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73.

 

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 12 MAGGIO 2021

 

(POMERIDIANA)

 

La seduta si svolge in modalità mista (telematica e in presenza)

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE PETITTI

 

INDI DEL VICEPRESIDENTE RAINIERI

 

INDI DELLA VICEPRESIDENTE ZAMBONI

 

INDICE

 

Il testo degli oggetti assembleari è reperibile sul sito dell’Assemblea

OGGETTO 2932

Interpellanza in merito al “bonus pc” (o connettività), previsto per le famiglie residenti nei comuni montani del territorio regionale. A firma dei Consiglieri: Facci, Rancan, Stragliati, Montevecchi, Bergamini, Liverani, Rainieri

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Petitti)

FACCI (Lega)

SALOMONI, assessore

FACCI (Lega)

 

 

OGGETTO 2950

Interpellanza circa la programmazione dei centri estivi per l’estate 2021 e i contributi economici per integrare le risorse a disposizione di famiglie e gestori. A firma della Consigliera: Castaldini

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Petitti)

CASTALDINI (FI)

SCHLEIN, vicepresidente della Giunta

CASTALDINI (FI)

 

 

OGGETTO 2995

Interpellanza in merito al piano avanzato dalla Regione per il Programma europeo Next Generation EU, nella parte Recovery e Resilience Facility (RRF, ovvero Recovery Fund). A firma della Consigliera: Castaldini

 

(Svolgimento)

PRESIDENTE (Petitti)

CASTALDINI (FI)

BARUFFI, sottosegretario

CASTALDINI (FI)

 

OGGETTO 2970

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: “Legge europea per il 2021". (18)

(Continuazione esame articolato, dichiarazioni di voto e approvazione)

(Ordini del giorno 2970/1/3/4/5 – Oggetti 3362336933703372 – Presentazione, dichiarazioni di voto e approvazione)

(Ordine del giorno 2970/2 – Oggetto 3363 - Presentazione e ritiro)

PRESIDENTE (Petitti)

BESSI (PD)

PELLONI (Lega)

RANCAN (Lega)

COSTI (PD)

PICCININI (M5S)

BESSI (PD)

RAINIERI (Lega)

COSTI (PD)

POMPIGNOLI (Lega)

PICCININI (M5S)

ZAMBONI (EV)

BESSI (PD)

PRESIDENTE (Rainieri)

 

OGGETTO 2971

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: “Disposizioni collegate alla legge europea 2021 – Abrogazioni e modifiche di leggi e disposizioni regionali". (19)

(Relazione della commissione, relazione di minoranza, discussione e approvazione)

(Ordine del giorno 2971/1 – Oggetto 3358 – Presentazione, discussione e approvazione)

PRESIDENTE (Rainieri)

BESSI, relatore della commissione

CATELLANI, relatrice di minoranza

TARUFFI (ERCEP)

ZAPPATERRA (PD)

RANCAN (Lega)

TARUFFI (ERCEP)

PRESIDENTE (Rainieri)

ZAPPATERRA (PD)

BARUFFI, sottosegretario

RANCAN (Lega)

ZAMBONI (EV)

PIGONI (BP)

CASTALDINI (FI)

BARCAIUOLO (FdI)

PICCININI (M5S)

RANCAN (Lega)

PICCININI (M5S)

RANCAN (Lega)

PRESIDENTE (Zamboni)

BARCAIUOLO (FdI)

TARUFFI (ERCEP)

BESSI (PD)

CATELLANI (Lega)

TARUFFI (ERCEP)

POMPIGNOLI (Lega)

TARUFFI (ERCEP)

TARUFFI (ERCEP)

LISEI (FdI)

RANCAN (Lega)

TARUFFI (ERCEP)

BARCAIUOLO (FdI)

CATELLANI, (Lega)

CALVANO, assessore

RANCAN (Lega)

PRESIDENTE (Zamboni)

LISEI (FdI)

PRESIDENTE (Zamboni)

 

Allegato

Partecipanti alla seduta

Votazioni elettroniche oggetti 2970 - 3362 - 3369 - 3370 - 3372 2971 - 3358

Emendamenti oggetti 2970 e 2971

Comunicazioni ai sensi dell’art. 69 del Regolamento interno

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE PETITTI

 

La seduta ha inizio alle ore 14,35

 

PRESIDENTE (Petitti): Dichiaro aperta la seduta pomeridiana n. 73 del 12 maggio 2021.

È computato come presente ai soli fini del numero legale, ai sensi dell’articolo 65, comma 2, del Regolamento interno, il presidente della Giunta Bonaccini, assente per motivi istituzionali.

Hanno giustificato la propria assenza i consiglieri Bessi e Iotti e gli assessori Donini e Priolo.

Procediamo con l’appello nominale.

A seguito dell’appello svolto dalla Presidente Petitti risultano presenti i consiglieri:

 

  1. AMICO Federico Alessandro
  2. BERGAMINI Fabio
  3. BESSI Gianni
  4. BONDAVALLI Stefania
  5. BULBI Massimo
  6. CALIANDRO Stefano
  7. CASTALDINI Valentina
  8. COSTA Andrea
  9. COSTI Palma
  10. DAFFADÀ Matteo
  11. FABBRI Marco
  12. FACCI Michele
  13. FELICORI Mauro
  14. GIBERTONI Giulia
  15. LISEI Marco
  16. MALETTI Francesca
  17. MARCHETTI Daniele
  18. MARCHETTI Francesca
  19. MASTACCHI Marco
  20. MONTALTI Lia
  21. MORI Roberta
  22. MUMOLO Antonio
  23. OCCHI Emiliano
  24. PARUOLO Giuseppe
  25. PELLONI Simone
  26. PETITTI Emma
  27. PICCININI Silvia
  28. PIGONI Giulia
  29. PILLATI Marilena
  30. POMPIGNOLI Massimiliano
  31. RANCAN Matteo
  32. RONTINI Manuela
  33. ROSSI Nadia
  34. SABATTINI Luca
  35. SONCINI Ottavia
  36. STRAGLIATI Valentina
  37. TAGLIAFERRI Giancarlo
  38. TARASCONI Katia
  39. TARUFFI Igor
  40. ZAMBONI Silvia
  41. ZAPPATERRA Marcella

 

PRESIDENTE (Petitti): Con 41 presenti riprendiamo i nostri lavori d’aula.

 

Svolgimento di interpellanze

 

PRESIDENTE (Petitti): Riprendiamo i lavori di stamani con lo svolgimento delle interpellanze.

 

OGGETTO 2932

Interpellanza in merito al “bonus pc” (o connettività), previsto per le famiglie residenti nei comuni montani del territorio regionale. A firma dei Consiglieri: Facci, Rancan, Stragliati, Montevecchi, Bergamini, Liverani, Rainieri

 

PRESIDENTE (Petitti): Partiamo con l’interpellanza 2932. Il consigliere Facci è presente, quindi confido che possa parlare. Interpellanza in merito al “bonus pc” (o connettività), previsto per le famiglie residenti nei comuni montani del territorio regionale. A firma dei consiglieri Facci, Rancan, Stragliati, Montevecchi ed altri.

Prego, consigliere Facci.

Qualcun altro vuole intervenire sull’interpellanza in merito al bonus Pc?

 

(interruzione)

 

PRESIDENTE (Petitti): Perfetto. Oggi siamo estremamente puntuali. A lei la parola, consigliere Facci.

 

FACCI: Grazie.

Parliamo di un’iniziativa che era stata ampiamente propagandata dalla Giunta regionale come una delle tante iniziative dirette ad evitare lo spopolamento dei territori montani, una delle sfide più importanti della Giunta, e questo riguarda la necessità di colmare il divario digitale con la pianura, specialmente durante la pandemia, dopo che la pandemia aveva messo in luce la difficoltà della didattica a distanza.

La Regione Emilia-Romagna, al riguardo, ha stanziato oltre 4 milioni di euro per sostenere le famiglie nelle aree montane, prevedendo un voucher di 500 euro a famiglia per la connessione a internet o per l’acquisto di un PC o tablet.

Come Gruppo Lega questa misura doveva riguardare circa 119 comuni montani e 8.600 famiglie residenti. Noi come Gruppo Lega avevamo ampiamente criticato questa misura per il fatto che i 500 euro non erano destinati alle famiglie, ma erano destinati agli operatori della telecomunicazione, i quali in qualche modo avrebbero dettato loro le condizioni per l’accesso. In una precedente interrogazione sollevammo questa critica e la Giunta, tramite l’assessore rispose che in realtà era una iniziativa comunque meritevole di essere sostenuta e che non ci sarebbero state le condizioni per cambiarla. Abbiamo quindi aspettato e una volta attesi gli esiti, abbiamo imparato. Ovviamente l’interpellanza è del 17 marzo, quindi ha due mesi, però avevamo avuto la comunicazione che, ricordo, 4 milioni erano stati destinati.

Alla data del 10 febbraio erano state fatte 284 richieste, quindi pari al 3,3 per cento della platea originariamente considerata, 8.600 famiglie residenti, 284 domande. L’importo stanziato 161.000 euro su 4 milioni, per l’esattezza 4 milioni 337.000, cioè il 3,7 per cento. È chiaro che se questo è il bonus connettività, non è un fallimento, di più, è una Waterloo questa, perché con questi numeri non potete certamente neanche accennare al fatto che si sia cercato di fare una operazione di sostegno per il divario digitale in montagna.

Allora, la richiesta è questa. L’interpellanza chiede, alla luce, appunto, di questo evidente fallimento di questa misura di sostegno, definita Bonus PC, se non si ritenga di dover modificare le modalità di fruizione di questa misura per poter permettere a un numero maggiore di poterne beneficiare, anche perché, e concludo la mia esposizione, quando è stato presentato, era stata originariamente indicata questa cifra con previsione, però, di aumentare poi la fascia di riferimento anche a quelli con un reddito superiore ai 20.000 euro, ma inferiore ai 50.000, e arrivare addirittura fino a 12 milioni di euro.

Voi capite che, se queste sono le partenze, stiamo parlando effettivamente di una misura assente, che di fatto è assente, quindi chiediamo conto di questa situazione.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Facci.

Risponde l’assessora Salomoni, prego.

 

SALOMONI, assessore: Grazie, presidente. Grazie, consiglieri.

Riporto brevemente alcuni dati che sono abbastanza vicini a quelli citati dal consigliere in relazione a questo progetto Piano Voucher Famiglie meno abbienti, che, per quanto ci riguarda, è una convenzione tra Regione e MiSE in cui le condizioni di ingaggio erano sostanzialmente definite a livello nazionale. Faccio riferimento sia alla politica di finanziare i gestori e non direttamente le famiglie sia ad altri degli elementi che il consigliere ha introdotto.

Riguardo alla delibera regionale, la Giunta l’8 marzo aveva dato… Scusate il 29 settembre del 2020 aveva dato mandato al MiSE di dare questo tipo di offerta solo sui comuni di montagna. In questa prima fase abbiamo evidenziato che nei 119 Comuni di montagna il totale dell’erogazione è stato di 399 voucher, per un valore complessivo di circa 200.000 euro, di poco superiore al 5 per cento della disponibilità. Però, dall’8 marzo 2021 la Giunta regionale ha proceduto a dare mandato al MiSE di allargare il progetto a tutti i Comuni del territorio, in modo da consentire anche alle famiglie rientranti nelle soglie indicate dal Ministero di accedere al voucher indipendentemente dalla loro localizzazione territoriale.

Residuano su questo progetto più di 3,9 milioni di euro. È una cifra che permette l’erogazione di altri 7.800 voucher, che a questo punto possono essere richiesti su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna. Le Regioni, preso atto del fatto che in generale l’adesione al progetto nazionale è stata molto bassa, diciamo che alla data del 23 marzo la media nazionale di attivazione non raggiungeva il 35 per cento dei fondi disponibili hanno anche chiesto, attraverso il Comitato banda ultralarga MiSE, di rivedere le condizione di ingaggio generali su questo piano, se possibile, ma di certo sugli altri piani successivi, che sono quelli che citava il consigliere e che porterebbero sia le soglie ISEE più in alto sia anche la cifra a disposizione a una quantità complessiva molto differente.

Ricordo molto brevemente solo che sono piani rivolti in parte alle aziende e in parte a famiglie con delle fasce ISEE più ampie rispetto a quelle di questo primo piano.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, assessore.

Consigliere Facci, prego.

 

FACCI: Grazie.

Di fatto l’assessore ha confermato, con i numeri che ci ha fornito, che questo Bonus PC è stato un autentico fallimento, la media nazionale, come lei ha detto, è il 35 per cento, qui da noi è il 5 per cento, quindi fallimento del fallimento.

È chiaro che il problema è a monte: i denari non vanno dati agli operatori delle telecomunicazioni, che agiscono facendo cartello in un sistema di sostanziale monopolio, i soldi vanno dati alle famiglie. L’errore era a monte anche da parte vostra, nel momento in cui l’avete sbandierato come una misura per combattere il divario digitale in montagna, per sostenere le famiglie, in realtà i soldi venivano dati agli operatori delle telecomunicazioni.

L’esito non poteva che essere questo, quindi indubbiamente è una misura che va completamente rivista. Si vuole estendere ai Comuni, anche ai Comuni non montani? Verosimilmente non potremo avere un risultato sostanzialmente differente nel momento in cui le condizioni rimangono quelle che non si aiutano le famiglie, ma si aiutano i colossi delle telecomunicazioni.

Tra l’altro, vi erano stati anche ricorsi in sede amministrativa da parte delle associazioni dei consumatori, che avevano denunciato questo sistema.

Credo però (e chiudo) che a questo punto il divario digitale in montagna e quindi il completamento della banda ultralarga necessiti di misure diverse, e mi aspetto, ci aspettiamo che da parte della Regione vi siano altre misure, preso atto del fallimento di questa misura.

Ci aspettiamo quindi che da parte del suo assessorato, che comunque ha ricordato l’importanza di superare il divario digitale in montagna, ha richiamato che, insieme a tante altre, anche questa è una misura per combattere lo spopolamento, ci aspettiamo che vi siano ulteriori e ben più efficaci iniziative. Da parte nostra non mancherà ovviamente la sollecitazione, ma ci aspettiamo che vi sia una presa d’atto del fallimento di questo Bonus sul sostegno alla banda larga e che vi siano altri e ben più efficaci atti.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

 

OGGETTO 2950

Interpellanza circa la programmazione dei centri estivi per l’estate 2021 e i contributi economici per integrare le risorse a disposizione di famiglie e gestori. A firma della Consigliera: Castaldini

 

PRESIDENTE (Petitti): Procediamo con l’interpellanza 2950: interpellanza circa la programmazione dei centri estivi per l’estate 2021 e i contributi economici per integrare le risorse a disposizione di famiglie e gestori. A firma della consigliera Castaldini.

Prego, consigliera.

 

CASTALDINI: Oggi cullo in me la speranza di avere la notizia che questi protocolli sono pronti e sono pronti da dare alla stampa, non alla Castaldini. Ho controllato nella mia chat – non è un modo elegante per far politica – e volevo dirle, assessore Schlein… Non so chi mi risponderà, se l’assessore Salomoni o… Okay. Assessore Schlein, io credo sia almeno da due mesi che consiglieri comunali, categorie e gestori mi stanno chiedendo quando saranno pronti i protocolli per i centri estivi. Temo che, per quanto articolata sarà la sua risposta, l’unica risposta possibile ad oggi, cioè metà maggio, quasi fine maggio, sia quella di dare definitivamente a chi deve organizzare un lavoro enorme il testo dei protocolli dei centri estivi.

Nel 2020 i centri estivi sono stati la prima ripresa di normalità e noi abbiamo segnato un passo per dare la possibilità a tutta Italia di copiare quei protocolli per i centri estivi. Perché dico questo? Perché vi chiedo la carità di non ripetermi esattamente la stessa cosa che mi viene ripetuta da circa due mesi, cioè che noi eravamo all’avanguardia, ma c’è un problema: non lo siamo oggi, non lo siamo nel 2021.

Evidenzio alcuni temi che cambiano radicalmente il modo di approcciarsi ai nuovi centri estivi del 2021, ovvero c’è un punto, che lei saprà benissimo, che è il tema che tutti continuano a chiedere a me, quindi immagino a lei quante volte le sarà stata ripetuta questa domanda, e cioè qual è il rapporto numerico insegnante/ragazzi. Questo aspetto, infatti, cambia in maniera drastica il costo e la gestione di un centro estivo.

C’era, inoltre, un dato l’anno scorso, nel 2020, che era quello della maggiore età di chi lavorava all’interno dei centri estivi. Questo metteva da parte tutto un mondo molto complesso che dava una mano e che sosteneva il servizio pubblico, ovvero quello del mondo delle parrocchie e di tutti quelli che si affidano a educatori che molte volte hanno un’età compresa tra i sedici e i diciotto anni.

C’è un altro grandissimo tema, a cui io tengo particolarmente, che sono i soldi che purtroppo noi diamo indietro all’Europa. Ricordo che noi abbiamo restituito all’Europa 3.300.000 euro. Questo l’abbiamo fatto perché molte volte ci sono dei vincoli, con la possibilità di usare tutti questi fondi fondamentali – mi scuso per il gioco di parole –, che danno la possibilità a una famiglia di gestire, nel miglior modo possibile, l’estate dei propri figli.

Desidererei, quindi, che oltre al dato negativo ci possa essere una discussione politica all’altezza per provare a immaginare un nuovo modo di gestire i centri estivi, e un nuovo modo di gestire quei fondi. L’innalzamento dell’ISEE è sicuramente una buona notizia, ma rischia di non farci spendere tutti i soldi per noi oggi indispensabili.

Assessore, sottolineo un’altra cosa che io ritengo grave. Dal punto di vista dei bandi e dei comuni, l’anno scorso ho evidenziato un po’ di criticità, perché le iscrizioni per le famiglie erano state chiuse prima che la Regione (cioè il 25 maggio 2020, tramite la delibera n. 586) dicesse a gestori e famiglie come venivano fatti i centri estivi.

Segnalo che quest’anno stanno riemergendo alcune problematiche di questo tipo. Non è competenza della Regione, ma chiedo alla Regione di avere un’estrema attenzione nei confronti di quei Comuni che fanno passi falsi; non dirò il nome per estrema eleganza, ma c’è un comune – ci hanno già segnalato un Comune, un grande Comune – che ha aperto e chiuso un bando nel giro di mezza giornata lavorativa, cioè cercando i gestori, senza darne avviso pubblico e senza delibere di Giunta.

Ovvio che il Comune ha la propria autonomia, come già sollecitato. Però io chiedo a voi di evitare questi modi fantasiosi di aprire i bandi per chiamare i gestori; si rischia, altrimenti, che un po’ di dubbi vengano su come vengono gestite queste cose, e su quali sono i gestori a cui ci si va a riferire.

Io credo che questo sia un punto fondamentale. Non ci basta il 2020, avrei voglia di capire come si svolgerà il 2021, e aspetto da lei la data definitiva per questo protocollo che tutti, le assicuro, stanno attendendo.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Vicepresidente Schlein, prego.

 

SCHLEIN, vicepresidente della Giunta: Grazie, presidente. Grazie, consigliera Castaldini.

Ricordo brevemente per chi non ha seguito così attentamente la vicenda a cui si richiamava anche la consigliera Castaldini che l’anno scorso, nel 2020, proprio per riprendere delle attività di socialità e di educazione, appena dopo il lockdown, una condizione che ha duramente impattato anche sulla vita dei bambini e delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi, abbiamo istituito un tavolo di confronto con i gestori pubblici e privati, con la sanità regionale, con gli esperti, coi coordinamenti pedagogici territoriali, tutti e nove, e che ha dato origine alla proposta di protocollo per i centri estivi nell’aprile 2020, che è stata poi recepita in gran parte dal Governo per elaborare, era il 17 maggio, mi ricordo, dell’anno scorso, le linee guida nazionali approvate come allegato 8 ai DPCM.

Quel tavolo ha continuato periodicamente a incontrarsi e si è arricchito anche, da settembre, della presenza delle organizzazioni sindacali, per contribuire anche al monitoraggio della ripartenza dei servizi educativi 0-6. Fin dal mese di questo aprile 2021, oltre al monitoraggio sui servizi e le scuole 0-6, che stanno continuando in presenza adesso anche in zona rossa, è stata affrontata anche l’opportunità di aggiornare i protocolli di sicurezza nazionali e, di conseguenza, regionali affinché i centri estivi possano riaprire nelle condizioni di massima sicurezza possibile per i bambini, le famiglie e il personale impegnato in questa attività, la cui tutela rimane il nostro obiettivo prioritario, coniugandola anche ai bisogni dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie.

Abbiamo a questo scopo sollecitato con forza il Governo sulla necessità di procedere rapidamente a questo aggiornamento. Guardi, le prime comunicazioni in questo senso risalgono al 26 marzo. L’allegato 8, che contiene i protocolli nazionali, deve essere quindi raccordato alla nuova situazione e abbiamo anche suggerito al Governo un raccordo forte delle iniziative previste dal Ministero dell’istruzione per le scuole aperte d’estate con i centri estivi, laddove questi sono organizzati in maniera capillare e diffusa, come nella Regione Emilia-Romagna e non solo.

Al riguardo, in particolare sulle indicazioni, sugli standard organizzativi e le misure di tutela rispetto alla pandemia, si sono tenute le riunioni delle Commissioni competenti della Conferenza delle Regioni finalizzate a formulare delle proposte sulla nuova stesura dell’allegato 8. Le Regioni hanno sollecitato di fornire indicazioni uniformi a livello nazionale, tenendo conto della mutata situazione sia dal punto di vista pandemico che delle attuali disposizioni vigenti sulle scuole e sui servizi per l’infanzia.

Il 28 aprile è stata approvata in Conferenza delle Regioni la proposta di modifica del protocollo nazionale, che al momento è al vaglio del Governo. Il 5 maggio la Conferenza delle Regioni ha ulteriormente sollecitato il Governo ad una rapida approvazione delle modifiche perché, è vero, i gestori aspettano per aprire delle attività che aprono tra qualche settimana, verosimilmente, e speriamo di avere le indicazioni che servono.

Quindi, chiaramente, da questo punto di vista sono felice che la sua voce si unisca alla nostra nel chiedere con forza e rapidità che questo provvedimento sia adottato. Naturalmente noi, per portarci avanti col lavoro, abbiamo già incontrato lunedì 10 tutto il tavolo con gli enti gestori regionali e abbiamo già proposto una bozza, che declina quel testo naturalmente con riserva, nelle more in cui ancora non sia stato approvato dal Governo.

Se aumenterà la dimensione dei gruppi stabili di ragazzi e ragazze. L’orientamento condiviso che è emerso nella riunione di lunedì scorso dovrebbe essere quello di aumentare i gruppi fino a venticinque ragazze e ragazzi, mantenendo il rapporto educativo di uno a quindici per i bambini tra i tre e i sei anni, e di uno a venti per i ragazzi dai sei fino ai diciassette anni. Questo è l’orientamento condiviso. Speriamo naturalmente di non essere smentiti dall’approvazione del protocollo nazionale allo studio del Governo.

Sul resto naturalmente saranno confermate le indicazioni di precauzione, di igiene, di sanificazione dei materiali e delle attività prevalentemente da tenersi all’aperto. Gruppi stabili con continuità con lo stesso operatore, questo è un principio che è necessario che manteniamo, naturalmente, perché siamo ancora in fase pandemica e non dimentichiamoci che c’è da tenere massima cautela perché, rispetto all’anno scorso, anche tra le fasce più giovani abbiamo visto quest’anno 2021 più contagi rispetto al 2020. Quindi, la massima cautela in tutte le indicazioni di precauzione va mantenuta e la manteniamo nella bozza di protocollo regionale che abbiamo già proposto agli operatori.

Gli operatori confermo che saranno vaccinati come il personale scolastico educativo, dopo che la struttura commissariale ci ha permesso di potere andare avanti. C’è questa parificazione che è al nostro studio. Nella definizione delle misure che saranno approvate sarà fondamentale valutare la prospettiva circa l’andamento dei contagi, in stretta correlazione all’estensione degli effetti della campagna vaccinale stessa.

Come Regione Siamo dunque pronti. Non appena saranno approvate le nuove indicazioni, abbiamo già il protocollo regionale da approvare e speriamo, appunto, che il Governo faccia in fretta. Nel frattempo stiamo mantenendo i necessari raccordi anche per le procedure. I Comuni e le Unioni di Comuni sono attualmente impegnati a completare l’avvio dei bandi. Dovranno individuare i centri estivi pubblici e privati, associazioni, cooperative, enti religiosi e anche, naturalmente, poi di seguito aprire i bandi relativi al contributo per l’abbattimento delle rette.

Come sa, la delibera n. 528 del 2021 ha già disposto, da parte della Giunta regionale, anche per il 2021, per il quarto anno consecutivo, lo stanziamento di 6 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo per il sostegno alle famiglie, un investimento che permette di sostenere l’accesso ai centri estivi quali servizi che, oltre a curare i percorsi di socialità e educativi dei bambini e delle bambine, naturalmente facilitano la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie.

Abbiamo chiesto anche al Governo di rifinanziare i centri estivi, così come l’anno scorso avevamo ottenuto, con un fondo dedicato di 130 milioni di euro per la gestione, che erano stati ripartiti poi direttamente ai Comuni. Siamo fiduciosi che anche questa richiesta venga prontamente accolta in uno dei decreti di prossima emanazione.

Il Piano 2021 conferma l’investimento, gli elementi anche di flessibilità maggiore e le scelte già adottate nell’anno 2020 di fronte al Covid. Chiaramente abbiamo previsto l’aumento della soglia ISEE dai 28.000 precedenti ai 35.000 per estendere la platea dei beneficiari e, naturalmente, favorire un utilizzo ancor maggiore di quelle risorse perché è vero che l’anno scorso non erano stati interamente tutti e 6 i milioni utilizzati, quindi questo allargamento della platea siamo fiduciosi che aiuti a utilizzarne di più.

Chiaramente, su questo, la Regione ha valutato opportuno ampliare la platea dei beneficiari, ma proprio perché l’anno scorso non erano stati utilizzati tutti, non abbiamo ritenuto per ora di mettere, naturalmente, ulteriori risorse aggiuntive.

Il piano, in continuità con quanto già attuato nei tre anni precedenti, prevede che le risorse siano attribuite su base distrettuale. Restano l’autonomia dei distretti, l’individuazione dell’ente capofila, nonché l’attivazione e la gestione delle procedure di attuazione, e pertanto l’individuazione dei centri estivi pubblici e privati, e delle famiglie beneficiarie. Resta in capo ai distretti anche la responsabilità delle procedure, nel rispetto chiaramente degli elementi fondanti e comuni, disposti dalla Giunta regionale.

Preme in particolare evidenziare che il piano dispone nel merito dei requisiti di accesso, dell’entità e modalità di ammissibilità dei benefici, nonché, in termini di requisiti minimi richiesti ai soggetti gestori dei centri estivi.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Consigliera Castaldini, prego.

 

CASTALDINI: Assessore, facciamo una premessa importante: non sono io che mi unisco a voi, ma credo di aver puntato una sveglia sul letto suo e della Giunta per ricordarvi che esiste un problema, quello dei centri estivi, che pongo da circa sei mesi, cioè di dire: vediamolo.

Sono contenta non di essermi unita, ma di avervi detto: benvenuti nella realtà. Questa è la realtà. Poi: a me piace moltissimo la sua narrazione, infatti l’ho un po’ anticipata, mi spiace, quindi non ho avuto l’impatto della sorpresa. Ho detto: sicuramente lei mi racconterà la storia del 2020, dove voi siete stati fondamentali per raccontare una storia e per dare delle indicazioni. Questa però è la narrazione. Alcuni politici sono molto abili a farla, perché la domanda successiva è come mai noi siamo stati così capaci di incidere su quei protocolli, e oggi, nel 2021, le stesse persone che hanno indicato una strada politica sono totalmente incapaci di fare lo stesso, cioè, si siedono a dei tavoli, ma evidentemente quella sveglia non è suonata abbastanza bene.

In più, c’è un dato ancora più grave: che quell’assessore sedeva esattamente più o meno dove lei è seduto, cioè dovrebbe essere un’interlocuzione privilegiata, che evidentemente non è. Sui vaccini di chi andrà a gestire i centri estivi io non sono preoccupata, sono terrorizzata: ho ascoltato le parole di tanti che sedevano oggi in quest’aula, che raccontavano addirittura che ci siamo scordati una categoria, i caregiver delle persone con disabilità sotto i sedici anni.

Si immagini oggi, che alcuni insegnanti non hanno neanche la prima dose di vaccino, quando arriveremo a vaccinare quelli che faranno i centri estivi.

Io sono molto affascinata da chi è bravissimo a narrare una storia. Sono molto più affascinata da chi sa far politica concreta, operativa, da chi sa che cos’è la pubblica amministrazione: fatica, dolore e poche parole.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

 

OGGETTO 2995

Interpellanza in merito al piano avanzato dalla Regione per il Programma europeo Next Generation EU, nella parte Recovery e Resilience Facility (RRF, ovvero Recovery Fund). A firma della Consigliera: Castaldini

 

PRESIDENTE (Petitti): Procediamo con l’interpellanza 2995: interpellanza in merito al piano avanzato della Regione per il Programma europeo Next Generation EU, nella parte Recovery e Resilience Facility (RRF, ovvero Recovery Fund). A firma della consigliera Castaldini.

Prego, consigliera.

 

CASTALDINI: Trattiamo un altro tema, non meno importante, anzi molte di quelle risorse di cui parlava la vicepresidente Schlein rientrano con altre modalità nella domanda che andrò a fare. Ringrazio per la risposta, ma io tendo sempre a ritornare su questo punto per un motivo.

Non voglio apparire insistente, anche se sono capace di esserlo, non solamente in quest’ambito, in tutti gli ambiti, perché io seguo con molta attenzione le dichiarazioni del presidente Bonaccini soprattutto in questo ambito, perché credo che quei soldi andranno a fare molto bene alla nostra Regione, se spesi tutti in maniera buona, di valore, alta, con un livello e con una visione che deve accomunarci tutti.

Bonaccini ha più volte dichiarato di aver pronto un piano di proposte, con una ricaduta sul territorio regionale, di molti miliardi di euro, e, da indiscrezioni di stampa, è emerso un piano da 970 milioni per ferrovie, 48 per gli aeroporti, 1 miliardo per le strade, 45 milioni per la navigazione interna, 70 per le ciclovie nazionali, 50 per quelle regionali.

Allora, quello che io vorrei capire è il piano della Regione Emilia-Romagna, avanzato al Governo, comprensivo dei dettagli realizzativi, e lo stato della progettazione delle risorse richieste. Perché faccio questo? Ritorno al punto dell’intervento che ho fatto ieri, ho la sensazione che ci sia un punto fondamentale, che è quello del coinvolgimento sin da subito dei sindaci, perché o noi abbiamo in mano dei progetti che sono cantierabili adesso, domani, o altrimenti questo piano settennale, insieme al Recovery Plan che dovrebbe sempre andare nella stessa traiettoria, perché altrimenti è difficile pensare a questa programmazione senza avere in mente la cornice del Recovery Plan, rischia di rimanere un po’ astratto, almeno per noi dell’opposizione. Poi io sono certa che oggi mi verrà chiarito in maniera definitiva qual è questo tipo di progetto.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Castaldini.

Risponde il sottosegretario Baruffi. Prego.

 

BARUFFI, sottosegretario: Grazie, presidente.

Affido alla risposta scritta alcuni elementi di dettaglio e vado al cuore della questione.

Come più volte indicato in risposta ad atti di sindacato ispettivi analoghi e come ribadito anche nella giornata di ieri dalla vicepresidente a conclusione dei lavori della Sessione europea e dal sottoscritto nella giornata di lunedì in un’informativa specifica tenuta in II Commissione, ribadisco come il precedente Governo e, forse solo per ragioni di tempi anche, questo Governo non abbiano ritenuto di aprire il proprio piano a proposte e progetti da parte delle Regioni, delle Province e dei Comuni. A riprova di questo vi segnalo – so che siete attenti osservatori della stampa nazionale e regionale – che le Regioni che hanno comunque ritenuto legittimamente di avanzare propri piani regionali, articolando proposte da miliardi e in alcuni casi decine di miliardi di euro, non hanno neppure ricevuto un riscontro. Non sto dicendo che non hanno viste accolte le proprie proposte, non hanno ricevuto un riscontro.

Anche noi, come Emilia-Romagna, su indicazione del Presidente, ci eravamo attivati nelle strutture interne in un’attività istruttoria per la predisposizione di proposte e progetti significativi che potessero, in linea con le linee guida licenziate dal Governo e dal Parlamento nell’ottobre scorso, cogliere elementi di coerenza e di utilità rispetto al piano che si andava a predisporre. Il Governo ha ritenuto di non aprire quella fase rinviando, da ultimo nell’occasione del 28 aprile, nel momento in cui si era conclusa la comunicazione alle Camere del presidente Draghi, si perfezionava l’ultimo Consiglio dei ministri per trasmettere il PNRR, Next Generation Italia alla Commissione europea, ritenendo di aprire successivamente una fase di approfondimento e di confronto con le Regioni e con le Autonomie locali per destinare all’affidamento una quota di almeno 80 miliardi di euro agli interventi gestiti direttamente dal territorio come soggetti attuatori.

Questa fase interlocutoria dovrebbe aprirsi – uso il condizionale perché manca ancora qualche giorno – questa settimana su indicazione del presidente Fedriga attraverso un’attivazione diretta della Commissione Affari finanziari della Commissione Affari europei, dove siedono per noi da una parte l’assessore Calvano e dall’altra la vicepresidente Schlein come vicepresidente, nonché il sottoscritto per la programmazione. È una fase che non si è ancora aperta. Ho colto con soddisfazione l’idea che il Governo ritenga di avere le Regioni sia come soggetto di programmazione che come soggetto attuatore in taluni casi, noi abbiamo chiesto anche il coinvolgimento diretto degli Enti locali.

Ricordo a tutti, perché lo avete ricordato a me in Commissione, due giorni fa, come l’interlocuzione con le Province e i Comuni, anche durante il tour della Giunta, ma non solo in quella circostanza, fosse finalizzata a raccogliere proposte progettuali da parte del territorio, che per noi sono un valore e una ricchezza.

Voi sapete che gli investimenti in questa Regione li interpretiamo sempre come realizzati da parte degli Enti locali, non siamo noi che realizziamo le scuole, non siamo noi che facciamo la rigenerazione urbana, non siamo noi che costruiamo le ciclabili o che asfaltiamo le strade: sosteniamo gli Enti locali nello svolgere queste iniziative.

Noi siamo pronti a quella fase e il lavoro istruttorio che abbiamo svolto non è un lavoro perduto, ci ha permesso di costruire documenti strategici, licenziati dalla Giunta, che adesso sono all’esame dell’Assemblea. Mi riferisco in particolare al DSR e all’S3.

Dall’altro lato, ravvisando una coerenza molto forte tra le nostre proposte, gli obiettivi del PNRR e il modo in cui le missioni e le azioni sono state articolate, credo che, rispetto all’affidamento che sarà dato ai territori (faccio conto sulle risorse che sono state indicate dal Governo e dal ministro Franco), noi potremmo lavorare su quella parte, trasformando le proposte in progetti.

I riferimenti contenuti sulla stampa li lascio alla stampa, nella misura in cui non escono da indicazioni nostre. Per quanto riguarda le progettualità, invece, ribadisco quanto già annunciato qui. Noi abbiamo, ad esempio sul tema dell’elettrificazione di tutte le nostre linee, progetti pronti su questi articolati, penso che, se su questo si potrà svolgere nella Commissione III un approfondimento specifico, siamo nelle condizioni di poter portare il piano complessivo, questo certamente sì, così come sul TPL, così come su tutti gli altri elementi che ho provato a indicare adesso succintamente.

Ripeto: affido alla risposta scritta gli elementi più puntuali di dettaglio e anche di precisazione circa le poste, come sono state rideterminate nell’ultima proposta di piano, c’è un impegno nostro (chiudo su questo) a venire in Commissione dalla prossima settimana e ad accompagnare il lavoro di approvazione del DSR in particolare, con tutti gli approfondimenti che in corso d’opera ci saranno dati sul PNRR.

È nostra ferma intenzione coinvolgere l’Assemblea su questo e certamente coinvolgere direttamente le Province e i Comuni, che per noi restano elettivamente i soggetti attuatori principali, laddove si parla di investimenti che non siano quelli sanitari, che afferiscono, invece, più direttamente a un’iniziativa che può essere svolto dalle nostre aziende.

Grazie, presidente

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, sottosegretario.

Consigliera Castaldini, prego.

 

CASTALDINI: In realtà, a forza di chiedere ci sono dei dettagli in più che emergono, per cui io sarò una signora e ringrazio per la risposta che mi è stata data. Capisco che l’insistenza a volte possa mettere in testa che siamo un po’ troppo insistenti, ma in realtà il dettaglio che lei ha indicato nella sua risposta è molto interessante e va in una direzione, che è un po’ la direzione che ho sempre cercato di avere io riferendomi a questo tema.

Primo aspetto, il coinvolgimento degli Enti locali è, quindi, sempre più evidente. Mi piacerebbe. Così come lei ha promesso in quest’aula, sarà anche un momento di discussione all’interno delle Commissioni, perché nessun territorio venga dimenticato. Di questo io sono molto contenta. Evidentemente avete in mente dei progetti, che immagino essere progetti importanti già definiti e delineati, che però è solo una mera proposta. Non è stata fatta una domanda, ma avete provato ad avanzare una proposta, così si è capito oggi. Bene, però a noi questi progetti interessano, credo sia alla maggioranza che all’opposizione. Per cui, l’insistenza ha fatto emergere un piccolo passo in più, di cui sono molto contenta.

È fondamentale per noi, dopo questa prima fase, dove ci è stato raccontato il quadro complessivo, la cornice dove ci muoviamo su tutta la progettazione europea, oggi è arrivato il momento di una nuova “epoca”, cioè quella di cominciare a guardare sul serio i progetti più importanti per il nostro territorio.

Grazie ancora per la risposta.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Abbiamo concluso le interpellanze.

 

OGGETTO 2970

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: “Legge europea per il 2021”. (18)

(Continuazione esame articolato, dichiarazioni di voto e approvazione)

(Ordini del giorno 2970/1/3/4/5 – Oggetti 3362336933703372 – Presentazione, dichiarazioni di voto e approvazione)

(Ordine del giorno 2970/2 – Oggetto 3363 - Presentazione e ritiro)

 

PRESIDENTE (Petitti): A questo punto riprendiamo con l’esame dell’articolato del pdl 2970.

Riprendiamo dall’articolo 8.

Discussione generale sull’articolo 8. Qualcuno vuole intervenire?

Dichiarazione di voto congiunta su articolo ed emendamento. Dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Bessi.

 

BESSI: Non è relativo a questo articolo, scusate. Niente. È un altro emendamento su un altro articolo.

 

PRESIDENTE (Petitti): Dunque, dichiarazioni di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto.

A questo punto votiamo l’articolo 8.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 24

Contrari 10

Astenuti 0

 

È approvato.

 

Procediamo con l’articolo 9.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 9.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 39

Favorevoli 26

Contrari 13

 

È approvato.

 

Il consigliere Pelloni ha chiesto la parola. Prego.

 

PELLONI: Grazie, presidente. Solo se si poteva aggiungere il mio voto anche all’articolo 8.

 

PRESIDENTE (Petitti): Perfetto. Aggiungiamo il voto.

Procediamo adesso con l’articolo 10.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Mettiamo in votazione l’articolo 10.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 25

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo ora all’articolo 11.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione per l’articolo 11.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 42

Favorevoli 26

Contrari 14

Astenuti 2

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 12.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 12.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 25

Contrari 15

Astenuti 1

 

È approvato.

 

Consigliere Rancan, prego.

 

RANCAN: Scusi, presidente, molto brevemente. Sull’articolo precedente ho la delega dei consiglieri Bergamini e Stragliati per rettificare il voto e metterlo contrario.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, perfetto, correggiamo.

Procediamo con l’articolo 14.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Mettiamo in votazione l’articolo 13.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 25

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 14.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Mettiamo in votazione l’articolo 14.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 25

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 15.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 15.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 26

Contrari 14

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 16.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 16.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 26

Contrari 14

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 17.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 17.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 24

Contrari 16

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 18.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 18.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 42

Favorevoli 26

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 19.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 19.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 43

Favorevoli 26

Contrari 17

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 20.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 20.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 37

Favorevoli 25

Contrari 12

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 21.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 21.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 36

Contrari 4

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 22.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 22.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 42

Favorevoli 26

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 23.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 23.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 25

Contrari 12

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 24.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Mettiamo in votazione l’articolo 24.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 39

Favorevoli 23

Contrari 14

Astenuti 1

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 25.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 25.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 39

Favorevoli 23

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 26.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 26.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 24

Contrari 17

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 27.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 27.

Dichiaro chiusa la votazione sull’articolo 27.

 

Votanti 39

Favorevoli 25

Contrari 13

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 28.

Prego, consigliere Lisei.

 

LISEI: (intervento fuori microfono)

 

PRESIDENTE (Petitti): Va bene, rettifichiamo.

Articolo 28.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 28.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 25

Contrari 15

 

È approvato.

 

L’articolo 28 è approvato.

Passiamo all’articolo 29.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Consigliera Palma Costi, prego.

 

COSTI: Voglio esprimere il mio voto favorevole.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Costi.

Passiamo, quindi, all’articolo 29.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 29.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 38

Favorevoli 24

Contrari 14

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 30.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 30.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 39

Favorevoli 24

Contrari 14

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 31.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 31.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 39

Favorevoli 24

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 32.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 32.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 39

Favorevoli 22

Contrari 16

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 33.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 33.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 25

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 34.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 34.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 25

Contrari 15

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 35.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 35.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 39

Favorevoli 25

Contrari 13

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 36.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 36.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 42

Favorevoli 25

Contrari 16

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 37.

Dibattito generale.

Prego, consigliera Piccinini.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Intervengo solo per lasciare agli atti la motivazione del mio voto contrario all’articolo 37, che riguarda il contributo regionale per l’acquisto di autoveicoli ecologici. Sapete qual è la mia posizione […], nel senso che con questo articolo si amplia la platea dei beneficiari del contributo per il bollo auto, per le auto ibride o ibride ad idrogeno, cita la legge. Diciamo che ancora per vedere l’auto a idrogeno secondo me ci vorrà qualche anno, ma, al di là di tutto, il tema vero è che io non ritengo e il Movimento 5 Stelle non ritiene che le auto ibride siano oggi auto propriamente ecologiche. L’obiettivo è convertire il parco auto ad elettrico e scelte al ribasso dal mio punto di vista, ad oggi, anche per quello che ci ha insegnato questa pandemia, non sono ammissibili.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliera Piccinini.

Dichiarazioni di voto.

Mettiamo in votazione l’articolo 37.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 42

Favorevoli 23

Contrari 18

 

È approvato.

 

Passiamo all’ultimo articolo, l’articolo 38.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 38.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 26

Contrari 14

 

È approvato.

 

Ora abbiamo l’emendamento 2, che inserisce un nuovo articolo. È a firma dei consiglieri Mori, Zappaterra, Zamboni ed altri.

Dibattito generale.

Dichiarazioni di voto.

Mettiamo in votazione l’emendamento 2.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 40

Favorevoli 26

Contrari 14

 

È approvato.

 

Ora passiamo agli ordini del giorno. Abbiamo cinque ordini del giorno: l’ordine del giorno 2970/1, a firma del consigliere Pompignoli, su cui insistono due emendamenti, uno a firma della consigliera Piccinini e uno a firma dei consiglieri Pompignoli, Fabbri, Piccinini e Bessi; l’ordine del giorno 2970/2, a firma del consigliere Rainieri; l’ordine del giorno 2970/3, a firma dei consiglieri, Piccinini, Zappaterra, Zamboni, Bondavalli e Taruffi; l’ordine del giorno 2970/4, a firma dei consiglieri Sabattini ed altri; infine, l’ordine del giorno 2970/5, a firma dei consiglieri Rainieri, Costi, Facci ed altri.

Ora passiamo al dibattito generale congiunto sugli ordini del giorno e sugli emendamenti. Chi vuole intervenire? Dieci minuti per ogni consigliere. Prego, consigliere Bessi.

 

BESSI: Una breve dinamica. All’ordine del giorno 2970/1 del consigliere Pompignoli siamo favorevoli, con gli emendamenti Pompignoli, Fabbri, Piccinini e Bessi. Per quanto riguarda l’ordine del giorno 2970/3 dei consiglieri Piccinini, Zappaterra ed altri, siamo favorevoli. All’ordine del giorno 2970/4 del consigliere Sabattini ed altri siamo favorevoli. All’ordine del giorno 2970/5 dei consiglieri Rainieri, Costi ed altri siamo favorevoli.

Mi aspetto chiaramente da alcuni dei colleghi il ritiro e i chiarimenti sul loro percorso.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Altri? Prego, consigliere Rainieri.

 

RAINIERI: Grazie, presidente. Solo per ritirare l’ordine del giorno a mia firma e basta, perché è stato poi inserito l’ordine del giorno a firma Rainieri, Costi ed altri.

Ringrazio il PD per aver collaborato alla stesura di questo ordine del giorno, che è molto importante per la situazione in cui ci stiamo trovando con la Comunità europea, che in questo caso specifico sta istituendo progetti con documenti che hanno già iniziato l’iter per la possibilità di togliere dal vino l’alcol, un processo che sicuramente non ci vede favorevoli, e non ci vede favorevoli perché riteniamo che sia uno dei soliti giochi di alcune lobby a discapito dei prodotti di qualità, quali sono i vini italiani, ma i vini della nostra regione, quindi siamo molto contrari a questo tipo di operazione della Comunità europea. Al momento, di ufficiale c’è solo la questione dei vini, ma si vocifera anche di alcune altre iniziative come la farina di insetti oppure il latte dai piselli, quindi stiamo veramente eccedendo forse un po’ troppo nella volontà di dare in pasto ai cittadini prodotti alimentari che sono di discutibile e dubbia salubrità.

Ribadisco, ringrazio Palma Costi, poiché insieme abbiamo steso l’ordine del giorno. Ringrazio anche il collega Bessi che ha dichiarato che naturalmente verrà votato a favore, mi auguro da tutti i colleghi dell’aula, non solo della Lega e del PD, per dar forza al nostro Governo per evitare che questo tipo di iniziative possa essere portato avanti da alcune lobby che in Parlamento europeo stanno lavorando non a favore dei consumatori e tanto meno a favore dei produttori, soprattutto del nostro territorio.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Rainieri.

Consigliera Costi, prego.

 

COSTI: Grazie, presidente.

Ringrazio anch’io il consigliere Rainieri. Come Gruppo del Partito Democratico stavamo costruendo anche noi un ordine del giorno, visto che abbiamo una serie di temi su cui già quest’aula è riuscita ad esprimersi in modo univoco; poiché comunque riguarda delle produzioni di straordinaria importanza oltre che di straordinaria qualità del nostro territorio abbiamo ritenuto – e ringrazio davvero il consigliere Rainieri – di condividere una modifica, però neanche sostanziale rispetto al testo che era stato presentato.

Aggiungo semplicemente, rispetto al tema che ha posto il consigliere Rainieri, che con questa nostra risoluzione – che poi ha ottenuto anche le firme degli altri colleghi, per cui è effettivamente una posizione unitaria, che spero aiuti la nostra Giunta e il Governo a tenere questa posizione – siamo nettamente contrari rispetto ad un vino senza alcol rispetto al DOP e agli IGP. Questo non può esserci, noi siamo territorio di grandi vini di altissima qualità, per cui su questa parte faremo di tutto perché non accada.

Esiste poi un tema che abbiamo inserito anche all’interno proprio della risoluzione, su cui si stanno esprimendo moltissimo soprattutto i coltivatori e l’Unione dei viticultori italiani. Ci sono vini di minor pregio (chiamiamoli in questo modo) e su questa parte chiediamo che tutto questo processo, che non può essere svolto chiaramente con delle furbizie che ad oggi, però, i documenti non riportano, rimanga comunque in capo ai viticoltori.

Qui c’è un tema di possibilità di allargamento di mercato, però in questo caso bisogna che i viticoltori siano coloro che possano avvantaggiarsi di operazioni di questo tipo, altrimenti saremo becchi e bastonati, perché altre multinazionali, che nulla hanno a che fare con il mondo della viticoltura, potrebbero appropriarsene, per cui confermo che siamo perfettamente convinti e d’accordo e credo che questa sia un’operazione importante di dimostrazione di come l’Assemblea della Regione Emilia-Romagna rispetto ad alcune tematiche che riguardano i prodotti di qualità sia sempre molto unita, e speriamo che questo ci aiuti ad un dibattito corretto in Europa.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Consigliere Pompignoli, prego. È collegato?

 

POMPIGNOLI: Sono collegato, sì, presidente. Buongiorno e grazie.

Volevo anch’io ringraziare il collega Bessi e il collega Fabbri, che hanno condiviso con me anche la stesura di questi emendamenti e condiviso questo ordine del giorno, che tratta un tema particolarmente importante, che appunto è il Superbonus 110 e l’aumento dei prezzi nel settore edile delle materie prime.

È quindi sicuramente interessante cercare di comprendere e capire, anche attraverso le varie associazioni, quindi chiedere questa audizione in Commissione, quali interventi si possano comunque prospettare rispetto a questo aumento, in ragione del fatto che il Superbonus, come si diceva, ha riscontrato molto successo tra i cittadini.

Purtroppo, da quello che si legge in questi giorni, pare non venga prorogato al 2023, a causa di un blocco da parte della Ragioneria dello Stato. Credo che questo sia uno dei temi importanti su cui dovremo sicuramente andare a incidere per ottenere questa proroga al 2023.

Sulla base di questo, nel ringraziare ancora il Partito Democratico e la consigliera Piccinini, dunque il Movimento 5 Stelle, per aver condiviso anche gli emendamenti, spero di fare un percorso anche in Commissione su questo ordine del giorno per trovare soluzioni e proposte condivise da tutti.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Consigliera Piccinini, prego.

 

PICCININI: Grazie, presidente.

Intervengo per illustrare l’ordine del giorno del Movimento 5 Stelle, sottoscritto anche da altri colleghi, che chiede di inserire una sorta di certificazione green per le leggi regionali, un doppio bollino green, quindi un’analisi preventiva e una a valle dell’approvazione delle norme per valutare gli impatti ambientali della nostra legislazione.

Come dicevo sia prima dell’approvazione […] ex post all’interno delle clausole valutative, estendendo il meccanismo anche alle leggi già in vigore, per verificare gli effetti della loro applicazione. È un’innovazione voluta dal Movimento 5 Stelle che mette al centro l’ambiente, e per questo ringrazio tutti i colleghi e tutti i Gruppi che hanno voluto sottoscrivere questo ordine del giorno, che ripresenteremo sottoforma di modifica normativa al prossimo collegato al bilancio.

Per quanto riguarda, invece, l’emendamento all’ordine del giorno 2970/1, come ha già anticipato il collega Bessi, verrà ritirato perché abbiamo trovato una formulazione di sintesi. Questo è il tema, come già si accennava prima, che riguarda il Superbonus e in particolare l’aumento dei prezzi che è avvenuto e che è sotto gli occhi di tutti in queste settimane delle materie prime e dei materiali impiegati nell’edilizia. Quindi, ritiro il mio emendamento per sottoscrivere la formulazione di sintesi che abbiamo trovato con i colleghi.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Consigliera Zamboni, prego.

 

ZAMBONI: Grazie, presidente.

Intervengo velocemente per ringraziare la consigliera Costi e il consigliere Rainieri per aver preparato quel provvedimento, che anch’io ho sottoscritto, che trovo particolarmente importante in questa fase di dibattito che ha toccato vertici quasi surreali a proposito del vino senza alcol.

Ho anche sottoscritto l’odg della consigliera Piccinini sulla valutazione preventiva. Anch’io avevo preparato una risoluzione che chiedeva appunto una sorta di pre-valutazione d’impatto sulle emissioni di CO2 legata a tutti i provvedimenti della Regione.

Penso che sia giusto lavorare in quest’ottica di prevenzione, perché appunto anche in campo ambientale è meglio prevenire che curare dopo i danni.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie.

Io non ho altri in dibattito generale. Torniamo quindi adesso alle dichiarazioni di voto.

Dichiarazioni di voto congiunte sugli ordini del giorno, gli emendamenti e il progetto di legge. Qualcuno vuole intervenire in dichiarazioni di voto? Io non ho nessuno in dichiarazioni di voto.

A questo punto, votiamo prima gli emendamenti. Abbiamo due emendamenti. Il primo emendamento all’ordine del giorno a firma della consigliera Piccinini… Chiedo il consenso al consigliere Pompignoli, perché è un emendamento al suo ordine del giorno. L’ha ritirato? Mi scusi, nell’intervento lo aveva detto.

Passiamo all’emendamento 2 a firma dei consiglieri Pompignoli, Fabbri, Piccinini e Bessi. È un emendamento all’ordine del giorno 2970/1.

A questo punto mettiamo in votazione l’emendamento n. 2.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 39

Astenuti 2

 

È approvato.

 

Passiamo agli ordini del giorno.

Ordine del giorno 2970/1, a firma del consigliere Pompignoli.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 41

Favorevoli 41

 

È approvato.

 

Passiamo all’ordine del giorno 2970/3, perché il 2970/2, quello del consiglieri Rainieri, è stato ritirato. Il 2970/3 è a firma dei consiglieri Piccinini, Zappaterra, Zamboni, Bondavalli, Taruffi.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 42

Favorevoli 26

Contrari 16

 

È approvato.

 

L’ordine del giorno è approvato.

Passiamo all’ordine del giorno 2970/4, a firma dei consiglieri Sabattini, Pompignoli, Bessi, Bargi, Pigoni ed altri.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 43

Favorevoli 43

 

È approvato.

 

L’ordine del giorno è approvato.

Consigliere Bessi, prego.

 

BESSI: Scusate il fuoriprogramma. Volevo ringraziare – così lo lasciamo anche agli atti –, credo da parte di tutti, sia dai promotori che da tutti i colleghi, un ringraziamento agli ospiti che hanno partecipato alle audizioni della Commissione che poi ha prodotto, quella del default bancario, questo ordine del giorno.

Mi arrogo il diritto di parlare a nome di tutti i colleghi. Poi ci sono chiaramente altri aspetti su cui possiamo tornare su questo argomento, ma credo che sia molto importante sottolinearlo.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Petitti): Grazie, consigliere Bessi.

Siamo arrivati all’ultimo ordine del giorno, il 2970/5, a firma dei consiglieri Rainieri, Costi ed altri.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Votanti 44

Favorevoli 42

 

È approvato.

 

Ora siamo alla votazione del progetto di legge nella sua interezza.

Dichiaro aperta la votazione.

 

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE RAINIERI

 

PRESIDENTE (Rainieri): La votazione è chiusa.

 

Presenti 44

Favorevoli 26

Contrari 16

Astenuti 1

 

È approvato.

 

OGGETTO 2971

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: “Disposizioni collegate alla legge europea 2021 – Abrogazioni e modifiche di leggi e disposizioni regionali”. (19)

(Relazione della commissione, relazione di minoranza, discussione e approvazione)

(Ordine del giorno 2971/1 – Oggetto 3358 – Presentazione, discussione e approvazione)

 

PRESIDENTE (Rainieri): Passiamo ora al progetto di legge 2971 “Disposizioni collegate alla legge europea 2021 – Abrogazioni e modifiche di leggi e disposizioni regionali” (Delibera di Giunta n. 353 del 15 03 21).

Il testo n. 3/2021 è stato licenziato in Commissione Bilancio e Affari generali ed istituzionali nella seduta del 5 maggio 2021.

Il progetto di legge è composto da ventitré articoli.

Il relatore della Commissione, consigliere Gianni Bessi, ha preannunciato di svolgere la relazione orale.

La relatrice di minoranza, consigliera Maura Catellani, ha preannunciato di svolgere relazione orale.

Il Consiglio delle Autonomie Locali ha espresso parere favorevole.

Su tale oggetto insistono 4 emendamenti a firma della consigliera Catellani. Insiste sull’oggetto anche un ordine del giorno, che impegna la Giunta ad attivarsi presso il Governo nazionale per aggiornare, entro la fine di maggio, le decisioni assunte con il DL 52 del 2021, a firma dei consiglieri Rancan, Zappaterra, Pigoni, Mastacchi e Castaldini.

Consigliere Bessi, relatore, a lei la parola.

 

BESSI, relatore della commissione: Grazie, presidente.

Attraverso il cosiddetto REFIT si compie un’importante opera di semplificazione normativa, l’abbiamo visto in tutto questo percorso che ci ha visto lavorare per un mese in tutte le Commissioni e, insieme all’assessore Calvano, alla collega Catellani e a tutti i colleghi, prendere e approfondire questa semplificazione normativa e questo stock normativo regionale attraverso l’abrogazione di norme di diversa natura, cogliendo chiaramente l’occasione per meglio definire alcune questioni normative, sorte recentemente nell’interlocuzione con il Governo nell’ottica della leale collaborazione istituzionale.

Questo per introdurre subito l’argomento, su cui si è basato molto della nostra interlocuzione, ricollegandomi a quanto abbiamo anche detto e quindi non starò a ripetere, chiaramente il lavoro fatto con la legge europea insieme, visto il percorso fatto, ha sicuramente caratterizzato un metodo di lavoro che personalmente ho già detto essere stato molto soddisfacente sia sul piano politico, al di là dei nostri punti di vista o disposizioni rispetto ad alcune aspetti, alcune ratio di politiche, ma sicuramente ha posto un percorso di miglioramento nella qualità di questo percorso che abbiamo fatto.

La Regione Emilia-Romagna (ripercorro brevemente), che dal 2013 ha adottato 6 leggi annuali di semplificazione normativa, con cui sono state complessivamente abrogate 302 leggi regionali, 10 regolamenti regionali, 146 disposizioni normative. Ecco, tali leggi annuali di semplificazione o, comunque, di manutenzione rappresentano uno strumento di attuazione di un sistema di revisione che è definito programma REFIT, che è una comunicazione della Commissione europea del 2014.

Intanto ringrazio, non solo di forma, ma di sostanza, il Gruppo tecnico interdirezionale della Regione, che […] dal 2013, che si è dato queste finalità per questo tipo di attività periodica di ricognizione e valutazione dell’intero patrimonio normativo regionale.

L’illustrazione degli articoli, visto il lungo e approfondito lavoro fatto in Commissione, credo che vada sintetizzata oggi, più che analizzata. Sono due Capi, le disposizioni generali negli articoli 1 e 2, quelli che sintetizzano questo che ho cercato di evidenziare, e dall’articolo 3 all’articolo 23 ci sono le disposizioni di adeguamento normativo. Poi chiaramente ci sono allegati con tutte le leggi toccate. Quindi, agli atti rimane sicuramente traccia di questo lavoro corposo, più che tracciarlo nella mia relazione.

Segnalo anche alla Presidenza che tra gli emendamenti presentati c’è l’emendamento abrogativo dell’articolo 4, quello che era riferito alla Fondazione Toscanini. Ecco, qui credo che sia stata condivisa, soprattutto per il lavoro della collega relatrice di minoranza, un lavoro che rimanda anche a un approfondimento da svolgere anche con l’assessore, che ci siamo scambiati in queste giornate.

Nell’articolato che riguarda gli articoli 5 e 6 c’è il tema della programmazione quinquennale degli interventi di rete viaria. Su questo ci siamo confrontati, sugli interventi sulla rete delle strade di interesse regionale, che traeva fondamento da previsioni di utilizzo di fondi di provenienza statale. Qui c’è stato chiaramente un argomento anche di confronto, soprattutto nella Commissione, e una serie di emendamenti su cui ci tornerà sopra sicuramente la collega.

L’articolo 7 è quello che riguarda l’esenzione dal bollo per le disabilità agli arti superiori. È una nuova formulazione per rendere più chiara la norma e quindi anche questo va a chiarire un tema anche delicato.

Gli articoli 8 e 9 sono quei criteri di riparto che riguardano il Fondo nazionale per la montagna e qui viene eliminato il vincolo che il cosiddetto 20 per cento debba essere destinato al riassetto idrogeologico. Per spiegarlo anche meglio, si prevede la possibilità di avere una doppia forchetta per l’utilizzo di questi fondi, connaturarla chiaramente nella previsione già presente e collegarla con tutte le percentuali che possono anche riguardare le manovre di bilancio.

L’altra metà degli articoli riguarda… Questa, per andare un po’ a concludere, è la disponibilità con cui, nella forma e nella sostanza, si è svolto il nostro lavoro per confrontarsi e riconoscere questo metodo di lavoro. In alcune parti, come appunto quella che in maniera generale sto toccando, riguardano le leggi 15 e 23 e la 14 del 2020.

L’inquadramento legislativo trovato passa attraverso un dialogo e una serie di correzioni concordate con il Governo per trovare quel metodo di lavoro, per evitare all’Ente, nei suoi dettagli, di procedere e di essere soggetto a ricorsi e impugnature da parte dello Stato.

Ecco, quindi si è agito con questo tipo di ratio. Chiaramente va sottolineato che durante il lavoro in Commissione l’assessore Calvano è stato molto puntuale e presente nello spiegare questo tipo di ratio. Siamo andati anche a toccare i vari passaggi. Credo, per completare l’analisi, che sia importante che in questi casi sia riconosciuta l’origine del perché e dove si è intervenuto.

Mi preme ringraziare non solo i colleghi dell’Assemblea, come dicevo all’inizio, l’assessore e chiaramente i collaboratori dell’Assemblea. Mi fa piacere ringraziare due persone che in questo percorso mi hanno seguito e hanno seguito anche molti dei lavori durante il percorso, soprattutto nelle riunioni che abbiamo fatto, e questo anche per quanto riguarda la precedente legge. Mi fa piacere che sia stato riconosciuto da tutte le parti, quindi lo ribadiamo e volevo sottolineare e ringraziare Arianna Bianchi ed Elena Bastianin per il lavoro meticoloso(due nomi su tutti, perché ce ne sono anche altri), perché con il loro supporto tecnico abbiamo sicuramente svolto un lavoro puntuale e preciso per cercare di svolgere questo tipo di lavoro anche nei tempi, senza trovarci all’ultimo momento a dover svolgere, infatti, ringraziando anche la collega Catellani, molti degli emendamenti e delle problematiche che erano sorte li abbiamo risolto, o comunque abbiamo trovato delle risposte parziali o puntuali precedentemente all’arrivo di oggi in aula.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie.

Consigliera Catellani, prego.

 

CATELLANI, relatrice di minoranza: Grazie, presidente. Grazie al collega Bessi.

Effettivamente abbiamo fatto un lavoro capillare esaminando tutte queste disposizioni normative e non è stato facile. Siamo stati sicuramente agevolati anche dall’assistenza costante dei tecnici e dell’assessore Calvano, che ci ha accompagnato e ha cercato di confrontarsi con noi rispetto a tutti i dubbi che si sono manifestati durante questo percorso, quindi il ringraziamento va anche a loro.

Il progetto REFIT sinteticamente è concentrato sull’identificare le disposizioni legislative abrogabili, nonché la modifica di leggi regionali in risposta a specifiche esigenze di adeguamento normativo di leggi regionali, volte a introdurre precisazioni o richieste di chiarimento formulate dal Governo in sede di controllo delle leggi, o a correggere errori materiali. Questa è la sintesi, più o meno in quasi tutte le Commissioni ho ribadito che non ci si limita soltanto a questo, quando si va a toccare la normativa, si vanno a fare anche integrazioni e modifiche, quindi non si espungono soltanto dall’archivio tutte le leggi e le disposizioni sicuramente abrogate, cercando di disinquinare il sistema, ma ovviamente si adottano dei provvedimenti, che comportano delle scelte chiaramente politiche.

I termini “abrogare” oppure “adattare” sono semplificatori, ma celano un lavoro molto più profondo e chiaramente anche scelte politiche, che emergono via via.

Il lavoro fatto di concerto con l’assessore e con il collega Bessi ci permette oggi di rappresentare soltanto la summa, quindi il risultato di tutti gli articoli che abbiamo esaminato e anche di tutti gli emendamenti che abbiamo in parte condiviso, in parte no. Nel merito ognuno ovviamente può essere rimasto nella propria posizione, ma nel metodo direi che il lavoro che abbiamo adottato è stato un lavoro molto proficuo.

Richiamo gli articoli che via via abbiamo toccato. Sull’articolo 4, in riferimento alla legge n. 26/1990, si tratta della nomina di rappresentanti della Regione negli organi della Fondazione Toscanini. Abbiamo sollevato un’incongruenza applicativa rispetto all’articolo 28 dello statuto. C’è stato un lunghissimo dibattito, lo ricordava anche il collega Bessi prima, e alla fine si è deciso all’unisono di congedare un emendamento condiviso nel quale si rimanda il punto sulla Fondazione Toscanini in attesa di una revisione organica della materia delle nomine. Non si è trattato di un sofismo normativo, e l’ho detto anche in Commissione, ma si è trattato proprio di un’apertura, di una scelta di rispetto di quanto previsto anche dallo statuto.

Il nostro Gruppo della Lega ha cercato, nella disamina di questo articolato, di riportare al centro, laddove è possibile, la posizione dell’Assemblea. Lo vedremo anche in quello che abbiamo fatto nelle proposte sul PRT.

Non abbiamo trovato, invece, una visione unanime rispetto ai passaggi sulla legge della montagna, nostro malgrado. Abbiamo trovato un accordo sulla previsione del supporto tecnico fornito dalla Regione ai Comuni e alle Unioni per accelerare lo svolgimento dei procedimenti connessi al Sisma Bonus.

Siamo stati ascoltati, e questo ci ha fatto piacere, anche rispetto alla richiesta di riduzione della sanzione da 1.000 euro a 500 con riferimento alla disposizione regionale sulla vigilanza e il controllo dell’attività edilizia rispetto alla mancata comunicazione di lavori fatti in edilizia libera e, quindi, in assenza di atto autorizzatorio.

Non abbiamo trovato riscontro positivo rispetto alla legge n. 3/1999 sugli interventi relativi alla rete viaria. In questo caso abbiamo assunto una scelta politica, che chiaramente non condividiamo.

Non sono stati accolti i nostri emendamenti correlati al PRT e anche in questo caso abbiamo chiesto di dare competenza all’Assemblea legislativa. Però, anche in questo caso rispetto al PRT abbiamo accolto, comunque, di buon grado le parole dell’assessore Calvano, che ci ha anticipato nella revisione della legge n. 21/2012 del governo territoriale, rispetto alla quale ci faremo poi parte diligente su quelle che sono le nostre determinazioni e le nostre intenzioni.

Sono stati tantissimi i passaggi, le riflessioni e le osservazioni fatte rispetto alla legge n. 15/2013 sulla semplificazione edilizia. Dibattutissimo il tema della perentorietà, rispetto al quale purtroppo le parti si sono trovate in posizioni contrapposte.

È stato anche interessante vedere e leggere le osservazioni formulate dal Ministero, che in più di una circostanza hanno accompagnato le modifiche a queste normative e che sono state utili anche per noi e ci hanno portato anche a magari ritirare emendamenti rispetto ai quali la spiegazione del Ministero era prevalente. Ecco, sarebbe interessante magari non dover fare un accesso agli atti per avere queste osservazioni, ma averle insieme alle note illustrative, perché possono aiutare anche noi, quando si tratta soprattutto di un lavoro fortemente tecnico rispetto alla normativa, a poter avanzare delle scelte.

Ancora una volta evidenzio il fatto che purtroppo – ma funziona così – quando si tocca la normativa non è mai una sola legge quella che viene interessata, ma sono tante, soprattutto perché sulle stesse materie più leggi vanno ad insistere. Quindi, capisco che è un lavoro faticoso e una richiesta importante, ma forse sarebbe necessario, anche in quello che è il concetto di coerenza e di semplificazione, iniziare a guardare le materie nel loro complesso, magari creare delle leggi quadro per poter garantire chiarezza e semplificazione.

Ancora una volta, ringrazio comunque per la metodologia e il metodo che ci siamo dati e spero che sia il metodo da qui in avanti, perché anche dinanzi a quelli che sono voti, quindi idee contrapposte, sicuramente è il modo più fattivo per poter procedere e collaborare.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie.

Passiamo ora alla discussione generale. Ci sono interventi in discussione generale? Consigliere Taruffi, prego.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Colgo l’occasione – non l’ho fatto durante il corso dei lavori delle Commissioni, lo faccio qui volentieri – per ringraziare l’assessore Calvano, che ha seguito tutte le Commissioni in modo ineccepibile, garantendo sempre la propria presenza e la propria disponibilità al confronto rispetto al testo, come di sua consuetudine, del resto.

Ringrazio anche gli uffici, che ci sopportano e ci supportano nel nostro percorso legislativo, in particolar modo, devo dire, quando dobbiamo discutere testi come questo, che hanno un elevato coefficiente di presenza tecnica, quindi è utile e importante avere un confronto e, come dicevo, un conforto anche dalla disponibilità degli uffici.

Detto questo, alcune considerazioni generali in ordine al testo. Parto sicuramente da quello che considero uno degli articoli più significativi, almeno dal nostro punto di vista, e comunque utili, che è l’articolo 9, laddove si va a modificare l’articolo 10 della legge regionale n. 2/2004, ovvero la destinazione delle risorse del Fondo nazionale per la montagna, individuando in questa formulazione, una suddivisione che considero oltremodo utile, laddove si definisce una quota per la manutenzione stradale, una quota fino al 100 per cento del contributo per le spese di manutenzione stradale, sul criterio di sviluppo chilometrico della rete stradale comunale stessa.

Questo perché voi sapete e sappiamo bene che esistono piccoli Comuni di montagna per lo più, con popolazione molto ridotta, che si trovano a dover gestire molti chilometri di strade comunali, perché insistono su un territorio molto vasto. Faccio riferimento, ad esempio, all’Appennino bolognese, che è la realtà che conosco sicuramente meglio, penso al Comune di Camugnano, 1.800 abitanti, distribuiti su un territorio comunale molto ampio, tra i più grandi della intera Città metropolitana di Bologna, e capite che le entrate che può assicurare alle casse comunali un Comune di 1.800 abitanti, dove peraltro non sussistono significative attività produttive o consimili, sono entrate piuttosto residuali e, a fronte di queste entrate, che come dicevo, sono piuttosto esigue, la manutenzione delle strade comunali dal punto di vista della spesa, visti i tanti chilometri che ci sono, impatta in modo molto significativo.

Credo che questo sia un elemento concreto e importante, avremo modo peraltro di discutere anche in seguito sull’organizzazione di alcune di queste misure durante il Piano regionale, relativamente al lavoro che sta facendo – dal nostro punto di vista in modo positivo – l’assessore Calvano sulla riorganizzazione del Piano regionale, il PRT, perché esistono realtà differenti nel nostro territorio, che hanno necessità di risposte particolareggiate, e credo sia sempre utile sottolineare lo sforzo che si sta facendo da questo punto di vista.

Partivo da qua perché, come sappiamo, in questo testo in realtà, nelle disposizioni collegate alla legge europea finiscono abrogazioni e modifiche di leggi e di disposizioni regionali più generali, alcune delle quali ci offrono la possibilità di tornare su alcuni temi che in quest’aula abbiamo dibattuto, sia nella passata legislatura che in questa, con un certo grado di intensità. Mi riferisco alle modifiche sostanzialmente che riguardano, in questo caso modifiche che trovano il nostro favore, la legge regionale n. 23/2004, il testo sulle semplificazioni, e anche in parte in un articolo della legge n. 24/2017. Ambedue insistono, chi per un verso e chi per un altro, su un tema sul quale io credo dovremmo tornare a misurarci e a confrontarci, parlo ovviamente del tema della semplificazione amministrativa e della legge urbanistica, la legge n. 24/2017, e queste misure, che condividiamo, ci offrono la possibilità di tornare a ragionare su testi che, secondo noi, meritano di essere rivisti e modificati.

L’ho detto in più occasioni, torno a dirlo oggi cogliendo questa incidentale occasione rispetto alle modifiche di cui stiamo discutendo: sia su quello che per semplicità abbiamo chiamato il pdl “Semplificazioni”, che abbiamo approvato a dicembre 2020, sia sulla legge urbanistica, che approvammo a dicembre 2017, sappiamo che su entrambi quei testi esistono dei nodi che sono rimasti, per quanto ci riguarda, irrisolti o meglio – diciamola con più appropriatezza – sicuramente la legge urbanistica presenta dei nodi che non sono stati, a nostro avviso, risolti o sono stati risolti in modo non soddisfacente, sulla legge sulle semplificazioni, invece, non vorremmo che alcuni dei nodi che abbiamo sciolto a dicembre tornassero in discussione nelle prossime settimane o nei prossimi mesi. Lo dico perché, ovviamente, quando parliamo di semplificazione, di urbanistica, di leggi che riguardano queste materie, sappiamo che tocchiamo non voglio dire un nervo scoperto, ma sicuramente un settore in cui esistono sensibilità differenti, per cui bisogna farlo con cura e circospezione, scegliendo bene i temi su cui misurarsi. Lo dico, ovviamente, a tutta l’aula e in particolar modo ai colleghi di maggioranza: come è ovvio, su tutti i temi c’è la possibilità, il dovere, la necessità di confrontarsi, però io credo – lo dico in modo esplicito – che quando si raggiungono delle mediazioni, per quanto difficili, difficoltose e anche articolate, ecco, una volta che ci si sia assestati su quelle mediazioni, sia bene non tornarci sopra, se non a valle di un confronto altrettanto articolato e complesso come quello che abbiamo conosciuto a dicembre, per evitare eventuali altri… non voglio chiamarli incidenti di percorso, però elementi di discussione sicuramente che potrebbero vederci magari su posizioni differenti, anche in modo acceso.

Per quanto riguarda invece la legge urbanistica, che si tocca in un solo articolo di modifica, peraltro praticamente di correzione testuale, su quella invece io ho annunciato più volte la necessità di tornare su quel testo che per noi rappresenta un punto, sicuramente, quello sì, scoperto. Nella precedente legislatura votammo contro quella legge e abbiamo votato contro anche a luglio dello scorso anno, quando quest’aula ha votato la proroga dei termini entro i quali i Comuni avevano l’obbligo di redigere i PUG.

Lo dico oggi perché probabilmente tra un paio di mesi ci troveremo in una condizione non dissimile, allorquando quest’aula probabilmente – spero di essere cattivo profeta – si dovrà cimentare nell’individuare un’eventuale altra proroga (lo dico per tempo, perché le attività dei Comuni le conosciamo) proprio sul medesimo punto. I Piani urbanistici generali sappiamo che devono essere redatti dai Comuni entro 31 dicembre 2021, a seguito della proroga che c’è stata e che quest’aula ha votato. Ecco, ho ragione di pensare che quel termine potrebbe essere nuovamente oggetto di interesse, nella dilazione di quel termine. Vorrei essere chiaro e dire che da questa parte dell’aula, insomma, sul punto ci sarebbe, come c’è stato l’anno scorso, più di un problema, perché, come abbiamo detto l’anno scorso e ripetiamo oggi, le discussioni in materia urbanistica – e lo voglio dire in modo chiaro, come si suol dire a microfono acceso – necessitano prima di trovare una collocazione complessiva in cui si vanno a sciogliere i vari nodi che ciascuno di noi – non dico necessariamente ed esclusivamente i nostri – intravede in quella legge, per qualcuno è necessario magari modificare in alcune parti, per noi in altre, ma credo che, prima di discutere su quali e come modificare le leggi, sia necessaria una discussione complessiva, per evitare la dinamica del carciofo, per cui si sfoglia un pezzo dopo l’altro e alla fine non si ha un quadro di insieme.

Dico questo perché, vista anche la consuetudine (non necessariamente è una responsabilità), la consuetudine legislativa ormai abbastanza consolidata di utilizzare le disposizioni collegate o alla legge europea o al collegato dell’assestamento o al collegato del bilancio per inserire norme e misure che sono solo parzialmente direttamente collegate con gli strumenti legislativi che stiamo approvando, vorrei che questa che su questa pratica non eccedessimo, anche nella presentazione di ordini del giorno collegati alla discussione dei progetti di legge che dobbiamo esaminare. Ne ho visti arrivare quest’oggi alcuni, ma sicuramente saprà la Presidenza interpretare meglio di me la cogenza degli ordini del giorno e la effettiva necessità di abbinamento che sussiste, quindi sicuramente la Presidenza potrà valutare e valuterà la coerenza e la cogenza tra gli ordini del giorno che si presentano e le discussioni che si fanno.

Invito tutti, però, al di là dell’aspetto formale, a valutare anche l’opportunità di inserire ordini del giorno che magari avranno anche coerenza, e la Presidenza ci dirà, ma che dal punto di vista dell’opportunità politica hanno sicuramente poco a che vedere con i temi di cui discutiamo.

Non voglio fare casi specifici, perché è consuetudine a cui si fa ricorso a più mani, abbiamo fatto ricorso tutti, non voglio certo essere un censore o indicare negli altri responsabilità che sicuramente nel corso degli anni avremo avuto anche da questa parte dell’aula, tuttavia introiettare discussioni surrettizie rispetto a oggetti che nulla hanno a che vedere con le discussioni che si fanno non aiuta il corretto svolgimento dei lavori dell’aula e, se posso permettermi, non aiuta nemmeno il corretto rapporto tra i Gruppi che stanno in quest’aula e che magari, attraverso le proprie rappresentanze, i presidenti dei Gruppi, si trovano a definire l’ordine del giorno dell’aula, salvo poi trovarsi a dover discutere all’ultimo minuto di ordini del giorno che vengono inseriti, di fatto bypassando il lavoro che si fa il giovedì quando ci troviamo in discussioni, a volte anche accalorate e animate, che poi trovano poco senso nella misura in cui a quelle discussioni corrispondono comportamenti in aula che sono totalmente incoerenti rispetto alle discussioni che si fanno e mettono in difficoltà non tanto la maggioranza, che alla fine trova sempre e ha sempre trovato un punto di sintesi interna, ma mettono, io credo, in difficoltà i lavori stessi dell’aula.

Dopo avremo modo di discutere anche degli ordini del giorno, quindi sul merito degli ordini del giorno mi esprimerò al momento della discussione generale sugli ordini del giorno e poi sulla dichiarazione di voto evidentemente, però questo ci tenevo a dirlo anche perché, conoscendo la correttezza, la serietà e la precisione con la quale l’attuale Presidenza dell’aula ha sempre gestito e assicurato i lavori di questa Assemblea, sono sicuro che troverò nella Presidenza se non un sostegno formale, sicuramente un sostegno morale nelle parole che ho espresso, perché è evidente che l’ordine del giorno 2971/1, al di là dell’opportunità politica, credo sia difficilmente spiegabile quale cogenza abbia con il collegato alla legge europea.

Detto questo, ripeto, sul merito magari entreremo successivamente, ho voluto anticipare e segnalare alcuni punti che abbiamo considerato più significativi all’interno di questa discussione, di questo progetto di legge, soprattutto anticipando alcuni dei temi che, attraverso i punti sui quali abbiamo avuto modo di confrontarci nel corso dei lavori della Commissione su questo progetto di legge, saranno poi all’attenzione delle Commissioni e dell’aula anche successivamente, perché trovo che siano punti particolarmente importanti, sui quali – e concludo – la navigazione non sempre è stata lineare e priva di scossoni. Come si suol dire, l’avviso ai naviganti è sempre utile e, ovviamente, nella consapevolezza che tutti siamo utili e nessuno indispensabile, però, nella misura in cui e fino a quando, ovviamente, avremo la possibilità di portare il nostro contributo alle discussioni, come sapete ci appassiona riuscire a poter immaginare di condizionare le discussioni, di offrire il nostro punto di vista, consapevoli, come dicevo, delle diverse sensibilità che sono rappresentate sia all’interno dell’aula sia all’interno della maggioranza, e consapevoli dei numeri che, come sempre, in politica alla fine dettano il risultato finale e che sono frutto della volontà popolare, niente di meno che della volontà popolare, alla quale ovviamente ci inchiniamo, essendo per noi l’unica sovranità alla quale ci sentiamo di dover rispondere.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie.

Ha chiesto di parlare la consigliera Zappaterra.

 

ZAPPATERRA: Grazie, presidente.

Solo per segnalare che vedo l’orologio e sono quasi le 17,15. Siamo abbastanza indietro, considerato che abbiamo fissato nella Capigruppo la chiusura alle 15,30. Forse è il caso di fare un punto. Personalmente chiederei ai colleghi di votare almeno il REFIT, poi non proseguire con l’altro progetto di legge, ma almeno di continuare fino all’approvazione del REFIT.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Faccio mia la proposta della consigliera Zappaterra, quindi chiedo ai capigruppo di darmi un segnale sulla proposta di votare il progetto 2971, chiaramente sforando l’orario che era come accordi nell’ultima Capigruppo.

Consigliere Rancan?

 

RANCAN: Dato che la legge che ci stiamo approntando a votare e che stiamo discutendo è strettamente collegata alla legge europea per il 2021 e dato che siamo qui a fare opposizione, ma non ostruzionismo, siamo favorevoli alla proposta formulata alla Presidenza. Grazie.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie.

Consigliere Taruffi?

 

TARUFFI: Sì, magari faccio una domanda superflua e il presidente mi tratterà di conseguenza. Approviamo il testo del progetto di legge, punto.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Come da richiesta della collega Zappaterra, approviamo il progetto di legge 2971 nei 23 articoli, negli emendamenti e nell’ordine del giorno, e poi chiudiamo i lavori dell’Assemblea.

 

TARUFFI: Quindi votiamo anche gli ordini del giorno collegati al progetto di legge?

 

PRESIDENTE (Rainieri): Come lei sa benissimo, per votare il progetto di legge prima bisogna votare gli ordini del giorno. Quindi, per votare il progetto di legge dobbiamo assolutamente votare l’ordine del giorno, altrimenti non potranno fare il voto finale, quindi non avrebbe senso prolungare l’orario di lavoro.

 

TARUFFI: Presidente, lei ha ragione, chiedevo appunto di votare tutti gli ordini del giorno collegati.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Assolutamente sì, presentati entro la fine della discussione generale, come lei ben sa e come io le ricordo e come mi è stato suggerito dal Capogruppo della Lega. Rimane il fatto che, se vogliamo votare il provvedimento, andremo avanti fino a quando avremo finito tutte le votazioni del caso, come è previsto dal Regolamento, però non ho capito la sua risposta, è un sì o un no?

 

TARUFFI: Sì...

 

PRESIDENTE (Rainieri): Sì, grazie.

 

TARUFFI: No, grazie, presidente. Di solito dico “Forza Bologna!” per vedere se funzionano i microfoni, in questo caso ho detto “sì”...

 

ZAPPATERRA: Allora “sa”...

 

TARUFFI: Ma “sa” mi ricorda le SA che venivano prima delle SS, quindi non mi piacciono.

Detto questo, prima nell’intervento... non voglio fare questioni, magari l’affronteremo in sede di Capigruppo, che è sicuramente...

 

PRESIDENTE (Rainieri): Volentierissimo.

 

TARUFFI: Però, presidente, volevo solo che rimanesse agli atti che ad un certo punto fra di noi bisogna che stabiliamo effettivamente oppure decidiamo di demandare alla Presidenza (non voglio che si faccia oggi, lo dico a verbale, affinché poi nella Capigruppo si possa affrontare anche questa discussione), però penso sia giusto che ci sia qualcuno che stabilisca se effettivamente gli ordini del giorno che vengono presentati sono o non sono coerenti con i progetti di legge che si discutono. Non voglio che si faccia oggi, chiedo che la Presidenza si faccia carico in futuro di stabilire, magari attraverso l’Ufficio di Presidenza o i lavori della Capigruppo, se esiste o meno, perché io oggi se presentassi un ordine del giorno su un tema che nulla c’entra con la legge europea, mi aspetterei che qualcuno mi dicesse “scusa, ma di che cosa stai parlando?”, perché altrimenti io potrei presentare un ordine del giorno in questo momento che invita tutta l’aula a tifare per il Bologna e nessuno potrebbe dirmi nulla.

Credo che sarebbe opportuno darci una regola di ingaggio di questo tipo.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Benissimo, prendo per buone le sue parole, però le riformulo la domanda: lei è d’accordo nel proseguire i lavori fino alla votazione dell’atto 2971? Se non mi rifà ancora tutta la storia delle ultime Capigruppo, così almeno andiamo avanti...

La domanda è molto semplice, sì o no.

 

TARUFFI: Sì, presidente, sono d’accordo.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Di quello che ha detto ho preso atto, nella prossima Capigruppo ne riparleremo.

 

TARUFFI: La ringrazio, presidente.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie mille.

Prego, sottosegretario.

 

BARUFFI, sottosegretario alla Presidenza: Grazie, presidente.

Ci tengo a esplicitare il consenso della Giunta alla proposta formulata dalla capogruppo Zappaterra. Lo dico perché sono in discussione atti presentati dalla Giunta, quindi è dirimente determinarne anche il livello di urgenza. Io credo che sarebbe non solo corretto completare, come veniva indicato, con l’approvazione del REFIT, il pacchetto legato alla Sessione europea, ma anche assicurare in qualche modo l’ottemperanza che la Giunta ha assunto nei confronti del Governo di determinare un equilibrio su atti già precedentemente adottati.

Non entro nel merito rispetto agli atti. È evidente che una legge la si perfeziona e la si vota completamente quando sono legati gli ordini del giorno. Per parte nostra, come Giunta riteniamo essenziale la precisazione del consigliere Taruffi, perché penso che, quando vengono approvati ordini del giorno collegati a progetti di legge che impegnano la Giunta su provvedimenti coerenti, si tratti di fare una verifica di merito. Naturalmente non in questo caso, ma credo che l’Ufficio di Presidenza potrà svolgere una riflessione in proposito per le circostanze future.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Prego, consigliere Rancan.

 

RANCAN: Grazie, presidente.

Intervengo molto brevemente nella discussione generale…

 

PRESIDENTE (Rainieri): No, aspetti. Siamo ancora nella fase del…

 

RANCAN: Okay.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Consigliera Zamboni, lei è d’accordo sul proseguimento?

 

ZAMBONI: Volevo proprio intervenire su questo, perché non ho capito se era un dialogo tra la Presidenza e il consigliere Taruffi, o se tra tutta l’Assemblea…

 

PRESIDENTE (Rainieri): No, è un dialogo tra la Presidenza e tutti i capigruppo dei Gruppi.

 

ZAMBONI: …e tutti i rappresentanti di tutti i Gruppi. Esatto. Siccome non sembrava così, chiedo appunto…

 

PRESIDENTE (Rainieri): Le chiedo scusa se non lo ha capito, ma glielo ripeto.

 

ZAMBONI: No, non è che non l’ho capito…

 

PRESIDENTE (Rainieri): Sto facendo…

 

ZAMBONI: Scusi, presidente, però non mi può parlare sopra mentre parlo io, giusto?

 

PRESIDENTE (Rainieri): Io sono il presidente, quindi ho il diritto di parlare io prima di lei, perché le devo spiegare la cosa che lei ha appena detto.

 

ZAMBONI: Lei mi ha dato la parola e poi io non riesco a parlare. Cerchiamo di capirci.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Appunto, cerchiamo di capirci.

 

ZAMBONI: Allora, io le stavo dicendo…

 

PRESIDENTE (Rainieri): Va bene, prego, consigliera Zamboni.

 

ZAMBONI: Grazie, presidente.

Io non ho capito se era un dialogo tra di voi e qualche capogruppo, o se la proposta della consigliera Zappaterra viene posta all’attenzione di tutta l’Assemblea e, quindi, tutti ci possiamo esprimere. Questo mi è sfuggito.

Per il resto, colgo l’occasione di questo intervento per dire che condivido l’osservazione che ha fatto il consigliere Taruffi, cioè che gli odg che si presentano devono avere coerenza con l’argomento che è in discussione.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Benissimo. Grazie per il suo intervento. Anch’io non ho capito il suo intervento, ma comunque andiamo avanti.

Consigliera Pigoni, prego.

 

PIGONI: Grazie, presidente.

Soltanto per ribadire che noi rimarremo qui fin quando sarà necessario per arrivare alla fine di questa approvazione che ci pare assolutamente importante. Condividiamo che ci possa essere anche in futuro questa impostazione, per cui si valuterà l’attinenza delle risoluzioni abbinate ai progetti di legge. Pare però abbastanza curioso che questa richiesta arrivi proprio oggi, onestamente.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Bene. Questo, come già detto, sarà oggetto del prossimo Ufficio di Presidenza e della prossima Capigruppo.

Consigliera Castaldini, per favore, può dirci il suo parere?

 

CASTALDINI: […] e quello che ha detto il consigliere Rancan sono in linea con l’ipotesi Lega.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie.

Consigliere Barcaiuolo, prego.

 

BARCAIUOLO: Noi anche questa volta dimostriamo il senso della disponibilità e il nulla osta a proseguire. Tuttavia, io non posso non rilevare che sono state troppe le volte in cui, al contrario, questa modalità prevista dal nostro Regolamento, quindi in questo senso completamente legittima, quella della ghigliottina a orario, ha di fatto bloccato discussioni rimandandole non al giorno dopo, ma a tre settimane più avanti, quando a volte mancavano probabilmente pochi minuti per arrivare al voto. Quindi, io credo – e su questo ovviamente c’è il piena accordo all’interno del Gruppo Fratelli d’Italia – che anche nelle prossime Conferenze dei capigruppo si debba fare una riflessione, perché non si può chiedere senso di responsabilità alle opposizioni, che l’hanno sempre manifestato in questo anno e poco più di legislatura, quando si tratta di far sì che si possano compiere i lavori, che si possa magari rinunciare ad alcune prerogative che sono proprie dei singoli consiglieri e dei Gruppi assembleari.

Tuttavia, io chiedo che anche questo tipo di ragionamento possa essere preso ad esempio per far sì che alcune scene per me, e anche per chi ci guarda dall’esterno, raccapriccianti che si sono svolte in quest’aula, anche nelle ultime sedute, non accadano più.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie.

Consigliera Piccinini, prego.

 

PICCININI: Grazie, presidente. Io sono assolutamente favorevole ad andare avanti ad oltranza.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie mille.

Mancano Mastacchi e Gibertoni. Speriamo di avere notizie. Il collega Mastacchi è al telefono con il Capogruppo della Lega. Se la consigliera Piccinini vuole sentire la collega Gibertoni, nel caso.

Consigliere Rancan, prego.

 

RANCAN: Mi scusi, presidente.

Mi sono sentito telefonicamente con il consigliere Mastacchi, che risulta collegato. Mi ha dato il permesso di dare il suo assenso alla proposta della Presidenza. Grazie.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Benissimo.

Consigliera Piccinini, prego.

 

PICCININI: Solo per informare la Presidenza che la collega Gibertoni fa parte del Gruppo Misto e non del Movimento 5 Stelle. Quindi, se la Presidenza si vuole fare carico di provare a contattare la collega, ben volentieri.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Volevo essere con lei partecipe di questa riunione. Comunque, la Presidenza si informerà anche sulla risposta della consigliera che manca all’appello.

Adesso andiamo avanti, perché mi sembra di aver capito che c’è l’unanimità della discussione.

Consigliere Rancan, prego, sulla discussione generale.

 

RANCAN: Grazie, presidente.

Sulla discussione generale, molto brevemente, per due concetti. Il primo riguarda – permettetemi di fare una digressione veloce e rapida, prenderò due minuti invece di uno - la giornata di oggi, che risulta essere la Giornata internazionale dell’infermiere. Mi sento di esprimere, per il Gruppo della Lega, la vicinanza di tutto il Gruppo a questa grande categoria; categoria che abbiamo chiamato “eroi”. Questo è strettamente collegato alla legge europea, perché anche su interviste di questi giorni vari referenti di vari esponenti di categoria hanno chiesto che i fondi del Recovery Fund, i fondi del PNRR e i fondi europei fossero destinati a questa categoria, alla quale sono state date tante pacche sulle spalle nell’ultimo anno, sono stati definiti eroi di questa emergenza, insieme a tutto il corpo medico, il corpo sanitario, che hanno fatto tanti sacrifici che gli sono stati chiesti per salvare vite umane. A loro noi diciamo un grande “grazie”.

Diciamo che ora sono in prima linea sulle vaccinazioni, sono stati in prima linea sul Covid, sono sempre presenti capillarmente sul territorio e lo saranno sempre di più in varie fasi. Ovviamente serve, però, che vi siano anche dei trattamenti economici adeguati, come serve avere, quindi, dei riconoscimenti adeguati per questa importante categoria, che deve essere tutelata e salvaguardata.

Ho preso un minuto e mezzo del mio tempo a disposizione per ricordare questa importante categoria in questa giornata internazionale, che deve essere un minuto e un momento di riflessione per tutti noi. Abbiamo dato tante pacche sulle spalle, ma poi servono anche, ovviamente, dei riconoscimenti economici. Chiediamo qui alla Regione di attivarsi in tutte le sedi opportune per poter portare a casa questo risultato per questa categoria.

Molto brevemente, presidente, illustro l’ordine del giorno che abbiamo presentato, collegato a questo progetto di legge. È un ordine del giorno, secondo noi, importante, che porta la mia prima firma, ma che ha visto la firma anche di tanti altri colleghi, che ringrazio, sia della maggioranza che dell’opposizione. Riguarda il decreto legge n. 52/2021, che soprattutto va a discutere sulle misure prese riguardo a limiti temporali di lavoro e di spostamento riguardante l’emergenza Covid-19. In questa fase si parla soprattutto di quello che viene definito “coprifuoco”, di quello che è stato chiamato in questi mesi, in questo anno “coprifuoco”. Noi pensiamo che sia necessario arrivare a una revisione il prima possibile di questo coprifuoco, per arrivare alla sua cancellazione. Ovviamente nel più breve tempo possibile. Nella nostra risoluzione abbiamo parlato del mese di maggio, perché questo è un mese importante, dove bisogna iniziare a parlare di riaperture, dove bisogna iniziare a tornare alla vita, dove bisogna iniziare a far vedere che la ripresa c’è, grazie anche alla campagna di vaccinazione che sta portando avanti il generale Figliuolo con tutta la compagine governativa, di cui la Lega fa parte.

È un ordine del giorno concreto e deciso, che riprende anche quelli che sono stati gli impegni assunti dal Governo nelle settimane passate e che hanno un’indicazione chiara: arrivare all’abolizione del coprifuoco. Questo è importante e fondamentale per restituire la vita ai nostri cittadini, per restituire l’impresa a chi fa impresa, anche lavorando di sera, e per poter iniziare a riaprire tornando alla libertà, che pensiamo sia fondamentale.

Ovviamente, come già detto varie volte, noi non ci perdiamo in chiacchiere o altro, ma presentiamo e cerchiamo di presentare soluzioni per far tornare anche l’Emilia-Romagna ad essere una regione libera e una Regione in cui si inizia a fare impresa e si ritorna alla vita.

Una piccola digressione politica, presidente, me la permetterà. Io spero che si possa effettivamente votare questa legge europea, per poter poi continuare su quelli che sono gli impegni assunti. Spiace vedere che all’interno della maggioranza c’è un po’ di dibattito, sicuramente noi siamo qui per fare opposizione concreta, seria, costruttiva, e non per fare ostruzionismo.

Grazie.

 

PRESIDENZA DELLA VICEPRESIDENTE ZAMBONI

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie, consigliere Rancan.

La parola al consigliere Barcaiuolo.

 

BARCAIUOLO: Grazie, presidente.

Un piccolo intervento rispetto alla risoluzione 3358, a firma Rancan, Zappaterra ed altri, una risoluzione che pleonasticamente voteremo a favore, ma che nella sua parte dispositiva, perdonatemi, non dice nulla, perché “impegnare la Giunta ad attivarsi presso il Governo affinché (sto leggendo il dispositivo) nel mese di maggio venga valutato, sulla base dell’andamento del quadro epidemiologico, oltre che dall’avanzamento della campagna vaccinale, l’aggiornamento delle decisioni prese riguardo ovviamente limiti di spostamento” con chiaro riferimento al cosiddetto coprifuoco, mi lascia perplesso, mi lascia molto perplesso.

L’articolo 16 della nostra Costituzione, che è quello che recita e descrive la libertà di circolazione e movimento come un diritto fondamentale del cittadino, che può essere sì limitata per riserva di legge, come dice la stessa Costituzione, ma deve essere motivato questo tipo di limitazione, e la motivazione di questi ultimi mesi è evidentemente il quadro epidemiologico e la pandemia che stiamo vivendo, quindi scrivere e far approvare questa cosa, perdonatemi, è un po’ di acqua fresca che scorre su qualche roccia già molto umida.

Sono felice che gli amici della Lega abbiano preso posizione in quest’aula rispetto all’abolizione del coprifuoco o quantomeno a una sua minor durata, mi auguro che conseguentemente domani al Senato della Repubblica possano votare la risoluzione di Fratelli d’Italia che chiede, tra le altre cose, lo spostamento del coprifuoco alle 24, cosa che purtroppo non è accaduta la settimana scorsa alla Camera dei deputati.

Io quindi prendo atto di questa visione, forse non molto coerente, ma che sicuramente deriva, e comprendo, dalla difficoltà di stare al Governo con chi, invece ha sempre e soltanto agito considerando quelle che erano le azioni più facili invece che le azioni più giuste, ovvero chiudere tutto ciò che si poteva chiudere, e quindi scaricando sull’attività dei privati e sulla libertà di impresa le restrizioni, senza mettere in sicurezza i mezzi pubblici, senza mettere in sicurezza determinate manifestazioni di palese assembramento, non ultime quelle che lo scorso 25 aprile si sono svolte in questa città.

Su questo credo che andrebbe fatto una vero ragionamento, anche perché il CTS, il Comitato tecnico-scientifico, a cui questo Governo e il Governo precedente hanno scaricato tutte le decisioni che restringevano diritti costituzionali, ha palesemente dichiarato che il coprifuoco non rientra minimamente tra le misure che possono limitare il contagio, e che esso è una decisione esclusivamente e squisitamente politica, di cui qualcuno si assumerà ovviamente le responsabilità, sia per coprifuoco, e quindi per il fatto di mettere ulteriormente in ginocchio una serie innumerevole di attività economiche, ovviamente, anche in questo caso minimamente adeguatamente ristorate; sia perché non c’è alcuna valenza scientifica che il virus si possa diffondere di più a un orario piuttosto che a un altro. Non è accettabile sentirsi dire, rispetto a questo tipo di eccezione che il coprifuoco è una sorta di minaccia malcelata per evitare che si possano verificare assembramenti, magari fuori da un locale piuttosto che da un altro. Signori miei, non può funzionare così: se gli assembramenti sono vietati, bisogna avere la forza di poter intervenire e di poter appunto interrompere eventuali assembramenti. Non si può governare una nazione con minacce malcelate che non hanno nessun tipo di rilevanza scientifica, così come è stato detto dal Comitato tecnico-scientifico.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Ci sono altre richieste di intervento? Consigliere Taruffi, prego.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

So che pochissimi minuti mi rimangono in discussione generale, dopo interverremo magari in dichiarazione di voto, ma è solo per sottolineare che gli ultimi due interventi mi piacerebbe capire, onestamente fra di noi, che cogenza abbiano con gli articoli presenti nel dispositivo della legge europea.

Io sottoscrivo anche la parte dell’intervento del consigliere Barcaiuolo laddove dice che questo ordine del giorno non serve a nulla, sostanzialmente. Io condivido quello che dice il consigliere Barcaiuolo. Dato che non ho particolare passione nel votare, nel discutere cose che non servono a nulla, mi chiedo perché l’aula debba essere impegnata a discutere cose che non servono a nulla. E sto alle parole che dice il consigliere Barcaiuolo, che sottoscrivo.

Sulla dichiarazione di voto magari torniamo per esplicitare alcuni passaggi anche rispetto a questo ordine del giorno, perché nella misura in cui ci si impone nella discussione, come chiedeva prima la consigliera Pigoni, perché si fa la domanda proprio oggi del perché si devono inserire o meno ordini del giorno collegati al pdl, è per questo, per evitare discussioni che non c’entrano nulla con quello di cui stiamo parlando. Questo ordine del giorno oggettivamente non c’entra niente con la legge europea e, ripeto, come dice il consigliere Barcaiuolo, non sposta nulla. Quindi, non c’entra nulla con l’oggetto e il contenuto di questo ordine del giorno non sposta nulla.

Se si vuole fare delle discussioni accademiche di carattere generale rispetto a fatti e avvenimenti, io credo che non sia il miglior modo di impegnare i lavori dell’aula. Però, ovviamente, come sempre, mi rimetto alla volontà della maggioranza. Io rappresento un Gruppo di due e, quindi, ovviamente conto come tale. So che esistono forze che hanno più consiglieri. Mi spiace solo che forze che hanno più consiglieri impieghino il proprio tempo per impegnare l’aula in discussioni che, stando appunto al consigliere Barcaiuolo, a nulla servono.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie, consigliere Taruffi.

Ci sono altre richieste di intervento? Sennò, darei la parola per un’eventuale replica al relatore della Commissione, che non vuole replicare.

La relatrice di minoranza nemmeno.

Chiedo, allora, al sottosegretario Baruffi se vuole prendere la parola per un parola conclusiva da parte della Giunta. No.

Passiamo all’esame dell’articolato.

Discussione generale su ciascun articolo.

Articolo 1.

Qualcuno chiede di intervenire? Nessuna richiesta di intervento.

Passiamo alle eventuali dichiarazioni di voto. Nessuno dichiara.

Passiamo al voto.

È in votazione l’articolo 1.

Risultato della votazione:

 

Favorevoli 25

Contrari 14

 

È approvato.

 

Articolo 2.

Ci sono richieste di intervento? Nessuna.

Dichiarazioni di voto? Nemmeno.

Mettiamo in votazione l’articolo 2.

La votazione è chiusa.

 

Favorevoli 25

Contrari 14

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 3.

Discussione generale.

Dichiarazioni di voto. Nemmeno

Mettiamo in votazione l’articolo 3.

La votazione è aperta.

La votazione è chiusa.

 

Favorevoli 24

Contrari 1

Astenuti 13

 

È approvato.

 

Sull’articolo 4, che metteremo adesso in votazione, insiste un emendamento soppressivo, quindi si vota per il mantenimento dell’articolo, chi è per sopprimerlo naturalmente vota contrario.

È aperta la votazione sull’articolo 4 per il mantenimento del testo.

La votazione è aperta. Scusi, consigliere....

 

BESSI: Mi scusi, non un chiarimento, perché l’ho presentato io e quindi non vorrei sbagliarmi nella votazione dell’emendamento che ho presentato. L’articolo del provvedimento è soppresso, giusto? Quindi noi dobbiamo votare la soppressione, quindi dobbiamo dire che siamo a favore della soppressione.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Vi spiego come mi hanno spiegato qui al tavolo...

 

BESSI: Sarebbe divertente se votassi e mi sbagliassi. Mi scusi.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Questo è quello che ho capito. Per il mantenimento dell’articolo 4, da Regolamento, bisogna votare a favore. Giusto?

 

(interruzione)

 

PRESIDENTE (Zamboni): Si vota il mantenimento dell’articolo. Chi vuole mantenere l’articolo vota a favore del mantenimento dell’articolo. Chi è per sopprimere l’articolo vota contro il mantenimento dell’articolo.

La consigliera Catellani ha chiesto la parola.

 

CATELLANI: Quindi, noi votiamo contro l’articolo 4 e a favore dell’emendamento, poi, all’articolo 4. In questa maniera andiamo a sopprimere l’articolo.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Da quello che mi spiegano, trattandosi di un emendamento soppressivo, è un’unica votazione. Chi voterà a favore voterà per il mantenimento del testo. Chi voterà contro voterà per la soppressione del testo. È un’unica votazione.

Se adesso la cosa è chiara ‒ effettivamente era un po’ complicata ‒ apriamo la votazione.

La votazione è conclusa.

 

Favorevoli 0

Contrari 38

Astenuti 0

 

È respinto.

 

L’articolo, quindi, è soppresso.

 

Articolo 5.

Qualcuno chiede di intervenire? Nessuna richiesta.

Nessuna richiesta neanche in dichiarazione di voto.

Mettiamo in votazione l’articolo 5.

La votazione è chiusa.

 

Favorevoli 24

Contrari11

 

È approvato.

 

TARUFFI: Chiedo scusa, volevo aggiungere il mio voto favorevole all’articolo 5.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Io l’avevo chiesto prima.

Articolo 6.

Se non ci sono richieste di intervento né dichiarazioni di voto, lo mettiamo in votazione.

È aperta la votazione sull’articolo 6.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 25

Contrari 14

 

È approvato.

 

Articolo 7.

Se non ci sono richieste di intervento né di dichiarazione di voto, lo mettiamo in votazione.

Apro la votazione sull’articolo 7.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 36

Contrari 1

 

È approvato.

 

Articolo 8.

Se non ci sono richieste di intervento né di dichiarazione di voto, procediamo con la messa in votazione dell’articolo 8.

È aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 24

Contrari12

 

È approvato.

 

Articolo 9.

Sull’articolo 9 chiede la parola il consigliere Taruffi.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Siccome sono intervenuto in discussione generale su questo articolo, era solo per sottolineare e ribadire alcuni aspetti.

Prima il consigliere Rancan diceva che la Lega si preoccupa solo di portare avanti temi in modo costruttivo, eccetera, parlando di cose che non c’entrano niente, nemmeno con le nostre competenze. Io invece volevo riportare l’attenzione su cosa significhi effettivamente provare a dare risposte concrete ai territori. In questo frangente, in particolar modo mi riferisco ai territori dell’Appennino, della montagna. Come dicevo in discussione generale e voglio riprendere adesso, la distribuzione di queste risorse è legata alla suddivisione delle risorse ai comuni del Fondo nazionale per la montagna, distinguendo la quota delle spese per la manutenzione stradale, che è un tema.

Lo sottolineo perché spesso noi ci troviamo a discutere a bilancio, e da questa parte dell’aula spesso chiediamo finanziamenti strutturali, ad esempio, anche per la manutenzione di strade comunali dei comuni della montagna, dell’Appennino, che peraltro sono anche quelle più esposte dal punto di vista delle intemperie, eccetera. Un articolo come questo aiuta molto di più i territori di una parte; in questo caso stiamo parlando evidentemente solo di una parte limitata nel territorio regionale. Aiuta molto di più un articolo come questo, che magari passa sotto traccia, che non dieci ordini del giorno in cui ci occupiamo di roboanti temi di carattere generale: l’ultimo, in ordine di tempo, “per impegnare la Giunta ad attivarsi presso il Governo nazionale perché modifichi il decreto legge 52”.

Non so in quanti siano cultori della materia, ma mi verrebbe in mente il film del compianto regista italiano, Mario Monicelli, Amici miei. Dovrei appellarmi alla conoscenza cinematografica di voi tutti per definire, con una battuta di quel film, che cosa è questo ordine del giorno, finisce con “ani”, “come se fosse antani”, più o meno siamo su questi livelli, mentre in realtà questo articolo, che passa sotto traccia, è un articolo che aiuta concretamente territorio, Comuni, realtà, Enti locali, che quotidianamente si trovano a dover fronteggiare problemi, dalle manutenzioni delle strade, perché ovviamente il bilancio comunale è uno e i soldi che si mettono per la manutenzione delle strade non si mettono per i servizi sociali, per gli asili nido, visto che parliamo spesso di temi come questo.

Siccome il bilancio è uno, se noi diamo una mano ai Comuni a fare la manutenzione delle strade, definendo risorse, modalità, canali e percorsi amministrativi certi, li stiamo aiutando anche a dare risposte magari, attraverso i servizi sociali, alle famiglie che sono in difficoltà, a dare la possibilità di ampliare un asilo nido, alla possibilità di rimettere a posto le scuole comunali del territorio.

Magari non sono molto propagandistici questi articoli, ma sono utili, alcuni ordini del giorno sono molto propagandistici, ma totalmente inutili. Lasciamo al buon cuore di tutti scegliere se noi siamo qui per cercare di dare una mano concretamente ai cittadini oppure per ascoltare la nostra voce, magari sperando che qualche giornale la riprenda.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Ci sono altre richieste di intervento? Direi di no, quindi possiamo mettere l’articolo 9 in votazione.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 9.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 26

Contrari 7

 

È approvato.

 

Articolo 10.

Ci sono richieste di intervento o di dichiarazione di voto? Consigliere Taruffi, prego.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Qua iniziano una serie di articoli che vanno a modificare la legge n. 23/2004. Come dicevo in discussione generale, questo, insieme alla legge n. 15/2003, rappresenta sicuramente una parte importante delle modifiche che andiamo a introdurre attraverso questa legge.

Colgo l’occasione, visto che in questi giorni... Prima, nella discussione generale, ricordavo la necessità da parte nostra di addivenire a una discussione per modificare la legge n. 24/2017 (legge urbanistica) per le ragioni che richiamavo, anche la nostra contrarietà su quel testo che avevamo esplicitato attraverso il voto contrario in aula nella scorsa legislatura; ricordavo il voto contrario in sede di discussione sul collegato, per quanto riguarda la proroga dei termini per la presentazione e l’adozione dei Piani urbanistici generali dei Comuni. Colgo l’occasione per ricordare come sul tema semplificazione e legge urbanistica si stiano producendo in questi giorni, soprattutto in attuazione della legge urbanistica n. 24/2017, alcuni atti che hanno a che fare, ad esempio, con l’attuazione del Piano territoriale metropolitano, nei quali ravvediamo alcuni elementi sicuramente positivi in ordine al tema del consumo di suolo, ma ci sono aspetti che, invece, ci preoccupano per quanto riguarda il tema della ristrutturazione, dell’utilizzo e della riconversione dei fabbricati sui terreni agricoli.

Colgo l’occasione per dirlo proprio in questo frangente, mentre ci apprestiamo ad approvare questi articoli, perché, al netto delle misure che noi assumiamo e delle leggi, dei provvedimenti che approviamo in quest’aula, poi dobbiamo anche capire come questi provvedimenti vengono attuati sui territori nei vari passaggi. Parlando della Città metropolitana, penso al Piano territoriale metropolitano e poi ai Piani urbanistici generali dei Comuni. Non vorrei che le migliori intenzioni, che magari in taluni casi esprimiamo attraverso il corpo normativo, poi trovassero applicazione in modo difforme o comunque non perfettamente coerente con lo spirito della legge producendo, questo sì, un problema sui territori, ancora una volta, guarda caso, territori periferici, in particolar modo quelli dell’Appennino, della montagna. Lo dico perché in questi giorni, come sappiamo, il Consiglio metropolitano sta approvando, proprio in queste ore, il Piano territoriale metropolitano, piano territoriale che contiene tanti aspetti positivi, alcuni molto positivi, come ad esempio il tema della perequazione rispetto alle entrate urbanistiche dei canoni legati, appunto, alle costruzioni, quindi una perequazione che a livello territoriale credo sia un segnale molto importante e molto significativo, ma all’interno di quel provvedimento ci sono anche aspetti che ci preoccupano perché hanno a che fare, come dicevo, con la riqualificazione, la rigenerazione e, in taluni casi, anche il cambio di destinazione d’uso dei fabbricati in territori agricoli, sui quali io credo un approfondimento sia opportuno, sia necessario e sia dovuto, proprio per evitare di ingessare alcune parti del territorio. Chi lo dice ha come obiettivo principale, come sapete, sempre e comunque quello di assicurare la riduzione del consumo di suolo, ma all’interno di un quadro in cui non possiamo non negarci è necessaria una flessibilità differente per cogliere le diverse esigenze dei territori.

Lo dico perché in Commissione, la prossima settimana, potremo misurarci anche su questo grazie al lavoro che, insieme al consigliere Mastacchi, stiamo facendo rispetto a quella risoluzione, che ricorderete nell’ultimo Consiglio non abbiamo approvato rimandandola in Commissione, e ci tenevo a dirlo in questa sede proprio perché è un richiamo che faccio a noi tutti, nel senso che spesso approviamo testi che poi producono in realtà sui territori risultati che rischiano di essere in contrasto con le intenzioni del legislatore, che ovviamente ricordo a noi tutti siamo noi, il cui compito sarebbe quello di approvare leggi e non tanto risoluzioni.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Se non ci sono altre richieste di intervento e neanche richieste di dichiarazione di voto, metto l’articolo 10 in votazione.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione sull’articolo 10.

 

Favorevoli 25

Contrari 12

 

È approvato.

 

Articolo 11.

Ci sono richieste di intervento? Richieste di dichiarazione di voto? Nessuna.

Mettiamo l’articolo 11 in votazione.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione sull’articolo 11.

 

Favorevoli 26

Astenuti 12

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 12.

Richieste di intervento? Richieste di dichiarazione di voto? Nessuna.

Mettiamo in votazione l’articolo 12.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 26

Contrari12

 

È approvato.

 

Articolo 13.

Richieste di intervento? Richieste di dichiarazioni di voto? Nessuna.

Mettiamo in votazione l’articolo 13.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 26

Contrari 12

 

È approvato.

 

Articolo 14.

Richieste d’intervento? Nessuna. Richieste di dichiarazioni di voto? Nessuna.

Metto in votazione l’articolo 14.

È aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 25

Contrari 13

 

È approvato.

 

Articolo 15.

Ci sono richieste di intervento o di dichiarazione di voto? Nessuna.

Metto in votazione l’articolo 15.

È aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 25

Contrari 13

 

È approvato.

 

Articolo 16.

Richieste di intervento? Nessuna.

Richieste di dichiarazioni di voto? Nessuna.

Metto in votazione l’articolo 16.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 23

Contrari 12

 

È approvato.

 

L’articolo 16 è approvato per questa parte. Su questo articolo, però, insiste un emendamento aggiuntivo, a firma della consigliera Castellani. Chiedo alla consigliera se lo vuole illustrare o lo mettiamo in votazione. Quindi, metto in votazione l’emendamento a firma della consigliera Catellani, articolo 16- bis.

La votazione è aperta.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 13

Contrari 23

 

È respinto.

 

Articolo 17.

Ci sono richieste di intervento? Richieste di dichiarazione di voto? Nessuna.

Metto in votazione l’articolo 17.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 24

Contrari 14

 

È approvato.

 

Passiamo all’articolo 18.

Ci sono richieste di intervento? Di dichiarazione di voto?

Metto in votazione l’articolo 18.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 35

Astenuti 2

 

È approvato.

 

Articolo 19.

Richieste di intervento? Dichiarazioni di voto?

Mettiamo, allora, in votazione l’articolo 19.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 23

Contrari 13

 

È approvato.

 

Articolo 20.

Richieste d’intervento? Di dichiarazione di voto?

Mettiamo in votazione l’articolo 20.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 24

Contrari 10

 

È approvato.

 

Articolo 21.

Se non ci sono richieste di intervento o di dichiarazione di voto, passiamo subito alla votazione.

Dichiaro aperta la votazione sull’articolo 21.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 23

Contrari 10

 

È approvato.

 

Articolo 22.

Prego, consigliere Taruffi.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Torno su questo articolo, modifiche all’articolo 34 della legge n. 24/2017, la disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio. Come ho detto durante la discussione generale, trattasi di una semplice correzione di un refuso, quindi ovviamente è una modifica che voteremo, perché non ha nessun impatto, anzi corregge il testo. Colgo, però, l’occasione per ribadire, come si suol dire a microfono aperto, una posizione che abbiamo sottolineato sia nel corso del dibattito di oggi che nel corso di diversi altri interventi in aula e in Commissione, ma aggiungere una sottolineatura non credo possa essere un male, anzi precisare le posizioni delle volte è utile perché, come dicevo prima, uomo avvisato, come si suol dire, mezzo salvato.

La legge n. 24/2017, sulla quale, peraltro, come da legge e come da clausola valutativa della legge, a oltre tre anni dall’approvazione sia non solo necessario, ma giusto e doveroso fare il punto su quella che è stata l’attuazione e l’applicazione della legge, capire se effettivamente le preoccupazioni che, ad esempio, da questa parte dell’aula avevamo avanzato in ordine al consumo di suolo, che dal nostro punto di vista non era assicurato in quel testo, la riduzione del consumo di suolo non era sufficientemente assicurata in quel testo, vedere effettivamente che cosa è accaduto sui territori, al netto ovviamente del fatto di quella vicenda terribile, nella quale siamo ancora infilati, al netto degli ordini del giorno più o meno improvvisati, che è la pandemia. Ovviamente, la pandemia ha avuto un effetto importante anche dal punto di vista degli interventi edilizi, dell’economia, del sistema delle costruzioni eccetera, rallentandone ovviamente le iniziative. Io credo che comunque sia giusto fare il punto su quella legge. Per quella che è la nostra opinione, serve ed è necessario, ad esempio, intervenire correggendo alcune storture che erano presenti in quella legge, a partire ad esempio – ne cito una per tutte – dalle deroghe rispetto al consumo, a quel limite del 3 per cento del consumo di suolo individuato in ambito provinciale. Vero è che hanno consentito, consentono e temo consentiranno comunque interventi che con la riduzione del consumo di suolo hanno poco a che vedere.

Vediamo alcuni esempi, potrei citarne diversi, che si sono realizzati in questi anni, e che potrebbero realizzarsi nei prossimi mesi, nei prossimi anni, dimostrando, almeno in parte, che quelle deroghe che sono state previste, forse sono a maglie effettivamente un po’ troppo larghe. Lo dico in questa sede e lo ribadisco ancora una volta perché fra due mesi, temo – se non avrò ragione, sarò contento di essere smentito dai fatti – che a fine luglio noi ci troveremo in quest’aula a discutere della possibilità di concedere un’ulteriore proroga ai comuni per la redazione dei Piani urbanistici generali.

Sono molti i Comuni, infatti, che ancora non l’hanno fatto, e perché sappiamo che i problemi ci sono. Io credo che questa discussione vada anticipata per tempo, che vada fatta in modo non episodico, non improvvisato, non all’ultimo secondo, come purtroppo abbiamo fatto in sede di approvazione del collegato all’assestamento di bilancio nel luglio dell’anno scorso. Credo che quella discussione, come dicevo, vada preparata e affrontata in modo differente. Lo dico, come sempre, come dicevo prima, a tutti i Gruppi dell’aula, ma penso soprattutto ai colleghi e ai Gruppi di maggioranza, per evitare di trovarci nella non piacevolissima situazione, come è avvenuto nella scorsa tornata, nell’assestamento del bilancio, in cui quelle che impropriamente potremmo definire convergenze parallele, portino i principali Gruppi di quest’aula a votare insieme, a discapito delle posizioni di maggioranza e opposizioni uscite dalle urne, che sappiamo che su quel tema hanno posizioni effettivamente un po’ differenti.

D’altra parte, se dovessi fare una battuta, è terminato il tempo, quanto all’ordine del giorno sul tema del cosiddetto coprifuoco, scorrendone le firme non mi sento particolarmente rassicurato rispetto a questo passaggio, ma vedremo da qui a là cosa accadrà, più che mettere a disposizione i nostri contributi e le nostre posizioni, e richiedere una discussione sul tema, che ovviamente ha come punto di riferimento l’assessora Lori, con la quale ho un ottimo rapporto per quanto riguarda le deleghe che ha e che porta avanti sulle politiche per la montagna.

Qualche elemento di preoccupazione in più l’abbiamo avuto sul tema dell’urbanistica, come si è evidenziato anche a dicembre, però, al netto di tutto questo, noi offriamo la nostra disponibilità, richiediamo e chiediamo un confronto vero e serio e pensiamo che sia opportuno, come ho detto prima, su quella legge invertire la rotta e quindi modificare quel testo che fu approvato, come dicevo, nel dicembre del 2017

 

PRESIDENTE (Zamboni): Se non ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto, metto l’articolo 22 in votazione.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 24

Contrari 13

 

È approvato.

 

Articolo 23.

Ci sono richieste di intervento o di dichiarazione di voto? Nessuna.

Metto in votazione l’articolo 23.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

Chiedo scusa al consigliere Pompignoli, ma qui non si vedeva la richiesta di intervento. Si è prenotato sulla chat? Su Collaborate? Noi guardavamo sull’app, appunto. Se vuole intervenire, intanto do magari il risultato della votazione, poi le ridò la parola, consigliere Pompignoli. Purtroppo qui non risultava.

Comunico, quindi, il risultato della votazione:

 

Favorevoli 34

Astenuti 2

 

È approvato.

 

Chiedo al consigliere Pompignoli se vuole intervenire anche dopo la votazione. Purtroppo non risultava la richiesta di intervento sulla chat di Collaborate. Consigliere Pompignoli, è collegato?

 

POMPIGNOLI: Sì, sì.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Ha la parola.

 

POMPIGNOLI: Grazie. Scusate, perché col telefonino a volte è anche difficile chiedere la parola.

Volevo intervenire dopo le parole del consigliere Taruffi per rassicurarlo. Certamente sulla legge n. 24 noi chiederemo nella fase di assestamento la proroga, come avevamo già chiesto l’anno scorso, per quanto riguarda il PUG. Le do già la risposta sulla clausola valutativa sulla legge n. 24 rispetto alla situazione dei Comuni: la situazione dei Comuni è disastrosa su questa legge. Per cui, bisogna sicuramente metterci mano, bisogna sicuramente allargare forse di più le maglie rispetto a quelle previste dalla stessa legge n. 24.

Quindi, per quanto mi riguarda, per quanto riguarda il Gruppo della Lega, noi ci siamo per una modifica sostanziale della legge n. 24 nella misura in cui dobbiamo riconoscere che effettivamente questa legge è stata un disastro per i Comuni e un disastro per i cittadini. Quindi, da questo punto di vista colgo, ovviamente, con favore la discussione su questa legge da parte del consigliere Taruffi. Noi ci siamo. Quando sarà il momento, ne discuteremo.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie al consigliere Pompignoli per il contributo alla discussione.

Sull’articolo 23 insistono tre emendamenti aggiuntivi.

Il primo emendamento aggiuntivo è l’articolo 23-bis, a firma della consigliera Catellani. La consigliera lo vuole illustrare? No.

Se non ci sono richieste di intervento, o dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione l’articolo aggiuntivo a firma della consigliera Catellani, articolo 23-bis.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli11

Contrari 23

 

È respinto.

 

Sempre a firma della consigliera Catellani, c’è l’articolo aggiuntivo 23-ter.

Metto in votazione l’articolo aggiuntivo 23-ter, se non ci sono dichiarazioni nel dibattito o dichiarazioni di voto.

Apro la votazione sull’articolo 23-ter, a firma della consigliera Catellani.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 13

Contrari 24

 

È respinto.

 

Abbiamo un ulteriore articolo aggiuntivo, che è il 23-quater, sempre a firma della consigliera Catellani.

Se non c’è richiesta di illustrazione e nessuno chiede di intervenire, mettiamo in votazione il 23-quater.

Dichiaro aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 11

Contrari 24

 

È respinto.

 

Collegato a questo provvedimento, che è in discussione in queste ore, è stato presentato un ordine del giorno, l’ordine del giorno 2971/1, a firma dei consiglieri Rancan, Zappaterra, Pigoni, Mastacchi e Castaldini.

Su questo documento è pervenuto anche un emendamento a firma dei consiglieri Lisei e Barcaiuolo.

Apro, quindi, il dibattito generale congiunto sull’ordine del giorno e sull’emendamento. Ricordo che i consiglieri hanno dieci minuti a testa per intervenire.

Nessuno chiede di intervenire? Consigliere Taruffi, prego.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

Prima sull’ordine dei lavori, perché non vorrei essere non rispettoso. Quindi, dieci minuti sulla discussione generale dell’ordine del giorno e dell’emendamento e poi ci sono cinque minuti sulla dichiarazione di voto dell’ordine del giorno e del progetto di legge. Giusto? Perfetto.

Grazie, presidente.

Intanto volevo capire se l’emendamento a firma del consigliere Lisei, nella dinamica dell’ordine dei lavori, trova l’accoglimento da parte del primo firmatario, cioè se verrà messo in votazione oppure no.

 

(interruzione del consigliere Rancan)

 

TARUFFI: Bene. La ringrazio, presidente Rancan.

In ogni caso, l’emendamento vedremo se andrà in votazione oppure no. Come sappiamo, il consigliere Rancan deve accettare la presentazione dell’emendamento, ovviamente, nel caso in cui andasse in votazione... Anzi, faccio un passo indietro. Questo emendamento segnala l’inutilità dell’ordine del giorno così come è stato presentato.

 

(interruzione del consigliere Rancan)

 

TARUFFI: Presidente Rancan, io esprimo il mio punto di vista...

 

PRESIDENTE (Zamboni): Cercate di non dialogare tra di voi, vi prego.

 

TARUFFI: Lei esprimerà il suo.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Ognuno chiede la parola e poi interviene. Grazie.

 

TARUFFI: Va bene. La ringrazio.

Dicevo, l’emendamento, a mio avviso, svela l’inutilità dell’ordine del giorno, sul quale, devo essere onesto, perché ormai ci conosciamo abbastanza bene, quindi è inutile far finta, io non ho apprezzato particolarmente né il metodo... Sul merito, ovviamente, ci distinguono opinioni differenti, ed è del tutto legittimo. Non ho, però, apprezzato il metodo con cui si è arrivati a questa discussione. Lo voglio dire a microfono aperto. Prima non ho voluto polemizzare sulla decisione della Presidenza di assumere l’ordine del giorno e di metterlo in votazione, perché non è consuetudine da parte della Presidenza assumere decisioni di questo tipo. Lo voglio dire sempre a microfono aperto e con estrema chiarezza: non ho voluto approfittare del fatto che a presiedere in quel momento fosse il presidente Rainieri, esponente del Gruppo della Lega, per non mettere nessuno in imbarazzo. Ovviamente, se mi fossi messo a questionare chiedendo alla Presidenza, effettivamente, in base a quale articolo del Regolamento questo ordine del giorno che nulla c’entra con la discussione veniva messo in votazione ci saremmo potuti divertire. Però, siccome non è mia consuetudine fare questo tipo di scelte, mi sono limitato a dire: va beh, ci sarà un sede, la Capigruppo, l’Ufficio di Presidenza, in cui a un certo punto ne dovremo discutere.

Vi dico con estrema chiarezza che non ho apprezzato il metodo perché, se noi svolgiamo il lavoro nella Capigruppo, insieme all’Ufficio di Presidenza, di definizione dell’ordine del giorno dei lavori del Consiglio e poi puntualmente, perché c’è sempre un’esigenza dell’ultimo minuto e c’è sempre una valutazione di opportunità politica che spinge un Gruppo o l’altro, segnatamente delle opposizioni, a chiedere la discussione immediata, addirittura chiedendo l’inversione dell’ordine del giorno, perché la prima richiesta che è arrivata era quella di inserire un ordine del giorno chiedendo l’inversione, quindi si chiedeva di inserire un ordine del giorno che non era previsto nei lavori d’aula, addirittura anteponendolo ai progetti di legge. Si può far tutto nella vita, però bisogna che fra di noi ci diciamo le cose come stanno. Per cui, se il presidente del Gruppo della Lega mi e ci spiega che un ordine del giorno impegna la Giunta a dire al Governo la frase famosa del film di Monicelli, è più cogente, è più importante, è più significante di un progetto di legge, allora abbiamo veramente fatto un’inversione non dell’ordine del giorno, ma del senso logico delle cose e del perché noi siamo qua.

Va bene, si vuole discutere un ordine del giorno? Magari si evita di farlo all’ultimo secondo, magari si evita di arrivare all’ultimo minuto chiedendone l’iscrizione in questo modo e magari evitiamo di trascorrere un paio d’ore a cavallo dell’orario di pranzo nella Conferenza dei capigruppo, insieme all’Ufficio di Presidenza, per fare l’ordine del giorno. Dopodiché, va bene. Se tutte le volte ci troviamo in queste condizioni, ripeto, c’è sempre un’esigenza, perché ciascun Gruppo ha tutti i giorni un’esigenza per cui è necessario parlare di quel tema, a seconda delle sensibilità che abbiamo. Dopodiché, ogni tanto bisognerebbe anche provare a far toccare le esigenze politiche e di narrazione esterna con la realtà dei fatti.

Io non mi sottraggo a nessuna discussione però – questo lo voglio dire, anche qui, a microfoni aperti – io non amo le prove muscolari. Anche perché sarebbe ridicolo se mi cimentassi in quella dimensione, avendo il senso della realtà, il senso dei numeri e il senso delle proporzioni. Non amo, però, nemmeno subirle. Bisogna che qua ci mettiamo d’accordo: c’è la politica, ci sono le istituzioni e c’è il ruolo di ciascuno di noi. Se quindi il tema è che tutte le volte, siccome c’è un’emergenza, un’urgenza, oppure un Gruppo politico che legittimamente vuole discutere di un tema, si bypassa l’ordine del giorno dei lavori dell’aula, si arriva qua e si dice “o si fa così, oppure facciamo questo e quest’altro, perché abbiamo i numeri e facciamo saltare…”, non funziona mica così.

Ve lo dico francamente: fosse stato per me, questa discussione oggi non l’avremmo fatta. Io rappresento una parte di quest’aula, non il tutto. Questa discussione non l’avremmo fatta perché non ha nessun senso. Oltretutto, avrebbe rischiato anche di costituire un precedente; quantomeno si è trovato l’escamotage di agganciare questa risoluzione al pdl, e ovviamente sono due cose, al netto di tutto, che non hanno nessuna cogenza, non c’era nessuna ragione per cui questo ordine del giorno dovesse essere agganciato al pdl. Se avessimo acceduto all’idea di inserire questa risoluzione all’ordine del giorno, invertendone addirittura il calendario, e anteponendo una risoluzione a un progetto di legge, avremmo creato un precedente. A quel punto avremmo potuto evitare di incontrarci giovedì e fare i lavori d’aula, veniamo qui, e poi, come in un suq arabo, vediamo, trattiamo, discutiamo, a seconda dell’orario, facciamo… Non funziona mica così.

Ribadisco: non sono qui a fare prove muscolari. Non intendo, però, neanche subirle: lo dico a tutta l’aula. Qui tutti parlate di responsabilità nella gestione dei lavori; io dico solo una cosa: se avessi voluto esercitare una funzione interdittiva e ostruzionistica, avrei potuto semplicemente fare una cosa: anziché parlare dieci minuti su ogni articolo, alle 17,30, quando il presidente Rainieri ha chiesto ai Gruppi se avevano o meno intenzione di portare avanti i lavori ad oltranza, sarebbe stato sufficiente dire no per chiudere i lavori. Non l’ho fatto perché io penso che tutti quanti noi qui dobbiamo avere il senso di responsabilità e dell’ordine delle cose. C’è un progetto di legge, e si vota il progetto di legge, perché questa è l’Assemblea legislativa, non il “risoluzionificio” dell’Emilia-Romagna, è l’Assemblea legislativa. Quindi, siamo qui per produrre atti che hanno forza di legge, innanzitutto, poi tutto il resto.

Io, quindi, non mi sognerei mai di dire “no, fermiamo l’aula per capriccio”. Però, sia chiaro, e non intendo proseguire, come vedete, non ho detto nulla sul merito del provvedimento perché nulla c’è da dire, anche se qualcosa dopo dirò, non ho detto nulla perché il tema non è il merito, il tema è il metodo. Siccome, ribadisco, facciamo una volta a capirci, bisogna che ci mettiamo nell’ordine di idee di sapere che non è possibile che noi continuiamo così, perché, lo dico a tutti, così non va bene.

Capisco le esigenze politiche di tutti, capisco la necessità di provare a strappare un’agenzia, un comunicato, un articolo, ma così non funziona, perché altrimenti noi evitiamo di fare la riunione dei Capigruppo ci troviamo in aula e poi di volta in volta facciamo funzionare la legge dei numeri. Io non penso che possa funzionare così.

Ripeto, non esercito pressioni muscolari, perché non ho da esercitare pressioni muscolari, però non intendo più subirle né da una parte né dall’altra dell’aula.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Si era prenotato il consigliere Lisei, ma si è cancellato. Non vedo altre richieste di intervento. Per cui, in mancanza di richieste di intervento in dibattito, passiamo alle dichiarazioni di voto congiunte. Riprende la parola. Prego.

 

LISEI: Grazie, presidente.

Francamente non entro nel merito di come siamo arrivati alla discussione di questo ordine del giorno, nel senso che, alla fine, è stato presentato nelle modalità che sono consentite dal Regolamento, seppur magari non particolarmente attinente forse alla discussione dell’oggetto a cui è stato collegato, ma questo è soggettivo e credo che sia nella legittimità dei consiglieri se ritenerlo attinente o meno, anche perché credo comunque che le misure in essere possano ritenersi comunque attinenti anche a un tema che purtroppo coinvolge in questa fase anche l’Unione europea, quindi vagamente un’attinenza si può comunque trovare. Ad ogni buon conto, non spetta a me giudicare questo. Spetta a me giudicare, invece, e spetta a noi, giudicare sicuramente il contenuto di questo ordine del giorno ed è il motivo per il quale quando lo abbiamo letto, abbiamo ritenuto, come Fratelli d’Italia, di presentare un emendamento che non sappiamo se verrà… Anche noi viviamo la stessa suspense che vive il collega Taruffi, che ci ha preceduto. Non sappiamo se verrà accolto o meno dai presentatori di questo ordine del giorno. Però, coerentemente con la battaglia che stiamo facendo come Fratelli d’Italia a livello nazionale, abbiamo ritenuto di presentare un emendamento che riconduce l’ordine del giorno alla coerenza della battaglia che stiamo facendo a livello nazionale.

Il contenuto dell’ordine del giorno, così come è stato presentato, purtroppo, a nostro avviso, è un po’ latitante a livello di efficacia. A nostro avviso, purtroppo, la misura in essere, quella che in maniera tecnica viene definita “coprifuoco”, quindi il rientro a casa entro le ore 22, misura che abbiamo criticato a livello nazionale... Non vorrei ripercorrere tutte le polemiche che ci sono state sulla inutilità della misura e sui motivi per i quali riteniamo questa misura inutile. Non soltanto noi, poveri mestieranti della politica di Fratelli d’Italia. È una misura, a detta di diversi soggetti, anche scientifici, inutile rispetto ai contagi. Non soltanto inutile sull’aumento dei contagi, ma anche particolarmente gravosa sulle libertà costituzionali dei cittadini. Ragione per la quale Fratelli d’Italia si è spesa all’interno del Parlamento nella presentazione di due ordini del giorno, che sono approdati alla Camera e al Senato, che in solitudine ‒ perché Fratelli d’Italia è l’unico partito in opposizione ‒ sono stati votati da Fratelli d’Italia. Motivo per il quale abbiamo ritenuto di presentare un emendamento che riconduce alla coerenza degli ordini del giorno e alle battaglie che abbiamo fatto all’interno del Parlamento nel non vincolare a tutta una serie di “se”, di “ma” e di “però” il ritiro del coprifuoco, ma semplicemente e molto più banalmente nel ritenere che il coprifuoco, ad oggi, è una misura che non ha più senso e va immediatamente tolta. È una misura sulla quale ci siamo battuti, ci siamo impegnati, ci siamo spesi a livello nazionale.

Credo sia davvero superfluo tornare qui a ripetere le ragioni per le quali il coprifuoco è una misura insensata. Ad ogni buon conto, crediamo che il coprifuoco vada tolto senza “se” e senza “ma”.

Il dispositivo dell’ordine del giorno che è stato presentato ‒ mi spiace dirlo ‒ dalla maggioranza Draghi, perché questo ordine del giorno porta le firme della maggioranza Draghi, è un ordine del giorno che è in linea con quella maggioranza, ma anche i contenuti dei “se”, dei “ma” e dei “però” sono in linea con la posizione nazionale, che è una posizione che non è in linea con quella che è la linea di Fratelli d’Italia, che è per l’immediata rimodulazione delle misure e l’immediata sospensione di questa misura, che per noi è illiberale, illogica e insensata.

Per questo abbiamo presentato questo emendamento e per questo speriamo ovviamente, anche se è una speranza sulla quale non riponiamo grandissima fiducia, però l’attuale formulazione di questo ordine del giorno è una formulazione che, a nostro avviso, è troppo debole, è assolutamente troppo debole rispetto alle esigenze del Paese e soprattutto anche rispetto – se vogliamo dircela tutta – per fortuna a quello che è l’attuale andamento dei contagi – se diciamo le cose come stanno, per fortuna sono abbastanza rassicuranti – a quella che è indubbiamente una campagna vaccinale che sta migliorando, grazie anche, per fortuna, a un arrivo finalmente di dosi vaccinali congrue a quelle che sono le esigenze non soltanto del nostro Paese, ma anche quelle dell’Europa, non certo tali da definirsi un successo, come è stato dichiarato da qualcuno in quest’aula, parole su cui mi sono già speso precedentemente. Ma sicuramente anche con l’estate che si sta avvicinando e con le temperature miti che si stanno avvicinando crediamo che più passa il tempo e più questa misura stia diventando inutile e dannosa.

Proprio per queste ragioni abbiamo ritenuto di presentare questo emendamento e proprio per queste ragioni crediamo che il dispositivo così come presentato dagli amici della Lega, ma anche dagli altri consiglieri che hanno ritenuto di firmare questo ordine del giorno, non sia sufficiente ad andare incontro alle esigenze del Paese.

 

PRESIDENTE (Zamboni): La parola al consigliere Rancan.

 

RANCAN: Grazie, presidente.

Intervengo stimolato particolarmente dall’intervento di chi mi ha preceduto, non il collega Lisei, ma interventi precedenti, secondo i quali la modalità per la presentazione di questo ordine del giorno, che mi vede come primo firmatario, ma che è stato approvato da ampia maggioranza in questa Regione, sarebbe stato un modo non legittimo, come presentazione.

Io vorrei ricordare, se qualcuno magari non se ne fosse accorto, che il coprifuoco, è vero, non riguarda l’Europa, riguarda il mondo intero; penso che in questo mondo sia compresa anche l’Europa; penso che in questa Europa sia compreso il nostro Paese; penso che nel nostro Paese sia compresa l’Emilia-Romagna. Un’attinenza, quindi penso che ci sia, tematicamente parlando, se parliamo di coprifuoco, visto anche che determinati paesi dell’Unione europea hanno già deliberato l’abolizione dello stesso, o comunque si stanno accingendo a modificare le misure. Oltretutto, la cosa mi rammarica particolarmente, perché quando sento dire che chi presenta ordini del giorno chiedendone l’iscrizione e l’inversione, non rispetta gli accordi della Capigruppo, mi spiace constatare che chi dice questa cosa non conosce il Regolamento. L’articolo 75, comma 3, del nostro Regolamento, che è sovrano, anche alla riunione della Conferenza dei Capigruppo, e regola tutti i rapporti che noi abbiamo qui dentro, prevede l’iscrizione e l’inversione dell’ordine del giorno. Finito.

Se invece vogliamo cambiare il Regolamento, oppure non ci sta bene il Regolamento, siamo liberi di poterne discutere, però ad oggi funziona così, e questo è bene ricordarlo. Come è bene ricordare che è consentito presentare ordini del giorno fino alla fine della discussione generale di un progetto di legge; come è consentito fare tante altre determinate cose all’interno di questo dibattito, che è legittimo. Nello specifico, quindi, mi sento di non avere nessun tipo di problema a sostenere che la presentazione dell’ordine del giorno è perfettamente legittima e in linea, sia dal punto di vista tematico, che dal punto di vista regolamentare, che dal punto di vista procedurale.

È stata fatta una scelta di metodo, quella di non ottemperare alla richiesta precedente che era quella di iscrizione e inversione, ma di poter discutere la stessa nella legge europea, appunto perché di coprifuoco penso che se ne stia parlando da tempo, non so a livello emiliano-romagnolo, non solo a livello italiano, ma a livello europeo e a livello mondiale. Con questo, chiudo la discussione sul tema di metodo.

Noi abbiamo voluto presentare questo ordine del giorno perché, se viene letto bene l’impegno, che recita “ad attivarsi presso il Governo nazionale affinché venga valutato – ovviamente sulla base della campagna vaccinale e altro – l’aggiornamento delle decisioni prese con il DL n. 52/2021”, anche rivedendo i limiti temporali di lavoro e di spostamento”, quindi leggendo attentamente il dispositivo, si viene a specificare e a capire che noi vogliamo una revisione di tutte le misure in quel DL, non solamente del coprifuoco. Noi vogliamo una revisione veloce del coprifuoco subito perché, come abbiamo già detto tante altre volte, limita la libertà, limita la vita delle persone, ma non possiamo pensare di eliminare solo il coprifuoco e magari far sì che si continui a mangiare solo all’aperto al ristorante, magari continuare a dire ai nostri ristoratori di chiudere alle 22 e tutte le altre misure che sono previste dal DL.

Ovviamente, leggendo anche l’emendamento che è stato presentato dai colleghi di Fratelli d’Italia, è pressoché limitativo, perché in quel caso si andrebbe a eliminare il coprifuoco, ma tutte le altre misure rispetto a cinema, teatri, sport rimarrebbero in essere, mentre, il nostro ordine del giorno va a chiedere di modificare tutto il DL, che è qualcosa di più complessivo, che serve più complessivamente a far ripartire la nostra regione.

Siamo d’accordo e pensiamo, come ho detto in apertura, nella presentazione, che il coprifuoco sia fondamentale rimuoverlo, ma insieme a tutte le altre misure, perché altrimenti avremo una modifica a metà, azzoppata. Ecco perché sosteniamo convintamente questo nostro ordine del giorno, perché sicuramente dobbiamo andare avanti nel far riaprire la nostra regione, eliminando il coprifuoco, ma consentendo anche alle persone di tornare a lavorare, di poter tornare a vivere, perché altrimenti sarebbe qualcosa di fortemente limitativo.

Ringrazio i consiglieri che hanno sottoscritto questo ordine del giorno, ringrazio i consiglieri che lo voteranno, ringrazio i consiglieri che si asterranno, ringrazio i consiglieri che parteciperanno a questa discussione e che hanno partecipato a questa discussione, però quello che serve è riaprire tutto e penso che questo ordine del giorno vada in questa direzione.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Non risultano altre richieste di intervento. Se così è, chiudiamo il dibattito generale sull’ordine del giorno e sull’emendamento e passiamo alle dichiarazioni di voto congiunte su ordine del giorno, emendamento e progetto di legge.

Sono cinque minuti per Gruppo.

Nessuno chiede la parola.

Consigliere Taruffi, prego.

 

TARUFFI: Grazie, presidente.

In realtà, annuncio il voto favorevole del nostro Gruppo al progetto di legge. È la cosa più importante di cui ci siamo occupati oggi.

Per quanto riguarda, invece, l’ordine del giorno, devo dire che ero orientato ad un’astensione. Non vi è dubbio che nessuno qua dentro... Partiamo dal presupposto che nessuno, non solo in quest’aula, ma nessuno in questa Regione, nessuno in questo Paese ha passione, piacere e volontà di introdurre misure restrittive, di restrizione e di limitazione. Nessuno ha il piacere di fare queste cose. Non si incontrano applausi, non si incontrano ovazioni. Si incontrano perlopiù problemi. E ci si deve assumere la responsabilità di farsi carico di mettere anche in difficoltà categorie economiche, lavoratrici, lavoratori, eccetera. Non c’è nessuno, ma proprio nessuno che abbia il desiderio di farlo. C’è, però, chi ha la responsabilità di governare, che è una cosa diversa. Quando si governa si devono assumere anche delle scelte che non necessariamente sono popolarissime. È proprio la differenza tra chi sa che cosa significa “governare” e chi sa cosa significa “propagandare”. C’è quella differenza lì.

È chiaro che le misure di restrizione e di limitazione, così come il superamento delle misure di limitazione e di restrizione, hanno una sola stella polare, non ne hanno due: la condizione della curva epidemiologica, i numeri del contagio, il numero delle persone che sono ricoverate in ospedale, che sono ricoverate in terapia intensiva. Non c’è un’altra discussione.

Anche il tema degli orari, delle aperture e delle chiusure, non è frutto di una masochistica volontà di qualcuno a cui piace “tafazzionamente” occuparsi dei temi che più irritano le persone, dicendo: “Adesso facciamo così”. Non c’è nessuno. La valutazione, invece, è un’altra. È chiaro che porre un limite nell’orario entro il quale si può girare, si può liberamente circolare vuol dire provare a ridurre il numero di occasioni di assembramenti, magari negli orari notturni, quindi i luoghi e le possibilità del contagio. Che è quello che stiamo cercando di fare da un anno a questa parte.

L’assunzione di questa responsabilità, quindi di dire alla popolazione... Stiamo provando a portare avanti la campagna vaccinale, stiamo provando a ridurre, a contrastare il virus, ovviamente soprattutto a partire dalla campagna di vaccinazione, e nel limitare ancora per qualche tempo i luoghi e le occasioni di assembramento e di contagio, i luoghi e i momenti in cui il virus può circolare, quindi le occasioni di contagio. Le eliminiamo tutte? No. Esiste il rischio zero? No. C’è qualche categoria che sta subendo queste decisioni molto più di altre? Sì. Bisogna sostenerle? Sì. È giusto che le piscine e le palestre siano chiuse, mentre altre attività hanno riaperto o non hanno mai chiuso? Evidentemente no. Vanno aiutate più quelle attività di altre? Certo. Un conto, però, è affrontare la discussione con questa logica, un conto è dire “apriamo”, “chiudiamo”, “avanti, sopra o sotto”. Del resto, se io prendo le dichiarazioni della Lega da un anno a questa parte mi viene il mal di testa, perché un giorno bisogna aprire tutto, il giorno dopo bisogna chiudere tutto, il terzo giorno bisogna tenere a metà, il quarto giorno riapriamo, il quinto chiudiamo. Ragazzi, calma, perché poi gira la testa e alla fine in questo vorticoso pronunciamento di esclamazioni propagandistiche si perde il limite della realtà, il senso della realtà.

Allo stesso modo su questo ordine del giorno ero intenzionato ad astenermi, proprio perché è pleonastico dire, rispetto alle scelte e all’avanzamento della campagna vaccinale, l’aggiornamento delle decisioni considerando l’andamento del quadro epidemiologico. È veramente pleonastico. Però, nel momento in cui ascolto – e concludo – il consigliere Rancan che dice “no, ma non bisogna rivedere solo quello, bisogna rivedere tutto perché dobbiamo riaprire tutto”, allora io dico “no”, perché c’è il limite tra la propaganda e la realtà. E io, anche se non è piacevole, sto dalla parte della realtà e dico “no”.

 

(interruzione)

 

TARUFFI: Io dico “no”. Guarda che, a differenza tua, io non ho bisogno di prendere ordini da Roma. Io ho una testa e, come ho detto prima, io devo semplicemente alla volontà popolare il fatto di essere qui. Io non ho qualcuno che a Roma mi dice cosa devo votare, cosa devo dire, cosa non devo fare e quali battaglie fare perché, al di là della tanta autonomia e dell’indipendenza di cui parlate, io funziono con la testa.

 

(interruzione)

 

TARUFFI: Concludo dicendo che, ascoltando il consigliere Rancan…

 

PRESIDENTE (Zamboni): Scusate. Consigliere Taruffi, è finito il suo tempo, mi scusi.

 

TARUFFI: Io, e concludo, voterò contro questo ordine del giorno.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Ha la parola il consigliere Barcaiuolo.

 

BARCAIUOLO: Grazie, presidente.

Volevo comunicare all’aula che sono preoccupato per il fatto che ho condiviso buona parte dell’intervento del collega Taruffi, soprattutto quando parla di un documento “pleonastico” che fondamentalmente non dice nulla. Da lì, ovviamente, la nostra richiesta e proposta di emendare.

Poi è chiaro che invece, rispetto alla conclusione del consigliere Taruffi, io invece mi sento molto più vicino alla conclusione che ha dato il consigliere Rancan, di cui condivido il contenuto finale, che purtroppo non è concretizzato in ciò che è scritto nel documento che porta la sua prima firma. Noi quindi saremmo ovviamente rammaricati nel caso in cui non fosse recepito un emendamento che interviene, questo sì, esclusivamente sulla vicenda del coprifuoco, perché la vicenda è slegata completamente dalle valutazioni scientifiche del CTS, che come ho detto nell’intervento precedente, ha sempre sostenuto che da questo punto di vista non ha dato mai alcun tipo di indicazione, catalogando ogni presa di decisione sul coprifuoco come decisione di carattere politico.

È chiaro, quindi, che nel momento in cui non venisse accolto il nostro emendamento, che chiede ovviamente l’esclusione e la rimozione intanto del coprifuoco, perché noi sosteniamo che tutti i limiti e i protocolli previsti debbano esserci, noi siamo stati i primi a chiedere, un anno fa, la chiusura delle frontiere, quando qualcuno, l’allora presidente del Consiglio, diceva che la possibilità dell’arrivo del virus in Italia era praticamente impossibile. Rimaniamo cauti, e siamo favorevoli a dei protocolli di sicurezza, anche rigidi, ma che non minano la libertà di circolazione, soprattutto da un punto di vista temporale, perché è evidente che non ha alcun tipo di rilevanza scientifica nella lotta contro la diffusione del Covid.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Ci sono altre richieste di intervento? Dichiarazioni di voto congiunte? Nessuna.

L’assessore Paolo Calvano avrebbe piacere, prima di fare la votazione…

 

(interruzione del consigliere Rancan)

 

PRESIDENTE (Zamboni): No, io ho chiesto se c’erano altri interventi in dichiarazione di voto e nessuno si è palesato.

 

(interruzione del consigliere Rancan)

 

PRESIDENTE (Zamboni): No, eravamo già in dichiarazione di voto, consigliere Rancan. Eravamo già in dichiarazione di voto congiunta. Se ha piacere di fare la dichiarazione, le ridò la parola, ma già in dichiarazione di voto congiunta. Avevo già detto che c’erano cinque minuti per Gruppo.

Consigliera Catellani, prego.

 

CATELLANI: Solo per confermare il nostro voto contrario al progetto di legge, mentre invece sarà a favore all’ordine del giorno presentato dal collega Rancan.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Altre dichiarazioni di voto? Nessuna.

L’assessore Calvano, prima di procedere alle votazioni, avrebbe piacere di fare un saluto all’Assemblea di ringraziamento per il lavoro svolto.

Se nessuno ha niente in contrario, gli darei la parola. Prego, assessore.

 

CALVANO, assessore: Grazie, presidente.

Non entro nel merito del provvedimento, perché avete già, a partire dalle relazioni del relatore di maggioranza Bessi e della relatrice di minoranza Catellani, detto tutto.

Il mio è davvero solo un ringraziamento per il lavoro fatto dai due relatori. È stato un lavoro intenso, impegnativo, di grande approfondimento, che credo abbia aiutato a migliorare il provvedimento e ad aprire anche nuovi elementi di confronto su altre questioni che avete richiamato anche all’interno dei vostri interventi.

Questo tipo di approccio si è scelto in particolare proprio perché stiamo parlando di normativa di carattere generale e soprattutto si andavano a toccare questioni che credo debbano avere un grande interesse generale, non solo di parte. Poi, nelle votazioni ognuno, giustamente, tiene la sua parte, però credo che nel metodo si sia trovato un elemento di dialogo e di confronto che ha aiutato i lavori di Commissione e penso anche i lavori di aula oggi.

Un ringraziamento a tutta l’aula e ai relatori in modo particolare.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Grazie, assessore.

Prima di mettere in votazione l’emendamento, chiedo l’assenso al primo firmatario dell’ordine del giorno, il consigliere Rancan, se è d’accordo o meno di mettere in votazione l’emendamento.

 

RANCAN: Un secondo, presiedente, specifico una cosa brevemente.

Come ho detto prima, siccome l’impegno della risoluzione a mia prima firma, ma firmata da altri, comprende la revisione di tutte le misure, ovviamente, prima il coprifuoco, ma anche tutte le altre, non possiamo accettare la possibilità di emendare la risoluzione proprio perché questa è limitativa solamente al coprifuoco.

Grazie.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Non dà l’assenso a metterlo nemmeno in votazione? Consigliere Rancan, mi scusi, sta dicendo all’Assemblea che non dà l’assenso a mettere in votazione l’emendamento. Ho capito. Quindi, l’emendamento non lo mettiamo in votazione e passiamo all’ordine del giorno. Perfetto.

Apro la procedura di voto sull’ordine del giorno, di cui è primo firmatario il consigliere Rancan, insieme ai consiglieri Zappaterra, Pigoni, Mastacchi e Castaldini.

La votazione è aperta.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 28

Contrari 2

Astenuti 1

 

È approvato.

 

Mettiamo adesso in votazione l’intero progetto di legge.

 

LISEI: Chiedo se può aggiungere il mio voto di astensione. Grazie.

 

PRESIDENTE (Zamboni): Aggiungiamo un voto di astensione.

Consigliera Catellani?

 

(interruzione)

 

PRESIDENTE (Zamboni): Per la consigliera Catellani aggiungiamo un voto a favore.

Proseguiamo con la votazione dell’intero progetto di legge.

È aperta la votazione.

Dichiaro chiusa la votazione.

 

Favorevoli 23

Contrari 10

Astenuti 0

 

È approvato.

 

Il provvedimento è approvato.

Grazie a tutti e buon rientro.

 

La seduta è tolta.

 

La seduta ha termine alle ore 19,23

 

ALLEGATO

 

Partecipanti alla seduta

 

Numero di consiglieri assegnati alla Regione: 50

 

Hanno partecipato alla seduta i consiglieri:

Federico Alessandro AMICO, Michele BARCAIUOLO, Stefano BARGI,  Fabio BERGAMINI, Gianni BESSI, Stefania BONDAVALLI, Massimo BULBI, Stefano CALIANDRO, Valentina CASTALDINI, Maura CATELLANI, Andrea COSTA, Palma COSTI, Matteo DAFFADÀ, Gabriele DELMONTE, Marco FABBRI, Michele FACCI, Giulia GIBERTONI, Marco LISEI, Andrea LIVERANI, Francesca MALETTI, Daniele MARCHETTI, Francesca MARCHETTI, Marco MASTACCHI, Lia MONTALTI, Matteo MONTEVECCHI, Roberta MORI, Antonio MUMOLO, Emiliano OCCHI, Giuseppe PARUOLO, Simone PELLONI, Emma PETITTI, Silvia PICCININI, Giulia PIGONI, Marilena PILLATI, Massimiliano POMPIGNOLI, Fabio RAINIERI, Matteo RANCAN, Manuela RONTINI, Nadia ROSSI, Luca SABATTINI, Ottavia SONCINI, Valentina STRAGLIATI, Giancarlo TAGLIAFERRI, Katia TARASCONI, Igor TARUFFI, Silvia ZAMBONI, Marcella ZAPPATERRA.

 

Hanno partecipato alla seduta:

il presidente della Giunta Stefano Bonaccini;

il sottosegretario alla Presidenza Davide BARUFFI;

gli assessori: Paolo CALVANO, Mauro FELICORI, Paola SALOMONI, Elena Ethel SCHLEIN.

 

Hanno comunicato di non poter partecipare alla seduta gli assessori Andrea CORSINI, Raffaele DONINI, Irene PRIOLO e il consigliere Massimo IOTTI.

 

Votazioni elettroniche

 

OGGETTO 2970

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: “Legge europea per il 2021". (18)

 

Titolo:2970 - votazione art. 8

 

Presenti al voto: 36

Favorevoli/Si: 24

Contrari/No: 11

Non votanti: 1

Assenti: 14

 

Favorevoli/Si

Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella


Contrari/No

Barcaiuolo Michele; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Pelloni Simone


Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bargi Stefano; Bonaccini Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Sabattini Luca; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo:2970 - votazione art. 9

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:13

Non votanti: 1

Assenti: 10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bargi Stefano; Bonaccini Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rancan Matteo; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo:2970 - votazione art. 10

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:15

Non votanti:1

Assenti:9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Bondavalli Stefania; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rancan Matteo

 

Titolo:2970 - votazione art. 11

 

Presenti al voto:43

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:16

Non votanti:1

Assenti:7

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia;  Tarasconi  Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Tagliaferri Giancarlo; Bergamini Fabio; Stragliati Valentina

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia

 

Titolo:2970 - votazione art. 12

 

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:15

Non votanti:2

Assenti: 8

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Mastacchi Marco; Petitti Emma;


Assenti


Bonaccini Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Montalti Lia; Piccinini Silvia

 

Titolo:2970 - votazione art. 13

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:15

Non votanti: 1

Assenti: 9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 14

 

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:15

Non votanti: 2

Assenti:8

 

 

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Rainieri Fabio; Petitti Emma


Assenti


Barcaiuolo Michele; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Zamboni Silvia

 

Titolo:2970 - votazione art. 15

 

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:14

Non votanti:1

Assenti: 9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Barcaiuolo Michele; Bonaccini Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 16

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:14

Non votanti:2

Assenti:8

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Barcaiuolo Michele; Petitti Emma


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 17

 

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:16

Non votanti:2

Assenti: 8

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi  Igor;  Zamboni  Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Bessi Gianni, Petitti Emma;


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Mastacchi Marco; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 18

Presenti al voto:43

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:15

Non votanti:2

Assenti:7

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Mastacchi Marco; Petitti Emma;


Assenti


Barcaiuolo Michele; Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 19

 

Presenti al voto:44

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:17

Non votanti:1

Assenti:6

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 20

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:12

Non votanti:1

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Barcaiuolo Michele; Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Castaldini Valentina; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Montevecchi Matteo; Mumolo Antonio; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 21

 

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:37

Contrari/No:3

Non votanti: 1

Assenti:9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi Palma; Fabbri Marco; Facci Michele; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti  Francesca;  Mastacchi Marco; Montalti Lia; Montevecchi Matteo; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Stragliati Valentina; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella; Rancan Matteo

 

Contrari/No

Barcaiuolo Michele; Castaldini Valentina; Lisei Marco;


Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Daffadà Matteo; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo:2970 - votazione art. 22

 

Presenti al voto:43

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:15

Astenuti:1

Non votanti:1

Assenti:7

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina

 

Astenuti

Piccinini Silvia


Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Rainieri Fabio; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo:2970 - votazione art. 23

 

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:12

Non votanti:4

Assenti:9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Castaldini Valentina; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Petitti Emma;


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Piccinini Silvia; Rancan Matteo

 

Titolo:2970 - votazione art. 24

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:23

Contrari/No:14

Astenuti:1

Non votanti:2

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Astenuti

Bondavalli Stefania


Non votanti

Bessi Gianni; Petitti Emma;


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Zamboni Silvia

 

Titolo:2970 - votazione art. 25

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:23

Contrari/No:15

Non votanti:2

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Castaldini Valentina; Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Francesca; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Titolo:2970 - votazione art. 26

 

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:17

Non votanti:1

Assenti:8

 

Favorevoli/Si

Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella


Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Bulbi Massimo; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Marchetti Francesca; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio

 

Titolo:2970 - votazione art. 27

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:14

Non votanti:1

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella; Costi Palma

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Lisei Marco

 

Non votanti

Petitti Emma


Assenti


Barcaiuolo Michele; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Tarasconi Katia

 

Titolo:2970 - votazione art. 28

 

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:15

Non votanti:1

Assenti: 9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Sabattini Luca

 

Titolo:2970 - votazione art. 29

 

Presenti al voto:39

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:14

Non votanti:1

Assenti:11

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Sabattini Luca

 

Titolo:2970 - votazione art. 30

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:14

Non votanti:2

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Castaldini Valentina; Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Sabattini Luca

 

Titolo:2970 - votazione art. 31

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:15

Non votanti:1

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Mori Roberta; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Sabattini Luca

 

Titolo:2970 - votazione art. 32

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:22

Contrari/No:16

Non votanti:2

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Mori Roberta; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Montalti Lia; Petitti Emma;


Assenti


Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Mumolo Antonio; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Sabattini Luca; Zappaterra Marcella

 

Titolo:2970 - votazione art. 33

 

 

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:15

Non votanti: 1

Assenti:9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Sabattini Luca

 

Titolo:2970 - votazione art. 34

 

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:15

Non votanti:2

Assenti:8

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina

 

Non votanti


Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rancan Matteo; Zamboni Silvia

 

Titolo:2970 - votazione art. 35

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:13

Non votanti:2

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Lisei Marco; Petitti Emma


Assenti


Bargi Stefano; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Zappaterra Marcella

 

Titolo:2970 - votazione art. 36

 

Presenti al voto:43

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:16

Non votanti:2

Assenti:7

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votanti

Montalti Lia; Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Piccinini Silvia; Rancan Matteo

 

Titolo:2970 - votazione art. 37

 

Presenti al voto:43

Favorevoli/Si:23

Contrari/No:18

Non votanti:2

Assenti:7

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Zamboni Silvia

 

Non votanti


Montalti Lia; Petitti Emma;

 

Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Paruolo Giuseppe; Rancan Matteo

 

Titolo:2970 - votazione art. 38

 

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:14

Non votanti: 1

Assenti:9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Piccinini Silvia; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Montevecchi Matteo; Rancan Matteo; Taruffi Igor

 

Titolo:2970 - votazione emendamento 2 (a firma consigliere Mori ed altri)

 

Presenti al voto:41

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:14

Non votanti:1

Assenti:9

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Piccinini Silvia; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Rossi Nadia

 

Titolo: 2970/1 - votazione emendamento 2 (a firma consigliere Pompignoli ed altri)

 

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:39

Astenuti:2

Non votanti:1

Assenti:8

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Mastacchi Marco; Montalti Lia; Montevecchi Matteo; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella

 

Astenuti

Facci Michele; Tagliaferri Giancarlo


Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Liverani Andrea; Stragliati Valentina; Zamboni Silvia

 

Titolo:2970/1 - votazione Ordine del giorno (a firma consigliere Pompignoli) (oggetto 3362)

 

Presenti al voto:42

Favorevoli/Si:41

Non votanti:1

Assenti:8

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Facci Michele; Felicori Mauro; Liverani Andrea; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Mastacchi Marco; Montalti Lia; Montevecchi Matteo; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tagliaferri Giancarlo; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella

 

Non votante

Petitti Emma;


Assenti


Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Piccinini Silvia; Stragliati Valentina; Zamboni Silvia

 

Titolo: 2970/3 - votazione Ordine del giorno (a firma consigliera Piccinini ed altri) ((oggetto 3369)

 

Presenti al voto:43

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:16

Non votanti:1

Assenti:7

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Piccinini Silvia; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Facci Michele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Non votante

Petitti Emma


Assenti


Bonaccini Stefano; Caliandro Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco

 

Titolo: 2970/4 - votazione Ordine del giorno (a firma consigliere Sabattini ed altri) (oggetto 3370)

 

Presenti al voto:44

Favorevoli/Si:43

Non votanti:1

Assenti:6

 

Favorevoli/Si

Amico Federico Alessandro; Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Facci Michele; Felicori Mauro; Liverani Andrea; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Mastacchi Marco; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Non votante

Petitti Emma

 

Assenti

Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Montevecchi Matteo

 

Titolo: 2970/5 – votazione Ordine del giorno (a firma consigliere Rainieri ed altri) (oggetto 3372)

 

Presenti al voto:45

Favorevoli/Si:42

Non votanti:3

Assenti:5

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Delmonte Gabriele; Fabbri Marco; Facci Michele; Felicori Mauro; Liverani Andrea; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Mastacchi Marco; Montalti Lia; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Non votanti

Castaldini Valentina; Lisei Marco; Petitti Emma

 


Assenti


Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Montevecchi Matteo; Mori Roberta;

 

Titolo:2970 - votazione progetto di legge (Legge europea per il 2021)

 

Presenti al voto:44

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:16

Astenuti:1

Non votanti:1

Assenti:6

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zamboni Silvia; Zappaterra Marcella

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Astenuti

Piccinini Silvia


Non votante

Rainieri Fabio


Assenti

Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Petitti Emma


Titolo: 2971 - votazione art. 1

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:14

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Assenti


Bonaccini Stefano; Facci Michele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo: 2971 - votazione art. 2

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:14

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Assenti


Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

 

Titolo: 2971 - votazione art. 3

 

Presenti al voto:39

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:1

Astenuti:13

Assenti:11

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No

Barcaiuolo Michele


Astenuti


Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

Assenti


Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Paruolo Giuseppe; Petitti Emma Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo: 2971 - votazione art. 4 (mantenimento del testo v. emendamento 5 interamente soppressivo)

Presenti al voto:39

Contrari/No:38

Non votanti:1

Assenti:11

 

Contrari/No


Amico Federico Alessandro; Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Delmonte Gabriele; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Liverani Andrea; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Montevecchi Matteo; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella

 

Non votante

Zamboni Silvia

 


Assenti


Bonaccini Stefano; Facci Michele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Titolo: 2971 - votazione art. 5

 

Presenti al voto:37

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:11

Assenti:13

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Zappaterra Marcella; Taruffi Igor; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Bergamini Fabio; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano

 

Assenti


Bonaccini Stefano; Facci Michele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Titolo: 2971 - votazione art. 6

 

Presenti al voto:40

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:14

Assenti:10

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Titolo: 2971 - votazione art. 7

 

Presenti al voto:39

Favorevoli/Si:38

Astenuti:1

Assenti:11

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bargi Stefano; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi  Massimo; Caliandro Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi  Palma;  Daffadà Matteo; Delmonte Gabriele; Fabbri Marco; Facci Michele; Felicori Mauro; Liverani Andrea; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Montevecchi Matteo; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Rancan Matteo; Zamboni Silvia

 

Astenuti

Barcaiuolo Michele


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Titolo: 2971 - votazione art. 8

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:12

Non votanti:1

Assenti:12

 

 

Favorevoli/Si

Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia


Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano

 

Non votanti

Marchetti Francesca;

 


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

 

Titolo: 2971 - votazione art. 9

 

Presenti al voto:34

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:7

Non votanti:1

Assenti:16

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Marchetti Daniele; Occhi Emiliano; Pelloni Simone

 

Non votante

Mastacchi Marco


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Liverani Andrea; Montevecchi Matteo; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

 

Titolo: 2971 - votazione art. 10

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:12

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Facci Michele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo: 2971 - votazione art. 11

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:26

Astenuti:12

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Astenuti


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Montevecchi Matteo; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Titolo: 2971 - votazione art. 12

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:12

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Facci Michele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Titolo: 2971 - votazione art. 13

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:12

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Rancan Matteo

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Facci Michele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Montevecchi Matteo; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo; Petitti Emma

 

Titolo: 2971 - votazione art. 14

Presenti al voto:39

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:13

Assenti:11

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Lisei Marco; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

 

Titolo: 2971 - votazione art. 15

 

Presenti al voto:39

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:13

Assenti:11

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Felicori Mauro; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

 

Titolo: 2971 - votazione art. 16

 

Presenti al voto:37

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:12

Non votanti:1

Assenti:13

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano

 

Non votanti

Bessi Gianni


Assenti

Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo


 

Titolo:2971 – votazione emendamento 1 (a firma consigliera Catellani)

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:13

Contrari/No:24

Non votanti:1

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Contrari/No


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Non votanti

Rontini Manuela

 


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Facci Michele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo: 2971 - votazione art. 17

 

Presenti al voto:39

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:14

Assenti:11

 

Favorevoli/Si

Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 


Contrari/No

Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

 

Titolo: 2971 - votazione art. 18

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:36

Astenuti:2

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bargi Stefano; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Facci Michele; Liverani Andrea; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Mastacchi Marco; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Astenuti

Barcaiuolo Michele; Lisei Marco


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

Titolo: 2971 - votazione art. 19

 

Presenti al voto:37

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:13

Assenti:13

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Marchetti Francesca; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

Titolo: 2971 - votazione art. 20

 

Presenti al voto:37

Favorevoli/Si:26

Contrari/No:10

Non votanti:1

Assenti:13

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano

 

Non votanti

Marchetti Daniele;

 


Assenti


Barcaiuolo Michele; Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

Titolo: 2971 - votazione art. 21

 

Presenti al voto:34

Favorevoli/Si:24

Contrari/No:10

Assenti:16

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

 

Contrari/No


Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano

 

Assenti


Barcaiuolo Michele; Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Rancan Matteo; Rossi Nadia; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

Titolo: 2971 - votazione art. 22

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:13

Assenti: 12

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Rancan Matteo

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

Titolo: 2971 - votazione art. 23

 

Presenti al voto:37

Favorevoli/Si:35

Astenuti:2

Assenti:13

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bargi Stefano; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi  Massimo; Caliandro Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Costa Andrea; Costi  Palma;  Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Facci Michele; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Mastacchi Marco; Montalti Lia; Montevecchi Matteo; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rancan Matteo; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Astenuti

Barcaiuolo Michele; Lisei Marco


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

Titolo: 2971 - votazione emendamento 2 (a firma della consigliera Catellani)

 

Presenti al voto:36

Favorevoli/Si:11

Contrari/No:24

Non votanti: 1

Assenti: 14

 

Favorevoli/Si


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Contrari/No


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia

 

Non votanti

Marchetti Daniele

 


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Costa Andrea; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

Titolo: 2971 - votazione emendamento 3 (a firma della consigliera Catellani)

 

Presenti al voto:38

Favorevoli/Si:13

Contrari/No:25

Assenti:12

 

Favorevoli/Si


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Castaldini Valentina; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Marchetti Daniele; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Pompignoli Massimiliano; Rancan Matteo

 

Contrari/No

Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo

 

 

Titolo: 2971 - votazione emendamento 4 (a firma della consigliera Catellani)

 

Presenti al voto:36

Favorevoli/Si:11

Contrari/No:25

Assenti:14

 

Favorevoli/Si


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Catellani Maura; Delmonte Gabriele; Facci Michele; Lisei Marco; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Rancan Matteo

 

Contrari/No

Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mori Roberta; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Zamboni Silvia


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Castaldini Valentina; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

Titolo: 2971/1 - Votazione Ordine del giorno (a firma Rancan ed altri)

 

Presenti al voto:34

Favorevoli/Si:29

Contrari/No:2

Astenuti:2

Non votanti:1

Assenti:16

 

Favorevoli/Si


Bargi Stefano; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Facci Michele; Liverani Andrea; Maletti Francesca; Marchetti Daniele; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mumolo Antonio; Occhi Emiliano; Paruolo Giuseppe; Pelloni Simone; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rancan Matteo; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Zappaterra Marcella; Catellani Maura;

 

Contrari/No

Amico Federico Alessandro; Taruffi Igor


Astenuti

Barcaiuolo Michele; Lisei Marco


Non votante

Zamboni Silvia


Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Castaldini Valentina; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Mori Roberta; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

 

Titolo: 2971 - votazione progetto di legge (Disposizioni collegate alla legge europea 2021)

 

Presenti al voto:35

Favorevoli/Si:25

Contrari/No:10

Assenti:15

 

Favorevoli/Si


Amico Federico Alessandro; Bessi Gianni; Bondavalli Stefania; Bulbi Massimo; Caliandro Stefano; Costa Andrea; Costi Palma; Daffadà Matteo; Fabbri Marco; Maletti Francesca; Marchetti Francesca; Montalti Lia; Mumolo Antonio; Paruolo Giuseppe; Pigoni Giulia; Pillati Marilena; Rontini Manuela; Rossi Nadia; Sabattini Luca; Soncini Ottavia; Tarasconi Katia; Taruffi Igor; Zappaterra Marcella; Mori Roberta; Zamboni Silvia


 

Contrari/No


Barcaiuolo Michele; Bargi Stefano; Catellani Maura; Facci Michele; Lisei Marco; Liverani Andrea; Marchetti Daniele; Occhi Emiliano; Pelloni Simone; Rancan Matteo

 

Assenti


Bergamini Fabio; Bonaccini Stefano; Castaldini Valentina; Delmonte Gabriele; Felicori Mauro; Gibertoni Giulia; Iotti Massimo; Mastacchi Marco; Montevecchi Matteo; Petitti Emma; Piccinini Silvia; Pompignoli Massimiliano; Rainieri Fabio; Stragliati Valentina; Tagliaferri Giancarlo;

 

 

 

Emendamenti

 

OGGETTO 2970

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: “Legge europea per il 2021". (18)

 

Emendamento 2, a firma dei consiglieri Mori, Zappaterra, Zamboni, Bessi, Pigoni, Montalti, Amico, Taruffi, Rossi, Bulbi, Costi.

 

«Aggiungere dopo l'art 38 “Modifiche all'articolo 34 della legge regionale n. 30 del 1998” "Capo VI - Valutazione dell'impatto di genere ex ante

Art. 39 - Modifica della Legge regionale n. 6/2014 Aggiungere nel "Titolo XI Sistema di verifica e di valutazione" art. 42 bis Valutazione dell'impatto di genere ex ante

1. La Regione Emilia-Romagna al fine di conseguire l'applicazione del principio di eguaglianza tra donne e uomini e l'effettiva parità tra i generi in ogni ambito della società, effettua di norma e salvo motivate ragioni d'urgenza, la valutazione dell'impatto di genere ex ante per migliorare la qualità e l'efficacia delle leggi regionali, in coerenza con le finalità e i principi di cui alla legge regionale 7 dicembre 2011, n. 18 (Misure per l'attuazione degli obiettivi di semplificazione del sistema amministrativo regionale). La Regione Emilia-Romagna individua tra gli ambiti prioritari a cui applicare la valutazione dell'impatto di genere ex ante lavoro, salute, welfare, educazione, cultura, sport, formazione, cooperazione internazionale, sviluppo, agenda digitale.

2.La valutazione ex ante è effettuata dagli organismi competenti per la predisposizione degli atti ed è presentata alla Commissione assembleare referente.

3.La valutazione prende in esame la coerenza interna delle leggi per quanto riguarda in particolare:

a)gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU per lo sviluppo sostenibile, la Strategia europea per la parità di genere, la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, nonché la presente legge relativamente al conseguimento dell'uguaglianza di genere e della democrazia paritaria;

b)l'adeguatezza delle misure pianificate per promuovere le pari opportunità tra uomini e donne e impedire qualunque discriminazione, con particolare attenzione alla intersezionalità delle discriminazioni, alle discriminazioni multiple e alle persone con disabilità;

c)l'assegnazione delle risorse di bilancio;

d)la tipologia degli indicatori utilizzati tra quelli individuati dal regolamento di cui al comma 4;

e)in che modo i risultati attesi contribuiranno al conseguimento degli obiettivi di cui alle lettere a) e b);

f)l'adeguatezza delle risorse umane e della capacità amministrativa per la gestione dei processi previsti;

g)l'idoneità delle procedure per la verifica e controllo e per la raccolta dati necessaria per l'effettuazione delle valutazioni comparabili sulla parità tra i generi, nonché statistiche disaggregate in base al sesso;

h)l'eventuale definizione di ulteriori ipotesi di revisione, abrogazione, modifica, miglioramento delle leggi, regolamenti e atti di programmazione generale presi in esame alla luce dei risultati di processi valutativi effettuati sull'impatto di genere.

4. La Giunta, previa intesa con l'ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa, adotta il regolamento attuativo per l'applicabilità delle valutazioni dell'impatto di genere ex ante entro 180 giorni dall'entrata in vigore della presente norma, a seguito del quale sarà individuato il Nucleo Operativo d'impatto (NOI), necessario per rendere efficace il presente articolo.

5.La Regione Emilia-Romagna, entro il 30 giugno di ogni anno, cura la pubblicazione del rapporto annuale sull'impatto di genere delle valutazioni effettuate, recante in allegato eventuali dati statistici e analisi quali-quantitative.  Il rapporto integrale è reso disponibile anche nei siti internet istituzionali.

6.Tutte le valutazioni previste dal presente articolo sono rese pubbliche.»

(Approvato)

 

OGGETTO 2971

Progetto di legge d’iniziativa Giunta recante: “Disposizioni collegate alla legge europea 2021 – Abrogazioni e modifiche di leggi e disposizioni regionali". (19)

 

Emendamento 1, a firma della consigliera Catellani

 

«Dopo l'articolo 16 del presente progetto di legge è integrato il seguente articolo:

Articolo 16-bis (Modifiche all'articolo 6 della legge regionale n. 15 del 2013)

1. All'articolo 6, comma 1, della legge regionale 30 luglio 2013, n. 15, le seguenti parole "quale organo consultivo cui spetta l'emanazione di pareri, obbligatori e non vincolanti," sono così modificate "quale organo consultivo dell'amministrazione cui spetta l'emanazione di pareri non vincolanti".»

(Respinto)

 

Emendamento 2, a firma della consigliera Catellani

 

«Dopo l'articolo 23 del presente progetto di legge è integrato il seguente articolo:

Articolo 23-bis (Modifiche all'articolo 6 della legge regionale n. 21 del 2012)

1. All'articolo 6 della legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21:

a)al comma 4, la parola "adotta" è sostituita dalle seguenti "propone all'Assemblea legislativa per l'adozione";

b)al comma 7, le parole "della Giunta" sono sostituite dalle seguenti "dell'Assemblea legislativa".»

(Respinto)

 

Emendamento 3, a firma della consigliera Catellani

«Dopo l'articolo 23 del presente progetto di legge è integrato il seguente articolo:

Articolo 23-ter

(Modifiche all'articolo 6-bis della legge regionale n. 21 del 2012)

1. All'articolo 6-bis della legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21, il comma 3 è abrogato.»

(Respinto)

 

Emendamento 4, a firma della consigliera Catellani

«Dopo l'articolo 23 del presente progetto di legge è integrato il seguente articolo:

Articolo 23-quater (Modifiche all'articolo 26 della legge regionale n. 21 del 2012)

I. All'articolo 26, comma 1, della legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21, dopo le parole "approvato ed aggiornato" sono integrate le parole "dall'Assemblea legislativa su proposta".»

(Respinto)

 

Emendamento 5, a firma dei consiglieri Bessi e Catellani

 

«L'articolo 4 del progetto di legge è soppresso.»

(Approvato)

 

Comunicazione prescritta dall’articolo 69 del Regolamento interno

 

Nel corso delle sedute sono pervenuti i sottonotati documenti:

 

INTERROGAZIONI

 

3342 - Interrogazione a risposta scritta circa la posizione della Regione nei confronti della proposta europea di produrre vino senza alcol e in ordine al contrasto della contraffazione dei prodotti agroalimentari. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

3344 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa l’attivazione dei punti vaccinali aziendali e dei relativi criteri di valenza territoriale. A firma dei Consiglieri: Bondavalli, Pigoni, Caliandro, Tarasconi, Daffadà

 

3346 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula per conoscere lo stato di liquidazione dei rimborsi alle ASP per le spese sostenute e per i mancati introiti. A firma dei Consiglieri: Maletti, Costa, Costi, Caliandro, Rontini, Zappaterra, Tarasconi

 

3347 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula per sapere dalla Giunta come intende corrispondere alle nuove indicazioni contenute nell’ultima Ordinanza del commissario straordinario all’emergenza Covid-19 (in cui si stabilisce la priorità assoluta, all’interno del piano vaccinale, di somministrazione del vaccino anticovid alle persone portatrici di disabilità gravi e dei loro familiari conviventi, assistenti-caregiver- e genitori/tutori/affidatari). A firma dei Consiglieri: Marchetti Francesca, Caliandro, Rontini, Zappaterra, Tarasconi, Daffadà

 

3348 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa la quarantena in ambito scolastico. A firma del Consigliere: Pelloni

 

3349 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa le modalità con le quali si intende dare attuazione al Protocollo per la vaccinazione in azienda finalizzato a supportare la rapida realizzazione del Piano vaccinale nazionale anti SARSCoV - 2/Covid – 19. A firma dei Consiglieri: Rancan, Rainieri, Delmonte, Occhi, Marchetti Daniele, Stragliati, Liverani, Pompignoli, Bergamini, Catellani, Pelloni, Bargi, Facci, Montevecchi

 

3350 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa la vaccinazione ai genitori e caregiver di minori di 16 anni con disabilità. A firma della Consigliera: Castaldini

 

3351 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula sul progetto di realizzazione di un impianto eolico situato in località Passo Cento Croci nei comuni di Albareto e Tornolo (PR), con particolare riguardo alla situazione dell'avifauna migratoria. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

3352 - Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa gli interventi di riqualificazione necessari per restituire alla sua piena funzionalità il Ponte Leonardo Da Vinci, nel comune di Sasso Marconi (BO). A firma del Consigliere: Taruffi

 

3353 - Interrogazione a risposta scritta in merito alla stabilizzazione dei precari assunti per la ricostruzione post sisma. A firma del Consigliere: Barcaiuolo

 

3354 - Interrogazione a risposta scritta sui criteri di gestione del fondo regionale per l’accesso all’abitazione in locazione. A firma del Consigliere: Lisei

 

3355 - Interrogazione a risposta scritta circa gli strumenti e le azioni che la Giunta può introdurre per far sì che venga rivista a livello nazionale la decisione di chiudere il presidio estivo di Polizia di Cesenatico.              A firma della Consigliera: Montalti

 

3356 - Interrogazione a risposta scritta per conoscere il numero, per ciascun distretto sanitario, delle persone attualmente iscritte nelle liste per la vaccinazione domiciliare. A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

3357 - Interrogazione a risposta scritta circa le modalità con cui la Giunta intenda attivarsi per tutelare l’area SIC del fiume Ronco. A firma della Consigliera: Montalti

 

3360 - Interrogazione a risposta scritta sul sostegno al settore del turismo. A firma dei Consiglieri: Bulbi, Daffadà, Tarasconi, Montalti, Caliandro, Zappaterra, Fabbri, Rossi, Rontini

 

3364 - Interrogazione a risposta scritta sulla possibilità di inserire le persone celiache tra le categorie a cui dare priorità nella campagna vaccinale. A firma dei Consiglieri: Bargi, Bergamini, Pelloni, Stragliati, Marchetti Daniele

 

3365 - Interrogazione a risposta scritta circa il monitoraggio dell'aumento dei prezzi delle materie prime dell’edilizia e l'aggiornamento dei prezziari dell’“Elenco regionale dei prezzi delle opere pubbliche e di difesa del suolo della Regione Emilia-Romagna". A firma dei Consiglieri: Fabbri, Rontini, Sabattini, Daffadà, Zappaterra

 

3366 - Interrogazione a risposta scritta circa le possibilità, al 12 maggio 2021, di prenotazione del vaccino anti Covid per la fascia di età 50/54 anni. A firma dei Consiglieri: Marchetti Daniele, Stragliati, Bergamini, Pelloni

 

3367 - Interrogazione a risposta orale in commissione in merito alla mobilitazione dei lavoratori di tre quotidiani emiliano-romagnoli del gruppo SAE. A firma del Consigliere: Amico

 

RISOLUZIONI

 

3343 - Risoluzione per impegnare la Giunta all'elaborazione del programma di sperimentazione, monitoraggio e sviluppo delle cooperative di comunità e a prevedere che nei programmi e nella attività per lo startup di impresa già attivi o dei quali si prevede l'attivazione la cooperativa di comunità sia considerata quale forma specifica e distintiva di startup con carattere di innovatività sociale ed economica. (10 05 21). A firma dei Consiglieri: Costi, Sabattini, Costa, Tarasconi, Mori, Marchetti Francesca, Paruolo, Montalti, Pillati, Zappaterra, Daffadà, Caliandro, Maletti, Rontini, Rossi, Bulbi, Mumolo, Soncini, Bondavalli, Fabbri

 

3345 - Risoluzione per impegnare la Giunta a garantire sostegno agli operatori e alle imprese culturali. (10 05 21). A firma del Consigliere: Tagliaferri

 

3359 - Risoluzione per impegnare la Giunta e il Presidente a garantire, nelle sedi possibili, le richieste della categoria delle professioni infermieristiche. (12 05 21). A firma dei Consiglieri: Rancan, Delmonte, Catellani, Rainieri, Stragliati, Occhi, Bargi, Pelloni, Bergamini, Facci, Marchetti Daniele, Liverani, Pompignoli, Montevecchi

 

INTERPELLANZA

 

3361 - Interpellanza in merito al proliferare, su tutto il territorio regionale, di strutture destinate alla logistica, con particolare riguardo all’Hub di Altedo – San Pietro in Casale. A firma della Consigliera: Gibertoni

 

(Comunicazioni prescritte dall’articolo 69 del Regolamento interno n. 8 prot. NP/2021/1595 del 13/05/2021)

 

 

I PRESIDENTI

I SEGRETARI

Petitti - Rainieri - Zamboni

Bergamini - Montalti