONTEVECCHI Matteo, contrario; 23 MORI Roberta, contraria; 24 MUMOLO Antonio, contrario; 25 OCCHI Emiliano, contrario; 26 PELLONI Simone, contrario; 27 PICCININI Silvia, favorevole; 28 PIGONI Giulia, contraria; 29 PILLATI Marilena, contraria; 30 POMPIGNOLI Massimiliano, contrario; 31 RANCAN Matteo, contrario; 32 RONTINI Manuela, contraria; 33 ROSSI Nadia, contraria; 34 SABATTINI Luca, contrario; 35 SONCINI Ottavia, contraria; 36 STRAGLIATI Valentina, contraria; 37 TAGLIAFERRI GIANCARLO, contrario; 38 TARASCONI Katia, contraria; 39 TARUFFI Igor, contrario; 40 ZAMBONI Silvia, contraria; 41 ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

Contrari 40

Favorevoli 1

 

È respinto.

 

Ora votiamo l’emendamento 2.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

Do lettura del voto sull’emendamento 2:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, favorevole; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, favorevole; 12 COSTI Palma, favorevole; 13 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, favorevole; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Mauro, favorevole; 18 IOTTI Massimo, favorevole; 19 LISEI Marco, favorevole; 20 MALETTI Francesca, favorevole; 21 MONTALTI Lia, favorevole; 22 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 23 MORI Roberta, favorevole; 24 MUMOLO Antonio, favorevole; 25 OCCHI Emiliano, favorevole; 26 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 27 PELLONI Simone, favorevole; 28 PICCININI Silvia, astenuta; 29 PIGONI Giulia, favorevole; 30 PILLATI Marilena, contraria; 31 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 32 RANCAN Matteo, favorevole; 33 RONTINI Manuela, favorevole; 34 ROSSI Nadia, favorevole; 35 SABATTINI Luca, favorevole; 36 SONCINI Ottavia, favorevole; 37 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 38 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 39 TARASCONI Katia, favorevole; 40 ZAMBONI Silvia, favorevole; 41 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

PARUOLO: Lo avevo chiesto prima, presidente, a proposito dell’emendamento 14, in cui non sono riuscito a votare. Il mio voto era contrario. Le è sfuggita la mia richiesta di parola. Invece ho votato a questo secondo emendamento, il n. 2.

 

PRESIDENTE (Petitti): Va bene. Grazie.

Consigliera Pillati, prego.

 

PILLATI: Voglio modificare il voto. Ho avuto problemi con il sistema e con la chat. Il mio voto a questo emendamento è favorevole.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Consigliera Marchetti, prego.

 

MARCHETTI Francesca: Volevo registrare il mio voto favorevole a quest’ultima votazione, in quanto ho avuto un problema con il sistema. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

 

Favorevoli 41

Astenuti 1

 

È approvato.

 

Passiamo, ora, alla votazione dell’emendamento 3.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 6 favorevoli, 5 contrari e 1 astenuto.

Do lettura del voto sull’emendamento 3:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, contrario; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Mauro, contrario; 18 IOTTI Massimo, contrario; 19 LISEI Marco, favorevole; 20 MALETTI Francesca, contraria; 21 MARCHETTI Francesca, contraria; 22 MONTALTI Lia, contraria; 23 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 24 MORI Roberta, contraria; 25 MUMOLO Antonio, contrario; 26 OCCHI Emiliano, favorevole; 27 PARUOLO Giuseppe, contrario; 28 PELLONI Simone, favorevole; 29 PICCININI Silvia, astenuta; 30 PIGONI Giulia, contraria; 31 PILLATI Marilena, contraria; 32 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 33 RANCAN Matteo, favorevole; 34 RONTINI Manuela, contraria; 35 ROSSI Nadia, contraria; 36 SONCINI Ottavia, contraria; 37 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 38 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 39 TARASCONI Katia, contraria; 40 TARUFFI Igor, contrario; 41 ZAMBONI Silvia, contraria; 42 ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

Favorevoli 15

Contrari 26

Astenuti 1

 

È respinto.

 

Passiamo all’emendamento 4.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula, 7 favorevoli e 4 contrari.

Do lettura del voto sull’emendamento 4:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, contrario; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Mauro, contrario; 18 IOTTI Massimo, contrario; 19 MALETTI Francesca, contraria; 20 MARCHETTI Francesca, contraria; 21 MASTACCHI Marco, favorevole; 22 MONTALTI Lia, contraria; 23 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 24 MORI Roberta, contraria; 25 MUMOLO Antonio, contrario; 26 OCCHI Emiliano, favorevole; 27 PARUOLO Giuseppe, contrario; 28 PELLONI Simone, favorevole; 29 PICCININI Silvia, favorevole; 30 PIGONI Giulia, contraria; 31 PILLATI Marilena, contraria; 32 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 33 RANCAN Matteo, favorevole; 34 RONTINI Manuela, contraria; 35 ROSSI Nadia, contraria; 36 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 37 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 38 TARASCONI Katia, contraria; 39 TARUFFI Igor, contrario; 40 ZAPPATERRA Marcella, contraria;

 

Do l’esito del voto:

 

Favorevoli 16

Contrari 24

 

È respinto.

 

Scusate, un secondo di pazienza perché si è bloccato il computer.

Bene, procediamo con le votazioni.

Votiamo adesso l’emendamento 5.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, contrario; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Mauro, contrario; 18 LISEI Marco, favorevole; 19 LIVERANI Andrea, favorevole; 20 IOTTI Massimo, contrario; 21 MALETTI Francesca, contraria; 22 MARCHETTI Francesca, contraria; 23 MASTACCHI Marco, favorevole; 24 MONTALTI Lia, contraria; 25 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 26 MORI Roberta, contraria; 27 MUMOLO Antonio, contrario; 28 OCCHI Emiliano, favorevole; 29 PARUOLO Giuseppe, contrario; 30 PELLONI Simone, favorevole; 31 PICCININI Silvia, favorevole; 32 PIGONI Giulia, contraria; 33 PILLATI Marilena, contraria; 34 RANCAN Matteo, favorevole; 35 RONTINI Manuela, contraria; 36 ROSSI Nadia, contraria; 37 SABATTINI Luca, contrario; 38 SONCINI Ottavia contraria; 39 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 40 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 41 TARASCONI Katia, contraria; 42 TARUFFI Igor, contrario; 43 ZAMBONI Silvia, contraria; 44 ZAPPATERRA Marcella, contraria;

 

Ha chiesto di intervenire il consigliere Barcaiuolo. Prego.

 

BARCAIUOLO: Il voto era favorevole.

 

PRESIDENTE (Petitti): Non la sentiamo.

Rettifica il voto con? Lo metta nella chat, per favore. È favorevole. Perfetto.

 

Favorevoli 17

Contrari 27

 

È respinto.

 

Passiamo all’articolo 6. L’articolo 6 non ha emendamenti. Scusate, articolo 5.

Prima di passare all’articolo 6, votiamo l’articolo 5.

Dichiaro aperta la votazione. 

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula, 5 favorevoli, 5 contrari e 5 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario, 3 BARGI Stefano, astenuto; 4 BERGAMINI Fabio, astenuto; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, favorevole; 9 CASTALDINI Valentina, contraria; 10 CATELLANI Maura, astenuta; 11 COSTA Andrea, favorevole; 12 COSTI Palma, favorevole; 13 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 14 DELMONTE Gabriele, astenuto; 15 FABBRI Marco, favorevole; 16 FACCI Michele, astenuto; 17 FELICORI Mauro, favorevole; 18 GIBERTONI Giulia, contraria; 19 IOTTI Massimo, favorevole; 20 LISEI Marco, contrario; 21 LIVERANI Andrea, astenuto; 22 MALETTI Francesca, favorevole; 23 MARCHETTI Daniele, favorevole; 24 MARCHETTI Francesca, favorevole; 25 MASTACCHI Marco, astenuto; 26 MONTEVECCHI Matteo, astenuto; 27 MORI Roberta, favorevole; 28 MUMOLO Antonio, favorevole; 29 OCCHI Emiliano, astenuto; 30 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 31 PELLONI Simone, astenuto; 32 PICCININI Silvia, contraria; 33 PIGONI Giulia, favorevole; 34 PILLATI Marilena, favorevole; 35 RANCAN Matteo, astenuto; 36 RONTINI Manuela, favorevole; 37 ROSSI Nadia, favorevole; 38 SABATTINI Luca, favorevole; 39 SONCINI Ottavia, favorevole; 40 STRAGLIATI Valentina, astenuta; 41 TAGLIAFERRI GIANCARLO, contrario; 42 TARASCONI Katia, favorevole; 43 TARUFFI Igor, favorevole; 44 ZAMBONI Silvia, favorevole; 45 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Passo la parola alla consigliera Catellani. Prego, consigliera. Non la sentiamo. Comunque, se il voto è di astensione… Perfetto. Grazie.

Consigliera Stragliati, prego.

 

STRAGLIATI: Presidente, mi scusi io ho votato astenuta e poi favorevole, ma il voto valido è il primo.

 

PRESIDENTE (Petitti): Perfetto. Astenuta la consigliera Stragliati. Grazie.

 

Favorevoli 27

Contrari 6

Astenuti 12

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 6, su cui non insistono emendamenti.

Dibattito generale.

Prego, consigliera Costi.

 

COSTI: Solo per dichiarare a nome della maggioranza il voto favorevole all’articolo 6.

 

PRESIDENTE (Petitti): Dichiarazioni di voto?

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 6.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 10 favorevoli e 3 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole, 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, favorevole; 9 CATELLANI Maura, favorevole; 10 COSTA Andrea, favorevole; 11 COSTI Palma, favorevole; 12 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 13 DELMONTE Gabriele, favorevole; 14 FABBRI Marco, favorevole; 15 FACCI Michele, favorevole; 16 FELICORI Mauro, favorevole; 17 GIBERTONI Giulia, astenuta; 18 LISEI Marco, astenuto; 19 MALETTI Francesca, favorevole; 20 MARCHETTI Francesca, favorevole; 21 MASTACCHI Marco, favorevole; 22 MONTALTI Lia, favorevole; 23 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 24 MORI Roberta, favorevole; 25 MUMOLO Antonio, favorevole; 26 OCCHI Emiliano, favorevole; 27 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 28 PELLONI Simone, favorevole; 29 PICCININI Silvia, favorevole; 30 PIGONI Giulia, favorevole; 31 PILLATI Marilena, favorevole; 32 RANCAN Matteo, favorevole; 33 RONTINI Manuela, favorevole; 34 ROSSI Nadia, favorevole; 35 SABATTINI Luca, favorevole; 36 SONCINI Ottavia, favorevole; 37 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 38 TAGLIAFERRI GIANCARLO, astenuto; 39 TARUFFI Igor, favorevole; 40 ZAMBONI Silvia, favorevole; 41 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Favorevoli 38

Astenuti 3

 

È approvato.

 

Passiamo, ora, all’articolo 7.

Non abbiamo emendamenti.

Passiamo al dibattito generale sull’articolo 7.

Consigliera Costi, prego.

 

COSTI: Sull’articolo 7 la maggioranza vota a favore.

 

PRESIDENTE (Petitti): Dichiarazioni di voto?

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 7.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 9 favorevoli e 3 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, astenuto; 3 BERGAMINI Fabio, favorevole; 4 BESSI Gianni, favorevole; 5 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 6 BULBI Massimo, favorevole; 7 CALIANDRO Stefano, favorevole; 8 CASTALDINI Valentina, favorevole; 9 CATELLANI Maura, favorevole; 10 COSTA Andrea, favorevole; 11 COSTI Palma, favorevole; 12 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 13 DELMONTE Gabriele, favorevole; 14 FABBRI Marco, favorevole; 15 FACCI Michele, favorevole; 16 FELICORI Mauro, favorevole; 17 GIBERTONI Giulia, astenuta; 18 IOTTI Massimo, favorevole; 19 LISEI Marco, astenuto; 20 LIVERANI Andrea, favorevole; 21 MALETTI Francesca, favorevole; 22 MARCHETTI Daniele, favorevole; 23 MARCHETTI Francesca, favorevole; 24 MASTACCHI Marco, favorevole; 25 MONTALTI Lia, favorevole; 26 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 27 MORI Roberta, favorevole; 28 MUMOLO Antonio, favorevole; 29 OCCHI Emiliano, favorevole; 30 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 31 PELLONI Simone, favorevole; 32 PIGONI Giulia, favorevole; 33 PILLATI Marilena, favorevole; 34 RONTINI Manuela, favorevole; 35 ROSSI Nadia, favorevole; 36 SABATTINI Luca, favorevole; 37 SONCINI Ottavia, favorevole; 38 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 39 TAGLIAFERRI GIANCARLO, astenuto; 40 TARASCONI Katia, favorevole; 41 TARUFFI Igor, favorevole; 42 ZAMBONI Silvia, favorevole; 43 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Prego, consigliera. Consigliera Piccinini.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Solo per dire che ho avuto un problema con il sistema, evidentemente. Il mio voto era di astensione. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Consigliere Bargi, prego.

 

BARGI: Anch’io per dire che non ho avuto problemi, ma mi sono distratto. Il mio voto è a favore.

 

PRESIDENTE (Petitti): Va bene.

 

Favorevoli 40

Astenuti 5

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 8.

Dibattito generale sull’articolo 8.

Dichiarazioni di voto.

Prego, consigliera Costi.

 

COSTI: Come maggioranza votiamo a favore dell’articolo 8.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Costi.

A questo punto votiamo.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 8.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 12 favorevoli e 3 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, astenuto, 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, favorevole; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, favorevole; 12 COSTI Palma, favorevole; 13 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, favorevole; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Andrea, favorevole; 18 GIBERTONI Giulia, astenuta; 19 IOTTI Massimo, favorevole; 20 LISEI Marco, astenuto; 21 LIVERANI Andrea, favorevole; 22 MALETTI Francesca, favorevole; 23 MARCHETTI Daniele, favorevole; 24 MARCHETTI Francesca, favorevole; 25 MASTACCHI Marco, favorevole; 26 MONTALTI Lia, favorevole; 27 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 28 MORI Roberta, favorevole; 29 MUMOLO Antonio, favorevole; 30 OCCHI Emiliano, favorevole; 31 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 32 PELLONI Simone, favorevole; 33 PICCININI Silvia, favorevole; 34 PIGONI Giulia, favorevole; 35 PILLATI Marilena, favorevole; 36 RANCAN Matteo, favorevole; 37 RONTINI Manuela, favorevole; 38 ROSSI Nadia, favorevole; 39 SABATTINI Luca, favorevole; 40 SONCINI Ottavia, favorevole; 41 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 42 TAGLIAFERRI GIANCARLO, astenuto; 43 TARASCONI Katia, favorevole; 44 TARUFFI Igor, favorevole; 45 ZAMBONI Silvia, favorevole; 46 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Favorevoli 42

Astenuti 4

 

È approvato.

 

Ora passiamo all’articolo 9.

Interventi o dichiarazioni di voto?

Apriamo la votazione sull’articolo 9.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 13 favorevoli e 2 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole, 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, favorevole; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, favorevole; 12 COSTI Palma, favorevole; 13 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, favorevole; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 FELICORI Mauro, favorevole; 18 GIBERTONI Giulia, astenuta; 19 IOTTI Massimo, favorevole; 20 LISEI Marco, favorevole; 21 LIVERANI Andrea, favorevole; 22 MALETTI Francesca, favorevole; 23 MARCHETTI Daniele, favorevole; 24 MARCHETTI Francesca, favorevole; 25 MASTACCHI Marco, favorevole; 26 MONTALTI Lia, favorevole; 27 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 28 MORI Roberta, favorevole; 29 MUMOLO Antonio, favorevole; 30 OCCHI Emiliano, favorevole; 31 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 32 PELLONI Simone, favorevole; 33 PICCININI Silvia, astenuta; 34 PIGONI Giulia, favorevole; 35 PILLATI Marilena, favorevole; 36 RANCAN Matteo, favorevole; 37 RONTINI Manuela, favorevole; 38 ROSSI Nadia, favorevole; 39 SABATTINI Luca, favorevole; 40 SONCINI Ottavia, favorevole; 41 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 42 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 43 TARASCONI Katia, favorevole; 44 TARUFFI Igor, favorevole; 45 ZAMBONI Silvia, favorevole; 46 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Favorevoli 44

Astenuti 2

 

È approvato.

 

Ora passiamo alla discussione generale sugli ordini del giorno.

Ricordo che sono stati presentati quattro ordini del giorno: l’ordine del giorno 306/1 a firma dei consiglieri Bargi, Bergamini, Catellani, Delmonte, Facci, Liverani, Daniele Marchetti, Montevecchi, Occhi, Pelloni, Pompignoli, Rainieri, Rancan e Stragliati; l’ordine del giorno 306/2, a firma dei consiglieri Taruffi, Amico, Costi, Zappaterra, Caliandro, Fabbri, e si è aggiunto il consigliere Facci. Su questo documento insiste anche una proposta di emendamento a firma dei consiglieri Fabbri e Zappaterra. Poi, l’ordine del giorno 306/3, a firma della consigliera Zamboni, e l’ordine del giorno 306/4, a firma della consigliera Piccinini.

Chi intende intervenire sul complesso degli ordini del giorno?

Dichiarazioni di voto?

Consigliere Lisei, prego.

 

LISEI: Grazie, presidente.

Noi, come Fratelli d’Italia, voteremo contro i due ordini del giorno presentati uno dal Movimento 5 Stelle e uno da Europa Verde, che sottendono alla stessa scelta, che è quella, sostanzialmente, di chiedere alla Giunta di inserire dei criteri di privilegio rispetto ai finanziamenti a fondo perduto che verranno erogati per premiare una serie di “progetti” che hanno come input principale quello della riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente, fonti rinnovabili e, in generale, il tema dell’ambiente.

Ovviamente non siamo contrari agli ordini del giorno perché non condividiamo la tematica dell’ambiente, ma semplicemente perché crediamo che questi finanziamenti a fondo perduto abbiano una vocazione ben precisa e un’identità ben precisa, legata alla situazione di emergenza. Inserire delle premialità, di qualsiasi tipo, per questi temi piuttosto che altri, perché se ne potrebbero inserire anche altri, secondo noi andrebbe un po’ a snaturare la finalità di questi finanziamenti a fondo perduto e andrebbe anche ad “appesantire”, forse, visto che abbiamo ragionato su un’urgenza stra-urgenza dell’urgenza, la progettazione delle aziende. Qui stiamo parlando di bandi che dovranno essere emessi, di aziende che leggeranno i bandi e adegueranno la loro progettazione. Quindi, ci sarà una tempistica che, in realtà, è molto stretta. Secondo noi, qualsiasi criterio che vada a premiare qualcosa piuttosto che qualcos’altro all’interno del bando va a snaturare le finalità del provvedimento stesso.

Voteremo a favore dell’ordine del giorno presentato dal Gruppo della Lega, perché va nella direzione che abbiamo auspicato anche nella discussione del PdL, ovvero quella del finanziamento a fondo perduto per le imprese, quindi una direzione che condividiamo e che abbiamo anche noi auspicato.

Come anticipato anche all’interno del dibattito, voteremo a favore dell’ordine del giorno presentato dal Gruppo Emilia-Romagna Coraggiosa, che intende focalizzare la necessità di trovare, individuare misure che vadano nella direzione della tutela dell’Appennino. Su questo bisogna, però, fare una specifica molto chiara. L’emendamento che è stato presentato dal Partito Democratico su questo ordine del giorno, premesso che è un emendamento di cui poco capisco il senso... Dico “poco capisco il senso” perché va a introdurre, oltre l’Appennino, le aree interne. Non sono mai stato bravo in geografia, ma non so cosa siano le aree interne all’Appennino, non so cosa si intenda per “aree interne”. Geograficamente diventa difficile collocare, eventualmente, delle misure a sostegno che, secondo noi, giustamente, all’interno dell’ordine del giorno sono state focalizzate sull’Appennino. Nel momento in cui si inserisce anche “e nelle aree interne”, che non si sa bene quali siano, si va a snaturare la logica di un ordine del giorno che, invece, è fortemente focalizzato sull’Appennino e che condividiamo fortemente sull’Appennino.

Nel momento in cui dovesse passare un emendamento di questo tipo, riteniamo che l’ordine del giorno, così come presentato, sia fortemente depotenziato, se dovesse passare l’emendamento presentato dal Partito Democratico. Speriamo che non passi, pur sapendo che il Partito Democratico ha la maggioranza all’interno di quest’aula. L’emendamento noi non lo condividiamo in alcun modo, proprio perché riteniamo che la logica sottostante all’ordine del giorno sia quella di caratterizzarsi per una specificità nelle misure che vengono richieste, che appunto è data dal territorio e dall’Appennino. È per questo che l’ordine del giorno ci è piaciuto e intendiamo votare a favore.

 

PRESIDENTE (Petitti): C’è ancora qualcuno in discussione generale?

Prego, consigliera Piccinini.

 

PICCININI: Grazie, presidente. Davo per scontato che fossimo in dichiarazione di voto, comunque poco importa.

Intervengo sull’ordine del giorno che abbiamo presentato. Ci siamo sempre detti che questa emergenza deve insegnarci qualcosa e che la ripartenza non può prevedere gli stessi paradigmi con cui abbiamo ragionato fino ad oggi. I cambiamenti climatici, l’ambiente, la salute non possono aspettare. Questa è la prima occasione che questa Assemblea ha per intervenire in questo senso, quindi dobbiamo sicuramente essere attenti al presente, alla situazione che stiamo vivendo, ma con una visione anche futura.

In questo senso va il nostro ordine del giorno, all’interno delle risorse stanziate a fondo perduto. Cerchiamo di orientare l’azione della Giunta chiedendo condizioni di priorità e premialità che valorizzino gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed energetica. Lo dico perché la parte imprese è uno dei soggetti e dei settori coinvolti nella ripresa, ma non è l’unico. A questo proposito, ricordo che serve – lo dicevo anche ieri – intervenire anche sulla mobilità.

Bene, quindi, l’elettrificazione di cui parlava l’assessore, che dà seguito a un orientamento politico che è stato approvato nella scorsa legislatura, promosso dal Movimento 5 Stelle. A livello nazionale si sta intervenendo su questo anche con incentivi. Penso, per esempio, agli incentivi alla auto elettriche e a questo proposito approfitto di questa occasione anche per sollecitare la Giunta – e l’assessore Corsini, se è collegato con noi – a portare avanti e a prorogare quella misura, che già venne intrapresa sempre nello scorso mandato, di incentivazione sui mezzi sostenibili ecologici, quindi sulla mobilità elettrica, perché a livello nazionale i fondi sono stati raddoppiati, addirittura triplicati per il 2021, e credo che anche la Regione in questo senso, come sta facendo per la micro-mobilità, debba fare la propria parte.

Con questo ordine del giorno noi interveniamo su un settore specifico, quello delle piccole e medie imprese o comunque delle attività imprenditoriali legate al turismo. È un primo passo. Auspico che i provvedimenti da qui in avanti che tratteremo in questo consesso, in questa Assemblea guardino sempre di più al futuro. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Consigliere Facci, per il dibattito generale?

Non la sentiamo. Non la sentiamo. No. Leggo il suo labiale, ma non la sentiamo. No. Non la sentiamo.

Io non ho altri iscritti a parlare.

Adesso sì.

 

FACCI: Mi sente adesso?

 

PRESIDENTE (Petitti): Sì.

 

FACCI: Magari alzo di più il volume.

Volevo dire due parole sugli ordini del giorno. Chiaramente, l’ordine del giorno di cui sono firmatario insieme ai colleghi del Gruppo Lega, va da sé, ricalca le nostre proposte di tutte queste settimane, ahimè, in cui abbiamo cercato di sollecitare l’Amministrazione Bonaccini a intervenire immediatamente con iniezioni di liquidità a favore di tutte quelle attività, non solo turistiche, ma anche attività imprenditoriali in senso ampio, colpite dalla crisi sanitaria e dalla crisi economica.

Mi ripeterò, ma richiamo quello che sta facendo la Regione Piemonte, che sta continuando anche in questi giorni ad aumentare le risorse a fondo perduto. Sono contributi immediati che servono nell’immediatezza. Quello che serve sono denari oggi, non tra sei mesi, non tra un anno. Come ho detto ieri, questo progetto di legge in realtà non soddisfa queste necessità. È sicuramente qualcosa, ma non è a nostro avviso quello che serve.

Ora gli ordini del giorno vogliono in qualche modo impegnare la Giunta a rendersi conto che la liquidità serve immediatamente. Quindi, l’ordine del giorno di cui è primo firmatario il collega Bargi e tutto il Gruppo della Lega va in questo senso. Ci tenevo, però, anche a spiegare non solo il voto favorevole che andrò a dare sull’ordine del giorno 306/2, quello a prima firma Taruffi, ma volevo anche spiegare perché ho apposto la mia firma su questo ordine del giorno. Condivido in pieno lo spirito dell’ordine del giorno, che è quello di porre l’attenzione su una realtà, su territori spesso dimenticati, che sono tutti quelli della fascia appenninica, la nostra montagna, che spesso è messa in competizione con il turismo della costa, in quanto ovviamente il turismo della costa sviluppa un indotto e un gettito economico molto più importante, molto più imponente, ma non per questo vi debbono essere differenziazioni.

Noi riteniamo che, soprattutto in un momento come questo di crisi economica, il turismo, che comunque è sempre stato un importante volano per l’economia del territorio appenninico vada incrementato, vada incentivato. Io ritengo che questa misura, che è quella del bando che fondamentalmente è contenuto nell’articolo 4 del PdL a cui è collegato, non sia, come ho già detto, di per sé sufficiente, perché non è tempestivo, perché il bando ha dei tempi che sono incompatibili con le esigenze di liquidità che servono, però certamente meglio questo che nulla. Noi ovviamente insistiamo, e anche la risoluzione che è in discussione forse oggi, o forse la prossima volta, sul fondo perduto in maniera precisa, circostanziata, per tutte le attività, comprese quelle dell’Appennino, va nella direzione di dare questa risposta.

Quello che ho voluto fare con la firma, e non solo con il voto, è fondamentalmente un atto di fede. Anche nel recente passato, nella scorsa legislatura ‒ non andiamo tanto in là; parliamo, sostanzialmente, del 2019 ‒ abbiamo votato diversi ordini del giorno, “votato” nel senso che sono stati accolti dalla maggioranza. Lei, presidente Petitti, era l’assessore. Ricordo bene la seduta nel corso della quale ci fu, sostanzialmente, la condivisione di alcune misure economiche a favore dei territori montani. Ordini del giorno che sono rimasti nel cassetto.

È chiaro che votare un ordine del giorno impegnando la Giunta è un atto di fede che facciamo, perché lo dobbiamo sicuramente alla nostra coscienza, lo dobbiamo naturalmente ai territori con cui ci confrontiamo, ma sappiamo perfettamente che prima che questo ordine del giorno diventi denaro che entra nelle casse delle famiglie, entra nelle casse delle attività imprenditoriali, ce ne passa parecchio.

È un atto di fede. È sicuramente una misura che riteniamo importante. Speriamo, però, ci tengo a sottolinearlo, che possa effettivamente diventare una cosa concreta. L’attenzione alla realtà appenninica merita di essere rimarcata, di essere portata avanti. Questa Amministrazione, ahimè, ci ha abituato a proclami facili e ad atti concreti meno frequenti e molto rari. Speriamo che non sia, ovviamente, questo il caso.

Grazie per l’attenzione.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Facci.

Io non ho altri segnati a parlare.

Passo alla dichiarazione di voto congiunta sul progetto di legge e sugli ordini del giorno. Ricordo che ogni Gruppo ha cinque minuti. Prego.

Consigliera Piccinini, prego.

 

PICCININI: Telegraficamente, giusto per lasciare agli atti il nostro orientamento su questo progetto di legge che, come ho già avuto modo di dire, era partito bene. Però, il nostro giudizio non è omogeneo per quanto riguarda evidentemente l’articolo sull’editoria, che non ci fa propendere favorevolmente per l’intero impianto del progetto di legge, così come uscito dalla Commissione.  Quell’articolo per noi è francamente molto critico, come abbiamo già avuto modo di dire, sia in Commissione che oggi in aula.

Voterò invece favorevolmente, ovviamente, al nostro ordine del giorno, che è del tutto simile a quello presentato da Europa Verde. È un po’ curioso, però bene che ci siano più forze che chiedono una svolta green e presentino documenti che vanno in questo senso. Quindi, voteremo favorevolmente anche al documento di Europa Verde.

Voteremo favorevolmente all’emendamento e all’ordine del giorno del Partito Democratico e ci asterremo, invece, sull’ordine del giorno della Lega.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Piccinini.

Altri che vogliono intervenire?

Consigliera Zamboni, prego.

 

ZAMBONI: Annuncio anch’io il voto favorevole all’emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle, ovviamente a quello che ho presentato io… Scusate, è faticoso parlare così. A proposito di quello che ho presentato io, volevo precisare, come ho già detto ieri in discussione generale, che queste premialità, essendo appunto premialità, non sono criteri ad excludendum. Lo dico in risposta all’intervento del consigliere Lisei. Non intendono escludere nessuno, intendono però dare un riconoscimento in più a chi faccia investimenti che hanno una valenza ambientale, o perché attengono a una riduzione dei consumi energetici, che tra l’altro porta anche dei benefici economici a chi si dota di questi impianti, oppure riguardano la mobilità sostenibile.

Credo che l’emergenza Covid – in questo senso, è un ordine del giorno che si collega al progetto di legge che è in votazione questa mattina – e l’esperienza di questa emergenza ci abbiano dimostrato che c’è un legame stretto tra salute e contaminazione ambientale. Non deve stupire, infatti, che i maggiori casi si siano concentrati nel bacino padano, che è notoriamente una delle aree più inquinate d’Europa, che già vanta il triste primato di decine di migliaia di decessi prematuri all’anno dovuti proprio alla presenza dello smog. Quindi, il legame c’è. Chi opera a favore dell’ambiente opera a favore della salute di tutti. In questo senso, è giusto premiarlo, ripeto, però, senza escludere chi in questa fase di drammatica crisi economica necessita di risorse anche solo per poter rendere accessibile le proprie imprese turistiche, in questo caso, agli ospiti.

Questo era il senso dell’emendamento. Ovviamente, io voto a favore della legge. Condivido lo spirito. Condivido anche il percorso che è stato fatto con la possibilità delle udienze conoscitive. Quindi, voterò anche a favore dell’ordine del giorno presentato da Emilia-Romagna Coraggiosa e voterò a favore dell’emendamento che è stato presentato dal PD, in accordo a quell’ordine del giorno.

Voterò, invece, in maniera contraria agli altri testi in discussione.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Zamboni.

Altri che vogliono intervenire?

Passiamo alle votazioni.

I consiglieri Zappaterra e Taruffi si sono prenotati proprio sul filo di lana.

Consigliera Zappaterra, prego.

 

ZAPPATERRA: Grazie, presidente.

Non userò tutti i cinque minuti, perché credo che il dibattito sia stato abbastanza chiaro nel definire anche l’impostazione che, come Partito Democratico, abbiamo, compreso l’impianto sostenuto dalla relatrice, che ringrazio per il lavoro. Così come ringrazio il collega Bargi come relatore di minoranza. Io ho molto apprezzato i toni e i modi garbati che ha usato, come li ha usati qualche suo collega, in riferimento al mio intervento di ieri. Siccome ieri ci siamo ascoltati tutti, sappiamo tutti perfettamente che non tutti ieri hanno usato quei toni. L’importante è che il confronto sia stato franco. E io credo lo sia stato.

Per quanto ci riguarda, confermiamo che voteremo a favore del provvedimento, perché è un provvedimento che dà una risposta efficace, importante a sostegno delle imprese in questa fase.

Anticipo che voteremo contro l’ordine del giorno della Lega, semplicemente perché impegna Giunta e Assemblea ad erogare contributi a fondo perduto non solo alle attività turistiche, ma anche a tutte le altre imprese. E voteremo contro non perché non condividiamo l’impianto, ma semplicemente perché si sta lavorando a numerosi altri interventi, quindi riteniamo che abbia poco senso allargare anche questo provvedimento, visto che ci saranno molti altri interventi sulle piccole imprese e sulle attività non turistiche.

Apprezziamo e voteremo a favore ai due ordini del giorno del Movimento 5 Stelle e di Europa Verde, condividendone i valori dell’impostazione e le linee di principio. Ovviamente abbiamo contribuito, credo, ad arricchire l’ordine del giorno di Emilia-Romagna Coraggiosa, che condividiamo in toto nello spirito, che è quello di rafforzare le attività turistiche anche nelle aree…

Presidente, se possiamo fare un po’ di silenzio.

 

(brusio in Aula)

 

PRESIDENTE (Petitti): Sì, chiedo un po’ di silenzio in aula, perché si fatica a sentire. Grazie.

 

ZAPPATERRA: Dicevo, condividiamo l’ordine del giorno di Emilia-Romagna Coraggiosa, che è teso a rafforzare le imprese turistiche che lavorano anche in Appennino, nella logica con la quale abbiamo sempre ragionato fino adesso, di far crescere il territorio regionale allo stesso livello di competitività e non in maniera differenziata.

Per questo motivo abbiamo proposto l’emendamento sulle aree interne. Le aree interne, a parte quella ferrarese, sono tutte appenniniche, quindi fatico a capire la contrarietà espressa dai colleghi, ma per quanto riguarda noi confermiamo il voto favorevole all’ordine del giorno.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Zappaterra.

Consigliere Bargi, prego.

 

BARGI: Questa il consigliere Taruffi se l’è tolta per lasciarmi il passaggio, volevo sentire lui sull’emendamento. Non voglio mica fare uno sgarbo, era solo per quello, ma allora intervengo prima.

Sul progetto di legge credo che ci siamo espressi in questi due giorni più volte. È un progetto di legge che ha trovato la nostra condivisione in alcune parti, in altre ha prestato il fianco a diverse criticità. Abbiamo apprezzato sicuramente la revisione di quello che era l’emendamento sugli stabilimenti balneari, diventato oggi articolo, con i contributi a fondo perduto sul turismo in generale nella nostra regione.

Abbiamo apprezzato il voto a favore del nostro emendamento, che attualizza alla crisi attuale il tanto discusso articolo 5 sull’editoria. Però mancano ancora alcuni elementi per strapparci un totale voto favorevole.

Sul progetto di legge ci asterremo, dando un credito ‒ come dicevo ieri ‒ alla Giunta per vedere quella che sarà poi l’applicazione degli strumenti in esso contenuti e la loro validità nel dare veramente una mano in un momento di così grande difficoltà alle imprese maggiormente colpite.

Abbiamo associato un ordine del giorno che tende a tirare in ballo quelli che abbiamo definito “gli esclusi” da questo progetto di legge, salvo per l’indebitamento, ovvero tutte le imprese artigiane e commerciali che non fanno parte del settore del turismo, che ‒ lo ribadiamo ‒ è uno dei più colpiti, assolutamente uno dei più colpiti, ma, come è stato detto, l’impresa turistica ha una definizione e in essa, ad esempio, non rientra magari un’attività che, lavorando in una zona ad attrazione turistica, non essendo un’attività turistica, comunque beneficia degli effetti dello spostamento delle persone, dei turisti, sia dall’estero che nazionali, che della socializzazione, che chiaramente con le misure di contenimento vengono meno.

Con questo ordine del giorno chiediamo, fondamentalmente, un impegno politico, anche perché l’Assemblea è chiamata a fare questo, a stracciare l’impegno politico che poi dovrà attendere la Giunta, allargando, quindi chiedendo interventi per allargare la platea di coloro che possono ricevere un contributo a fondo perduto. Citiamo il criterio del calo di fatturato, per noi un criterio valido, anche introdotto recentemente dal Governo, sicuramente un criterio che ci permette di stabilire chi ha subìto veramente un danno pesante in questa fase e intervenire con le disponibilità e le capacità della Regione. Non ci sono grossi pilastri. Si chiede solo un impegno politico generale.

Sull’ODG di Emilia-Romagna Coraggiosa, sul tema di dare un accento al turismo in Appennino, si è già espresso il collega Facci in maniera molto chiara.

C’è il tema dell’emendamento, per questo cercavo di intervenire dopo, quello delle aree interne. A me risulta che ci sia anche il basso ferrarese nella definizione di “aree interne”. Dal punto di vista del concetto di questo ordine del giorno, non va proprio nella direzione di dire che ci concentriamo sull’Appennino. Forse definendolo un po’ meglio, dicendo “aree interne appenniniche”, potrebbe essere... La butto lì. È una dichiarazione di voto. Non so neanche quanto si possa correggere. Noi non abbiamo preclusioni particolari, però si andrebbe a definire meglio e a inquadrare lo scopo dell’ordine del giorno, che così viene un po’ ‒ passatemi il termine ‒ diluito.

Sugli altri due ordini del giorno, quelli che vogliono introdurre il tema della premialità verso il green, noi, lo diciamo chiaramente, in una fase di emergenza non ci sembra il caso di introdurre fasi di premialità. È un’emergenza gravissima. Abbiamo ribadito più volte che il calo in punti percentuali del PIL è mostruoso. Si parla del 16 per cento a livello nazionale. Una botta veramente forte per le nostre aziende, laddove anche oggi anche chi ha avuto il coraggio di riaprire incappa in tutte le difficoltà dovute alle misure di restrizione. Cito solo cinque bar già chiusi a Modena, li già fatti chiudere dopo il primo weekend di apertura.

Se noi non andiamo a mettere mano… Sono attività, diciamocela tutta, che difficilmente fanno investimenti green. Capisco la grossa azienda, la grossa industria, che deve concentrare sul green; il piccolo chiaramente deve inventarsi le carte per poter dire “ho fatto qualcosa di green”.

Quindi, io non andrei a introdurre un criterio di premialità di questo tipo su questa legge, su queste misure. Chiaramente sul tema green si può aprire un discorso molto più ampio, sul quale sicuramente avremo modo di discutere in questi cinque anni, però non andrei a introdurlo in una fase emergenziale come questa, perché ci sembra limitativo. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Bargi.

Consigliere Taruffi, prego.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Abbiamo detto molto in questi due giorni di confronto su questo PdL. Sostanzialmente, ovviamente il nostro voto sarà convintamente a favore di questo progetto di legge. Credo che, come abbiamo detto, forse con toni e modi diversi, il tentativo di dare un sostegno, di facilitare, agevolare l’accesso al credito da un lato e prevedere risorse a fondo perduto dall’altro per le imprese, in particolar modo per quelle turistiche, sia un’esigenza che viviamo tutti in modo unanime.

Devo dire che ho apprezzato molto – l’ho detto ieri in discussione generale, voglio ripeterlo oggi – sia il lavoro della relatrice, che ringrazio, sia la disponibilità anche della Giunta, e quindi dell’assessore Corsini in particolar modo, a rivedere l’articolo che definiva e riguardava le imprese turistiche, che ha avuto una riscrittura credo positiva, che tutti quanti abbiamo colto nel dibattito come positiva.

Ovviamente non mi soffermo sulla parte relativa al terzo settore, sulla parte relativa anche all’associazionismo sportivo, perché abbiamo già detto durante il dibattito in generale.

Per quanto riguarda gli ordini del giorno, parto ovviamente da quello di cui sono primo firmatario. Ho raccolto davvero con soddisfazione il fatto che tutte le forze politiche abbiano colto lo spirito di questo ordine del giorno e la necessità anche di collegare le risorse che vengono destinate a fondo perduto con misure specifiche, che la Giunta si impegnerà a stabilire attraverso ovviamente appositi bandi, per le imprese turistiche che operano sull’Appennino segnatamente. Ieri dicevamo che la descrizione, la definizione delle imprese turistiche, da decreti legislativi e anche da atti regionali, è ben enucleata dalla legge regionale stessa che andiamo a modificare. Quindi, questo ordine del giorno non fa altro che rafforzare e dare un’indicazione. Giustappunto vedo l’assessore al bilancio presente in aula che sta segnando, giustamente, le risorse che dovrà trovare a bilancio per finanziare appositi bandi per queste misure.

Battute a parte, per quanto riguarda l’emendamento, primo firmatario Fabbri, consentitemi una battuta: se ci fosse stato ancora l’altro Fabbri tra la Lega, non avrebbe avuto dubbi a sostenere questo emendamento. Le aree interne, per definizione, coincidono sostanzialmente... Tre delle quattro coincidono completamente con i Comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo, quindi non spostano di una virgola, anzi rafforzano il contenuto di questo ordine del giorno. L’unica area che non è compresa nel territorio dell’Appennino è quella del ferrarese, alcuni Comuni del ferrarese. Sono misure che abbiamo esteso nello stesso identico modo quando abbiamo discusso dell’abolizione dell’IRAP per le attività produttive. Ci siamo comportati esattamente nello stesso modo. Comuni e aree interne. Definizione di “aree interne”, in cui sono ricompresi anche quei Comuni. Quindi, per uniformità di trattamento, così come abbiamo fatto per l’IRAP, così facciamo oggi. Giusto per segnalare la coerenza interna al ragionamento.

Questo è il significato di quell’emendamento, che ovviamente trova il nostro sostegno, il nostro appoggio.

Per quanto riguarda, invece, le altre risoluzioni, voteremo contro quella presentata dalla Lega Nord e a favore delle altre, quindi a favore di quella del Movimento 5 Stelle e di Europa Verde.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Taruffi.

Consigliera Pigoni, prego.

 

PIGONI: Grazie, presidente. Buongiorno a tutti.

Anche noi in dichiarazione di voto, per esprimerci come Lista Bonaccini Presidente, voteremo contro l’ordine del giorno della Lega. Saremo, invece, a favore sia sull’ordine del giorno a firma Taruffi e Amico, anche con l’emendamento Fabbri e Zappaterra, e voteremo a favore anche degli ordini del giorno sia di Europa Verde, della consigliera Zamboni, sia della consigliera Piccinini, essendo comunque molto simili a livello di tematica.

Riteniamo importante che ci sia stata un’attenzione sul tema dell’Appennino. Anche noi condividiamo questa modalità. Pensiamo anche noi che i criteri che vengono richiesti negli ultimi due ordini del giorno non siano per escludere qualcuno, ma per dare premialità a chi si è impegnato sulla tematica ambientale. Quindi, saremo a favore.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Pigoni.

Consigliere Lisei, prego.

 

LISEI: Grazie, presidente.

Vedo che anche qui il giochino di prenotarsi per intervenire per ultimo funziona come nelle altre aule nelle quali ho avuto l’onore di sedere. Quindi, mi sto adeguando anche in questa.

Ovviamente sul progetto di legge ci asterremo, proprio perché il progetto di legge, così come abbiamo avuto modo di sostenere nel corso del dibattito, ha alcune luci, ma anche alcune ombre e non rispetta perfettamente ciò che avremmo voluto. Si poteva fare molto di più. Rappresenta comunque ‒ come abbiamo detto nel corso del dibattito ‒ un provvedimento utile, ma non fondamentale. Essendo utile, riteniamo che sia giusto, proprio in virtù della presenza di alcuni articoli che sicuramente vanno in una direzione utile alle imprese, astenerci.

Ci dispiace che la Giunta non abbia accolto le proposte che abbiamo presentato in sede di Commissione. Spero che ci sia l’occasione di chiarirsi su questo. Non c’era intenzione sicuramente da parte nostra di ritardare l’arrivo di questi finanziamenti. È altrettanto vero che un passaggio in Commissione, anche senza voto... Ho sentito parlare la presidente Rontini di voto. Il nostro emendamento era “sentito il parere della Commissione”, quindi era semplicemente uditivo, non prevedeva il voto e poteva essere fatto nella prossima seduta di Commissione, senza ritardare in alcun modo i lavori.

Per quello che riguarda, invece, gli ordini del giorno, le aree interne, non è che qualcuno vuole togliere qualcosa alle aree interne o alla bassa ferrarese. Semplicemente l’articolato è focalizzato logicamente sull’Appennino, parla solo di Appennino, parla delle peculiarità dell’Appennino e vuole mettere in risalto, secondo noi giustamente, le difficoltà dell’Appennino. Introdurre in un articolato, focalizzato e incentrato nel mettere in evidenza quelle che sono le criticità di una zona, inserire qualcosa che in termini territoriali c’entra poco o nulla, perché la bassa ferrarese credo che c’entri poco rispetto a tutto l’articolato… Vogliamo porre l’attenzione veramente sull’Appennino, ci manteniamo lì. Vogliamo porre l’attenzione sulla bassa ferrarese, sulle aree interne previste da quella legge, che qui c’entra poco, allora si poteva predisporre un ordine del giorno legato anche a quello, che facesse risaltare le difficoltà e le peculiarità di quella zona. Però si è fatto altro, che è stato condiviso anche in virtù di questo, in virtù del fatto che tante volte si è parlato e si parla di Appennino, di voler favorire l’Appennino, si approvano documenti sull’Appennino, ma poi le difficoltà restano. I finanziamenti non sono mai sufficienti, le difficoltà dell’Appennino restano.

Quindi, vogliamo veramente mettere la lente di ingrandimento sull’Appennino, veramente vogliamo porre l’attenzione sui problemi delle Comunità montane, o vogliamo focalizzare l’attenzione su tutto? Questo è il tema. Inserendo aree interne, che oggi ho capito essere un richiamo a quella normativa e non aree interne dell’Appennino, perché messo così genericamente poteva anche essere confuso, secondo me non va bene. Secondo me, c’è la necessità di dare un segnale sull’Appennino, senza nulla voler togliere alle aree interne, sulle quali si potrebbe anche predisporre un ordine del giorno specifico. Ma oggi questo emendamento va a snaturare la bontà che aveva l’ordine del giorno.

Mi dispiace che il proponente lo abbia accolto, lo abbia concordato, ma evidentemente tutta questa volontà di tutelare le aree montane e l’Appennino non c’è, forse, così fino in fondo, se non quella di dare un segnale generico.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Lisei.

Altri per dichiarazione di voto?

Votiamo gli ordini del giorno. Primo è l’ordine del giorno 306/1 (oggetto 688) a firma dei consiglieri Bargi e altri.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 9 favorevoli, 5 contrari e 1 astenuto.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, contrario; 2 BARCAIUOLO Michele, favorevole; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, contrario; 6 BONDAVALLI Stefania, contraria; 7 BULBI Massimo, contrario; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, contrario; 12 COSTI Palma, contraria; 13 DAFFADA’ Matteo, contrario; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, contrario; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 GIBERTONI Giulia, favorevole; 18 IOTTI Massimo, contrario; 19 LISEI Marco, favorevole; 20 LIVERANI Andrea, favorevole; 21 MALETTI Francesca, contraria; 22 MARCHETTI Daniele, favorevole; 23 MARCHETTI Francesca, contraria; 24 MASTACCHI Marco, favorevole; 25 MONTALTI Lia, contraria; 26 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 27 MORI Roberta, contraria; 28 MUMOLO Antonio, contrario; 29 OCCHI Emiliano, favorevole; 30 PARUOLO Giuseppe, contrario; 31 PELLONI Simone, favorevole; 32 PICCININI Silvia, astenuta; 33 PIGONI Giulia, contraria; 34 PILLATI Marilena, contraria; 35 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 36 RANCAN Matteo, favorevole; 37 RONTINI Manuela, contraria; 38 ROSSI Nadia, contraria; 39 SABATTINI Luca, contrario; 40 SONCINI Ottavia, contraria; 41 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 42 TAGLIAFERRI GIANCARLO, favorevole; 43 TARASCONI Katia, contraria; 44 TARUFFI Igor, contrario; 45 ZAMBONI Silvia, contraria; 46 ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

Contrari 26

Favorevoli 19

Astenuti 1

 

(L’ordine del giorno 306/1, oggetto 688, è respinto, con voto palese, in modalità telematica,

a maggioranza dei presenti)

 

È respinto.

 

Ora votiamo l’ordine del giorno 306/2, a firma del consigliere Taruffi e altri.

Prima, però, c’è un emendamento a firma Fabbri e Zappaterra, che va votato prima e che poggia su questo ordine del giorno.

Votiamo l’emendamento a firma dei consiglieri Fabbri e Zappaterra.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

Do lettura del voto sull’emendamento:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario; 3 BARGI Stefano, favorevole; 4 BERGAMINI Fabio, favorevole; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, contrario; 9 CASTALDINI Valentina, favorevole; 10 CATELLANI Maura, favorevole; 11 COSTA Andrea, favorevole; 12 COSTI Palma, favorevole; 13 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 14 DELMONTE Gabriele, favorevole; 15 FABBRI Marco, favorevole; 16 FACCI Michele, favorevole; 17 IOTTI Massimo, favorevole; 18 LISEI Marco, contrario; 19 MALETTI Francesca, favorevole; 20 MARCHETTI Daniele, favorevole; 21 MARCHETTI Francesca, favorevole; 22 MASTACCHI Marco, astenuto; 23 MONTALTI Lia, favorevole; 24 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 25 MORI Roberta, favorevole; 26 MUMOLO Antonio, favorevole; 27 OCCHI Emiliano, favorevole; 28 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 29 PELLONI Simone, favorevole; 30 PICCININI Silvia, favorevole; 31 PIGONI Giulia, favorevole; 32 PILLATI Marilena, favorevole; 33 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 34 RANCAN Matteo, favorevole; 35 RONTINI Manuela, favorevole; 36 ROSSI Nadia, favorevole; 37 SABATTINI Luca, favorevole; 38 SONCINI Ottavia, favorevole; 39 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 40 TAGLIAFERRI GIANCARLO, contrario; 41 TARASCONI Katia, favorevole; 42 TARUFFI Igor, favorevole; 43 ZAMBONI Silvia, favorevole; 44 ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Ha chiesto di intervenire il consigliere Caliandro. Prego, consigliere.

 

CALIANDRO: Grazie, presidente.

C’è un problema tecnico con la mia chat. Non sono riuscito a esprimere il voto favorevole. Nel caso in cui non venisse ripristinato, segnato il mio voto favorevole anche agli oggetti 2, 3 e 4, oltre che all’emendamento. Se si riesce a ripristinare, tanto meglio.

 

PRESIDENTE (Petitti): Perfetto. Grazie, consigliere.

Abbiamo 10 favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto in aula.

 

(interruzione)

 

Favorevole, perfetto, anche il consigliere. Aggiunto.

 

Favorevoli 41

Contrari 3

Astenuti 1

 

È approvato.

 

Ora passiamo al voto dell’ordine del giorno 306/2.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 11 favorevoli e 2 astenuti.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, astenuto; 3 BESSI Gianni, favorevole; 4 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 5 BULBI Massimo, favorevole; 6 CASTALDINI Valentina, favorevole; 7 CATELLANI Maura, favorevole; 8 COSTA Andrea, favorevole; 9 COSTI Palma, favorevole; 10 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 11 DELMONTE Gabriele, favorevole; 12 FABBRI Marco, favorevole; 13 FACCI Michele, favorevole; 14 IOTTI Massimo, favorevole; 15 LISEI Marco, astenuto; 16 LIVERANI Andrea, favorevole; 17 MALETTI Francesca, favorevole; 18 MARCHETTI Daniele, favorevole; 19 MARCHETTI Francesca, favorevole; 20 MASTACCHI Marco, favorevole; 21 MONTALTI Lia, favorevole; 22 MONTEVECCHI Matteo, favorevole; 23 MORI Roberta, favorevole; 24 MUMOLO Antonio, favorevole; 25 OCCHI Emiliano, favorevole; 26 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 27 PELLONI Simone, favorevole; 28 PICCININI Silvia, favorevole; 29 PIGONI Giulia, favorevole; 30 PILLATI Marilena, favorevole; 31 POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole; 32 RANCAN Matteo, favorevole; 33 RONTINI Manuela, favorevole; 34 ROSSI Nadia, favorevole; 35 SABATTINI Luca, favorevole; 36 SONCINI Ottavia, favorevole; 37 STRAGLIATI Valentina, favorevole; 38 TAGLIAFERRI GIANCARLO, astenuto; 39 TARASCONI Katia, favorevole; 40 TARUFFI Igor, favorevole; 41 ZAMBONI Silvia, favorevole; 42 ZAPPATERRA Marcella, favorevole;

 

Favorevoli 39

Astenuti 3

 

(L’ordine del giorno 306/2, oggetto 725, è approvato, con voto palese, in modalità telematica,

a maggioranza dei presenti)

 

È approvato.

 

Passiamo all’ordine del giorno 306/3, a firma della consigliera Zamboni.

Scusi, consigliere Bargi.

 

BARGI: Si vede che sono emozionato. È il primo progetto di legge, ma ho dormito anche stavolta. Non è per fare un torto al collega Taruffi, ma il mio voto è a favore anche in questo caso.

 

PRESIDENTE (Petitti): Sono 40 i favorevoli sull’ordine del giorno a firma Taruffi.

Prima della pausa votiamo gli ordini del giorno.

Passiamo al voto sull’ordine del giorno 306/3, a firma della consigliera Zamboni.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 6 favorevoli e 6 contrari.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario, 3 BARGI Stefano, contrario; 4 BERGAMINI Fabio, contrario; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CATELLANI Maura, contrario; 9 COSTA Andrea, favorevole; 10 COSTI Palma, favorevole; 11 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 12 DELMONTE Gabriele, contrario; 13 FABBRI Marco, favorevole; 14 FACCI Michele, contrario; 15 FELICORI Mauro, favorevole; 16 LISEI Marco, contrario; 17 LIVERANI Andrea, contrario; 18 MALETTI Francesca, favorevole; 19 MARCHETTI Daniele, contrario; 20 MASTACCHI Marco, contrario; 21 MONTALTI Lia, favorevole; 22 MONTEVECCHI Matteo, contrario; 23 MORI Roberta, favorevole; 24 MUMOLO Antonio, favorevole; 25 OCCHI Emiliano, contrario; 26 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 27 PELLONI Simone, contrario; 28 PICCININI Silvia, favorevole; 29 PIGONI Giulia, favorevole; 30 PILLATI Marilena, favorevole; 31 POMPIGNOLI Massimiliano, contrario; 32 RANCAN Matteo, contrario; 33 RONTINI Manuela, favorevole; 34 ROSSI Nadia, favorevole; 35 SABATTINI Luca, favorevole; 36 SONCINI Ottavia, favorevole; 37 STRAGLIATI Valentina, contrario; 38 TARASCONI Katia, favorevole; 39 TARUFFI Igor, favorevole; 40 ZAMBONI Silvia, favorevole; 41 ZAPPATERRA Marcella, favorevole;

 

La consigliera Marchetti ha chiesto di intervenire. Prego, consigliera.

 

MARCHETTI Francesca: Volevo registrare il mio voto favorevole, perché ho sentito che non sono stata chiamata. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie a lei.

Voleva intervenire? Consigliera Castaldini, prego.

 

CASTALDINI: Grazie.

Volevo aggiungere il mio voto contrario.

 

PRESIDENTE (Petitti): Consigliere Caliandro, prego.

 

CALIANDRO: Presidente, solo per sincerarmi che nelle votazioni relative agli oggetti 2, 3 e quindi anche 4 il mio voto sia sempre favorevole, perché continuo a non riuscire a votare.

 

PRESIDENTE (Petitti): Perfetto. Grazie.

 

Favorevoli 27

Contrari 17

 

(L’ordine del giorno 306/3, oggetto 726, è approvato, con voto palese, in modalità telematica,

a maggioranza dei presenti)

 

È approvato.

 

Infine, ordine del giorno 306/4 a firma della consigliera Piccinini.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 6 favorevoli e 7 contrari.

Do lettura del voto sull’ordine del giorno 306/4:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, contrario, 3 BARGI Stefano, contrario; 4 BERGAMINI Fabio, contrario; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, favorevole; 9 CASTALDINI Valentina, contraria; 10 CATELLANI Maura, contraria; 11 COSTA Andrea, favorevole; 12 COSTI Palma, favorevole; 13 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 14 DELMONTE Gabriele, contrario; 15 FABBRI Marco, favorevole; 16 FACCI Michele, contrario; 17 FELICORI Mauro, favorevole; 18 IOTTI Massimo, favorevole; 19 LISEI Marco, contrario; 20 LIVERANI Andrea, contrario; 21 MALETTI Francesca, favorevole; 22 MARCHETTI Francesca, favorevole; 23 MONTALTI Lia, favorevole; 24 MONTEVECCHI Matteo, contrario; 25 MORI Roberta, favorevole; 26 MUMOLO Antonio, favorevole; 27 OCCHI Emiliano, contrario; 28 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 29 PELLONI Simone, contrario; 30 PICCININI Silvia, favorevole; 31 PIGONI Giulia, favorevole; 32 PILLATI Marilena, favorevole; 33 POMPIGNOLI Massimiliano, contrario; 34 RANCAN Matteo, contrario; 35 RONTINI Manuela, favorevole; 36 ROSSI Nadia, favorevole; 37 SABATTINI Luca, favorevole; 38 SONCINI Ottavia, favorevole; 39 STRAGLIATI Valentina, contrario; 40 TAGLIAFERRI GIANCARLO, contrario; 41 TARASCONI Katia, favorevole; 42 TARUFFI Igor, favorevole; 43 ZAMBONI Silvia, favorevole; 44 ZAPPATERRA Marcella, favorevole;

 

Favorevoli 28

Contrari 16

 

(L’ordine del giorno 306/4, oggetto 727, è approvato, con voto palese, in modalità telematica,

a maggioranza dei presenti)

 

È approvato.

 

Sono le ore 13,08.

 

(interruzioni)

 

Procediamo alla votazione finale del progetto di legge con appello nominale.

Amico Federico.

 

(interruzione)

 

Perché il progetto di legge, il voto finale...

 

(interruzioni)

 

AMICO: Favorevole.

 

PRESIDENTE (Petitti): Se va bene a tutti, procediamo. È chiaro che l’appello nominale dà la certezza del voto, visto che stiamo votando il voto finale sulla legge. Però se tutti i Capigruppo sono d’accordo e non ci sono obiezioni, procediamo col voto in chat per chi non è qui.

Non ci sono contrari.

Votazione aperta per il voto finale sul progetto di legge.

Dichiaro chiusa la votazione.

Do lettura del voto:

 

1 AMICO Federico Alessandro, favorevole; 2 BARCAIUOLO Michele, astenuto, 3 BARGI Stefano, astenuto; 4 BERGAMINI Fabio, astenuto; 5 BESSI Gianni, favorevole; 6 BONDAVALLI Stefania, favorevole; 7 BULBI Massimo, favorevole; 8 CALIANDRO Stefano, favorevole; 9 CASTALDINI Valentina, astenuta; 10 CATELLANI Maura, astenuta; 11 COSTA Andrea, favorevole; 12 COSTI Palma, favorevole; 13 DAFFADA’ Matteo, favorevole; 14 DELMONTE Gabriele, astenuto; 15 FABBRI Marco, favorevole; 16 FACCI Michele, astenuto; 17 FELICORI Mauro, favorevole; 18 GIBERTONI Giulia, astenuta; 19 IOTTI Massimo, favorevole; 20 LISEI Marco, astenuto; 21 LIVERANI Andrea, astenuto; 22 MALETTI Francesca, favorevole; 23 MARCHETTI Daniele, astenuto; 24 MARCHETTI Francesca, favorevole; 25 MASTACCHI Marco, astenuto; 26 MONTALTI Lia, favorevole; 27 MONTEVECCHI Matteo, astenuto; 28 MORI Roberta, favorevole; 29 MUMOLO Antonio, favorevole; 30 OCCHI Emiliano, astenuto; 31 PARUOLO Giuseppe, favorevole; 32 PELLONI Simone, astenuto; 33 PICCININI Silvia, astenuta; 34 PIGONI Giulia, favorevole; 35 PILLATI Marilena, favorevole; 36 POMPIGNOLI Massimiliano, astenuto; 37 RANCAN Matteo, astenuto; 38 RONTINI Manuela, favorevole; 39 ROSSI Nadia, favorevole; 40 SABATTINI Luca, favorevole; 41 SONCINI Ottavia, favorevole; 42 STRAGLIATI Valentina, astenuta; 43 TAGLIAFERRI GIANCARLO, astenuto; 44 TARASCONI Katia, favorevole; 45 TARUFFI Igor, favorevole; 46 ZAMBONI Silvia, favorevole; 47 ZAPPATERRA Marcella, favorevole;

 

Prego, consigliere Rancan.

 

RANCAN: Velocemente, sull’ordine dei lavori. Chiedevo eventualmente ai Capigruppo di sensibilizzare i consiglieri (per chi c’è, sennò mi rivolgo alla Presidenza) perché si parta effettivamente alle 14:30. Stamattina l’inizio era alle 9:30 e siamo partiti alle 10:20.

Cerchiamo di essere un po’ più puntuali, sennò già i tempi si sono allungati e si allungano fisiologicamente. Facciamo questo appello ai consiglieri. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Va benissimo. Questa mattina c’è stato un problema tecnico con le connessioni, per chi era in remoto.

 

Favorevoli 27

Astenuti 20

 

È approvato.

 

(Il progetto di legge oggetto 306, è approvato, con voto palese, in modalità telematica,

a maggioranza dei presenti)

 

Dichiaro chiusa la seduta.

Ci vediamo alle 14,30. Grazie.

 

La seduta ha termine alle ore 13,14

 

 

ALLEGATO

 

Partecipanti alla seduta

 

Numero di consiglieri assegnati alla Regione: 50

 

Hanno partecipato alla seduta i consiglieri:

Federico Alessandro AMICO, Michele BARCAIUOLO, Stefano BARGI, Fabio BERGAMINI, Gianni BESSI, Stefania BONDAVALLI, Massimo BULBI, Stefano CALIANDRO, Valentina CASTALDINI, Maura CATELLANI, Andrea COSTA, Palma COSTI, Matteo DAFFADA’, Gabriele DELMONTE, Marco FABBRI, Michele FACCI, Giulia GIBERTONI, Massimo IOTTI, Marco LISEI, Andrea LIVERANI, Francesca MALETTI, Daniele MARCHETTI, Francesca MARCHETTI, Marco MASTACCHI, Lia MONTALTI, Matteo MONTEVECCHI, Roberta MORI, Antonio MUMOLO, Emiliano OCCHI, Giuseppe PARUOLO, Simone PELLONI, Emma PETITTI, Silvia PICCININI, Giulia PIGONI, Marilena PILLATI, Massimiliano POMPIGNOLI, Matteo RANCAN, Manuela RONTINI, Nadia ROSSI, Luca SABATTINI, Ottavia SONCINI, Valentina STRAGLIATI, Giancarlo TAGLIAFERRI, Katia TARASCONI, Igor TARUFFI, Silvia ZAMBONI, Marcella ZAPPATERRA.

 

Hanno partecipato alla seduta:

il sottosegretario alla Presidenza Davide BARUFFI;

gli assessori Mauro FELICORI, Barbara LORI, Alessio MAMMI, Irene PRIOLO, Elena Ethel SCHLEIN.

 

Ha comunicato di non poter partecipare alla seduta, ai sensi dell’articolo 65, comma 2, del Regolamento interno il presidente della Giunta Stefano BONACCINI.

 

Emendamenti

 

OGGETTO 306 “Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: «Interventi destinati al sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole»” (1)

 

Emendamento 1, a firma del consigliere Bargi:

«Dopo l’articolo 4 del presente progetto di legge è integrato il seguente articolo:

“Art. 4 bis

(Modifiche all’articolo 3 della legge regionale n. 11 del 2017)

1. All’articolo 3, comma 2, lettera e), punto 1), le parole “due giornalisti dipendenti” sono così modificate “un giornalista dipendente”.»

(Respinto)

 

Emendamento 2, a firma del consigliere Bargi:

«Al comma 3bis di cui all’articolo 5, comma 1, del presente progetto di legge, dopo la parola “generalizzata”, è sostituita dalle parole “a seguito dell’emergenza Covid-19”.»

(Approvato)

 

Emendamento 3, a firma del consigliere Bargi:

«Al comma 3bis di cui all’articolo 5, comma 1, del presente progetto di legge, dopo le parole “di cui all’articolo 2”, sono integrate le parole “che abbiano registrato un calo del proprio fatturato rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019”.»

(Respinto)

 

Emendamento 4, a firma del consigliere Bargi:

«Al comma 3bis di cui all’articolo 5, comma 1, del presente progetto di legge, dopo le parole “Giunta regionale”, sono integrate le parole “, sentita la competente commissione assembleare,”.»

(Respinto)

 

Emendamento 5, a firma del consigliere Bargi:

«Al comma 3bis di cui all’articolo 5, comma 1, del presente progetto di legge, le parole “, al fine di svolgere campagne di comunicazione istituzionale per la promozione delle politiche, degli interventi e dei servizi regionali. I contributi saranno condizionati alla messa a disposizione gratuita di spazi sui mass media per tale attività.” sono soppresse.»

(Respinto)

 

Emendamento 6, a firma della consigliera Piccinini:

«Nell’articolo 1, all’inizio del comma 1 è inserito il testo seguente:

“Per il superamento di situazioni di particolare crisi generalizzata e”.»

(Respinto)

 

Emendamento 7, a firma della consigliera Piccinini:

«Nell’articolo 1, al comma 2, dopo le parole: “La Giunta regionale” è inserito il testo seguente:

“, previo parere delle competenti Commissioni assembleari,”.»

(Respinto)

 

Emendamento 8, a firma della consigliera Piccinini:

«Nell’articolo 2, all’inizio del comma 1 è inserito il testo seguente:

“Per il superamento di situazioni di particolare crisi generalizzata e”.»

(Respinto)

 

Emendamento 9, a firma della consigliera Piccinini:

«Nell’articolo 2, al comma 2, dopo le parole: “La Giunta regionale” è inserito il testo seguente:

“, previo parere delle competenti Commissioni assembleari,”.»

(Respinto)

 

Emendamento 10, a firma della consigliera Piccinini:

«All’articolo 3 sono apportate le seguenti modifiche:

a) dopo le parole “Art. 58-bis Misure a favore della liquidità del Terzo Settore a seguito dell’emergenza Covid-19” sono inserite le seguenti: “e per il superamento di situazioni di particolare crisi generalizzata”;»

b) al termine del comma 1 è aggiunto il testo seguente: “e di situazioni di particolare crisi generalizzata e”.»

(Respinto)

 

Emendamento 11, a firma della consigliera Piccinini:

«Nell’articolo 3, al comma 2, dopo le parole: “La Giunta regionale” è inserito il testo seguente:

“, previo parere delle competenti Commissioni assembleari,”.»

(Respinto)

 

Emendamento 12, a firma della consigliera Piccinini:

«Nell’articolo 4, al comma 1, dopo le parole: “Al fine di promuovere e rilanciare il turismo a seguito delle difficoltà determinate dall’emergenza epidemiologica da Covid-19” è inserito il testo seguente:

“, nonché per il superamento di situazioni di particolare crisi generalizzata,”.»

(Respinto)

 

Emendamento 13, a firma della consigliera Piccinini:

«Nell’articolo 4, al comma 1, dopo le parole: “approvati con atto della Giunta regionale” è inserito il testo seguente:

“, previo parere delle competenti Commissioni assembleari,”.»

(Respinto)

 

Emendamento 14, a firma della consigliera Piccinini:

«L’articolo 5 è modificato secondo la seguente formulazione:

“Art. 5

Campagne di informazione ambientale, sociale e sanitaria a seguito di emergenze generalizzate

1. Per il superamento di situazioni di emergenza o di particolare crisi generalizzata la Regione istituisce uno specifico fondo per la realizzazione di campagne straordinarie di informazione istituzionale destinato all’acquisizione di spazi pubblicitari sui mass media per la promozione delle politiche, degli interventi e dei servizi regionali, in materia ambientale, sociale e sanitaria.

2. La programmazione e la gestione del fondo è ricondotta a specifici criteri approvati dalla Giunta, previo parere delle competenti Commissioni assembleari.”»

(Respinto)

 

OGGETTO 725 “Ordine del giorno n. 2 collegato all'oggetto 306 Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: «Interventi destinati al sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole». A firma dei Consiglieri: Taruffi, Amico, Costi, Zappaterra, Caliandro, Fabbri, Facci”

 

Emendamento 1, a firma dei consiglieri Fabbri e Zappaterra:

«Nell’OdG n. 306/2 “Ordine del giorno collegato all’oggetto 306 “Progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante: “Interventi destinati al sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole””.,

nell’”Impegna la Giunta” dopo le parole “in Appennino” sono aggiunte le seguenti:

“e nelle aree interne”.»

(Approvato)

 

 

LA PRESIDENTI

I SEGRETARI

Petitti

Bergamini - Montalti