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26.

 

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2020

 

(ANTIMERIDIANA)

(La seduta si svolge in modalità mista, telematica e in presenza)

 

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE PETITTI

INDI DELLA VICEPRESIDENTE ZAMBONI

 

 

INDICE

 

Il testo degli oggetti assembleari è reperibile sul sito dell’Assemblea

 

OGGETTO 1528

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa l'ordinanza del Comune di Fanano che ha disposto l'apertura della strada forestale tra Capanno Tassoni e il Passo di Croce Arcana, all'interno del Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese. A firma della Consigliera: Zamboni

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Petitti)

ZAMBONI (EV)

LORI, assessore

ZAMBONI (EV)

 

OGGETTO 1540

Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa i problemi di sovraffollamento degli autobus e delle linee urbane ed extraurbane utilizzate per il trasporto scolastico. A firma dei Consiglieri: Zappaterra, Caliandro

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Petitti)

ZAPPATERRA (PD)

CORSINI, assessore

ZAPPATERRA (PD)

 

OGGETTO 1545

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa l’istituzione di un sistema di “Dote Scuola” per persone e famiglie in condizione di svantaggio sociale. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Catellani, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Pelloni, Liverani, Facci, Pompignoli, Rainieri, Rancan, Delmonte, Bergamini

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Petitti)

MONTEVECCHI (Lega)

SALOMONI, assessore

MONTEVECCHI (Lega)

 

OGGETTO 1546

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro per gli operatori della sanità privata. A firma dei Consiglieri: Stragliati, Occhi, Liverani, Catellani, Marchetti Daniele, Pelloni, Delmonte, Facci, Rainieri, Montevecchi, Pompignoli, Rancan, Bargi, Bergamini

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Petitti)

STRAGLIATI (Lega)

DONINI, assessore

STRAGLIATI (Lega)

PRESIDENTE (Zamboni)

 

OGGETTO 1547

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa la realizzazione di un percorso sperimentale per i punti nascita di montagna. A firma della Consigliera: Piccinini

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Zamboni)

PICCININI (M5S)

DONINI, assessore

PICCININI (M5S)

 

OGGETTO 1548

Interrogazione a risposta immediata in aula sulle problematiche relative al Numero Unico per le Emergenze, con particolare riguardo al modello da applicare nella gestione delle chiamate di emergenza. A firma dei Consiglieri: Taruffi, Amico, Caliandro

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Zamboni)

TARUFFI (ERCEP)

DONINI, assessore

TARUFFI (ERCEP)

 

OGGETTO 1549

Interrogazione a risposta immediata in aula circa la gestione dell’emergenza sanitaria nelle scuole e nei servizi educativi. A firma della Consigliera: Castaldini

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Zamboni)

CASTALDINI (FI)

DONINI, assessore

CASTALDINI (FI)

 

OGGETTO 1550

Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa lo stato delle Unioni di Comuni in Emilia-Romagna. A firma del Consigliere: Lisei

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Zamboni)

LISEI (FdI)

CALVANO, assessore

LISEI (FdI)

 

OGGETTO 1544

Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula in merito alla situazione attuale dei teatri di tradizione della regione Emilia-Romagna e le eventuali misure di sostegno che si intendono mettere in atto a loro favore alla vigilia dell’apertura della stagione 2020/21. A firma dei Consiglieri: Bondavalli, Pigoni, Caliandro

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Zamboni)

BONDAVALLI (BP)

FELICORI, assessore

PRESIDENTE (Petitti)

BONDAVALLI (BP)

 

OGGETTO 1071

Proposta d'iniziativa Giunta recante: “Approvazione del piano di attività per il biennio 2020-2021 di cui all'articolo 11 della legge regionale 27 marzo 2017, n. 4 concernente norme per la tutela dei consumatori e degli utenti”. (24)

(Discussione e approvazione)

PRESIDENTE (Petitti)

IOTTI (PD)

CATELLANI (Lega)

FACCI (Lega)

CORSINI, assessore

CATELLANI (Lega)

 

OGGETTO 1295

Richiesta di istituzione, ai sensi dell'art. 60, comma 1, del Regolamento interno dell'Assemblea legislativa e dell'art. 40, comma 1, dello Statuto della Regione Emilia-Romagna, di una commissione assembleare d'inchiesta sui lavori inerenti allo svuotamento della Diga di Pavana, monitoraggio della situazione dal punto di vista ambientale e igienico-sanitario e quantificazione dei danni. A firma del Consigliere: Lisei

(Discussione e reiezione)

(Ordine del giorno 1295/1, oggetto 1560, Presentazione, discussione e approvazione)

PRESIDENTE (Petitti)

LISEI (FdI)

TARUFFI (ERCEP)

LISEI (FdI)

FACCI (Lega)

ZAMBONI (EV)

PICCININI (M5S)

CALIANDRO (PD)

 

Sull’ordine dei lavori

TARASCONI (PD)

PRESIDENTE (Petitti)

 

Allegato

Partecipanti alla seduta

Comunicazioni prescritte dall’art.68 del Regolamento interno

 

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE PETITTI

 

La seduta ha inizio alle ore 9,49

 

PRESIDENTE (Petitti): Buongiorno a tutti e a tutte.

Dichiaro aperta la seduta antimeridiana, la seduta n. 26 del giorno 23 settembre 2020.

Interpello i presenti per sapere se ci sono osservazioni sui processi verbali relativi alle sedute antimeridiana e pomeridiana del 28, 29 e 30 luglio, le sedute 20, 21, 22, 23, 24 e 25.

Se non ci sono osservazioni, i verbali si intendono approvati.

Le altre informazioni prescritte dall’articolo 68 del Regolamento interno sono già state inviate a tutti i consiglieri. Pertanto, le do per lette.

 

A seguito dell’appello svolto dalla Presidente Petitti risultano presenti i seguenti consiglieri:

 

  1. AMICO Federico Alessandro
  2. BARCAIUOLO Michele
  3. BARGI Stefano
  4. BERGAMINI Fabio
  5. BESSI Gianni
  6. BONACCINI Stefano
  7. BONDAVALLI Stefania
  8. BULBI Massimo
  9. CALIANDRO Stefano
  10. CASTALDINI Valentina
  11. CATELLANI Maura
  12. COSTA Andrea
  13. COSTI Palma
  14. DAFFADÀ Matteo
  15. DELMONTE Gabriele
  16. FABBRI Marco
  17. GIBERTONI Giulia
  18. IOTTI Massimo
  19. LISEI Marco
  20. LIVERANI Andrea
  21. MALETTI Francesca
  22. MARCHETTI Francesca
  23. MASTACCHI Marco
  24. MONTALTI Lia
  25. MONTEVECCHI Matteo
  26. MORI Roberta
  27. MUMOLO Antonio
  28. PARUOLO Giuseppe
  29. PELLONI Simone
  30. PETITTI Emma
  31. PICCININI Silvia
  32. PIGONI Giulia
  33. PILLATI Marilena
  34. RONTINI Manuela
  35. ROSSI Nadia
  36. SABATTINI Luca
  37. SONCINI Ottavia
  38. STRAGLIATI Valentina
  39. TAGLIAFERRI Giancarlo
  40. TARASCONI Katia
  41. TARUFFI Igor
  42. ZAMBONI Silvia
  43. ZAPPATERRA Marcella

 

La seduta è aperta.

 

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata in aula

 

PRESIDENTE (Petitti): Iniziamo i nostri lavori dallo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata. Ricordiamo che per l’illustrazione e la replica per ogni consigliere ci sono sei minuti complessivi e la risposta della Giunta è di tre minuti.

 

OGGETTO 1528

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa l’ordinanza del Comune di Fanano che ha disposto l’apertura della strada forestale tra Capanno Tassoni e il Passo di Croce Arcana, all’interno del Parco Regionale dell’Alto Appennino Modenese. A firma della Consigliera: Zamboni

 

PRESIDENTE (Petitti): Partiamo con l’interrogazione 1528: Interrogazione a risposta immediata in aula circa l’ordinanza del Comune di Fanano che ha disposto l’apertura della strada forestale tra Capanno Tassoni e il Passo di Croce Arcana, all’interno del Parco regionale dell’Alto Appennino Modenese.

Interroga la consigliera Zamboni e risponde l’assessora Lori.

Prego, consigliera.

 

ZAMBONI: Grazie, presidente. Buongiorno anche all’assessore, che è presente.

Quest’interrogazione riguarda la riapertura al traffico veicolare del tratto di strada tra Capanno Tassoni e il Passo di Croce Arcana. Siamo all’interno del Parco regionale dell’Alto Appennino Modenese. Questo tratto di strada è stato riaperto al traffico veicolare il 1° agosto tramite un’ordinanza del sindaco di Fanano, Stefano Muzzarelli, che si è avvalso della facoltà di adottare, con atto motivato, provvedimenti contingibili e urgenti.

In realtà, su questo tratto di strada già insistevano alcune proteste da parte del presidente del CAI regionale per il fatto che si erano verificati concentramenti di veicoli, quindi, essendo all’interno di una zona protetta, questo veniva visto come elemento ostativo alla protezione di questo ambiente così ricco di biodiversità e, al contempo, così delicato. Su sollecitazione del presidente del CAI, era intervenuto anche il presidente dell’ente Parchi Emilia Centrale, che aveva provveduto a rendere impossibile l’accesso a questo tratto di strada. A questo punto, interviene il sindaco Muzzarelli e fa questa ordinanza.

L’ordinanza è motivata dal fatto che si sarebbero verificati assembramenti di automezzi in zona Capanno Tassoni, per cui la riapertura della strada avrebbe provveduto a limitare questi assembramenti, la cui pericolosità è stata collegata, ovviamente, come si può intuire, alla pandemia da Covid-19. In realtà, ci troviamo di fronte alla violazione di una situazione che è regolamentata, tra l’altro, da norme regionali, perché questa è un’area protetta. Questa strada da sempre è interdetta al traffico. Tra l’altro, a causa di un nubifragio a inizio giugno, ha avuto anche dei danni, quindi la sua percorribilità è ancora più difficoltosa di prima. Poi è un tratto di strada che è molto esposto verso l’esterno. Quindi, in realtà i criteri di sicurezza cozzano contro la pericolosità della strada.

Il punto, però, è quello che si viene a danneggiare un ambiente naturale protetto e non si rispettano le politiche della Regione Emilia-Romagna, che puntano a valorizzare il territorio promovendo il turismo soft e gli spostamenti con mezzi leggeri. Qui, invece, c’è un viavai di automezzi anche pesanti, quindi fuoristrada eccetera, che, anziché fare in modo che la gente arrivi al passo, a piedi, e si goda l’ambiente e l’aria pulita, quindi porta su turisti eccetera, eccetera. Quindi, l’ordinanza vìola questa intangibilità dell’ambiente.

L’interrogazione pone quattro quesiti: se non si ritenga opportuno, da parte della Giunta, ribadire l’importanza delle norme regionali poste a tutela dell’ambiente e della montagna, che promuovono un modello di turismo consapevole e rispettoso dei vincoli ambientali; se non si ritenga opportuno verificare, interpellando il Comune di Fanano, se davvero si siano verificati contagi e segnalazioni di contagi riconducibili agli assembramenti denunciati dal sindaco; se a supporto di questi contagi sia disponibile una documentazione o se, invece, non si ravveda nell’ordinanza del sindaco di Fanano il fatto che si è utilizzato il tema Covid per aggirare le competenze della Regione e dell’ente Parco al fine di permettere nella zona in questione una fruizione turistica con modalità attualmente escluse dalla normativa regionale.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Zamboni.

Prego, assessora Lori.

 

LORI, assessore: Grazie, presidente.

Procedo con la lettura della risposta alla consigliera Silvia Zamboni del Gruppo consiliare Europa Verde rispetto ai quesiti che sono stati appena illustrati.

La risposta è molto sintetica, perché avremmo bisogno di alcuni approfondimenti visti i tempi molto ristretti rispetto alla presentazione del question time e alla seduta di oggi. Però, insomma, avremo modo sicuramente di approfondire ulteriormente alcuni dei quesiti. Procedo con la lettura.

In riferimento ai quesiti posti dall’interrogante si evidenza come sia assolutamente prioritaria nell’azione di questo Assessorato la promozione e lo sviluppo di un modello di turismo montano consapevole, non solo rispettoso dell’ambiente naturale e del contesto antropico, bensì anche in grado di valorizzare tale contesto sostenendone in tal modo la conservazione nel tempo.

In merito alla richiesta del Comune di Fanano circa la documentazione attestante il rischio Covid sarà cura di questo Assessorato chiedere la collaborazione del Comune al fine di un’esaustiva risposta alla presente interrogazione. Naturalmente daremo poi conto all’interrogante.

Infine, quanto ai contenuti dell’ordinanza in parola, questo era uno dei passaggi posti nel quesito, si evidenzia come questo Assessorato ritenga opportuno avviare, in tempi rapidi, un confronto costruttivo con l’Amministrazione e l’ente Parco al fine di trovare il migliore equilibrio fra interessi pubblici tutti di rilevante spessore.

È evidente la difficoltà da parte nostra di entrare nel merito delle motivazioni poste alla base dell’ordinanza da parte del sindaco, ma su questo naturalmente approfondiremo ed interloquiremo nel merito, in particolare delle competenze di questo Assessorato.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, assessora.

Consigliera Zamboni, le restano due minuti per la replica. Prego.

 

ZAMBONI: Grazie, presidente.

Ringrazio l’assessore per aver confermato che resta obiettivo di questa Amministrazione garantire la protezione dell’ambiente, in particolar modo delle aree protette, quindi promuovere anche un turismo consapevole e coerente con questo obiettivo.

Mi rendo conto che i tempi per fare queste verifiche erano ristretti. Per cui, ringrazio l’assessore per l’impegno che ha preso, se ho ben inteso, di approfondire i tre quesiti specifici che ho posto in merito a questa vicenda. Sul primo punto ho la rassicurazione che la Regione non defletterà dall’obiettivo di promuovere un turismo consapevole e la protezione delle aree di particolare pregio ambientale. Sulla questione relativa all’ordinanza, quindi verificare se ci sia una documentazione che avvalori la tesi del sindaco, che bisognava evitare assembramenti, se invece non ci sia stato un aggiramento delle competenze regionali in materia di tutela. Apprezzo anche il fatto che abbia detto che verrà interpellato anche l’ente della gestione del Parco.

Ringrazio e attendo gli sviluppi del lavoro che vorrà attivare l’Assessorato.

Grazie.

 

OGGETTO 1540

Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa i problemi di sovraffollamento degli autobus e delle linee urbane ed extraurbane utilizzate per il trasporto scolastico. A firma dei Consiglieri: Zappaterra, Caliandro

 

PRESIDENTE (Petitti): Procediamo con l’interrogazione 1540: Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa i problemi di sovraffollamento degli autobus e delle linee urbane ed extraurbane utilizzate per il trasporto scolastico.

L’interrogazione è a firma dei consiglieri Zappaterra e Caliandro.

Prego, consigliera Zappaterra.

 

ZAPPATERRA: Grazie, presidente.

Poco tempo mi servirà per l’illustrazione di questa interrogazione, perché ‒ credo ‒ conosciamo tutti normative, misure e precauzioni adottate per evitare il contagio da Covid sul trasporto pubblico.

In questi giorni sono ripartite le scuole. Ci sono stati alcuni problemi di sovraffollamento degli autobus. In particolare, l’interrogazione io l’ho fatta per i Comuni del ferrarese, rispetto ai quali sul problema ha dato conto ampiamente anche la stampa. Mi pare di poter dire che, sentendo i colleghi in questi giorni, il problema non è stato solo ferrarese, ma abbastanza diffuso. Di qui l’occasione per avere oggi dall’assessore Corsini compiuta risposta rispetto a quali siano le misure che si intendono adottare nei prossimi giorni e nei prossimi mesi per superare i problemi di sovraffollamento ravvisati in questi giorni sia sugli autobus che sulle linee urbane ed extraurbane utilizzate in particolare per il trasporto pubblico locale, ma soprattutto per capire quali misure la Giunta abbia intenzione di adottare anche per il controllo relativamente a salite e discese e all’utilizzo dei bus, ovviamente per i comuni del Ferrarese che so essere stati colpiti, ma credo anche per tutti i comuni laddove ci sia stato il problema.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Zappaterra.

Risponde l’assessore Corsini. Prego, assessore.

 

CORSINI, assessore: Grazie, presidente.

In riferimento alle questioni evidenziate dalla consigliera Zappaterra nel merito dei casi di sovraffollamento in particolare nel territorio ferrarese, si informa che la Giunta, come ricordato dalla stessa consigliera, con proprio provvedimento ha autorizzato servizi aggiuntivi nei diversi territori, ricorrendo anche a subaffidamenti, che possono coinvolgere il noleggio con conducente, laddove necessario a coprire la domanda da soddisfare.

Tale intervento regionale è il risultato di una concertazione effettuata nei diversi territori tra tutti i soggetti direttamente coinvolti attraverso le Conferenze di servizi provinciali, organizzati dai Provveditorati allo studio, che hanno visto coinvolti gli Enti locali e le Agenzie locali per la mobilità, le società di trasporto pubblico e le organizzazioni sindacali e di categoria, nella ricerca e nell’attuazione di soluzioni immediate con il mondo della scuola.

In particolare, Agenzie locali, Enti di governo per il trasporto pubblico e titolari della funzione di affidamento e gestione dei contratti di servizio con le società di trasporto hanno formulato alla Regione i fabbisogni sia dei servizi aggiuntivi sia di ulteriori mezzi necessari per il proprio territorio di competenza, sulla base delle concentrazioni di presenze di plessi scolastici e di attività produttive.

Nello specifico del territorio ferrarese, l’agenzia AMI, competente per il territorio ferrarese, ha espresso un fabbisogno ritenuto congruo rispetto alla domanda di trasporto da soddisfare, fabbisogno che è stato riconosciuto integralmente da parte della Regione nella programmazione delle risorse e che ammonta a circa 400.000 chilometri aggiuntivi.

Sulla base anche delle segnalazioni che sono state effettuate in questi giorni e che sono pervenute alla Regione, ma anche alle stesse agenzie e alle stesse aziende di trasporto pubblico, all’inizio della prossima settimana è già stato riconvocato il tavolo di monitoraggio delle diverse province, che, sulla base delle prime giornate di ripresa dell’attività scolastica e quindi di riattivazione dei servizi di trasporto pubblico così come delineati, con i chilometri aggiuntivi, dovrà entrare nel merito dei problemi, delle criticità che si sono ovviamente manifestate in diverse parti del territorio regionale e quindi intervenire con i necessari correttivi per risolvere le criticità evidenziate.

Si richiama, inoltre, l’attenzione su un aspetto non secondario, che è quello della certezza della copertura finanziaria di questo intervento da parte dello Stato. Il DM che prevede il finanziamento per coprire i chilometri aggiuntivi non è ancora stato pubblicato ed è al momento al vaglio del MEF.

In questa situazione la Regione, per garantire comunque l’avvio dei servizi aggiuntivi dal 14 settembre, ha stanziato proprie risorse pari a 1,6 milioni di euro prevedendo un monitoraggio costante dei livelli di occupazione, come dicevo precedentemente, in particolare in capo alle agenzie locali stesse questo monitoraggio, al fine di poter intervenire con immediati correttivi a situazioni non conformi a quanto richiesto dalle normative in vigore.

A tal proposito ribadisco che nei primi giorni della prossima settimana è in previsione una convocazione del tavolo di monitoraggio.

Le agenzie per la mobilità e gli operatori del trasporto sono infatti tenuti a monitorare i livelli di affollamento e provvedere ad attuare eventuali correttivi nella programmazione dei servizi aggiuntivi.

Per ciò che riguarda, infine, i controlli sulla sicurezza sia per i lavoratori che per l’utenza, che richiedono ruoli precisi e competenti, sono i prefetti, che si avvalgono delle forze dell’ordine, a dover effettuare i controlli sui mezzi di trasporto e sulle fermate.

Non è purtroppo ipotizzabile la richiesta di una presenza costante di tali figure su tutti i servizi di trasporto pubblico per la capillarità e la numerosità delle linee e delle fermate sul territorio regionale.

È convinzione, invece, che sia necessaria in primo luogo un’assunzione di grande responsabilità da parte dei cittadini di adempiere alle tre regole fondamentali, che ormai da mesi vengono da tutti ribadite per contenere il più possibile il contagio: mantenere la distanza di almeno un metro, indossare la mascherina ed igienizzare e lavare spesso le mani.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Consigliera Zappaterra, le restano quattro minuti. Prego.

 

ZAPPATERRA: Grazie, presidente.

Concordo con l’assessore Corsini che il senso di responsabilità che impone a tutti indistintamente, sia che utilizzino il trasporto pubblico locale o meno, l’ottemperanza rispetto alle precauzioni è un elemento fondamentale nella lotta al contagio.

Mi ritengo soddisfatta della risposta dell’assessore, innanzitutto per la disponibilità a convocare il tavolo di monitoraggio già previsto, ma soprattutto a convocarlo con la disponibilità ad attuare i correttivi che servono.

Io non dubito rispetto alla programmazione fatta da AMI alcuni mesi fa. Sicuramente è stata corretta. Certo, adesso, con l’avvio delle scuole, evidentemente qualcosa va aggiustato. Sono felice di sapere che la Giunta ne è consapevole. C’è la consapevolezza che la programmazione fatta magari non esaurisce tutte le problematiche, quindi c’è la disponibilità ad apportare aggiustamenti, ovviamente ferme restando le coperture. Come Regione ci siamo già ampiamente esposti nel mettere risorse nostre. Speriamo che il decreto con le risorse del Governo venga al più presto pubblicato. Credo sia importante dare una risposta a tutti i fruitori del trasporto pubblico locale, sia studenti che lavoratori.

Sollecito l’assessore Corsini, che ha ben chiara la situazione, a continuare la sinergia con le Prefetture affinché, attraverso le Forze dell’ordine, vigilino sugli assembramenti. Non ci nascondiamo il fatto che le risorse, anche di personale, non sono mai sufficienti. Anche le Forze dell’ordine hanno priorità importanti di controllo del territorio. Penso davvero che in questa fase di avvio dell’anno scolastico il sovraffollamento possa essere un problema anche per il prosieguo delle attività. Quindi, sarebbe importante che in questa fase si impegnassero.

Prendo per buona la disponibilità dell’Assessorato a continuare anche con le Prefetture questo tipo di lavoro perché il controllo ci sia. Va bene la programmazione con AMI, vanno bene i servizi, però un po’ di controllo in questa fase è giusto portarlo avanti.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

 

OGGETTO 1545

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa l’istituzione di un sistema di “Dote Scuola” per persone e famiglie in condizione di svantaggio sociale. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Catellani, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Pelloni, Liverani, Facci, Pompignoli, Rainieri, Rancan, Delmonte, Bergamini

 

PRESIDENTE (Petitti): Passiamo all’interrogazione 1545: Interrogazione a risposta immediata in aula circa l’istituzione di un sistema di “Dote Scuola” per persone e famiglie in condizione di svantaggio sociale, a firma del consigliere Montevecchi e altri.

Prego, consigliere Montevecchi.

 

MONTEVECCHI: Grazie, presidente. Buongiorno a lei e buongiorno a tutti i colleghi.

Descrivo brevemente il question time sulla Dote Scuola, facendo alcune considerazioni e ribadendo che le scuole paritarie, di ogni ordine e grado, svolgono un servizio pubblico di alto livello, ricoprendo un ruolo fondamentale nel nostro Paese e nella nostra regione, sia per il contributo indispensabile che portano al nostro sistema nazionale di istruzione sia come espressione della pluralità culturale e della libertà delle famiglie di poter scegliere che tipo di educazione riservare ai propri figli.

L’emergenza Covid-19 e il lockdown dei mesi scorsi hanno messo a dura prova questi istituti, che in alcuni casi purtroppo non sono stati in grado di riaprire per l’anno scolastico corrente, causando disagi alle famiglie e perdita di posti di lavoro.

Voglio ricordare che le scuole paritarie, nel nostro Paese, accolgono 900.000 studenti, danno lavoro a 160.000 insegnanti e comprendono 12.000 istituti. Se anche solo un’esigua parte di queste scuole dovesse chiudere a causa dell’attuale situazione, centinaia di migliaia di alunni si potrebbero riversare nelle scuole statali e comunali, già alle prese, come sappiamo, con il difficile problema del distanziamento.

Se le scuole paritarie cessassero di esistere, non solo la Regione, ma lo stesso Stato italiano non sarebbe in grado di garantire un adeguato servizio di istruzione a tutti i bambini. I posti nelle scuole pubbliche, infatti, non sono sufficienti per tutti gli alunni, soprattutto sono molto ridotti rispetto alla richiesta nel settore 0-6 anni, fascia in cui il ruolo delle scuole paritarie è di vitale importanza.

È anche opportuno sottolineare che non tutte le famiglie che iscrivono i figli alle scuole paritarie lo fanno per le medesime ragioni o per libera scelta. A volte, infatti, si tratta di un’esigenza legata all’organizzazione familiare, come orari scolastici più lunghi e flessibili, dopo scuola, o a una decisione obbligata anche quando l’iscrizione rappresenta un forte sacrificio economico per le famiglie.

Mi appresto a concludere. Ritengo sia importante garantire pari opportunità nell’accesso ai percorsi educativi delle scuole, siano esse statali o paritarie, attraverso un sistema che renda le persone e le famiglie veramente libere di scegliere, poiché solo attraverso chiare e determinate scelte politiche si può permettere che non sussistano elementi di criticità in grado di ostacolare questa libertà.

Come sappiamo, la “Dote scuola”, adottata anche in diverse importanti Regioni italiane, è una misura che contribuisce alla spesa delle famiglie per la fruizione di servizi di istruzione, garantendo la libertà di scelta e il diritto allo studio dei ragazzi che frequentano le scuole statali e paritarie.

Tutto ciò premesso, chiediamo alla Giunta regionale se nel suo mandato intende istituire un sistema di “Dote scuola” che possa consentire una reale libertà di scelta a tutti, in particolar modo anche alle persone e alle famiglie in condizioni di svantaggio sociale, rimuovendo ogni ostacolo di ordine economico.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere.

Risponde l’assessora Salomoni. Prego, assessora. È collegata, vediamo se riusciamo...

Non la sentiamo. Adesso la sentiamo.

 

SALOMONI, assessore: Perfetto. Grazie mille, presidente.

Procedo a una lettura rapida delle note date in risposta alla richiesta.

Rispetto all’interrogazione facciamo riferimento alla legge n. 26 del 2001 in cui la Regione Emilia-Romagna ha disposto in materia di diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita.

La legge prevede interventi volti a rendere effettivo il diritto di ogni persona ad accedere a tutti i gradi del sistema scolastico e formativo, promuovendo interventi volti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale che si frappongono al pieno godimento di questo diritto.

Nell’ambito del diritto allo studio scolastico la Regione concede gli stessi benefici agli studenti e alle studentesse iscritti ai percorsi per l’assolvimento dell’obbligo e del diritto-dovere all’istruzione, alla formazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione, sia statali, private paritarie e paritarie degli enti locali, non statali autorizzate comunque a rilasciare titoli di studio aventi valore legale.

La finalità è quella di ridurre il rischio di abbandono scolastico e sostenere gli studenti in difficili condizioni economiche nell’assolvimento dell’obbligo all’istruzione.

Tra le tipologie di benefici che sono previsti vi sono i contributi per i libri di testo, finalizzati a sostenere gli studenti in condizioni economiche disagiate nell’acquisto dei libri e altri strumenti didattici, contenuti didattici anche digitali relativi ai corsi di istruzione che frequentano.

Sono destinati a studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione e sono erogati dai comuni di residenza.

Inoltre, al fine di valorizzare l’uso integrato delle risorse statali e regionali ed evitare sovrapposizioni, la Regione utilizza proprie risorse per il finanziamento delle borse di studio per sostenere gli studenti in condizioni economiche disagiate nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Le borse sono destinate a studenti iscritti al primo e al secondo anno delle scuole di secondo grado del sistema nazionale di istruzione e al secondo anno e al terzo dei percorsi di istruzione e formazione professionale presso organismi di formazione professionale accreditati.

Una ulteriore tipologia di beneficio è rappresentata dalle borse di studio ministeriali destinate agli studenti iscritti all’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione.

Mi preme anche ricordare che la Giunta regionale, con la delibera n. 363 del 2020 e n. 394 del 2020, ha approvato anche un progetto per il contrasto al divario digitale nell’accesso alle opportunità educative e formative. Anche questa misura, ovviamente, è stata rivolta a tutti gli studenti in condizioni di difficoltà, indipendentemente dalla frequenza presso scuole statali o paritarie.

Oltre a questo, in riferimento al fatto che le scuole paritarie di ogni ordine e grado svolgono un servizio pubblico di alto livello, ricoprendo un ruolo fondamentale nel Paese e nella regione, il decreto legge del 18 maggio 2020, n. 34, il cosiddetto “decreto di maggio”, che è stato convertito in luglio, presenta delle misure di sostegno economico all’istruzione paritaria nel sistema integrato da zero a sei anni. Questo articolo riguarda il sostegno economico per le scuole paritarie e stabilisce un finanziamento di 565 milioni di euro per il 2020 a titolo di sostegno economico, in relazione alla riduzione o al mancato versamento delle rette e delle compartecipazioni da parte dei fruitori, determinato dalla sospensione dei servizi dovuta alla pandemia.

Con il decreto del Ministero dell’istruzione questo contributo è stato ripartito tra gli Uffici scolastici in proporzione alla popolazione residente. Gli Uffici scolastici regionali hanno provveduto, poi, al successivo riparto a favore dei servizi educativi. Rispetto alle scuole primarie e secondarie paritarie facenti parte del sistema nazionale di istruzione, di cui all’articolo 1 della legge del 10 marzo 2000, ha erogato un contributo complessivo di 120 milioni di euro all’anno, per il 2020, sempre come titolo di sostegno economico in relazione al mancato versamento delle rette.

Va ricordato, inoltre, come, attraverso il DGR n. 672/2020, avente ad oggetto “Riparto annuale dei fondi a favore delle Province e della Città metropolitana e indicazioni per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia, in attuazione della delibera dell’Assemblea legislativa n. 195/2019”, sia stato potenziato, a carico del Fondo regionale, il Fondo per le azioni di qualificazione, miglioramento e sostegno al coordinamento pedagogico a favore delle scuole dell’infanzia, che è passato da 4,7 milioni a 6 milioni di euro annui.

Va sottolineato, inoltre, che la Regione Emilia-Romagna ha incontrato in varie fasi la Giunta, il presidente, gli assessori competenti e tutte le associazioni che operano nel settore dell’istruzione paritaria, la FIDAE la FISM Emilia-Romagna, e le opere educative, con cui sono avvenuti tre incontri e con cui si è discusso proprio del Decreto Rilancio, delle sue possibili modificazioni e di come la Regione possa ulteriormente intervenire presso il Governo per verificare la possibilità di ulteriori fondi.

Queste sono le operazioni rispetto alle quali la Giunta intende andare [...].

Io avrei finito.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, assessora.

Consigliere Montevecchi, prego, a lei la parola per la replica.

 

MONTEVECCHI: Ringrazio l’assessore per la risposta, però ritengo sia una risposta molto evasiva, nel momento in cui questa interrogazione chiedeva alla Giunta se vi è una volontà precisa di imitare una soluzione, quella della “Dote Scuola”, già adottata in diverse Regioni. Quindi, non posso ritenermi soddisfatto. Mi ritengo decisamente insoddisfatto. Devo, a malincuore, constatare che sull’argomento non vi è la minima apertura. Davanti a una chiusura, davanti a un muro non c’è nemmeno la possibilità di dibattito e, quindi, non c’è spazio per nessuna possibilità interessante.

Voglio, però, far notare all’assessore e alla Giunta che la richiesta di una “Dote Scuola” non ha alcuna connotazione ideologica e sarebbe anche ora di liberarsi dei lacci per partito preso di una visione che, a mio modo di vedere, è troppo statalista e di iniziare a guardare al bene delle famiglie e dei ragazzi. Anche perché ritengo che la direzione giusta sia quella di concedere la possibilità del pluralismo nell’offerta formativa e, attraverso la “Dote Scuola”, quindi dare a tutti la possibilità di scegliere la scuola che si ritiene migliore per le proprie caratteristiche. Solo attraverso la “Dote Scuola” si evita che il ceto sociale o le difficoltà economiche o la capacità di spesa della famiglia possa essere una causa di sbarramento o di limitazione di questa libertà di scelta. Non dovrei spiegarlo io a voi ma, siccome sembra che ve lo siate dimenticato, sono costretto a ribadirlo in questa sede anche all’assessore.

Credo che il compito dell’ente pubblico – e concludo – sia quello di valorizzare le proposte educative migliori già presenti, siano esse di ispirazione statale o paritaria, dando la possibilità a quanti più studenti possibili di usufruirne.

Penso non si possa avere paura di una soluzione come la “Dote Scuola”, che funziona in altre Regioni, semplicemente perché non si può avere paura della libertà educativa delle famiglie e della libertà di scelta.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

 

OGGETTO 1546

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro per gli operatori della sanità privata. A firma dei Consiglieri: Stragliati, Occhi, Liverani, Catellani, Marchetti Daniele, Pelloni, Delmonte, Facci, Rainieri, Montevecchi, Pompignoli, Rancan, Bargi, Bergamini

 

PRESIDENTE (Petitti): Passiamo all’interrogazione 1546: Interrogazione a risposta immediata in aula circa il rinnovo del contratto nazionale di lavoro per gli operatori della sanità privata, a firma dei consiglieri Stragliati ed altri.

Prego, consigliera Stragliati.

 

STRAGLIATI: Grazie, presidente. Buongiorno a tutti i colleghi. Buongiorno, assessore.

Porto all’attenzione un quesito relativo al mancato rinnovo del contratto nazionale per gli operatori sanitari operanti nella sanità privata, condizioni contrattuali, peraltro, ferme da ben quattordici anni.

Gli operatori della sanità privata hanno denunciato, tramite i sindacati e tramite uno sciopero nazionale avvenuto in data 16 settembre 2020, questa inaccettabile situazione.

Per la prima volta nella storia delle relazioni sindacali l’associazione datoriale di settore (AIOP), dopo aver firmato a giugno la pre-intesa del contratto nazionale della sanità privata, si è rifiutata di firmare il contratto definitivo. Nello specifico, dopo tre anni di trattative, il tavolo è stato interrotto in quanto AIOP e ARIS non si sono presentate per la sottoscrizione definitiva del contratto, disattendendo in questo modo gli impegni assunti ai tavoli contrattuali ed istituzionali.

Porto l’esempio della provincia che rappresento, la provincia di Piacenza, dove la sanità privata svolge un ruolo importante. Solo nella città di Piacenza, ad esempio, sanità privata significa strutture storiche, punto di riferimento per i cittadini e oltre 550 dipendenti impegnati nel settore.

Va evidenziato che il mancato aggiornamento del contratto non costituisce solo un problema di carattere economico, ma anche normativo. Infatti, anche la parte normativa contrattuale, quella che stabilisce diritti e doveri, è rimasta ferma al 2007.

Senza il contratto il rischio è che il lavoro in sanità privata diventi un lavoro di serie B, un lavoro che verrà scelto per mancanza di valide alternative e non per convinzione professionale e per vocazione.

Pertanto, come Gruppo Lega, chiediamo alla Giunta regionale se intenda attivarsi per riconoscere formalmente il lavoro degli operatori della sanità privata e far sì che gli stessi possano ottenere un nuovo contratto nazionale di lavoro dopo ben quattordici anni, in modo da non sentirsi considerati lavoratori di serie B.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera.

Risponde l’assessore Donini. Prego, assessore.

 

DONINI, assessore: Grazie, presidente.

La ringrazio, consigliera Stragliati, perché ha posto un tema di grande rilevanza strategica e credo anche di natura sindacale, ma più in generale legata alla qualità del sistema sanitario nazionale e regionale che si basa sulla guida e sulla forte caratterizzazione di un sistema pubblico e universalistico che vede la presenza anche di importanti strutture, tante strutture della sanità privata accreditata che svolgono comunque un servizio pubblico.

L’Assessorato alla salute, ovviamente, mantiene e cerca di rafforzare ogni giorno, con accordi che sono alla luce del sole, il dialogo e la collaborazione con la sanità privata, in particolare quella accreditata, a cui riconosciamo l’apporto straordinario, per esempio, offerto durante l’emergenza Covid, in cui si sono messe a disposizione le strutture nei momenti di maggiore difficoltà e in questi ultimi mesi di ripartenza.

A naso, le posso dire che stiamo parlando di una novantina di posti di terapia intensiva, più di 800 posti per acuti e qualche migliaio di posti, in generale, per i ricoveri “no Covid”. Stiamo parlando di una integrazione molto forte che è avvenuta grazie all’accordo che abbiamo fatto con AIOP regionale.

Tutto il suo ragionamento si tiene ed è da noi condiviso, tant’è che c’è stato veramente un enorme lavoro del presidente Stefano Bonaccini nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni per arrivare alla pre-intesa. Successivamente, c’è stata una presa di coscienza da parte dell’Assessorato alla sanità dell’Emilia-Romagna affinché anche AIOP Emilia-Romagna potesse in qualche modo rappresentare una spinta alla chiusura di questo accordo.

Chiudo dandole una notizia. L’Assemblea di AIOP, a cui ho partecipato personalmente lo scorso 21 di settembre, ha deliberato all’unanimità di approvare le relazioni del presidente regionale e la ratifica da parte degli organismi nazionali a ciò deputati della pre-intesa sul contratto nazionale, definita nel giugno scorso. Ha deliberato, inoltre, che qualora in sede nazionale non si proceda in tal senso si applicheranno qui in Emilia-Romagna gli effetti della pre-intesa a far data dal 1° ottobre 2020. Quindi, una risposta straordinaria, avvenuta in mia presenza, per la quale ‒ mi consenta ‒ abbiamo anche lavorato tanto.

Si tratta di un risultato molto importante per i lavoratori, più di 8.000 dipendenti in Emilia-Romagna, che avranno, quindi, lo stesso contratto, sia dal punto di vista normativo sia dal punto di vista economico, di quelli della sanità pubblica.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, assessore Donini.

Consigliera Stragliati, le restano quattro minuti. Prego.

 

STRAGLIATI: Grazie, presidente.

Ringrazio l’assessore Donini per la risposta puntuale. Mi ritengo soddisfatta.

Riconosco l’impegno dell’assessore e del presidente Bonaccini. Noi, come Lega, non siamo qui per giudicare negativamente a priori l’operato della Giunta, ma quando ci sono risposte così soddisfacenti riconosciamo l’impegno. Devo dire che questa è una risposta rincuorante, che va a vantaggio degli operatori della sanità privata operanti in Emilia-Romagna. Quindi, se a breve vi sarà questa soluzione condivisa, penso che vada a vantaggio di tutto il sistema sanitario regionale.

La ringrazio, pertanto, assessore, e mi ritengo soddisfatta.

Grazie.

 

PRESIDENZA DELLA VICEPRESIDENTE ZAMBONI

 

OGGETTO 1547

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa la realizzazione di un percorso sperimentale per i punti nascita di montagna. A firma della Consigliera: Piccinini

 

PRESIDENTE (Zamboni): Passiamo all’interrogazione 1547: interrogazione a risposta immediata in aula circa la realizzazione di un percorso sperimentale per i punti nascita di montagna, a firma della consigliera Piccinini.

Ha la parola per l’illustrazione.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Torniamo oggi su un tema caro al Movimento 5 Stelle, che ciclicamente entra in quest’aula ed entra anche oggi perché evidentemente è un problema ancora irrisolto, eppure è un problema che tuttora esiste. Per le mamme della montagna ancora i propri parti sono a rischio, motivo per cui oggi è necessario più che mai fare qualcosa.

Si sono spese parole importanti proprio a ridosso delle scorse regionali, c’è stato un incontro da parte della Regione anche con i quattro sindaci di Alto Reno Terme, Pavullo, Castelnovo ne’ Monti e Borgo Val di Taro, che sono i territori interessati in cui i punti nascita sono stati chiusi, un incontro che vedeva la presenza anche del sottosegretario Zampa e in cui si è detto che la Regione aveva predisposto questo protocollo operativo sperimentale per permettere alle mamme della montagna di partorire in sicurezza e che la riapertura di questi punti nascita sarebbe avvenuta da lì a due o tre mesi.

Ricordo che questi sono presìdi fondamentali. Non mi sfugge, ovviamente, che c’è stata una pandemia in mezzo dalle elezioni ad oggi, però da alcuni approfondimenti fatti ho la vaga impressione che su questo punto siamo ancora indietro. Quindi, chiederei all’assessore di fare un attimo il punto, le considerazioni le faccio successivamente alla risposta.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Prego, assessore.

 

DONINI, assessore: Grazie, presidente.

Ringrazio la consigliera Piccinini, perché anche lei pone un tema molto importante, di natura anche strategica che nel corso di questo mandato dovrà trovare compimento, così come si sono rivelati abbastanza netti gli impegni in campagna elettorale da parte di molte forze politiche.

Per raggiungere l’obiettivo della riapertura dei punti nascita di montagna – stiamo parlando dei quattro che citava lei, Porretta Alto Reno Terme, Castelnovo ne’ Monti, Borgo Val di Taro e Pavullo - la Giunta regionale ha deciso di predisporre un protocollo operativo sperimentale da condividere con il Ministero della salute per garantire l’assistenza alla nascita in sicurezza nelle zone montane. Siamo partiti al contrario delle motivazioni per cui sono stati chiusi, cioè non il fatto che non c’è la sicurezza necessaria e quindi si chiudono, ma cosa bisogna fare per garantire la sicurezza e quindi riaprirli.

Al fine di arrivare ad una completa definizione del protocollo sperimentale per la riapertura è tuttora in corso un approfondimento tra Ministero della salute, enti locali e direzioni generali delle AUSL coinvolte, per arrivare alla completa definizione del protocollo superando ogni criticità. Ovviamente, abbiamo più volte incalzato anche il Governo e il Ministero in questo senso, consapevoli però di quello che diceva lei, che abbiamo vissuto mesi in cui prevalentemente il Governo in particolare, ma anche noi, ci siamo occupati del contenimento dell’epidemia da Covid, e non siamo ancora fuori da questa epidemia.

Il confronto sulla stesura del protocollo non ha potuto, quindi, concludersi nei tempi previsti a causa dell’emergenza, riavviandosi durante l’estate, però, con l’ultimo incontro tra le aziende interessate e la direzione svoltosi al 9 settembre.

Il protocollo operativo, una volta definito a livello regionale, sarà sottoposto in maniera formale a questo punto alle valutazioni del Ministero della salute e, una volta approvato, sarà avviato il percorso che possa garantire le condizioni di qualità e sicurezza necessarie alla riattivazione dei punti nascita di montagna.

Tali condizioni di sicurezza dovranno permettere di partorire ad un largo campione di donne su base volontaria anche alla luce della nuova situazione creatasi dopo l’emergenza Covid.

Il protocollo, una volta operativo, sarà attentamente monitorato allo scopo di renderlo sempre più sicuro e meglio rispondente alle esigenze delle neomamme. I parti eseguiti saranno oggetto di confronto con i parti eseguiti in altre realtà per verificare la qualità dell’assistenza prestata.

Le aggiungo anche che abbiamo attivato un tavolo tra le quattro direzioni territoriali interessate a livello regionale e che ho chiesto loro di svolgere, anche in tempi rapidi, entro Natale, una definizione dei layout dei siti nei quali si dovranno ricreare le sale parto, le sale operatorie e, ovviamente, tutte le dotazioni strutturali e infrastrutturali necessarie per poi procedere anche con i lavori.

 

PRESIDENTE (Zamboni): La parola alla consigliera Silvia Piccinini per la replica.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Naturalmente, questo question time non nasce a caso. È chiaro, e veniva detto anche oggi, che quel protocollo ancora deve essere definito, quindi ancora non c’è, nonostante le dichiarazioni fatte qualche mese fa. L’obiettivo è comune, ovviamente. Accolgo con favore il fatto che ci sia comunque una tempistica, però la mia intenzione oggi era quella di sollecitare un percorso e, soprattutto, a fare in fretta e a portarlo a termine. Questo è un tema che ciclicamente viene fuori.

La montagna, il territorio montano e le mamme aspettano delle risposte. A quelle promesse che furono fatte in campagna elettorale bisogna assolutamente dare seguito. Io feci un accesso agli atti a fine luglio. So che il 9 settembre c’è stato questo incontro con le direzioni delle ASL competenti. La mia richiesta è quella di proseguire il più celermente possibile per dare delle risposte anche a questi territori. Ricordo che va bene dare incentivi al territorio della montagna, va bene cercare di avere un’attenzione particolare, però se mancano i presìdi fondamentali si vanifica tutto il lavoro fatto. Quindi, un’attenzione su questo è importante.

Grazie.

 

OGGETTO 1548

Interrogazione a risposta immediata in Aula sulle problematiche relative al Numero Unico per le Emergenze, con particolare riguardo al modello da applicare nella gestione delle chiamate di emergenza. A firma dei Consiglieri: Taruffi, Amico, Caliandro

 

PRESIDENTE (Zamboni): Passiamo all’interrogazione 1548, a firma del consigliere Igor Taruffi: Interrogazione a risposta immediata in aula sulle problematiche relative al Numero Unico per le Emergenze, con particolare riguardo al modello da applicare nella gestione delle chiamate di emergenza.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Abbiamo inteso avanzare questa richiesta che riguarda in particolar modo due aspetti relativi all’attività, alla preziosa attività e all’organizzazione della preziosa attività che svolgono quotidianamente i Vigili del fuoco, facendo riferimento al fatto che nel Programma operativo annuale tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile e il Ministero dell’interno relativamente alle attività e all’impiego del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nell’ambito delle competenze regionali in materia di Protezione civile si fa riferimento all’impegno da parte di Regione e Ministero all’erogazione anticipata del 75 per cento dell’importo complessivo delle risorse destinate nello specifico programma operativo annuale e ci risulta che, almeno fino a qualche tempo fa, quando abbiamo deciso di presentare questa interrogazione, ci fossero ritardi nel rispetto di questo articolo, accordo che è stato siglato nel mese di giugno 2019. Quindi, chiedevamo se il ritardo effettivamente corrispondesse al vero e quali fossero le misure e i tempi nei quali provvedere all’adempimento di questo articolo previsto nell’accordo, che risulta ovviamente particolarmente importante per l’attività concreta dei Vigili del fuoco, da un lato. Dall’altro – questo era il punto cogente e finale dell’interrogazione – a che punto siamo rispetto all’istituzione del numero unico delle emergenze, considerando che è un tema di particolare rilevanza, che abbiamo purtroppo vissuto anche recentemente, penso ai fatti di Borgo Panigale, la necessità di un coordinamento, che in quel caso ha funzionato molto bene, rispetto al numero unico delle emergenze.

Quindi, chiedevamo chiarezza sul punto dei pagamenti e a che punto siamo rispetto all’istituzione del numero unico.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Risponde l’assessore Donini.

 

DONINI, assessore: Grazie, presidente. Ringrazio il consigliere Taruffi.

Questa risposta, in realtà, si compone di vari contributi che abbiamo ricevuto, quindi li leggo. La Regione Emilia-Romagna, attraverso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, ha sottoscritto specifica convenzione quadro con il Ministero dell’interno, Dipartimento Vigili del fuoco, Direzione Regione Emilia-Romagna, per potenziare le attività di soccorso. L’ultima risale all’11 giugno 2019 e ha validità triennale.

La stessa prevede che i contributi annuali siano liquidati con una prima anticipazione, pari al 75 per cento dell’importo assegnato, da disporre nell’anno di riferimento e da un saldo finale, legato alle spese effettivamente sostenute in relazione alle attività dei programmi operativi annuali e regolarmente svolte fino al 31 dicembre, riassunte in un riepilogo che la Direzione regionale Vigili del fuoco presenta nei primi mesi dell’anno successivo.

Per l’anno 2019, il POA – questo piano – è stato approvato e finanziato per un importo complessivo di 1.850.000 euro e successivamente con ulteriori 29.810 euro con successiva anticipazione di 1.387.500 euro, pari al 75 per cento, a cui ha fatto seguito l’emissione dei relativi ordinativi e mandati di pagamento operati dal tesoriere regionale.

La direzione regionale Vigili del fuoco ha depositato la rendicontazione delle spese sostenute per le attività previste nel POA 2019 e poi integrativo 2019 pari a 1.962.423 euro.

Inoltre, è stata disposta la liquidazione del contributo sulle attività rendicontate ammesse a liquidazione per un importo residuo finale di 492.310 euro.

Sono in corso le attività amministrative di emissione dei relativi mandati di pagamento che potranno essere operati entro brevissimo tempo. Anche quelle del 112, a cui ha fatto cenno nella sua esposizione.

Gli Stati membri dell’Unione europea hanno l’obbligo di assicurare l’accesso ai servizi di soccorso digitando il numero 112 da parte di tutti gli utenti finali dei servizi di telefonia.

Tale norma non prevede la sostituzione dei numeri di emergenza nazionali a cui ogni Stato è autorizzato ad affiancare i propri numeri con, appunto, il numero 112.

Il Ministro dell’interno, insieme a quello dello sviluppo economico, ha poteri di indirizzo per la realizzazione del NUE avvalendosi di una Commissione consultiva composta da rappresentanti designati dalla Conferenza Stato-Regioni e dal Ministero della salute.

La legge Madia del 2015 ha previsto l’istituzione del numero unico europeo 112 tramite la realizzazione di centrali operative da realizzare in ambito regionale istituendo un fondo unico a sostegno dell’operatività del numero. Le risorse del fondo sono state destinate a contribuire al pagamento degli oneri connessi alla retribuzione del personale regionale impiegato per il funzionamento del servizio.

Il 10 gennaio 2020 è stato siglato il protocollo d’intesa tra Ministero dell’interno e la Regione Emilia-Romagna per l’attuazione del numero unico europeo di emergenza 112 secondo il modello della centrale unica di risposta.

Il modello organizzativo previsto dalla citata legge Madia si basa sulla distinzione tra centrali di primo livello, che ricevono tutte le chiamate di emergenza indipendentemente dal numero di emergenza composto, e centrali di secondo livello, che se ne assumono la gestione operativa sul territorio.

La centrale unica di risposta (CUR) 112 garantisce, quindi, un’unica prima risposta a tutte le chiamate di soccorso che ogni cittadino italiano o straniero può effettuare componendo gli attuali numeri di emergenza nazionale: 112, 113, 115 e 118.

Gli operatori della CUR NUE 112 all’atto della risposta acquisiscono in modalità automatica il numero del chiamante, la localizzazione della chiamata, l’intestatario dell’utenza e classificano il tipo di emergenza inoltrando la scheda contatto e la chiamata alle centrali operative delle Amministrazioni competenti.

 

PRESIDENTE (Zamboni): La parola al consigliere Taruffi per la replica.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Ringrazio l’assessore e mi dichiaro soddisfatto. Segnalo solo che, rispetto all’ultima parte, alla modalità attraverso la quale si sta esplicitando, si sta esperendo questa modalità, qualche criticità ci è stata segnalata, anche rispetto al passaggio tra primo e secondo livello, alla difficoltà di funzionamento pratico, nel modo più preciso del termine, di questa modalità. Una particolare attenzione rispetto a come si sta portando avanti questa importante riorganizzazione la segnalavo. Credo sia necessaria. Qualche problema, qualche criticità ci è stata segnalata.

Grazie.

 

OGGETTO 1549

Interrogazione a risposta immediata in Aula circa la gestione dell’emergenza sanitaria nelle scuole e nei servizi educativi. A firma della Consigliera: Castaldini

 

PRESIDENTE (Zamboni): Passiamo all’interrogazione 1549, a firma della consigliera Castaldini: Interrogazione a risposta immediata in aula circa la gestione dell’emergenza sanitaria nelle scuole e nei servizi educativi.

 

CASTALDINI: Grazie, presidente. Assessore, buongiorno.

Ho deciso di porre questa domanda, questo quesito perché è il luogo, per me, principale della politica regionale. Finalmente si torna a parlare di politiche regionali un po’ più concrete, non solo di campagna elettorale. Abbiamo la necessità di avere un quadro generale.

Oggi ci troviamo di fronte alla riapertura delle scuole. Abbiamo vissuto varie situazioni di quarantena e casi rintracciati all’interno delle scuole. Faccio questa domanda perché ritengo fondamentale capire qual è la visione del futuro della Regione Emilia-Romagna. Lei in Commissione ci ha raccontato di una gara che a breve ci sarà insieme alla Regione Veneto su quelli che chiamiamo “test rapidi”, “tamponi rapidi”. Ricordo a me stessa e a lei, assessore, che le dichiarazioni, forse non sue, credo del presidente, dell’arrivo di tamponi sono di agosto. Da qui nasce la preoccupazione di capire i tempi e, soprattutto, capire le diverse gestioni all’interno della nostra Regione e quello che ci aspetterà.

È evidente che, a seconda della sanità pubblica, si è mossa in maniera diversa, vorrei capire qual è l’indirizzo che questa Regione, quindi lei, dà per tutta la regione Emilia-Romagna, per tutti i nostri ragazzi. Vorremmo capire il quadro e fotografare la situazione ad ora, non tanto per segnalare criticità, che inevitabilmente ci sono in una situazione come questa e andranno avanti per molto tempo, ci interessa quale sarà la politica della Regione Emilia-Romagna, quali sono gli atti più concreti della Regione Emilia-Romagna nell’acquisto di dispositivi che possano velocemente individuare il virus che in questo momento affrontiamo. Vorremmo anche capire quali sono le intenzioni di questa Regione sempre su un tema che abbiamo cercato di trattare con un po’ di fatica e con un po’ di ritrosia rispetto ad alcuni facenti parte della maggioranza anche sul vaccino obbligatorio.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Zamboni): La parola all’assessore Donini per la risposta.

 

DONINI, assessore: Non ho capito l’ultima parola: il vaccino?

 

CASTALDINI: Abbiamo parlato spesso di obbligatorietà del vaccino, che è un sogno che noi portiamo avanti, soprattutto per chi è a rischio. Non vaccino Covid, ma vaccino antinfluenzale soprattutto per la sintomatologia molto simile. Noi avevamo richiesto, come Forza Italia, la possibilità per le categorie più a rischio, cioè medici e ultrasessantacinquenni, almeno di provare ad aprire un dibattito, che in altre Regioni è stato aperto.

Grazie, assessore.

 

DONINI, assessore: Era fuori dalla domanda, ma rispondo subito che questa è una discussione che si sta svolgendo in ambito nazionale, per cui crediamo che, come giustamente faceva riferimento lei, si debba avere un orientamento omogeneo a livello nazionale. In ogni caso, per quello che ci riguarda abbiamo ottenuto quest’anno dal 20 al 40 per cento estendibile di dosi in più di vaccino in modo da contenere tutta la popolazione definita vulnerabile, vaccino antinfluenzale, da contenere tutta la popolazione definita maggiormente vulnerabile e a rischio, ma anche quella popolazione alla quale noi comunque raccomandiamo di vaccinarsi.

Detto questo, sul tema scuola, nel periodo di rilevazione 14-21 settembre, dopo la prima settimana di scuola, sono stati segnalati dalle Aziende USL un totale di cinquantasette casi di positività nelle scuole, che hanno interessato quasi esclusivamente studenti. Questo, ovviamente, era abbastanza prevedibile, perché gli insegnanti sono stati testati in grande quantità, oltre due terzi, e comunque la popolazione ad oggi che è più, diciamo così, interessata dalla circolazione del virus Covid è la popolazione più giovane, anche quella in età studentesca.

L’attività di contact tracing, comunque, è stata molto importante da parte delle aziende e dei dipartimenti di sanità pubblica e ha comportato 866 tamponi eseguiti tra gli studenti e 1.125 eseguiti fra tutto il personale scolastico, per un totale di quasi 2.000 tamponi.

Le persone in quarantena in quanto contatti stretti sono state 305, di cui 224 studenti e 81 provenienti dal personale scolastico. In base al protocollo che abbiamo presentato in Commissione e che non solo ha ricevuto un pieno sostegno da parte di tutte le forze politiche della Commissione, ma discende da un accordo sindacale, il contatto stretto non è detto che coincida con la classe. Può coincidere con la classe, può essere una parte di essa, può anche estendersi a qualche diramazione di contatti del caso.

In merito ai tamponi rapidi a cui lei faceva riferimento, la informo che a metà ottobre si dovrebbe concludere la gara che abbiamo fatto insieme con la Regione Veneto per l’acquisizione in Emilia-Romagna di 2 milioni di tamponi rapidi. Sono tamponi nasofaringei che vanno a individuare l’antigene responsabile della reazione anticorpale, molto affidabili quindi per individuare il positivo da Covid.

Saranno un ulteriore sostegno per intervenire tempestivamente nel caso di focolai nelle strutture scolastiche già adeguatamente monitorate. Ma non è mai abbastanza il monitoraggio che si può fare ovviamente a scuola. Inoltre, saranno utilizzati per indagini epidemiologiche sul territorio in particolare al target di persone un po’ più esposte alla circolazione del virus tra i 18 e i 40 anni, professionalmente attive, in collaborazione con il Patto per il lavoro, quindi sia le parti sindacali sia tutte le associazioni datoriali, speriamo con il coinvolgimento della medicina territoriale di tutte le strutture interessate.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie, assessore.

La parola alla consigliera Castaldini per la replica.

 

CASTALDINI: Quando, relativamente a una gara, sento “dovrebbe forse concludere a metà ottobre” mi preoccupo, al di là di chi governa. Si deve concludere a metà ottobre.

Io sono stata una delle prime a riconoscere la validità di quelle linee guida per affrontare l’inizio, e l’assessore lo sa benissimo.

Adesso l’impegno è quello di provare a immaginare un passo in più. La prima settimana, quindi l’utilizzo di 2.000 tamponi ci racconta già una storia. Ci racconta la storia che questa settimana saranno 2.000. Chi ha dei figli oppure chi è entrato in contatto con delle persone che entrano nel mondo scolastico, soprattutto nei mesi settembre-ottobre, fine settembre, inizio ottobre, con il cambio di stagione, sa benissimo quello che sta per accadere.

Chiedo la massima attenzione. Chiedo di informare il più possibile e di fare in modo che arrivi questo tampone, che può permettere sicuramente il controllo maggiore di certe situazioni e fermarle. Soprattutto questo ci serve, oltre alla prevenzione, anche per il controllo della diffusione del virus. Chiedo, quindi, di essere assolutamente seri e tempestivi. A volte serve anche non comunicarli troppo in precedenza per poi arrivare a dare una risposta concreta al di là della comunicazione.

Grazie, assessore.

 

OGGETTO 1550

Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa lo stato delle Unioni di Comuni in Emilia-Romagna. A firma del Consigliere: Lisei

 

PRESIDENTE (Zamboni): Passiamo all’interrogazione 1550, a firma del consigliere Lisei: Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula circa lo stato delle Unioni di Comuni in Emilia-Romagna.

Arriva l’assessore Calvano. Consigliere Lisei, può partire con l’illustrazione dell’interrogazione.

 

LISEI: Grazie, presidente.

La domanda è molto semplice, alla luce dei fatti di cronaca che hanno visto all’interno dell’Unione Terre d’Acqua, nell’area metropolitana di Bologna, due sindaci del Partito Democratico aver assunto, conferito incarichi legali per agire contro un sindaco del Partito Democratico all’interno della medesima Unione, quindi spendendo soldi dei contribuenti per far causa, sostanzialmente, all’Unione, in merito alla ripartizione delle risorse legate alla Polizia municipale.

Credo sia un fatto particolarmente rilevante e che possa essere indicativo di uno stato di difficoltà che presentano le Unioni nella nostra Regione, non soltanto questa. Purtroppo è l’ultimo dei casi che stanno accadendo. Volevo sapere dall’assessore cosa ne pensava e come intende la Regione intervenire sul tema del riordino istituzionale, in particolare delle Unioni.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie, consigliere Lisei.

Risponde l’assessore Calvano.

 

CALVANO, assessore: Grazie, presidente.

Quando parliamo di Unioni di Comuni in Emilia-Romagna, ci riferiamo a 275 Amministrazioni coinvolte, che riferite alla popolazione rappresentano il 58 per cento di quella presente in regione. Questi numeri sono il frutto di processi associativi volontari e autonomi che lo Stato centrale e la Regione hanno deciso di promuovere e sostenere da lunga data, prima come associazioni intercomunali e poi nella forma più stabile e strutturata delle Unioni, per superare prima di tutto le difficoltà, purtroppo crescenti, dei piccoli e piccolissimi Comuni della regione a svolgere tutti i compiti loro assegnati e, nel contempo, a migliorare i servizi offerti a cittadini e imprese.

Essendo processi volontari, le fuoriuscite elencate dal consigliere Lisei rientrano nella dinamica purtroppo dei processi decisionali politici e amministrativi – purtroppo o per fortuna – oltretutto con un’incidenza molto bassa sul totale dei Comuni aderenti, che sono appunto 275. Non sarà certamente sfuggito al consigliere Lisei che hanno riguardato Comuni di medio-grandi dimensioni nella stragrande maggioranza, che possono disporre di maggiori risorse rispetto ai piccoli Comuni, ai quali invece le forme associative sono particolarmente rivolte.

Mi permetto di segnalare, oltretutto, che nel corso del 2014-2020 si è registrato l’ingresso in Unioni di diversi Comuni. Ne cito solo alcuni, a titolo di esempio: Ozzano nella Savena Idice; Lizzano in Belvedere nell’Unione dell’Appennino bolognese; Castelfranco e San Cesario nell’Unione del Sorbara, oltretutto mettendo in unione sostanzialmente tutti i Comuni dell’ambito; Corniglio e Monchio delle Corti nell’Unione dell’Appennino Parma Est; Bedonia nell’Unione Taro e Ceno.

Inoltre, nell’ultimo triennio sono state conferite, da parte dei Comuni, dodici funzioni in più, in particolare nelle cosiddette “Unioni avviate”, e ad oggi il numero di funzioni conferite ammonta a 280, con una media di 7,3 funzioni per Unione.

Aver investito nelle Unioni ha significato 100 milioni di euro in più per il finanziamento dei servizi, di cui la metà, 48,4 milioni, di provenienza statale, risorse che senza le Unioni avremmo lasciato ad altri territori regionali oppure nelle casse dello Stato centrale. Senza contare che sulle Unioni è stata costruita la strategia nazionale ed europea delle aree interne, che ad oggi, solo ad oggi, con le quattro APQ approvate, mobilita 69 milioni di euro di risorse e rappresenta, oltretutto, un pilastro della nuova programmazione europea 2021-2027 e anche una delle missioni del Recovery Fund.

Tutto ciò evidenziato, non sfuggono, però, a questo Assessorato le difficoltà che diverse Unioni stanno attraversando e che meritano attenzione e anche nuove azioni. Alcune cose sono già state fatte con l’avvio del monitoraggio della crescita qualitativa delle Unioni. L’introduzione, ad esempio, della scheda funzione va in questa direzione, così come la spinta che abbiamo impresso valorizzando la scelta di mettere in Unione il controllo di gestione. Altri interventi sono in programma da parte di questo Assessorato, partendo innanzitutto da una revisione della legislazione regionale che si intende condividere con tutte le forze politiche del Consiglio regionale, perché è un tema che ha una valenza che va oltre l’appartenenza politica dal mio punto di vista. Alcuni problemi sono di derivazione nazionale, indubbiamente, con vincoli e limitazioni e a volte dimenticanze da parte dello Stato centrale, che sistematicamente, grazie a un ottimo lavoro dei nostri uffici, abbiamo evidenziato ottenendo anche importanti correzioni, in ultimo gli 8 milioni riconosciuti nel DL Rilancio, nel DL di agosto nei confronti delle Unioni in termini di mancate entrate, cosa che nella prima bozza avevano dimenticato.

Altri problemi potranno essere affrontati in sede di legislazione regionale. Nel frattempo, siamo al lavoro su due fronti, da un lato per definire le linee guida che possano aiutare le Unioni e condividere pratiche e comportamenti comuni oltre che best practices. È inoltre intenzione di questo Assessorato dare un sostegno finanziario aggiuntivo a quelle Unioni che vogliono dotarsi di un temporary manager, che aiuti a superare punti di debolezza e mettere a valore i punti di forza. Questo intento ci deriva da buone pratiche messe in campo da alcune Unioni negli anni addietro e sulle quali vogliamo continuare ad investire. Mentre programmiamo e mettiamo in campo tutto ciò, prosegue il costante monitoraggio e assistenza alle Unioni per fronteggiare le difficoltà in essere, comprese quelle che riguardano terra ed acqua o altre Unioni.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie, assessore.

La parola al consigliere Lisei per la replica.

 

LISEI: Grazie, presidente.

Credo che la realtà sia molto diversa, assessore. Lei parla di adesioni volontarie, ma di volontario, capisce bene, che c’è ben poco e lo dimostrano proprio i conti che ci ha fatto delle ingenti risorse che sono state introitate dalle Unioni, perché oggi i Comuni che hanno aderito alle Unioni hanno aderito alle Unioni proprio perché sennò sarebbero stati tagliati fuori dal riparto di risorse che la Regione e lo Stato italiano hanno deciso di investire completamente sulle Unioni. Se non fai parte delle Unioni a certe risorse non accedi. Quindi, oggi le Unioni sono Unioni drogate, perché sono state drogate da ingenti finanziamenti che oggi le tengono in piedi, perché diversamente la maggior parte dei Comuni uscirebbe dalle Unioni.

Le Unioni perché le abbiamo fatte? Perché sono state realizzate le Unioni? Le Unioni sono state realizzate per generare dei risparmi di costo, per aumentare l’efficienza e l’efficacia dei Comuni. Non sono state realizzate per versare ulteriore denaro per tenerle in piedi. Oggi lo Stato, e la Regione, continua a innestare contributi e soldi che generano maggiori costi per la collettività complessivamente. Sennò le Unioni da sole non starebbero in piedi. Le Unioni che stanno in piedi da sole stanno in piedi da sole per la capacità dei sindaci di trovare delle sintesi sui territori, la capacità dei sindaci di cercare in qualche maniera, assieme a chi sta loro vicino, un modo per andare d’accordo. Ma molti dei risultati che sono stati raggiunti dall’Unione e da quei sindaci potevano essere raggiunti anche mediante le convenzioni.

Noi dobbiamo ripensare e pensare se davvero tutti questi denari che noi continuiamo a mettere e a versare per costringere la creazione di Unioni siano utili complessivamente alla collettività. Dobbiamo pensare che i risparmi di costo devono tradursi in risparmi di costo per tutta la collettività. Soprattutto ci deve essere ‒ perché non si pensa mai dall’altra parte ‒ maggiore efficacia ed efficienza nei confronti dei cittadini. Che vantaggi hanno avuto i cittadini dalle Unioni? Che in molti casi si sono visti sottrarre dei servizi, si sono visti in molti casi aumentare le imposizioni fiscali, in molti casi sono stati costretti a subire anche della mala gestio degli stessi amministratori, come accade in Terre d’acqua o come accade nell’Unione Reno Galliera, dove ci sono dei buchi milionari.

Giustamente, molti sindaci hanno deciso che, piuttosto che questo, escono. È chiaro che qualcuno esce. È chiaro che è molto più roboante il fatto che alcuni sindaci abbiano deciso di uscire completamente dalle Unioni, soprattutto i sindaci di grandi città, perché tutti questi vantaggi non c’erano e perché, soprattutto, se ad oggi ‒ lei parla di temporary manager, o non so di che cosa ‒ dopo tanto tempo la Regione ha pensato che forse è il caso di affiancare qualcuno a questi poveri sindaci che cercano in qualche maniera di farle funzionare... Non c’è solo un tema di risorse. C’è anche un tema di capacità di molti sindaci di piccole città, di piccoli capoluoghi, che evidentemente non vivono di politica, che hanno bisogno di essere affiancati nei processi di gestione del territorio. Non basta mettere dei soldi. La Regione e lo Stato avrebbero dovuto affiancare quei sindaci, dare loro una mano a trovare delle risorse, non economiche, ma risorse di gestione, di gestione del personale e di realizzazione effettivamente di quei vantaggi, che erano alla base della riforma sul riordino istituzionale che il PD ha proposto, che un vostro rappresentante ha proposto.

Per questo oggi si parla di fallimento, a mio avviso. Si parla di fallimento perché tanti grandi Comuni se ne sono andati. Facciamo una cosa: domani togliete tutte le risorse. Possiamo pensare di continuare a drogare le Unioni con ingenti risorse della Regione e dello Stato? Togliete le risorse. Vediamo quanti Comuni restano nelle Unioni.

Noi abbiamo una necessità. Il riordino istituzionale è funzionale a dare servizi migliori ai cittadini, prima di tutto; secondo di tutto, a generare risparmi pubblici, risparmio per la spesa pubblica. Oggi i cittadini non hanno più servizi e oggi i risparmi sulla spesa pubblica non si sono generati. Oggi continuiamo a drogarli con ingenti finanziamenti, ma sorprende, è davvero clamoroso che per questi finanziamenti alcuni Comuni abbiano dato degli affidamenti legali per fare causa. Ma ci rendiamo conto dove siamo arrivati? I soldi dei contribuenti vengano utilizzati per pagare i legali per fare causa alle Unioni che la Regione ha voluto. Questo è un episodio gravissimo dal punto di vista politico, oltre che dal punto di vista di gestione del territorio e di gestione di quei Comuni, tra l’altro con i sindaci non di centrosinistra, non del PD, che stanno a guardare atterriti quello che sta accadendo, perché parliamo di due sindaci del PD che fanno causa a un altro sindaco del PD, che è presidente dell’Unione.

Io credo che su questo ci debba essere un grande ripensamento perché, se l’obiettivo è “continuiamo a finanziare intanto si mettono assieme”, credo che non sia nell’interesse complessivo né della Regione né dei cittadini, che si aspettano di avere più efficienza e più efficacia.

 

OGGETTO 1544

Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula in merito alla situazione attuale dei teatri di tradizione della regione Emilia-Romagna e le eventuali misure di sostegno che si intendono mettere in atto a loro favore alla vigilia dell’apertura della stagione 2020/21. A firma dei Consiglieri: Bondavalli, Pigoni, Caliandro

 

PRESIDENTE (Zamboni): Passiamo all’ultima interrogazione 1544, a firma delle consigliere Bondavalli e Pigoni: interrogazione di attualità a risposta immediata in aula in merito alla situazione attuale dei teatri di tradizione della regione Emilia-Romagna e le eventuali misure di sostegno che si intendono mettere in atto a loro favore alla vigilia dell’apertura della stagione 2020/2021.

Illustra la consigliera Bondavalli.

 

BONDAVALLI: Grazie, presidente. Buongiorno a tutti.

L’interrogazione pone l’attenzione sul settore della cultura. Ricordiamoci che la cultura è uno degli ambiti maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia e il ricco patrimonio culturale di cui dispone da sempre una regione come la nostra, come l’Emilia-Romagna, corre il rischio di poter risultare depotenziato.

Uno specifico ambito culturale storicamente diffuso nel nostro territorio regionale, esposto a una maggiore e potenziale difficoltà, è quello dei teatri di tradizione, anche a causa – lo ricordiamo – della stagione teatrale 2019/2020 e in vista di una stagione 2020/2021 che sta per avviarsi con una capacità di accoglienza di pubblico che è sensibilmente ridotta.

A causa degli effetti della pandemia e relativamente alla situazione sanitaria attuale, nonostante lo sforzo compiuto dalla Regione Emilia-Romagna nel provare a garantire la massima capienza possibile nei teatri, il rischio di una sofferenza profonda di tutto il comparto è tangibile, anche alla luce delle minori entrate di cui possono disporre gli enti locali, da sempre sostenitori del sistema teatrale. Allora, è di fondamentale importanza provare a sostenere questo ambito culturale nell’affrontare le criticità attuali. Per questo si interroga la Giunta regionale per conoscere la situazione attuale dei teatri di tradizione in regione e le eventuali misure di sostegno che si intendono mettere in atto a loro favore alla vigilia dell’apertura della stagione 2020-2021. Grazie.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie, consigliera.

Risponde l’assessore Felicori.

 

FELICORI, assessore: Buongiorno al Consiglio. Buongiorno, presidente. Grazie alla consigliera Bondavalli per questa interrogazione che mi permette di illuminare una parte importante del settore culturale della nostra regione.

I teatri di tradizione della Regione Emilia-Romagna ricevono annualmente un contributo nell’ambito dell’articolo 7 della legge regionale n. 13/99 “Norme in materia di spettacolo” con un progetto di coproduzione e circuitazione di opere liriche.

Tale contributo assegnato per il triennio 2019-2021 ammonta annualmente a 900.000 euro e viene ripartito fra i teatri di tradizione che sono la Fondazione Ravenna Manifestazioni, la Fondazione I Teatri, la Fondazione Teatro Regio di Parma, la Fondazione Teatro di Piacenza, la Fondazione Teatro comunale di Modena, la Fondazione Teatro comunale di Ferrara, sulla base di criteri stabiliti in una convenzione triennale.

Nei mesi in cui lo stato di emergenza nazionale, decretato a seguito della pandemia, ha disposto l’interruzione di tutte le attività di spettacolo dal vivo, l’Assessorato alla cultura e al paesaggio si è attivato per sostenere gli operatori in questo momento difficile in cui c’è stata la sospensione forzata delle attività, l’annullamento delle programmazioni in corso, rinvii e slittamenti che hanno generato introiti mancati e notevoli problemi finanziari a tutto il comparto.

Cosa abbiamo potuto fare? Abbiamo potuto procedere celermente all’assegnazione dei contributi 2020 vista la notevole esposizione di questi teatri anche in termini bancari e abbiamo semplificato tutte le procedure amministrative evitando che le procedure amministrative ordinarie diventassero ragione di ulteriore complicazione per la vita dei teatri.

Dopodiché, abbiamo seguito con un certo impegno tutte le vicissitudini della regolamentazione di sicurezza legata ai teatri, che ci ha portato al decreto del presidente della Regione, per ultimo al decreto del presidente della Regione, il n. 166, con cui sono state approvate le nuove linee guida per cinema, circhi e spettacoli dal vivo. Di fatto, vengono recepite in un unico testo le diverse modifiche che si sono succedute nei vari decreti, viene chiarito che al chiuso la mascherina va tenuta anche durante lo spettacolo. Questo è tuttora un elemento di disagio per noi, anche se, ovviamente, comprendiamo bene le ragioni. Soprattutto quando si tratta di opere liriche, che possono durare ‒ come sapete ‒ anche tre o quattro ore, questa è una ragione di disagio. Già le persone, ancora oggi, non vanno volentieri al chiuso. In più la mascherina è un aspetto problematico. Però è stato anche realizzato un miglioramento delle precedenti condizioni. Oggi un posto su due nei teatri è praticabile, quindi ha permesso una situazione nuova, quella che si sta generando e che guardiamo con una relativa soddisfazione. Soddisfazione nei limiti di quello che possiamo.

Attualmente tutti i teatri di tradizione hanno ripreso la programmazione delle attività 2020. Il Teatro Comunale di Bologna proprio lunedì ha ripreso la stagione sinfonica 2020. Al PalaDozza sono andato personalmente, anche sentendo l’obbligo di rappresentanza della Regione e perché ero curioso di vedere se con la configurazione del PalaDozza, che ha permesso di avere oltre 1.100 posti disponibili, pur avendo fatto una gestione molto prudente, ci sarebbero state condizioni di qualità, quindi una buona acustica, buoni servizi. Devo dire che, effettivamente, pur senza amplificazione, quindi solo con meccanismi meccanici acustici di diffusione del suono reale, il risultato è stato non solo esteticamente, ma anche acusticamente molto gradevole. Questa penso debba essere materia di riflessione del Consiglio regionale, in particolare di chi si occupa di cultura. Ho avuto già modo di segnalare che gli spazi storici e soprattutto i nostri teatri storici meravigliosi, anche di meravigliosa acustica, già nel periodo normale, non Covid, hanno mostrato nel tempo, soprattutto per l’opera e i limiti spaziali... Perché la domanda di opere è sempre superiore ai posti disponibili. Quindi, quell’eccesso di domanda rispetto all’offerta che abbiamo sempre rilevato almeno per l’opera con il Covid e con le ulteriori limitazioni diventa clamoroso. Quindi, se noi saremo capaci di profittare dell’epidemia per un salto in avanti anche nella concezione del rapporto fra spettacolo dal vivo e pubblico, che è anche una questione democratica e – se vogliamo – sociale per evitare che la spesa culturale, che ricordo è largamente sostenuta dal pubblico, finisca per premiare una élite, che non è mai solo élite culturale, ma è anche élite sociale, e non invece porsi il problema dell’accesso alla cultura di tutta la cittadinanza, inclusa la cittadinanza meno fortunata dal punto di vista sociale e culturale.

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE PETITTI

 

PRESIDENTE (Petitti): Assessore, le chiedo di concludere, perché abbiamo sforato il tempo. Grazie.

 

FELICORI, assessore: Peccato, perché ci stavo prendendo gusto.

Sinteticamente, tutti i teatri stanno riaprendo. La notizia molto bella, che abbiamo dato giusto ieri, è che per il secondo anno riproponiamo… Sono stati intelligenti i teatri di tradizione: non hanno aspettato il Covid per capire l’importanza dello streaming. Il Covid ha insegnato a tutti cos’è il digitale. L’anno scorso abbiamo avuto buoni risultati, penso che quest’anno saranno ancora migliori. Saranno trasmesse in tutto il mondo gratuitamente nuove opere realizzate nella nostra regione. Questa è una bellissima cosa.

Concluderei dicendo che, proprio mentre preparavo con gli uffici questa risposta, penso che i 900.000 euro per tutti i teatri della nostra regione non siano questa cifra che sarebbe giusta. Naturalmente parlare del bilancio dell’anno prossimo non è molto intelligente con la situazione di incertezza che c’è oggi. Sappiamo che ci sono delle urgenze, che sono quelle della sanità e della sicurezza, di fronte alle quali anche i fanatici della cultura come me si inchinano, però penso che si dovrebbe pensare, per i teatri di tradizione, che sono anche un fattore di eguaglianza nella regione... Nel senso che ogni capoluogo ha un importante teatro, che fa una programmazione importante. Penso che dovremo fare ogni sforzo per sostenerli maggiormente, se riusciremo, sempre chiedendo che questi soldi servano a integrare sempre di più il sistema. Il modello, ad esempio, è il Festival Verdi che è appena cominciato, in cui due opere su tre sono fatte dall’Orchestra Toscanini e la terza è fatta dall’Orchestra comunale.

Questo potenziamento dei teatri di tradizione dovrebbe anche avvenire per dare più forza alle realtà produttive della Regione che noi sosteniamo, affinché aprano sempre più sipari e circolino sempre di più in Italia e in Europa.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, assessore.

Consigliera Bondavalli, prego.

 

BONDAVALLI: Sarò brevissima. Vorrei ringraziare l’assessore Felicori e dirmi soddisfatta della risposta soprattutto a un’interrogazione che ha permesso e ci ha permesso di capire il lavoro che viene svolto quotidianamente dall’Assessorato.

Ribadisco lo sforzo compiuto dalla Regione Emilia-Romagna proprio per provare a garantire la capienza massima possibile nei teatri. Questo è un problema che, ovviamente, andrà monitorato giorno dopo giorno, a seconda anche dell’andamento di questa pandemia. Grazie davvero. È fondamentale provare a sostenere questo ambito culturale nell’affrontare le criticità, che sono quelle che ha elencato l’assessore Felicori.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Bondavalli.

Abbiamo concluso le interrogazioni.

Passiamo agli altri punti all’ordine del giorno.

 

OGGETTO 1071

Proposta d’iniziativa Giunta recante: “Approvazione del piano di attività per il biennio 2020-2021 di cui all’articolo 11 della legge regionale 27 marzo 2017, n. 4 concernente norme per la tutela dei consumatori e degli utenti”. (24)

(Discussione e approvazione)

 

PRESIDENTE (Petitti): Atto amministrativo 1071: proposta di iniziativa della Giunta recante l’approvazione del piano di attività per il biennio 2020-2021 di cui all’articolo 11 della legge regionale 27 marzo 2017, n. 4 concernente le norme per la tutela dei consumatori e degli utenti.

La Commissione Politiche economiche ha espresso parere favorevole nella seduta del 1° settembre con la seguente votazione: 27 voti a favore, nessun contrario, 14 astenuti.

Apriamo a questo punto la discussione generale sul provvedimento. Ricordo che ogni consigliere ha dieci minuti.

Prego, consigliere Iotti.

 

IOTTI: Grazie, presidente.

Parliamo di consumo, di consumerismo. Le tematiche in materia di consumo sono la condizione essenziale per perseguire i nostri obiettivi di vita e gestire le nostre relazioni, le nostre interazioni quotidiane con persone, cari, vicini, sconosciuti che incontriamo a volte per strada e in altri casi con individui che non incontreremo mai, ma le cui prospettive e traiettorie di vita sono influenzate da quello che facciamo. Non sono parole mie. Sono parole di Zygmunt Bauman, che in maniera esemplare ha descritto come davvero la materia del consumo sia una pratica quotidiana che ci riguarda ogni giorno, riguarda i comportamenti, riguarda tutto quanto oggi facciamo.

Per questo, una delle risorse di cui abbiamo bisogno per rendere praticabili scelte appropriate, che è uno degli obiettivi sia della legge che del Piano, è la conoscenza dei modi in cui una società funziona, delle condizioni in cui le nostre scelte possono essere effettuate e dei criteri per valutare le nostre strategie di vita, di capacità di distinguere tra le strategie corrette e quelle errate. Questi erano princìpi largamente contenuti alla base della legge regionale 27 marzo, n. 4, del 2017, quindi approvata nella scorsa legislatura, una legge importante che aggiornava comunque un precedente testo e che riconosceva il ruolo economico e sociale dei cittadini come consumatori, utenti di beni e servizi. In questa direzione, promuoveva la più ampia tutela dei diritti e degli interessi organizzati in associazioni e informazione su singoli servizi e prodotti. Favoriva a questo scopo le associazioni che operavano sul territorio regionale, che sono tante e attive, proprio per perseguire quelle finalità individuate dalla legge.

La stessa legge prevedeva il provvedimento in discussione, un Piano di attività biennale, le cui risorse sono destinate alla promozione e alla tutela dei diritti dei consumatori e ai criteri di scelta dei progetti, dei programmi, delle attività da incentivare. Nel biennio ‒ ne abbiamo discusso ampiamente in Commissione ‒ molto sinteticamente abbiamo una disposizione di 450.000 euro, con attività anche combinate diversamente, proprio per cercare di forzare tutti i progetti e concentrarsi, non duplicarsi, su alcune tematiche che riguardano il consumo sostenibile, consapevole e il sostegno a una rete di sportelli, che svolgono un ruolo importantissimo sia per evitare il contenzioso, che molto spesso è oneroso e non ha un’equivalenza in termini di importanza per la materia in questione, e questa rete di sportelli presenti sul territorio, organizzata dalle associazioni di consumatori, che necessita di un sostegno.

Ripeto, gli interventi riguardano la sensibilizzazione e gli strumenti per una composizione extragiudiziale, per l’informazione e l’educazione.

Uno degli elementi importanti – lo l’ho già detto in Commissione, lo ripeto ancora – è il fatto che le graduatorie avranno sicuramente un ordine di merito, ma i progetti devono ottenere un punteggio minimo, proprio per la garanzia della qualità di quelle che devono essere proposte e devono essere portate avanti. Credo che questo sia un elemento di qualità importante da introdurre. Allo stesso modo credo che vadano incentivate – nel piano è previsto – anche le aggregazioni di associazioni su progetti comuni, proprio per dare più forza agli interventi.

Non mi dilungo ulteriormente, ma dico solo che, in questi anni, l’aumento delle forme di acquisto di beni di consumo ha visto nuove forme, in particolare anche transazioni sempre più basate su scambi di denaro virtuale, quindi anche con difficili forme di verifica e di intervento, e un contenzioso che è sempre più rivolto a grandi gruppi o a piattaforme on-line sovranazionali. Tutto questo è un mondo che sta cambiando, dove le tematiche relative al consumo non cambieranno, anzi aumenteranno, con la necessità di vedere tutele e diritti applicati anche in termini contrattuali, quindi credo ci sia l’assoluta necessità di portare avanti sia i contenuti della legge sia un piano che potrà, in questi anni, perfezionare meglio tutta la materia. Quindi, il parere è favorevole e avrà anche un voto a favore.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Iotti.

Consigliera Catellani, prego.

 

CATELLANI: Grazie, Presidente.

Io ritorno proprio sulla discussione che abbiamo affrontato in Commissione e in quell’occasione avevamo espresso sicuramente favore rispetto alle finalità e ai contenuti della proposta, nonché rispetto a quella che è l’attenzione verso le aggregazioni, tuttavia avevamo espresso anche una serie di criticità strettamente tecniche. La prima è legata al partenariato, la seconda alla rendicontazione finale, quindi economica, l’ultima è relativa alla valutazione dell’efficacia del progetto.

Sui partner ci era stato risposto che i contributi vengono assegnati unicamente alle associazioni dei consumatori chiaramente riconosciute, tuttavia la nostra domanda era se effettivamente possono diventare partner anche soggetti terzi, come ad esempio società, perché chiaramente nelle aggregazioni in cui ci sono società che possono anche finanziare risorse il sistema dovrebbe garantire dei criteri stabiliti ex ante, che chiaramente devono ricadere anche su quella che è la rendicontazione finale. La rendicontazione dovrebbe essere analiticamente prevista. Ci è stato spiegato in Commissione che viene utilizzato il sistema tipico dell’assegnazione dei contributi da bando. Ma proprio perché si parla di aggregazioni, è chiaro che non si può permettere che sia la capofila dell’aggregazione a liberare una rendicontazione collettiva, ma occorra una rendicontazione analitica da parte di ciascun singolo aggregato, proprio perché, come da bando, se io ho un’aggregazione ogni singolo soggetto ottiene o dovrebbe ottenere un contributo in base a quello che è il valore che ha portato. Quindi, non si può essere discrezionalità, soprattutto se consideriamo, come mi pare, non vorrei errare, nell’anno 2019 la partecipazione fu soltanto di un soggetto, di un’unica grande aggregazione. Quindi, la discrezionalità non può essere chiaramente ammessa anche nel concetto di rendicontazione. Sulla valutazione dell’efficacia la risposta che ci è stata data in Commissione è stata “non ci sono dei criteri specifici, ma c’è un metodo strutturato che viene, in realtà, delineato bando per bando”. Posto che l’Assemblea legislativa ragiona su una proposta chiaramente di Giunta, si ritiene invece necessario che questi criteri, quantomeno generali, vengano assodati già in questa sede al fine di permettere all’Assemblea legislativa di fare una valutazione complessiva.

Sul testo mi soffermo ancora su un passaggio, ovvero “le risorse previste nell’annualità 2020”. È unicamente dedicato ai programmi di attività per strumenti di composizione extragiudiziale, commissioni di conciliazione. Limitare soltanto questo settore, quindi alla conciliazione, i contributi 2020 forse è un pochino riduttivo, perché non tutte le associazioni dei consumatori hanno all’interno un organo di conciliazione. Quindi, forse, poteva essere magari più utile spacchettare nelle due funzioni. Da ultimo, ma non forse di poco conto, se ne è parlato in Commissione, lo ha ribadito il collega Iotti prima, è scritto anche negli atti oggi che il contributo dedicato al 2020 è di 250.000 euro, qui c’è scritto. In realtà, in Commissione si era detto 300.000. Non so qual è il dato corretto o se magari volete presentare un emendamento per fare la rettifica, perché ci era stato dato un importo diverso.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera.

Passo la parola all’assessore Corsini. Prego.

C’è il consigliere Facci.

 

FACCI: Volevo aggiungere alcune considerazioni, oltre a quello che ha già rappresentato la mia collega Catellani.

Credo che ci sia un ragionamento da fare su questa normativa, un ragionamento un po’ più critico, più a monte. Andiamo sostanzialmente a parlare della legge regionale di riferimento, anche se è stata recentemente modificata in quanto ha ricevuto una rivisitazione nel 2017. Credo che la normativa contenga ancora una serie di criticità. In particolare, credo sia una normativa regionale ritagliata su misura per le grandi realtà associative dei consumatori. Nonostante si voglia a parole sostenere la tutela degli interessi diffusi dei cittadini in quanto consumatori, perché questa intenzione possa ricevere attuazione in maniera completa occorre che tutte le associazioni dei consumatori siano messe nelle condizioni di interagire con la Regione.

In realtà, la normativa attuale, di fatto, privilegia le grandi realtà associative della categoria. È vero che è previsto nella normativa nazionale un periodo transitorio tra il 2017 e il 2020 e che in questo periodo transitorio, riguardante il numero degli iscritti e il peso specifico delle varie associazioni sui territori, c’è maggiore benevolenza e i criteri sono un po’ più larghi rispetto a quelli che entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Tuttavia, ritengo vi sia ancora una impostazione fondamentalmente rigida, che non favorisce la pluralità. Alla fine, se vogliamo guardare alle associazioni iscritte nel registro regionale, sostanzialmente sono sempre le stesse.

Il fatto che l’articolo 4 della legge preveda il Comitato regionale e detti la composizione, detti i compiti e le funzioni del Comitato regionale credo ci ponga un interrogativo: chi è il controllore? Chi è il controllato? Se alla fine il controllato diventa controllore, diventa anche custode della normativa che lo tutela e può tutelare, può permettere la conservazione della propria posizione privilegiata, credo ci sia un problema.

Se vogliamo, il fatto che vi sia un’impostazione da parte della Regione tesa a privilegiare le associazioni del registro di cui all’articolo 2 lo dimostra la stessa legge regionale 23 del 2015, laddove prevede che quando vi è stato l’intervento da parte della Regione a favore dei consumatori, in particolare obbligazionisti e azionisti che erano stati danneggiati dalle varie crisi bancarie e dalle varie problematiche che hanno avuto alcune banche in questi ultimi anni, il fatto che la Regione abbia previsto l’intervento economico a favore di coloro che avessero avanzato la domanda esclusivamente tramite le associazioni dei consumatori iscritte nel registro regionale è la dimostrazione che, appunto, c’è di fatto un monopolio, che la Regione tutela, che la Regione conserva, che la Regione favorisce.

È da chiedersi se questo va nello spirito della legge, va nello spirito di voler in qualche modo offrire un’assistenza a 360 gradi, se alla fine questi sono i filtri che la Regione tramite la legge regionale, tramite le delibere di Giunta, tramite provvedimenti come anche questo va fondamentalmente ad adottare. È una domanda che facciamo, che noi ovviamente poniamo in senso critico, che noi ovviamente poniamo come una debolezza dell’impianto normativo, ma che tradisce la contraddizione, evidenzia la contraddizione dell’Amministrazione regionale. Se vogliamo aiutare tutti i cittadini, in tutte le varie problematiche che possono incorrere… Condivido le parole del consigliere Iotti quando ha ricordato quale dovrebbe essere la funzione sostanzialmente di avere normative a tutela dei cittadini. Occorre però che poi vi siano atti e comportamenti consequenziali.

A nostro avviso, l’impianto normativo di cui oggi vediamo una delle tante appendici non lo consente, e questo a mio avviso è un problema serio. Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Facci.

Io non ho altri iscritti a parlare.

A questo punto passo la parola all’assessore Corsini. Prego, assessore.

 

CORSINI, assessore: Solo pochi minuti per ribadire l’importanza di questa delibera, che è già stata ampiamente discussa in Commissione, nel confermare che, per quanto riguarda la Giunta regionale, noi intendiamo, anche nei prossimi anni, quindi in questa legislatura, riconfermare l’impegno nei confronti delle progettualità e dell’azione importante di comunicazione e di sensibilizzazione che svolgono le associazioni dei consumatori sul territorio regionale. Naturalmente siamo pronti a modificare tutto quello che sarà necessario modificare, anche alla luce della crisi sanitaria, della pandemia che ha e avrà sicuramente un impatto anche sulle progettualità che hanno una ricaduta importante sui consumatori della nostra Regione, quindi anche sull’attività delle associazioni iscritte al registro regionale.

Ricordo che noi siamo maestri nella concertazione con le associazioni di categoria, con le associazioni dei consumatori, tant’è vero che tutte le attività, e soprattutto i criteri e le priorità di intervento vengono definiti con tali associazioni attraverso un lavoro paziente di condivisione, che ci consente appunto di mettere in campo delle risorse, importanti risorse che, per il biennio 2020-2021, ammontano a 500.000 euro. È vero che nella delibera era citata la cifra di 250.000, che poi è stata portata in assestamento a 300.000, perché la delibera era stata scritta precedentemente, ma c’era anche un passaggio che recitava “più eventuali ulteriori risorse messe a disposizione”, lasciando infatti aperta la porta a un’integrazione che è avvenuta puntualmente durante l’assestamento.

Io vi ringrazio per la discussione che c’è stata anche in Commissione e per il sostanziale gradimento e la condivisione generale delle attività che vengono finanziate attraverso il piano biennale dei consumatori, disponibili ovviamente, come sempre, ad accogliere e a raccogliere integrazioni e proposte di modifiche che verranno avanzate dalla Commissione competente e da questo Consesso.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, assessore.

A questo punto apriamo le dichiarazioni di voto. Ricordo che ci sono cinque minuti per Gruppo. Chi si iscrive a parlare per dichiarazione di voto?

Consigliera Catellani, prego.

 

CATELLANI: Grazie, presidente.

Semplicemente per rimettermi all’ultimo passaggio, quello sul contributo previsto per il 2020: almeno si poteva aggiornare l’atto scrivendo “300.000” visto che oggi votiamo su questo importo.

Ad ogni buon conto, noi riconfermiamo il voto che avevamo espresso in Commissione, quindi il nostro voto è di astensione.

 

PRESIDENTE (Petitti): Se non ci sono altri in dichiarazione di voto, procediamo con la votazione del provvedimento.

È aperta la votazione, dopo diamo il risultato del voto.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 15 favorevoli e 7 astenuti.

Do lettura del voto:

 

  1. AMICO Federico Alessandro, favorevole;
  2. BARCAIUOLO Michele, astenuto;
  3. BARGI Stefano, astenuto;
  4. BERGAMINI Fabio, astenuto;
  5. BESSI Gianni, favorevole;
  6. BONDAVALLI Stefania, favorevole;
  7. BULBI Massimo, favorevole;
  8. CALIANDRO Stefano, favorevole;
  9. CASTALDINI Valentina, astenuta;
  10. COSTA Andrea, favorevole;
  11. COSTI Palma, favorevole;
  12. DAFFADÀ Matteo, favorevole;
  13. DELMONTE Gabriele, astenuto;
  14. FABBRI Marco, favorevole;
  15. FACCI Michele, astenuto;
  16. FELICORI Mauro, favorevole;
  17. GIBERTONI Giulia, astenuta;
  18. IOTTI Massimo, favorevole;
  19. LISEI Marco, astenuto;
  20. MALETTI Francesca, favorevole;
  21. MARCHETTI Francesca, favorevole;
  22. MASTACCHI Marco, astenuto;
  23. MONTALTI Lia, favorevole;
  24. MONTEVECCHI Matteo, astenuto;
  25. MORI Roberta, favorevole;
  26. MUMOLO Antonio, favorevole;
  27. OCCHI Emiliano, astenuto;
  28. PARUOLO Giuseppe, favorevole;
  29. PELLONI Simone, astenuto;
  30. PICCININI Silvia, favorevole;
  31. PIGONI Giulia, favorevole;
  32. PILLATI Marilena, favorevole;
  33. POMPIGNOLI Massimiliano, astenuto;
  34. RAINIERI Fabio, astenuto;
  35. RANCAN Matteo, astenuto;
  36. ROSSI Nadia, favorevole;
  37. SABATTINI Luca, favorevole;
  38. SONCINI Ottavia, favorevole;
  39. TAGLIAFERRI Giancarlo, astenuto;
  40. TARASCONI Katia, favorevole;
  41. TARUFFI Igor, favorevole;
  42. ZAMBONI Silvia, favorevole;
  43. ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Favorevoli 27

Astenuti 16

 

È approvato.

 

(La proposta, oggetto 1071, è approvata, con voto palese, in modalità telematica, a maggioranza dei presenti)

 

OGGETTO 1295

Richiesta di istituzione, ai sensi dell’art. 60, comma 1, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa e dell’art. 40, comma 1, dello Statuto della Regione Emilia-Romagna, di una commissione assembleare d’inchiesta sui lavori inerenti allo svuotamento della Diga di Pavana, monitoraggio della situazione dal punto di vista ambientale e igienico-sanitario e quantificazione dei danni. A firma del Consigliere: Lisei

(Discussione e reiezione)

(Ordine del giorno 1295/1, oggetto 1560, presentazione, discussione e approvazione)

 

 

PRESIDENTE (Petitti): Proseguiamo i lavori con il punto all’ordine del giorno 1295, la Commissione d’inchiesta, la richiesta di istituzione, ai sensi dell’articolo 60, comma 1 del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa e dell’articolo 40, comma 1, dello Statuto della Regione Emilia-Romagna di una Commissione assembleare d’inchiesta sui lavori inerenti lo svuotamento della Diga di Pavana, monitoraggio della situazione dal punto di vista ambientale e igienico-sanitario e quantificazione dei danni, a firma del consigliere Lisei.

L’istituzione della Commissione prevede la richiesta di una Commissione d’inchiesta che può essere formulata da ciascun consigliere regionale. Questo prevede il Regolamento.

L’Assemblea, con deliberazione, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, istituisce Commissioni d’inchiesta per lo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 40, comma 1.

A questo punto risulta su tale punto un ordine del giorno a firma del consigliere Caliandro.

Procediamo con la discussione ricordando che in discussione generale sul provvedimento ogni consigliere ha dieci minuti.

Dichiaro, quindi, aperta la discussione.

Discussione generale anche sull’ordine del giorno a firma Caliandro.

Prego, consigliere Lisei.

 

LISEI: Grazie, presidente.

Levo dall’imbarazzo i colleghi pronti a intervenire a seguito della presentazione.

Molto semplicemente, è inutile rimarcare, ricordare in questa sede i gravi fatti che sono accaduti, purtroppo, in seguito allo svuotamento della diga di Pavana, fatti gravi che hanno visto la preoccupazione, hanno visto il grido di allarme unanime da parte della collettività, in particolare, ovviamente, da parte dei cittadini di quelle zone, un allarme determinato dai danni incalcolabili che questo evento ha prodotto in quelle zone. Parliamo di danni all’ecosistema, danni alla fauna, danni all’economia complessiva turistica della zona, danni incalcolabili che hanno visto l’intervento unanime da parte di tutti nella richiesta di chiarimenti rispetto a ciò che si è verificato. Il fatto è talmente grave che oggi occorre fare un punto e porre chiarezza sul perché si è realizzato, sulla circostanza se questo evento poteva essere scongiurato in qualche maniera.

Per questo, alle parole devono seguire i fatti e alla richiesta di chiarezza devono seguire i luoghi nei quali questa chiarezza deve essere fatta. A differenza di qualcuno, a differenza di qualcun altro, noi non abbiamo contezza di dove ricada la responsabilità. C’è qualcuno che ha già deciso che la responsabilità probabilmente ricade unicamente su Enel. Noi crediamo, invece, che non abbiamo oggi alcun elemento per dire “è colpa di Tizio” o “è colpa di Caio”. Però abbiamo uno strumento, che è quello della Commissione d’inchiesta. È uno strumento di approfondimento, che l’aula ha deciso di inserire all’interno del proprio Statuto e Regolamento, con il quale possiamo approfondire determinate tematiche. E credo che in questo caso, vista la gravità dei fatti, visto l’appello unanime a fare chiarezza, sia lo strumento più appropriato e più opportuno.

Ho visto che il collega Caliandro ha depositato un ordine del giorno che va in una direzione diversa, quindi immagino che la maggioranza boccerà la richiesta di Commissione d’inchiesta proponendo un altro strumento, che di fatto si realizzerà anche nei prossimi giorni, perché so che è già stata fissata e calendarizzata una Commissione, proprio in seno a quella del Presidente Caliandro, nella quale verranno udite persone. Io credo che, però, sia uno strumento diverso e sia riduttivo rispetto ai fatti di cui stiamo trattando e rispetto alle parole e al grido di chiarezza che è giunto anche e soprattutto dai banchi della maggioranza.

La politica è fatta anche di segnali e la volontà di istituire una Commissione d’inchiesta è un segnale inequivocabile di voler approfondire queste tematiche; tematiche che saranno anche approfondite in altre sedi, visto che c’è stata una rincorsa al deposito di esposti da parte di sindaci, da parte di colleghi, quindi immagino che anche da parte di altre autorità verranno approfonditi questi fatti. Noi però abbiamo la necessità, come politica, non solo di individuare le responsabilità, ma di ripristinare la situazione precedente allo sversamento, e abbiamo anche la necessità di individuare delle soluzioni che evitino che fatti analoghi si possano ripresentare in futuro. Anche qua dobbiamo dire le cose come stanno: non era la prima volta che si verificava e parlare di imprevedibilità di un evento che si era già realizzato in precedenza credo che non sia corretto, quindi evidentemente noi ci dobbiamo porre nelle condizioni perché fenomeni di questo tipo non si verifichino più. Questo sta anche alla politica, perché la politica ha avuto un ruolo, all’interno del processo amministrativo, che ha portato allo svuotamento della diga; perché la politica era presente alla conferenza dei servizi precedente, la politica c’era, e come c’era prima ci deve essere oggi nell’individuare le responsabilità e nell’individuare le soluzioni.

Allora, credo che la Commissione d’inchiesta sia uno strumento utile, indispensabile per porre l’attenzione e dare un segnale forte da parte dell’Aula, per dire che su questo tema e sull’individuazione delle responsabilità non si fa un passo indietro, si fa un passo avanti.

Apprezzo l’iniziativa del collega Caliandro. Dico che, per quello che ci riguarda e ci consta, è uno strumento un pochettino riduttivo. Noi oggi abbiamo anche la necessità di dare un segnale che darebbe seguito alle tante parole che si sono pronunciate oggi. Votare contro la Commissione d’inchiesta, a mio avviso, vuol dire non voler dar seguito fino in fondo a quelle parole, anche con segnali importanti come quello della costituzione di una Commissione d’inchiesta.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Lisei.

Altri in discussione generale? Consigliere Taruffi, prego.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Intanto dico per chiarezza di tutti che la località si chiama Pàvana, non Pavàna. Visto che l’accento l’ho sentito nominare spesso in modo errato, diciamo una volta per tutte che la diga è a Pàvana.

Al di là di questo dettaglio, che comunque non è proprio un dettaglio, credo sia utile ripercorrere quello che è avvenuto, poi lo faremo anche a partire dalla Commissione, a partire dico dalla Commissione del 2 ottobre, che dovrebbe essere già stata convocata o comunque lo sarà nei prossimi giorni a firma del Presidente di quella Commissione, il Presidente Caliandro; Commissione che ho sollecitato, la cui convocazione ho sollecitato con una richiesta fatta già nella prossimità di quei giorni. Ricordo che lo svaso di cui stiamo parlando, che ha portato al danno ambientale di cui poi ci occuperemo, sul quale dirò due parole, è avvenuto tra il 16 e il 28 luglio, io nei primi giorni di agosto, in prossimità dei fatti, ho formalizzato una richiesta per svolgere un’audizione in quello che è il luogo deputato, e cioè la Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea legislativa, una seduta con l’audizione non solo dei vertici di Enel Green Power, che, come sappiamo, è il soggetto gestore dell’impianto e dell’invaso, ma anche dei tecnici anche della Regione che hanno partecipato alla Conferenza di servizi, ho richiesto la presenza degli Uffici dighe di Firenze, che per conto del Ministero delle infrastrutture ne hanno competenza. Sappiamo che c’è un gestore, ma c’è anche una titolarità dell’impianto, che fa capo ovviamente al Ministero. Quindi, ho chiesto che potessero partecipare a quella Commissione i vertici, i funzionari, i tecnici e tutti quelli che hanno avuto competenza sulla pratica amministrativa che ha portato allo svaso. Credo che questo sia il modo migliore che abbiamo, date le nostre competenze, date le nostre prerogative, che ovviamente non sconfinano mai in quelle della giurisdizione e, quindi, del lavoro che devono svolgere i giudici. Parlo di giudici perché, come sappiamo, l’Assessorato all’ambiente di questa Regione ha inoltrato, così come peraltro era previsto nelle prescrizioni che, attraverso la Conferenza di servizi, hanno dato il via libera allo svaso, nel rispetto di alcune di quelle prescrizioni era compito dell’Assessorato all’ambiente inoltrare segnalazioni alla Procura della Repubblica, cosa che è stata prontamente fatta.

Altri soggetti hanno deciso di rivolgersi alla Magistratura, alcuni sindaci del territorio, altri componenti di questa Assemblea, o che almeno hanno annunciato, poi non so se ne hanno dato seguito. Comunque, sicuramente la Giunta ha presentato un esposto, hanno tratto il materiale, per competenza, nel luogo in cui si dovranno accertare se ci sono state responsabilità penali. Del resto, di questo stiamo parlando.

Il nostro compito, ancorché esista… E su questo vorrei invitare l’aula a fare una riflessione, perché le cose si scrivono, ma poi si possono anche cambiare. Io credo che non abbia senso – l’ho detto sempre, anche quando abbiamo trattato temi molto articolati e molto complessi – definire la previsione della Commissione d’inchiesta… È un errore forse anche dal punto di vista terminologico, perché non abbiamo i poteri che ha la Commissione d’inchiesta parlamentare e quindi introduciamo un elemento che è semplicemente di confusione. Lo voglio dire nel modo più asettico possibile.

La Commissione d’inchiesta che può istituire questa Assemblea ha esattamente gli stessi poteri e le stesse prerogative e può svolgere lo stesso lavoro delle Commissioni ordinarie, che sono già istituite, ovviamente per tema. Non fa né più né meno di questo. Quindi, siccome esiste già la Commissione Ambiente, esiste già una convocazione che è stata richiesta dal sottoscritto per svolgere un approfondimento che non è detto che sia l’unico, ma il primo eventualmente di una lunga serie, credo che quello sia lo strumento, quello sia il percorso e quella sia la sede in cui noi possiamo fare il nostro lavoro, che è quello di approfondire e di capire senza reticenze e senza preoccupazioni di scomodare qualcuno, senza la preoccupazione eventualmente, qualora dovessero risultare e dovessero emergere anche errori, di una sottovalutazione da parte dell’apparato tecnico anche di questa Regione.

Il nostro lavoro è questo. Non dobbiamo in questo guardare in faccia nessuno. Visto che con Enel e con altri gestori di servizi importanti abbiamo un rapporto di interlocuzione e di dialettica che è consolidato, perché ricordo che in Commissione Ambiente, nel corso della precedente legislatura, abbiamo svolto più e più audizioni anche con quel gestore di servizi, ma anche con altri per i problemi legati al maltempo, ai danni causati dalle nevicate eccetera, lo abbiamo sempre fatto nella sede deputata. Credo che questo sia il modo con il quale lavorare, con cui si debba lavorare.

Dopodiché, e arrivo nel merito, ma ci torneremo lungamente, perché io siccome come sapete e come è noto ci vivo in quel territorio ho visto direttamente quello che stava succedendo, i danni. Tra l’altro, il fiume Reno passa di fronte a casa mia, quindi ho anche potuto non solo verificare con gli occhi, ma anche con l’olfatto quello che stava succedendo, il disastro che si stanno compiendo in quel fiume, dal torrente Limentra al Reno, sono il primo a essere interessato a capire che cosa è successo, perché è successo e che cosa si deve e si può fare perché, come ho detto e ho avuto più volte modo di dire, non finisca a tarallucci e vino, perché questo non è possibile.

Dopodiché, ripeto, in sede di Commissione ne discuteremo diffusamente, come sapete, lì c’è un problema legato alla tenuta sismica dell’invaso. È intercorso un provvedimento da parte dell’ufficio competente, che è quello di Firenze, che prescrive lo svuotamento della diga per ragioni sismiche e perché quella diga deve essere sottoposta a un intervento di manutenzione molto importante, di adeguamento sismico. Discuteremo con il titolare di quella concessione su come mai in questi anni non siano stati approntati interventi e come mai siamo arrivati a ridosso di un’emergenza, perché tale era la situazione. Questo ce lo diranno in sede di Commissione.

A quel punto, si riunisce la Conferenza dei servizi e si svolgono tutti i passaggi. La Conferenza dei servizi, che vede, ovviamente, la presenza di tutti i soggetti competenti, Regione Toscana, Regione Emilia-Romagna, tutti i soggetti che devono stare intorno a quel tavolo, la Conferenza dei servizi ‒ dicevo ‒ si chiude con l’autorizzazione a procedere allo svaso, con alcune prescrizioni. Sarà compito della magistratura valutare se quelle prescrizioni siano state rispettate oppure no e se e chi ha sbagliato. Quando dico questo intendo dire che, ovviamente, con massima chiarezza, se ci sono stati errori ‒ io non lo so, lo vedremo ‒ anche da parte della struttura amministrativa regionale, non ci saranno problemi a farli emergere.

Dopodiché, è successo quello che abbiamo visto e di cui discuteremo con i diretti interessati, che ‒ ribadisco ‒ non è solo Enel Green Power, ma sono i tecnici, l’Assessorato, tutti quelli che ci devono essere. Il problema è che oggi, ed è su questo che vorrei facessimo luce e portassimo attenzione... È per questo che ho detto “la prima di una serie di Commissioni”. Non solo è importante capire quello che è successo e perché è successo. È vero che c’è stato un precedente, correva l’anno 1997, ma non ha nulla a che vedere la dinamica di allora con quella di oggi. Il problema è stato lo stesso, il medesimo, cioè l’inquinamento del fiume, ma le dinamiche sono molto diverse. Allora non c’era il problema di intervento sismico, di adeguamento sismico, eccetera. Ne parleremo in Commissione.

L’aspetto su cui vorrei portare l’attenzione di tutti è questo: ovviamente fare chiarezza su quello che è accaduto, ma avere bene in mente che in quello che attualmente è l’invaso della diga di Pavana sono presenti ancora tonnellate e tonnellate di materiale, diciamo così, detriti e altri materiali depositati sul fondo della diga, che, soprattutto nel periodo in cui ci avviciniamo all’autunno, in presenza di forti piogge, evidentemente continueranno a defluire, continuando a produrre problemi al fiume.

Quindi, dobbiamo chiedere a tutti non solo cosa è successo, ma che cosa si farà da oggi, anzi da ieri, ma oggi, domani e domani l’altro per impedire che il fiume continui a soffrire, che continuino a esserci problemi di inquinamento, e soprattutto – lo dico per chiarezza, e concludo – dobbiamo essere rigorosissimi nel chiedere al gestore, al concessionario, allo Stato, a tutti che quell’intervento di adeguamento sismico, che costa circa 8-10 milioni di euro, che ha una previsione di lavori di cinque anni, inizi il prima possibile e venga svolto il prima possibile, perché (e davvero concludo) non c’è solo il tema dell’inquinamento delle acque del fiume Reno, ma c’è un complesso di sistema idraulico che riguarda i collegamenti tra la diga di Pavana, la diga di Suviana e la diga del Brasimone, che deve essere oggetto complessivo della nostra preoccupazione. Ragione per la quale non ci si può e non ci si deve solo limitare a quello che è successo – concludo, presidente – inerente ai problemi di svaso della diga di Pavana, ma dobbiamo fare una discussione complessiva sul sistema idrico, idraulico di quel territorio; ragione per la quale non si può fare una Commissione d’inchiesta discutendo solo di un tema, ma dobbiamo occuparci – e la Commissione ambiente è lì per quello – di un complesso di interventi che devono essere svolti in quel territorio a salvaguardia dell’ambiente e del territorio. E c’è una Commissione che si chiama “Ambiente e Territorio” per farlo.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Altri in discussione generale? Consigliere Lisei, prego. Le sono rimasti tre minuti.

 

LISEI: Grazie, presidente.

Dico solo una cosa, anche perché capisco che per qualcuno sono importanti gli accenti, la forma, ma per noi è molto importante la sostanza. E la sostanza è che la Commissione d’inchiesta, piaccia o non piaccia… Le Commissioni d’inchiesta, almeno per la mia piccolissima esperienza, tutte le volte che vengono proposte si dice “ma le Commissioni d’inchiesta fanno le stesse cose che fa qualsiasi altra Commissione”. Spero che questo non sia il leitmotiv di tutta la legislatura, perché se è la Commissione d’inchiesta prevista dall’articolo 60 ha una propria dignità, una propria competenza, ha un proprio presidente, ha i propri vicepresidenti. Ha una propria dignità all’interno del nostro Regolamento, ex articolo 60, ed è diversa da una qualsiasi altra Commissione normale, non per quello che può fare, ma per come lo può fare e per quello che fa, perché prevede una relazione finale, prevede una serie di cose. Quindi non diciamo superficialmente “tanto la Commissione d’inchiesta fa le stesse cose che fa una Commissione normale”. Non è così. Non è così nel nostro Regolamento, proprio perché la Commissione d’inchiesta ha una sua dignità, ha una sua specificità, perché analizza in modo specifico una determinata tematica, ha una sua utilità. Diversamente – la maggioranza può farlo – si proponga una modifica al Regolamento, aboliamo la Commissione d’inchiesta, facciamo solo Commissioni normali; qualcuno vorrebbe anche abolire, d’altronde, le risoluzioni in Aula perché l’Aula è solo un organo legislativo, quindi è inutile fare delle chiacchiere.

Io credo che la Commissione d’inchiesta, proprio perché ha una sua specificità, darebbe dimostrazione che l’Aula ha un certo interesse rispetto a quello che è accaduto; ma il fatto che ci sia una Commissione d’inchiesta non vuol dire che non ci si debba concentrare su altri problemi, perché i problemi esistenti li abbiamo citati in presentazione di questa richiesta, quindi è evidente che ci sono problemi da risolvere sui quali bisognerà concentrarsi, l’ho detto all’inizio della presentazione. Una cosa non toglie l’altra. Capisco che magari possa essere difficile fare due cose contemporaneamente, ma in questo caso noi dobbiamo individuare le responsabilità e capire cosa è successo, perché serve anche per prevenire cosa può accadere in futuro, e risolvere i problemi esistenti.

Credo che, proprio perché una cosa non esclude l’altra, la Commissione d’inchiesta darebbe una sua dignità e una sua importanza a un lavoro di approfondimento che noi dovremmo fare. Poi, per carità, il presidente Caliandro, che è un bravissimo presidente, potrà convocare anche dieci Commissioni tematiche sul tema, ma – ripeto – credo che la Commissione e le Commissioni abbiano funzioni differenti, perché devono trattare tante tematiche e quindi fanno più fatica a concentrarsi, magari per più sedute, sulla stessa tematica, in tempi anche accettabili e brevi, anche per non caricare eccessivamente il lavoro di un unico presidente e di un’unica Commissione.

Quindi, la Commissione d’inchiesta ha una duplice finalità: una finalità politica, che è quella di fare un focus e porre l’attenzione in maniera seria e dare un segnale politico serio a quei territori, e una funzione ovviamente anche pratica, che è quella di avere un luogo dedicato per parlare di temi specifici, come è stato questo danno incalcolabile.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Consigliere Facci, prego.

 

FACCI: Grazie, presidente.

Credo che questa proposta sia meritevole di essere accolta, perché questa vicenda è stata troppo velocemente liquidata da parte della Giunta regionale facendo immediati proclami e immediate denunce in sede anche penale. Si è in qualche modo voluto alzare il tiro “abbiamo subìto un danno ambientale di rilevanti proporzioni, qui ci sono responsabilità, denunce, esposti, parte civile, risarcimenti eccetera”, che sono sicuramente delle azioni che andranno contemplate e prese in considerazione. Io non sono certamente qui a dire che questo tipo di dichiarazioni siano state improvvide, ma sono state certamente insufficienti. Sono insufficienti e per certi aspetti omissive perché vogliono spostare l’attenzione da quelle che sono evidenti, a mio avviso, responsabilità amministrative alle responsabilità, invece, gestionali di chi ha in carico l’attività imprenditoriale certamente della diga. Perché ha responsabilità amministrative? Perché quando la motivazione per un’attività così impattante, pericolosa, che è lo svaso di una diga, viene richiesta a livello superiore, in questo caso dall’Ufficio dighe di Firenze per competenza territoriale, che ha ovviamente un preciso ruolo nel controllo e nella garanzia della sicurezza di queste importanti opere, quando l’urgenza viene richiesta e in via di urgenza si procede, e ha proceduto in via d’urgenza la Regione Emilia-Romagna, ha proceduto in via d’urgenza la Regione Toscana, che hanno collaborato e si sono coadiuvate per dare le prescrizioni, prescrizioni da seguire per quanto riguarda uno svaso da effettuare in via di urgenza per problemi di carattere sismico. D’altronde, è evidente che nessuno può correre il rischio di mantenere una diga con criticità di carattere sismico. Quindi, l’urgenza era dovuta.

A fronte di un’attività di richiesta in via d’urgenza, altrettanto in via d’urgenza autorizzata, occorreva che vi fossero misure straordinarie da parte dei controllori, e i controllori sono le Amministrazioni, a partire da quella regionale. Non è un caso che la Regione Emilia-Romagna abbia autorizzato il 6 luglio, con la determina n. 2004, le operazioni, il piano di svaso proposto da Enel Green Power, lo abbia approvato con delle modifiche, quindi imponendo modifiche. In particolare, ha posto delle prescrizioni e delle modifiche anche rispetto alla tutela della fauna ittica verosimilmente a rischio di impatto negativo.

Quindi, una Commissione d’inchiesta, tornando all’oggetto della discussione di oggi, permetterebbe di mettere in fila tutti i vari ruoli.

Affronto, perché tanto è collegato, l’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico, che è chiaramente la foglia di fico per spostare l’attenzione, come ha fatto finora l’Assessorato, su un aspetto e nascondere gli altri aspetti; spostare l’attenzione dove si parla di realizzare uno specifico approfondimento all’interno della Commissione assembleare, quindi capiamo quale sarà l’orientamento da parte della maggioranza, sulle cause che hanno determinato il versamento di ingenti quantità di sedimenti materiali organici. Se ci limitiamo alle cause e non verifichiamo i ruoli attivi e anche non attivi e anche omissivi, facciamo un’operazione a metà. Ecco perché la Commissione d’inchiesta, che ha delle prerogative diverse da quelle che sono le prerogative ordinarie delle Commissioni ordinarie, permetterebbe di mettere in fila i ruoli.

Voglio ricordare che buona parte della fauna ittica avrebbe potuto essere salvata se da parte della Regione fossero state preventivamente autorizzate le operazioni di messa in sicurezza che hanno delle procedure particolari, perché esistono associazioni, in particolare tutto quello che riguarda la vigilanza ittica, che hanno delle procedure di messa in sicurezza. Si chiamano “storditori”, l’ho imparato nel caso concreto.

È chiaro che quando non è stato fatto alcun tipo di controllo o i controlli sono stati fatti in maniera blanda o sono stati fatti senza tenere conto della eccezionalità e della straordinarietà di questa operazione... In maniera contraddittoria, perché la Regione ha autorizzato quest’opera con la consapevolezza che fosse straordinaria e fosse eccezionale.

Quindi, ci sono delle evidenti colpe amministrative. Questo la Commissione permetterebbe di evidenziarlo. Ecco perché l’ordine del giorno non è sufficiente ‒ è sicuramente meglio di nulla, ma non è sufficiente ‒ e perché la Commissione d’inchiesta, invece, è più completa.

Quindi, è una proposta che ci trova assolutamente d’accordo.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Facci.

Altri in discussione generale? Consigliera Zamboni, prego.

 

ZAMBONI: Grazie, presidente.

Intervengo velocemente innanzitutto per verificare che sia minoranza che maggioranza sono d’accordo sulla gravità di quello che è avvenuto. Almeno c’è questo punto di partenza condiviso. Nessuno sottovaluta la gravità di quello che è successo.

Per risalire, invece, alle cause a monte di quello che è successo, e che non deve ripetersi... Non deve ripetersi anche in altri luoghi. Noi siamo una regione che ne ha parecchi di invasi, quindi bisogna vigilare che questo episodio non abbia altri epigoni. Nel risalire alle cause, ci sono due proposte diverse in campo: una Commissione d’inchiesta e un percorso che prevede la possibilità di fare questa verifica all’interno della Commissione assembleare competente. Quindi, non c’è nessuna fuga dal confronto in Commissione.

Soprattutto, trovo che sia piuttosto interessante, ficcante e utile il fatto che si chieda alla Giunta di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento giudiziario. Questo mi sembra un incremento, invece, degli strumenti di controllo, di verifica e di sanzione. La Giunta deve esporsi in prima persona nell’arrivare all’individuazione dei responsabili. Si parla di procedimento giudiziario. Non si parla, quindi, di una passeggiata.

Ripeto, nella condivisione della preoccupazione per quello che è successo, trovo anche importante che si chieda alla Giunta regionale di avviare i provvedimenti utili al ripristino dello stato dei luoghi e dell’ecosistema. Bisogna sicuramente risalire alle cause e ai responsabili, senza nascondersi dietro nessun tipo di ipocrisia.

La sede di una Commissione assembleare, essendo tale, è una sede opportuna anche per fare audizioni, per chiamare a testimoniare chi ha avuto un ruolo in tutta questa vicenda. Quindi, la sede per fare queste verifiche c’è già. È importante che si impegni la Giunta anche a fare tutti i lavori di ripristino; non è che possiamo lasciare la situazione così com’è. Lì c’è stata una devastazione; questa devastazione va rimediata. Un eventuale procedimento giudiziario, che io mi auguro, dove la Giunta si faccia parte civile, deve portare anche a recuperare le risorse che la Giunta dovrà impegnare per il ripristino dello status quo ante. Anzi, forse si potrebbe addirittura integrare l’ordine del giorno con primo firmatario il presidente della Commissione ambiente Caliandro proprio con questo, cioè disporre un procedimento, richiedere un’indagine di tipo giudiziario che porti a sanzionare anche economicamente i responsabili del disastro e a rifondere le risorse spese dalla Regione. Nel caso, se il consigliere Caliandro è disponibile, si può integrare con questa specifica questo ordine del giorno che io ho sottoscritto perché ritengo che l’impegno che si chiede alla Giunta di farsi parte civile sia un impegno grosso, non una strategia del rinvio o del nascondersi.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Zamboni.

Consigliera Piccinini, prego.

Non ha l’audio? Non la sentiamo. Non so se c’è un problema col collegamento, chiedo alla regia.

 

PICCININI: Mi sentite?

 

PRESIDENTE (Petitti): Adesso sì. Prego, consigliera.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Io devo dire la verità…

 

PRESIDENTE (Petitti): Sentiamo un po’ basso e poi non la vediamo. Proviamo ad alzare un po’ il volume della consigliera e a vedere se c’è un problema con il video.

 

PICCININI: Mi sentite?

 

PRESIDENTE (Petitti): Meglio.

 

PICCININI: Provo ad alzare un po’ la voce.

Non volevo intervenire perché il dibattito non mi appassiona molto rispetto a questa vicenda. Mi appassiona, invece, che cosa? […] fare chiarezza rispetto […] ambientale. La cosa importante di questa vicenda è che abbiamo visto ovviamente […] e questo ha anche ripercussioni […] acque e sulla programmazione degli interventi di manutenzione sul territorio. La cosa che credo sia importante […] credo lo sia, è che tutto passi in sordina e non passi […], però questo non può […] la volontà da parte di tutti i Gruppi […] di non fare a nessuno. Lo verificheremo all’interno […] convocata, c’è la volontà […] di Pavana. È ovvio che noi […] naturalmente siamo interessati a partecipare e a fare la nostra parte, fermo restando che ci deve essere la volontà da parte di tutti di far diventare questa Commissione […] ma proprio andare a verificare quali sono […] e poi trarne le conseguenze e gli atti conseguenti. Noi ci siamo per fare la nostra parte. La […] sul come è relativa. Io già […] voto, il voto del Movimento 5 Stelle su entrambi gli atti che non ci vedono in disaccordo né con l’uno né con l’altro. Per noi non è il metodo, ma è proprio il contenuto delle Commissioni, di questa Commissione in particolare.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Piccinini.

Altri che vogliono intervenire in discussione generale?

Non ho altri iscritti a parlare. A questo punto passiamo alle dichiarazioni di voto congiunte sul provvedimento e sull’ordine del giorno. Voglio anche ricordare che all’ordine del giorno a firma del consigliere Caliandro si è aggiunta anche la firma della consigliera Zamboni.

Consigliere Caliandro, prego.

 

CALIANDRO: Grazie, presidente.

Lo scopo dell’ordine del giorno, che evidentemente si inserisce in una perfetta consonanza con lo spirito con il quale il nostro Statuto e il nostro Regolamento hanno regolamentato le attività dell’Aula e delle Commissioni, è proprio quello di scalfire il principio che la Commissione competente ha il dovere di impegnarsi ad accertare tutti i fatti che si verificano nei temi di competenza. Nella fattispecie, quella che io presiedo è una Commissione che ha intenzione di rappresentare i diritti di maggioranza e opposizione nella sua interezza. Infatti, come in parte è stato colto anche dall’intervento della collega Zamboni, la scelta, oltre a quella evidentemente di raccontare quali sono le responsabilità amministrative, i punti e i passaggi, non è soltanto quella di una semplice presa di posizione che prescinde dal merito, anzi è quella di accertare il merito, e l’accertamento del merito si segnala per due punti. Uno è quello che noi consiglieri ci poniamo come obiettivo. Infatti, impegniamo noi stessi ad approfondire all’interno della Commissione, dove i ruoli di maggioranza e minoranza sono garantiti, le cause che hanno determinato il versamento. Per questo motivo, il 2 ottobre avremo una Commissione in diretta streaming, quindi possibile da vedere da tutti i cittadini che ne sono interessati, e abbiamo invitato tutte le parti che sono state coinvolte in questa vicenda.

Sappiamo – è stato ricordato anche dai colleghi di minoranza – che è in corso un procedimento penale. Quindi, anche quello che diciamo e quello che facciamo saranno legati a forme di responsabilità non solo politica, ma anche ai fini delle indagini giudiziarie.

Non si tratta, quindi, di una presa di posizione soltanto talentuosa, ma una scelta, che evidentemente cerca l’accertamento della verità, come la Commissione stessa si impegna a fare. Le motivazioni per le quali siamo alla ricerca dei responsabili e chiediamo la costituzione di parte civile nell’eventualità in cui fossero accertate delle gravissime responsabilità, è perché pensiamo che non si possa essere ambientalisti all’acqua di rose. Pensiamo che ci voglia un grande senso di responsabilità quando si amministrano delle cose così importanti, anche quando c’è una certa stanchezza emotiva e intellettuale rispetto a fenomeni che cambiano la vita delle persone e cambiano il senso delle Istituzioni.

Per questo le dico, presidente, che fortunatamente questo Consiglio si compone di cinquanta consiglieri, ma se noi ogni volta dovessimo costituire una Commissione di inchiesta per tutti gli argomenti di cronaca avremmo bisogno di un centinaio di consiglieri, l’esatto contrario del referendum che abbiamo appena sorpassato.

Se noi pensassimo che non ha costi costituire le Commissioni d’inchiesta saremmo degli ingenui, ma non siamo degli ingenui. Sappiamo benissimo quali sono i costi delle Istituzioni. Questo Consiglio nel mandato precedente ha dato vita a due Commissioni straordinarie, una sulle Coop spurie e l’altra sulla vicenda etichettata di Bibbiano. Sono stati due argomenti che hanno sconvolto l’opinione pubblica e che hanno dato dei proficui risultati.

Il punto non è che c’è una resistenza politica rispetto all’applicazione del Regolamento, ma c’è il rispetto di quello che facciamo. Penso di dovermi comportare con disciplina e onore nel ruolo che svolgo come Presidente di Commissione per garantire tanto il diritto di parola, il diritto di intervento, il diritto di indagine delle minoranze, quanto quello della maggioranza, senza osservare nessuna attenzione particolare, ma rimanendo fedele ai miei ideali.

La ringrazio.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere.

Altri in dichiarazioni di voto? Non ho altre dichiarazioni di voto.

A questo punto passiamo alle votazioni.

Partiamo con la votazione dell’ordine del giorno a firma Caliandro e Zamboni.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 13 favorevoli e 7 astenuti.

Do lettura del voto:

 

  1. AMICO Federico Alessandro, favorevole;
  2. BARCAIUOLO Michele, astenuto;
  3. BERGAMINI Fabio, astenuto;
  4. BESSI Gianni, favorevole;
  5. BONDAVALLI Stefania, favorevole;
  6. BULBI Massimo, favorevole;
  7. CALIANDRO Stefano, favorevole;
  8. CASTALDINI Valentina, astenuta;
  9. CATELLANI Maura, astenuta;
  10. COSTA Andrea, favorevole;
  11. COSTI Palma, favorevole;
  12. DAFFADÀ Matteo, favorevole;
  13. DELMONTE Gabriele, astenuto;
  14. FABBRI Marco, favorevole;
  15. FACCI Michele, astenuto;
  16. IOTTI Massimo, favorevole;
  17. LISEI Marco, astenuto;
  18. MALETTI Francesca, favorevole;
  19. MARCHETTI Francesca, favorevole;
  20. MONTALTI Lia, favorevole;
  21. MONTEVECCHI Matteo, astenuto;
  22. MORI Roberta, favorevole;
  23. MUMOLO Antonio, favorevole;
  24. OCCHI Emiliano, astenuto;
  25. PARUOLO Giuseppe, favorevole;
  26. PELLONI Simone, favorevole;
  27. PICCININI Silvia, favorevole;
  28. PIGONI Giulia, favorevole;
  29. PILLATI Marilena, favorevole;
  30. POMPIGNOLI Massimiliano, astenuto;
  31. RANCAN Matteo, astenuto;
  32. RONTINI Manuela, favorevole;
  33. ROSSI Nadia, favorevole;
  34. SABATTINI Luca, favorevole;
  35. SONCINI Ottavia, favorevole;
  36. TAGLIAFERRI Giancarlo, astenuto;
  37. TARASCONI Katia, favorevole;
  38. TARUFFI Igor, favorevole;
  39. ZAMBONI Silvia, favorevole;
  40. ZAPPATERRA Marcella, favorevole.

 

Favorevoli 28

Astenuti 12

 

È approvato.

 

(L’ordine del giorno 1295/1, oggetto 1560, è approvato, con voto palese, in modalità telematica, a maggioranza dei presenti)

 

PRESIDENTE (Petitti): Ora passiamo alla votazione del provvedimento.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

In aula 7 favorevoli e 13 contrari

Do lettura del voto:

 

  1. AMICO Federico Alessandro, contrario;
  2. BARCAIUOLO Michele, favorevole;
  3. BERGAMINI Fabio, favorevole;
  4. BESSI Gianni, contrario;
  5. BONDAVALLI Stefania, contraria;
  6. BULBI Massimo, contrario;
  7. CALIANDRO Stefano, contrario;
  8. CASTALDINI Valentina, favorevole;
  9. CATELLANI Maura, favorevole;
  10. COSTA Andrea, contrario;
  11. COSTI Palma, contraria;
  12. DAFFADÀ Matteo, contrario;
  13. DELMONTE Gabriele, favorevole;
  14. FABBRI Marco, contrario;
  15. FACCI Michele, favorevole;
  16. FELICORI Mauro, contrario;
  17. GIBERTONI Giulia, favorevole;
  18. IOTTI Massimo, contrario;
  19. LISEI Marco, favorevole;
  20. MALETTI Francesca, contraria;
  21. MARCHETTI Francesca, contraria;
  22. MONTALTI Lia, contraria;
  23. MONTEVECCHI Matteo, favorevole;
  24. MORI Roberta, contraria;
  25. MUMOLO Antonio, contrario;
  26. OCCHI Emiliano, favorevole;
  27. PARUOLO Giuseppe, contrario;
  28. PELLONI Simone, favorevole;
  29. PICCININI Silvia, favorevole;
  30. PIGONI Giulia, contraria;
  31. POMPIGNOLI Massimiliano, favorevole;
  32. RANCAN Matteo, favorevole;
  33. RONTINI Manuela, contraria;
  34. ROSSI Nadia, contraria;
  35. SABATTINI Luca, contrario;
  36. SONCINI Ottavia, contraria;
  37. TAGLIAFERRI Giancarlo, favorevole;
  38. TARASCONI Katia, contraria;
  39. TARUFFI Igor, contrario;
  40. ZAMBONI Silvia, contraria;
  41. ZAPPATERRA Marcella, contraria.

 

PRESIDENTE (Petitti): Esito della votazione.

Contrari 26

Favorevoli 15

 

È respinto.

 

(La richiesta di istituzione di una commissione di inchiesta, oggetto 1295, è respinta, con voto palese, in modalità telematica)

 

Sull’ordine dei lavori

 

PRESIDENTE (Petitti): A questo punto ha chiesto la parola la consigliera Tarasconi. Prego, consigliera.

 

TARASCONI: Grazie, presidente.

Solo per chiedere, visto che sono le 12,47 e la prossima risoluzione è la mia, se è possibile discuterla nel pomeriggio.

 

PRESIDENTE (Petitti): Se non ci sono obiezioni da parte degli altri Gruppi, possiamo anche interrompere la seduta qui e ci vediamo nel pomeriggio.

Va bene. A dopo.

 

La seduta ha termine alle ore 12,47

 

ALLEGATO

 

Partecipanti alla seduta

 

Numero di consiglieri assegnati alla Regione: 50

 

Hanno partecipato alla seduta i consiglieri:

Federico Alessandro AMICO, Michele BARCAIUOLO, Stefano BARGI, Fabio BERGAMINI, Gianni BESSI, Stefano BONACCINI, Stefania BONDAVALLI, Massimo BULBI, Stefano CALIANDRO, Valentina CASTALDINI, Maura CATELLANI, Andrea COSTA, Palma COSTI, Matteo DAFFADA’, Gabriele DELMONTE, Marco FABBRI, Michele FACCI, Giulia GIBERTONI, Massimo IOTTI, Marco LISEI, Andrea LIVERANI, Francesca MALETTI, Francesca MARCHETTI, Marco MASTACCHI, Lia MONTALTI, Matteo MONTEVECCHI, Roberta MORI, Antonio MUMOLO, Emiliano OCCHI, Giuseppe PARUOLO, Simone PELLONI, Emma PETITTI, Silvia PICCININI, Giulia PIGONI, Marilena PILLATI, Massimiliano POMPIGNOLI, Fabio RAINIERI, Matteo RANCAN, Manuela RONTINI, Nadia ROSSI, Luca SABATTINI, Ottavia SONCINI, Valentina STRAGLIATI, Giancarlo TAGLIAFERRI, Katia TARASCONI, Igor TARUFFI, Silvia ZAMBONI, Marcella ZAPPATERRA.

 

Hanno partecipato alla seduta:

il presidente della Giunta Stefano BONACCINI;

il sottosegretario alla Presidenza Davide BARUFFI;

gli assessori: Paolo CALVANO, Vincenzo COLLA, Andrea CORSINI, Raffaele DONINI, Mauro FELICORI, Barbara LORI, Alessio MAMMI, Irene PRIOLO, Paola SALOMONI.

 

Comunicazioni prescritte dall’art.68 del Regolamento interno

 

È stato presentato il seguente progetto di legge:

 

1336 - Progetto di legge d'iniziativa Consiglieri recante: “Norme in materia di sviluppo della danza”. (10 08 20) A firma della Consigliera: Piccinini

 

Sono pervenuti i sottonotati documenti:

 

PETIZIONE

 

1543 - Petizione popolare per chiedere l'emanazione di nuove direttive in materia di calendario venatorio volte ad autorizzare l'addestramento e l'allenamento dei cani da caccia secondo specifiche modalità.

 

INTERROGAZIONI

 

1285 - Interrogazione a risposta scritta circa i monopattini elettrici. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1286 - Interrogazione a risposta scritta circa le misure di prevenzione contro il Covid-19 per i lavoratori stranieri. A firma dei Consiglieri: Barcaiuolo, Tagliaferri, Lisei

 

1288 - Interrogazione a risposta scritta circa la ristrutturazione dell'ospedale S. Orsola-Malpighi di Bologna. A firma del Consigliere: Mumolo

 

1289 - Interrogazione a risposta scritta circa la realizzazione della quarta corsia dell’autostrada A14 nel tratto Bologna S. Lazzaro – Diramazione per Ravenna, con particolare riguardo alle opere in compensazione. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1290 - Interrogazione a risposta scritta circa la tratta ferroviaria Ravenna-Rimini. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1291 - Interrogazione a risposta scritta circa la convenzione tra AUSL Reggio Emilia e Associazione Croce Verde e circa il servizio di emergenza-urgenza. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1292 - Interrogazione a risposta scritta circa la tratta ferroviaria Pontremolese. A firma del Consigliere: Daffadà

 

1293 - Interrogazione a risposta scritta circa gli uffici territoriali dell'Agenzia delle entrate. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei, Barcaiuolo

 

1294 - Interrogazione a risposta scritta circa le immatricolazioni di studenti negli atenei della regione. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei, Barcaiuolo

 

1297 - Interrogazione a risposta scritta circa gioco d'azzardo e criminalità organizzata. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1298 - Interrogazione a risposta scritta circa l’imposta regionale sulle emissioni sonore (IRESA) relativa all’aeroporto Marconi di Bologna. A firma dei Consiglieri: Piccinini, Paruolo

 

1299 - Interrogazione a risposta scritta circa il servizio di treno regionale n.6253 (Parma-Bologna centrale-Pesaro). A firma del Consigliere: Rainieri

 

1300 - Interrogazione a risposta scritta circa i verbali del Comitato tecnico scientifico. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1301 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se la Giunta intenda attivarsi per sostenere il recupero della Chiesa di San Michele Arcangelo a Roncole Verdi anche in prospettiva di una più ampia valorizzazione dei luoghi verdiani. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1302 - Interrogazione a risposta scritta circa l’istituzione dei distretti del cibo. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1303 - Interrogazione a risposta scritta circa l’incendio in riva all’Enza nel comune di Montecchio Emilia (RE) e l’attività di vigilanza fluviale. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1304 - Interrogazione a risposta scritta circa i santuari-rifugi per animali. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1305 - Interrogazione a risposta scritta circa i mezzi in dotazione all’ex Corpo Forestale. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1307 - Interrogazione a risposta scritta circa la sentenza n. 516 del 15 luglio 2020 del Giudice di Pace di Frosinone.A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo, Lisei

 

1308 - Interrogazione a risposta scritta circa il distanziamento dei passeggeri nei convogli ferroviari. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei, Barcaiuolo

 

1309 - Interrogazione a risposta scritta in merito al calcolo della percentuale di ripartizione del territorio agro-silvo-pastorale e al rispetto delle percentuali di cui alla legge 157/1992 anche a livello di singolo ATC.

A firma della Consigliera: Castaldini

 

1311 - Interrogazione a risposta scritta in merito all'istituzione dello psicologo di base. A firma dei Consiglieri: Barcaiuolo, Tagliaferri, Lisei

 

1313 - Interrogazione a risposta scritta circa la chiusura del distaccamento della Polizia stradale di Casalecchio di Reno (Bo). A firma del Consigliere: Lisei

 

1315 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le misure da applicare per il trasporto pubblico per gli studenti. A firma dei Consiglieri: Occhi, Rainieri, Marchetti Daniele, Pelloni, Facci, Liverani, Stragliati, Catellani, Rancan, Delmonte, Pompignoli, Montevecchi, Bargi, Bergamini

 

1316 - Interrogazione a risposta scritta circa uno sversamento di rifiuti da “pozzo nero” in comune di Casina (RE). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1317 - Interrogazione a risposta scritta circa il deposito ferroviario Trenitalia/TPER di Modena.

A firma del Consigliere: Bargi

 

1318 - Interrogazione a risposta scritta circa le misure per la sicurezza nel centro storico di Bologna.

A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei

 

1319 - Interrogazione a risposta scritta circa la riapertura dei termini per la candidatura degli enti locali ai fondi “PON – Istruzione – Edilizia Enti locali”. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1320 - Interrogazione a risposta scritta circa l’assistente condiviso/a tra più persone e le misure di prevenzione contro il Covid-19. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1321 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la diffusione e utilizzo nella popolazione emiliano-romagnola dell’app “IMMUNI”. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1322 - Interrogazione a risposta scritta circa il soggetto vincitore del “Bando per la presentazione di progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere”. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1323 - Interrogazione a risposta scritta circa la riapertura degli uffici di Poste Italiane in Provincia di Modena.A firma della Consigliera: Castaldini

 

1324 - Interrogazione a risposta scritta interrogazione circa il distaccamento della Polizia Stradale in Casalecchio di Reno (BO). A firma della Consigliera: Castaldini

 

1325 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se la Regione intenda prorogare i termini per la richiesta dei contributi a sostegno delle imprese e dei lavoratori autonomi che devono fronteggiare carenze di liquidità in conseguenza delle restrizioni alle attività al fine di contrastare l’emergenza sanitaria, economica e sociale derivante dall’epidemia da COVID-19 e se la Regione intenda sollecitare l'Agenzia delle Entrate affinchè chiarisca quali sono i Comuni i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020.A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1326 - Interrogazione a risposta scritta per sapere dalla Giunta quali siano le motivazioni alla base del cambio di giorno di apertura dell’addestramento dei cani da caccia così come risulta dall’Allegato 1 della Deliberazione di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 429 del 4 Maggio 2020 “Calendario venatorio regionale – stagione 2020/2021”. A firma dei Consiglieri: Liverani, Pompignoli

 

1327 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se la Giunta intenda attivarsi per garantire che anche agli appartenenti alle Forze Armate sia riconosciuta la circolazione gratuita nei mezzi di trasporto ferroviario, previa presentazione ed esibizione di una tessera di riconoscimento personale per mettere a conoscenza il capotreno della posizione in vettura e di un riferimento telefonico, in modo tale che si rendano disponibili ad intervenire in caso di bisogno dei passeggeri o del personale ferroviario.

A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Marchetti Daniele, Catellani, Occhi, Stragliati, Pelloni, Liverani, Bergamini, Facci, Bargi, Pompignoli, Rainieri, Rancan, Delmonte

 

1328 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda adottare iniziative per prevedere il ripristino della figura del medico scolastico in tutte le scuole di ogni ordine e grado a partire dall'anno scolastico 2020/2021, in considerazione dell'emergenza COVID-1, e se intenda adottare iniziative per prevedere un'equipe multidisciplinare a livello territoriale per la promozione della salute.

A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1329 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta quali iniziative di competenza abbia adottato ed intenda adottare al fine di contrastare la tratta di esseri umani, inclusa quella ai fini di sfruttamento sessuale anche di minori; e quali iniziative abbia adottato o intenda adottare al fine di contenere e contrastare la diffusione del Covid-19 nell'ambito della tratta di esseri umani ai fini dello sfruttamento sessuale.A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1330 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se non ritenga di adottare opportune iniziative di competenza al fine di consentire anche ai lavoratori autonomi dello spettacolo di accedere alle indennità relative all'emergenza da Covid-19. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1331 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda tutelare i soggetti elettrosensibili; quali iniziative, anche dal punto di vista informativo, si intendano intraprendere a favore di questi cittadini e se non ritenga opportuno, nel rispetto della risoluzione n.1815/2011 dell’Assemblea del Consiglio d’Europa, proporre il riconoscimento dell’elettrosensibilità come disabilità.A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1332 - Interrogazione a risposta scritta in merito al documento inviato da diverse associazioni (CIWF, Greenpeace e Legambiente) che si battono per il benessere animale e per migliorare le condizioni della vita degli animali negli allevamenti al Ministero delle Politiche Agricole, per proporre un’etichettatura più chiara sulle carni che provengono da allevamenti. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1333 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta a che punto sia il progetto di piscina coperta a Pievepelago (Mo) e con quali tempi sia possibile vederne l’avvio. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1334 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se non ritenga necessario, visti i dati che dimostrano come il Lamone sia caratterizzato dalla quasi costante e massiccia presenza d’acqua salata, giungere alla realizzazione di opere quali traverse o briglie che contrastino l’intrusione salina nell’estuario del Lamone. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1335 - Interrogazione a risposta orale in commissione per chiedere alla Giunta di sapere quali siano i numeri di pazienti affetti da Apnea Ostruttiva del Sonno in Emilia-Romagna; quali siano i percorsi di intercezione, di diagnosi e di cura per tale patologia e quali siano i costi di cura per i pazienti affetti da OSAS. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1337 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda prendere in considerazione un incremento dei treni nelle tratte ferroviarie Milano-Piacenza-Bologna, Torino-Piacenza, Piacenza-Cremona; se intenda ripristinare la linea ferroviaria Piacenza- Cremona; se intenda incrementare la linea ferroviaria Cremona-Fidenza con treni al posto dei bus. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1338 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se ritenga opportuno assicurare un intervento per garantire sostegno alla categoria dei pescatori professionali e risorse utili da destinare a parziale ristoro delle gravi perdite subite nel periodo di sospensione delle attività a causa dell’emergenza COVID-19. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1339 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda, insieme agli enti locali, proporre un tavolo col ministero dell'Istruzione al fine di scaglionare gli orari di entrata nelle scuole tra le 7.30 e le 9.30 per medie e superiori e contestualmente un potenziamento delle corse dei mezzi di trasporto, considerando che la ripresa delle lezioni metterà in moto tantissime famiglie e l'intero ciclo dell'istruzione. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1341 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda convocare un confronto di merito con Poste Italiane, per esaminare i problemi delle chiusure e della carenza di personale al fine di definire soluzioni condivise che riducano al minimo i disagi alle popolazioni e alle attività, garantendo continuità ad un servizio essenziale per tutto il territorio regionale. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1342 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda farsi promotrice di una forma di sostegno alle attività commerciali dell’Alta Valtrebbia, in considerazione anche dei comunicati di allerta diramati dalla competente Ausl. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1343 - Interrogazione a risposta scritta in merito al crollo, durante la notte del’11 agosto a Milano Marittima (RA), di un pezzo della ex colonia Varese, proprio vicino alla parte centrale, danneggiata durante la guerra e poi in parte rifatta. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1344 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda adottare iniziative per assicurare al più presto l'operatività dei sistemi di monitoraggio sul ponte di Casalmaggiore (sulla strada provinciale 343/R) e la messa in opera di sistemi automatici sanzionatori per le violazioni dei limiti di peso e velocità stabiliti per il transito dei veicoli, allo scopo di evitare un continuo sovraccarico delle strutture e garantire la conservazione e la durata decennale dell'infrastruttura, nelle more della realizzazione del nuovo ponte. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1345 - Interrogazione a risposta scritta in merito al problema degli importanti ritardi dei treni Frecciargento e Intercity, che attraversano il territorio regionale, e che sono utilizzati dai passeggeri anche per raggiungere aeroporti o come coincidenza per poi utilizzare altri mezzi, creando, in tal modo, gravi disagi. A firma del Consigliere: Rainieri

 

1346 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta quali misure intenda adottare per superare le criticità evidenziate dalle organizzazioni dei MMG e consentire la realizzazione dello screening sierologico volontario al personale delle scuole del nostro territorio, a seguito dell’ordinanza n. 17 del 24 luglio 2020 con cui il Ministero della Salute ha stabilito le indicazioni operative per la realizzazione del programma di test sierologici per il Covid-19, da effettuarsi su base volontaria nei confronti del personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private nell'intero territorio nazionale, dai nidi alle scuole secondarie al sistema di IeFP. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1347 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda ripristinare il ruolo di Direttore di Struttura Semplice di Anestesia (B1) in seno al Dipartimento delle Terapie Intensive a fronte della mancanza di una figura medica di coordinamento delle sale operatorie presso il P.O. di Piacenza. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1348 - Interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se e in che modo intenda intervenire affinché il ventilato trasferimento alla Casa della Salute di Salsomaggiore Terme del servizio radiologia non comporti pesanti ripercussioni sui livelli occupazionali e in termini di riduzione dei servizi sanitari locali. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1349 - Interrogazione a risposta scritta circa l'ampliamento della discarica Tre Monti nel Comune di Imola (BO). A firma del Consigliere: Lisei

 

1350 - Interrogazione a risposta scritta circa la manutenzione dell'alveo e degli argini del torrente Riglio e del canale Rio in Località Riglio di Bettola (Pc). A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1351 - Interrogazione a risposta scritta circa le condizioni di sicurezza degli istituti scolastici in vista della loro ormai prossima riapertura. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1352 - Interrogazione a risposta scritta circa l'avvio della stagione venatoria, con particolare riferimento alla caccia alla volpe. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1353 - Interrogazione a risposta scritta circa le procedure di svolgimento degli esami di laboratorio nelle aziende sanitarie e identificazione univoca dei campioni biologici da esaminare. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1354 - Interrogazione a risposta scritta circa la riapertura dei punti nascita nella provincia di Reggio Emilia. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1355 - Interrogazione a risposta scritta circa il sostegno della Regione Emilia-Romagna alle imprese e liberi professionisti operanti del comparto matrimoni ed eventi ricreativo-culturali. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1356 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione delle Unioni dei Comuni in Emilia-Romagna e la necessità di avviare percorsi di riforma. A firma del Consigliere: Lisei

 

1357 - Interrogazione a risposta scritta circa le problematiche relative alla gestione del Parco Delta del Po. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1358 - Interrogazione a risposta scritta circa le azioni da porre in essere per sollecitare la conclusione dell'iter parlamentare del disegno di legge sui “defibrillatori ovunque”. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1360 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la riapertura, da parte della Giunta, del bando "Sostegno alle imprese localizzate nelle aree montane e nelle aree interne dell'Emilia-Romagna" di cui alla L.R. 18/2019. A firma dei Consiglieri: Facci, Rancan, Delmonte

 

1361 - Interrogazione a risposta scritta circa la predisposizione di piani operativi di intervento per arginare una eventuale seconda ondata della pandemia da COVID-19 da parte della Regione Emilia-Romagna. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1362 - Interrogazione a risposta scritta circa le problematiche provocate dall'inquinamento del torrente Limentra e del fiume Reno, con le relative conseguenze per l'intero ecosistema locale. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1363 - Interrogazione a risposta scritta circa le misure di prevenzione contagio anti COVID-19 adottate nel corso di un evento pubblico a Cervia (RA). A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1364 - Interrogazione a risposta scritta circa la ridefinizione delle competenze, in materia sanitaria, tra Stato e Regioni. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1365 - Interrogazione a risposta scritta circa la disciplina delle visite dei parenti ai residenti nelle RSA. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1366 - Interrogazione a risposta scritta circa le problematiche legate all'avvio dell'anno scolastico in conseguenza dell’emergenza Covid nonché circa la riapertura degli istituti scolastici in concomitanza delle consultazioni elettorale e referendaria del 20 e 21 settembre 2020. A firma del Consigliere: Tagliaferri A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1367 - Interrogazione a risposta scritta circa le iniziative a sostegno del rilancio dell'Aeroporto Ridolfi di Forlì. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1368 - Interrogazione a risposta scritta circa le problematiche di ordine pubblico e i rischi sanitari derivanti dall’emergenza Covid in località Pinarella di Cervia anche in relazione all’attività della discoteca “Indie Club”. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1369 - Interrogazione a risposta scritta circa i disagi degli utenti delle comunicazioni stradali e ferroviarie dell'Appennino bolognese. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1370 - Interrogazione a risposta scritta circa le condizioni di affollamento dei mezzi di trasporto pubblico, alla luce della necessità di contrastare il rischio di contagio da COVID-19. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1371 - Interrogazione a risposta scritta circa la realizzazione di un attraversamento pedonale nel tratto stradale della SS64 Porrettana prospicente l’area di sosta e l’ingresso del Mausoleo Marconi e Villa Griffone nel Comune di Sasso Marconi (BO). A firma del Consigliere: Lisei

 

1373 - Interrogazione a risposta scritta circa l’apertura e la verifica del tracciato della tangenziale di San Giorgio Piacentino (PC). A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1374 - Interrogazione a risposta scritta circa l'apertura di un tavolo di confronto con il Governo nazionale relativamente ai cosiddetti lavoratori fragili della scuola (docenti e personale Ata sopra ai 55 anni di età). A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1375 - Interrogazione a risposta scritta circa la manutenzione e ottimizzazione dei tracciati dell'E45 e programmazione infrastrutturale. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1376 - Interrogazione a risposta scritta circa iniziative volte al contenimento del contagio da virus West Nile nel territorio regionale. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1377 - Interrogazione a risposta scritta circa l'impiego di molecole in ambito fitosanitario indispensabili a contrastare l'alternariosi nelle attività di ortofrutticoltura nonché circa eventuale richiesta dello stato di calamità. A firma del Consigliere: Tagliaferri A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1378 - Interrogazione a risposta scritta circa l'obbligo di isolamento fiduciario per i soggetti che rientrano da paesi considerati a rischio in attesa di tampone o di suo esito. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1379 - Interrogazione a risposta scritta circa l’adozione di attività di promozione del circuito delle città d'arte della Regione e di misure di sostegno agli operatori del settore. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1380 - Interrogazione a risposta scritta circa l’adozione da parte di TEP S.p.a. della modalità di richiesta on-line per abbonamenti gratuiti degli under 14 residenti fuori dalla città di Parma e per abbonamenti scontati dei componenti delle famiglie in difficoltà. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1381 - Interrogazione a risposta scritta circa procedure di appalto per la gestione di servizi integrati di supporto alla persona eseguite al Policlinico Sant'Orsola di Bologna. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1382 - Interrogazione a risposta scritta circa l'erogazione delle risorse finanziarie agli enti capofila del Progetto per la Conciliazione Vita-Lavoro (DGR 568/2020). A firma della Consigliera: Castaldini

 

1383 - Interrogazione a risposta orale in commissione sui piani di funzionamento dei reparti e sull'adeguamento delle strutture del Policlinico Sant'Orsola di Bologna per corrispondere ai nuovi standard di sicurezza imposti dalla pandemia da Covid-19. A firma del Consigliere: Paruolo

 

1384 - Interrogazione a risposta scritta circa la riapertura del “Punto Bianco” di Parma. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1385 - Interrogazione a risposta scritta circa la richiesta al Governo di interventi relativi alla strada statale E45 e al sistema stradale collegato. A firma dei Consiglieri: Montalti, Caliandro, Rossi

 

1386 - Interrogazione a risposta scritta circa i fondi destinati ai programmi e alle residenze DCA. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1387 - Interrogazione a risposta scritta circa le aree edificabili previste nel territorio di piccoli comuni e in particolare nel territorio del Comune di Sestola (MO). A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1388 - Interrogazione a risposta scritta sul gattile di Rimini. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1389 - Interrogazione a risposta scritta circa procedure di appalto per la gestione di servizi integrati di supporto alla persona eseguite al Policlinico Sant'Orsola di Bologna. A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

1390 - Interrogazione a risposta scritta circa interventi a tutela del comparto dell’apicoltura nonché circa l'impiego di pesticidi in agricoltura e i danni derivanti all'apicoltura. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1391 - Interrogazione a risposta scritta circa la effettuazione del tampone nasofaringeo per l’individuazione del virus Covid-19, senza preventiva prenotazione presso le Aziende USL per determinate categorie di soggetti. A firma del Consigliere: Pelloni

 

1393 - Interrogazione a risposta scritta circa il conteggio dei decessi da Covid-19 in provincia di Parma nonché circa aiuti ai territori più colpiti dall'epidemia nella medesima provincia. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1394 - Interrogazione a risposta scritta circa la promozione del trasbordo di biciclette e monopattini a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1395 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa procedure di appalto per la gestione di servizi integrati di supporto alla persona eseguite al Policlinico Sant'Orsola di Bologna. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1396 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione del trasporto pubblico locale in relazione alla prossima riapertura delle scuole in particolare nel territorio dell’area imolese. A firma del Consigliere: Marchetti Daniele

 

1397 - Interrogazione a risposta scritta circa le modalità di effettuazione degli esami del sangue con particolare riguardo alle fasce più deboli della popolazione. A firma del Consigliere: Lisei

 

1399 - Interrogazione a risposta scritta circa l'allagamento dell'ospedale di Mirandola (MO). A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1400 - Interrogazione a risposta scritta circa la continuità didattica con particolare riguardo alla carenza di insegnanti di sostegno. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei, Barcaiuolo

 

1401 - Interrogazione a risposta scritta circa le multe sugli autobus SETA. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1402 - Interrogazione a risposta scritta circa il trasporto pubblico locale. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei, Barcaiuolo

 

1403 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione del trasporto pubblico locale con particolare riguardo alla prossima riapertura delle scuole. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1404 - Interrogazione a risposta scritta circa il fiume Enza nonché circa la salvaguardia del sito di RETE NATURA 2000 – SIC ZPS IT4030023 “Fontanili di Gattatico e Fiume Enza”. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1405 - Interrogazione a risposta scritta circa il reperimento dei vaccini antinfluenzali. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo, Lisei

 

1406 - Interrogazione a risposta scritta circa l'analisi di Unioncamere inerente il commercio emiliano-romagnolo nei mesi della pandemia ed interventi di sostegno della situazione economica territoriale. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo, Lisei

 

1407 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le politiche regionali inerenti la mobilità nei comuni montani con particolare riguardo agli studenti “under 26”. A firma del Consigliere: Pompignoli

 

1408 - Interrogazione a risposta scritta circa le visite dei parenti ai residenti nelle RSA. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1410 - Interrogazione a risposta scritta circa la discarica Ca' Dei Ladri di Gaggio Montano (BO) e accordo con la Regione Toscana. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1411 - Interrogazione a risposta scritta circa progetti di 'parchi eolici' al largo delle coste di Rimini e di Ravenna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1412 - Interrogazione a risposta scritta circa la crisi idrica della Val d'Enza. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1415 - Interrogazione a risposta scritta circa la realizzazione dell’Hub di terapia intensiva al Policlinico Modena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1416 - Interrogazione a risposta scritta circa la installazione di un’antenna di telefonia mobile nel Comune di Coriano. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1417 - Interrogazione a risposta scritta circa l’utilizzo in agricoltura di fanghi di natura reflua. A firma del Consigliere: Lisei

 

1418 - Interrogazione a risposta scritta circa la sosta gratuita a favore dei dipendenti dell’Ospedale Maggiore e dell’Ospedale Sant’Orsola-Malpighi. A firma del Consigliere: Lisei

 

1419 - Interrogazione a risposta scritta circa la caccia al capriolo. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1420 - Interrogazione a risposta scritta circa i titoli necessari per l’esercizio di attività clinica radiologica RM o TC. A firma del Consigliere: Lisei

 

1421 - Interrogazione a risposta scritta circa la scuola statale dell'infanzia di Lugagnano Val d’Arda, frazione Prato Ottesola, (PC). A firma dei Consiglieri: Rancan, Stragliati

 

1422 - Interrogazione a risposta scritta circa il trasporto pubblico in prossimità dell’inizio dell’anno scolastico. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1423 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa l'ampliamento della capacità di stoccaggio di gas naturale nel deposito sito nel comune di Minerbio. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1425 - Interrogazione a risposta scritta circa l’impiego dei fondi di cui al decreto-legge n. 104/2020. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1426 - Interrogazione a risposta scritta circa il fascicolo sanitario elettronico per i degenti delle RSA e CRA. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1427 - Interrogazione a risposta scritta circa la salvaguardia dei maceri, con particolare riguardo a quello nel comune di San Giorgio di Piano (BO). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1428 - Interrogazione a risposta scritta circa l’installazione di antenne 5G, con particolare riguardo a quella in progetto nel comune di Coriano (RN). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1429 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa l'innalzamento di fascia dell'ospedale di Vignola (MO) da "presidio ospedaliero di base" a "presidio ospedaliero di primo livello". A firma del Consigliere: Pelloni

 

1430 - Interrogazione a risposta scritta circa i lavoratori dipendenti delle farmacie private. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1431 - Interrogazione a risposta scritta circa l’adozione del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1433 - Interrogazione a risposta scritta circa il cosiddetto “atto concessorio oneroso" inerente via Consorziale in provincia di Ferrara. A firma del Consigliere: Bergamini

 

1435 - Interrogazione a risposta scritta circa i Piani Terapeutici. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1436 - Interrogazione a risposta scritta circa eventuali misure di sostegno per tassisti e autisti NCC. A firma dei Consiglieri: Barcaiuolo, Lisei, Tagliaferri

 

1437 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibilità di effettuare la ricarica degli stroller per l'ossigenoterapia presso la rete delle farmacie dell’Emilia-Romagna. A firma dei Consiglieri: Rontini, Caliandro

 

1438 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa lo svuotamento del bacino a monte della diga di Pavana. A firma del Consigliere: Taruffi

 

1439 - Interrogazione a risposta scritta circa i tempi necessari per l’esito dell’esame tramite tampone nasofaringeo presso l’Ausl Bologna A firma del Consigliere: Lisei

 

1440 - Interrogazione a risposta scritta circa i fanghi reflui ed il loro utilizzo in Emilia-Romagna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1441 - Interrogazione a risposta scritta circa la riforma del sistema degli affidi dei minori anche all’esito dei lavori della commissione speciale d’inchiesta. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1442 - Interrogazione a risposta scritta circa la ripresa dei servizi per l'infanzia e la loro fruibilità. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1443 - Interrogazione a risposta scritta circa gli insegnati di sostegno per alunni con disabilità. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1445 - Interrogazione a risposta scritta circa le predazioni da parte dei lupi ed il risarcimento dei danni indiretti. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Marchetti Daniele, Occhi, Stragliati, Catellani, Pelloni, Facci, Pompignoli, Delmonte, Liverani, Bergamini, Rainieri, Rancan

 

1446 - Interrogazione a risposta scritta circa i criteri per l’ottenimento del risarcimento dei danni da cimice asiatica. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1447 - Interrogazione a risposta scritta circa la ripresa dell'attività del Punto Nascite all'Ospedale Franchini di Montecchio Emilia (RE), chiuso a seguito dell'emergenza Covid-19. A firma del Consigliere: Delmonte

 

1448 - Interrogazione a risposta scritta circa il conferimento dell’incarico di Direttore della Struttura Complessa “U.O. Ostetricia e Ginecologia (SC)” nell’ambito del dipartimento materno infantile dell’azienda Usl di Bologna” A firma del Consigliere: Lisei

 

1449 - Interrogazione a risposta scritta circa le azioni di prevenzione dei fenomeni delinquenziali tipici della mafia nigeriana. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1450 - Interrogazione a risposta scritta circa il progetto relativo alla “Tangenziale di Fogliano e Due Maestà”, nel territorio del Comune di Reggio Emilia, con particolare riguardo alla sua necessità, alla Valutazione di Impatto Ambientale ed alle richieste pervenute dal Ministero dell'Ambiente. A firma della Consigliera: Zamboni

 

1451 - Interrogazione a risposta scritta circa l'utilizzo di test antigeni (“tamponi rapidi"). A firma del Consigliere: Tagliaferri A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1452 - Interrogazione a risposta scritta circa Villa Verdi in Villanova sull'Arda (PC). A firma del Consigliere: Tagliaferri A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1453 - Interrogazione a risposta scritta circa il reclutamento dei lavoratori stagionali in agricoltura. A firma del Consigliere: Tagliaferri A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1454 - Interrogazione a risposta scritta circa l'avanzamento della Agenda digitale in Emilia-Romagna. A firma del Consigliere: Lisei

 

1455 - Interrogazione a risposta scritta circa visite medico sportive in provincia di Parma. A firma dei Consiglieri: Occhi, Rainieri

 

1456 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa l’istituzione di pluriclassi nelle scuole secondarie di primo grado dei comuni di Premilcuore e Dovadola (FC). A firma del Consigliere: Pompignoli

 

1457 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa l’effettuazione di test sierologici ogni 30 giorni al corpo docente ed al personale delle scuole di ogni ordine e grado. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1458 - Interrogazione a risposta scritta circa modalità e tempi di erogazione del cd bonus biciclette. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1459 - Interrogazione a risposta scritta circa gli incidenti stradali con daini e relative misure di prevenzione lungo la Strada Statale Adriatica nel tratto compreso tra Cervia e Ravenna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1460 - Interrogazione a risposta scritta circa l’idrovia ferrarese A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1461 - Interrogazione a risposta scritta circa il trasferimento del Centro Prelievi di Pavullo nel Frignano (Mo). A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1462 - Interrogazione a risposta scritta circa danni alle coltivazioni di pere per malattie fungine. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1463 - Interrogazione a risposta scritta circa interventi di sostegno a imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1464 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la situazione della sanità in Regione con particolare riguardo alle aree montane. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1465 - Interrogazione a risposta scritta circa disservizi dei CUP. A firma del Consigliere: Lisei

 

1466 - Interrogazione a risposta scritta circa il servizio di trasporto degli utenti dei centri diurni disabili. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1467 - Interrogazione a risposta circa la realizzazione della Via Emilia bis e Cispadana. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1468 - Interrogazione a risposta scritta circa misure di sostegno per il turismo. A firma del Consigliere: Tagliaferri A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1469 - Interrogazione a risposta scritta circa gli orari di apertura del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Montecchio Emilia. A firma del Consigliere: Delmonte

 

1470 - Interrogazione a risposta scritta circa misure di sostegno al comparto dei bus turistici. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1471 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione del personale docente ed ATA nonché dei plessi scolastici. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Marchetti Daniele, Stragliati, Catellani, Occhi, Facci, Rainieri, Rancan, Pompignoli, Liverani, Delmonte, Bergamini, Pelloni

 

1475 - Interrogazione a risposta scritta circa incentivi economici diretti ad operatori sanitari delle aree interne e montane. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1476 - Interrogazione a risposta scritta circa il reddito di emergenza. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1477 - Interrogazione a risposta scritta circa la ripartenza dei servizi di pre e post scuola. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1479 - Interrogazione a risposta scritta circa i livelli essenziali di assistenza (LEA) e rette presso RSA. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo, Lisei

 

1481 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa test sierologici a parroci, catechisti, e a chi opera nella formazione spirituale. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1482 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa l’estensione dei test sierologici agli associati ed educatori di associazioni sportive dilettantistiche. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1483 - Interrogazione a risposta scritta circa la quantità di carburante agricolo agevolato concesso alle aziende del settore per l’anno 2020. A firma dei Consiglieri: Rancan, Delmonte, Catellani, Liverani, Montevecchi, Rainieri, Facci, Pompignoli

 

1484 - Interrogazione a risposta scritta circa l’istituzione di un servizio di assistenza e consulenza per le aziende impegnate a predisporre trasferte all’estero per motivi lavorativi. A firma dei Consiglieri: Rancan, Delmonte, Marchetti Daniele, Stragliati, Catellani, Occhi, Pelloni, Liverani, Montevecchi, Bergamini, Rainieri, Facci, Pompignoli

 

1486 - Interrogazione a risposta scritta circa la durata del periodo di quarantena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1487 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa l’attivazione di interventi per fronteggiare la crisi della Arbos Goldoni in Carpi (MO). A firma dei Consiglieri: Delmonte, Pelloni, Rancan

 

1488 - Interrogazione a risposta scritta circa i costi dei tamponi per le società sportive non professionistiche e dilettantistiche. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1489 - Interrogazione a risposta scritta circa eventuali casi nosocomiali di Covid 19 in setting ospedaliero e territoriale. A firma del Consigliere: Lisei

 

1490 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le visite per l’idoneità alla pratica sportiva. A firma della Consigliera: Bondavalli

 

1491 - Interrogazione a risposta scritta circa il numero di tamponi effettuati in Emilia-Romagna. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1492 - Interrogazione a risposta scritta circa il costo dei tamponi nelle strutture private. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1493 - Interrogazione a risposta scritta circa la riapertura delle sale studio nelle biblioteche. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1494 - Interrogazione a risposta scritta circa l'attivazione dei servizi sociali, a seguito delle segnalazioni per reati commessi da un minorenne a Salsomaggiore Terme. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1495 - Interrogazione a risposta scritta circa interventi a favore di donne vittime di violenza. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1496 - Interrogazione a risposta scritta circa le procedure seguite per la realizzazione della nuova sede del distaccamento dei vigili del fuoco di Luzzara (RE) nonché circa la distribuzione territoriale dei servizi del sistema di protezione civile con particolare riguardo al territorio appenninico. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1497 - Interrogazione a risposta scritta circa misure di sostegno per gli agricoltori danneggiati da cimice asiatica, funghi e calamità naturali. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1498 - Interrogazione a risposta scritta circa gli interventi di soccorso sanitario, codice giallo e rosso, registrati domenica 16 agosto 2020 nella fascia oraria 08.00 – 20.00 nei Comuni di Riolunato, Fiumalbo e Pievepelago. A firma del Consigliere: Pelloni

 

1499 - Interrogazione a risposta scritta circa i piani educativi individualizzati (P.E.I.) per gli alunni con disabilità. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1500 - Interrogazione a risposta scritta circa le risorse per il trasporto pubblico locale. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1501 - Interrogazione a risposta scritta circa le misure per il contrasto del fenomeno delle cosiddette baby-gang. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1502 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa i percorsi di trattamento dell’Acufene. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1503 - Interrogazione a risposta scritta circa il ripristino dell’isola ecologica Colorno (PR). A firma della Consigliera: Castaldini

 

1504 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione del trasporto pubblico scolastico in provincia di Reggio Emilia. A firma del Consigliere: Delmonte

 

1505 - Interrogazione a risposta scritta circa l’individuazione dell’area di realizzazione del Nuovo Ospedale nel Comune di Piacenza. A firma del Consigliere: Amico

 

1506 - Interrogazione a risposta scritta circa il mancato azzeramento della Tari per il periodo del Lockdown nel comune di Modena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1508 - Interrogazione a risposta scritta circa la soppressione in data 15 settembre 2020 di due corse di treni sulla Fidenza - Cremona e utilizzo di bus sostitutivi. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi, Rancan

 

1510 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la salubrità del Polo scolastico situato presso la Fiera di Bologna. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1511 - Interrogazione a risposta scritta circa azioni dirette alla bonifica della discarica in località Bornaccino nel Comune di Santarcangelo di Romagna. A firma del Consigliere: Montevecchi

 

1512 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa lo svolgimento della Commissione Parità del 23 luglio 2020 avente all’ordine del giorno “Audizione dei comuni e delle associazioni attivamente impegnati nell’attuazione della legge regionale 1° agosto 2019, n. 15 (Legge regionale contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere)”. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1516 - Interrogazione a risposta circa l'aggiornamento della LR 13/2015, con particolare riguardo all'ordinamento relativo alle unioni di comuni. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1517 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la copertura dei posti degli insegnanti di sostegno e l'assegnazione dellarelative cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado in provincia di Modena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1518 - Interrogazione a risposta orale in commissione in merito al calcolo delle assenze degli esercenti su aree pubbliche durante l’emergenza sanitaria. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1519 - Interrogazione a risposta scritta circa la tutela della salute mentale della popolazione in relazione all'impatto della pandemia da COVID-19. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1520 - Interrogazione a risposta scritta circa le procedure per l’affidamento di opere pubbliche anche alla luce di quanto disposto dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1521 - Interrogazione a risposta scritta circa lo stato di conservazione degli arredi scolastici. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1522 - Interrogazione a risposta circa i test per il rilevamento della positività da COVID-19 e l’impiego di tecniche innovative in tale contesto. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1523 - Interrogazione a risposta scritta circa l’utilizzo di fucili caricati con munizionamento con pallini di piombo negli appostamenti fissi di caccia di terra. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1524 - Interrogazione a risposta scritta circa la tutela, parte dell'Unesco, della zona del silenzio di Ravenna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1526 - Interrogazione a risposta scritta circa il potenziamento del servizio ferroviario regionale, con particolare riguardo alle linee della tratta piacentina. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1527 - Interrogazione a risposta scritta sulla parziale riapertura degli stadi. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1528 - Interrogazione a risposta immediata in Aula circa l'ordinanza del Comune di Fanano che ha disposto l'apertura della strada forestale tra Capanno Tassoni e il Passo di Croce Arcana, all'interno del Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese. A firma del Consigliere: Zamboni

 

1530 - Interrogazione a risposta scritta circa il canone minimo per l’utilizzo di aree e pertinenze demaniali marittime. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1532 - Interrogazione a risposta scritta circa lo svolgimento di attività scolastica nei locali della Fiera di Bologna. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1533 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa il sopralluogo relativo ai lavori nell’alveo del fiume Enza nonché circa gli interventi di manutenzione della vegetazione ripariale delle casse di espansione. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1534 - Interrogazione a risposta scritta circa il progetto della nuova seggiovia esaposto "Polla - Lago Scaffaiolo" all'interno del comprensorio sciistico di Corno alle Scale. A firma della Consigliera: Zamboni

 

1535 - Interrogazione a risposta scritta circa il completamento dei lavori per la realizzazione della “Nuova Porrettana”. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1536 - Interrogazione a risposta scritta circa la sperimentazione del test salivare per il rilevamento della positività da COVID-19. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1537 - Interrogazione a risposta scritta circa il dissesto delle strade nel comune di Lugagnano Val d’Arda (PC). A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1538 - Interrogazione a risposta scritta circa i tempi di attesa per gli screening oncologici. A firma dei Consiglieri: Occhi, Pelloni, Marchetti Daniele, Catellani, Stragliati, Pompignoli, Rainieri, Facci, Bergamini, Rancan, Liverani, Montevecchi, Delmonte

 

1539 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la adozione di forme di sostegno relative ai costi sostenuti dalle imprese per la messa in sicurezza sanitaria e la sanificazione delle proprie attività a causa dell’emergenza Covid 19. A firma dei Consiglieri: Facci, Bergamini, Pelloni, Rancan, Liverani, Marchetti Daniele, Catellani, Occhi, Stragliati, Montevecchi, Pompignoli, Delmonte, Rainieri

 

1540 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa i problemi di sovraffollamento degli autobus e delle linee urbane ed extraurbane utilizzate per il trasporto scolastico. A firma dei Consiglieri: Zappaterra, Caliandro

 

1542 - Interrogazione a risposta scritta circa l’impiego di farmaci abortivi. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1544 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula in merito alla situazione attuale dei teatri di tradizione della regione Emilia-Romagna e le eventuali misure di sostegno che si intendono mettere in atto a loro favore alla vigilia dell’apertura della stagione 2020/21. A firma delle Consigliere: Bondavalli, Pigoni

 

1545 - Interrogazione a risposta immediata in Aula circa l’istituzione di un sistema di “Dote Scuola” per persone e famiglie in condizione di svantaggio sociale. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Catellani, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Pelloni, Liverani, Facci, Pompignoli, Rainieri, Rancan, Delmonte, Bergamini

 

1546 - Interrogazione a risposta immediata in Aula circa il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro per gli operatori della sanità privata. A firma dei Consiglieri: Stragliati, Occhi, Liverani, Catellani, Marchetti Daniele, Pelloni, Delmonte, Facci, Rainieri, Montevecchi, Pompignoli, Rancan, Bargi, Bergamini

 

1547 - Interrogazione a risposta immediata in Aula circa la realizzazione di un percorso sperimentale per i punti nascita di montagna. A firma del Consigliere: Piccinini

 

1548 - Interrogazione a risposta immediata in aula sulle problematiche relative al Numero Unico per le Emergenze, con particolare riguardo al modello da applicare nella gestione delle chiamate di emergenza. A firma del Consigliere: Taruffi

 

1549 - Interrogazione a risposta immediata in aula circa la gestione dell’emergenza sanitaria nelle scuole e nei servizi educativi. A firma del Consigliere: Castaldini

 

1550 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa lo stato delle Unioni di Comuni in Emilia-Romagna. A firma del Consigliere: Lisei

 

INTERPELLANZE

 

1310 - Interpellanza circa la chiusura delle sale operatorie dell'Ospedale di Mirandola. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1314 - Interpellanza circa il bando per la distribuzione gratuita di piante forestali. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1359 - Interpellanza circa le problematiche relative al progetto FICO (Fabbrica Italiana Contadina) di Bologna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1432 - Interpellanza circa la copertura della rete di telefonia mobile del territorio regionale, con particolare riguardo alle aree montane. A firma della Consigliera: Bondavalli

 

1434 - Interpellanza circa il personale addetto alle ambulanze nei comuni di Pievepelago, Fiumalbo e Riolunato. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1472 - Interpellanza circa la iniziativa “Gratuità del trasporto pubblico locale under 14”. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1473 - Interpellanza circa la difesa dei prodotti DOP e IGP. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1485 - Interpellanza circa modalità e tempi della sperimentazione dell’utilizzo di plasma iperimmune di soggetti guariti dal virus Covid - 19. A firma dei Consiglieri: Rancan, Marchetti Daniele, Stragliati, Catellani, Occhi, Pelloni, Liverani, Montevecchi, Bergamini, Rainieri, Facci, Delmonte, Pompignoli

 

1515 - Interpellanza per sapere quali sono gli intendimenti della Giunta regionale circa la discarica che andrebbe ad interessare il territorio di Savignano sul Panaro. A firma dei Consiglieri: Pelloni, Facci

 

RISOLUZIONI

 

1282 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale circa la produzione sperimentale di cannabis terapeutica. (31 07 20) A firma della Consigliera: Piccinini

 

1284 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale circa misure di sostegno a donne e minori vittime di violenza. (31 07 20) A firma dei Consiglieri: Rossi, Tarasconi, Costa, Caliandro, Montalti, Zappaterra, Mori, Rontini, Zamboni, Bulbi, Pillati, Bondavalli, Amico, Sabattini, Daffada', Fabbri, Pigoni

 

1296 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale circa il numero minimo per la formazione delle classi nelle scuole dei comuni montani. (04 08 20) A firma dei Consiglieri: Barcaiuolo, Tagliaferri, Lisei

 

1306 - Risoluzione circa il bando per la distribuzione gratuita di piante forestali. (05 08 20) A firma della Consigliera: Piccinini

 

1312 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale al rinnovo del parco veicolare fruendo della misura “Ecobonus”. (06 08 20) A firma della Consigliera: Piccinini

 

1340 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a sollecitare il Governo e in particolare il Ministro dell’Interno affinché sia scongiurata la chiusura del distaccamento della Polstrada di Rocca San Casciano, facendosi portavoce delle istanze del territorio e dell’urgenza di garantire un presidio di sicurezza irrinunciabile non solo per il comprensorio forlivese, ma per tutta la Romagna. (12 08 20) A firma dei Consiglieri: Bulbi, Pompignoli

 

1372 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a sostenere iniziative per la tutela degli animali d'affezione e il loro accudimento. (24 08 20) A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1392 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a istituire un Elenco Regionale dei professionisti con competenze ed esperienza nell’ambito dei trattamenti per i disturbi dello spettro autistico ed a istituire un fondo per il sostegno alle famiglie di minori con disturbo dello spettro autistico. (26 08 20) A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1398 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a intervenire presso il Governo affinchè la maculopatia sia inserita all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). (26 08 20) A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Rancan

 

1409 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a riservare parte delle risorse destinate alla sperimentazione medica contro il Covid-19 per l’acquisto e l’impiego sulla popolazione regionale del tampone rapido. (28 08 20) A firma del Consigliere: Pelloni

 

1413 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale alla adozione di incentivi per l’acquisto di mezzi ad alimentazione elettrica da parte di imprese. (28 08 20) A firma della Consigliera: Piccinini

 

1414 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale alla adozione di incentivi per l’acquisto di mezzi ad alimentazione elettrica da parte di enti pubblici. (28 08 20) A firma della Consigliera: Piccinini

 

1424 - Risoluzione per impegnare la Giunta a predisporre campagne di test sierologici (c.d. tamponi) in occasione di grandi eventi e nei pressi degli istituti scolastici. (01 09 20) A firma della Consigliera: Castaldini

 

1444 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale alla definizione di una strategia ambientale, con particolare riguardo al sito di stoccaggio gas in Minerbio (BO). (04 09 20) A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1474 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a prevedere incentivi per gli operatori sanitari con sede di lavoro nelle aree interne e montane. (09 09 20) A firma della Consigliera: Piccinini

 

1478 - Risoluzione per impegnare la Giunta Regionale circa l'innalzamento di fascia dell'ospedale di Vignola (MO) da "presidio ospedaliero di base" a "presidio ospedaliero di primo livello". (10 09 20) A firma dei Consiglieri: Pelloni, Barcaiuolo

 

1507 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale ad attivarsi affinché venga realizzato in tempi rapidi il gattile in Provincia di Rimini. (16 09 20) A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1509 - Risoluzione per impegnare la Giunta ad attivarsi per scongiurare la chiusura del distaccamento Polstrada di Casalecchio di Reno. (16 09 20) A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1525 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione a favore di tutta la popolazione riguardo alla prossima vaccinazione antinfluenzale. (17 09 20) A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1529 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale a favorire l’introduzione di incentivi e misure di supporto per il mantenimento, la cura e l’adozione degli animali d’affezione, rivolte alle persone indigenti e alle categorie socialmente deboli. (17 09 20) A firma del Consigliere: Zamboni

 

1531 - Risoluzione per impegnare la Giunta Regionale ad attivarsi per accompagnare le aziende emiliano-romagnole verso un'adeguata pratica di cyber security. (17 09 20) A firma dei Consiglieri: Pigoni, Bondavalli

 

1541 - Risoluzione per impegnare la Giunta regionale alla adozione di interventi volti a ricomprendere i Comuni di Pianello Val Tidone, Lugagnano Val d’Arda e Alta Val Tidone tra i comuni beneficiari delle misure di sostegno alle imprese localizzate nelle aree montane previste dalla legge regionale 1 agosto 2019, n. 18 “Sostegno alle imprese localizzate nelle aree montane e nelle aree interne dell'Emilia-Romagna”. (21 09 20) A firma dei Consiglieri: Rancan, Tagliaferri, Stragliati

 

È stata data risposta scritta alle interrogazioni oggetti nn.

 

521 - Interrogazione a risposta scritta circa la necessità di maggiore flessibilità nei confronti dello smart working per i lavoratori con figli minori di 14 anni e la previsione di incentivi per le famiglie non in grado di sostenere la spesa informatica o di consumo necessaria all'attività lavorativa da remoto. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

526 - Interrogazione a risposta scritta sulla tardiva copertura totale del territorio regionale con le Unità speciali di continuità assistenziale anticovid e sullo scarso uso della telemedicina nella gestione della pandemia. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

541 - Interrogazione a risposta scritta sull'opportunità di chiedere al Governo un ulteriore rinvio dell’apertura di tutte le attività̀ di gioco lecito e per sapere se la Giunta intenda, nell’ambito delle proprie competenze, emettere tutti gli atti necessari a prevedere la sospensione per tutti gli esercizi commerciali del gioco legato alle slot machine, gratta e vinci e simili e, più in generale, qualsiasi forma di gioco d’azzardo lecito. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

566 - Interrogazione a risposta scritta circa le risorse necessarie per rimborsare alle associazioni di Protezione Civile le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e la possibilità di autorizzare i volontari a procedere ad attività di sanificazione base per esterni per aiutare i sindaci che richiedano questa attività. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

567 - Interrogazione a risposta scritta sul ritardo nell'approvazione della graduatoria per le domande del bando di Atersir 2020 per contributi agli enti locali finalizzati alla riduzione dei rifiuti e sulla previsione di non posticipare il termine per la presentazione dei progetti. A firma del Consigliere: Rainieri

 

576 - Interrogazione a risposta scritta circa l'opportunità, con il regredire della pandemia, di riaprire i reparti traferiti degli ospedali, potenziandoli in termini di servizi resi con apparecchiature nuove e personale, con particolare riguardo all'Ospedale di Mirandola. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

580 - Interrogazione a risposta scritta circa i problemi emersi con l’espandersi della pandemia da Covid-19 per tutti i cittadini affetti da Sclerosi Multipla (SM). A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Stragliati, Bergamini, Pelloni

 

591 - Interrogazione a risposta scritta circa i criteri alla base della scelta dei laboratori autorizzati all'effettuazione dei test sierologici. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

624 - Interrogazione a risposta scritta per sapere quali iniziative si vogliano assumere per potenziare il nosocomio "Santa Maria Bianca" di Mirandola. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

633 - Interrogazione a risposta scritta circa la fattibilità di un modello tecnico-scientifico di attuazione “ciclica” di test diagnostici, molecolari e/o eventualmente sierologici sul personale impegnato nell’assistenza ai disabili, con particolare riguardo alle strutture aggregative, residenziali e semiresidenziali. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

639 - Interrogazione a risposta scritta sulla crisi, determinata dall’emergenza sanitaria, del settore edilizio, che ha determinato uno stato di sofferenza delle imprese e dei professionisti (ingegneri, architetti, geometri, periti, ecc). A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

670 - Interrogazione a risposta scritta circa i disagi causati dalla frana sulla strada provinciale SP 325 alla popolazione abitante nella frazione di Gardeletta, nel Comune di Marzabotto. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

681 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibilità di istituire un’assistenza veterinaria di base gratuita per la cura degli animali d’affezione, i cui proprietari rientrino in una fascia economica di svantaggio economico. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

685 - Interrogazione a risposta scritta circa le iniziative da assumere per superare le criticità nell'organizzazione del sistema sanitario, determinate dalla pandemia da COVID-19. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

697 - Interrogazione a risposta scritta sulle incongruenze lamentate dai medici durante il periodo dell'emergenza Covid-19 in riferimento a stipendi inferiori allo stesso periodo dell'anno precedente. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

713 - Interrogazione a risposta scritta circa l'ubicazione del nuovo ospedale di Carpi e circa l'eventuale rientro dei reparti dell’Ospedale di Mirandola, temporaneamente spostati a Carpi a causa dell’emergenza Coronavirus. A firma dei Consiglieri: Pelloni, Bargi

 

714 - Interrogazione a risposta scritta circa la gestione delle liste d'attesa maturate a seguito dell'avvio della Fase 2 da pandemia COVID-19 a Ferrara. A firma del Consigliere: Bergamini

 

719 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione in cui versavano i ponti della Tav di Castelfranco Emilia a causa dell'abbandono di rifiuti di ogni genere. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

728 - Interrogazione a risposta scritta circa gli strumenti di controllo da mettere in campo per far fronte in modo globale a tutti i passaggi del ciclo di gestione dei rifiuti. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

731 - Interrogazione a risposta scritta circa la stabilizzazione dei lavoratori precari dei Comuni colpiti dal sisma. A firma dei Consiglieri: Bargi, Pelloni, Bergamini

 

734 - Interrogazione a risposta scritta circa la valutazione della legittimità e opportunità da parte dell’AOSP di Bologna di ricorrere ad affidamenti esterni, ex art. 15 Septies – comma 2 DLG n. 502/1992, per la copertura di incarichi dirigenziali. A firma del Consigliere: Lisei

 

735 - Interrogazione a risposta scritta sulla possibilità di commissionare una ricerca universitaria - simile a quella svolta dalla Columbia University - per valutare le conseguenze date dal ritardo nell'assumere i primi provvedimenti di distanziamento sociale e quindi del lockdown, da parte del Governo. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

736 - Interrogazione a risposta scritta su quanto recentemente accaduto ad una colonia felina, regolarmente censita, nel comune di Maranello. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

741 - Interrogazione a risposta scritta circa la necessità di richiamare il senso civico e la responsabilità dei cittadini tramite una campagna di informazione e sensibilizzazione su come smaltire mascherine e guanti monouso. A firma dei Consiglieri: Pompignoli, Liverani, Marchetti Daniele, Stragliati, Catellani, Occhi, Bargi, Rainieri, Montevecchi, Delmonte, Facci, Bergamini, Rancan, Pelloni

 

744 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibilità di una specifica modifica della modalità di calcolo della percentuale di ripartizione del territorio agro-silvo-pastorale che porti a rispettare le percentuali previste dalla Legge 11 febbraio 1992, n. 157 anche a livello di singolo ATC con particolare riferimento al territorio del Comune di Modigliana. A firma dei Consiglieri: Rontini, Bulbi

 

745 - Interrogazione a risposta scritta sull'individuazione di misure idonee alla riduzione dei costi di mantenimento degli animali domestici, con particolare riguardo alla riduzione dei costi dei medicinali. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

747 - Interrogazione a risposta scritta circa l'eventualità di un ritorno del virus Covid-19 in autunno. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

749 - Interrogazione a risposta scritta circa la soppressione o la modifica di Unità Operative presso l'Azienda Ospedaliera del Policlinico S. Orsola-Malpighi. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Facci

 

751 - Interrogazione a risposta scritta circa il trasferimento del reparto di Ortopedia dell'Ospedale Maggiore di Bologna, per la realizzazione del nuovo reparto hub Covid. A firma del Consigliere: Lisei

 

755 - Interrogazione a risposta scritta per sapere l'elenco e lo stato delle pratiche relative alle strutture sanitarie e ai medici che hanno richiesto di poter effettuare test sierologici, numero dei test sierologici somministrati e numero dei positivi. A firma della Consigliera: Castaldini

 

759 - Interrogazione a risposta scritta per sapere, in considerazione dell’inizio della Fase 2 e della ripresa di molteplici attività, quando si ritenga possa riprendere a pieno la propria funzionalità il sistema di prenotazioni Cup nelle farmacie, almeno per le visite urgenti. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

760 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibilità per il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Parma di recuperare i 14 posti letto OBI, convertiti alla terapia intensiva per il covid-19, affinché possa continuare ad essere accreditato tra le strutture di massimo livello nell’emergenza urgenza. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

762 - Interrogazione a risposta scritta circa il Bando per il finanziamento e il sostegno di progetti per l'inclusione sociale delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva in attuazione della L.R. n. 9/2019. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Stragliati, Pelloni, Bergamini

 

763 - Interrogazione a risposta scritta circa lo studio regionale sulla fattibilità della produzione di plasma da pazienti che hanno contratto il COVID-19. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Stragliati, Pelloni, Bergamini

 

764 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se la Giunta intenda perseverare con la chiusura dei Pronto Soccorso attivi pre - Covid, sostituendoli con Punti di Primo Intervento. A firma dei Consiglieri: Rancan, Catellani, Facci, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Pelloni, Rainieri, Montevecchi, Liverani, Bargi, Bergamini, Delmonte, Pompignoli

 

767 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibilità di prendere in considerazione la riapertura di strutture sanitarie “minori” in modo da garantire adeguate protezioni anche alla popolazione dei piccoli Comuni, in considerazione dell'analisi della Corte dei conti sul sistema sanitario italiano. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

773 - Interrogazione a risposta scritta per sapere come si intenda ovviare all’evidente rischio di conflitto d’interesse determinato dalla coesistenza nella stessa persona delle responsabilità apicali dell’AOSP Sant’Orsola/Malpighi e dell’AUSL di Bologna. A firma della Consigliera: Piccinini

 

776 - Interrogazione a risposta scritta circa la pianificazione della somministrazione vaccinale prevista per il prossimo autunno, in considerazione della possibile e contemporanea circolazione del SARS CoV2 e dei consueti virus influenzali e parainfluenzali nel prossimo autunno. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

779 - Interrogazione a risposta scritta in merito alla ripresa dell'attività ambulatoriale e chirurgica del Reparto di Oculistica del Policlinico Sant'Orsola Malpighi di Bologna. A firma del Consigliere: Lisei

 

780 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se la Giunta, in analogia con quanto già disposto dal Mibact, ritenga di intervenire per prevedere sovvenzioni e contributi ai soggetti promotori di spettacolo che non hanno ancora percepito sovvenzioni regionali. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Facci, Bergamini, Marchetti Daniele, Rainieri, Occhi, Stragliati, Liverani, Rancan, Pelloni, Pompignoli, Catellani, Bargi, Delmonte

 

782 - Interrogazione a risposta scritta sulla mail inviata il 3 giugno 2020 a tutti i dipendenti e collaboratori dell’Ausl di Bologna da parte del Commissario Straordinario. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Facci

 

786 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se sia stata fatta una stima regionale del rischio decessi per i rinvii di interventi chirurgici, accertamenti e visite di controllo causa Covid-19. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

791 - Interrogazione a risposta scritta circa la sospensione in essere per le visite di medicina dello sport per l’idoneità sportiva agonistica negli ambulatori pubblici. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

792 - Interrogazione a risposta scritta sulla chiarezza interpretativa delle Linee guida per l'End of Waste, anche in relazione alle azioni per l’implementazione dell’economia circolare in Emilia-Romagna. A firma dei Consiglieri: Rontini, Caliandro, Fabbri, Sabattini

 

793 - Interrogazione a risposta scritta sulla sospensione, per l'emergenza Coronavirus, del servizio di radiologia erogato dal Poliambulatorio Mengoli di Bologna. A firma del Consigliere: Lisei

 

794 - Interrogazione a risposta scritta circa le interruzioni e gli smottamenti verificatisi sulle strade provinciali dell’Appennino Bolognese. A firma del Consigliere: Taruffi

 

797 - Interrogazione a risposta scritta circa il piano di investimenti presentato in Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria (CTSS) della Provincia di Modena il 13 dicembre 2019 relativo all’Ospedale di Mirandola Santa Maria Bianca. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

798 - Interrogazione a risposta scritta circa le modalità di rilascio ed i costi relativi ai certificati di idoneità per attività sportiva agonistica non professionistica. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

801 - Interrogazione a risposta scritta circa le misure che si stanno valutando per ripristinare la normale situazione del Punto di Primo Intervento a Farini (PC). A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

805 - Interrogazione a risposta scritta circa la necessità di dare ampia diffusione e conoscenza alle norme che regolano l’utilizzo delle mascherine e delle relative deroghe per le persone con disabilità. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

807 - Interrogazione a risposta scritta circa le modalità di gestione della emergenza Covid con particolare riguardo ai criteri di istituzione delle c.d. zone rosse, con specifico riferimento al territorio Piacentino. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

808 - Interrogazione a risposta scritta circa la riduzione dei posti letto, assistenza domiciliare, reti sanitarie territoriali e telemedicina in Emilia-Romagna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

809 - Interrogazione a risposta scritta circa la formazione degli operatori dei centri estivi a seguito dell’emergenza Covid-19. A firma del Consigliere: Marchetti Daniele

 

810 - Interrogazione a risposta scritta relativa alle risorse ed ai protocolli per cure domiciliari ed infermieri di famiglia c.d. USCA. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

816 - Interrogazione a risposta scritta riguardo la chiusura dei punti prelievi di Sestola, Fiumalbo e Riolunato. A firma dei Consiglieri: Pelloni, Bargi

 

817 - Interrogazione a risposta scritta circa l'incarico del facente funzioni alla direzione del DATeR. A firma del Consigliere: Lisei

 

824 - Interrogazione a risposta scritta in merito all'ospedale di Scandiano. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

825 - Interrogazione a risposta scritta inerente la riattivazione dei percorsi di assistenza domiciliare per i minori affetti da ASD e circa la possibilità, per le persone affette da autismo, di recupero delle ore di prestazioni previste dal Pria e non godute a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19. A firma dei Consiglieri: Rontini, Montalti, Caliandro, Soncini, Mori, Fabbri, Bulbi, Daffada', Rossi, Zappaterra, Sabattini

 

828 - Interrogazione a risposta scritta circa l’assegnazione di lavori necessari a seguito del sisma 2012 relativi alla Fiera di Ferrara. A firma dei Consiglieri: Bargi, Marchetti Daniele, Pelloni, Bergamini

 

835 - Interrogazione a risposta scritta sul progetto di discarica di Medolla. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

836 - Interrogazione a risposta scritta sulla istanza di avvio del procedimento unico di valutazione di impatto ambientale (VIA) al progetto di revisione della capacità della discarica di Castel Maggiore in provincia di Bologna. A firma del Consigliere: Lisei

 

838 - Interrogazione a risposta scritta su assegnazione ad AIPO di funzioni in materia di mobilità ciclistica. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

839 - Interrogazione a risposta scritta circa i tempi di adozione di una delibera di Giunta regionale per l’individuazione dei soggetti destinatari delle risorse, nonché dei criteri di attuazione delle finalità della L.R. n.15/2012 “Norme in materia di tributi regionali” con riguardo all’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (IRESA). A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Facci

 

844 - Interrogazione a risposta scritta circa la tecnologia 5G. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

845 - Interrogazione a risposta scritta circa la ripresa post emergenza Covid -19 delle attività aventi ad oggetto gioco e scommesse. A firma della Consigliera: Piccinini

 

846 - Interrogazione a risposta scritta l’attivazione dello Psicologo delle cure primarie. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

847 - Interrogazione a risposta scritta circa il traffico di cuccioli di cane e gatto dall’est Europa. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

849 - Interrogazione a risposta scritta circa il sostegno della Provincia di Piacenza, al fine di ottenere i fondi necessari per realizzare quarantasette progetti di assoluta priorità e strategici per il territorio e la ripresa economica. A firma dei Consiglieri: Rancan, Stragliati

 

850 - Interrogazione a risposta scritta circa la presenza fissa di un medico presso Il Pronto Soccorso Sanitario Aeroportuale (PSSA) dell’Aeroporto “G. Marconi” di Bologna anche a seguito della risoluzione n. 5707 approvata il 26/11/2018. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Facci

 

851 - Interrogazione a risposta scritta circa la funzionalità del numero verde di Lepida per la richiesta di servizi digitali on line, in particolare SPID. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Bargi, Rancan, Occhi, Pompignoli, Catellani

 

852 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibile chiusura del Poliambulatorio di Via Marconi nel Comune di Castenaso in Provincia di Bologna. A firma del Consigliere: Lisei

 

853 - Interrogazione a risposta scritta circa la estensione del riconoscimento economico, annunciato dal Presidente della Regione per il personale del servizio sanitario regionale pubblico ivi compresi i medici di medicina generale, al personale delle strutture sanitarie private. A firma dei Consiglieri: Bargi, Pompignoli, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Rainieri, Catellani, Facci, Liverani, Rancan, Montevecchi, Delmonte, Bergamini

 

855 - Interrogazione a risposta scritta circa nuove possibili agevolazioni ed esenzioni a favore di disabili e loro familiari in relazione al trasporto privato motorizzato. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

858 - Interrogazione a risposta scritta circa i servizi di Pronto Soccorso in provincia di Piacenza. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

859 - Interrogazione a risposta scritta circa il piano complessivo di riapertura dei poliambulatori nel territorio della Città metropolitana di Bologna e circa eventuali modifiche dei servizi erogati dalle strutture già presenti nell’unione di Comuni Terre di Pianura. A firma della Consigliera: Piccinini

 

862 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione dei punti nascita nell'appennino. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

868 - Interrogazione a risposta scritta circa il sostegno a case di riposo e strutture affini, anche con riguardo a misure di sostegno al pagamento delle rette per la permanenza nelle strutture per i meno abbienti. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

871 - Interrogazione a risposta scritta circa visite assistite ai minori in regime di affidamento, attività formativa presso il Centro Studi Hansel e Gretel, contributi regionali erogati a CISMAI, al Centro Studi Hansel e Gretel e al centro La Cura. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

872 - Interrogazione a risposta scritta circa una residenza per anziani senza autorizzazione a Castelfranco Emilia. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

875 - Interrogazione a risposta scritta circa le disdette degli abbonamenti Trenitalia. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

876 - Interrogazione a risposta scritta circa i tempi delle liste di attesa per visite, esami, ricoveri ed interventi chirurgici, circa interventi diretti al recupero delle prestazioni rinviate a causa dalla sospensione dell’attività derivante dell’emergenza Covid-19 nonchè circa le attività libero professionali (intramoenia). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

877 - Interrogazione a risposta scritta circa l’avvio della sperimentazione dell’utilizzo di plasma iperimmune. A firma dei Consiglieri: Rancan, Pelloni, Liverani, Rainieri, Bergamini, Delmonte, Pompignoli, Bargi, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Catellani, Montevecchi, Facci

 

879 - Interrogazione a risposta scritta circa la presenza di presidi sanitari nei centri commerciali di grande estensione e lontani dai presidi ospedalieri o sanitari. A firma del Consigliere: Lisei

 

880 - Interrogazione a risposta scritta in merito alla eventuale erogazione di fondi regionali per la ripresa delle attività dei centri diurni dopo la sospensione derivante dell’emergenza Covid-19. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

883 - Interrogazione a risposta scritta circa i costi per la copia delle cartelle cliniche. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

884 - Interrogazione a risposta scritta circa il nuovo ospedale di Piacenza ed i presidi territoriali del servizio sanitario regionale. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

887 - Interrogazione a risposta scritta circa i costi di parcheggio per gli autisti di ambulanze che prestano servizio in via Papini in Bologna. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Facci

 

890 - Interrogazione a risposta scritta circa l’iter di prenotazione per le visite neuroradiologiche. A firma dei Consiglieri: Barcaiuolo, Lisei

 

892 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibile riduzione delle prestazioni erogate dal Poliambulatorio di via San Donato in Granarolo dell’Emilia (Bo). A firma del Consigliere: Lisei

 

893 - Interrogazione a risposta scritta circa il ripristino del livello dei servizi, attivi prima della sospensione derivante dell’emergenza Covid-19, presso l’Ospedale di Comunità di Bobbio. A firma dei Consiglieri: Rancan, Stragliati

 

894 - Interrogazione a risposta circa le prestazioni specialistiche e gli interventi rinviati a seguito della sospensione determinata dall’emergenza da Covid-19, suddivisi per singole Aziende USL, i piani per far fronte al pregresso. A firma della Consigliera: Piccinini

 

905 - Interrogazione a risposta scritta circa i punti di primo intervento (PPI) di Fiorenzuola e Castel San Giovanni nel territorio dell’AUSL di Piacenza. A firma della Consigliera: Piccinini

 

906 - Interrogazione a risposta scritta circa la fuoriuscita di acqua ferruginosa dai terminali dell'Ospedale di Baggiovara. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

908 - Interrogazione a risposta scritta circa il potenziamento della sanità territoriale con particolare riguardo alle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

914 - Interrogazione a risposta scritta circa le iniziative volte ad abbreviare le liste di attesa per visite mediche e prestazioni specialistiche in provincia di Modena. A firma dei Consiglieri: Bargi, Pelloni

 

915 - Interrogazione a risposta scritta circa la correttezza delle procedure di concessione di finanziamenti elargiti ad un'azienda agricola. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

916 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se si ritenga di ricalcolare i premi al personale sanitario e sociosanitario, tenendo conto del diverso grado del rischio di contagio. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

917 - Interrogazione a risposta scritta circa la riapertura dei CUP pubblici della Città Metropolitana di Bologna. A firma del Consigliere: Lisei

 

920 - Interrogazione a risposta scritta per sapere a quanto ammontino per gli anni 2018, 2019 e 2020 i ticket sanitari non riscossi nella provincia di Bologna. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Facci

 

921 - Interrogazione a risposta scritta sulla riduzione della spesa farmaceutica regionale. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Stragliati, Pelloni, Bergamini

 

924 - Interrogazione a risposta scritta sull'intervento di rigenerazione urbana dell'ex caserma Mazzoni, nel comune di Bologna. A firma dei Consiglieri: Taruffi, Amico, Zamboni

 

925 - Interrogazione a risposta scritta circa la realizzazione di un impianto di cogenerazione per la valorizzazione del biogas da discarica a Finale Emilia. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

934 - Interrogazione a risposta scritta circa i metodi impiegati dagli operatori dei servizi sociali nei riguardi dell'utenza, con particolare riguardo alla provincia di Reggio Emilia. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

937 - Interrogazione a risposta scritta circa il disagio provocato dall'affollamento dei treni. A firma della Consigliera: Piccinini

 

938 - Interrogazione a risposta scritta circa le iniziative a sostegno delle ASP. A firma dei Consiglieri: Stragliati, Marchetti Daniele, Bergamini, Pelloni

 

939 - Interrogazione a risposta scritta circa le questioni legate alle residenze sanitarie assistite e i rimborsi alle cooperative sociali che vi prestano servizio di assistenza. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Stragliati, Bergamini, Pelloni

 

941 - Interrogazione a risposta scritta circa il legame tra epidemia da COVID-19 e inquinamento da allevamenti intensivi. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

946 - Interrogazione a risposta scritta circa la fornitura di cateteri da parte dell'Asl di Bologna. A firma del Consigliere: Lisei

 

947 - Interrogazione a risposta scritta circa le indicazioni strategiche della Commissione europea sul "Farm to fork" e gli effetti per il settore agroalimentare emiliano-romagnolo. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Pelloni, Montevecchi, Liverani, Pompignoli, Rancan, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Bargi, Catellani, Delmonte, Facci, Bergamini

 

949 - Interrogazione a risposta scritta circa l’accesso alle cure di neuroriabilitazione, nelle strutture di neurologia, in specie per il pieno recupero dei pazienti colpiti da ictus. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

951 - Interrogazione a risposta scritta circa la necessità di semplificare la normativa per le aziende impegnate nel riciclaggio dei rifiuti. A firma dei Consiglieri: Bergamini, Pelloni, Liverani, Delmonte, Pompignoli, Catellani, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Rancan, Bargi, Montevecchi, Facci, Rainieri

 

962 - Interrogazione a risposta scritta per sapere come la Giunta giudichi il Festival di Yulin in Cina e la barbara soppressione di animali da affezione come cani e gatti. A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

966 - Interrogazione a risposta scritta circa le iniziative conseguenti all’inchiesta denominata Angeli e Demoni relativa agli affidi illeciti in Val d’Enza. A firma della Consigliera: Piccinini

 

968 - Interrogazione a risposta scritta circa le iniziative conseguenti all’indagine sull’affido di minori c.d. “Angeli e demoni”. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

969 - Interrogazione a risposta scritta circa l’entità delle donazioni effettuate per il contrasto al COVID-19 ed il loro impiego. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

970 - Interrogazione a risposta scritta circa il c.d. Festival della carne di cane al solstizio d'estate “Lychee and Dog Meat Festival”. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

972 - Interrogazione a risposta scritta circa l’applicazione ed i risultati della Linea Guida di Arpae 35/DT “Indirizzo operativo sull´applicazione dell´art. 272Bis del D.Lgs.152/2006 e ss.mm” relativa alle emissioni odorigene. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

973 - Interrogazione a risposta scritta circa modalità di svolgimento degli incontri genitori-figli, in spazi neutri, nelle strutture residenziali, nelle case famiglia, idonee a contemperare le misure di prevenzione dal contagio al COVID-19 ed i diritti costituzionalmente garantiti a genitori e figli. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

974 - Interrogazione a risposta scritta circa la rilevazione di tracce di virus COVID-19 negli scarichi idrici non potabili in periodo antecedente alla constatazione del primo contagio e la correlazione tra specificità territoriale ed ambiente favorevole e la propagazione virale. A firma del Consigliere: Tagliaferri A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

975 - Interrogazione a risposta scritta circa la linea ferroviaria Modena – Sassuolo con particolare riferimento all’ammodernamento, ai passaggi a livello, alla frequenza delle corse. A firma del Consigliere: Pelloni

 

981 - Interrogazione a risposta scritta circa la segnalazione relativa ad una battuta di caccia al cinghiale che si sarebbe tenuta nel mese di marzo 2020 nel territorio del Comune di Pianoro (BO). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

983 - Interrogazione a risposta scritta circa la segnalazione di atteggiamenti vessatori all'interno di punti vendita ci catene commerciali della grande distribuzione di Modena. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

984 - Interrogazione a risposta scritta circa l'eventuale adeguamento della normativa in materia di commercio su aree pubbliche. A firma dei Consiglieri: Bargi, Pelloni

 

985 - Interrogazione a risposta scritta circa eventuali misure straordinarie a sostegno delle attività commerciali della costa. A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

986 - Interrogazione a risposta scritta circa eventuali modifiche a seguito dell’epidemia COVID-19 al DLgs 50/2016 c.d. Codice degli Appalti. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

987 - Interrogazione a risposta scritta circa il progetto di raccolta e riciclo della plastica “Dea Minerva”, con particolare riguardo ai dati ed ai risultati conseguiti ed alla sua ripresa. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

988 - Interrogazione a risposta scritta circa la programmazione regionale, mediante apposite Linee guida, della gestione del patrimonio immobiliare impiantistico e tecnologico delle aziende sanitarie. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

989 - Interrogazione a risposta scritta circa rimborsi e finanziamenti alle strutture per anziani gestite da cooperative. A firma dei Consiglieri: Barcaiuolo, Lisei, Tagliaferri

 

990 - Interrogazione a risposta scritta in merito alla somministrazione della pillola abortiva (RU486) in regime ambulatoriale. A firma dei Consiglieri: Barcaiuolo, Lisei

 

992 - Interrogazione a risposta scritta circa il nuovo modello organizzativo adottato dall'Ausl di Modena. A firma del Consigliere: Bargi

 

994 - Interrogazione a risposta scritta per sapere quale sia la situazione delle liste d’attesa per visite specialistiche, attività ambulatoriali, interventi chirurgici e per tutte le prestazioni sanitarie rimaste sospese durante il recente periodo di lockdown. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

995 - Interrogazione a risposta scritta sul piano di prelievo del daino e del muflone in selezione – Stagione venatoria 2019 - 2020, con particolare riguardo alla Provincia di Ravenna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

996 - Interrogazione a risposta scritta circa le notizie stampa dalle quali risulterebbe che AIRiminum 2014, società che ha in gestione l'aeroporto di Rimini-San Marino, avrebbe siglato un accordo con la compagnia di bandiera iraniana Iran Air, con particolare riguardo ad eventuali rischi sanitari. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

997 - Interrogazione a risposta scritta sulle misure adottate al fine di agevolare e sostenere l’economia del settore agroalimentare durante l’emergenza Covid-19. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

998 - Interrogazione a risposta scritta sull’App “IMMUNI”, con particolare riguardo alla privacy dei cittadini. A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

1000 - Interrogazione a risposta scritta circa l'intervento edilizio volto alla costruzione di quasi 50 ville a Sassuolo. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1001 - Interrogazione a risposta scritta circa l’eliminazione dell’obbligo di distanziamento interpersonale degli utenti dei treni e del trasporto pubblico locale. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1002 - Interrogazione a risposta scritta circa i controlli effettuati nei luoghi di lavoro dalle AUSL e dagli altri organi ispettivi operanti in Emilia-Romagna per verificare il rispetto dei protocolli di prevenzione dal contagio da Covid-19. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1003 - Interrogazione a risposta scritta circa l’ampliamento della discarica di Castelmaggiore in provincia di Bologna. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1005 - Interrogazione a risposta scritta circa l’entità e le modalità di recupero delle prestazioni sanitarie sospese o rinviate a causa dell’emergenza da Covid-19, con particolare riferimento alla AUSL della Romagna. A firma dei Consiglieri: Pompignoli, Liverani, Montevecchi, Marchetti Daniele

 

1006 - Interrogazione a risposta scritta circa le conseguenze della sentenza della Corte Costituzionale in materia di pensioni di invalidità. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1007 - Interrogazione a risposta scritta circa l’applicazione all'interno del territorio regionale della tariffa promozionale di Trenitalia denominata “Bimbi gratis”. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1008 - Interrogazione a risposta scritta circa la deroga all’obbligo di distanziamento interpersonale sui mezzi del Trasporto Pubblico Locale. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1010 - Interrogazione a risposta scritta circa l’aggravamento delle condizioni di un paziente dimesso dall'ospedale S. Anna nel comune di Cona (Fe). A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

1012 - Interrogazione a risposta scritta circa la deroga all’obbligo di distanziamento interpersonale degli utenti del trasporto pubblico locale e circa la modifica dei protocolli di prevenzione per gli esercizi di somministrazione cibo e bevande. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1013 - Interrogazione a risposta scritta circa l'abbandono su suolo pubblico dei dispositivi di protezione individuale (DPI). A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1014 - Interrogazione a risposta scritta circa il Protocollo d’Intesa finalizzato allo studio di un progetto preliminare per lo sfruttamento delle aree marine antistanti la costa romagnola per la produzione di energia eolica. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1015 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se si intendano intraprendere azioni finalizzate ad un percorso di sostegno al trasporto pubblico non di linea attraverso misure economiche specifiche in conto capitale da individuarsi con le rappresentanze di categoria. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1016 - Interrogazione a risposta scritta circa i dati relativi al numero effettivo  di contagi e decessi avvenuti alla CRA Villa Bertani di San Martino in Rio (RE) durante l'emergenza sanitaria da Covid-19. A firma della Consigliera: Catellani

 

1017 - Interrogazione a risposta scritta circa l'applicazione da parte dell’Ausl Reggio Emilia dei criteri di condizionalità per la concessione dei c.d. Congedi Straordinari Covid-19. A firma dei Consiglieri: Catellani, Facci, Liverani, Pelloni, Montevecchi, Pompignoli, Delmonte, Bergamini, Rainieri, Rancan

 

1018 - Interrogazione a risposta scritta sul progetto di chiusura dell’asilo nido del Comune di Ostellato. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1019 - Interrogazione a risposta scritta circa la sottoscrizione delle polizze contro i danni da eventi atmosferici estremi ad opera dei Comuni. A firma dei Consiglieri: Bergamini, Bargi, Pelloni, Pompignoli, Stragliati, Marchetti Daniele, Occhi, Catellani, Liverani, Facci, Montevecchi, Delmonte, Rainieri, Rancan

 

1020 - Interrogazione a risposta scritta circa la sanatoria per gli immobili edificati abusivamente eventualmente prevista dal cd Decreto Semplificazioni. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1021 - Interrogazione a risposta scritta circa la carenza di acqua nella Valle della Canna in provincia di Ravenna. A firma del Consigliere: Liverani

 

1022 - Interrogazione a risposta scritta circa lo stato attuale delle concessioni di stoccaggio "San Potito e Cotignola" in provincia di Ravenna e le conseguenze derivanti da iniezioni in sovrapressione. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1023 - Interrogazione a risposta scritta circa il rispetto delle norme anticontagio presso il centro Avis di Modena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1026 - Interrogazione sulla crisi del settore florovivaistico e sulle iniziative che si intendono assumere per garantire la ripresa dei nuovi cicli colturali nelle aziende del settore, a tutela dell’occupazione. A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

1027 - Interrogazione a risposta scritta circa le differenze tra i dati relativi ai contagi da Covid 19 forniti dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Ausl e dalla Protezione civile nazionale. A firma dei Consiglieri: Facci, Catellani, Delmonte

 

1032 - Interrogazione a risposta scritta sulla possibilità di riprendere le attività di volontariato nei vari reparti ospedalieri. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1033 - Interrogazione a risposta scritta in merito alle azioni previste dall’Ausl di Imola per il recupero delle prestazioni sanitarie sospese a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19 e per soddisfare le nuove richieste, con particolare riferimento alle visite oculistiche. A firma del Consigliere: Marchetti Daniele

 

1034 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se sono stati avviati o previsti progetti con il Comune di Bologna per contrastare le problematiche di sicurezza o di disordine urbano che interessano la Bolognina. A firma del Consigliere: Marchetti Daniele

 

1040 - Interrogazione a risposta scritta per sapere se la Giunta intenda garantire all'utenza del trasporto pubblico soluzioni di pieno risarcimento dei diversi servizi non utilizzati per motivi non dipendenti dalla volontà dell'abbonato. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1041 - Interrogazione a risposta scritta circa l'emanazione di linee guida che consentano alle associazioni e società sportive di riprendere lo sport di contatto in condizioni di sicurezza. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei

 

1043 - Interrogazione a risposta scritta in merito ad una recente segnalazione di un episodio di caccia accaduto all’interno di un’area oggetto di un progetto naturalistico (Il Parco Città Campagna). A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1044 - Interrogazione a risposta scritta circa la possibilità di indire un referendum regionale sulla caccia. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1045 - Interrogazione a risposta scritta circa il programma nazionale di controllo dell'inquinamento atmosferico. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1046 - Interrogazione a risposta scritta sul riconoscimento ai lavoratori residenti nel Comune di Medicina, compreso nella zona rossa definita dalla Regione dal 17/3 al 3/4/2020, della causale per l'assenza dei lavoratori delle altre zone rosse definite con decreto governativo. A firma dei Consiglieri: Paruolo, Zappaterra, Caliandro, Rontini, Sabattini

 

1049 - Interrogazione a risposta scritta sulle intense grandinate che hanno colpito il territorio della Bassa suzzarese, reggiana e modenese. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1051 - Interrogazione a risposta scritta sulla possibilità di consentire lo svolgimento di attività e discipline sportive che prevedono il contatto e il gioco di squadra. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Facci, Pelloni, Liverani, Catellani, Rainieri, Delmonte, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Bergamini, Rancan, Bargi, Pompignoli

 

1057 - Interrogazione a risposta scritta circa la tutela occupazionale dei lavoratori delle società interessate dall'inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Parma per presunta evasione fiscale sull’iva. A firma dei Consiglieri: Occhi, Rainieri

 

1058 - Interrogazione a risposta scritta sulla pulizia degli indumenti degli operatori delle ambulanze a Bologna. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Facci

 

1061 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione di degrado in viale Gramsci a Modena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1062 - Interrogazione a risposta scritta circa il tavolo permanente regionale con gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1063 - Interrogazione a risposta scritta circa il numero e la diffusione territoriale dei contagi da Covid-19 in ambiente sanitario. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1064 - Interrogazione a risposta scritta circa i Centri di Recupero per gli Animali Selvatici (C.R.A.S.) e azioni a tutela degli animali selvatici. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1065 - Interrogazione a risposta scritta circa la rilevazione di dati inerenti la fauna selvatica e la tutela della stessa anche tramite apposite infrastrutture. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1067 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione di disagio e difficoltà in cui operano gli agenti di Polizia Penitenziaria nella Casa Circondariale di Bologna (c.d. “Dozza”) a seguito della rivolta dei detenuti di marzo 2020. A firma del Consigliere: Lisei

 

1068 - Interrogazione a risposta scritta circa l’adozione di Criteri Ambientali Minimi (CAM) nel settore del trattamento delle acque reflue. A firma dei Consiglieri: Rontini, Caliandro

 

1069 - Interrogazione a risposta scritta circa la costituzione di un’unica “Holding regionale” del trasporto pubblico con particolare riguardo alle corrispondenti modalità di realizzazione e alle ricadute sul personale coinvolto. A firma dei Consiglieri: Facci, Bargi, Pelloni, Bergamini, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Catellani, Montevecchi, Rancan, Rainieri, Delmonte, Liverani, Pompignoli

 

1072 - Interrogazione a risposta scritta in merito alla Casa della Salute Pediatrica a Formigine (Mo). A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1073 - Interrogazione a risposta scritta in merito alla chiusura del CUP di Formigine (Mo). A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1074 - Interrogazione a risposta scritta circa l'importanza delle nuove tecnologie per il ripopolamento dei borghi rurali. A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

1075 - Interrogazione a risposta scritta circa il ripristino ai livelli precedenti l’emergenza Covid 19 dei giorni di apertura degli uffici postali dell'Appennino Reggiano. A firma del Consigliere: Delmonte

 

1076 - Interrogazione a risposta scritta circa iniziative di sostegno alle attività di bed and breakfast e locazioni brevi. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1077 - Interrogazione a risposta scritta circa il ripristino del servizio ferroviario nella tratta Valtaro-Valceno. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei, Barcaiuolo

 

1079 - Interrogazione a risposta scritta circa un nuovo focolaio Covid-19 alla Casa di Riposo Virginia Grandi di S. Pietro in Casale (Bo). A firma del Consigliere: Lisei

 

1083 - Interrogazione a risposta scritta circa i percorsi di cura della fibromialgia. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1088 - Interrogazione a risposta scritta circa la riapertura degli uffici postali dell'alto appennino agli orari della fase pre covid. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1093 - Interrogazione a risposta scritta sul ripristino dei confini originali dell'Oasi di Torriana e Montebello. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1094 - Interrogazione a risposta scritta sulle problematiche relative alla formazione degli operatori socio sanitari (OSS). A firma dei Consiglieri: Stragliati, Marchetti Daniele, Bergamini, Pelloni

 

1097 - Interrogazione a risposta scritta sulle problematiche relative ai lavoratori del settore delle mense scolastiche. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1099 - Interrogazione a risposta scritta circa il degrado presente in Via Paolo Ferrari a Modena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1101 - Interrogazione a risposta scritta in merito alle attività di eventi in collaborazione con brand e aziende del Distretto Ceramico modenese. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1104 - Interrogazione a risposta scritta sui lavori di sistemazione superficiale, drenaggio e regimazione delle acque nella frana di Cà di Mingoni. A firma del Consigliere: Mastacchi

 

1107 - Interrogazione a risposta scritta circa la dichiarazione dello stato di calamità per i territori della Valmarecchia e della Valle del Savio a seguito degli eventi atmosferici del 3 luglio 2020 e possibile istituzione di un fondo regionale finalizzato a risarcire i danni dovuti alla grandine. A firma dei Consiglieri: Montevecchi, Pompignoli

 

1111 - Interrogazione a risposta scritta circa la ripresa dell'attività chirurgica e degli screening oncologici. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1112 - Interrogazione a risposta scritta circa l’attività di controllo e sanzione delle violazioni dei limiti di velocità e carico sul ponte che attraversa il Po tra Colorno e Casalmaggiore. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1113 - Interrogazione a risposta scritta circa reddito di cittadinanza e politiche del lavoro. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1118 - Interrogazione a risposta scritta circa il People Mover di Bologna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1121 - Interrogazione a risposta scritta circa misure di sostegno economico destinate alla categoria degli agenti di commercio. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1126 - Interrogazione a risposta scritta sul sostegno alle associazioni, enti, fondazioni e canali sociali il cui scopo sia quello di aiutare le vittime di violenze e molestie sessuali, discriminazioni di genere e di orientamento sessuale. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1129 - Interrogazione a risposta scritta circa il traffico veicolare all’apertura del primo lotto della variante SP65 – Nodo di Rastignano. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1133 - Interrogazione a risposta scritta sulla realizzazione del Passante di Bologna. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1137 - Interrogazione a risposta scritta in merito al Convento e alla Chiesa dell'Osservanza di Bologna. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1146 - Interrogazione a risposta scritta circa iniziative specifiche a sostegno del Circuito “Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli”. A firma dei Consiglieri: Rancan, Stragliati, Occhi, Rainieri

 

1148 - Interrogazione a risposta scritta sulla presenza della mafia nigeriana sul territorio regionale e sui provvedimenti che è possibile adottare per ostacolare l’avanzata della criminalità in nuove aree, con particolare riguardo alla città di Modena. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

1152 - Interrogazione a risposta circa il trasporto delle neomamme insieme ai neonati presso i reparti di neonatologia. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1157 - Interrogazione a risposta scritta sulle necessità di organico per il Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale nelle singole ASL e sull'avvio del procedimento per l'inquadramento dei medici di Emergenza Sanitaria Territoriale. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

1158 - Interrogazione a risposta scritta sulla costante crescita di zanzare sul territorio e sull'individuazione di nuove strategie per debellarne la proliferazione. A firma dei Consiglieri: Lisei, Barcaiuolo, Tagliaferri

 

1173 - Interrogazione a risposta scritta circa la ripresa dell'attività sportiva da contatto. A firma dei Consiglieri: Lisei, Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1184 - Interrogazione a risposta scritta sulla sicurezza del personale e il rispetto dei vari protocolli vigenti in materia di Covid-19 da parte dell’azienda del trasporto pubblico locale SETA. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

1198 - Interrogazione a risposta scritta circa la chiusura totale del ponte Verdi tra Ragazzola (PR) e San Daniele Po (CR) e le conseguenze per la viabilità. A firma dei Consiglieri: Rainieri, Occhi

 

1203 - Interrogazione a risposta scritta circa la congruenza tra la legge n. 833/1978 e le disposizioni regionali in materia di gestione dei trattamenti sanitari obbligatori (TSO) per malati psichiatrici in relazione all’emergenza Covid-19. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo, Lisei

 

1207 - Interrogazione a risposta scritta circa l’esproprio, da parte del Comune di San Lazzaro, dell’Istituto Don Trombelli. A firma dei Consiglieri: Castaldini, Lisei

 

1209 - Interrogazione a risposta scritta in merito alle iniziative che la Regione intende intraprendere a tutela del Consorzio del Parmigiano reggiano. A firma dei Consiglieri: Costa, Mori, Caliandro

 

1214 - Interrogazione a risposta scritta circa le azioni intraprese per coordinare l’azione dei navigator e la promozione dei Progetti Utili alla Collettività. A firma della Consigliera: Piccinini

 

1235 - Interrogazione a risposta scritta circa la proroga delle misure di sostegno al reddito, con particolare riguardo al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA). A firma del Consigliere: Lisei

 

1269 - Interrogazione a risposta scritta circa la situazione di Villa Sant’Agata nel comune di Villanova sull'Arda (PC), già residenza del Maestro Giuseppe Verdi. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1270 - Interrogazione a risposta scritta circa il ripristino dei servizi di prenotazione di esami e visite mediche tramite sportelli Cup in provincia di Parma. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1278 - Interrogazione a risposta scritta circa i tempi di ripristino dei servizi sanitari territoriali, specie nelle aree più disagiate, nonché i tempi di ripristino della piena operatività del servizio di prenotazione CUP per le nuove prestazioni specialistiche. A firma dei Consiglieri: Facci, Marchetti Daniele

 

In data 4 giugno 2020 è stata data risposta orale, presso la Commissione “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità”, alla interrogazione oggetto n. 742:

 

742 - Interrogazione a risposta orale in Commissione sul personale precario della scuola. A firma dei Consiglieri: Pelloni, Rainieri, Marchetti Daniele, Stragliati, Occhi, Catellani, Montevecchi, Pompignoli, Delmonte, Facci, Bergamini, Rancan, Bargi, Liverani

 

In data 23 luglio 2020 è stata data risposta orale, presso la Commissione “Politiche economiche”, alle interrogazioni oggetti nn. 943 - 1086:

 

943 - Interrogazione a risposta orale in Commissione circa le possibili misure da adottare per tutelare i tour operator a seguito dell'emergenza Covid 19. A firma dei Consiglieri: Occhi, Delmonte, Marchetti Daniele, Stragliati, Pelloni, Facci, Bargi, Rainieri, Liverani, Catellani, Pompignoli, Bergamini, Rancan, Montevecchi

 

1086 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le misure da mettere in atto per salvaguardare l'offerta turistica del circuito dei castelli del Ducato di Parma e Piacenza. A firma dei Consiglieri: Occhi, Stragliati, Rancan, Rainieri

 

In data 1° settembre 2020 è stata data risposta orale, presso la Commissione “Politiche per la salute e Politiche sociali”, alle interrogazioni oggetti nn. 1250, 1251, 1321, 1335, 1383:

 

1250 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la situazione delle sale operatorie oculistiche del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1251 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la situazione delle sale operatorie e del reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1321 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa la diffusione e utilizzo nella popolazione emiliano-romagnola dell’app “IMMUNI”. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1335 - Interrogazione a risposta orale in commissione per chiedere alla Giunta di sapere quali siano i numeri di pazienti affetti da Apnea Ostruttiva del Sonno in Emilia-Romagna; quali siano i percorsi di intercezione, di diagnosi e di cura per tale patologia e quali siano i costi di cura per i pazienti affetti da OSAS. A firma della Consigliera: Castaldini

 

1383 - Interrogazione a risposta orale in commissione sui piani di funzionamento dei reparti e sull'adeguamento delle strutture del Policlinico Sant'Orsola di Bologna per corrispondere ai nuovi standard di sicurezza imposti dalla pandemia da Covid-19. A firma del Consigliere: Paruolo

 

In data 2 settembre 2020 è stata data risposta orale, presso la Commissione “Territorio, Ambiente, Mobilità”, alla interrogazione oggetto n. 1275:

 

1275 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa lo stato degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ERP. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

In data 3 settembre 2020 è stata data risposta orale, presso la Commissione “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità”, alle interrogazioni oggetti nn. 1105 e 1252

 

1105 - Interrogazione a risposta orale in commissione sulla riapertura al pubblico di musei, gallerie, pinacoteche, monumenti e dimore storiche, gestiti dalla direzione Musei Emilia-Romagna del Mibact. A firma dei Consiglieri: Fabbri, Caliandro

 

1252 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021. A firma della Consigliera: Castaldini

 

In data 9 settembre 2020 è stata data risposta orale, presso la Commissione “Territorio, Ambiente, Mobilità”, alle interrogazioni oggetti nn. 1202 - 1268:

 

1202 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le immissioni rumorose di un treno regionale in sosta, durante la notte, presso la stazione di Parma. A firma dei Consiglieri: Occhi, Rainieri

 

1268 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le opere di manutenzione del tratto autostradale A1 var "La Quercia - Aglio" c.d. variante di valico. A firma della Consigliera: Castaldini

 

In data 17 settembre 2020 è stata data risposta orale, presso la Commissione “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità”, alle interrogazioni oggetti nn. 1315 – 1407 - 1490:

 

1315 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le misure da applicare per il trasporto pubblico per gli studenti. A firma dei Consiglieri: Occhi, Rainieri, Marchetti Daniele, Pelloni, Facci, Liverani, Stragliati, Catellani, Rancan, Delmonte, Pompignoli, Montevecchi, Bargi, Bergamini

 

1407 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le politiche regionali inerenti la mobilità nei comuni montani con particolare riguardo agli studenti “under 26”. A firma del Consigliere: Pompignoli

 

1490 - Interrogazione a risposta orale in commissione circa le visite per l’idoneità alla pratica sportiva. A firma della Consigliera: Bondavalli

 

La Giunta regionale, ai sensi dell’art. 118 comma 1 del Regolamento interno, non intende rispondere alle interrogazioni sotto riportate ritenendone il contenuto estraneo ai propri compiti d’istituto:

 

1285 - Interrogazione a risposta scritta circa i monopattini elettrici. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo

 

1293 - Interrogazione a risposta scritta circa gli uffici territoriali dell'Agenzia delle entrate. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Lisei, Barcaiuolo

 

1300 - Interrogazione a risposta scritta circa i verbali del Comitato tecnico scientifico. A firma dei Consiglieri: Tagliaferri, Barcaiuolo

 

- Comunicazioni ai sensi dell’art. 68, comma 1, lettera d):

 

- L’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, preso atto che il consigliere Marco Mastacchi, con nota prot. n. 14565 in data 24 luglio 2020 ha comunicato il cambio di denominazione del Gruppo assembleare “Lucia Borgonzoni Presidente” in “RETE CIVICA Progetto Emilia-Romagna”, ha adottato la deliberazione n. 52 del 29 luglio 2020 ad oggetto:

Accertamento e dichiarazione della costituzione dei gruppi assembleari della XI Legislatura e presa d’atto della loro consistenza numerica (art. 36 Statuto, art. 6 Regolamento interno, art. 17, comma 3, L.R. 11/2013” e ss.mm.). Modifiche alla deliberazione UP 25/2020.

 

Comunicazione ai sensi del comma 1, lettera m) dell’art. 68:

 

La Programmazione dei lavori dell’Assemblea legislativa, ai sensi dell’art. 16, del Regolamento interno, per il periodo ottobre-dicembre 2020, è stata approvata nella riunione dei Capigruppo allargata ai Presidenti delle Commissioni assembleari svoltasi in data 17 settembre 2020.

 

Comunicazione, ai sensi dell'art. 68, comma 1, lett. k), del Regolamento interno, circa le nomine effettuate dal Presidente della Giunta regionale, tramite l'adozione dei seguenti decreti, dal 24/07/2020 al 17/09/2020

 

DPGR n. 152 del 27/07/2020

L.R. n. 8/1994 - art. 32 ter. Nomina del Commissario straordinario ATC bo03

 

DPGR n. 162 del 03/09/2020

Nomina della Consulta tecnico-scientifica per la conoscenza, la valorizzazione e la tutela del patrimonio geologico e del patrimonio ipogeo dell'Emilia-Romagna ai sensi dell'art.7 della legge regionale n. 9 del 10 luglio 2006

 

DPGR n. 164 del 04/09/2020

Nomina della Conferenza regionale del terzo settore di cui all'art. 35 della L.R. n. 3/1999.

 

DPGR n. 167 del 09/09/2020

Sostituzione di un Consigliere nella Camera di Commercio di Ravenna nel settore cooperazione

 

DPGR n. 168 del 11/09/2020

Nomina componenti del Comitato di indirizzo dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

 

DPGR n. 169 del 11/09/2020

Nomina componenti del Comitato di indirizzo dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna

 

DPGR n. 170 del 11/09/2020

Nomina componenti del Comitato di indirizzo dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena

 

DPGR n. 171 del 11/09/2020

Nomina componenti del Comitato di Indirizzo dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

 

DPGR n. 172 del 15/09/2020

Sostituzione di un Consigliere nella Camera di Commercio di Piacenza nel settore commercio

 

DPGR n. 173 del 15/09/2020

Sostituzione di un Consigliere nella Camera di Commercio di Piacenza nel settore trasporti e spedizioni

 

DPGR n. 174 del 16/09/2020

Individuazione del rappresentante della Regione Emilia-Romagna all'interno del Comitato dei sostenitori di cui all'art. 41 dello Statuto dell'Università di Modena e Reggio Emilia

 

(Comunicazioni prescritte dall’articolo 68 del Regolamento interno – n. 9 prot. NP/2020/2514 del 22/09/2020)

 

 

LE PRESIDENTI

I SEGRETARI

Petitti – Zamboni

Bergamini - Montalti